La leggenda dell’artista: protagonisti al centro della scena delle arti

Ciclo di incontri: primo appuntamento con Sonia Bergamasco
Data evento esposta
Marzo - maggio 2026
Sedi varie
Rassegna La leggenda dell’artista

Prende avvio presso l’Università di Foggia, tra marzo e maggio 2026, il ciclo di incontri “La leggenda dell’artista: protagonisti al centro della scena delle arti”, progetto di ricerca e formazione ideato dalla prof.ssa Floriana Conte, nell’ambito delle attività scientifiche e didattiche del Dipartimento di "Studi Umanistici. Lettere, Beni culturali, Scienze della Formazione" e del CUTAM - Centro Universitario per la diffusione della cultura e della pratica teatrale, artistica e musicale.

Il progetto nasce dall’esigenza di mettere al centro della riflessione accademica e pubblica la figura dell’artista contemporaneo, riletta alla luce della tradizione storica e culturale che ha contribuito a costruirne l’immagine nel tempo. Il titolo richiama il celebre saggio La leggenda dell’artista (1934) di Ernst Kris e Otto Kurz, testo fondativo della moderna storia dell’arte interdisciplinare, che ha indagato il ruolo degli stereotipi biografici e culturali nella costruzione della figura dell’artista dall’antichità alla contemporaneità.

Il ciclo propone incontri, masterclass, dialoghi, lezioni-spettacolo e proiezioni con artisti tra i più riconosciuti della scena teatrale, cinematografica e performativa italiana, offrendo ai componenti della comunità accademica, in particolare agli studenti e studentesse e alla cittadinanza un’occasione di confronto diretto con esperienze artistiche vive e con percorsi professionali capaci di attraversare linguaggi diversi. Tra i protagonisti del ciclo figurano Sonia Bergamasco, Ludovico Di Martino, Enrico Vanzina, Vinicio Marchioni, Fabrizio Gifuni, Sara Putignano e Caterina Sanvi, artisti appartenenti a generazioni differenti, accomunati da una forte attività autoriale e da una presenza significativa nella scena culturale contemporanea.

"L'Università di Foggia conferma, con questo ciclo di incontri, la propria vocazione a essere luogo di produzione e diffusione culturale aperto al territorio e al dialogo con i protagonisti del nostro tempo - ha dichiarato il Rettore prof. Lorenzo Lo Muzio - . La leggenda dell’artista rappresenta un’iniziativa di alto profilo scientifico e formativo, capace di coniugare ricerca, didattica e terza missione. Offrire ai nostri studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con artisti di rilievo nazionale e internazionale significa rafforzare una formazione critica, interdisciplinare e profondamente connessa alla realtà contemporanea".

Il primo appuntamento si terrà venerdì 13 marzo 2026, dalle 17:30, presso l’Auditorium Santa Chiara di Foggia, con Sonia Bergamasco, protagonista della lezione-spettacolo Leggere e guardare per creare, ideata e scritta con Floriana Conte. L’incontro inaugurale sarà aperto dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore, prof. Lorenzo Lo Muzio e della Presidente della Fondazione Apulia Felix, dott.ssa Felicia Centola, introdotto dalla Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, prof.ssa Barbara De Seriodal delegato alla Terza Missione e Comunicazione, prof. Danilo Leone e dalla Coordinatrice del CUTAM, prof.ssa Tiziana Ragno.

"Con questa interessante rassegna di cinema e teatro, ideata dalla prof.ssa Conte, continua la proficua collaborazione tra la Fondazione Apulia Felix e l’Università di Foggia, accomunate dall’intento di promuovere iniziative di diffusione e valorizzazione dell’arte in tutte le sue forme espressive, con l’obiettivo di contribuire alla crescita culturale del nostro territorio e delle sue giovani generazioni", ha affermato la Presidente della Fondazione Apulia Felix, dott.ssa Licia Centola.

Il progetto riflette la vocazione interdisciplinare del Dipartimento di Studi Umanistici, mettendo in dialogo storia dell’arte, letteratura, lingua, psicologia, pedagogia e arti performative, e integrando la formazione universitaria con esperienze seminariali dirette. 

Elemento distintivo dell’iniziativa sarà la creazione di un “museo virtuale” della leggenda dell’artista oggi: ogni ospite sarà invitato a lasciare una breve testimonianza video, libera o attraverso la lettura di un passo del volume di Kris e Kurz, contribuendo alla costruzione di un archivio digitale condiviso con i canali social dell’Università di Foggia.

La partecipazione agli incontri è parte integrante delle attività didattiche dei corsi della prof.ssa Conte e, inoltre, consentirà agli studenti di ottenere crediti formativi universitari (CFU), confermando la forte integrazione tra ricerca, didattica e produzione culturale che caratterizza l’iniziativa.

Il progetto, coordinato da un Comitato scientifico composto da Danilo Leone, Floriana Conte e Tiziana Ragno e realizzato con il supporto del Servizio Ufficio Stampa, Comunicazione istituzionale ed Eventi di Ateneo e dell'Area Terza Missione, si avvale del sostegno della Fondazione Apulia Felix e del contributo di una fornitura gratuita e spontanea a favore degli artisti da parte di alcuni partner: B&B Momento e Muro Torto Suite.

La partecipazione agli eventi è gratuita.

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«Da ragazza sono stata una frequentatrice assidua di mostre di scultura e di pittura. Mi nutrivo di forme, gesti e colori. Mi sentivo ispirata da quest’arte silenziosa. E mi compiacevo nel fare di me quasi una creatura letteraria (una delle giovani descritte dal poeta Rainer Maria Rilke nel romanzo I quaderni di Malte Laurids Brigge). Mi vedevo scorrere nelle sale, alla ricerca di qualcosa che non sapevo nominare (all’epoca, non avevo ancora cominciato il lavoro di attrice, ma in me già lavorava qualcosa). Ho sempre amato la lettura, quella silente con cui sono cresciuta, e quella a voce che appartiene al mio lavoro d’attrice. Nell’una e nell’altra percepisco la stessa carica erotica. La stessa potenza creativa».

Sonia Bergamasco si presenta così: dai libri e dalla storia dell’arte trae nutrimento per la crescita continua come artista. 

Il 13 marzo alle 17:30 inaugurerà il ciclo “La leggenda dell’artista”, all’Auditorium S. Chiara. Nella lezione-spettacolo “Leggere e guardare per creare” alternerà memorie a letture da libri classici dal suo canone personale.

Sonia Bergamasco si è diplomata a Milano, in pianoforte al Conservatorio e in recitazione alla Scuola del Piccolo Teatro. Da attrice, regista, sceneggiatrice, pianista, scrittrice, lavora in teatro, al cinema, in televisione, alla radio, registra audiolibri. Tra i suoi scritti ci sono:

Il suo primo film da regista, Duse. The Greatest, continua a ricevere premi. La sua interpretazione di Elettra di Sofocle con la regia di Roberto Andò al Teatro Greco di Siracusa e al Teatro Grande di Pompei nel 2025 ha riscosso consensi internazionali unanimi. Ha da poco terminato la tournée di La principessa di Lampedusa, da lei diretta e interpretata su testo di Ruggero Cappuccio. 

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Approfondimenti:

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Dopo l’incontro inaugurale con Sonia Bergamasco, la rassegna prosegue con il secondo appuntamento dedicato al regista e sceneggiatore Ludovico Di Martino, tra le voci più interessanti della nuova generazione del cinema e della serialità italiana contemporanea.

L’incontro si terrà venerdì 20 marzo alle ore 16:15 presso l'Auditorium Santa Chiara di Foggia con la proiezione del film LA BELVA. Seguirà il dialogo Il cinema ha bisogno di corpi tra il regista e la prof.ssa Conte. Alla fine, il pubblico potrà intervenire con domande.

"Sono profondamente soddisfatta del successo del primo appuntamento, che ha visto protagonista Sonia Bergamasco – afferma la prof.ssa Floriana Conte –. La partecipazione entusiasta del pubblico e l’interesse dimostrato dagli studenti confermano quanto sia prezioso offrire occasioni di incontro diretto con artisti il cui percorso contribuisce a plasmare la cultura contemporanea. C’è grande attesa per il secondo incontro con Ludovico Di Martino, autore che ha saputo innovare il linguaggio del cinema e della serialità italiane, e sono certa che anche questo appuntamento offrirà spunti di riflessione e dialogo sulle molteplici forme dell’arte e della creatività oggi."

Autore capace di muoversi con naturalezza tra cinema e televisione, Di Martino si è imposto all’attenzione del pubblico internazionale con La Belva, film che nel novembre 2020 è diventato in pochi giorni il titolo più visto al mondo su Netflix. Successivamente ha firmato il film I viaggiatori, opera che combina fantascienza e racconto generazionale, e ha diretto la quinta stagione della serie Mare fuori, uno dei fenomeni più rilevanti della produzione televisiva italiana recente: il primo episodio della stagione ha registrato oltre 4,4 milioni di visualizzazioni su RaiPlay, con 1,1 milioni di spettatori su Rai2. Nel suo percorso autoriale Di Martino ha saputo confrontarsi con linguaggi cinematografici spesso poco frequentati dal cinema italiano, come il thriller d’azione, la fantascienza e il fantasy, rielaborandoli in una prospettiva personale e riconoscibile. Nei suoi film e nelle sue serie il racconto di genere diventa uno spazio di sperimentazione narrativa e visiva, capace di dialogare con la tradizione cinefila internazionale e con le tensioni culturali del presente. Nel corso dell’incontro il regista ripercorrerà le principali tappe della propria esperienza artistica e professionale, soffermandosi sul processo creativo che ha portato alla costruzione di un immaginario cinematografico originale nel panorama italiano. Tra i temi affrontati vi saranno il rapporto tra cinema di genere e autorialità, il dialogo con il pubblico contemporaneo e il ruolo civile della narrazione audiovisiva, particolarmente evidente nella sua lettura registica della serie Mare fuori.

Come per tutti gli appuntamenti della rassegna, l’incontro sarà anche un’occasione di confronto diretto con studenti e studentesse dell’Ateneo, nel quadro di un progetto che intende mettere al centro della riflessione accademica la figura dell’artista contemporaneo e le forme attraverso cui essa si costruisce oggi tra arti visive, performative e audiovisive. Il progetto riflette, infatti, la vocazione interdisciplinare del Dipartimento di Studi Umanistici, mettendo in dialogo storia dell’arte, letteratura, lingua, psicologia, pedagogia e arti performative, e integrando la formazione universitaria con esperienze seminariali dirette.

Elemento distintivo dell’iniziativa sarà la creazione di un “museo virtuale” della leggenda dell’artista oggi: ogni ospite sarà invitato a lasciare una breve testimonianza video, libera o attraverso la lettura di un passo del volume di Kris e Kurz, contribuendo alla costruzione di un archivio digitale condiviso con i canali social dell’Università di Foggia.

La partecipazione agli incontri è parte integrante delle attività didattiche dei corsi della prof.ssa Conte e consentirà agli studenti di ottenere crediti formativi universitari (CFU), confermando la forte integrazione tra ricerca, didattica e produzione culturale che caratterizza l’iniziativa.

Il progetto, coordinato da un Comitato scientifico composto da Danilo Leone, Floriana Conte e Tiziana Ragno, e realizzato con il supporto del Servizio Ufficio Stampa, Comunicazione istituzionale ed Eventi di Ateneo e dell'Area Terza Missione, si avvale del sostegno della Fondazione Apulia Felix e del contributo di una fornitura gratuita e spontanea a favore degli artisti da parte di alcuni partner: B&B Momento e Muro Torto Suite.

La partecipazione all’evento è gratuita e libera fino ad esaurimento posti. 

Approfondimento:

Cinema, corpi, empatia. Ritratto di Ludovico Di Martino