• Il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale è un corso interateneo che si propone di formare figure professionali innovative in ambito gestionale e capaci di affrontare problemi di configurazione, analisi, gestione e digitalizzazione di impianti, processi tecnologici, flussi, con particolare competenza in ambito agroalimentare. La figura professionale che si forma, quindi, trova collocazione in ambiti gestionali molto diversificati e qualificati, grazie al possesso di competenze gestionali ed industriali.
    Il percorso di studi prevede l'erogazione di discipline di base, discipline caratterizzanti e discipline affini, secondo un approccio dinamico e rispettoso delle inclinazioni di ciascuno studente, che dal secondo anno di corso avrà la possibilità di optare tra due curricula alternativi. 

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2023
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-9 Ingegneria industriale
CFU:
180
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Codice identificativo:
1245
Coordinatore del corso:
NICOLA BELLANTUONO

Il piano degli studi

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SISTEMI LOGISTICI PER L'AGROALIMENTARE

Anno di corso: 1
Obbligatori
  • CHIMICA 6 crediti - 56 ore - Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) A SCELTA DELLO STUDENTE III ANNO (fra 1 e 10 CFU)
Facoltà 000257 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA

SISTEMI TECNOLOGICI AVANZATI PER L'AGROALIMENTARE

Anno di corso: 1
Obbligatori
  • CHIMICA 6 crediti - 56 ore - Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) A SCELTA DELLO STUDENTE III ANNO (fra 1 e 10 CFU)
Facoltà 000257 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA

Programma, testi e obiettivi

Requisiti di ammissione Requisiti di ammissione

L’accesso al corso di laurea è libero. La verifica del possesso delle conoscenze iniziali, ai sensi dell’art. 6 comma 1 del D.M. 270/2004, è effettuata mediante un test di valutazione non selettivo, somministrato agli studenti prima del perfezionamento della domanda di immatricolazione al CdS. Il test di valutazione è volto ad accertare le conoscenze iniziali dello studente nelle materie di base, quali matematica, chimica e fisica, e ad individuare la presenza di eventuali lacune formative da colmare entro il primo anno di corso.
Le conoscenze e le competenze richieste sono verificate attraverso un test articolato in quesiti a risposta multipla. Ciascun quesito viene elaborato predisponendo un’unica domanda con tre possibili risposte, delle quali una sola è esatta. È attribuito un punto ad ogni risposta corretta e zero punti ad ogni risposta errata o non data. La prova si intende superata con un punteggio maggiore o uguale alla metà del numero dei quesiti. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web del Dipartimento (<a href="www.agraria.unifg.it).">www.agraria.unifg.it).</a>
Gli studenti che non superano il test di verifica della preparazione iniziale al primo tentativo, o che non vi abbiano potuto partecipare, potranno ritentare direttamente al turno successivo. In tutti i casi di mancato superamento del test di verifica, sono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA).
Per la preparazione al test di valutazione lo studente potrà eventualmente avvalersi dei corsi in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (Massive Open Online Courses) messi a disposizione dal Dipartimento e/o dall’Ateneo sulla piattaforma EDUOPEN disponibile al link: <a href="http://eduopen.org/.">http://eduopen.org/.</a>
Dopo l’immatricolazione, gli studenti che mostrano di avere obblighi formativi aggiuntivi saranno ammessi alla frequenza di corsi di recupero tenuti in aula o somministrati in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (piattaforma EDUOPEN). Il recupero delle lacune formative deve avvenire entro il primo anno di Corso, secondo le modalità pubblicizzate più nel dettaglio sul sito web del Dipartimento. Qualora dette lacune non vengano colmate, allo studente è preclusa la possibilità di sostenere gli esami curriculari relativi alle suddette aree disciplinari e quelli cui tali esami risultano propedeutici.

Il CDS in breve Il CDS in breve

Il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale dell’Università di Foggia è un corso interateneo erogato sinergicamente con il Politecnico di Bari. Esso ha l’obiettivo di formare figure professionali innovative capaci di rispondere alle esigenze di management delle imprese manifatturiere e di servizi, degli enti pubblici e delle altre organizzazioni, con particolari competenze in ambito agroalimentare. I laureati in Ingegneria Gestionale sanno affrontare in modo sistemico ed interdisciplinare i problemi di configurazione, analisi, gestione e digitalizzazione di impianti, processi tecnologici e flussi di materie prime, manufatti, energia e dati.
Il percorso di studi dura tre anni e include insegnamenti di base, insegnamenti caratterizzanti e insegnamenti affini. Ciascuno studente, in base alle proprie inclinazioni personali, potrà scegliere fra due curriculum (“Sistemi tecnologici avanzati per l’agroalimentare” e “Sistemi logistici per l’agroalimentare”); potrà inoltre completare la formazione con alcuni corsi a scelta libera e con un tirocinio pratico-applicativo, da svolgersi nelle strutture dei due atenei coinvolti oppure presso imprese, enti e organizzazioni esterne.
Dopo la laurea, i dottori in ingegneria gestionale possono iscriversi ai corsi di laurea magistrale in Ingegneria gestionale e ai master di I livello in Italia o all’estero. Possono inoltre accedere direttamente al lavoro come dipendenti di imprese industriali, di servizi e del terziario avanzato o nell’ambito della Pubblica Amministrazione, oppure come consulenti e liberi professionisti. L’Ordine degli Ingegneri accoglie i laureati in ingegneria gestionale nell’albo degli “Ingegneri industrial iunior”.
L’accesso al corso di laurea è libero. I futuri studenti, prima di perfezionare la domanda di immatricolazione, svolgono un test non selettivo finalizzato a valutarne le conoscenze iniziali in matematica, fisica e chimica. Per superare il test è richiesto un livello di preparazione coerente con i programmi della scuola media superiore. Agli studenti che non abbiano superato il test in nessuna delle date previste sono attribuiti degli obblighi formativi aggiuntivi, da assolvere entro il primo anno di corso. L’ateneo mette a disposizione di tali studenti dei corsi di recupero in presenza, e-learning o MOOC.

Obiettivi formativi Obiettivi formativi

Il corso di laurea in Ingegneria Gestionale si pone come obiettivo specifico quello di formare figure professionali capaci di affrontare in modo sistemico ed interdisciplinare, nelle aziende di produzione ed in quelle di servizi, problemi di configurazione ed analisi di processi tecnologici, di impianti e di organizzazione di imprese industriali, con particolare consapevolezza nelle tematiche del settore agroalimentare, e con strumenti tecnologici avanzati.
Lungo il percorso formativo i laureati in ingegneria gestionale devono raggiungere i seguenti obiettivi formativi:
1) sviluppare una solida preparazione nelle discipline di base, caratterizzanti ed affini;
2) sviluppare una capacità di esprimere un approccio scientifico alla risoluzione di problemi ingegneristici;
3) sviluppare la capacità di affrontare problemi di dimensionamento e gestione dei sistemi tecnologici, logistici, impiantistici ed organizzativi;
4) sviluppare la conoscenza di metodologie e tecniche quali-quantitative proprie dell'ingegneria gestionale e della sua natura sistemica, fattore importante per sviluppare autonomia decisionale sulla base della analisi di variabili tecnico-economiche tangibili ed intangibili;
5) sviluppare la capacità di prevedere e stimare l'impatto delle decisioni e delle soluzioni ingegneristiche adottate nel contesto aziendale, sociale ed ambientale;
6) sviluppare la conoscenza dei principali strumenti informatici di ausilio alla gestione aziendale;
7) acquisire gli strumenti cognitivi che sono alla base della capacità di aggiornamento continuo delle conoscenze.
8) preparazione nell'ambito più vasto dell'Ingegneria Industriale per fornire ai laureati, migliori prospettive di adattamento, flessibilità e integrazione nel mondo del lavoro.
Il percorso formativo del Corso di Laurea fornisce agli studenti la necessaria preparazione nelle materie di base (Analisi Matematica, Fisica, Geometria, Informatica, Chimica). È prevista la prova di lingua inglese a livello B1. La preparazione ritenuta fondamentale per il presente CdL è perfezionata con discipline di Statistica ed Economia Applicata; il primo anno di studio è completato dall'inizio delle attività caratterizzanti, con una disciplina afferente all'ambito dell'Ingegneria meccanica (Disegno tecnico industriale).
Il secondo anno di studio sviluppa questo stesso ambito disciplinare (Meccanica applicata alle macchine, ai sistemi energetici e alla robotica) e quello dell'Ingegneria gestionale (Tecnologie dei materiali e della produzione con riferimenti alla fabbrica intelligente, Impianti e logistica industriale, Analisi dei sistemi di controllo); inoltre, affronta l'ambito dell'Ingegneria Elettrica (Teoria dei Circuiti ed Impianti Elettrici). Questo anno centrale del percorso formativo, infine, porta a termine la formazione di base fornendo competenze di Analisi matematica, con particolare riferimento ai Sistemi di elaborazione.
Nell'anno conclusivo del corso di laurea, si conclude la formazione nell'ambito caratterizzante dell'Ingegneria gestionale, per gli aspetti economico-gestionali (Gestione dei progetti, Marketing e modelli di e-business) e si completa la formazione del laureando con discipline afferenti al settore delle Telecomunicazioni (Big data/Reti di telecomunicazioni per la tracciabilità e la logistica), nonché all'area agro-alimentare: Meccanica agraria (Macchine e impianti per le industrie agro-alimentari), Scienze e tecnologie alimentari (Gestione della qualità nelle filiere alimentari), Zootecnia speciale e Microbiologia agraria (Distribuzione dei prodotti alimentari deperibili). E' prevista anche una preparazione di tipo applicativo, pertanto sono anche previste attività seminariali e, qualora possibile in relazione alle disponibilità contingenti, tirocini e stage da svolgere presso industrie, PMI del settore manifatturiero e presso studi professionali.
Infine, la formazione comprende attività a scelta dello studente, un tirocinio curriculare e la prova finale.
L'intero progetto formativo vuole fornire al laureato adeguate competenze che consentano sia l'accesso ad un corso di laurea magistrale, sia l'inserimento nel mondo del lavoro.

Risultati e competenze attese Risultati e competenze attese Autonomia di giudizio.

L'Ingegnere gestionale avrà gli adeguati strumenti operativi e la maturità cognitiva, che gli conferiranno la capacità di raccogliere e interpretare dati ed informazioni di natura tecnica ed economica, provenienti da sperimentazioni di campo o da elaborazioni modellistiche, sufficienti a conferirgli autonomia di giudizio e di interpretazione della realtà osservata. Il laureato disporrà di una conoscenza adeguata per valutare le conseguenze economiche, organizzative e gestionali delle scelte operate.
L'autonomia di giudizio viene stimolata attraverso l'ausilio di esercitazioni, seminari organizzati e preparazione di elaborati durante l'intera durata del corso di studio ed in occasione delle attività volte alla preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione delle attività sopra descritte, inclusa la prova finale.

Abilità comunicative.

L'Ingegnere gestionale sarà in grado di comunicare ai propri interlocutori, specialisti e non specialisti, in forma orale e scritta, verbale o formalizzata in forma strutturata (es. grafici, diagrammi di flusso, tabelle) concetti, informazioni, idee, problemi e soluzioni di natura tecnica ed economica. Nello svolgimento dei loro corsi, i docenti saranno per primi un esempio di comunicazione efficace. La verifica delle capacità comunicative acquisite dagli studenti avviene principalmente nel corso degli esami di profitto. Questi sono di tipo sia orale sia scritto, consentendo in tal modo agli allievi di sviluppare entrambe le principali forme di espressione e di comprendere le peculiarità che le distinguono. Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti sono previste delle attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici di ciascun insegnamento; queste attività possono essere seguite da una discussione guidata di gruppo.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente potenziate durante seminari, esercitazioni ed altre attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi, sia in lavori di gruppo che individuali.
La verifica del conseguimento delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione delle attività sopra descritte, nonché con la valutazione della attività inerenti la redazione e discussione di una tesi di laurea.

Capacità di apprendimento.

L' Ingegnere gestionale avrà sviluppato nel suo percorso formativo le capacità di apprendimento continuo che sono necessarie per mantenere costantemente aggiornata la loro preparazione professionale. Questo aspetto potrà essere posto in luce mostrando non solo lo stato dell'arte delle diverse discipline trattate nel corso di studi, ma anche come lo stato attuale è stato raggiunto e perché. In tal modo si pone in luce il continuo divenire della tecnologia e la necessità dello stare al passo. Per favorire questi obiettivi il corso di studi organizza seminari specifici su argomenti di particolare interesse e incontri con il mondo del lavoro, sia su argomenti tecnici sia su quelli legati più propriamente al reclutamento. La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente dà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per offrirgli la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento. Analogo obiettivo persegue l'impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti che deve portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Un altro strumento utile al conseguimento di questa abilità è la prova finale che prevede che lo studente si misuri con informazioni nuove non necessariamente fornite dal docente di riferimento e le utilizzi.
Le capacità di apprendimento sono stimolate durante tutto il corso di studio attraverso le attività di studio individuale, la preparazione e la discussione di progetti individuali e le attività finalizzate alla prova finale.
La capacità di apprendimento viene verificata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative e durante lo svolgimento delle attività connesse alla preparazione della tesi di laurea.

Conoscenza e comprensione.

Area delle discipline di base
Le discipline di base si propongono di fornire le basi conoscitive propedeutiche allo studio delle materie caratterizzanti del corso di laurea. Il principale strumento didattico è costituito da lezioni frontali, che vengono accompagnate da esercitazioni quando necessario.
Nell’area delle discipline di base, i risultati di apprendimento attesi richiedono che il laureato:
‒ Raggiunga un adeguato livello di conoscenza dell’analisi matematica, della geometria e della statistica;
‒ Acquisisca nozioni di base di meccanica ed elettromagnetismo;
‒ Acquisisca le nozioni di base della chimica generale e della chimica fisica (termodinamica e cinetica);
‒ Acquisisca nozioni sugli strumenti descrittori dell’architettura di un elaboratore elettronico, dell’analisi e della risoluzione di problemi con lausilio di programmi Java, riconoscere le più comuni infrastrutture di rete;
‒ Acquisisca nozioni sull’architettura (hardware e software) di un sistema di elaborazione, e sulla definizione e utilizzazione di infrastrutture di rete adeguate alle varie esigenze. Il laureato deve inoltre acquisire le nozioni che saranno utili a progettare, assemblare e programmare sistemi per il controllo della produzione mediante componenti informatici;
‒ Acquisisca conoscenze specifiche sui sistemi di controllo delle macchine e del loro funzionamento.


Area di apprendimento dell'ingegneria elettrica, gestionale e meccanica
Gli insegnamenti nell’area dell’ingegneria elettrica, gestionale e meccanica coprono le discipline caratterizzanti del corso di laurea. Queste si propongono di fornire gli elementi peculiari in grado di connotare la preparazione del laureato in ingegneria gestionale. Al termine del percorso di studi, il laureato dovrà essere in grado di:
‒ Riconoscere e rappresentare componenti e assiemi industriali, utilizzando sia schizzi tecnici che tavole digitali;
‒ Analizzare circuiti elettrici e magnetici complessi e sintetizzare semplici reti elettriche;
‒ Conoscere i principi di base dei sistemi meccanici e comprendere e valutare le prestazioni dei più importanti sistemi energetici e delle macchine a fluido;
‒ Possedere conoscenze specifiche sulle principali leghe ferrose e non ferrose e sui processi di trattamento termico e termomeccanico per determinate tipologie di impiego. Conoscere le normative e le tecniche di misura e controllo dei materiali metallici.
‒ Conoscere i principi dei processi di trasformazione della materia prima indefinita in semilavorati e in prodotti finiti;
‒ Detenere le nozioni fondamentali per una corretta valutazione delle esigenze tecniche e gestionali della logistica industriale;
‒ Conoscere le nozioni di base della contabilità industiriale e dell’analisi degli investimenti e gli strumenti quantitativi essenziali per valutare l’impatto delle decisioni aziendali;
‒ Distinguere le peculiarità dei diversi modelli organizzativi, e conoscere i principi fondamentali della gestione dei progetti e le qualità distintive del project manager;
‒ Analizzare il mercato, identificare i segmenti target e definire gli elementi di base di una coerente strategia di marketing;
‒ Possedere le conoscenze di base della meccanica robotica e, nello specifico, il concetto di robot industriali e robot veicoli, con la piena consapevolezza della classificazione dei manipolatori industriali e l’analisi delle catene cinematiche;
‒ Conoscere gli impianti utilizzati per la refrigerazione, la filtrazione e il riscaldamento e comprenderne i principi di funzionamento;
‒ Scegliere e dimensionare le macchine e gli impianti in base alle esigenze produttive e qualitative del prodotto finale;
‒ Conoscere le metodologie di analisi di dati sui processi di produzione industriale in ambito agro-ambientale, identificare le metodologie di analisi più idonee, essere in grado di analizzare dati con un software statistico e sapere interpretare i risultati ottenuti;
‒ Conoscere le proprietà dei materiali metallici, le principali tecniche di caratterizzazione e i possibili trattamenti per migliorarne le proprietà;
‒ Conoscere le principali tecnologie della produzione tra cui l’asportazione di truciolo, tecniche di fonderia, saldatura e deformazione plastica, al fine di potre analizzare la fattibilità di realizzazione di componenti di macchinari complessi;
‒ Conoscere e comprendere sistemi di produzione computerizzati per una produzione "smart";
‒ Conoscere ed individuare adeguate tecniche di gestione degli approvvigionamenti per i principali magazzini industriali, in funzione di specifiche condizioni e variabili, interne ed esterne, al sistema;
‒ Conoscere le principali soluzioni di stoccaggio ed approfondire le tecniche e le strategie, innovative e convenzionali, per la movimentazione inbound e outbound del materiale;
‒ Conoscere i principali elementi alla base del dimensionamento dei magazzini industriali, valutare adeguati “key performance indicators” nella gestione e nella movimentazione delle Unità di Carico all’interno dei centri di stoccaggio;
‒ Conoscere e dimensionare le unità di movimentazione interne continue/discontinue, valutando le condizioni di impiego e garantendo l’adozione di Material Handling Equipments in grado di garantire elevati standard di efficienza, in base al contesto di riferimento;
‒ Comprendere gli aspetti principali della logistica in ambito agroalimentare con particolare riferimento alla valutazione delle strategie e delle modalità di trasporto più performanti.
I risultati attesi potranno essere conseguiti grazie alla frequenza delle lezioni frontali e delle esercitazioni, alla partecipazione a seminari di approfondimento e alle visite guidate. La verifica dei risultati dell’apprendimento avverrà mediante prove in itinere, test di verifica, prove d’esame scritte e orali.
Le prove d’esame sono finalizzate alla valutazione dell’effettivo grado di apprendimento e vengono realizzate in modo da consentire di valutare il livello delle conoscenze e della comprensione delle stesse nell'ambito delle singole discipline; quest’obiettivo si raggiunge mediante la formulazione di quesiti che prevedono una risposta sui principali contenuti del programma e sulla proposta di problemi che consentano di valutare le capacità critiche dello studente. La valutazione finale dello studente è basata sia sul criterio di valutazione della conoscenza dei contenuti del programma che sul criterio di valutazione della capacità di rielaborazione critica dei contenuti per una loro possibile applicazione nelle diverse problematiche che possono presentarsi durante l'esperienza professionale.
Il laureato in Ingegneria Gestionale avrà adeguata conoscenza e comprensione degli approcci metodologici delle scienze di base e dei modelli ingegneristici generalmente applicati mediante strumenti innovativi dell’ICT. Il laureato impiegherà tale conoscenza per osservare la realtà, interpretarla attraverso le conoscenze acquisite e descriverla, mediante gli strumenti metodologici e operativi, per affrontare e risolvere problemi di media difficoltà propri dell’ingegneria.

Area di apprendimento della tecnologia, e della gestione della produzione e del controllo della filiera agroalimentare.
Gli insegnamenti nell’area della tecnologia, della gestione della produzione e del controllo della filiera agroalimentare coprono le discipline affini del corso di laurea, che integrano la preparazione generale del laureato in ingegneria gestionale con le peculiarità proprie dello specifico corso di laurea. Al termine del percorso di studi, il laureato di ingegneria gestionale presso l’Università degli Studi di Foggia possiede in tal modo le seguenti conoscenze ulteriori:
‒ Conoscere gli impianti utilizzati per la refrigerazione, la filtrazione e il riscaldamento e comprenderne i principi di funzionamento.
‒ Saper scegliere e dimensionare le macchine e gli impianti in base alle esigenze produttive e qualitative del prodotto finale.
‒ Conoscere le metodologie di analisi di dati sui processi di produzione industriale in ambito agro-ambientale, identificare le metodologie di analisi più idonee, essere in grado di analizzare dati con un software statistico e sapere interpretare i risultati ottenuti.
‒ Conoscere le strutture di mercato principali, misurare la concentrazione di mercato e identificare le barriere all’entrata. Dovrà altresì conoscere i fondamenti del comportamento strategico delle imprese e comprenderne le conseguenze.
‒ Saper effettuare un’analisi di filiera, attraverso l’identificazione dei soggetti economici rilevanti che la formano, le relazioni esistenti tra di essi, ed esplicitando le criticità nei flussi di merci, nei flussi di informazioni e nei flussi finanziari.
‒ Saper elaborare delle strategie finalizzate alla riduzione degli ostacoli agli scambi commerciali nell’ambito delle reti commerciali, attraverso la progettazione di misure tese alla riduzione dei costi di transazione.
‒ Conoscere la normativa nazionale e comunitaria e i principali standard di certificazione della sicurezza alimentare, comprenderne le modalità di applicazione a processi specifici, essere in grado di gestire i processi in qualità.
‒ Conoscere le caratteristiche biologiche peculiari delle specie d’interesse e gli aspetti fisiologici dei microrganismi presenti nelle derrate alimentari deperibili (vegetali e animali), e alle implicazioni positive e negative della presenza degli stessi nelle derrate e negli ambienti adibiti alla logistica.
‒ Conoscere i principali fattori endogeni ed esogeni animali in grado di influenzare la quantità e la qualità di molecole biologicamente attive contenute nei prodotti di origine animale e il loro effetto in termini di deperibilità delle derrate con particolare riferimento alla gestione della logistica.
‒ Acquisire conoscenze specifiche sul funzionamento delle reti logistiche e sulla tracciabilità dei beni.
‒ Acquisire competenze tecnologiche ed analitiche mediante l’integrazione delle conoscenze in particolare di: data mining, machine learning, analisi di dati e visualizzazione, con particolare accento sull’uso delle sorgenti dei dati mediante l’utilizzo pratico in contesti reali (social network, publicly available open data).
‒ Saper comprendere, esprimersi e comunicare in lingua inglese.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Area delle discipline di base
I risultati di apprendimento attesi nell’area delle discipline di base consistono nella capacità del laureato di applicare le proprie conoscenze utilizzando le metodiche disciplinari d'indagine, dimostrando di saper finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi inerenti le materie di studio, di saper operare con le applicazioni lineari e di saper risolvere problemi di geometria analitica nel piano e nello spazio. Inoltre dalle conoscenze aquisite sulle interazioni base tra sistemi fisici e ambiente, dovrà essere in grado di riconoscere le eventuali problematiche, di valutarne la gravità e, ove possibile, determinare le strategie per la loro risoluzione o mitigazione. Avrà inoltre capacità di identificare i problemi caratteristici dell'ingegneria, di formularli e risolverli mediante gli approcci metodologici e le tecniche risolutive acquisite nel corso di studi.
I risultati di apprendimento attesi nell'area di apprendimento delle discipline di base sono verificati attraverso prove scritte o orali, coerentemente con quanto indicato in ciascuna scheda di insegnamento. In taluni casi, potranno essere svolte delle prove in itinere.

Area di apprendimento dell'ingegneria elettrica, gestionale e meccanica
I risultati di apprendimento attesi nell’area delle attività caratterizzanti consistono nella capacità del laureato di applicare le proprie conoscenze utilizzando le metodiche disciplinari di indagine, dimostrando di saper finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi nell'ambito dei settori produttivi dell’agroalimentare. Il laureato in Ingegneria Gestionale avrà capacità di identificare i problemi caratteristici dell'ingegneria, di formularli e risolverli mediante gli approcci metodologici e le tecniche risolutive acquisite nel corso di studi.
La capacità di ragionamento critico consentirà al laureato di prendere decisioni sulla base di valutazioni di natura tecnica, economica, amministrativa e commerciale e gli consentirà di argomentare e sostenere le scelte operate. Il laureato disporrà di adeguata conoscenza dei sistemi, della logistica e dell’organizzazione, delle loro componenti e delle relative relazioni seguendo un approccio sistemico.
I risultati di apprendimento attesi nell'area dell'ingegneria elettrica, gestionale e meccanica sono verificati attraverso prove scritte o orali, come indicato in ciascuna scheda di insegnamento.

Area di apprendimento della tecnologia, e della gestione della produzione e del controllo della filiera agroalimentare.
I risultati attesi nell’area delle tecnologia, della gestione della produzione e del controllo della filiera agroalimentare potranno essere conseguiti grazie alla didattica erogativa e alle esercitazioni in aula, alla partecipazione a seminari di approfondimento e alle visite guidate. I risultati dell’apprendimento potranno essere verificati attraverso prove in itinere, test di verifica, prove d’esame scritte ed orali. Le prove d’esame sono finalizzate alla valutazione dell’effettivo grado di apprendimento e sono realizzate in maniera tale da consentire di valutare il livello delle conoscenze e della comprensione delle stesse nell’ambito delle singole discipline; questo obiettivo si raggiunge mediante la formulazione di quesiti che prevedono una risposta sui principali contenuti del programma e sulla proposta di problemi che consentano di valutare le capacità critiche dello studente. La valutazione finale dello studente tiene conto della conoscenza dei contenuti del programma e della capacità di una loro rielaborazione critica ai fini della futura applicazione durante l’esperienza professionale.
Il laureato in Ingegneria Gestionale avrà sviluppato le capacità di apprendimento autonomo necessarie per aggiornare le proprie conoscenze e per completare in modo efficiente ed efficace la propria formazione attraverso studi di livello superiore.
I risultati di apprendimento attesi nell’area di apprendimento della tecnologia, e della gestione della produzione e del controllo della filiera agroalimentare sono verificati attraverso prove scritte o orali, come indicato in ciascuna scheda di insegnamento.

Sbocchi professionali Sbocchi professionali

ESPERTO IN SISTEMI LOGISTICI PER L'AGROALIMENTARE
Il laureato in Ingegneria gestionale, esperto in sistemi logistici per l'agroalimentare trova i suoi sbocchi professionali nei:
- settori manifatturieri e della trasformazione industriale agroalimentare e non;
- settori dei servizi tradizionali (trasporti, distribuzione, gestione del territorio, ecc.);
- settori dei servizi avanzati ad alto valore aggiunto (consulenza aziendale, informatica, telecomunicazioni, ecc.);
- settore della logistica (progettazione, gestione e digitalizzazione di sistemi logistici).
Il laureato in Ingegneria gestionale in Unifg può svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi, oltre che alla pubblica amministrazione.

ESPERTO IN SISTEMI TECNOLOGICI AVANZATI PER L’AGROALIMENTARE
Il laureato in Ingegneria gestionale, esperto in sistemi tecnologici avanzati per l'agroalimentare trova i suoi sbocchi professionali nei seguenti settori, ma con le proprie competenze tecnologiche avanzati:
- i settori manifatturieri e della trasformazione industriale agroalimentare e non, con approccio tecnologico e digitale;
- i settori dei servizi e dei servizi avanzati ad alto valore aggiunto;
- settore innovazioni tecnologiche per progettazione, gestione, automazione e digitalizzazione, in ambito agroalimentare e industriale (robotica, big data, lean Production...).
Il laureato in Ingegneria gestionale in Unifg ha inoltre le competenze per svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi, oltre che alla pubblica amministrazione.

Tirocini e stage Tirocini e stage

Il CdS prevede un tirocinio pratico-applicativo curriculare che consente allo studente di verificare, in un ambiente lavorativo, quanto appreso ed apre gli spazi per possibili inserimenti lavorativi. Il tirocinio ha una durata di 150 ore, corrispondenti a 6 CFU, che, al massimo, devono essere svolte nell'arco di un semestre, salvo situazioni particolari; durante tale periodo lo studente è coperto da assicurazione.
Sedi del tirocinio possono essere le strutture dell'Università di Foggia e del Politecnico di Bari o altri enti pubblici o privati ed aziende pubbliche o private. Link: <a href="https://www.agraria.unifg.it/it/terza-missione/partnership-e-collaborazioni/convenzioni">https://www.agraria.unifg.it/it/terza-missione/partnership-e-collaborazioni/convenzioni</a>
I rapporti con le strutture extra-universitarie sono regolati da convenzioni, secondo quanto disposto dalle leggi vigenti e dai regolamenti interni dell'Università di Foggia.
La richiesta per il tirocinio, opportunamente concordata con il docente responsabile, può essere presentata presso il Settore Didattica e Servizi agli Studenti durante tutto l'anno ad esclusione del mese di Agosto.
Lo studente può iniziare l'attività di tirocinio, a condizione che abbia acquisito almeno 80 CFU, inclusi quelli relativi a discipline attinenti al tirocinio.
L'attività di tirocinio è disciplinata da apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Dipartimento.
Il Servizio Tirocini e Stage Curriculari gestisce i processi amministrativi necessari all’attivazione dei tirocini curriculari, agendo un ruolo da tramite tra tutti gli attori interessati: Studente, Azienda/Ente esterno ed Ateneo.
Il Servizio accoglie le richieste degli studenti e delle Aziende attraverso l’utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo e gestisce le fasi di tirocinio (opportunità, attivazione, frequenza, conclusione e acquisizione crediti) attraverso l’applicazione del gestionale Esse3 – Modulo Tsp.
Il gestionale esse3- Modulo Tsp offre la possibilità alle Aziende/ Enti esterni interessati di proporre l’accreditamento e la stipula Convenzioni Quadro usufruendo del solo applicativo informatico.
Il Servizio Tirocini e Stage , inoltre, si occupa di:
- fornire informazioni e chiarimenti agli studenti indicando i riferimenti procedurali da seguire, dall’attivazione del tirocinio curriculare alla conclusione di tutte le attività;
- agevolare l’utilizzazione delle procedure di gestione tirocini (esse3 Tsp, web) sia in base alle esigenze degli studenti che a quelle delle aziende/enti;
- fornire assistenza allo studente ed alle aziende per l’utilizzo del gestionale esse3 – Modulo Tsp;
- promuovere le opportunità di tirocinio proposte dall’Ateneo e dalle Aziende/Enti esterni;
- agevolare lo studente alla scelta di tirocinio più congeniale al percorso di studi agendo da tramite tra la domanda e l’offerta;
- gestire la documentazione dell’iter amministrativo per l’attivazione delle convenzioni Quadro – accreditamento azienda – redazione Convezione – approvazione Convenzione presso gli organi di Ateneo – protocollazione ed archiviazione esse3 – Tsp;
- curare i rapporti con gli enti ed aziende esterne;
- fornire assistenza allo studente in caso di problematiche o particolari esigenze non contemplate nel contratto formativo;
- fornire supporto e assistenza ai tutor aziendali;
- fornire assistenza tecnico-amministrativa al docente Coordinatore di tirocinio e tutor universitario;
ELENCO ENTI AZIENDE LINK
<a href="https://www.agraria.unifg.it/it/terza-missione/partnership-e-collaborazioni/convenzioni">https://www.agraria.unifg.it/it/terza-missione/partnership-e-collaborazioni/convenzioni</a>