• Il Corso di Studio in Lingue e Culture straniere ha l'obiettivo di formare laureati con un’ottima conoscenza di almeno due lingue straniere e dei loro contesti di riferimento storico-culturali, che possano svolgere attività professionali (culturali, aziendali, turistiche) in diversi settori pubblici e privati. L’offerta formativa, di respiro internazionale, promuove soggiorni Erasmus presso Università estere, è strettamente collegata alle esigenze occupazionali ed è supportata dall'utilizzo di metodologie didattiche innovative.

    Il Corso offre la possibilità di scegliere tra due curricula: il primo, Lingue e Letterature straniere, consente di maturare competenze specifiche sul piano culturale con particolare attenzione alla dimensione linguistica e letteraria e competenze per l'organizzazione e gestione di eventi culturali; il secondo, Lingue per l’Impresa e il Turismo, consente di unire alla competenza linguistico-comunicativa nozioni di marketing e comunicazione aziendale, di diritto, con riferimento al settore imprenditoriale e turistico.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2023
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-11

Lingue e culture moderne

CFU:
180
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Codice identificativo:
1070
Coordinatore del corso:
ANTONIO ROSARIO DANIELE

Il piano degli studi

Clicca sul nome del percorso di studi per vedere l'elenco degli insegnamenti

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

Anno di corso: 1
Obbligatori DUE ESAMI A SCELTA TRA DUE ESAMI A SCELTA TRA
Anno di corso: 2
Obbligatori DUE ESAMI A SCELTA TRA DUE ESAMI A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA
Anno di corso: 3
Obbligatori DUE ESAMI A SCELTA TRA DUE ESAMI A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU)
Insegnamenti a scelta su tutti i corsi della stessa tipologia e normativa del corso corrente

LINGUE PER L'IMPRESA E IL TURISMO

Anno di corso: 1
Obbligatori DUE ESAMI A SCELTA TRA DUE ESAMI A SCELTA TRA
Anno di corso: 2
Obbligatori DUE ESAMI A SCELTA TRA DUE ESAMI A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA
Anno di corso: 3
Obbligatori DUE ESAMI A SCELTA TRA DUE ESAMI A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA ATTIVITA' A SCELTA DEGLI STUDENTI (fra 1 e 10 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU)
Insegnamenti a scelta su tutti i corsi della stessa tipologia e normativa del corso corrente

Programma, testi e obiettivi

Requisiti di ammissione Requisiti di ammissione

Gli studenti che si iscrivono al Corso di Lingue e Culture straniere devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (o titolo equipollente conseguito all'estero riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti).
Gli studenti interessati ad accedere al Corso di Laurea in Lingue e Culture straniere devono possedere una buona cultura generale, una seria motivazione allo studio delle lingue, delle letterature e delle culture straniere, una discreta attitudine per l'espressione e la comunicazione linguistica e, in generale, un'apertura al contesto culturale, sociale, ed economico internazionale.
Il Corso prevede obbligatoriamente la valutazione della preparazione iniziale attraverso una prova di verifica iniziale scritta non selettiva e non vincolante ai fini dell'immatricolazione, volta a consentire l'individuazione delle eventuali carenze di preparazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze richieste per l'accesso ai corsi previsti dal piano di studi.

Il CDS in breve Il CDS in breve

Il Corso di Studio in Lingue e culture straniere (L-11), della durata di tre anni, ha l’obiettivo di formare laureati con una ottima conoscenza di almeno due lingue straniere e dei loro contesti di riferimento storico-culturali, che possano svolgere attività professionali (culturali, aziendali, turistiche) in diversi settori pubblici e privati. L’offerta formativa, di respiro internazionale, promuove soggiorni Erasmus presso Università estere, è strettamente collegata alle esigenze occupazionali ed è supportata dall’utilizzo di metodologie didattiche innovative. Il Corso offre la possibilità di scegliere tra due curricula: il primo, Lingue e letterature straniere, consente di maturare competenze specifiche sul piano culturale con particolare attenzione alla dimensione linguistica e letteraria e competenze per l’organizzazione e gestione di eventi culturali; il secondo, Lingue per l’Impresa e il Turismo, consente di unire alla competenza linguistico-comunicativa nozioni di marketing e comunicazione aziendale, di diritto, con riferimento al settore imprenditoriale e turistico. Completano la formazione la conoscenza di una terza lingua straniera e il tirocinio curriculare obbligatorio, da svolgersi in Italia o all’estero, avvalendosi anche del programma di mobilità Erasmus for traineeship, finalizzato ad integrare l’apprendimento con un’esperienza di lavoro e ad agevolare le scelte professionali attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite e mettendo in campo le abilità trasversali legate a capacità organizzative, autonomia lavorativa, confronto con il lavoro di squadra. L’alta competenza e flessibilità degli studenti, acquisita attraverso un percorso formativo innovativo e variegato, consentirà di muoversi in un ampio panorama lavorativo, in ambito nazionale e internazionale.
Il corso di Laurea Triennale forma la figura professionale di Esperto in Lingue e culture straniere che può operare in diversi settori per svolgere: collaborazioni di carattere linguistico-culturale nel settore delle relazioni internazionali, dell’editoria, dell’informazione e dei media; collaborazioni di carattere linguistico-culturale nel settore delle imprese, degli enti e del commercio a livello nazionale e internazionale; servizi di intermediazione culturale presso istituti di cultura, istituti di ricerca, organismi locali, nazionali e internazionali quali rappresentanze consolari e diplomatiche; servizi di intermediazione linguistico-culturale nel settore del turismo; servizi di assistenza linguistica nei procedimenti giudiziari; traduzioni (in ambito scientifico-divulgativo, culturale, turistico, letterario e tecnico) nel settore pubblico e privato. Il laureato in Lingue e culture straniere può accedere alle Lauree magistrali che consentono, tramite concorso, l’accesso alla professione docente.
L’ammissione al Corso prevede obbligatoriamente la valutazione della preparazione iniziale attraverso una prova di verifica iniziale scritta non selettiva e non vincolante ai fini dell'immatricolazione, volta a consentire l'individuazione delle eventuali carenze di preparazione rispetto alle conoscenze, abilità e competenze richieste per l'accesso ai corsi previsti dal piano di studi.

Obiettivi formativi Obiettivi formativi

Il corso di laurea in Lingue e Culture straniere ha l'obiettivo di formare laureati con una buona preparazione linguistica e una buona conoscenza dei contesti storico-culturali relativi alle lingue studiate. In particolare, mira a fornire una consolidata formazione culturale e linguistica che renda possibile il flessibile adeguamento del laureato ad una pluralità di mansioni professionali negli ambiti dell’impresa, del turismo, dell’editoria, dei servizi, delle istituzioni e degli enti che operano nei settori culturali. Inoltre, il Corso costituisce la base per l'acquisizione delle tecniche e delle metodologie necessarie per seguire in futuro, dopo il conseguimento della laurea magistrale, il percorso di abilitazione e, superati i concorsi previsti dalla normativa vigente, l'insegnamento in ambito scolastico. Al fine di raggiungere gli obiettivi descritti, il corso presenta, oltre agli insegnamenti caratterizzanti dell’area linguistico-letteraria, quelli dell’area linguistico-glottodidattica, pedagogica, storico-culturale, economico-giuridica, demo-socio-antropologica.
Una significativa offerta di crediti relativi alle lingue e alle letterature straniere è atta a permettere agli studenti, nell'arco dei tre anni, di approdare ad un alto livello di competenza, sia scritta che orale (livello B2/C1 secondo i descrittori del Quadro Comune di Riferimento del Consiglio d'Europa), in due lingue straniere. È, altresì, previsto lo studio di una terza lingua straniera annuale. Gli insegnamenti linguistici hanno come obiettivo sia la comunicazione in lingua straniera che la riflessione metalinguistica. Durante il percorso formativo lo studente verrà incoraggiato ad usufruire del programma Erasmus per sperimentare l'utilizzazione concreta delle competenze linguistico-culturali acquisite.
Il tirocinio curriculare obbligatorio, da svolgersi in Italia o all’estero, è finalizzato ad integrare l'apprendimento con un'esperienza di lavoro e ad agevolare le scelte professionali nei vari ambiti lavorativi attraverso l’applicazione delle conoscenze teoriche acquisite e mettendo in campo le abilità trasversali legate a capacità organizzative, autonomia lavorativa, confronto con il lavoro di squadra. Per le attività di tirocinio sono già previsti accordi stipulati dal Dipartimento con enti, istituzioni, imprese e sono in corso di elaborazione altri accordi. Il regolamento di tirocinio e la Commissione di tirocinio di Dipartimento regolamentano e verificano le attività.
L’offerta didattica intende caratterizzarsi per l’erogazione delle attività formative dei corsi di studio in modalità mista, basata su una progettazione ad-hoc e sull’utilizzo sia di lezioni e seminari in aula sia di attività e/o contenuti on-line (sia sincroni sia asincroni), attività di laboratorio e di e-learning con il supporto del Centro Linguistico di Ateneo.
ll Corso di laurea, articolato in differenti percorsi, indicati nel relativo Regolamento Didattico, offre allo studente la possibilità di scegliere tra:
- una formazione linguistico-letteraria spendibile in Enti e Istituzioni culturali, ma anche funzionale per successivi percorsi accademici e per l'avviamento alla professione di insegnante;
- una formazione linguistica e culturale finalizzata all’inserimento nel settore aziendale-turistico, racchiudendo contenuti di carattere comunicativo, gestionale, economico e giuridico.

Il percorso formativo prevede, per il primo anno, discipline di base relative all'ambito della letteratura italiana, della linguistica e della glottologia. Sempre nel corso del primo anno lo studente inizierà il percorso linguistico e letterario nelle due lingue straniere scelte.
Nel corso del secondo anno lo studente prosegue il suo percorso di acquisizione delle conoscenze e competenze nelle due lingue e culture straniere. Parallelamente acquisirà conoscenze e competenze relativamente alle discipline glottodidattiche, storiche, geografiche e socio-antropologiche, definite di base per il percorso di studio.
Il terzo anno prevede la conclusione del percorso di acquisizione delle conoscenze e competenze linguistiche e culturali previste nel triennio. Lo studente potrà personalizzare la sua formazione attraverso i settori 'affini', che prevedono una gamma di discipline quali diritto, economia, pedagogia, culture antiche, che consentono di rispondere con fondamenti conoscitivi e metodologici alle numerose espressioni professionali dei laureati in lingue della classe L-11.
A completare il percorso formativo concorrono le attività a libera scelta dello studente che consentono anche l’acquisizione di competenze informatiche, la costruzione di un percorso individuale e l'ampliamento dell’orizzonte interdisciplinare.
Il percorso formativo termina con una prova finale che consiste nello sviluppo di un lavoro personale progettuale nel quale lo studente dovrà dimostrare le conoscenze acquisite.

Risultati e competenze attese Risultati e competenze attese Autonomia di giudizio.

L’obiettivo dell’autonomia di giudizio è comune a tutti gli insegnamenti del percorso formativo sia nel comparto linguistico, sia in quello letterario, filologico e nelle altre materie previste dal piano degli studi. In tale ottica, l'approccio metodologico degli insegnamenti mira a garantire l’acquisizione di capacità di analisi critica al fine di formulare giudizi autonomi. I laureati devono conseguire capacità di interpretare con autonomia di giudizio i fenomeni linguistici e culturali, valutandone la portata e l'impatto nelle varie dimensioni. L'autonomia di giudizio viene verificata durante i colloqui d'esame, le attività seminariali, laboratoriali, gli esami orali e scritti e durante il processo di elaborazione della prova finale.

Abilità comunicative.

I livelli linguistici di uscita previsti consentiranno di interagire adeguatamente, sia in forma orale che scritta, con interlocutori eterogenei in contesti professionali e culturali differenti, di cui i laureati sapranno interpretare, comprendere e utilizzare in maniera autonoma le modalità di espressione e comunicazione. Le abilità comunicative vengono sviluppate e conseguite attraverso l'interazione comunicativa in aula, lezioni frontali, lettorati con personale di madre lingua, laboratori linguistici, seminari, servizio di tutoraggio, uso di strumentazione audiovisiva che solleciti la partecipazione attiva. Tali attività sono oggetto di verifica attraverso esami scritti e orali e la frequenza di attività di laboratorio.

Capacità di apprendimento.

Durante il percorso formativo triennale tutti gli insegnamenti prevedono la presentazione dei principali strumenti bibliografici e didattici, tradizionali e innovativi (cartacei, audio-visivi, digitali e multimediali), per organizzare lo studio individuale ed elaborare progetti di apprendimento in piena autonomia. Tali strumenti insieme ad altre attività formative previste dal corso di studi, consentiranno al laureato di sviluppare e acquisire la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze, proseguire gli studi necessari per acquisire formazioni complementari e/o superiori necessarie a svolgere una attività professionale. La verifica dell’acquisizione di tali capacità di apprendimento avverrà a mezzo di esercitazioni in itinere, esami orali e scritti.

Conoscenza e comprensione.

AREA LINGUISTICO-LETTERARIA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- delle principali fasi della storia delle letterature europee (previste dal CdS), dei generi letterari e degli autori dalle origini all’età contemporanea; dei relativi contesti storico-culturali, storico-sociali e storico-linguistici;
- delle teorie, dei modelli ermeneutici e degli strumenti (anche informatici) finalizzati all’analisi critica dei testi letterari, anche in un’ottica comparativa e didattica;
- degli autori fondamentali, degli stili, delle teorie e dei modelli interpretativi, attinenti alla storia della letteratura italiana e delle letterature straniere;
- delle strutture linguistiche, fonetiche, morfosintattiche e lessicali delle lingue straniere;
- delle principali fasi della storia delle letterature antiche (latina) dalle origini ai periodi tardi;
- dei modelli critici di analisi dei testi letterari stranieri, con particolare attenzione ai generi letterari di appartenenza, all’impianto retorico e ai fenomeni di intertestualità;
- delle metodologie e degli strumenti (anche informatici) d’indagine e di commento dei testi letterari.
Per quanto concerne le competenze relative all’area linguistica, gli obiettivi di apprendimento indicati nell’Ordinamento didattico e delineati dal CdS sono stati suddivisi in quattro dimensioni strategiche in conformità ai parametri del quadro di riferimento del Consiglio d’Europa per la competenza linguistica. Conoscenza e comprensione delle strutture fonologiche, fonetiche, morfo-sintattiche e testuali-pragmatiche delle lingue studiate con particolare riferimento alla padronanza delle quattro abilità scritto-orali attive e passive.

AREA LINGUISTICO-GLOTTODIDATTICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei principi che regolano il funzionamento delle lingue, tanto in sincronia, quanto in diacronia, teorie, metodologie e strumenti di descrizione e analisi dei sistemi linguistici, in particolare: elementi di fonetica/fonologia, morfosintassi, semantica e pragmatica delle lingue naturali;
- dei fatti e fattori del mutamento, del contatto e della variazione linguistica;
- dei processi di acquisizione delle lingue in contesti spontanei e guidati;
- dei metodi di insegnamento delle lingue seconde/straniere;
- degli strumenti di valutazione e intervento in caso di disturbi specifici dell’apprendimento e del linguaggio;
- dei metodi informatici di base nel versante operativo dell’informazione e trattamento delle lingue (repertori lessicografici, banche dati, banche dati terminologiche, linguistica dei corpora, strumenti di ausilio alla produzione scritta e orale);
- del ruolo svolto dalla linguistica nell’analisi delle situazioni comunicative all’interno della società attuale e delle relazioni che si instaurano fra lingua e ambiente, sociale o tecnologico;
- delle principali forme di comunicazione che nascono in ambiti di alta specializzazione (linguaggi specialistici e i linguaggi settoriali connessi alle professioni).

AREA STORICO-CULTURALE
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei principali eventi e delle grandi questioni storiche dall’antichità classica all’età contemporanea;
- dei metodi di analisi delle fonti storiche, letterarie e documentarie dall’antichità classica all’età contemporanea;
- dei principali modelli epistemologici e storiografici finalizzati all’interpretazione degli eventi;
- dei principali strumenti di accesso alle fonti storiche (archivi, biblioteche etc.) e delle loro caratteristiche strutturali;
- di alcune aree storico-tematiche considerate in una prospettiva diacronica e sincronica.

AREA DEMO-SOCIO-ANTROPOLOGICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei principali temi e concetti delle discipline antropologiche;
- dei principali modelli teorici funzionali all’analisi antropologica dei fenomeni socio-culturali considerati in una prospettica sincronica e diacronica, locale e globale;
- delle metodologie di base della ricerca etnografica;
- degli strumenti per analizzare, in un’ottica antropologica di breve e di lungo periodo, fonti storico-letterarie, scritte e orali, audiovisive;
- delle principali componenti strutturali del territorio (spazio, uomo, ambiente, progresso tecnologico, infrastrutture, settori produttivi), nonché l’apprendimento del metodo di lettura dei fenomeni socio-territoriali.

AREA PEDAGOGICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei modelli principali e i paradigmi di ricerca del sapere pedagogico analizzandoli sul piano teoretico, per poi comprenderne le ricadute sul piano della prassi educativa e formativa, con specifico riferimento alla relazione educativa e alla dimensione della cura e dei fattori che la determinano nei differenti contesti formativi (formali, informali e non formali);
- delle dinamiche relazionali interetniche e interculturali;
- dei principali modelli di studio del pensiero e dei processi di apprendimento e comprenderne le ricadute pedagogiche sul piano dell’organizzazione dei processi e dei contesti formativi (scolastici ed universitari, extrascolastici, professionali);
- della storia dei processi educativi, con specifico riferimento alla storia delle istituzioni;
- del metodo della ricerca storico-pedagogica e utilizzare le conoscenze acquisite nel settore della storia delle istituzioni educative per effettuare ricerche comparate in senso diacronico;
- degli scenari sociali, macro e micro, al fine di saper progettare sia sul piano didattico che sociale;
- degli effetti della rivoluzione digitale e i nuovi ambienti di apprendimento, con specifico riferimento alla psicopedagogia dei media digitali e al loro possibile utilizzo nei differenti contesti educativi.

INFORMATICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza (fogli di calcolo, gestione delle informazioni (linguaggi per le basi di dati, composizione di query), Internet e web, codifica delle informazioni, sicurezza informatica e rischi connessi all’uso di tecnologie digitali,);
- degli strumenti bibliografici tradizionali e di risorse informatiche di analisi e di archiviazione con particolare riferimento ad applicativi dedicati all’analisi linguistica e alla didattica delle lingue.

AREA ECONOMICO-GIURIDICA
Il laureato possiede adeguata conoscenza e comprensione:
- dei fondamenti del diritto internazionale e l’assetto istituzionale dell’Unione europea;
- degli aspetti principali della riflessione teorica sull’efficienza e l’efficacia delle politiche di intervento pubblico e le loro caratteristiche quantitative e qualitative, in una prospettiva comparata con particolare riferimento alla realtà europea e, specialmente, a quella italiana;
- delle forme più aggiornate di cooperazione in materia civile e penale a livello europeo e internazionale, con particolare riguardo alla dimensione processuale e procedurale del fenomeno e ai rapporti con l’ordinamento nazionale;
- delle questioni economico-aziendali e gestionali delle imprese con particolare riferimento al marketing;
- di un inquadramento dei principali concetti e paradigmi interpretativi della sociologia del territorio;
- delle diverse fasi della ricerca sociologica sul territorio;
- di alcuni campi specifici dell’analisi sociologica di particolare significatività per la comprensione dei fenomeni sociali contemporanei (lavoro, organizzazione, welfare, educazione, migrazione, povertà, etc.);
- di un linguaggio tecnico-giuridico appropriato.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

AREA LINGUISTICO-LETTERARIA
Il laureato possiede capacità di:
- inquadrare i prodotti letterari nei relativi contesti storico-culturali e ricostruire, in una prospettiva sincronica e diacronica, le relazioni tra i differenti fenomeni della letteratura e delle letterature;
- leggere e analizzare criticamente, sotto il profilo storico-linguistico e retorico, in relazione ai generi letterari di appartenenza e in un’ottica intertestuale e comparativa, i prodotti letterari (letti per lo più in lingua originale);
- utilizzare in modo pertinente gli strumenti (anche informatici) necessari per l’analisi dei testi letterari;
- produrre elaborati su temi e testi relativi agli ambiti disciplinari di pertinenza;
- svolgere in autonomia l’analisi anche di tipo filologico e comparativo di testi e autori fondamentali della letteratura in prospettiva sia diacronica che sincronica, attraverso la ricerca e l’utilizzo di fonti pertinenti;
- tradurre testi della letteratura delle lingue straniere;
- analizzare e commentare i testi dal punto di vista linguistico, retorico e storico letterario, anche in una prospettiva comparativa e didattica;
- stabilire relazioni, anche di tipo interdisciplinare, tra i diversi fenomeni letterari del mondo antico e, ancora, tra i modelli classici e i casi di ripresa o adattamento delle età successive;
- produrre elaborati su temi e testi relativi agli ambiti disciplinari di pertinenza.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite attività didattica erogata in aula, nel corso di esercitazioni o attività laboratoriali, alternata con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended) nonché mediante prove finali d’esame e/o intermedie orali e/o scritte.

AREA LINGUISTICO-GLOTTODIDATTICA
Il laureato possiede capacità di:
- descrivere e analizzare scientificamente la fenomenologia del linguaggio umano, declinata secondo i vari livelli di analisi;
- descrivere e confrontare le lingue a livello sincronico e diacronico;
- analizzare testi complessi (comuni e specialistici) appartenenti a tipologie testuali diverse, servendosi degli strumenti propri della ricerca linguistica;
- analizzare un testo attraverso gli strumenti della linguistica storico-comparativo, dandogli adeguata collocazione cronologica;
- utilizzare gli strumenti tecnologici a supporto dell’analisi linguistica (repertori lessicografici, banche dati, banche dati terminologiche, linguistica dei corpora, strumenti di ausilio alla produzione scritta e orale);
- analizzare e valutare i fenomeni di acquisizione e apprendimento (tipico e atipico) delle lingue;
- pianificare e condurre attività didattiche efficaci per l’apprendimento delle lingue straniere, anche in presenza di difficoltà di linguaggio e apprendimento;
- padroneggiare le norme che regolano l’impiego della lingua nelle situazioni comunicative, negli strati sociali e generazionali.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended).

AREA STORICO-CULTURALE
Il laureato possiede capacità di:
- inquadrare gli eventi e le questioni della storia, in una prospettiva cronologica e storico-culturale, dall’antichità classica all’età contemporanea;
- analizzare fonti e documenti, anche in edizione critica e in lingua originale;
- utilizzare gli strumenti, anche informatici, necessari per l’analisi di fonti e documenti;
- produrre elaborati su temi e testi relativi agli ambiti disciplinari di pertinenza.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended).

AREA DEMO-SOCIO-ANTROPOLOGICA
Il laureato possiede capacità di:
- inquadrare i fenomeni antropologici a livello storico, geografico, culturale;
- elaborare un’analisi antropologica delle fonti storico-letterarie, scritte e orali, audiovisive, individuando i processi di strutturazione delle relazioni che, in termini sincronici e diacronici, interagiscono a livello socio-culturale;
- effettuare analisi sul campo;
- produrre elaborati su temi e testi relativi agli ambiti disciplinari di pertinenza;
- cogliere le interazioni che, nei processi di riorganizzazione spaziale, si attivano tra uomo, territorio e attori sociali, economici e politici e le conseguenze che esse producono a differenti scale, areale (locale, regionale e mondiale) e temporale (breve, medio e lungo periodo).
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended).

AREA PEDAGOGICA
Il laureato possiede capacità di:
- applicare i risultati della conoscenza teoretico-filosofica del sapere pedagogico alla realtà educativa, con particolare riferimento ad alcune emergenze educative (differenze di genere, di etnia, di età, di ceto sociale, ecc.);
- applicare le conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche e le attività laboratoriali e seminariali, nei differenti contesti in cui può attivarsi la relazione educativa (scuola, mondo del lavoro e servizi rivolti alla persona) nonché le metodologie utili a sviluppare, in quegli stessi contesti, la relazione educativa stessa;
- applicare conoscenze e competenze nei contesti multiculturali, per la promozione di relazioni improntate al dialogo interculturale;
- applicare le conoscenze relative alla storia dei processi educativi per sostenere argomentazioni e essere in grado di rielaborare il contenuto degli studi di settore, dei testi di studio e di fonti archivistiche.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended).

INFORMATICA
Il laureato possiede capacità di:
- creare e organizzare dei dati in un foglio di calcolo, con particolare riferimento all’uso di formule, funzioni di calcolo e creazione di grafici;
- comprendere, saper utilizzare e poter applicare le tecnologie informatiche attuali e future.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended).

AREA ECONOMICO-GIURIDICA
Il laureato possiede capacità di:
- comprendere le complesse interazioni tra fonti nazionali, europee e internazionali;
- sviluppare capacità analitiche, critiche, argomentative e di inquadramento normativo, anche in chiave comparatistica;
- orientarsi nelle fonti dell’articolato panorama giuridico internazionale;
- affrontare un problema di ricerca e di analisi, attraverso una adeguata lettura dei tratti istituzionali, strutturali, culturali ed organizzativi dei contesti di riferimento, il recupero delle fonti informative necessarie, la progettazione dell’intervento e la sua realizzazione;
- affrontare tematiche aziendali e professionali.
I suddetti risultati sono conseguiti e verificati, rispettivamente, tramite prove d’esame e/o prove di verifica intermedie orali e/o scritte, alternate con attività di autoapprendimento a distanza (mediante piattaforma didattica multimediale), secondo un equilibrio d’insegnamento integrato (blended).

Sbocchi professionali Sbocchi professionali

Esperto in Lingue e Culture straniere
L'esperto in Lingue e Culture straniere può svolgere attività professionali in diversi ambiti quali:
- Enti, Istituzioni pubbliche e imprese che operano prevalentemente nel settore commerciale e turistico;
- Case editrici;
- Associazioni culturali;
- Testate giornalistiche;
- Uffici organizzativi e di pubbliche relazioni;
- Agenzie di viaggio nazionali e internazionali;
- Strutture deputate alla promozione del commercio estero;
- Enti e Associazioni no-profit impegnate in iniziative di sviluppo socio-economico e culturale;
- Uffici di rappresentanza che intrattengono scambi con i Paesi europei ed extraeuropei.

Tirocini e stage Tirocini e stage

Il Servizio Tirocini e Stage Curriculari gestisce i processi amministrativi necessari all’attivazione dei tirocini curriculari, agendo un ruolo da tramite tra tutti gli attori interessati: Studente, Azienda/Ente esterno ed Ateneo. Il Servizio accoglie le richieste degli studenti e delle Aziende attraverso l’utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo e gestisce le fasi di tirocinio (opportunità, attivazione, frequenza, conclusione e acquisizione crediti) attraverso l’applicazione del gestionale Esse3 – Modulo Tsp. Il gestionale esse3 - Modulo Tsp offre la possibilità alle Aziende/ Enti esterni interessati di proporre l’accreditamento e la stipula Convenzioni Quadro usufruendo del solo applicativo informatico. Svolge attività rivolte, principalmente, allo studente accompagnandolo nel percorso di tirocinio dalla sua attivazione alla fase conclusiva.
Le attività del servizio rivolte alle Aziende garantiscono il primo contatto tra lo studente ed il mondo del lavoro. In particolare: fornisce informazioni e chiarimenti agli studenti indicando i riferimenti procedurali da seguire, dall’attivazione del tirocinio curriculare alla conclusione di tutte le attività; agevola l’utilizzazione delle procedure di gestione tirocini (esse3 Tsp, web); fornisce assistenza allo studente ed alle aziende; promuove le opportunità di tirocinio proposte dall’Ateneo e dalle Aziende/Enti esterni; agevola lo studente per la scelta di tirocinio e gestisce la documentazione dell’iter amministrativo per l’attivazione delle convenzioni Quadro – accreditamento azienda; redazione Convezione – approvazione Convenzione presso gli organi di Ateneo – protocollazione ed archiviazione esse3 – Tsp; cura i rapporti con gli enti ed aziende esterne; fornisce supporto e assistenza allo studente e ai tutor aziendali e fornisce assistenza tecnico-amministrativa al docente Coordinatore di tirocinio e tutor universitario.
Il tirocinio didattico-formativo del Corso di Studi in Lingue e culture straniere è parte integrante del percorso di acquisizioni di competenze e abilità dello studente in strutture interne o esterne all’Università, previa stipula convenzioni Quadro con l’Ateneo, e all’ acquisizione di crediti formativi universitari previsti nei piani didattici dei corsi di studio. Esso consente, infatti, di apprendere ulteriori cognizioni di tipo tecnico-pratico e nel contempo di verificare e sperimentare le abilità e nozioni acquisiti nel corso degli studi, prefigurando così esperienze, occasioni e sbocchi di tipo lavorativo e professionale. Il tirocinio didattico - formativo del CdS in Lingue e culture straniere ha una durata di 125 ore, pari a cinque crediti formativi universitari (5 CFU), erogati dopo verifica della commissione di Tirocinio del Dipartimento. Le modalità di realizzazione sono normate sulla base: del regolamento di Tirocinio di Ateneo (<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/30-all_n_15_ca27gen2021-nuovo_regolam_tirocini_0.pdf)">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/30-all_n_15_ca27gen2021-nuovo_regolam_tirocini_0.pdf)</a> e del regolamento di Tirocinio del Dipartimento (<a href="https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2022-01/regolamento_unico_di_tirocinio_distum.pdf">https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2022-01/regolamento_unico_di_tirocinio_distum.pdf</a> ).
L’attività di Tirocinio non può essere distribuita su una durata superiore ad un semestre accademico. Per formulare la richiesta di svolgimento del Tirocinio lo studente deve avere maturato 80 Crediti Formativi Universitari. Durante il periodo di tirocinio lo studente è coperto da apposita polizza assicurativa stipulata dall’Ateneo. Sedi del tirocinio possono essere la stessa struttura Universitaria o altri enti pubblici o privati, istituti di ricerca, società, associazioni e aziende convenzionati con l’Università. I rapporti con le strutture extra-universitarie saranno regolati da convenzioni, secondo quanto disposto dallart.27 del D.P.R.11.7.80, n.382 e dalle norme vigenti in materia approvate da codesta Università. Lo studente viene, inoltre, incoraggiato ad usufruire del programma Erasmus+ (StudentMobility for Traineeships) per sperimentare l’utilizzazione concreta delle competenze linguistico- culturali acquisite. Il programma di mobilità Erasmus for traineeship è finalizzato ad integrare l’apprendimento con un’esperienza di lavoro e ad agevolare le scelte professionali attraverso l’applicazione delle conoscenze acquisite e mettendo in campo le abilità trasversali legate a capacità organizzative, autonomia lavorativa, confronto con il lavoro di squadra. La richiesta per il tirocinio, opportunamente concordata con il docente responsabile, può essere presentata presso la Segreteria Didattica del Dipartimento durante tutto l’anno ad esclusione del mese di agosto.
Il 16 settembre 2022 si è tenuto un incontro con la prof.ssa Antonella Catone, membro della commissione tirocini, e il Servizio Tirocini, volto all'organizzazione del Tirocinio degli studenti iscritti al terzo anno del Cdl in Lingue e culture straniere. Gli studenti hanno iniziato regolarmente l’attività di tirocinio nelle varie strutture convenzionate con il Dipartimento. Sono stati attivati accordi di convenzione con aziende del settore alimentare, associazioni turistiche, agenzie di viaggio, agenzie di traduzione, associazioni culturali, attività ricettivo turistiche del territorio. Altri accordi sono in corso di elaborazione. Durante il tirocinio, gli studenti partecipano attivamente all’organizzazione di iniziative culturali per la promozione del territorio, traducono testi specialistici (con particolare riferimento all’ambito biomedico e giuridico), brochure d'informazione turistica e si occupano della ricezione e invio di corrispondenza commerciale con l’Italia e l'estero. Durante il tirocinio nelle scuole e presso il Centro Linguistico di Ateneo realizzano, inoltre, percorsi e materiali didattici e affiancano le docenti di lingue. L’elenco delle strutture ed enti presso cui è possibile effettuare il tirocinio didattico-formativo è in continuo aggiornamento ed è disponibile presso la segreteria didattica e pubblicato sul sito web del Dipartimento (<a href="https://www.studiumanistici.unifg.it/it/studenti/tirocini/elenco-enti).">https://www.studiumanistici.unifg.it/it/studenti/tirocini/elenco-enti).</a>
Link inseriti:
1. Elenco enti
<a href="https://www.studiumanistici.unifg.it/it/studenti/tirocini/elenco-enti">https://www.studiumanistici.unifg.it/it/studenti/tirocini/elenco-enti</a>
2. Regolamento unico di tirocinio Distum
<a href="https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2022-01/regolamento_unico_di_tirocinio_distum.pdf">https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2022-01/regolamento_unico_di_tirocinio_distum.pdf</a>
3. Regolamento di Tirocinio di Ateneo
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/30-all_n_15_ca27gen2021-nuovo_regolam_tirocini_0.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/30-all_n_15_ca27gen2021-nuovo_regolam_tirocini_0.pdf</a>