• Il Corso di Studio in Lingue e Culture straniere ha l'obiettivo di formare laureati con un’ottima conoscenza di almeno due lingue straniere e dei loro contesti di riferimento storico-culturali, che possano svolgere attività professionali (culturali, aziendali, turistiche) in diversi settori pubblici e privati. L’offerta formativa, di respiro internazionale, promuove soggiorni Erasmus presso Università estere, è strettamente collegata alle esigenze occupazionali ed è supportata dall'utilizzo di metodologie didattiche innovative.

    Il Corso offre la possibilità di scegliere tra due curricula: il primo, Lingue e Letterature straniere, consente di maturare competenze specifiche sul piano culturale con particolare attenzione alla dimensione linguistica e letteraria e competenze per l'organizzazione e gestione di eventi culturali; il secondo, Lingue per l’Impresa e il Turismo, consente di unire alla competenza linguistico-comunicativa nozioni di marketing e comunicazione aziendale, di diritto, con riferimento al settore imprenditoriale e turistico.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2021
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-11

Classe delle lauree in Lingue e culture moderne

CFU:
180 CFU
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione
Tipo di accesso:
Libero
Codice identificativo:
1070

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Esperto in Lingue e Culture straniere
L'esperto in Lingue e Culture straniere può svolgere attività professionali in diversi ambiti quali:
- Enti, Istituzioni pubbliche e imprese che operano prevalentemente nel settore commerciale e turistico;
- Case editrici;
- Associazioni culturali;
- Testate giornalistiche;
- Uffici organizzativi e di pubbliche relazioni;
- Agenzie di viaggio nazionali e internazionali;
- Strutture deputate alla promozione del commercio estero;
- Enti e Associazioni no-profit impegnate in iniziative di sviluppo socio-economico e culturale;
- Uffici di rappresentanza che intrattengono scambi con i Paesi europei ed extraeuropei.
Caratteristiche prova finale.
La laurea in Lingue e Culture straniere si consegue previo superamento di una prova finale diretta alla verifica degli obiettivi formativi cui il corso di studi è finalizzato. La prova finale, svolta sotto la supervisione di un docente, consiste nella discussione di un elaborato nel quale il candidato dovrà dimostrare di possedere le capacità di comprensione, applicazione, autonomia di giudizio previste dal Corso, nonché le conoscenze specifiche acquisite. L'elaborato riguarderà argomenti inerenti qualsiasi disciplina prevista dal piano di studi. La prova finale consiste nella discussione pubblica, di fronte ad una commissione di docenti, di una tesina scritta (o di un prodotto grafico, informatico, multimediale purché anch’esso accompagnato da un elaborato scritto introduttivo ed esplicativo).
È possibile, non obbligatorio, redigere e discutere la prova finale in lingua straniera, previo accordo con il docente supervisore, corredandola di un riassunto in lingua italiana.
Il regolamento didattico del corso di laurea individua e disciplina le specifiche modalità di svolgimento della prova finale.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Gli studenti che si iscrivono al Corso di Lingue e Culture straniere devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (o titolo equipollente conseguito all'estero).
Gli studenti interessati ad accedere al corso di studio in Lingue e Culture straniere devono possedere una buona cultura generale, una seria motivazione allo studio delle lingue e delle culture straniere, attitudine per l'espressione e la comunicazione linguistica e, in generale, un'apertura al contesto culturale, sociale ed economico internazionale.
Il Corso prevede obbligatoriamente la valutazione della preparazione iniziale attraverso una prova d'ingresso scritta non selettiva e non vincolante ai fini dell'immatricolazione, volta a consentire l'individuazione delle eventuali carenze di preparazione rispetto alle conoscenze richieste per l'accesso ai corsi previsti dal piano di studio.
La prova di valutazione, strutturata sotto forma di test, verificherà il livello di conoscenze relative ai linguaggi mediali, alla lingua italiana, alla storia e alla geografia.
Qualora la preparazione iniziale dello studente risulti inferiore ai requisiti di base richiesti, egli è tenuto a prendere parte alle attività formative aggiuntive (OFA) finalizzate al recupero, entro il primo anno di corso, del debito formativo (OFA) accertato. Ciascuna attività formativa propedeutica finalizzata al recupero del debito formativo si conclude con una prova di verifica del profitto.
Chi non abbia sostenuto il test non potrà ottenere la conferma del piano di studi compilato, né sostenere esami.
I dettagli circa le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione iniziale e del recupero di eventuali lacune e deficit formativi (OFA) dello studente, da colmare in ogni caso entro il primo anno di studio, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
L’obiettivo dell’autonomia di giudizio è comune a tutti gli insegnamenti del percorso formativo sia nel comparto linguistico, sia in quello letterario, filologico e nelle altre materie previste dal piano degli studi. In tale ottica, l'approccio metodologico degli insegnamenti mira a garantire l’acquisizione di capacità di analisi critica al fine di formulare giudizi autonomi. I laureati devono conseguire capacità di interpretare con autonomia di giudizio i fenomeni linguistici e culturali, valutandone la portata e l'impatto nelle varie dimensioni. L'autonomia di giudizio viene verificata durante i colloqui d'esame, le attività seminariali, laboratoriali, gli esami orali e scritti e durante il processo di elaborazione della prova finale.
Abilità comunicative.
I livelli linguistici di uscita previsti consentiranno di interagire adeguatamente, sia in forma orale che scritta, con interlocutori eterogenei in contesti professionali e culturali differenti, di cui i laureati sapranno interpretare, comprendere e utilizzare in maniera autonoma le modalità di espressione e comunicazione. Le abilità comunicative vengono sviluppate e conseguite attraverso l'interazione comunicativa in aula, lezioni frontali, lettorati con personale di madre lingua, laboratori linguistici, seminari, servizio di tutoraggio, uso di strumentazione audiovisiva che solleciti la partecipazione attiva. Tali attività sono oggetto di verifica attraverso esami scritti e orali e la frequenza di attività di laboratorio.
Capacità di apprendimento.
Durante il percorso formativo triennale tutti gli insegnamenti prevedono la presentazione dei principali strumenti bibliografici e didattici, tradizionali e innovativi (cartacei, audio-visivi, digitali e multimediali), per organizzare lo studio individuale ed elaborare progetti di apprendimento in piena autonomia. Tali strumenti insieme ad altre attività formative previste dal corso di studi, consentiranno al laureato di sviluppare e acquisire la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze, proseguire gli studi necessari per acquisire formazioni complementari e/o superiori necessarie a svolgere una attività professionale. La verifica dell’acquisizione di tali capacità di apprendimento avverrà a mezzo di esercitazioni in itinere, esami orali e scritti.
Conoscenza e comprensione.
AREA LINGUISTICO-LETTERARIA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- delle principali fasi della storia delle letterature europee (previste dal CdS), dei generi letterari e degli autori dalle origini all’età contemporanea; dei relativi contesti storico-culturali, storico-sociali e storico-linguistici;
- delle teorie, dei modelli ermeneutici e degli strumenti (anche informatici) finalizzati all’analisi critica dei testi letterari, anche in un’ottica comparativa e didattica;
- degli autori fondamentali, degli stili, delle teorie e dei modelli interpretativi, attinenti alla storia della letteratura italiana e delle letterature straniere;
- delle strutture linguistiche, fonetiche, morfosintattiche e lessicali delle lingue straniere;
- delle principali fasi della storia delle letterature antiche (latina) dalle origini ai periodi tardi;
- dei modelli critici di analisi dei testi letterari stranieri, con particolare attenzione ai generi letterari di appartenenza, all’impianto retorico e ai fenomeni di intertestualità;
- delle metodologie e degli strumenti (anche informatici) d’indagine e di commento dei testi letterari.

Per quanto concerne le competenze relative all’area linguistica, gli obiettivi di apprendimento indicati nellOrdinamento didattico e delineati dal CdS sono stati suddivisi in quattro dimensioni strategiche in conformità ai parametri del quadro di riferimento del Consiglio d’Europa per la competenza linguistica. Conoscenza e comprensione delle strutture fonologiche, fonetiche, morfo-sintattiche e testuali-pragmatiche delle lingue studiate con particolare riferimento alla padronanza delle quattro abilità scritto-orali attive e passive.

AREA LINGUISTICO-GLOTTODIDATTICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei principi che regolano il funzionamento delle lingue, tanto in sincronia, quanto in diacronia, teorie, metodologie e strumenti di descrizione e analisi dei sistemi linguistici, in particolare: elementi di fonetica/fonologia, morfosintassi, semantica e pragmatica delle lingue naturali;
- dei fatti e fattori del mutamento, del contatto e della variazione linguistica;
- dei processi di acquisizione delle lingue in contesti spontanei e guidati;
- dei metodi di insegnamento delle lingue seconde/straniere;
- degli strumenti di valutazione e intervento in caso di disturbi specifici dell’apprendimento e del linguaggio;
- dei metodi informatici di base nel versante operativo dell’informazione e trattamento delle lingue (repertori lessicografici, banche dati, banche dati terminologiche, linguistica dei corpora, strumenti di ausilio alla produzione scritta e orale);
- del ruolo svolto dalla linguistica nell'analisi delle situazioni comunicative all'interno della società attuale e delle relazioni che si instaurano fra lingua e ambiente, sociale o tecnologico;
- delle principali forme di comunicazione che nascono in ambiti di alta specializzazione (linguaggi specialistici e i linguaggi settoriali connessi alle professioni).

AREA STORICO-CULTURALE
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei principali eventi e delle grandi questioni storiche dall’antichità classica all’età contemporanea;
- dei metodi di analisi delle fonti storiche, letterarie e documentarie dall’antichità classica all’età contemporanea;
- dei principali modelli epistemologici e storiografici finalizzati all’interpretazione degli eventi;
- dei principali strumenti di accesso alle fonti storiche (archivi, biblioteche etc.) e delle loro caratteristiche strutturali;
- di alcune aree storico-tematiche considerate in una prospettiva diacronica e sincronica.

AREA DEMO-SOCIO-ANTROPOLOGICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei principali temi e concetti delle discipline antropologiche;
- dei principali modelli teorici funzionali all’analisi antropologica dei fenomeni socio-culturali considerati in una prospettica sincronica e diacronica, locale e globale;
- delle metodologie di base della ricerca etnografica;
- degli strumenti per analizzare, in un’ottica antropologica di breve e di lungo periodo, fonti storico-letterarie, scritte e orali, audiovisive;
- delle principali componenti strutturali del territorio (spazio, uomo, ambiente, progresso tecnologico, infrastrutture, settori produttivi), nonché l’apprendimento del metodo di lettura dei fenomeni socio-territoriali.

AREA PEDAGOGICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei modelli principali e i paradigmi di ricerca del sapere pedagogico analizzandoli sul piano teoretico, per poi comprenderne le ricadute sul piano della prassi educativa e formativa, con specifico riferimento alla relazione educativa e alla dimensione della cura e dei fattori che la determinano nei differenti contesti formativi (formali, informali e non formali);
- delle dinamiche relazionali interetniche e interculturali;
- dei principali modelli di studio del pensiero e dei processi di apprendimento e comprenderne le ricadute pedagogiche sul piano dell’organizzazione dei processi e dei contesti formativi (scolastici ed universitari, extrascolastici, professionali);
- della storia dei processi educativi, con specifico riferimento alla storia delle istituzioni;
- del metodo della ricerca storico-pedagogica e utilizzare le conoscenze acquisite nel settore della storia delle istituzioni educative per effettuare ricerche comparate in senso diacronico;
- degli scenari sociali, macro e micro, al fine di saper progettare sia sul piano didattico che sociale;
- degli effetti della rivoluzione digitale e i nuovi ambienti di apprendimento, con specifico riferimento alla psicopedagogia dei media digitali e al loro possibile utilizzo nei differenti contesti educativi.


INFORMATICA INF/01
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
-dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza (fogli di calcolo, gestione delle informazioni (linguaggi per le basi di dati, composizione di query), Internet e web, codifica delle informazioni, sicurezza informatica e rischi connessi all’uso di tecnologie digitali,);
-degli strumenti bibliografici tradizionali e di risorse informatiche di analisi e di archiviazione con particolare riferimento ad applicativi dedicati all’analisi linguistica e alla didattica delle lingue.


AREA ECONOMICO-GIURIDICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei fondamenti del diritto internazionale e l’assetto istituzionale dell’Unione europea;
- degli aspetti principali della riflessione teorica sull’efficienza e l’efficacia delle politiche di intervento pubblico e le loro caratteristiche quantitative e qualitative, in una prospettiva comparata con particolare riferimento alla realtà europea e, specialmente, a quella italiana;
- delle forme più aggiornate di cooperazione in materia civile e penale a livello europeo e internazionale, con particolare riguardo alla dimensione processuale e procedurale del fenomeno e ai rapporti con l’ordinamento nazionale;
- delle questioni economico-aziendali e gestionali delle imprese con particolare riferimento al marketing;
- di un inquadramento dei principali concetti e paradigmi interpretativi della sociologia del territorio;
- delle diverse fasi della ricerca sociologica sul territorio;
- di alcuni campi specifici dell’analisi sociologica di particolare significatività per la comprensione dei fenomeni sociali contemporanei (lavoro, organizzazione, welfare, educazione, migrazione, povertà, etc.);
- di un linguaggio tecnico-giuridico appropriato.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
AREA LINGUISTICO-LETTERARIA
Il laureato possiede capacità di:
- inquadrare i prodotti letterari nei relativi contesti storico-culturali e ricostruire, in una prospettiva sincronica e diacronica, le relazioni tra i differenti fenomeni della letteratura e delle letterature;
- leggere e analizzare criticamente, sotto il profilo storico-linguistico e retorico, in relazione ai generi letterari di appartenenza e in un’ottica intertestuale e comparativa, i prodotti letterari (letti per lo più in lingua originale);
- utilizzare in modo pertinente gli strumenti (anche informatici) necessari per l’analisi dei testi letterari;
- produrre elaborati su temi e testi relativi agli ambiti disciplinari di pertinenza;
- svolgere in autonomia l’analisi anche di tipo filologico e comparativo di testi e autori fondamentali della letteratura in prospettiva sia diacronica che sincronica, attraverso la ricerca e l’utilizzo di fonti pertinenti;
- tradurre testi della letteratura delle lingue straniere;
- analizzare e commentare i testi dal punto di vista linguistico, retorico e storico-letterario, anche in una prospettiva comparativa e didattica;
- stabilire relazioni, anche di tipo interdisciplinare, tra i diversi fenomeni letterari del mondo antico e, ancora, tra i modelli classici e i casi di ripresa o adattamento delle età successive;
- produrre elaborati su temi e testi relativi agli ambiti disciplinari di pertinenza.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite attività didattica erogata in aula, nel corso di esercitazioni o attività laboratoriali, alternata con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended) nonché mediante prove finali d’esame e/o intermedie orali e/o scritte, in riferimento ai seguenti insegnamenti:

AREA LINGUISTICO-GLOTTODIDATTICA
Il laureato possiede capacità di:
- descrivere e analizzare scientificamente la fenomenologia del linguaggio umano, declinata secondo i vari livelli di analisi;
- descrivere e confrontare le lingue a livello sincronico e diacronico;
- analizzare testi complessi (comuni e specialistici) appartenenti a tipologie testuali diverse, servendosi degli strumenti propri della ricerca linguistica;
- analizzare un testo attraverso gli strumenti della linguistica storico-comparativo, dandogli adeguata collocazione cronologica;
- utilizzare gli strumenti tecnologici a supporto dell’analisi linguistica (repertori lessicografici, banche dati, banche dati terminologiche, linguistica dei corpora, strumenti di ausilio alla produzione scritta e orale);
- analizzare e valutare i fenomeni di acquisizione e apprendimento (tipico e atipico) delle lingue;
- pianificare e condurre attività didattiche efficaci per l’apprendimento delle lingue straniere, anche in presenza di difficoltà di linguaggio e apprendimento;
- padroneggiare le norme che regolano l’impiego della lingua nelle situazioni comunicative, negli strati sociali e generazionali.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended), in riferimento ai seguenti insegnamenti:

AREA STORICO-CULTURALE
Il laureato possiede capacità di:
- inquadrare gli eventi e le questioni della storia, in una prospettiva cronologica e storico-culturale, dall’antichità classica all’età contemporanea;
- analizzare fonti e documenti, anche in edizione critica e in lingua originale;
- utilizzare gli strumenti, anche informatici, necessari per l’analisi di fonti e documenti;
- produrre elaborati su temi e testi relativi agli ambiti disciplinari di pertinenza.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended), in riferimento ai seguenti insegnamenti:

AREA DEMO-SOCIO-ANTROPOLOGICA
Il laureato possiede capacità di:
- inquadrare i fenomeni antropologici a livello storico, geografico, culturale;
- elaborare un’analisi antropologica delle fonti storico-letterarie, scritte e orali, audiovisive, individuando i processi di strutturazione delle relazioni che, in termini sincronici e diacronici, interagiscono a livello socio-culturale;
- effettuare analisi sul campo;
- produrre elaborati su temi e testi relativi agli ambiti disciplinari di pertinenza;
- cogliere le interazioni che, nei processi di riorganizzazione spaziale, si attivano tra uomo, territorio e attori sociali, economici e politici e le conseguenze che esse producono a differenti scale, areale (locale, regionale e mondiale) e temporale (breve, medio e lungo periodo).
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended), in riferimento ai seguenti insegnamenti:

AREA PEDAGOGICA
Il laureato possiede capacità di:
- applicare i risultati della conoscenza teoretico-filosofica del sapere pedagogico alla realtà educativa, con particolare riferimento ad alcune emergenze educative (differenze di genere, di etnia, di età, di ceto sociale, ecc.);
- applicare le conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche e le attività laboratoriali e seminariali, nei differenti contesti in cui può attivarsi la relazione educativa (scuola, mondo del lavoro e servizi rivolti alla persona) nonché le metodologie utili a sviluppare, in quegli stessi contesti, la relazione educativa stessa;
- applicare conoscenze e competenze nei contesti multiculturali, per la promozione di relazioni improntate al dialogo interculturale;
- applicare le conoscenze relative alla storia dei processi educativi per sostenere argomentazioni e essere in grado di rielaborare il contenuto degli studi di settore, dei testi di studio e di fonti archivistiche.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended), in riferimento ai seguenti insegnamenti:

INFORMATICA INF/01
Il laureato possiede capacità di:
- creare e organizzare dei dati in un foglio di calcolo, con particolare riferimento all’uso di formule, funzioni di calcolo e creazione di grafici;
- comprendere, saper utilizzare e poter applicare le tecnologie informatiche attuali e future.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended), in riferimento ai seguenti insegnamenti:


AREA ECONOMICO-GIURIDICA
Il laureato possiede capacità di:
- comprendere le complesse interazioni tra fonti nazionali, europee e internazionali;
- sviluppare capacità analitiche, critiche, argomentative e di inquadramento normativo, anche in chiave comparativistica;
- orientarsi nelle fonti dell’articolato panorama giuridico internazionale;
- affrontare un problema di ricerca e di analisi, attraverso una adeguata lettura dei tratti istituzionali, strutturali, culturali ed organizzativi dei contesti di riferimento, il recupero delle fonti informative necessarie, la progettazione dell’intervento e la sua realizzazione;
- affrontare tematiche aziendali e professionali.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended), in riferimento ai seguenti insegnamenti:
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Esperto in Lingue e Culture straniere
L'esperto in Lingue e Culture straniere può svolgere attività professionali in diversi ambiti quali:
- Enti, Istituzioni pubbliche e imprese che operano prevalentemente nel settore commerciale e turistico;
- Case editrici;
- Associazioni culturali;
- Testate giornalistiche;
- Uffici organizzativi e di pubbliche relazioni;
- Agenzie di viaggio nazionali e internazionali;
- Strutture deputate alla promozione del commercio estero;
- Enti e Associazioni no-profit impegnate in iniziative di sviluppo socio-economico e culturale;
- Uffici di rappresentanza che intrattengono scambi con i Paesi europei ed extraeuropei.
Competenze associate alla funzione.
Esperto in Lingue e Culture straniere
Il Corso forma la figura professionale di Esperto in Lingue e culture straniere con un ampio bagaglio di competenze associate alla funzione. Al termine del percorso il laureato, in possesso di un solido corredo di conoscenze linguistiche, culturali e comunicative, con specifico riferimento alla conoscenza delle lingue straniere, almeno due oltre all’italiano, e delle letterature europee, avrà maturato, competenze nel settore linguistico-letterario o nel settore linguistico- culturale finalizzato all'inserimento in ambito aziendale e turistico.
Più precisamente, il laureato potrà acquisire:
- competenze linguistiche, filologico-letterarie e culturali funzionali all'assunzione di molteplici ruoli nel settore della produzione e ricezione delle lingue e delle letterature straniere;
- competenze linguistiche, anche di tipo interculturale, finalizzate ad interagire con culture altre, ovvero a comprendere e promuovere le diversità di tradizioni culturali e costumi territoriali, nazionali e internazionali;
- competenze pedagogiche e metodologico-didattiche nel settore delle lingue e delle letterature straniere, funzionali alla comunicazione delle lingue e delle letterature anche attraverso l’utilizzo innovativo di media e strumenti digitali interattivi;
- competenze informatiche finalizzate all'apprendimento dell’uso corretto dei nuovi media e di innovativi strumenti digitali e interattivi;
- competenze gestionali per l’organizzazione di eventi culturali;
- competenze di marketing e comunicazione aziendale, con specifico riferimento al settore del diritto e a quello imprenditoriale e turistico;
- competenze organizzative, utili alla progettazione e alla promozione di attività di ricezione turistica, fieristica e/o congressuale.
Funzione in contesto di lavoro.
Esperto in Lingue e Culture straniere
La figura professionale di Esperto in Lingue e Culture straniere potrà orientarsi verso attività professionali in ambito culturale, aziendale e turistico che richiedono abilità e competenze diversificate. In un contesto di lavoro, il percorso caratterizzato da una formazione linguistico-letteraria prepara prevalentemente ad attività di:
- ricerca e predisposizione di materiale informativo in lingua per la promozione di iniziative artistiche e culturali (progetti editoriali, cataloghi, brochure, siti web, social network);
- consulenza linguistica in iniziative pubbliche/private a carattere culturale;
- progettazione e programmazione di eventi culturali e artistici volti alla promozione territoriale;
- editing e rielaborazione testuale nell'editoria e nel giornalismo;
- intermediazione linguistica e culturale presso istituti di cultura, istituti di ricerca, organismi locali, nazionali e internazionali quali rappresentanze consolari e diplomatiche.
Il percorso caratterizzato da una formazione linguistico-culturale finalizzato all'inserimento nel settore aziendale-turistico prepara prevalentemente ad attività di:
- organizzazione di congressi, meeting, manifestazioni fieristiche, convegni;
- gestione delle relazioni e dei rapporti delle aziende che operano sul mercato internazionale;
- consulenza linguistica in iniziative pubbliche/private a carattere socio-economico;
- supporto linguistico nella interazione e negli incontri tra operatori commerciali e giuridici;
- supporto e consulenza linguistica e culturale in enti pubblici e privati nel settore del turismo e dello sviluppo territoriale.
- assistenza linguistica nei procedimenti penali.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il corso di laurea in Lingue e Culture straniere ha l'obiettivo di formare laureati con una buona preparazione linguistica e una buona conoscenza dei contesti storico-culturali relativi alle lingue studiate. In particolare, mira a fornire una consolidata formazione culturale e linguistica che renda possibile il flessibile adeguamento del laureato ad una pluralità di mansioni professionali negli ambiti dell’impresa, del turismo, dell’editoria, dei servizi, delle istituzioni e degli enti che operano nei settori culturali. Inoltre, il Corso costituisce la base per l'acquisizione delle tecniche e delle metodologie necessarie per seguire in futuro, dopo il conseguimento della laurea magistrale, il percorso di abilitazione e, superati i concorsi previsti dalla normativa vigente, l'insegnamento in ambito scolastico. Al fine di raggiungere gli obiettivi descritti, il corso presenta, oltre agli insegnamenti caratterizzanti dell’area linguistico-letteraria, quelli dell’area linguistico-glottodidattica, pedagogica, storico-culturale, economico-giuridica, demo-socio-antropologica.
Una significativa offerta di crediti relativi alle lingue e alle letterature straniere è atta a permettere agli studenti, nell'arco dei tre anni, di approdare ad un alto livello di competenza, sia scritta che orale (livello B2/C1 secondo i descrittori del Quadro Comune di Riferimento del Consiglio d'Europa), in due lingue straniere. È, altresì, previsto lo studio di una terza lingua straniera annuale. Gli insegnamenti linguistici hanno come obiettivo sia la comunicazione in lingua straniera che la riflessione metalinguistica. Durante il percorso formativo lo studente verrà incoraggiato ad usufruire del programma Erasmus per sperimentare l'utilizzazione concreta delle competenze linguistico-culturali acquisite.
Il tirocinio curriculare obbligatorio, da svolgersi in Italia o all’estero, è finalizzato ad integrare l'apprendimento con un'esperienza di lavoro e ad agevolare le scelte professionali nei vari ambiti lavorativi attraverso l’applicazione delle conoscenze teoriche acquisite e mettendo in campo le abilità trasversali legate a capacità organizzative, autonomia lavorativa, confronto con il lavoro di squadra. Per le attività di tirocinio sono già previsti accordi stipulati dal Dipartimento con enti, istituzioni, imprese e sono in corso di elaborazione altri accordi. Il regolamento di tirocinio e la Commissione di tirocinio di Dipartimento regolamentano e verificano le attività.
L’offerta didattica intende caratterizzarsi per l’erogazione delle attività formative dei corsi di studio in modalità mista, basata su una progettazione ad-hoc e sull’utilizzo sia di lezioni e seminari in aula sia di attività e/o contenuti on-line (sia sincroni sia asincroni), attività di laboratorio e di e-learning con il supporto del Centro Linguistico di Ateneo.
ll Corso di laurea, articolato in differenti percorsi, indicati nel relativo Regolamento Didattico, offre allo studente la possibilità di scegliere tra:
- una formazione linguistico-letteraria spendibile in Enti e Istituzioni culturali, ma anche funzionale per successivi percorsi accademici e per l'avviamento alla professione di insegnante;
- una formazione linguistica e culturale finalizzata all’inserimento nel settore aziendale-turistico, racchiudendo contenuti di carattere comunicativo, gestionale, economico e giuridico.

Il percorso formativo prevede, per il primo anno, discipline di base relative all'ambito della letteratura italiana, della linguistica e della glottologia. Sempre nel corso del primo anno lo studente inizierà il percorso linguistico e letterario nelle due lingue straniere scelte.
Nel corso del secondo anno lo studente prosegue il suo percorso di acquisizione delle conoscenze e competenze nelle due lingue e culture straniere. Parallelamente acquisirà conoscenze e competenze relativamente alle discipline glottodidattiche, storiche, geografiche e socio-antropologiche, definite di base per il percorso di studio.
Il terzo anno prevede la conclusione del percorso di acquisizione delle conoscenze e competenze linguistiche e culturali previste nel triennio. Lo studente potrà personalizzare la sua formazione attraverso i settori 'affini', che prevedono una gamma di discipline quali diritto, economia, pedagogia, culture antiche, che consentono di rispondere con fondamenti conoscitivi e metodologici alle numerose espressioni professionali dei laureati in lingue della classe L-11.
A completare il percorso formativo concorrono le attività a libera scelta dello studente che consentono anche l’acquisizione di competenze informatiche, la costruzione di un percorso individuale e l'ampliamento dell’orizzonte interdisciplinare.
Il percorso formativo termina con una prova finale che consiste nello sviluppo di un lavoro personale progettuale nel quale lo studente dovrà dimostrare le conoscenze acquisite.