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Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate intende preparare professionisti nell’ambito della progettazione, della conduzione e valutazione di interventi metodologici riguardanti le attività motorie e sportive, con finalità di prevenzione e promozione del benessere fisico, psichico e sociale della persona nelle diverse età, anche al fine di rispondere ai nuovi bisogni di inclusione sociale e promozione della salute delle persone con bisogni educativi speciali.
I laureati dovranno integrare conoscenze avanzate nelle scienze motorie con quelle di ambito biomedico, psicopedagogico, sociologico e giuridico ad esse correlate, anche in vista del ruolo interdisciplinare delle attività motorie.
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Scienze e tecniche delle attivita' motorie preventive e adattate
Il piano degli studi
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STATUTARIO
- ANATOMIA UMANA, ANTROPOMETRIA E POSTURA 6 crediti - 48 ore -
- BIOCHIMICA DELL’ATTIVITA’ MOTORIA 6 crediti - 48 ore -
- CORSO MOOC 1 2 crediti - 16 ore -
- FISIOLOGIA APPLICATA AL BENESSERE 6 crediti - 48 ore -
- PEDAGOGIA DELLE ATTIVITÀ MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE E PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL’EDUCAZIONE 8 crediti - 64 ore -
- PRESCRIZIONE DI ESERCIZIO E NUTRIZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE 5 crediti - 40 ore -
- PRINCIPI DI TERAPIA E TOSSICOLOGIA APPLICATA ALLO SPORT 6 crediti - 48 ore -
- TEORIA, TECNICA E DIDATTICA DELLE ATTIVITA’ MOTORIE 15 crediti - 120 ore -
- TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO I ANNO 8 crediti - 200 ore -
- ATTIVITÀ FORMATIVE E SCELTA DELLO STUDENTE II ANNO 6 crediti - 48 ore -
- INFORMATICA APPLICATA 1 crediti - 8 ore -
- PREVENZIONE, EPIDEMIOLOGIA ED EDUCAZIONE SANITARIA 6 crediti - 48 ore -
- PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA' MOTORIE PER IL BENESSERE PER SOGGETTI SANI E CON PATOLOGIE STABILIZZATE 4 crediti - 32 ore -
- PROVA FINALE 5 crediti - 125 ore -
- SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PER L'INCLUSIONE SOCIALE 5 crediti - 40 ore -
- SPECIALITA’ MEDICHE APPLICATE ALLE ATTIVITÀ MOTORIE 13 crediti - 112 ore -
- VALUTAZIONE DELL’EFFICIENZA FISICA 6 crediti - 48 ore -
- PROGRAMMAZIONE DELL'ATTIVTA' AEROBICA PER LE POPOLAZIONI SPECIALI 2 crediti - 16 ore
Programma, testi e obiettivi
Requisiti di ammissione
L'accesso al corso di laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è consentito a coloro che abbiano conseguito il titolo di dottore in 'Scienze delle attività motorie e sportive' (L-22) o titolo equiparato che abbiano una conoscenza della lingua inglese o di altra lingua dell'Unione Europea con grado di conoscenza pari al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Prima dell'iscrizione gli studenti saranno sottoposti a prove di valutazione iniziale.
Conoscenze essenziali richieste per l'accesso:
- Ambiti scientifico-metodologici essenziali di riferimento per la progettazione, la conduzione e la valutazione di percorsi formativi di attività motorie preventive e adattate;
- Metodologie didattiche per lo sviluppo delle capacità motorie;
- Metodologie didattiche per l'apprendimento di abilità motorie;
- Metodologie didattiche per il recupero, lo sviluppo delle capacità motorie nell'età adulta ed anziana;
- Metodologie didattiche per il recupero, lo sviluppo delle capacità motorie dei soggetti disabili;
- Metodologie per la prevenzione degli infortuni;
- Metodologie della valutazione motoria;
- Conoscenza dei sistemi e degli apparati preposti al movimento;
- Modificazioni ed adattamenti biochimici e fisiologici di sistemi ed apparati indotti dall'esercizio fisico;
- Fondamenti di sociologia;
- Fondamenti scientifici della psicologia dello sviluppo;
- Fondamenti di pedagogia dell'apprendimento;
- Conoscenza delle principali condizioni organiche patologiche collegate a stili di vita sedentari.
L'accesso al corso di laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è consentito a coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli: Diploma I.S.E.F.; Laurea Triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive (L/22-L/33 V.O.); Laurea quadriennale o Specialistica (classi LS53 e LS75) o Laurea magistrale LM/68.
L'ammissione al corso di Studio è subordinata alla valutazione dei titoli di studio esibiti dai partecipanti. Possono, altresì, partecipare al concorso di ammissione i laureandi che siano in debito del solo tirocinio e che discutano la tesi finale entro la sessione autunnale.
Il CDS in breve
Il CdLM in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (STAMPA), appartenente alla Classe di Laurea Magistrale LM/67, è stato istituito e attivato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Foggia, a partire dall'a.a. 2008-09. La struttura didattica e di ricerca, responsabile del Corso di Laurea Magistrale STAMPA, è il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università degli Studi di Foggia.
L'attività didattica ha luogo presso la sede del Polo di Scienze Motorie e Sportive dell'Università degli studi di Foggia, sita in V.le Virgilio, Foggia (ex sede dell'Istituto Superiore di Educazione Fisica- ISEF).
Dall'entrata in vigore dell'attuale Statuto di Ateneo, l'Organo di gestione del Corso di Studio è il Consiglio congiunto dei Dipartimenti di Area Medica.
Il Corso di Laurea Magistrale intende preparare Professionisti nell'ambito della progettazione, della conduzione e valutazione di interventi metodologici riguardanti le attività motorie e sportive, che abbiano finalità preventive e adattate ai bisogni della persona nelle diverse età, anche al fine di rispondere ai nuovi bisogni di promozione della salute delle persone con bisogni educativi speciali.
Tali bisogni, sono da considerare connessi con il ruolo interdisciplinare delle attività motorie nelle diverse fasce di età, inteso come fattore preventivo-educativo, di promozione del benessere fisico, psichico e sociale e come strumento finalizzato a favorire l'inclusione.
I Laureati Magistrali dovranno integrare conoscenze avanzate nelle scienze motorie con quelle di ambito biomedico, psicopedagogico, sociologico ad esse correlate e, in particolare, sulla base delle evidenze scientifiche e delle buone pratiche nei diversi contesti formativi, favorire l'utilizzo dell'attività fisico-sportiva nella prevenzione primaria, secondaria, terziaria, adattando e personalizzando gli interventi anche in contesti intersettoriali e multidisciplinari.
Per ciò che concerne gli insegnamenti previsti dall'attuale piano di studi del Corso di Studio, i CFU relativi alle attività formative caratterizzanti sono così ripartiti:
- 24 CFU per le discipline motorie e sportive, 30 CFU per quelle in ambito biomedico,
- 12 CFU per quelle in ambito psicologico e pedagogico.
Per ciò che riguarda i CFU degli insegnamenti delle attività formative affini sono ripartiti in 15 CFU per le discipline in ambito biomedico e 5 per quelle in ambito sociologico.
Per ciò che concerne il tirocinio pratico sono previsti n. 20 CFU (1 CFU= 25 ore), di cui 8 CFU per attività di tirocinio di formazione e di orientamento e 12 CFU per le attività di tirocinio professionalizzante; per l'esame di laurea sono attribuiti n. 5 CFU, così come disciplinato da regolamentato da apposito Regolamento didattico.
Il primo anno di corso è finalizzato all'approfondimento delle competenze essenziali ed irrinunciabili per la progettazione e lo sviluppo dei programmi di attività motorio-sportive a carattere preventivo e adattato alla luce della più recente letteratura scientifica; Le tematiche ed i contenuti saranno proposti secondo la continuità educativa e didattica con il corso triennale in scienze delle attività motorie e sportive (L/22), con particolare riferimento alle discipline biomediche e agli approfondimenti metodologici delle attività motorie per le diverse età.
Nel secondo anno di corso, sono sviluppati gli aspetti teorici e tecnico-metodologici che riguardano il ruolo delle attività motorie e sportive nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Sono affrontati gli aspetti psicologici, pedagogici delle attività motorie preventive e adattate ed approfonditi i temi relativi alle interazioni tra attività fisica e patologie multifattoriali, disabilità e disagio, inserendoli in una prospettiva di educazione alla salute, con particolare attenzione agli aspetti della progettazione, conduzione e valutazione degli interventi /delle azioni.
Gli insegnamenti sono sviluppati attraverso lezioni teoriche, laboratori teorico-pratici, lezioni in palestra ed esercitazioni connesse alle attività di tirocinio. Il raggiungimento degli obiettivi specifici, sarà verificato attraverso prove scritte e/o orali al termine delle attività formative, nell'ambito dei diversi moduli didattici.
Il percorso curriculare è integrato da attività di tirocinio formativo da svolgersi presso agenzie formative convenzionate allo scopo, con la supervisione di un Docente-tutor interno. A completamento, ogni Studente ha facoltà di scelta tra i corsi opzionali inseriti nel Piano degli Studi e/o attivi presso l'Ateneo, per conseguire il numero di CFU ordinamentali. Ovvero, saranno proposti insegnamenti finalizzati all'approfondimento scientifico ed alla qualificazione professionale nell'ambito delle attività motorio-sportive preventive e adattate, anche sulla base di specifiche esigenze che potranno emergere dal territorio.
Dall'A.A. 2025-26 andrà in vigore un nuovo regolamento didattico calibrato sulle richieste del DM 1649/2023.
Obiettivi formativi
Il corso di studi forma studenti con competenze culturali e operative adeguate per la conduzione e la valutazione di attività̀ motorie individuali e di gruppo a carattere educativo, ludico ricreativo e sportivo, finalizzate al mantenimento del benessere psico-fisico mediante la promozione di stili di vita attivi per le diverse fasce di età e bisogni formativi.
Il corso si propone di analizzare le valenze formative ed i processi metodologici riguardo l'insegnamento e l'apprendimento motorio per i soggetti di età diverse e per i soggetti con bisogni educativi speciali.
Il Regolamento didattico del corso di studio e l'offerta formativa saranno tali da consentire agli studenti che lo vogliano di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un'adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti.
Obiettivi formativi:
- Riconoscere i quadri di riferimento epistemologici da cui desumere le metodologie delle attività motorie adattate;
- Analizzare il contributo delle scienze biomediche nelle attività motorie preventive e adattate;
- Analizzare il contributo delle scienze dell'educazione e delle scienze sociali alle attività motorie preventive e adattate;
- Riconoscere i bisogni formativi riferiti alle molteplici utenze (bambini, disabili, disabili di situazione, adulti, anziani, adulti amatori sportivi, persone socialmente escluse, ecc.)
- Progettare, condurre e valutare percorsi di attività motorie adattate per la prevenzione ed il recupero degli infortuni;
- Definire obiettivi per l'attività fisica 'adattata' alle diverse fasce d'età e bisogni cognitivi, emotivo-affettivi, sociali e motori;
- Valutare attraverso metodi differenti, osservazione sistematica, testing, uso di strumenti ed apparecchiature, il processo di apprendimento delle attività motorie preventive ed adattate.
Il percorso formativo si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze adattate alla proposizione e realizzazione d'innovazione metodologica nell'ambito delle attività motorie e sportive rivolte alle diverse età della vita ed ai soggetti affetti da patologie fisiche e psichiche congenite o acquisite, a decorso cronico e impatto sulla capacità di partecipazione sociale.
Il corso è quindi finalizzato all'acquisizione di conoscenze ed alla comprensione dei meccanismi anatomici, biochimici, dei processi fisiologici e fisiopatologici delle principali categorie di patologie multifattoriali oggetto di stabilizzazione, necessari per la progettazione e realizzazione di attività fisiche 'adattate', finalizzate al mantenimento delle condizioni di salute raggiunte ed alla prevenzione di complicanze organiche e psicologiche. L' attenzione metodologica è orientata sui difetti posturali, le sindromi dismetaboliche, le patologie croniche cardiovascolari e respiratorie, le malattie oncologiche, le malattie neurologiche e le conseguenze dei loro trattamenti, al fine di acquisire l'effettiva capacità di progettare interventi motori e sportivi specifici per queste categorie di soggetti.
Saranno previsti moduli d'insegnamento teorico-pratici rivolti alla progettazione, conduzione e valutazione di attività motorie per l'età evolutiva, adulta ed anziana, di attività motorie e sportive per soggetti diversamente abili e di attività motorie e sportive per lo sviluppo della physical fitness e del benessere, di attività ricreative.
In particolare, le attività formative caratterizzanti prevedono al primo anno gli insegnamenti dell'ambito biomedico
indispensabili per l'apprendimento delle abilità motorie e dell'ambito delle metodologie didattiche delle attività motorie e sportive.
Al secondo anno di corso sulla base delle conoscenze bio-anatomo-fisiologiche e metodologiche sono ulteriormente previsti gli insegnamenti afferenti all'ambito pedagogico, psicologico, sociologico e medico particolarmente orientati alla promozione della salute e dell'efficienza fisica e del benessere attraverso le attività motorie.
L'insegnamento di informatica previsto il secondo anno contribuirà a far acquisire allo studente le competenze trasversali fondamentali per lo sbocco occupazionale.
Per le metodologie didattiche sono previste esercitazioni teorico-pratiche, svolte in palestra e presso il Laboratorio di
Didattica delle Attività Motorie, durante il biennio, sono inserite all'interno dei programmi di studio dei corsi integrati, in ogni annualità ed inerenti le attività motorie e sportive e saranno sub-strutturate in gruppi di (max) 30 – 40 studenti, ciascuno affidato alla guida di uno o più esercitatori specializzati nella materia, coordinati dal Docente titolare dell'insegnamento principale.
Il piano di studi prevede inoltre un tirocinio formativo e di orientamento svolto presso palestre convenzionate dedicate all' attività motoria preventiva e adattata, presso la palestra del corso di studi, per acquisire le competenze tecnico-pratiche richieste dal mondo del lavoro e nelle scuole sotto la supervisione di un tutor.
Concorrono a completare le attività formative curriculari, inoltre, le attività a scelta dello studente, (pari a 9 CFU distribuiti nel biennio) integrati ad insegnamenti obbligatori curriculari.
Risultati e competenze attese
Conoscenza e comprensione. Discipline di ambito motorio e sportivo
Conoscere i concetti di base degli ambiti scientifico-metodologici delle attività fisiche e sportive adattate, comprendendo i principi della biomeccanica, della fisiologia dell'esercizio e delle scienze dell'allenamento per applicarli in contesti educativi, preventivi e prestativi.
Conoscere i concetti di base della metodologia dell'allenamento e dell'insegnamento delle attività motorie e motorie adattate, distinguendo tra obiettivi di apprendimento motorio, principi dell'allenamento e strategie didattiche per ottimizzare la prestazione e il benessere fisico.
Conoscere i concetti di base delle attività motorie e sportive svolte in contesti strutturati e destrutturati, riconoscendo le differenze tra sport organizzato (scuole, federazioni, club sportivi) e attività spontanee e ricreative (giochi all'aperto, attività ludico-motorie, sport informali) per favorire un approccio inclusivo e adattato alle esigenze dei praticanti.
Conoscere i concetti di base della progettazione e programmazione dell'attività fisica adattata alle popolazioni speciali, sviluppando la capacità di pianificare interventi motori e sportivi in base all'età, alle condizioni di salute, al livello di abilità e alle necessità individuali, attraverso l'utilizzo di metodologie evidence-based.
Conoscere i concetti di base dell'adattamento e personalizzazione delle attività motorie e sportive, comprendendo come modulare carichi, intensità e tipologie di esercizio per rispondere ai bisogni specifici di bambini, adolescenti, adulti, anziani e persone con condizioni particolari di salute o disabilità.
Area disciplinare biomedica
Conoscere i concetti di base dei fenomeni biologici e dello sviluppo motorio e psicomotorio, comprendendo i processi di crescita e maturazione dell'organismo umano, le fasi dello sviluppo neuromotorio e l'interazione tra genetica e ambiente nella formazione delle abilità motorie.
Conoscere i concetti di base della fisiologia dell'esercizio, analizzando i meccanismi di produzione dell'energia, il metabolismo dei substrati energetici e l'adattamento degli apparati cardiovascolare, respiratorio e muscolare all'attività fisica.
Conoscere i concetti di base degli effetti dell'esercizio fisico sui sistemi e gli apparati dell'organismo umano, distinguendo tra adattamenti acuti e cronici indotti dall'attività fisica su muscoli, ossa, sistema cardiovascolare, respiratorio e metabolico.
Conoscere i concetti di base della medicina preventiva applicata all'attività motoria, studiando protocolli di esercizio fisico adattato per soggetti con condizioni patologiche e il ruolo dell'attività fisica nella riabilitazione e nella promozione della salute.
Discipline psico - pedagogiche e sociali
Conoscere i concetti di base dello sviluppo cognitivo e motorio riferiti alle popolazioni con bisogni speciali ed alle differenti fasce di età
Conoscere i concetti di base della motivazione e del coinvolgimento nell'attività fisica e sportiva, analizzando i fattori psicologici che determinano l'adesione e la persistenza nella pratica sportiva e le strategie per promuovere la partecipazione attiva.
Conoscere i concetti di base della didattica inclusiva e dell'adattamento motorio, approfondendo le metodologie per rendere accessibile l'attività fisica a persone con disabilità, bisogni educativi speciali o condizioni di fragilità (con particolare riferimento agli over 65-70).
Conoscere i concetti di base della psicologia dello sport e dell'esercizio fisico, comprendendo i processi cognitivi, emotivi e motivazionali che influenzano la pratica motoria e sportiva, sia a livello amatoriale che agonistico (sport adattati).
Discipline di ambito motorio e sportivo
Attraverso le conoscenze acquisite il futuro laureato sarà in grado di occuparsi de:
l'organizzazione e pianificazione di attività motoria e sportiva adattata per la prevenzione delle patologie, con particolare riguardo a quelle cronico-degenerative e il miglioramento della salute e della qualità della vita;
la prevenzione dei vizi posturali e recupero funzionale post-riabilitazione;
la programmazione, coordinamento, somministrazione di attività motoria e sportiva adattata in persone diversamente abili e in condizioni di salute clinicamente controllate e stabilizzate e valutazione degli effetti;
l'organizzazione e pianificazione di attività motoria adattata con finalità di promozione del corretto accrescimento, del benessere e della salute in tutto l'arco della vita;
l'organizzazione e pianificazione di attività ludico-motorie ed espressive in contesti di disagio personale e sociale e a finalità inclusiva;
la capacità di comunicare la cultura dell'esercizio fisico e sportivo adattato quale strumento per migliorare lo stato di benessere e salute.
la divulgazione dei benefici e i rischi della pratica delle attività motorie in soggetti di diversa età, genere, condizione psico-fisica, abilità motorie, e il livello di rischio legato a esiti cronici di varie malattie;
la direzione tecnica e la supervisione di attività motorie adattate ad adulti sani, adolescenti, anziani, soggetti con vizi posturali o con quadri clinici stabilizzati riguardanti diversi organi e apparati, conoscendo le possibili complicanze che l'esercizio fisico può comportare in ciascuna categoria e le precauzioni per prevenirle;
la programmazione e la supervisione di proposte individualizzate di esercizio fisico, basandosi su indicazioni sanitarie e dati di valutazione motorie, stabilendo tipo di esercizio, intensità, durata, frequenza, progressione, precauzioni, per un'ampia varietà di patologie croniche e di condizioni di disabilità fisica e psichica;
i test di valutazione dell'esercizio fisico post-riabilitativo, in termini di modalità, protocolli, misurazioni fisiologiche e risultati attesi, specifici per differenti popolazioni, inclusi soggetti con patologie cardiovascolari, polmonari, metaboliche e di altra natura in fase stabilizzata dal punto di vista clinico e riabilitativo, i bambini e gli anziani;
le modificazioni funzionali e le controindicazioni assolute e relative ai test di esercizio, il riconoscimento di soggetti che necessitano della supervisione sanitaria durante test di esercizio sottomassimale e massimale, nonché di soggetti che richiedono una valutazione sanitaria prima di impegnarsi in un programma motorio;
i fattori di rischio per soggetti con patologie cardiovascolari, polmonari, metaboliche e d'altra natura, e la comprensione degli indicatori prognostici per soggetti ad alto rischio;
nonché la conoscenza degli effetti di tali malattie sulla prestazione fisica e la salute del soggetto durante i test e la pratica dell'esercizio fisico;
le strategie farmacologiche più frequentemente utilizzate a scopo profilattico e terapeutico nelle malattie causa di disabilità nelle diverse fasce d'età, gli effetti di queste sulle risposte ai test di esercizio, nonché le modifiche dell'attività dei farmaci indotte dall'esercizio fisico stesso;
le procedure per fare fronte a situazioni di emergenza cardio-respiratoria, che possono insorgere prima, durante e dopo un test di esercizio o lo svolgimento di attività motoria guidata;
le strategie comportamentali necessarie per le modificazioni degli stili di vita, comprendenti l'esercizio, l'alimentazione e i metodi di affrontare stress e malattie;
elementari interventi cognitivo-comportamentali utili per migliorare la motivazione ai programmi di attività motoria e la perseveranza nella loro prosecuzione;
le metodologie didattico- educative, comunicative e psico-motorie rivolte a disabili, bambini, adulti, anziani e a soggetti che necessitano di assistenza e rieducazione sociale e civile.
La verifica degli apprendimenti degli studenti si realizza attraverso prove scritte, orali, laboratori pratici, prove strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere, sommative) finalizzate a rilevare ed apprezzare le competenze - conoscenze, abilità e atteggiamenti - sviluppate dagli studenti in ambito applicativo-metodologico.
Le prove in itinere sono caratterizzate prevalentemente da elaborati- unità di apprendimento (anche parziali) svolte in gruppo.
Area disciplinare biomedica
Saper applicare le conoscenze dei concetti base nella pianificazione e realizzazione di programmi di medicina preventiva, integrando attività fisiche mirate alla prevenzione di patologie croniche (come malattie cardiovascolari, diabete, obesità) in individui di diverse fasce di età.
Saper applicare le conoscenze dei concetti base nell'analisi dei processi patologici legati alla salute e alla funzionalità motoria, valutando le alterazioni fisiologiche o patologiche e applicando interventi fisici specifici per promuovere il recupero funzionale e migliorare la qualità della vita.
Saper applicare le conoscenze dei concetti base nella progettazione di interventi motori specifici per il miglioramento e il mantenimento della salute negli anziani, utilizzando metodologie e attività motorie adeguate per il miglioramento della mobilità, della forza e della resistenza fisica, per prevenire la perdita di autonomia.
La verifica degli apprendimenti degli studenti si realizza attraverso prove scritte, orali, laboratori pratici, prove strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere, sommative) finalizzate a rilevare ed apprezzare le competenze - conoscenze, abilità e atteggiamenti - sviluppate dagli studenti in ambito applicativo-metodologico.
Discipline psico - pedagogiche e sociali
Saper applicare le conoscenze dei concetti base nell'analizzare l'influenza dell'attività motoria sulle funzioni emotivo-affettive e socio-relazionali in tutte le fasi della vita, identificando come l'esercizio fisico possa migliorare il benessere emotivo e le capacità di gestione delle emozioni, rafforzando le competenze relazionali, sia in contesti scolastici, sportivi, lavorativi che sociali, e favorendo la socializzazione anche per le persone anziane e diversamente abili.
Saper applicare le conoscenze dei concetti base nell'analizzare come l'attività fisica stimoli l'equilibrio tra funzione motoria e benessere psicologico in tutte le età, progettando attività che, dall'infanzia all'età adulta e anziana, supportino non solo lo sviluppo motorio, ma anche il rafforzamento della resilienza psicologica, della fiducia in sé e dell'autoefficacia, promuovendo un miglioramento generale della qualità della vita e delle relazioni sociali.
Saper applicare le conoscenze dei concetti base nell'analizzare l'impatto dell'attività motoria sull'autostima e sull'integrazione sociale in persone anziane e diversamente abili, progettando interventi che possano favorire l'inclusione e il miglioramento delle relazioni, stimolando la fiducia nelle proprie capacità e promuovendo la partecipazione attiva in contesti comunitari e sociali.
La verifica degli apprendimenti degli studenti si realizza attraverso prove scritte, orali, laboratori pratici, prove strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere, sommative) finalizzate a rilevare ed apprezzare le competenze - conoscenze, abilità e atteggiamenti - sviluppate dagli studenti in ambito applicativo-metodologico.
I laureati in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dovranno dimostrare di aver acquisito un'autonoma capacità di giudizio nell'interpretare la domanda formativa; i bisogni psicofisici dei soggetti di età e contesti socioculturali differenti; individuare modalità di cooperare con altre figure professionali per adattare i processi formativi attraverso le attività motorie e sportive. Lo studente dovrà sapere analizzare criticamente i dati quantitativi e qualitativi raccolti, in funzione della prescrizione dell'esercizio fisico per le diverse fasce di età e per le popolazioni speciali. Le capacità di integrare le conoscenze saranno acquisite sia mediante corsi teorici sia attraverso attività pratico-esercitative.
In questo contesto, particolare rilievo viene dato alle attività di tirocinio. La valutazione dell'autonomia di giudizio conseguita è effettuata attraverso verifiche sia convenzionali sia pratiche.
I laureati in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dovranno saper:
- differenziare ed adattate la comunicazione didattica in funzione di fasce di età e bisogni motori e formativi differenti;
- utilizzare supporti tecnici e tecnologici per l'analisi delle interazioni insegnante-allievo, per l'osservazione dei comportamenti socio-affettivi, per la verifica degli apprendimenti motori;
- divulgare opportunamente i risultati dei protocolli di ricerca scientifica applicata finalizzati alla promozione di stili di vita fisicamente attivi
- redigere report dei processi formativi svolti.
Le abilità comunicative saranno sviluppate anche nel corso di attività seminariali, di tirocinio e valutate specificatamente nel corso della prova finale.
I laureati in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dovranno saper individuare i saperi essenziali di ciascun insegnamento per ampliare i contenuti e stabilire relazioni interdisciplinari; l'attività di tirocinio e di preparazione alla tesi permetterà allo studente di individuare i riferimenti biblio-emerografici e le banche-dati per la formazione e l'aggiornamento continui e proseguire la formazione personale sui temi interdisciplinari attraverso metodologie in 'in presenza' e 'a distanza'.
La valutazione di questa capacità è effettuata in tutti gli esami di profitto e, più compiutamente, nello svolgimento della prova finale.
Sbocchi professionali
Specialista delle attività motorie e sportive adattate al genere e alle diverse età, alle diverse condizioni psico-fisiche e abilità psico-motorie
Il laureato in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate potrà esercitare in centri fitness, aziende e società del settore, scuole, società di consulenza, federazioni sportive le attività di seguito indicate:
- insegnare a bambini, giovani o adulti con difficoltà di apprendimento e disabilità fisiche e mentali;
- addestrare gli allievi all'uso di tecniche mirate o di supporti particolari all'apprendimento; di scoprire metodi e tecniche per compensare le limitazioni poste dalla disabilità;
- di somministrare prove e valutare il grado di apprendimento degli allievi;
- partecipare alle decisioni sull'organizzazione scolastica, sulla didattica e sull'offerta educativa e formativa;
- gestire le relazioni con le famiglie e gli altri soggetti rilevanti.
- gestire la preparazione motoria fisica generale ed individuale degli atleti, sia normodotati che con disabilità, praticanti sport agonistici e amatoriali.
Si evidenzia la mancanza attuale di una completa definizione dell'attività motoria e sportiva adattata e di un suo
inserimento consolidato nelle diverse realtà sociali ed economiche, che rende difficoltoso il riconoscimento di codici ISTAT che possano pienamente soddisfare le diverse figure professionali per le quali il Laureato in Scienze Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è preparato.
Tirocini e stage
L'Università di Foggia promuove la mobilità internazionale attraverso circa 1000 accordi bilaterali Erasmus. Gli studenti ricevono informazioni dettagliate dalle università ospitanti, inclusi programmi di studio, procedure di iscrizione e supporto per alloggio e mentoring. Durante il soggiorno, il Servizio Relazioni Internazionali garantisce un'interazione continua, e al termine della mobilità vengono rilasciati i Transcript of Records per il riconoscimento dei risultati.
Prima della partenza, l'Ateneo organizza Info Day Erasmus nei Dipartimenti, supporta gli studenti nella preparazione del Learning Agreement e garantisce il riconoscimento completo delle attività concordate. Inoltre, offre corsi gratuiti di lingua e un tutorato Erasmus svolto dall'associazione ESN, per assistere studenti in uscita e internazionali. Inoltre, dall'anno 2024 l'Ateneo ha promosso l'individuazione tramite apposito bando di due collaboratori per accoglienza e orientamento studenti incoming, outcoming e internazionali, chiamati buddy erasmus. Si tratta di 2 studenti selezionati che prestano servizio presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale e Scienze Mediche e Chirurgiche).
Per i tirocini all'estero, il piano di lavoro è definito con l'ente ospitante, e il tirocinio è riconosciuto come attività formativa curriculare o extracurriculare. Gli studenti beneficiano di una copertura assicurativa completa e di supporto organizzativo, con il rilascio di attestati che certificano i risultati ottenuti.
In modo particolare, il CdS favorisce l'internazionalizzazione della didattica. In riferimento alla Percentuale di CFU conseguiti all'estero dagli studenti regolari sul totale dei CFU conseguiti dagli studenti entro la durata normale del corso (iC10) emerge un valore pari a 45.2% nettamente superiore rispetto al valore di 9.2% riferito alla medesima area geografica.
Per favorire le attività di internazionalizzazione sono state messe a punto azioni di virtual mobility da parte dell'ateneo che permettono agli studenti di conseguire CFU all'estero attraverso le piattaforme internazionali MOOC superando così i problemi legati all'impossibilità di spostamento verificatisi nel periodo pandemico.
Le iniziative organizzate per la Virtual Mobility e l'aumento degli accordi con le università straniere hanno sicuramente favorito il miglioramento di questo dato.
Gli indicatori mostrano un'ampia partecipazione (39.2%) al programma di internazionalizzazione del CdS (indicatore iC11). Questo dato conferma l'allineamento del Corso con gli obiettivi del Piano Strategico di Ateneo mirato alla continua promozione degli scambi culturali e disciplinari degli studenti in ambito internazionale (Europeo ed extra Europeo).
Dall'A.A. 2023-24 una stretta collaborazione con l'ufficio internalizzazione dell'Ateneo ha permesso di coinvolgere i primi studenti stranieri all'interno del CdS. Questi studenti sono seguiti per l'espletamento delle pratiche burocratiche necessarie per arrivare in Italia e, successivamente, sono orientati per le pratiche di immatricolazione.
All'interno del percorso formativo universitario sono seguiti da tutor che li supportano per l'organizzazione dello studio e le relazioni con i docenti.