• Il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale è un corso interateneo che si propone di formare figure professionali innovative in ambito gestionale e capaci di affrontare problemi di configurazione, analisi, gestione e digitalizzazione di impianti, processi tecnologici, flussi, con particolare competenza in ambito agroalimentare. La figura professionale che si forma, quindi, trova collocazione in ambiti gestionali molto diversificati e qualificati, grazie al possesso di competenze gestionali ed industriali.
    Il percorso di studi prevede l'erogazione di discipline di base, discipline caratterizzanti e discipline affini, secondo un approccio dinamico e rispettoso delle inclinazioni di ciascuno studente, che dal secondo anno di corso avrà la possibilità di optare tra due curricula alternativi. 

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2022
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-9 Ingegneria industriale
CFU:
180
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Convenzionale
Codice identificativo:
1245
Coordinatore del corso:
CLELIA ALTIERI

Il piano degli studi

Clicca sul nome del percorso di studi per vedere l'elenco degli insegnamenti

SISTEMI LOGISTICI PER L'AGROALIMENTARE

Anno di corso: 1
Obbligatori
  • CHIMICA 6 crediti - 56 ore - Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) A SCELTA DELLO STUDENTE III ANNO (fra 1 e 10 CFU)
Facoltà 000257 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria

SISTEMI TECNOLOGICI AVANZATI PER L'AGROALIMENTARE

Anno di corso: 1
Obbligatori
  • CHIMICA 6 crediti - 56 ore - Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) A SCELTA DELLO STUDENTE III ANNO (fra 1 e 10 CFU)
Facoltà 000257 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
ESPERTO IN SISTEMI LOGISTICI PER L'AGROALIMENTARE
Il laureato in Ingegneria gestionale, esperto in sistemi logistici per l'agroalimentare trova i suoi sbocchi professionali nei:
- settori manifatturieri e della trasformazione industriale agroalimentare e non;
- settori dei servizi tradizionali (trasporti, distribuzione, gestione del territorio, ecc.);
- settori dei servizi avanzati ad alto valore aggiunto (consulenza aziendale, informatica, telecomunicazioni, ecc.);
- settore della logistica (progettazione, gestione e digitalizzazione di sistemi logistici).
Il laureato in Ingegneria gestionale in Unifg può svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi, oltre che alla pubblica amministrazione.

ESPERTO IN SISTEMI TECNOLOGICI AVANZATI PER L’AGROALIMENTARE
Il laureato in Ingegneria gestionale, esperto in sistemi tecnologici avanzati per l'agroalimentare trova i suoi sbocchi professionali nei seguenti settori, ma con le proprie competenze tecnologiche avanzati:
- i settori manifatturieri e della trasformazione industriale agroalimentare e non, con approccio tecnologico e digitale;
- i settori dei servizi e dei servizi avanzati ad alto valore aggiunto;
- settore innovazioni tecnologiche per progettazione, gestione, automazione e digitalizzazione, in ambito agroalimentare e industriale (robotica, big data, lean Production...).
Il laureato in Ingegneria gestionale in Unifg ha inoltre le competenze per svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi, oltre che alla pubblica amministrazione.
Caratteristiche prova finale.
La laurea in Ingegneria gestionale si consegue con il superamento della prova finale (esame di laurea), che consiste nella discussione pubblica, di fronte ad una commissione di docenti, dell’argomento relativo all’attività di tirocinio svolta. La valutazione della commissione sarà espressa in centodecimi. Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve:
- aver superato gli esami di profitto per l’acquisizione di tutti i crediti previsti dal corso di studio;
- aver effettuato il tirocinio presso una struttura Universitaria o altri Enti pubblici o privati;
- aver preparato un elaborato scritto, che costituirà l’argomento dell’esame di laurea, redatto sulla
base delle attività svolte durante il tirocinio.
Le norme per il conseguimento del diploma di laurea sono disciplinate da un apposito
regolamento di Dipartimento.
Conoscenze richieste per l'accesso.
L'accesso al corso di studio di laurea in Ingegneria gestionale è subordinato al possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero.
Inoltre, per l'accesso al corso di studio e' richiesta un'adeguata preparazione nelle materie di base, quali matematica, chimica e fisica, nonché una buona capacità di elaborazione scritta e di esposizione orale. Tali conoscenze saranno verificate ai sensi dell'art. 6 comma 1 del D.M. 270/04.
In caso di verifica non positiva, allo studente sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) secondo le modalità disciplinate dal Regolamento didattico del Corso di studio.
Il recupero delle lacune formative deve avvenire entro il primo anno di Corso. Nel caso in cui dette lacune non vengano colmate, è preclusa agli studenti la possibilità di sostenere gli esami curriculari relativi alle suddette aree disciplinari e quelli a cui detti esami risultano propedeutici.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
L'Ingegnere gestionale avrà gli adeguati strumenti operativi e la maturità cognitiva, che gli conferiranno la capacità di raccogliere e interpretare dati ed informazioni di natura tecnica ed economica, provenienti da sperimentazioni di campo o da elaborazioni modellistiche, sufficienti a conferirgli autonomia di giudizio e di interpretazione della realtà osservata. Il laureato disporrà di una conoscenza adeguata per valutare le conseguenze economiche, organizzative e gestionali delle scelte operate.
L'autonomia di giudizio viene stimolata attraverso l'ausilio di esercitazioni, seminari organizzati e preparazione di elaborati durante l'intera durata del corso di studio ed in occasione delle attività volte alla preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione delle attività sopra descritte, inclusa la prova finale.
Abilità comunicative.
L'Ingegnere gestionale sarà in grado di comunicare ai propri interlocutori, specialisti e non specialisti, in forma orale e scritta, verbale o formalizzata in forma strutturata (es. grafici, diagrammi di flusso, tabelle) concetti, informazioni, idee, problemi e soluzioni di natura tecnica ed economica. Nello svolgimento dei loro corsi, i docenti saranno per primi un esempio di comunicazione efficace. La verifica delle capacità comunicative acquisite dagli studenti avviene principalmente nel corso degli esami di profitto. Questi sono di tipo sia orale sia scritto, consentendo in tal modo agli allievi di sviluppare entrambe le principali forme di espressione e di comprendere le peculiarità che le distinguono. Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti sono previste delle attività seminariali svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici di ciascun insegnamento; queste attività possono essere seguite da una discussione guidata di gruppo.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente potenziate durante seminari, esercitazioni ed altre attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi, sia in lavori di gruppo che individuali.
La verifica del conseguimento delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione delle attività sopra descritte, nonché con la valutazione della attività inerenti la redazione e discussione di una tesi di laurea.
Capacità di apprendimento.
L' Ingegnere gestionale avrà sviluppato nel suo percorso formativo le capacità di apprendimento continuo che sono necessarie per mantenere costantemente aggiornata la loro preparazione professionale. Questo aspetto potrà essere posto in luce mostrando non solo lo stato dell'arte delle diverse discipline trattate nel corso di studi, ma anche come lo stato attuale è stato raggiunto e perché. In tal modo si pone in luce il continuo divenire della tecnologia e la necessità dello stare al passo. Per favorire questi obiettivi il corso di studi organizza seminari specifici su argomenti di particolare interesse e incontri con il mondo del lavoro, sia su argomenti tecnici sia su quelli legati più propriamente al reclutamento. La suddivisione delle ore di lavoro complessive previste per lo studente dà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per offrirgli la possibilità di verificare e migliorare la propria capacità di apprendimento. Analogo obiettivo persegue l'impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti che deve portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Un altro strumento utile al conseguimento di questa abilità è la prova finale che prevede che lo studente si misuri con informazioni nuove non necessariamente fornite dal docente di riferimento e le utilizzi.
Le capacità di apprendimento sono stimolate durante tutto il corso di studio attraverso le attività di studio individuale, la preparazione e la discussione di progetti individuali e le attività finalizzate alla prova finale.
La capacità di apprendimento viene verificata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative e durante lo svolgimento delle attività connesse alla preparazione della tesi di laurea.
Conoscenza e comprensione.
Area delle discipline di base
I risultati di apprendimento attesi nell'area delle discipline di base si propongono di fornire le basi conoscitive propedeutiche allo studio delle materie caratterizzanti. Il principale strumento didattico costituito da lezioni frontali associate, quando necessarie, a esercitazioni.
La valutazione delle conoscenze avviene tramite esami orali e/o scritti.
Il laureato deve:
- Raggiungere un livello di conoscenza adeguato dell'analisi matematica;
- Acquisire nozioni di base di meccanica ed elettromagnetismo;
- Acquisire le nozioni di base della chimica generale e della chimica fisica (termodinamica e cinetica);
- Acquisire nozioni sugli strumenti descrittori dellarchitettura di un elaboratore elettronico, della analisi e della risoluzione
di problemi con lausilio di programmi Java, riconoscere le infrastrutture di rete pi comuni;
- Acquisire nozioni sull’architettura (hardware e software) di un sistema di elaborazione, e sulla definizione e utilizzazione
di infrastrutture di rete adeguate alle varie esigenze. Lo studente deve inoltre acquisire le nozioni che saranno utili a
progettare, assemblare e programmare sistemi per il controllo della produzione mediante componenti informatici;
- Acquisire conoscenze specifiche sui sistemi di controllo delle macchine e del loro funzionamento.

Area di apprendimento dell'ingegneria elettrica, gestionale e meccanica
Il laureato deve:
- Riconoscere e rappresentare componenti e assiemi industriali, utilizzando sia schizzi tecnici che tavole digitali;
- Saper analizzare circuiti elettrici e magnetici complessi e sintetizzare semplici reti elettriche;
- Comprendere i principi di base di sistemi meccanici ed essere in grado di comprendere e valutare le prestazioni dei più importanti sistemi energetici e macchine a fluido;
- Acquisire conoscenze specifiche sulle principali leghe ferrose e non ferrose e sui processi di trattamento termico e termo-meccanico per determinate tipologie di impiego. Conoscere le normative e le tecniche di misura e controllo dei materiali metallici.
- Acquisire i principi dei processi di trasformazione della materia prima indefinita in semilavorati e in prodotti finiti;
- Acquisire le nozioni fondamentali per una corretta valutazione delle esigenze tecniche e gestionali della logistica industriale;
- Essere in grado di definire la strategia di marketing di un business nel settore agroalimentare, saper analizzare il mercato e identificare i clienti obiettivo, progettare il posizionamento dellimpresa, definire il marketing mix, progettare il sistema di distribuzione;
- Acquisire le conoscenze di base della meccanica robotica e, nello specifico, il concetto di robot industriali e robot veicoli, con la piena consapevolezza della classificazione dei manipolatori industriali e l'analisi delle catene cinematice.
- Acquisire competenze sui modelli organizzativi della gestione dei progetti, assimilare le principali competenze richieste al project manager e i principi fondamentali della gestione dei progetti e delle differenti fasi di un progetto.
- Conoscere gli impianti utilizzati per la refrigerazione, la filtrazione e il riscaldamento e comprenderne i principi di funzionamento; Saper scegliere e dimensionare le macchine e gli impianti in base alle esigenze produttive e qualitative del prodotto finale;
- Conoscere le metodologie di analisi di dati sui processi di produzione industriale in ambito agro-ambientali, identificare le metodologie di analisi più idonee, essere in grado di analizzare dati con un software statistico e sapere interpretare i risultati ottenuti;
- Conoscere le proprietà dei materiali metallici, le principali tecniche di caratterizzazione e i possibili trattamenti per migliorarne le proprietà.
- Conoscere le principali tecnologie della produzione tra cui l'asportazione di truciolo, tecniche di fonderia, saldatura e deformazione plastica, al fine di potre analizzare la fattibilità di realizzazione di componenti di macchinari complessi.
- Conoscere e comprendere sistemi di produzione computerizzati supportati da per una produzione "smart".
-Comprendere gli aspetti principali della Logistica in ambito agroalimentare con particolare riferimento alla valutazione delle strategie e delle modalità di trasporto più performanti;
- Conoscere ed individuare adeguate tecniche di gestione degli approvvigionamenti per i principali magazzini industriali, in funzione di specifiche condizioni e variabili, interne ed esterne, al sistema;
- Conoscere le principali soluzioni di stoccaggio ed approfondire le tecniche e le strategie, innovative e convenzionali, per la movimentazione inbound e outbound del materiale;
- Conoscere i principali elementi alla base del dimensionamento dei magazzini industriali, valutare adeguati 'Key Performance Indicators nella gestione e nella movimentazione delle Unità di Carico allinterno dei centri di stoccaggio;
- Conoscere e dimensionare le unità di movimentazione interne continue/discontinue, valutando le condizioni di impiego e garantendo l’adozione di Material Handling Equipments in grado di garantire elevati standard di efficienza, in base al contesto di riferimento.
I risultati attesi potranno essere conseguiti grazie alla frequenza delle lezioni frontali e delle esercitazioni impartite durante il corso di studio, alla partecipazione a seminari di approfondimento e alle visite guidate. I risultati dell'apprendimento potranno essere verificati attraverso prove in itinere, test di verifica, prove desame scritte e orali. Le prove d’esame sono
finalizzate alla valutazione delleffettivo grado di apprendimento e sono realizzate in maniera tale da consentire di valutare il livello delle conoscenze e della comprensione delle stesse nell'ambito delle singole discipline; quest’obiettivo si raggiunge mediante la formulazione di quesiti che prevedono una risposta sui principali contenuti del programma e sulla proposta di problemi che consentano di valutare le capacità critiche dello studente. La valutazione finale dello studente
basata sia sul criterio di valutazione della conoscenza dei contenuti del programma che sul criterio di valutazione della capacità di rielaborazione critica dei contenuti per una loro possibile applicazione nelle diverse problematiche che possono presentarsi durante l'esperienza professionale.
Il laureato in Ingegneria Gestionale avrà adeguata conoscenza e comprensione degli approcci metodologici delle scienze di base e dei modelli ingegneristici generalmente applicati mediante strumenti innovativi dell'ICT. Il laureato impiegherà tale conoscenza per osservare la realtà, interpretarla attraverso le conoscenze acquisite e descriverla, mediante gli strumenti metodologici e operativi, per affrontare e risolvere problemi di media difficoltà propri dell’ingegneria.

Area di apprendimento della tecnologia, e della gestione della produzione e del controllo della filiera agroalimentare.
Il laureato deve:
- Conoscere gli impianti utilizzati per la refrigerazione, la filtrazione e il riscaldamento e comprenderne i principi di funzionamento.
- Saper scegliere e dimensionare le macchine e gli impianti in base alle esigenze produttive e qualitative del prodotto finale.
- Conoscere le metodologie di analisi di dati sui processi di produzione industriale in ambito agro-ambientali, identificare le metodologie di analisi più idonee, essere in grado di analizzare dati con un software statistico e sapere interpretare i risultati ottenuti.
- Conoscere le strutture di mercato principali, come misurare la concentrazione di mercato e identificare le barriere all'entrata. Dovrà altresì conoscere i fondamenti del comportamento strategico delle imprese e comprenderne le conseguenze.
- Saper effettuare una analisi di filiera, attraverso l’identificazione dei soggetti economici rilevanti che la formano, le relazioni esistenti tra di essi, ed esplicitando le criticità nei flussi di merci, nei flussi di informazioni e nei flussi finanziari.
- Saper elaborare delle strategie finalizzate alla riduzione degli ostacoli agli scambi commerciali nell’ambito delle reti commerciali, attraverso la progettazione di misure tese alla riduzione dei costi di transazione.
- Conoscere le caratteristiche biologiche peculiari delle specie dinteresse e gli aspetti fisiologici dei microrganismi presenti nelle derrate alimentari deperibili (vegetali e animali), e alle implicazioni positive e negative della presenza degli stessi nelle derrate e negli ambienti adibiti alla logistica.
- Conoscere i principali fattori endogeni ed esogeni animali in grado di influenzare la quantità e la qualità di molecole biologicamente attive contenute nei prodotti di origine animale e il loro effetto in termini di deperibilità delle derrate con particolare riferimento alla gestione della logistica.
- Conoscere la normativa nazionale e comunitaria e i principali standard di certificazione della sicurezza alimentare, comprenderne le modalità di applicazione a processi specifici, essere in grado di gestire i processi in qualità.
- Acquisire conoscenze specifiche sul funzionamento delle reti logistiche e sulla tracciabilità dei beni.
- Acquisire competenze tecnologiche ed analitiche mediante l’integrazione delle conoscenze in particolare di: data mining, machine learning, analisi di dati e visualizzazione, con particolare accento sull’uso delle sorgenti dei dati mediante l’utilizzo pratico in contesti reali (social networks, publicly available open data).
- Acquisire le capacità di comprendere, esprimersi e comunicare in lingua inglese.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Area delle discipline di base
I risultati di apprendimento attesi nell'area delle attività formative di base consistono nella capacità del laureato di applicare le proprie conoscenze utilizzando le metodiche disciplinari d'indagine, dimostrando di saper finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi inerenti le materie di studio, di saper operare con le applicazioni lineari e di saper risolvere problemi di geometria analitica nel piano e nello spazio. Inoltre dalle conoscenze aquisite sulle interazioni base tra sistemi fisici e ambiente, dovr essere in grado di riconoscere le eventuali problematiche, di valutarne la gravit e ove possibile determinare le strategie per la loro minimizzazione (o soluzione). Il laureato in Ingegneria Gestionale avrà capacità di identificare i problemi caratteristici dell'ingegneria, di formularli e risolverli mediante gli approcci metodologici e le tecniche risolutive acquisite nel corso di studi.
I risultati di apprendimento attesi nell'area di apprendimento delle discipline di base sono verificati attraverso prove scritte e/o orali, coerentemente con quanto indicato in ciascuna scheda di insegnamento. In taluni casi, per reali esigenze di apprendimento, si portanno svolgere esoneri parziali scritti e/o orali.

Area di apprendimento dell'ingegneria elettrica, gestionale e meccanica
I risultati di apprendimento attesi nell'area delle attività caratterizzanti consistono nella capacità del laureato di applicare le proprie conoscenze utilizzando le metodiche disciplinari di indagine, dimostrando di saper finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi nell'ambito dei settori produttivi dell’agroalimentare.
Il laureato in Ingegneria dei Sistemi Logistici per l’agro-alimentare avrà capacità di identificare i problemi caratteristici dell'ingegneria, di formularli e risolverli mediante gli approcci metodologici e le tecniche risolutive acquisite nel corso di studi.
La capacità di ragionamento critico consentirà al laureato di prendere decisioni sulla base di valutazioni di natura tecnica, economica, amministrativa e commerciale e gli consentirà di argomentare e sostenere le scelte operate. Il laureato disporrà di adeguata conoscenza dei sistemi, della logistica e dell’organizzazione, delle loro componenti e delle relative relazioni seguendo un approccio sistemico.
I risultati di apprendimento attesi nell'area di apprendimento dell'ingegneria elettrica, gestionale e meccanica sono verificati attraverso prove scritte e/o orali, coerentemente con quanto indicato in ciascuna scheda di insegnamento.


Area di apprendimento della tecnologia, e della gestione della produzione e del controllo della filiera agroalimentare.
I risultati attesi potranno essere conseguiti grazie alla frequenza delle lezioni frontali e delle esercitazioni impartite durante il corso di studio, alla partecipazione a seminari di approfondimento e alle visite guidate. I risultati dell’apprendimento potranno essere verificati attraverso prove in itinere, test di verifica, prove d’esame scritte ed orali. Le prove d’esame sono finalizzate alla valutazione dell’effettivo grado di apprendimento e sono realizzate in maniera tale da consentire di valutare il livello delle conoscenze e della comprensione delle stesse nell’ambito delle singole discipline; questo obiettivo si raggiunge mediante la formulazione di quesiti che prevedono una risposta sui principali contenuti del programma e sulla proposta di problemi che consentano di valutare le capacità critiche dello studente. La valutazione finale dello studente è basata sia sul criterio di valutazione della conoscenza dei contenuti del programma che sul criterio di valutazione della capacità di rielaborazione critica dei contenuti per una loro possibile applicazione nelle diverse problematiche che possono presentarsi durante l'esperienza professionale.
Il laureato in Ingegneria dei Sistemi Logistici (per lagro-alimentare) avrà sviluppato le capacità di apprendimento autonomo necessarie per aggiornare le proprie conoscenze e per completare in modo efficiente ed efficace la propria formazione attraverso studi di livello superiore.
I risultati di apprendimento attesi nell'area di apprendimento della tecnologia, e della gestione della produzione e del controllo della filiera agroalimentare. sono verificati attraverso prove scritte e/o orali, coerentemente con quanto indicato in ciascuna scheda di insegnamento.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
ESPERTO IN SISTEMI LOGISTICI PER L'AGROALIMENTARE
Il laureato in Ingegneria gestionale, esperto in sistemi logistici per l'agroalimentare trova i suoi sbocchi professionali nei:
- settori manifatturieri e della trasformazione industriale agroalimentare e non;
- settori dei servizi tradizionali (trasporti, distribuzione, gestione del territorio, ecc.);
- settori dei servizi avanzati ad alto valore aggiunto (consulenza aziendale, informatica, telecomunicazioni, ecc.);
- settore della logistica (progettazione, gestione e digitalizzazione di sistemi logistici).
Il laureato in Ingegneria gestionale in Unifg può svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi, oltre che alla pubblica amministrazione.

ESPERTO IN SISTEMI TECNOLOGICI AVANZATI PER L’AGROALIMENTARE
Il laureato in Ingegneria gestionale, esperto in sistemi tecnologici avanzati per l'agroalimentare trova i suoi sbocchi professionali nei seguenti settori, ma con le proprie competenze tecnologiche avanzati:
- i settori manifatturieri e della trasformazione industriale agroalimentare e non, con approccio tecnologico e digitale;
- i settori dei servizi e dei servizi avanzati ad alto valore aggiunto;
- settore innovazioni tecnologiche per progettazione, gestione, automazione e digitalizzazione, in ambito agroalimentare e industriale (robotica, big data, lean Production...).
Il laureato in Ingegneria gestionale in Unifg ha inoltre le competenze per svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi, oltre che alla pubblica amministrazione.
Il Corso di Studio in breve.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale dell'Università di Foggia si presenta come corso interateneo, erogato sinergicamente dall'Università degli Studi di Foggia e dal Politecnico di Bari.
Costituisce tuttavia l'unica esperienza formativa del suo genere in tutto il territorio nazionale, infatti si articola in due curricula, con l'obiettivo di formare figure professionali innovative in ambito gestionale e capaci di affrontare in modo sistemico ed interdisciplinare problemi di configurazione, analisi, gestione e digitalizzazione di: impianti, processi tecnologici, flussi (di materie prime, di manufatti e prodotti, di risorse energetiche, di dati informatici, ecc.), con particolare competenza in ambito agroalimentare.
Il percorso di studi prevede l'erogazione di discipline di base, discipline caratterizzanti e discipline affini, secondo un approccio dinamico e rispettoso delle inclinazioni di ciascuno studente, che dal secondo anno di corso avr la possibilit di optare tra due curricula alternativi. I posti disponibili sono programmati a livello locale nel numero complessivo di 80 immatricolati annui e vi si accede in ordine cronologico di presentazione della domanda di immatricolazione, tramite procedura on line. I primi 80 prenotati sostengono un test non selettivo sulle discipline di base (matematica, fisica e chimica), finalizzato alla valutazione personale di eventuali debiti formativi, i quali devono poi essere colmati durante il primo anno accademico. Il livello di preparazione richiesto per il superamento del test coerente con i programmi ministeriali della scuola media superiore
La figura professionale che si forma trova oggi collocazione in ambiti gestionale molto diversificati e qualificati.
Nello specifico, avr competenze gestionali ed industriali, con forte specializzazione in ambito agroalimentare.
Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage).
L'Università degli Studi di Foggia promuove tirocini formativi e di orientamento rivolti ai propri neolaureati, che abbiano conseguito il titolo da non più di 12 mesi, con la finalità di orientarli verso le future scelte professionali mediante la diretta conoscenza del mondo del lavoro.
Il servizio Placement e Tirocini extracurriculari con l’Unità Placement offre servizi d'informazione ed orientamento al lavoro ed un Ufficio tirocini extracurricolari assicura gli adempimenti amministrativi necessari all'attivazione dei tirocini medesimi.
Per facilitare l'incontro fra laureati ed aziende, l'Università garantisce inoltre la pubblicazione nel sito web di Ateneo delle offerte di tirocini da parte di strutture ospitanti, enti ed aziende pubbliche e private. Lo svolgimento del tirocinio è subordinato all'erogazione di una congrua indennità sulla base della normativa vigente. Le indennità saranno corrisposte ai tirocinanti direttamente da parte dei soggetti ospitanti o disciplinate secondo quanto previsto dai singoli progetti finalizzati. I tirocini di formazione e orientamento sono attivati all'interno di specifiche Convenzioni stipulate tra l'Università e le strutture ospitanti.
La Convenzione di tirocinio contiene, oltre ai riferimenti normativi, gli obblighi in capo all'Università in qualità di soggetto promotore, gli obblighi in capo alla struttura ospitante ed al tirocinante. Per ciascun tirocinante viene predisposto un progetto formativo e di orientamento, concertato tra la struttura ospitante ed un tutore didattico organizzativo, individuato fra i docenti o ricercatori dell'Ateneo. I tirocinanti sono assicurati contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL e stipula apposita polizza assicurativa di responsabilità civile per la durata del tirocinio. Le coperture assicurative riguardano anche le attività eventualmente svolte al di fuori della sede dell'Ente/Azienda purché indicate nel progetto di formazione orientamento. Il soggetto ospitante assicura la designazione di un tutor che favorisca l'inserimento del tirocinante in azienda, la conoscenza dell'organizzazione aziendale e delle fasi di lavoro. Al tirocinante che abbia effettuato il 70% del periodo previsto del tirocinio viene rilasciata una messa in trasparenza delle competenze o un attestato di tirocinio a seconda delle normative regionali di riferimento.
Il Servizio Tirocini e Stage Curriculari gestisce i processi amministrativi necessari all’attivazione dei tirocini curriculari, agendo un ruolo da tramite tra tutti gli attori interessati: Studente, Azienda/Ente esterno ed Ateneo.
Il Servizio accoglie le richieste degli studenti e delle Aziende attraverso l’utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo e gestisce le fasi di tirocinio (opportunità, attivazione, frequenza, conclusione e acquisizione crediti) attraverso l’applicazione del gestionale Esse3 – Modulo Tsp.
Il gestionale esse3- Modulo Tsp offre la possibilità alle Aziende/ Enti esterni interessati di proporre l’accreditamento e la stipula Convenzioni Quadro usufruendo del solo applicativo informatico.
Il tirocinio è un’esperienza finalizzata al completamento della formazione universitaria mediante la realizzazione di attività pratiche, facenti parte del percorso di studi, in strutture interne o esterne all’Università, previa stipula convenzioni Quadro con l’Ateneo, e all’ acquisizione di crediti formativi universitari previsti nei piani didattici dei corsi di studio.
Il Servizio Tirocini e Stage curriculari svolge attività rivolte, principalmente, allo studente accompagnandolo nel percorso di tirocinio dalla sua attivazione alla fase conclusiva. Le attività del servizio rivolte alle Aziende garantiscono il primo contatto tra lo studente ed il mondo del lavoro.
In particolare:
- fornisce informazioni e chiarimenti agli studenti indicando i riferimenti procedurali da seguire, dall’attivazione del tirocinio curriculare alla conclusione di tutte le attività;
- agevola l’utilizzazione delle procedure di gestione tirocini (esse3 Tsp, web) sia in base alle esigenze degli studenti che a quelle delle aziende/enti;
- fornisce assistenza allo studente ed alle aziende per l’utilizzo del gestionale esse3 – Modulo Tsp;
- promuove le opportunità di tirocinio proposte dall’Ateneo e dalle Aziende/Enti esterni;
- agevola lo studente per la scelta di tirocinio più congeniale al percorso di studi agendo da tramite tra la domanda e l’offerta;
- gestisce la documentazione dell’iter amministrativo per l’attivazione delle convenzioni Quadro – accreditamento azienda – redazione Convezione – approvazione Convenzione presso gli organi di Ateneo – protocollazione ed archiviazione esse3 – Tsp;
- cura i rapporti con gli enti ed aziende esterne;
- fornisce assistenza allo studente in caso di problematiche o particolari esigenze non contemplate nel contratto formativo;
- fornisce supporto e assistenza ai tutor aziendali;
- fornisce assistenza tecnico-amministrativa al docente Coordinatore di tirocinio e tutor universitario;
ELENCO ENTI AZIENDE LINK
<a href="https://www.agraria.unifg.it/it/terza-missione/partnership-e-collaborazioni/convenzioni">https://www.agraria.unifg.it/it/terza-missione/partnership-e-collaborazioni/convenzioni</a>
Modalità di ammissione.
L’accesso al corso è libero.
La verifica del possesso delle conoscenze iniziali, ai sensi dell’art. 6 comma 1 del D.M. 270/04, viene effettuata mediante un test di valutazione, somministrato agli studenti prima del perfezionamento della domanda di immatricolazione al CdS. Il test di valutazione è volto ad accertare le conoscenze iniziali dello studente nelle materie di base quali matematica, chimica e fisica ed a individuare la presenza di eventuali lacune formative (OFA) da colmare entro il primo anno di corso.
Il test di valutazione è composto complessivamente di 45 quesiti ed è articolato in 3 sezioni, ognuna costituita da 15 questiti a risposta multipla inerenti le discipline della matematica, della chimica e della fisica. Affinchè non vengano attribuite lacune formative, lo studente dovrà conseguire un punteggio minimo di 7/15 per ciascuna delle materie oggetto di valutazione.
Per la preparazione al test di valutazione lo studente dovrà avvalersi dei corsi intensivi in modalità frontale sulle discipline di base (matematica, chimica e fisica) e/o e-learning e/o MOOC (Massive Open Online Courses) messi a disposizione dal Dipartimento e/o dall’Ateneo sulla piattaforma EDUOPEN disponibile al link: <a href="http://eduopen.org/">http://eduopen.org/</a>
Dopo l’immatricolazione, gli studenti che mostrano di avere obblighi formativi aggiuntivi (OFA), saranno ammessi alla frequenza di corsi di recupero tenuti in aula o somministrati in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (piattaforma EDUOPEN).
Il recupero delle lacune formative deve avvenire entro il primo anno di Corso, il loro superamento sarà accertato mediante somministrazione di test organizzati dal Dipartimento. Nel caso in cui dette lacune non vengano colmate, allo studenti è preclusa la possibilità di sostenere gli esami curriculari relativi alle suddette aree disciplinari e quelli a cui detti esami risultano propedeutici.
Competenze associate alla funzione.
ESPERTO IN SISTEMI LOGISTICI PER L'AGROALIMENTARE
Il laureato in Ingegneria gestionale, esperto in sistemi logistici per l'agroalimentare, è una figura professionale flessibile, dotata di competenze multidisciplinari coerenti con i fabbisogni espressi dal mondo produttivo, con peculiare attenzione al settore agroalimentare. In particolare, le aree di competenza sono le seguenti:
- pianificazione strategica
- controllo e gestione della produzione e della logistica
- controllo e gestione dei sistemi informativi e di marketing.
- organizzazione e gestione del lavoro.
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche competenze e conoscenze di alto livello, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico, come per esempio quelle legate alla progettazione e alla gestione degli impianti industriali, alle tecnologie di produzione di beni e servizi, alla digitalizzazione. Inoltre, sono richieste competenze di tipo economico e gestionale, di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Il laureato in Ingegneria gestionale in Unifg inoltre ha competenze per svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi, oltre che alla pubblica amministrazione.

ESPERTO IN SISTEMI TECNOLOGICI AVANZATI PER L’AGROALIMENTARE
Il laureato in Ingegneria gestionale, esperto in gestione delle tecnologie avanzate nell'agroalimentare, è una figura professionale innovativa e dotata di competenze multidisciplinari coerenti con i fabbisogni di un mondo produttivo volto alla innovazione di processi, prodotti e servizi, con particolare vocazione al settore agroalimentare, ma non solo:
- controllo e gestione della produzione e della logistica attraverso un approccio innovativo e tecnologie avanzate (lean manufacturing, supply chain digitale, cyber security, manutenzione smart, organizzazione e gestione del lavoro e relazione uomo/macchina)
- controllo e gestione dei sistemi informativi, della digitalizzazione dei processi..
Tali specifiche competenze e conoscenze sono da considerarsi di alto livello: capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-ingegneristico, come per esempio quelle legate alla progettazione e alla gestione degli impianti industriali, alla automazione industriale, alle tecnologie di produzione di prodotti e servizi, alla digitalizzazione, alla applicazione di tecnologie avanzate nell'agroalimentare. Inoltre presentano competenze di tipo economico e gestionale, di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo. Le competenze di questo ingegnere gestionale si formano secondo un approccio innovativo basato su un "pensiero Industry 4.0".
Il laureato in Ingegneria gestionale in Unifg ha inoltre le competenze per svolgere attività libero professionale di alto livello, occupandosi in particolare di consulenza aziendale e direzionale rivolta alle imprese industriali e di servizi, oltre che alla pubblica amministrazione.
Funzione in contesto di lavoro.
ESPERTO IN SISTEMI LOGISTICI PER L'AGROALIMENTARE
Si occupa della gestione di progetti connessi allo sviluppo o al miglioramento di prodotti e servizi e dei relativi processi aziendali, con specifica competenza nel settore agroalimentare.
Opera con ruoli e funzioni di collegamento orizzontale tra le aree tecnica, produzione, logistica, marketing, sistemi informativi, finanza e controllo.
Interviene nei processi di pianificazione strategica, nell'analisi delle tecnologie e nella definizione e gestione di piani industriali.
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Tali funzioni consentono al laureato esperto in sistemi logistici per l'agroalimentare di esprimersi attraverso competenze peculiari in ambito agroalimentare, per le quali attualmente risultano particolarmente richiesti. Infatti il settore agroalimentare fa registrare tutt'oggi uno sbilanciamento significativo tra la elevata domanda di questo genere di skills, e l'effettiva disponibilità di giovani formati e pronti ad affacciarsi sul mercato del lavoro.

ESPERTO IN SISTEMI TECNOLOGICI AVANZATI PER L’AGROALIMENTARE
L'Ingegnere gestionale esperto in sistemi tecnologici avanzati per l'agroalimentare può svolgere la propria funzione in contesti lavorativi molto diversificati e qualificati:
- configurazione e gestione di sistemi tecnologici avanzati;
- gestione della produzione e della distribuzione attraverso strumenti gestionali e digitalizzati avanzati (es. Supply Chain, Product-Service development, Integrazione tra Information Technology (IT) e Operational Technology (OT), Industrial Data Science);
- gestione della qualita' e della sicurezza;
- progettazione e gestione della digitalizzazione dei processi produttivi nelle filiere agroalimentari e industriali;
Tali funzioni consentono al laureato esperto in gestione delle tecnologie avanzate nell'agroalimentare di esprimersi attraverso competenze tecnologiche avanzate in ambito agroalimentare e industriale.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il corso di laurea in Ingegneria Gestionale si pone come obiettivo specifico quello di formare figure professionali capaci di affrontare in modo sistemico ed interdisciplinare, nelle aziende di produzione ed in quelle di servizi, problemi di configurazione ed analisi di processi tecnologici, di impianti e di organizzazione di imprese industriali, con particolare consapevolezza nelle tematiche del settore agroalimentare, e con strumenti tecnologici avanzati.
Lungo il percorso formativo i laureati in ingegneria gestionale devono raggiungere i seguenti obiettivi formativi:
1) sviluppare una solida preparazione nelle discipline di base, caratterizzanti ed affini;
2) sviluppare una capacità di esprimere un approccio scientifico alla risoluzione di problemi ingegneristici;
3) sviluppare la capacità di affrontare problemi di dimensionamento e gestione dei sistemi tecnologici, logistici, impiantistici ed organizzativi;
4) sviluppare la conoscenza di metodologie e tecniche quali-quantitative proprie dell'ingegneria gestionale e della sua natura sistemica, fattore importante per sviluppare autonomia decisionale sulla base della analisi di variabili tecnico-economiche tangibili ed intangibili;
5) sviluppare la capacità di prevedere e stimare l'impatto delle decisioni e delle soluzioni ingegneristiche adottate nel contesto aziendale, sociale ed ambientale;
6) sviluppare la conoscenza dei principali strumenti informatici di ausilio alla gestione aziendale;
7) acquisire gli strumenti cognitivi che sono alla base della capacità di aggiornamento continuo delle conoscenze.
8) preparazione nell'ambito più vasto dell'Ingegneria Industriale per fornire ai laureati, migliori prospettive di adattamento, flessibilità e integrazione nel mondo del lavoro.
Il percorso formativo del Corso di Laurea fornisce agli studenti la necessaria preparazione nelle materie di base (Analisi Matematica, Fisica, Geometria, Informatica, Chimica). È prevista la prova di lingua inglese a livello B1. La preparazione ritenuta fondamentale per il presente CdL è perfezionata con discipline di Statistica ed Economia Applicata; il primo anno di studio è completato dall'inizio delle attività caratterizzanti, con una disciplina afferente all'ambito dell'Ingegneria meccanica (Disegno tecnico industriale).
Il secondo anno di studio sviluppa questo stesso ambito disciplinare (Meccanica applicata alle macchine, ai sistemi energetici e alla robotica) e quello dell'Ingegneria gestionale (Tecnologie dei materiali e della produzione con riferimenti alla fabbrica intelligente, Impianti e logistica industriale, Analisi dei sistemi di controllo); inoltre, affronta l'ambito dell'Ingegneria Elettrica (Teoria dei Circuiti ed Impianti Elettrici). Questo anno centrale del percorso formativo, infine, porta a termine la formazione di base fornendo competenze di Analisi matematica, con particolare riferimento ai Sistemi di elaborazione.
Nell'anno conclusivo del corso di laurea, si conclude la formazione nell'ambito caratterizzante dell'Ingegneria gestionale, per gli aspetti economico-gestionali (Gestione dei progetti, Marketing e modelli di e-business) e si completa la formazione del laureando con discipline afferenti al settore delle Telecomunicazioni (Big data/Reti di telecomunicazioni per la tracciabilità e la logistica), nonché all'area agro-alimentare: Meccanica agraria (Macchine e impianti per le industrie agro-alimentari), Scienze e tecnologie alimentari (Gestione della qualità nelle filiere alimentari), Zootecnia speciale e Microbiologia agraria (Distribuzione dei prodotti alimentari deperibili). E' prevista anche una preparazione di tipo applicativo, pertanto sono anche previste attività seminariali e, qualora possibile in relazione alle disponibilità contingenti, tirocini e stage da svolgere presso industrie, PMI del settore manifatturiero e presso studi professionali.
Infine, la formazione comprende attività a scelta dello studente, un tirocinio curriculare e la prova finale.
L'intero progetto formativo vuole fornire al laureato adeguate competenze che consentano sia l'accesso ad un corso di laurea magistrale, sia l'inserimento nel mondo del lavoro.