• Il Corso di Laurea consente l’acquisizione di una solida conoscenza di base dei principali settori della moderna Biologia e un'adeguata padronanza delle metodologie e delle tecnologie pi  avanzate per comprendere i progressi scientifici e affrontare lo studio degli esseri viventi a tutti i livelli di organizzazione, da quello cellulare-molecolare a quello della biodiversità di animali, piante e microrganismi, in un’ottica prospettica sia professionale che di ricerca.

    Il corso di laurea triennale in Scienze Biologiche è stato progettato per fornire aggiornate ed equilibrate conoscenze di base, teoriche e pratiche dei settori fondamentali della biologia, seguendo le linee guida del Collegio dei Biologi delle Università Italiane (CBUI) per ottenere una preparazione tale non solo da consentire l'inserimento diretto al mondo del lavoro e alla professione, ma nello stesso tempo adeguate al proseguimento degli studi in corsi di secondo livello dell'Unione Europea, privilegiando l'accesso ai corsi di Laurea Magistrale della Classe LM-6.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2022
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-13

Scienze biologiche

CFU:
180
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Blended
Codice identificativo:
1682
Coordinatore del corso:
ROSELLA SCRIMA

Il piano degli studi

Clicca sul nome del percorso di studi per vedere l'elenco degli insegnamenti

BIOLOGIA GENERALE E APPLICATA

Anno di corso: 1
Obbligatori
  • FISICA 6 crediti - 52 ore - Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori

ECOLOGICO-AMBIENTALE

Anno di corso: 1
Obbligatori
  • FISICA 6 crediti - 52 ore - Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
BIOLOGO JUNIOR
Per il laureato di primo livello in Scienze Biologiche è prevista l'iscrizione all'Albo B dell'Ordine Nazionale dei Biologi (come Biologo junior), previo superamento del corrispondente esame di Stato.
Il Biologo junior può essere inserito nel mondo del lavoro in qualità di dipendente o come libero professionista in diversi ambiti di applicazione delle discipline biologiche, quali ad esempio:
- laboratori ed enti di ricerca pubblici e privati di analisi in diversi campi della biologia operanti in settori quali: ambientale, farmaceutico, biotecnologico, zootecnico, ittico;
- enti pubblici o privati che si occupino di classificare, gestire e utilizzare organismi viventi e loro costituenti;
- editoria scientifica in ambito biologico-naturalistico, per una corretta comunicazione, diffusione e informazione scientifica;
- musei di storia naturale, orti botanici, parchi o riserve naturali e altre aree protette;
- agenzie pubbliche per l’analisi della biodiversità ed il monitoraggio della qualità ambientale.
Per il laureato triennale in Scienze Biologiche è previsto uno sbocco per la formazione avanzata nei corsi di laurea magistrale della Classe LM-6 (o di classi affini nel caso i suoi interessi siano rivolti anche ad altre discipline quali, ad esempio, le biotecnologie, le scienze naturali, le scienze ambientali etc.).
Caratteristiche prova finale.
La laurea in Scienze biologiche si consegue con il superamento di una prova finale, che consiste nella preparazione e discussione di una esauriente relazione scritta (elaborato finale) predisposta dallo studente e concernente un tema specifico strettamente connesso con i contenuti o altre attività formative del corso di laurea. Nella prova finale il candidato dovrà dimostrare le proprie capacità di: esposizione di un argomento, di documentazione bibliografica, uso degli strumenti (culturali, tecnici, informatici, etc.) appresi nel corso degli studi, analisi critica. Il lavoro dovrà essere svolto con la supervisione di un relatore, che definirà con lo studente l'argomento affrontato nella relazione. Obbiettivo della prova finale è quello, quindi, di verificare la capacità del laureando di affrontare con un elevato grado di autonomia una problematica afferente ai contenuti erogati nel CdS, sviluppandone gli aspetti teorici e/o pratici. Le attività propedeutiche alla prova finale potranno anche essere svolte nell'ambito delle attività per "Tirocini formativi e di orientamento".
Conoscenze richieste per l'accesso.
L'ammissione al corso di studio di laurea in Scienze Biologiche è subordinata al possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero e ritenuto idoneo.
Le conoscenze scientifiche specifiche nelle materie di base, quali ad esempio matematica, fisica, chimica e biologia fornite da quasi tutti i percorsi formativi secondari sarà verificata, ai sensi dell'art. 6 comma 1 del D.M. 270/04, all’inizio delle attività didattiche del primo anno tramite un test, obbligatorio ma non interdittivo ai fini dell’immatricolazione. Se la verifica non ha esito positiva verranno attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. A questo proposito il Corso di Laurea prevede la possibilità di organizzazione dei precorsi volti a facilitare l'inserimento degli studenti. Nel Manifesto degli studi verranno riportate le modalità di svolgimento del test e l’organizzazione di eventuali attività integrative. La descrizione dettagliata delle conoscenze richieste per l'accesso e delle modalità di verifica saranno riportate nel Regolamento del corso di studio.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
Acquisizione di consapevole autonomia di giudizio di carattere interdisciplinare con riferimento a: valutazione e interpretazione di dati sperimentali di laboratorio come scelta di strumenti e indagini appropriati per una ricerca; sicurezza in laboratorio; valutazione della didattica; principi di deontologia professionale e approccio scientifico alle problematiche bioetiche. Tale competenza sarà acquisita mediante la frequenza di lezioni frontali, esercitazioni e seminari, ma soprattutto dallo studio, dall'integrazione e dall'elaborazione individuale delle conoscenze apprese con l'aiuto di docenti e tutor. Sarà verificata attraverso esami scritti e/o orali ed anche attraverso test e relazioni. All'acquisizione di questo risultato concorrerà anche la preparazione dell'elaborato finale sotto la guida di un docente tutor.
Abilità comunicative.
Abilità comunicative in termini di acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione scritta ed orale con riferimento a: comunicazione in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale; abilità informatiche, elaborazione e presentazione dati; capacità di lavorare in gruppo; trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi biologici e biotecnologici d'attualità. Tali competenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali, esercitazioni e seminari, con riferimento anche alle ulteriori attività formative ed alla possibilità di partecipare a programmi Erasmus. Sarà verificata attraverso elaborazione di relazioni e lavori di gruppo e/o anche attraverso test.
Capacità di apprendimento.
Acquisizione di adeguate capacità e conoscenze per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze nei settori della biologia ed affini, con riferimento a: consultazione di materiale bibliografico, consultazione di banche dati e altre informazioni in rete, strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze. Queste competenze saranno acquisite prevalentemente nel corso di esercitazioni specifiche relative ad alcuni insegnamenti, nel corso del tirocinio, della preparazione dell'elaborato finale e del periodo di svolgimento della prova finale.
Conoscenza e comprensione.
Area propedeutica: Discipline Matematiche, Fisiche e Informatiche; Discipline Chimiche
Il corso di studio mira al raggiungimento di competenze e capacità di comprensione in materie di base essenziali per affrontare le tematiche prettamente biologiche. Lo studente acquisisce le conoscenze di base di matematica ed informatica, propedeutiche alla comprensione dei dati sperimentali; conosce i fenomeni fisici di base, indispensabili per comprendere i fenomeni naturali e biologici; acquisisce conoscenze di base della chimica inorganica e organica essenziali per il proseguimento degli studi biologici e per la conoscenza dei composti biologici.
Tali conoscenze saranno acquisite mediante la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni laboratoristiche pratiche (qualora dovesse perdurare il distanziamento fisico previsto dalle norme anti COVID-19, queste attività saranno svolte in streaming o tramite video-lezioni registrate). Inoltre, l'utilizzo di materiale didattico, in alcuni casi disponibile in forma interattiva, e lo studio individuale, anche supportato da attività di tutoraggio (in presenza e ove necessario in modalità telematica) contribuiranno al raggiungimento di tale obiettivo. La verifica delle conoscenze sarà effettuata mediante prove scritte e/o orali. In casi specifici potranno essere previste verifiche intermedie.

Area delle discipline botaniche, zoologiche, ecologiche, biodiversità e ambiente
Le conoscenze fornite da questa area disciplinare costituiscono le basi delle materie biologiche e sono fondamentali per ogni approfondimento in ambito molecolare, evolutivo, ambientale. Lo studente acquisisce le conoscenze relative agli aspetti morfologici e funzionali degli organismi viventi, partendo dai microrganismi fino ad arrivare alla complessità degli organismi vegetali ed animali; conosce i principi fondamentali della tassonomia e della nomenclatura scientifica; conosce i meccanismi relativi a riproduzione e sviluppo. Obiettivo delle discipline di quest'area di apprendimento è anche far acquisire al laureato le conoscenze di base e applicate dell'analisi ecosistemica, delle popolazioni, dei principi di gestione e conservazione dei sistemi naturali, mediante lo studio del comportamento animale e la sua rilevanza in un contesto di conservazione della biodiversità. Il laureato acquisirà, inoltre, conoscenze di base della sostenibilità ambientale dei processi produttivi e della gestione e conservazione delle popolazioni, con particolare riferimento alle relazioni specie-habitat e alle specie minacciate o a rischio di estinzione.
Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali (in streaming o tramite video-lezioni registrate qualora dovesse perdurare il distanziamento fisico previsto dalle norme anti COVID-19) esercitazioni, laboratorio, anche integrati dalla presentazione e discussione di dati di letteratura, e dallo studio individuale. In alcuni casi è prevista la stesura di una relazione sulle esperienze di laboratorio svolte. La verifica dell'apprendimento sarà svolta mediante prove scritte e/o orali. In casi specifici potranno essere previste verifiche intermedie.

Area delle discipline morfo-funzionali
Le conoscenze morfo-funzionali in ambito biologico sono da considerarsi di particolare interesse per gli studenti indirizzati verso un percorso di tipo bio-sanitario ed evolutivo. Lo studente acquisisce le conoscenze relative all'organizzazione degli organismi viventi dal livello cellulare, a quello d'organo e di organismo nonché del loro sviluppo e funzionamento. Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio (in streaming o tramite video-lezioni registrate qualora dovesse perdurare il distanziamento fisico previsto dalle norme anti COVID-19), lo studio individuale. La verifica della loro comprensione avverrà attraverso esami scritti e/o orali. In casi specifici potranno essere previste prove in itinere.

Area delle discipline biomolecolari, biotecnologiche e cellulari
Quest'area di apprendimento fornisce allo studente le conoscenze relative ai meccanismi biochimici alla base dei processi cellulari, alla relazione struttura-funzione delle macromolecole biologiche, alle metodologie per la purificazione di proteine di interesse biologico; fornisce le conoscenze relative all'ereditarietà, alla genetica, alla struttura e funzionamento dei genomi.
Inoltre, allo studente verranno fornite conoscenze approfondite sugli aspetti molecolari e biotecnologici dei sistemi di colture di cellule animali e vegetali, con particolare riferimento alle specie di interesse agroalimentare, e dei microrganismi, nell'ottica di applicazioni industriali biomediche ed ambientali.
Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali, esercitazioni (in streaming o tramite video-lezioni registrate qualora dovesse perdurare il distanziamento fisico previsto dalle norme anti COVID-19) e grazie allo studio individuale. La verifica della loro comprensione avverrà attraverso esami scritti e/o orali. In casi specifici potranno essere previste verifiche intermedie.

Area delle discipline biomediche
Le discipline di questa area sono finalizzate a fornire conoscenze della biologia applicata alla ricerca sulla salute umana. Agli studenti viene offerta la possibilità di approfondire tali conoscenze presso i laboratori convenzionati attraverso l'attività di tirocinio. In particolare, tali conoscenze sono relative alla biologia dei microrganismi e alle conoscenze di base di alcuni processi patologici che, partendo dalla cellula, interessano l'intero organismo. Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali e, ove previste, esercitazioni (in streaming o tramite video-lezioni registrate qualora dovesse perdurare il distanziamento fisico previsto dalle norme anti COVID-19) e mediante lo studio individuale. La verifica della loro comprensione avverrà attraverso esami scritti e/o orali. In casi specifici potranno essere previste prove in itinere.

Area delle discipline linguistiche e filosofiche
Le discipline di quest'area mirano a fornire le conoscenze linguistiche (inglese) e gli elementi fondamentali di orientamento nel campo della bioetica e dell'etica deontologica che caratterizzano la pratica professionale. Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali, esercitazioni (in streaming o tramite video-lezioni registrate qualora dovesse perdurare il distanziamento fisico previsto dalle norme anti COVID-19), mediante la partecipazione attiva degli studenti ad attività di gruppo e/o in coppia coadiuvate da un metodo comunicativo-interattivo e grazie allo studio individuale. La verifica della loro comprensione avverrà attraverso esami scritti e/o orali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Area propedeutica: Discipline Matematiche, Fisiche e Informatiche; Discipline Chimiche
Il laureato è in grado di applicare in modo appropriato gli strumenti matematici e informatici di base nonché le conoscenze di fisica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici. Conosce le basi elementari della struttura della materia e dei legami chimici, dei principali gruppi funzionali organici e acquisisce le tecniche e le metodologie di base indispensabili per l'operatività di un laboratorio chimico. Il laureato sarà inoltre capace di analizzare il meccanismo di reazione e la struttura dei composti di interesse biologico e degli indicatori ambientali, a partire dalle conoscenze strutturali di chimica. Le capacità descritte saranno acquisite e verificate attraverso la partecipazione ad attività laboratoriali o esercitative sotto la guida costante di docenti. Gli studenti saranno in grado di usare la strumentazione messa a loro disposizione, ove prevista, seguire le varie fasi della sperimentazione, interpretare i risultati, risolvere problemi.

Area delle discipline botaniche, zoologiche, ecologiche, biodiversità e ambiente
Il laureato sarà in grado di applicare metodologie per l'analisi dei microrganismi e degli organismi animali e vegetali, della biodiversità, dei meccanismi di ereditarietà. Sarà, inoltre, in grado di risolvere problemi pratici posti dallo sfruttamento dell'ambiente. Esercizi su temi bio-ecologici con l'uso di metodologie statistiche di base ed informatiche aiuteranno lo studente a comprendere il funzionamento dei sistemi naturali, ad applicare le conoscenze fisiche e chimiche ai fenomeni e processi bio-ecologici, ad applicare principi ecologici ai fini di una corretta tutela delle specie e popolazioni in funzione di determinati obiettivi gestionali. Le capacità di applicare le conoscenze e competenze descritte saranno acquisite e verificate attraverso la partecipazione a esercitazioni e laboratori sotto la guida costante di docenti; grazie a tali attività gli studenti saranno in grado di usare la strumentazione messa loro a disposizione, seguire le varie fasi della sperimentazione ed interpretare i risultati.

Area delle discipline morfo-funzionali
Le conoscenze fornite permetteranno al laureato di applicare tecniche di base di microscopia per riconoscere campioni citologici ed istologici, e di fisiologia per valutare il funzionamento dei diversi sistemi ed il loro ruolo nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo.
Le capacità descritte saranno acquisite e verificate attraverso la partecipazione a laboratori sotto la guida costante dei docenti, coadiuvate, in alcuni casi, da schede didattiche da elaborare anche in gruppo e da verifiche intermedie che serviranno allo studente ad autovalutarsi. Grazie a tali attività gli studenti saranno in grado di usare la strumentazione messa a loro disposizione, seguire le varie fasi della sperimentazione e interpretare i risultati.

Area delle discipline biomolecolari, biotecnologiche e cellulari
Il laureato avrà competenze per affrontare studi e ricerche nei settori della biochimica, della biologia molecolare, della genetica. Sarà in grado di riconoscere le metodologie opportune da applicare per la purificazione ed analisi di proteine, per lo studio dei geni e dei meccanismi dell'ereditarietà. Saprà consultare anche banche dati di interesse biologico. Gli studenti apprenderanno inoltre l’uso dei microrganismi per le produzioni biotecnologiche industriali e la loro importanza nel monitoraggio e nel risanamento ambientale.
Le capacità descritte saranno acquisite e verificate attraverso la partecipazione a esercitazioni sotto la guida costante dei docenti; grazie a tali attività gli studenti saranno in grado di scegliere la strumentazione adeguata, seguire le varie fasi della sperimentazione e interpretare i risultati.

Area delle discipline biomediche
Il laureato possederà la capacità di evidenziare le relazioni tra microorganismi e ambiente e di interpretare i sistemi di regolazione nel mantenimento dell'omeostasi e nella risposta ad alterazioni dell'ambiente interno ed esterno all'organismo responsabile dei processi patologici.
Le capacità di applicare le conoscenze descritte saranno acquisite e verificate anche attraverso la partecipazione ad esercitazioni sotto la guida costante di docenti; grazie a tali attività gli studenti saranno in grado di scegliere la strumentazione adeguata, seguire le varie fasi della sperimentazione e interpretare i risultati.

Area delle discipline linguistiche e filosofiche
Il laureato possederà adeguate competenze nell'uso della lingua inglese, con particolare riferimento al linguaggio scientifico. Le competenze acquisite permetteranno al laureato di orientarsi nell'ambito delle problematiche bioetiche. Le capacità descritte saranno acquisite e verificate attraverso la partecipazione alla didattica frontale interattiva coadiuvata dalla discussione e dal confronto sui temi trattati, e/o da esercitazioni sotto la guida costante di docenti che sviluppino le capacità critiche di applicazione delle conoscenze.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
BIOLOGO JUNIOR
Per il laureato di primo livello in Scienze Biologiche è prevista l'iscrizione all'Albo B dell'Ordine Nazionale dei Biologi (come Biologo junior), previo superamento del corrispondente esame di Stato.
Il Biologo junior può essere inserito nel mondo del lavoro in qualità di dipendente o come libero professionista in diversi ambiti di applicazione delle discipline biologiche, quali ad esempio:
- laboratori ed enti di ricerca pubblici e privati di analisi in diversi campi della biologia operanti in settori quali: ambientale, farmaceutico, biotecnologico, zootecnico, ittico;
- enti pubblici o privati che si occupino di classificare, gestire e utilizzare organismi viventi e loro costituenti;
- editoria scientifica in ambito biologico-naturalistico, per una corretta comunicazione, diffusione e informazione scientifica;
- musei di storia naturale, orti botanici, parchi o riserve naturali e altre aree protette;
- agenzie pubbliche per l’analisi della biodiversità ed il monitoraggio della qualità ambientale.
Per il laureato triennale in Scienze Biologiche è previsto uno sbocco per la formazione avanzata nei corsi di laurea magistrale della Classe LM-6 (o di classi affini nel caso i suoi interessi siano rivolti anche ad altre discipline quali, ad esempio, le biotecnologie, le scienze naturali, le scienze ambientali etc.).
Il Corso di Studio in breve.
La proposta di istituzione del CdS in Scienze biologiche all’Università di Foggia nasce da specifiche esigenze di aziende locali e nazionali che hanno manifestato il loro interesse informalmente a docenti dell’Università di Foggia. Pur essendo già presenti nel territorio regionale e nelle regioni limitrofe nove sedi della stessa classe, il motivo di questa richiesta può essere ricercato nel fatto che l’area geografica in cui insiste principalmente il bacino di utenza della nostra Università è caratterizzata dalla presenza di numerosi istituti di ricerca oltre che laboratori di analisi pubblici e privati, che offrono numerosi sbocchi lavorativi al biologo. Esempi di tali aziende/laboratori sono: Istituto zooprofilattico sperimentale (IZS), Blab (Bonassisa Lab S.r.l.), CREA (centro di ricerca per la cerealicoltura e colture industriali) e Laboratorio di analisi chimico-cliniche, gruppo Telesforo. Tali sollecitazioni sono risultate ulteriormente amplificate in questo periodo di emergenza sanitaria da COVID-19 che ha evidenziato la carenza della figura professionale sia in ricerca che in diagnostica.
La recente esperienza legata alla pandemia da COVID-19 ha evidenziato la necessità di fornire adeguate professionalità a presidio della competenza professionale (diagnostica) del personale impegnato sia nel contrasto delle emergenze infettive che nel garantire i servizi diagnostici indispensabili. I piani strategici governativi del prossimo triennio, richiedono un potenziamento sia numerico che di competenze delle figure dirigenziali in campo diagnostico, per le quali è previsto un sostanziale incremento di risorse. Oltre all’unanime esigenza di aumentare la capacità analitica-diagnostico, l’emergenza sanitaria in corso ha altresì evidenziato la fondamentale importanza della figura del (biologo) ricercatore nello sviluppo di innovative strategie per la prevenzione (vaccini) e la cura (anticorpi monoclonali) delle malattie (infettive). E quindi, imprescindibile investire in tale figura professionale in termini di nuove competenze, autonomia e responsabilità al fine di ottemperare al raggiungimento degli obiettivi di sistema indicati dal Piano Sanitario Nazionale, dai rispettivi Piani Sanitari Regionali e quindi soddisfare le esigenze dei cittadini, nonché del territorio in cui il CdL viene proposto.
La Biologia è la scienza della vita. Una disciplina moderna e in continua evoluzione con ottime prospettive lavorative che si collocano in vari ambiti: molecolare-cellulare, medico-sanitario, ecologico-ambientale.
Il Corso di Laurea consente l’acquisizione di una solida conoscenza di base dei principali settori della moderna Biologia e un'adeguata padronanza delle metodologie e delle tecnologie più avanzate per comprendere i progressi scientifici e affrontare lo studio degli esseri viventi a tutti i livelli di organizzazione, da quello cellulare-molecolare a quello della biodiversità di animali, piante e microrganismi, in un’ottica prospettica sia professionale che di ricerca.
Il corso di laurea triennale in Scienze Biologiche è stato progettato per fornire aggiornate ed equilibrate conoscenze di base, teoriche e pratiche dei settori fondamentali della biologia, seguendo le linee guida del Collegio dei Biologi delle Università Italiane (CBUI) per ottenere una preparazione tale non solo da consentire l'inserimento diretto al mondo del lavoro e alla professione, ma nello stesso tempo adeguate al proseguimento degli studi in corsi di secondo livello dell'Unione Europea, privilegiando l'accesso ai corsi di Laurea Magistrale della Classe LM-6.
In particolare il Corso di Laurea è strutturato in maniera da avere un'ampia base comune in cui gli studenti possano acquisire gli elementi di matematica, statistica, informatica, fisica e chimica, una conoscenza disciplinare approfondita dei principali settori della biologia e una completa padronanza, sia sul piano teorico che pratico, delle metodologie e tecnologie multidisciplinari inerenti ai molteplici campi di indagine biologica. Il progetto formativo proposto prevede la possibilità di sviluppare, a seconda delle propensioni degli studenti, due curricula, di cui uno, più generico e trasversale in “Biologia generale ed applicata”, con una marcata formazione di base che fornisce competenze adatte alla progettazione e organizzazione di attività sperimentali in ambito biologico, conduzione di sperimentazione con mansioni tecniche di analisi (anche diagnostiche) e presentazione a terzi di strumentazioni e tecnologie biologiche e l’altro “ecologico-ambientale” con caratteristiche più specifiche ed applicative con competenze specifiche in laboratori di analisi ambientale, nei presidi industriali, nel controllo di qualità, nella gestione degli impianti di depurazione ossia in tutti quei campi in cui si debbano gestire le complesse relazioni tra sviluppo e qualità dell’ambiente per una corretta valutazione dell’impatto ambientale.
Grazie al corso di laurea in Scienze Biologiche si potranno acquisire le conoscenze di base dei principali settori della biologia (chimica, biochimica, botanica, zoologia, citologia e istologia, anatomia, genetica, microbiologia, biologia molecolare, ecologia) le conoscenze metodologiche e tecnologiche multidisciplinari per l’indagine biologica e le solide competenze e abilità operative e applicative in ambito biologico.
Il Corso di laurea prevede per tutti gli studenti 18 esami con voto e 2 prove con idoneità. Il pacchetto di esami fondamentali copre due aree di apprendimento, quella non biologica di base in cui lo studente acquisirà competenze matematico-statistiche, fisiche, chimiche, informatiche e linguistiche presupposto fondamentale per affrontare le tematiche biologiche. La seconda area di apprendimento è quella biologica di base in cui lo studente potrà acquisire un ampio spettro di conoscenze sia nell’ambito della biologia animale, vegetale e dei microrganismi sia in quello molecolare e cellulare.
Inoltre, al fine di potenziare la flessibilità del percorso di studio, come richiesto per la costruzione dello Spazio Europeo dell'Istruzione Superiore, per rispondere alle sfide sociali e alle richieste del mercato del lavoro nonché per assicurare la centralità dello studente, è stato previsto un congruo numero di CFU a libera scelta. La flessibilità del percorso formativo garantisce allo studente la possibilità di personalizzare il percorso stesso a seconda dei propri interessi e inclinazioni e consente innesti interdisciplinari rendendo la formazione erogata più adeguata alle mutate esigenze del mercato del lavoro nazionale e internazionale che richiede sempre più saperi e competenze trasversali. A questo scopo, nell’ambito dei CFU a libera scelta saranno introdotte unità di apprendimento modulari, auto-consistenti e orientate a specifiche necessità (microcredentials) attivate anche sulla base di accordi con atenei stranieri. Ogni anno sarà pubblicata sul sito una lista di insegnamenti consigliati, scelti tra quelli attivati presso l'Università di Foggia e presso altri atenei italiani ed esteri.
La laurea in Scienze Biologiche favorisce il passaggio ai successivi percorsi di studio delle lauree magistrali nelle classi della Biologia o in classi di laurea affini, senza peraltro impedire un possibile ingresso direttamente al mondo del lavoro e alla professione sia grazie al tirocinio pratico pre-laurea che si potrà svolgere in laboratori universitari, o di aziende o presso enti presenti sul territorio nazionale e internazionale e sia mediante master di primo livello.
Inoltre, a Foggia sono già attive due scuole di specializzazione per biologi (a cui se ne aggiungeranno altre, già in programmazione) più tre scuole di dottorato. Un ulteriore punto di forza del CdS in Scienze biologiche di Unifg potrebbe essere rappresentato dalla attività di didattica a distanza che garantirebbe l’affidamento di corsi a visiting professor, cioè professori stranieri di chiara fama tramite i quali inoltre si potrebbero siglare anche accordi per periodi di tirocinio per la tesi di laurea.
Infatti, il laureato nella classe di Laurea L-13 potrà iscriversi (previo superamento del relativo esame di stato) all'Albo per la professione di Biologo sezione B, con il titolo professionale di Biologo Junior. Il biologo junior potrà svolgere funzioni che implicano l'uso di metodologie standardizzate, come l'esecuzione di procedure analitico-strumentali connesse alle indagini biologiche, procedure tecnico-analitiche in ambito biotecnologico, biomolecolare, biomedico (anche finalizzate ad attività di ricerca), chimico-fisico, biochimico, microbiologico, tossicologico, farmacologico e genetico; procedure tecnico-analitiche e di controllo in ambito ambientale, di igiene delle acque, dell'aria, del suolo e degli alimenti così come procedure di controllo di qualità.
Il neolaureato in Scienze Biologiche si potrà quindi inserire in ambiti lavorativi riguardanti l’analisi dell’ambiente, degli alimenti, dei fluidi biologici, nel settore sanitario e in quello della ricerca scientifica.
Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage).
Il tirocinio formativo e di orientamento detto anche stage è una esperienza svolta in un contesto lavorativo. Con 'tirocinio di formazione ed orientamento' (terminologia utilizzata dal legislatore) o 'stage' (termine usato correntemente) si indicano: • gli stage svolti da studenti iscritti ad un corso di studio, detti tirocini o stage curriculari • gli stage svolti da laureati (attualmente non iscritti ad alcun corso di studi) entro 12 mesi dal conseguimento di un titolo, detti tirocini o stage extracurriculari. Per effetto di una complessa evoluzione normativa, i tirocini curriculari ed i tirocini extracurriculari fanno riferimento a disposizioni normative diverse. Sono principi comuni: a. la necessità di un ente promotore con requisiti determinati; b. di un ente ospitante con requisiti determinati; c. di una convenzione di tirocinio tra ente promotore ed ente ospitante; d. di una copertura assicurativa del tirocinante sia per responsabilità civile verso terzi sia per infortuni presso l'Inail; e. di un progetto formativo individuale per ciascun tirocinante in cui deve essere indicato il Tutor dell'ente promotore ed il Tutor dell'ente ospitante; il p.f. deve essere sottoscritto dai due Tutor e dal tirocinante; f. di rispettare il numero massimo di tirocinanti ospitabili in rapporto al numero di dipendenti. Sia per i tirocini/stage curriculari che per i tirocini/stage extracurriculari l'iter di attivazione prevede tre passaggi: 1. accreditamento 2. convenzione 3. progetto formativo Inoltre il CdS prevede il tirocinio pratico-applicativo che consente allo studente di verificare quanto appreso in un ambiente lavorativo ed apre gli spazi per possibili inserimenti lavorativi. Il tirocinio ha una durata di 250 ore, corrispondenti a 10 CFU, che, al massimo, devono essere svolte nell'arco di un semestre, salvo situazioni particolari; durante tale periodo lo studente è coperto da assicurazione. Sedi del tirocinio possono essere le strutture dell'Università di Foggia e del Policlinico Riuniti di Foggia o altri enti pubblici o privati ed aziende pubbliche o private.
I rapporti con le strutture extra-universitarie saranno regolati da convenzioni, secondo quanto disposto dalle leggi vigenti e dai regolamenti interni dell'Università di Foggia. La richiesta per il tirocinio, opportunamente concordata con il docente responsabile, può essere presentata presso il Servizio Management didattico e processi AQ della didattica, durante tutto l'anno ad esclusione del mese di Agosto.
L'attività di tirocinio è disciplinata da apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Dipartimento.
Modalità di ammissione.
L'accesso al corso di laurea in Scienze Biologiche è subordinato al possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero. L’accesso al corso è libero. La verifica del possesso delle conoscenze iniziali, ai sensi dell’art. 6 comma 1 del D.M. 270/04, è effettuata mediante un test di valutazione, somministrato agli studenti prima del perfezionamento della domanda di immatricolazione al CdS. Il test di valutazione è volto ad accertare le conoscenze iniziali dello studente nelle materie di base quali matematica, chimica, fisica e biologia ed a individuare la presenza di eventuali lacune formative (OFA) da colmare entro il primo anno di corso. Il test di valutazione è composto complessivamente da 60 quesiti ed è articolato in 4 sezioni, ognuna costituita da 15 quesiti a risposta multipla inerenti alle discipline della matematica, della chimica, della fisica e della biologia. Affinché non vengano attribuite lacune formative, lo studente dovrà conseguire un punteggio minimo di 7/15 per ciascuna delle materie oggetto di valutazione. Per la preparazione al test di valutazione lo studente potrà eventualmente avvalersi dei corsi in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (Massive Open Online Courses) messi a disposizione dal Dipartimento e/o dall’Ateneo sulla piattaforma EDUOPEN disponibile al link: <a href="http://eduopen.org/.">http://eduopen.org/.</a>
Dopo l’immatricolazione, gli studenti che presentano obblighi formativi aggiuntivi (OFA), saranno ammessi alla frequenza di corsi di recupero tenuti in aula o somministrati in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (piattaforma EDUOPEN). Il recupero delle lacune formative deve avvenire entro il primo anno di Corso, il loro superamento sarà accertato mediante somministrazione di test organizzati dal Dipartimento. Nel caso in cui dette lacune non vengano colmate, allo studente è preclusa la possibilità di sostenere gli esami curriculari relativi alle suddette aree disciplinari e quelli a cui detti esami risultano propedeutici.
Competenze associate alla funzione.
BIOLOGO JUNIOR
Competenze operative associate alla conoscenza dei sistemi biologici e degli approcci scientifici di base, con particolare riferimento all’applicazione delle tecniche di analisi biologiche e strumentali più innovative e ad ampio spettro, finalizzate sia ad una attività di ricerca che di monitoraggio e controllo. - Capacità di operare con una certa autonomia e di inserirsi prontamente in un gruppo di lavoro. - Competenza nell'utilizzazione di strumenti per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze. - Competenze per la comunicazione, la gestione e lo scambio di informazioni scientifiche, in forma scritta e orale, in una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano.
Funzione in contesto di lavoro.
BIOLOGO JUNIOR
Il laureato triennale in Scienze Biologiche può svolgere compiti tecnico-operativi e professionali di supporto quali: 1. progettazione e organizzazione di attività sperimentale in ambito biologico 2. conduzione di attività di sperimentale con mansioni tecniche di analisi (anche diagnostiche) 3. monitoraggio e controllo di qualità dell’ambiente e della produzione 4. presentazione a terzi di strumentazioni e tecnologie biologiche.
Formano, pertanto, oggetto dell’attività professionale dei biologi junior le attività che implicano l’uso di metodologie standardizzate, quali l’esecuzione con autonomia tecnico professionale di: procedure analitico-strumentali connesse alle indagini biologiche; procedure tecnico-analitiche in ambito biotecnologico, biomolecolare, biomedico anche finalizzate ad attività di ricerca; procedure tecnico-analitiche e di controllo in ambito ambientale e di igiene delle acque, dell’aria, del suolo e degli alimenti; procedure tecnico-analitiche in ambito chimico-fisico, biochimico, microbiologico, tossicologico, farmacologico e di genetica; procedure di controllo di qualità.
Il Biologo junior può collaborare con medici, biologi magistrali, ingegneri, chimici, geologi, veterinari.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il Corso di Laurea ha lo scopo di preparare laureati con una buona conoscenza di base nei principali settori delle Scienze Biologiche e familiarità con specifici metodi d’indagine scientifica offrendo una preparazione adeguata alla conoscenza e comprensione dei progressi scientifici e tecnologici relativi alle scienze della vita.
Il corso di laurea è strutturato, nel rispetto delle Linee-guida concordate e approvate a livello nazionale dal CBUI (Collegio dei Biologi delle Università Italiane), come corso “metodologico” e quindi prepara all'acquisizione di una ulteriore formazione universitaria oltre a fornire una preparazione che possa permettere un inserimento diretto nel mondo del lavoro in diversi ambiti di applicazione delle discipline biologiche.
In particolare, oltre ad un’adeguata conoscenza di base, i laureati in Scienze Biologiche devono: acquisire conoscenze metodologiche e tecnologiche multidisciplinari per l'indagine biologica; possedere solide competenze e abilità operative e applicative in ambito biologico, con particolare riferimento a procedure tecniche di analisi biologiche e strumentali ad ampio spettro, finalizzate ad attività di ricerca, di monitoraggio e di controllo; essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; essere in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro; possedere gli strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze. Per raggiungere tali obiettivi il corso di laurea deve fornire: sufficienti elementi di base di matematica, statistica, informatica, fisica e chimica; attività finalizzate all’acquisizione dei fondamenti teorici e di adeguati elementi operativi relativamente: alla biologia dei microrganismi, degli organismi e delle specie vegetali e animali, uomo compreso, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare, ed evoluzionistico; ai meccanismi di riproduzione e di sviluppo; all’ereditarietà; agli aspetti ecologici, con riferimento alla presenza e al ruolo degli organismi e alle interazioni fra le diverse componenti degli ecosistemi; attività formative in ambiti disciplinari affini alla biologia e coerenti con gli obiettivi formativi del percorso didattico, compreso l’approfondimento di almeno una lingua della Unione Europea; una formazione di base in grado di permettere l’accesso ad una o più lauree specialistiche senza debiti formativi; attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, e/o stage presso università italiane ed estere. Il percorso formativo è completato dalle discipline a scelta; ferma restando la libertà di scelta tra gli insegnamenti attivati dall'Ateneo, gli insegnamenti opzionali previsti per il Corso di Laurea possono offrire ampia scelta per un ulteriore approfondimento di temi di interesse per lo studente.
Il Corso di Laurea è articolato in due curricula di 180 CFU, uno generale ed uno ecologico-ambientale. Su 180 CFU, 10 sono riservati per il tirocinio formativo, 5 per la conoscenza della lingua straniera (inglese) e 3 per la prova finale.
Il percorso formativo si conclude con la prova finale che consiste nella preparazione e discussione di una breve relazione scritta predisposta dallo studente, di contenuto originale e concernente un tema specifico strettamente connesso con i contenuti dei corsi o di altre attività formative del corso di laurea.
Per acquisire le competenze previste il corso di laurea nel suo complesso prevede lezioni frontali, esercitazioni pratiche, attività di laboratorio inserite nei corsi e corsi di laboratorio specifici da svolgersi presso le strutture dell'Università o in laboratori convenzionati. Nel rispetto dei principi dell'armonizzazione Europea, le competenze in uscita, in termini di risultati di apprendimento attesi, sviluppate dai laureati nel corso di laurea rispondono agli specifici requisiti individuati dalla Tabella Tuning (è la nostra matrice delle competenze) predisposta a livello nazionale (Collegio dei Biologi delle Università Italiane- CBUI) per la classe L-13.
Il corso di laurea sarà erogato in modalità mista. La modalità mista prevede l’affiancamento della didattica in presenza (lezioni frontali in aula) alla didattica a distanza erogata attraverso la piattaforma gestita dal Centro e-learnig di Ateneo (CEA). La modalità mista valorizza le potenzialità delle tecnologie informatiche applicate alla didattica, in particolare la multimedialità, l’interattività con i materiali didattici, l’utilizzo dei sistemi tecnologici, l’accessibilità dei contenuti e la flessibilità della fruizione da parte dello studente. La didattica mista, per il Corso in parola, consente di migliorare la capacità di partecipazione al processo formativo da parte degli studenti; adeguare la struttura degli insegnamenti alle diverse esigenze della popolazione studentesca (studenti-lavoratori, studenti-fuori sede, studenti con disabilità) a cui il Corso di Studi intende anche rivolgersi valorizzando maggiormente i momenti interattivi d’aula. La modalità mista è prevista per gli insegnamenti di Matematica, Fisica, Informatica, Inglese, Ecologia, Bioetica, Sicurezza di laboratorio, Anatomia Comparata.