• Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate intende preparare professionisti nell’ambito della progettazione, della conduzione e valutazione di interventi metodologici riguardanti le attività motorie e sportive, con finalità di prevenzione e promozione del benessere fisico, psichico e sociale della persona nelle diverse età, anche al fine di rispondere ai nuovi bisogni di inclusione sociale e promozione della salute delle persone con bisogni educativi speciali.

    I laureati dovranno integrare conoscenze avanzate nelle scienze motorie con quelle di ambito biomedico, psicopedagogico, sociologico e giuridico ad esse correlate, anche in vista del ruolo interdisciplinare delle attività motorie. 
     

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2022
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
2 anni
Classe:
LM-67 Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate
CFU:
120
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Convenzionale
Codice identificativo:
1604
Coordinatore del corso:
CHIARA PORRO

Il piano degli studi

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STATUTARIO

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Specialista delle attività motorie e sportive adattate al genere e alle diverse età, alle diverse condizioni psico-fisiche e abilità psico-motorie
Il laureato in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate potrà esercitare in centri fitness, aziende e società del settore, scuole, società di consulenza, federazioni sportive le attività di seguito indicate:
- insegnare a bambini, giovani o adulti con difficoltà di apprendimento e disabilità fisiche e mentali;
- addestrare gli allievi all'uso di tecniche mirate o di supporti particolari all'apprendimento; di scoprire metodi e tecniche per compensare le limitazioni poste dalla disabilità;
- di somministrare prove e valutare il grado di apprendimento degli allievi;
- partecipare alle decisioni sull'organizzazione scolastica, sulla didattica e sull'offerta educativa e formativa;
- gestire le relazioni con le famiglie e gli altri soggetti rilevanti.
- gestire la preparazione motoria fisica generale ed individuale degli atleti, sia normodotati che con disabilità, praticanti sport agonistici e amatoriali.
Si evidenzia la mancanza attuale di una completa definizione dell'attività motoria e sportiva adattata e di un suo
inserimento consolidato nelle diverse realtà sociali ed economiche, che rende difficoltoso il riconoscimento di codici ISTAT che possano pienamente soddisfare le diverse figure professionali per le quali il Laureato in Scienze Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è preparato.
Caratteristiche prova finale.
La Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è conseguita in seguito all'esito positivo di una prova finale per l'acquisizione di 5 CFU con cui lo studente matura i 120 CFU previsti dal piano di studi. La prova finale consiste in una discussione pubblica, di fronte ad una specifica Commissione composta da almeno 7 docenti, di una tesi originale compilativa o sperimentale, elaborata dallo studente con la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea.
Per essere ammesso a sostenere la prova finale, lo studente deve:
- aver superato gli esami relativi a tutti gli insegnamenti previsti nel piano di studi;
- aver conseguito l'idoneità nelle attività di tirocinio;
- aver ottemperato agli obblighi amministrativi previsti dalla Segreteria Studenti.
La prova finale ha lo scopo di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e sviluppo.
Il contenuto della tesi deve sarà elaborato su tematiche sperimentali inerenti ad uno o più insegnamenti svolti durante il curricolo formativo su una problematica d'interesse disciplinare o interdisciplinare la supervisione di un relatore.
La prova finale può prevedere lo svolgimento di attività teorico-pratiche.
La valutazione della prova finale sarà basata sui seguenti criteri:
- livello di approfondimento del lavoro svolto e stato dell'arte; impegno critico;
- maturità culturale e capacità di elaborazione personale del laureando;
- accuratezza dello svolgimento.
Conoscenze richieste per l'accesso.
L'accesso al corso di laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è consentito a coloro che abbiano conseguito il titolo di dottore in 'Scienze delle attività motorie e sportive' (L-22) o titolo equiparato che abbiano una conoscenza della lingua inglese o di altra lingua dell'Unione Europea con grado di conoscenza pari al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Prima dell’iscrizione gli studenti saranno sottoposti a prove di valutazione iniziale.
Conoscenze essenziali richieste per l’accesso:
- Ambiti scientifico-metodologici essenziali di riferimento per la progettazione, la conduzione e la valutazione di percorsi formativi di attività motorie preventive e adattate;
- Metodologie didattiche per lo sviluppo delle capacità motorie;
- Metodologie didattiche per l'apprendimento di abilità motorie;
- Metodologie didattiche per il recupero, lo sviluppo delle capacità motorie nell'età adulta ed anziana;
- Metodologie didattiche per il recupero, lo sviluppo delle capacità motorie dei soggetti disabili;
- Metodologie per la prevenzione degli infortuni;
- Metodologie della valutazione motoria;
- Conoscenza dei sistemi e degli apparati preposti al movimento;
- Modificazioni ed adattamenti biochimici e fisiologici di sistemi ed apparati indotti dall'esercizio fisico;
- Fondamenti di sociologia;
- Fondamenti scientifici della psicologia dello sviluppo;
- Fondamenti di pedagogia dell'apprendimento;
- Conoscenza delle principali condizioni organiche patologiche collegate a stili di vita sedentari.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
I laureati in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dovranno dimostrare di aver acquisito un’autonoma capacità di giudizio nell'interpretare la domanda formativa; i bisogni psicofisici dei soggetti di età e contesti socioculturali differenti; individuare modalità di cooperare con altre figure professionali per adattare i processi formativi attraverso le attività motorie e sportive. Lo studente dovrà sapere analizzare criticamente i dati quantitativi e qualitativi raccolti, in funzione della prescrizione dell'esercizio fisico per le diverse fasce di età e per le popolazioni speciali. Le capacità di integrare le conoscenze saranno acquisite sia mediante corsi teorici sia attraverso attività pratico-esercitative.
In questo contesto, particolare rilievo viene dato alle attività di tirocinio. La valutazione dell'autonomia di giudizio conseguita è effettuata attraverso verifiche sia convenzionali sia pratiche.
Abilità comunicative.
I laureati in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dovranno saper:
- differenziare ed adattate la comunicazione didattica in funzione di fasce di età e bisogni motori e formativi differenti;
- utilizzare supporti tecnici e tecnologici per l'analisi delle interazioni insegnante-allievo, per l'osservazione dei comportamenti socio-affettivi, per la verifica degli apprendimenti motori;
- divulgare opportunamente i risultati dei protocolli di ricerca scientifica applicata finalizzati alla promozione di stili di vita fisicamente attivi
- redigere report dei processi formativi svolti.
Le abilità comunicative saranno sviluppate anche nel corso di attività seminariali, di tirocinio e valutate specificatamente nel corso della prova finale.
Capacità di apprendimento.
I laureati in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dovranno saper individuare i saperi essenziali di ciascun insegnamento per ampliare i contenuti e stabilire relazioni interdisciplinari; l’attività di tirocinio e di preparazione alla tesi permetterà allo studente di individuare i riferimenti biblio-emerografici e le banche-dati per la formazione e l'aggiornamento continui e proseguire la formazione personale sui temi interdisciplinari attraverso metodologie in 'in presenza' e 'a distanza'.
La valutazione di questa capacità è effettuata in tutti gli esami di profitto e, più compiutamente, nello svolgimento della prova finale.
Conoscenza e comprensione.
Discipline motorie e sportive preventive e adattate
Il conseguimento dei CFU attribuiti alle discipline motorie e sportive preventive e adattate consentirà agli studenti di saper distinguere, analizzare, applicare e valutare i principali quadri di riferimento scientifico e metodologico per ciò che attiene sia la progettazione e conduzione dei processi formativi, inerenti le attività motorie per soggetti di diverse età, i bisogni formativi ed i contesti formativi, formali (scuola) e non formali (associazioni sportive, centri fitness, centri ricreativo socio-culturali, ecc), sia la e valutazione di processo e di esito.
Gli obiettivi relativi alla conoscenza ed alla comprensione sono raggiunti attraverso il conseguimento dei crediti formativi riferiti agli insegnamenti curriculari e a scelta dello studente e all'apprendimento delle competenze conseguenti alla partecipazione dei percorsi didattici e laboratoriali teorico-pratici, sviluppati con esercitazioni, esperienze e sperimentazioni nei contesti specifici.
L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione sono valutate con esami di profitto e dimostrazioni di abilità proprie dell'educazione fisica e delle attività motorie adattate

Discipline Biomediche applicate alle Attività Motorie Preventive e Adattate
Il conseguimento dei CFU attribuiti alle discipline Biomediche applicate alle Attività Motorie Preventive e Adattate consentirà agli studenti di acquisire solide basi culturali e scientifiche nel campo delle:
(i) Scienze Biomediche, per la comprensione dei correlati fisiopatologici applicabili alle diverse attività cliniche di contesto, anche in relazione a parametri diagnostici, utili ai fini della valutazione funzionale;
(ii) Medicina Clinica, necessarie ad individuare i bisogni preventivi e gli adattamenti funzionali del soggetto, tramite la valutazione dei dati clinici in ambito psicomotorio, cognitivo e funzionale, per entità e significatività dei sintomi; comprendere gli eventi alla base dei processi patologici sui quali si focalizza l'intervento motorio preventivo o adattativo, in età evolutiva, adulta o anziana; sviluppare i migliori approcci metodologici, tecnici e terapeutici per la risoluzione dei problemi di salute della persona; acquisire la conoscenza delle basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia rieducativa motoria generale e specifica, nei vari ambiti clinici specialistici (terapia fisica e riabilitativa, ortopedia e traumatologia, cardiologia, pneumologia); progettare e verificare l'intervento rieducativo, utilizzando modalità valutative oggettive e terapeutiche efficaci e tutti gli strumenti opportuni per la risoluzione del caso, anche in relazione alle diagnosi e alle indicazioni del medico.
Gli obiettivi di conoscenza e capacità di comprensione sono raggiunti attraverso l'insieme degli insegnamenti e delle attività teorico-pratiche sviluppate.



Discipline Psicopedagogiche, sociologiche e giuridiche
Al termine del percorso formativo gli studenti acquisiranno:
(i) conoscenze pedagogico-educative riguardo l’educazione alla salute, attraverso la corporeità, le attività motorie e sportive;
(ii) conoscenza degli ambiti sociologici della società contemporanea, riguardanti la struttura dei gruppi e della famiglia di oggi;
(iii) conoscenza delle funzioni sociali e psicopedagogiche del Laureato magistrale;
Gli obiettivi di conoscenza e di comprensione sono raggiunti attraverso l'insieme degli insegnamenti e delle attività teorico-pratiche attuate.
I livelli di acquisizione saranno valutati con gli esami di profitto

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Discipline motorie e sportive preventive e adattate
Al termine del percorso formativo gli Studenti saranno in grado di:
(i) individuare problematiche interdisciplinari per la progettazione-conduzione-valutazione di percorsi formativi;
(ii) progettare, coordinare e controllare, sulla base delle necessarie valutazioni motorie e funzionali, preliminari e in itinere, interventi di attività motorie e sportive, finalizzati alla promozione della salute nei diversi contesti formativi, scuole dei diversi gradi d’istruzione, associazioni sportive, centri fitness, centri di chinesiologia;
(iii) programmare, condurre e valutare attività motorie e sportive adattate per persone diversamente abili o per individui in condizioni di salute clinicamente stabilizzate, basate sulle necessarie valutazioni, preliminari e in itinere;
(iv) progettare, coordinare e svolgere funzioni di direzione tecnica delle attività fisiche adattate nelle varie discipline sportive, presso associazioni e società sportive, enti di promozione sportiva, istituzioni e centri specializzati per la prevenzione e cura delle patologie non trasmissibili;
(v) programmare, condurre e valutare attività motorie preventive, compensative ed adattate, rivolte a persone di diverse fasce di età, anche in team pluridisciplinare, in collaborazione con diversi specialisti.
La capacità di applicare le conoscenze sarà sviluppata soprattutto nell'ambito dei tirocini e delle attività teorico- pratiche.
L’acquisizione di tale capacità è valutata attraverso gli esami di profitto e attraverso le relazioni condotte sotto la guida del Docente-Tutor.


Discipline Biomediche applicate alle Attività Motorie Preventive e Adattate
Al termine del percorso formativo gli Studenti saranno in grado di:
(i) utilizzare le conoscenze sui processi di apprendimento-insegnamento, oltre alle conoscenze in ambito psicopedagogico- metodologico e biomedico per la progettazione, conduzione e valutazione di interventi rivolti all’apprendimento di competenze motorie in età evolutiva, allo sviluppo ed al mantenimento delle capacità motorie nelle diverse età ed in relazione alle differenze di genere;
(ii) utilizzare le conoscenze dei processi fisiologici e patologici, oltre alle conoscenze acquisite in campo statistico per la definizione e pianificazione dell’intervento rieducativo motorio, in ambito preventivo e adattato;
(iii) valutare i bisogni di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione e gli interventi di rieducazione motoria, a tutela della salute delle persone di diverse età;
(iii) applicare modelli statistici relativi alla metodologia della ricerca quali-quantitativa in ambito motorio preventivo ed adattato;
(iv) attualizzare il processo rieducativo motorio, all'interno del setting preventivo e/o adattato attuando procedure
idonee alla realizzazione degli interventi nelle aree della motricità, in relazione ad eventi patologici di varia eziologia, congenita acquisita.
L'applicazione di tali conoscenze si svilupperà tenendo conto di aspetti fondamentali, quali l'interazione con il contesto di vita reale delle persone, la relazione interpersonale e inter-professionale, la gestione organizzativa degli aspetti direttamente connessi alla tipologia dell’attività svolta.
La capacità di applicare le conoscenze sarà sviluppata soprattutto nell'ambito dei tirocini e delle attività teorico- pratiche attraverso i laboratori di ricerca-azione.
L'acquisizione di tale capacità è valutata attraverso gli esami di profitto e attraverso le relazioni condotte sotto la guida del tutor.


Discipline Psicopedagogiche, sociologiche e giuridiche
Al termine del percorso formativo gli studenti saranno in grado di:
(i) programmare interventi di educazione alla salute attraverso le attività corporeo motorie e sportive;
(ii) valutare le dinamiche psicopedagogiche e relazionali, correlate agli interventi rieducativi, specifici nell'ambito di competenza;
(iii) saper redigere documenti e atti amministrativi;
(iv) intervenire in maniera educativa e didattica sui disturbi motori o di apprendimento, secondo il quadro normativo vigente.
L’applicazione delle conoscenze sarà sviluppata soprattutto nell'ambito dei tirocini e delle attività teorico-pratiche. I livelli di acquisizione saranno valutati attraverso gli esami di profitto e le relazioni prodotte sotto la guida del tutor.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Specialista delle attività motorie e sportive adattate al genere e alle diverse età, alle diverse condizioni psico-fisiche e abilità psico-motorie
Il laureato in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate potrà esercitare in centri fitness, aziende e società del settore, scuole, società di consulenza, federazioni sportive le attività di seguito indicate:
- insegnare a bambini, giovani o adulti con difficoltà di apprendimento e disabilità fisiche e mentali;
- addestrare gli allievi all'uso di tecniche mirate o di supporti particolari all'apprendimento; di scoprire metodi e tecniche per compensare le limitazioni poste dalla disabilità;
- di somministrare prove e valutare il grado di apprendimento degli allievi;
- partecipare alle decisioni sull'organizzazione scolastica, sulla didattica e sull'offerta educativa e formativa;
- gestire le relazioni con le famiglie e gli altri soggetti rilevanti.
- gestire la preparazione motoria fisica generale ed individuale degli atleti, sia normodotati che con disabilità, praticanti sport agonistici e amatoriali.
Si evidenzia la mancanza attuale di una completa definizione dell'attività motoria e sportiva adattata e di un suo
inserimento consolidato nelle diverse realtà sociali ed economiche, che rende difficoltoso il riconoscimento di codici ISTAT che possano pienamente soddisfare le diverse figure professionali per le quali il Laureato in Scienze Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è preparato.
Il Corso di Studio in breve.
Il CdLM in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (STAMPA), appartenente alla Classe di Laurea Magistrale LM/67, è stato istituito e attivato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Foggia, a partire dall'a.a. 2008-09. La struttura didattica e di ricerca, responsabile del Corso di Laurea Magistrale STAMPA, è il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università degli Studi di Foggia.
L'attività didattica ha luogo presso la sede del Polo di Scienze Motorie e Sportive dell'Università degli studi di Foggia, sita in V.le Virgilio, Foggia (ex sede dell’Istituto Superiore di Educazione Fisica- ISEF).
Dall’entrata in vigore dell'attuale Statuto di Ateneo, l'Organo di gestione del Corso di Studio è il Consiglio congiunto dei Dipartimenti di Area Medica.
Il Corso di Laurea Magistrale intende preparare Professionisti nell’ambito della progettazione, della conduzione e valutazione di interventi metodologici riguardanti le attività motorie e sportive, che abbiano finalità preventive e adattate ai bisogni della persona nelle diverse età, anche al fine di rispondere ai nuovi bisogni di promozione della salute delle persone con bisogni educativi speciali.
Tali bisogni, sono da considerare connessi con il ruolo interdisciplinare delle attività motorie nelle diverse fasce di età, inteso come fattore preventivo-educativo, di promozione del benessere fisico, psichico e sociale e come strumento finalizzato a favorire l'inclusione.
I Laureati Magistrali dovranno integrare conoscenze avanzate nelle scienze motorie con quelle di ambito biomedico, psicopedagogico, sociologico ad esse correlate e, in particolare, sulla base delle evidenze scientifiche e delle buone pratiche nei diversi contesti formativi, favorire l’utilizzo dell’attività fisico-sportiva nella prevenzione primaria, secondaria, terziaria, adattando e personalizzando gli interventi anche in contesti intersettoriali e multidisciplinari.
Per ciò che concerne gli insegnamenti previsti dall'attuale piano di studi del Corso di Studio, i CFU relativi alle attività formative caratterizzanti sono così ripartiti:
24 CFU per le discipline motorie e sportive, 30 CFU per quelle in ambito biomedico,
12 CFU per quelle in ambito psicologico e pedagogico,
Per ciò che riguarda i CFU degli insegnamenti delle attività formative affini sono ripartiti in 15 CFU per le discipline in ambito biomedico e 5 per quelle in ambito sociologico.
Per ciò che concerne il tirocinio pratico sono previsti n. 20 CFU (1 CFU= 25 ore), di cui 8 CFU per attività di tirocinio di formazione e di orientamento e 12 CFU per le attività di tirocinio professionalizzante; per l'esame di laurea sono attribuiti n. 5 CFU, così come disciplinato da regolamentato da apposito Regolamento didattico.
Il primo anno di corso è finalizzato all'approfondimento delle competenze essenziali ed irrinunciabili per la progettazione e lo sviluppo dei programmi di attività motorio-sportive a carattere preventivo e adattato alla luce della più recente letteratura scientifica; Le tematiche ed i contenuti saranno proposti secondo la continuità educativa e didattica con il corso triennale in scienze delle attività motorie e sportive (L/22), con particolare riferimento alle discipline biomediche e agli approfondimenti metodologici delle attività motorie per le diverse età.
Nel secondo anno di corso, sono sviluppati gli aspetti teorici e tecnico-metodologici che riguardano il ruolo delle attività motorie e sportive nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Sono affrontati gli aspetti psicologici, pedagogici delle attività motorie preventive e adattate ed approfonditi i temi relativi alle interazioni tra attività fisica e patologie multifattoriali, disabilità e disagio, inserendoli in una prospettiva di educazione alla salute, con particolare attenzione agli aspetti della progettazione, conduzione e valutazione degli interventi /delle azioni.
Gli insegnamenti sono sviluppati attraverso lezioni teoriche, laboratorio teorico-pratici, lezioni in palestra ed esercitazioni connesse alle attività di tirocinio. Il raggiungimento degli obiettivi specifici, sarà verificato attraverso prove scritte e/o orali al termine delle attività formative, nell'ambito dei diversi moduli didattici.
Il percorso curriculare è integrato da attività di tirocinio formativo da svolgersi presso agenzie formative convenzionate allo scopo, con la supervisione di un Docente-tutor interno. A completamento, ogni Studente ha facoltà di scelta tra i corsi opzionali inseriti nel Piano degli Studi e/o attivi presso l'Ateneo, per conseguire il numero di CFU ordinamentali. Ovvero, saranno proposti insegnamenti finalizzati all'approfondimento scientifico ed alla qualificazione professionale nell'ambito delle attività motorio-sportive preventive e adattate, anche sulla base di specifiche esigenze che potranno emergere dal territorio.

Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage).
Il Servizio Tirocini e Stage Curriculari gestisce i processi amministrativi necessari all’attivazione dei tirocini curriculari, agendo un ruolo da tramite tra tutti gli attori interessati: Studente, Azienda/Ente esterno ed Ateneo.
Il Servizio accoglie le richieste degli studenti e delle Aziende attraverso l’utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo e gestisce le fasi di tirocinio (opportunità, attivazione, frequenza, conclusione e acquisizione crediti) attraverso l’applicazione del gestionale Esse3 – Modulo Tsp.
Il gestionale esse3- Modulo Tsp offre la possibilità alle Aziende/ Enti esterni interessati di proporre l’accreditamento e la stipula Convenzioni Quadro usufruendo del solo applicativo informatico.
Il tirocinio è un’esperienza finalizzata al completamento della formazione universitaria mediante la realizzazione di attività pratiche, facenti parte del percorso di studi, in strutture interne o esterne all’Università, previa stipula convenzioni Quadro con l’Ateneo, e all’ acquisizione di crediti formativi universitari previsti nei piani didattici dei corsi di studio.
Il Servizio Tirocini e Stage curriculari svolge attività rivolte, principalmente, allo studente accompagnandolo nel percorso di tirocinio dalla sua attivazione alla fase conclusiva. Le attività del servizio rivolte alle Aziende garantiscono il primo contatto tra lo studente ed il mondo del lavoro.
In particolare:
- fornisce informazioni e chiarimenti agli studenti indicando i riferimenti procedurali da seguire, dall’attivazione del tirocinio curriculare alla conclusione di tutte le attività;
- agevola l’utilizzazione delle procedure di gestione tirocini (esse3 Tsp, web) sia in base alle esigenze degli studenti che a quelle delle aziende/enti;
- fornisce assistenza allo studente ed alle aziende per l’utilizzo del gestionale esse3 – Modulo Tsp;
- promuove le opportunità di tirocinio proposte dall’Ateneo e dalle Aziende/Enti esterni;
- agevola lo studente per la scelta di tirocinio più congeniale al percorso di studi agendo da tramite tra la domanda e l’offerta;
- gestisce la documentazione dell’iter amministrativo per l’attivazione delle convenzioni Quadro – accreditamento azienda – redazione Convezione – approvazione Convenzione presso gli organi di Ateneo – protocollazione ed archiviazione esse3 – Tsp;
- cura i rapporti con gli enti ed aziende esterne;
- fornisce assistenza allo studente in caso di problematiche o particolari esigenze non contemplate nel contratto formativo;
- fornisce supporto e assistenza ai tutor aziendali;
- fornisce assistenza tecnico-amministrativa al docente Coordinatore di tirocinio e tutor universitario;
- predispone e gestisce le calendarizzazioni dei tirocini formativi professionalizzanti dei cdl Professioni Sanitarie afferenti all’ area Medica;
- Gestisce i Tirocini pratico-valutativi del CdlM in Medicina e Chirurgia (avvio, calendarizzazione, turnazioni reparti, gestione documentazione, acquisizione crediti formativi)
Modalità di ammissione.
L'accesso al corso di laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è consentito a coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli: Diploma I.S.E.F.; Laurea Triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive (L/22-L/33 V.O.); Laurea quadriennale o Specialistica (classi LS53 e LS75) o Laurea magistrale LM/68.
L'ammissione al corso di Studio è subordinata alla valutazione dei titoli di studio esibiti dai partecipanti. Possono, altresì, partecipare al concorso di ammissione i laureandi che siano in debito del solo tirocinio e che discutano la tesi finale entro la sessione autunnale.


Competenze associate alla funzione.
Specialista delle attività motorie e sportive adattate al genere e alle diverse età, alle diverse condizioni psico-fisiche e abilità psico-motorie
Le competenze acquisite nel corso di studi potranno permettere al laureato di operare in modo integrato e coordinato in un team di professionisti della salute e del benessere, nell'ambito del quale le attività motorie sono di fondamentale importanza nel promuovere la salute e la prevenzione primaria, secondaria e terziaria delle principali patologie di interesse sociale.
Le competenze specifiche e caratterizzanti di un laureato magistrale di questa classe dovranno quindi primariamente riguardare:
- la conoscenza dei benefici e dei rischi della pratica delle attività motorie in soggetti di diversa età, genere, condizione psico-fisica, abilità psico-motorie, e il livello di rischio legato a esiti cronici di varie malattie;
- la capacità di programmare e supervisionare programmi motori adattati ad adulti sani, adolescenti, anziani, soggetti con vizi posturali o con quadri clinici stabilizzati riguardanti diversi organi e apparati, conoscendo le possibili complicanze che l'esercizio fisico può comportare in ciascuna categoria e le precauzioni per prevenirle;
- la capacità di supervisionare proposte individualizzate di esercizio fisico, basandosi su indicazioni sanitarie e dati di valutazione motorie, stabilendo il tipo di esercizio, intensità, durata, frequenza, progressione, precauzioni, per un'ampia varietà di patologie croniche e di condizioni di disabilità fisica e psichica;
- la capacità di somministrare test di valutazione dell'esercizio fisico post-riabilitativo, in termini di modalità, protocolli, misurazioni fisiologiche e risultati attesi, specifici per differenti popolazioni, inclusi soggetti con patologie cardiovascolari, polmonari, metaboliche e di altra natura in fase stabilizzata dal punto di vista clinico e riabilitativo, nonché i bambini e gli anziani;
- la capacità di riconoscere soggetti che necessitano della supervisione sanitaria durante test di esercizio sottomassimale e massimale, nonché di soggetti che richiedono una valutazione sanitaria prima di impegnarsi in un programma motorio;
- la conoscenza di strategie farmacologiche più frequentemente utilizzate a scopo profilattico e terapeutico nelle malattie causa di disabilità nelle diverse fasce d'età, gli effetti di queste sulle risposte ai test di esercizio, nonché le modifiche dell'attività dei farmaci indotte dall'esercizio fisico stesso;
- la capacità di attuare strategie comportamentali necessarie per le modificazioni degli stili di vita, comprendenti l'esercizio fisico, l'alimentazione e i metodi di affrontare stress e malattie;
- la conoscenza di elementari interventi cognitivo-comportamentali utili per migliorare l'adesione ai programmi di attività motoria e la perseveranza nella loro prosecuzione;
- la conoscenza delle metodologie e delle tecniche educative, comunicative e psico-motorie rivolte a disabili, bambini, adulti, anziani e a soggetti che necessitano di assistenza e rieducazione sociale e civile.
Funzione in contesto di lavoro.
Specialista delle attività motorie e sportive adattate al genere e alle diverse età, alle diverse condizioni psico-fisiche e abilità psico-motorie
Le funzioni che il laureato applicherà in un contesto di lavoro, rappresentato da strutture pubbliche e private, in ambito scolastico-educativo (insegnamento delle attività motorie preventive e adattate, attraverso progetti curriculari ed extracurriculari); tecnico-sportivo (es., preparatore atletico di varie discipline sportive, personal trainer, allenatore delle diverse discipline sportive, in accordo con le federazioni sportive del Coni), ricreativo e del tempo libero (centri fitness, piscine, centri di promozione della salute e del benessere spa attraverso le attività motorie) ed organizzativo-gestionale (presso associazioni sportive, enti di promozione sportiva, aziende che abbiano tra i settori di interesse la pratica motoria e sportiva), sono le seguenti:
(i) la direzione tecnica e la supervisione di programmi motori adattati ad adulti sani, adolescenti, anziani, soggetti con alterazioni posturali o con quadri clinici stabilizzati, riguardanti diversi organi e apparati, conoscendo le possibili complicanze che l'esercizio fisico può comportare in ciascuna categoria e le precauzioni per prevenirle;
(ii) la programmazione e la supervisione di proposte personalizzate di esercizio fisico, basandosi su indicazioni sanitarie e dati di valutazione motorie, stabilendo tipo di esercizio, intensità, difficoltà, durata, frequenza, progressione, precauzioni, per un’ampia varietà di patologie croniche e di condizioni di disabilità fisica e psichica;
(iii) la valutazione dell’esercizio fisico post-riabilitativo, in termini di modalità, protocolli, misurazioni fisiologiche e risultati attesi, specifici per differenti popolazioni, inclusi soggetti con patologie cardiovascolari, polmonari, metaboliche, neurodegenerative e di altra natura in fase stabilizzata dal punto di vista clinico e riabilitativo, in bambini e negli anziani;
(iv) la pratica delle procedure per fare fronte a situazioni di emergenza cardio-respiratoria, che possono insorgere prima, durante e dopo un test di esercizio o una sessione di attività motoria guidata;
(v) l'indicazione delle strategie comportamentali necessarie per le modificazioni degli stili di vita finalizzati al benessere psico-fisico, comprendenti l'esercizio, l'alimentazione e i metodi per affrontare stress e malattie;
(vi) gli interventi in ambito cognitivo-comportamentali utili per migliorare l'adesione ai programmi di attività motoria e la perseveranza nella loro prosecuzione;
(vii) l’elaborazione e l'implementazione delle metodologie e delle tecniche educative, comunicative e psico-motorie rivolte a disabili, bambini, adulti, anziani e a soggetti che necessitano di assistenza e rieducazione sociale e civile.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il corso di studi forma studenti con competenze culturali e operative adeguate per la conduzione e la valutazione di attività̀ motorie individuali e di gruppo a carattere educativo, ludico ricreativo e sportivo, finalizzate al mantenimento del benessere psico-fisico mediante la promozione di stili di vita attivi per le diverse fasce di età e bisogni formativi.
Il corso si propone di analizzare le valenze formative ed i processi metodologici riguardo l’insegnamento e l’apprendimento motorio per i soggetti di età diverse e per i soggetti con bisogni educativi speciali.
Il Regolamento didattico del corso di studio e l’offerta formativa saranno tali da consentire agli studenti che lo vogliano di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un’adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti.
Obiettivi formativi:
- Riconoscere i quadri di riferimento epistemologici da cui desumere le metodologie delle attività motorie adattate;
- Analizzare il contributo delle scienze biomediche nelle attività motorie preventive e adattate;
- Analizzare il contributo delle scienze dell'educazione e delle scienze sociali alle attività motorie preventive e adattate;
- Riconoscere i bisogni formativi riferiti alle molteplici utenze (bambini, disabili, disabili di situazione, adulti, anziani, adulti amatori sportivi, persone socialmente escluse, ecc.)
- Progettare, condurre e valutare percorsi di attività motorie adattate per la prevenzione ed il recupero degli infortuni;
- Definire obiettivi per l’attività fisica 'adattata' alle diverse fasce d’età e bisogni cognitivi, emotivo-affettivi, sociali e motori;
- Valutare attraverso metodi differenti, osservazione sistematica, testing, uso di strumenti ed apparecchiature, il processo di apprendimento delle attività motorie preventive ed adattate.
Il percorso formativo si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze adattate alla proposizione e realizzazione d'innovazione metodologica nell'ambito delle attività motorie e sportive rivolte alle diverse età della vita ed ai soggetti affetti da patologie fisiche e psichiche congenite o acquisite, a decorso cronico e impatto sulla capacità di partecipazione sociale.
Il corso è quindi finalizzato all’acquisizione di conoscenze ed alla comprensione dei meccanismi anatomici, biochimici, dei processi fisiologici e fisiopatologici delle principali categorie di patologie multifattoriali oggetto di stabilizzazione, necessari per la progettazione e realizzazione di attività fisiche 'adattate', finalizzate al mantenimento delle condizioni di salute raggiunte ed alla prevenzione di complicanze organiche e psicologiche. L' attenzione metodologica è orientata sui difetti posturali, le sindromi dismetaboliche, le patologie croniche cardiovascolari e respiratorie, le malattie oncologiche, le malattie neurologiche e le conseguenze dei loro trattamenti, al fine di acquisire l’effettiva capacità di progettare interventi motori e sportivi specifici per queste categorie di soggetti.
Saranno previsti moduli d'insegnamento teorico-pratici rivolti alla progettazione, conduzione e valutazione di attività motorie per l'età evolutiva, adulta ed anziana, di attività motorie e sportive per soggetti diversamente abili e di attività motorie e sportive per lo sviluppo della physical fitness e del benessere, di attività ricreative.
In particolare, le attività formative caratterizzanti prevedono al primo anno gli insegnamenti dell’ambito biomedico
indispensabili per l’apprendimento delle abilità motorie e dell’ambito delle metodologie didattiche delle attività motorie e sportive.
Al secondo anno di corso sulla base delle conoscenze bio-anatomo-fisiologiche e metodologiche sono ulteriormente previsti gli insegnamenti afferenti all’ambito pedagogico, psicologico, sociologico e medico particolarmente orientati alla promozione della salute e dell’efficienza fisica e del benessere attraverso le attività motorie.
L’insegnamento di informatica previsto il secondo anno contribuirà a far acquisire allo studente le competenze trasversali fondamentali per lo sbocco occupazionale.
Per le metodologie didattiche sono previste esercitazioni teorico-pratiche, svolte in palestra e presso il Laboratorio di
Didattica delle Attività Motorie, durante il biennio, sono inserite all’interno dei programmi di studio dei corsi integrati, in ogni annualità ed inerenti le attività motorie e sportive e saranno sub-strutturate in gruppi di (max) 30 – 40 studenti, ciascuno affidato alla guida di uno o più esercitatori specializzati nella materia, coordinati dal Docente titolare dell’insegnamento principale.
Il piano di studi prevede inoltre un tirocinio formativo e di orientamento svolto presso palestre convenzionate dedicate all’ attività motoria preventiva e adattata, presso la palestra del corso di studi, per acquisire le competenze tecnico-pratiche richieste dal mondo del lavoro e nelle scuole sotto la supervisione di un tutor.
Concorrono a completare le attività formative curriculari, inoltre, le attività a scelta dello studente, (pari a 9 CFU distribuiti nel biennio) integrati ad insegnamenti obbligatori curriculari.