• Il Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche mira alla formazione di base ampiamente articolata in tutti i diversi settori disciplinari della psicologia, con l'obiettivo di fornire conoscenze e competenze rispetto ai principali fondamenti teorici e metodologici oltre che ai fondamenti della ricerca, nel quadro della formazione di primo livello, individuata come standard anche dal sistema di certificazione europeo (Europsy). Il corso di laurea, nello specifico, si propone di formare una figura professionale di primo livello; di preparare il laureato a proseguire il suo percorso formativo nell'ambito della larurea magistrale e di formare figure professionali quali intervistatori professionali, tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale, tecnici dei servizi per l'impiego.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2022
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-24 Scienze e tecniche psicologiche
CFU:
180
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Convenzionale
Codice identificativo:
1807
Coordinatore del corso:
GIUSI ANTONIA TOTO

Il piano degli studi

Clicca sul nome del percorso di studi per vedere l'elenco degli insegnamenti

STATUTARIO

Anno di corso: 1
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 6 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU)
Insegnamenti a scelta su tutti i corsi della stessa tipologia e normativa del corso corrente

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Dottore in Scienze e tecniche psicologiche
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche può:
- ottenere l'abilitazione quale "dottore in tecniche psicologiche" e svolgere le attività proprie di questa figura professionale dopo lo svolgimento di un semestre di tirocinio professionale e il superamento dell'esame di Stato per la sezione B dell'Albo;
- svolgere attività non riservate agli iscritti agli albi professionali, in strutture pubbliche e private che eroghino servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità.

Collaboratore in attività psicologiche
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche potrà:
- dopo lo svolgimento di un semestre di tirocinio professionale e il superamento dell'esame di Stato per la sezione B dell'Albo, ottenere l'abilitazione quale "dottore in tecniche psicologiche" e svolgere le corrispondenti attività riservate;
- svolgere attività non riservate agli iscritti agli albi professionali, in strutture pubbliche e private che eroghino servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità.

Intervistatori e rilevatori professionali
Collaborazione ad attività di ricerca di istituzioni, organismi, servizi pubblici, privati e del terzo settore.

Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale
Tali attività sono previste nelle iniziative e nei percorsi svolti dai servizi sociali e sanitari nonché da comunità, centri e servizi dell'associazionismo, del terzo settore e del privato sociale.

Tecnici dei servizi per l'impiego
Servizi per l'impiego, progetti ad hoc nell'ambito dell'Orientamento e del Reinserimento di scuole, università, organismi locali e regionali, del terzo settore, sindacali, datoriali, aziende e agenzie territoriali.
Caratteristiche prova finale.
La prova finale consiste nella presentazione e discussione pubblica di un elaborato scritto, a cura del candidato, con la guida di uno dei docenti del CdS che sarà il suo tutor, su un argomento di carattere teorico o applicativo legato alle tematiche affrontate nell'ambito delle diverse tipologie di attività formative. Tale elaborato costituisce prova della capacità del candidato di trattare in maniera autonoma e critica il tema concordato col tutor. Per accedere alla prova finale lo studente deve avere acquisito il numero di crediti previsti dal Regolamento Didattico del CdS meno quelli attribuiti alla prova finale.
Conoscenze richieste per l'accesso.
I requisiti di ammissione al Corso di Laurea sono quelli previsti dalle norme vigenti in materia e riguardano il possesso di un diploma di scuola media superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto equipollente. È previsto inoltre un numero di accessi programmato a livello locale (numerosità massima della classe L-24 - classe D - n. 300), rispondente alle esigenze di contenimento del numero degli Psicologi a livello regionale e nazionale oltre che alla esigenza di potere effettuare attività didattiche interattive, laboratori ad alta specializzazione in piccoli gruppi e di verifica mirata dell'acquisizione delle conoscenze e competenze. L'ammissione al Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche è regolamentata da un apposito bando che prevede il superamento di una prova di accesso. Il possesso di una adeguata preparazione iniziale, negli ambiti qui di seguito illustrati, è individuato come elemento facilitante per potere affrontare con successo il percorso formativo proposto. Tali ambiti sono: a) lingua italiana; b) area logico-matematica; c) area delle scienze umane e sociali; d) area delle scienze fisiche-chimiche-biologiche. La verifica di tali conoscenze viene effettuata mediante una prova con quesiti a scelta multipla volta all'accertamento del possesso di una adeguata preparazione iniziale negli ambiti prima illustrati; tale prova è volta anche alla selezione in ingresso per il numero programmato.
In caso di valutazione inferiore alla sufficienza nella prova l'iscrizione non è preclusa, ma lo studente dovrà obbligatoriamente seguire un corso di recupero negli ambiti in cui è emersa l'eventuale carenza.
Per l’eventuale assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA), è prevista la frequenza dei corsi MOOC (Massive Open Online Courses) somministrati in modalità on-line sulla piattaforma Eduopen (<a href="http://eduopen.org/).">http://eduopen.org/).</a>
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
I laureati in Scienze e Tecniche psicologiche dovranno avere acquisito capacità critiche che consentano loro di valutare i differenti approcci metodologici e di intervento. Le attività formative favoriranno negli studenti la capacità di elaborare giudizi personali per collaborare nei diversi ambiti d’intervento connessi alla funzione. Allo scopo di sviluppare e di valutare l'autonomia di giudizio saranno predisposte esperienze pratiche, precisi setting formativi volti allo sviluppo del problem solving, all’ aumento della capacità di valutazione nelle azioni e nei processi. La capacità critica sarà infine valutata durante gli esami di profitto, nella stesura di elaborati scritti, nelle attività di laboratorio, oltre che nel tirocinio e nella preparazione e nella stesura dell’elaborato per Prova finale.
Abilità comunicative.
I laureati in Scienze e Tecniche psicologiche dovranno avere acquisito capacità e competenze relazionali e comunicative, che consentano loro di interagire in modo efficace a livello individuale e di gruppo. Tali capacità dovranno inoltre consentire il confronto con altre figure professionali. Fondamentale sarà l’acquisizione di competenze linguistiche specifiche di base in una lingua dell'Unione Europea, con riferimento al lessico scientifico delle discipline psicologiche e l’apprendimento di adeguate conoscenze del linguaggio informatico applicato alle esigenze della ricerca e dell’analisi in campo psicologico. Al fine di potenziare l’acquisizione di precise capacità e competenze comunicative saranno predisposti specifici setting formativi inerenti, oltre che i contenuti disciplinari, anche le abilità linguistiche ed informatiche, nel corso dei quali saranno testate performance comunicative differenziate in riferimento a specifici contesti e situazioni.
Capacità di apprendimento.
I laureati in Scienze e Tecniche psicologiche dovranno avere acquisito conoscenze e abilità che consentano loro di prendere piena coscienza della propria disciplina e permettano di operare scelte autonome inerenti la prosecuzione e l'approfondimento della preparazione professionale attraverso un percorso di Laurea Magistrale. In questa prospettiva si prediligerà la propensione all’autovalutazione dello studente, offrendo competenze e strumenti di gestione e monitoraggio dei propri processi di apprendimento funzionali allo svolgimento di percorsi di studio di livello superiore, e/o di percorsi di sviluppo professionale. La duttilità del piano di studio e le attività laboratoriali consentiranno il maggiore e il miglior adeguamento agl’interessi e ai progetti personali che saranno valutati e elaborati in costante relazione con il corpo docente.
Conoscenza e comprensione.
FONDAMENTI DI PSICOLOGIA E COMPETENZE METODOLOGICHE DI BASE IN CAMPO PSICOLOGICO
a) conoscenza, capacità di analisi, comprensione e orientamento in relazione ai fondamenti teorici e metodologici inerenti i settori di base della psicologia;
b) conoscenza e comprensione delle origini e degli aspetti epistemologici delle scienze psicologiche;
c) conoscenza dei fondamenti fisiologici dell’attività psichica;
d) conoscenza e comprensione dello sviluppo dei processi mentali durante l’arco della vita;
e) conoscenza delle principali dinamiche relazionali;
f) conoscenza e comprensione dei bisogni psicologici nei contesti scolastici, organizzativi e sociali.

PSICOLOGIA CLINICA
a) conoscenze di base nel campo della psicologia clinica;
b) conoscenze di base sulle principali classificazioni psicodiagnostiche, sugli approcci e sulla valutazione clinica;
c) conoscenza degli strumenti standardizzati, più adatti all’analisi del comportamento, dei processi cognitivi, della motivazione, ecc.;
d) conoscenze e competenze di base nella classificazione dei comportamenti patologici.

PSICOMETRIA E PRINCIPALI METODI STATISTICI E COMPETENZE DI BASE IN AMBITO INFORMATICO
a) conoscenze relative alle tematiche di base della teoria psicometrica e all’uso dei test psicologici;
b) conoscenza delle tematiche connesse alla misura in psicologia, di quantificazione ed elaborazione dei dati;
c) conoscenze necessarie per la valutazione delle caratteristiche e delle proprietà dei test psicologici.


APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE PSICOLOGICHE AI CONTESTI EDUCATIVI E FORMATIVI
a) conoscenze, capacità di analisi, comprensione e orientamento in relazione ad alcuni elementi teorici e metodologici delle scienze psicopedagogiche;
b) conoscenza di metodologie formative e didattiche per il lavoro di gruppo e per i processi di gestione e formazione dei gruppi;
c) conoscenza delle diverse tipologie di intervento nei contesti della riabilitazione, della rieducazione funzionale e dell’integrazione sociale anche dei soggetti con disabilità, con deficit neuropsicologici, dipendenze da sostanze, ecc.
d) conoscenze relative allo sviluppo dei processi di apprendimento.


FORMAZIONE INTERDISCIPLINARE
a) conoscenze interdisciplinari utili a completare la formazione psicologica;
b) conoscenza e comprensione delle basi biologiche del comportamento;
c) conoscenze di base sulla sociologia della marginalità;
d) conoscenze di base sui processi biochimici delle attività psichiche.
La verifica delle conoscenze consiste sia in prove esperienziali (esercitazioni in itinere e verifica finale dei laboratori), mirate a valutare l’acquisizione di competenze in domini cognitivi complessi da parte degli
studenti, sia in diverse prove istituzionali volte a valutare il livello di conoscenza e comprensione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
FONDAMENTI DI PSICOLOGIA E COMPETENZE METODOLOGICHE DI BASE IN CAMPO PSICOLOGICO
a) tradurre a livello applicativo le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nell’ambito della formazione psicologica di base;
b) utilizzare i principali approcci teorici nell’ambito della psicologia del lavoro e delle organizzazioni;
c) scegliere orientamenti metodologici e strumentali di analisi e intervento in base alle caratteristiche degli specifici contesti;
d) applicare le metodologie di analisi e di intervento acquisite nell’ambito lavorativo con adulti, bambini, adolescenti e gruppi;
e) gestire i codici di comportamento sociale nei processi di influenza sociale;
f) applicare le metodologie apprese nella gestione dei comportamenti antisociali.
La verifica dell’acquisizione delle capacità di applicazione delle conoscenze e della comprensione sarà realizzata attraverso il tutoraggio dei docenti, durante i corsi di studio e i laboratori. In particolare, i laboratori hanno l’obiettivo di far conoscere e sperimentare metodi e strumenti finalizzati ad approfondire il funzionamento dell’individuo nelle sue diverse fasi di vita, nell’organizzazione dei processi cognitivi e nello sviluppo sociale.

PSICOLOGIA CLINICA
a) progettare interventi di cura, intesa come aiuto alla maturazione di stili di comportamento e di relazione funzionali alla persona;
b) collaborare con altre figure professionali (medici di base, pediatri, logopedisti, assistenti sociali, ecc.) nei diversi contesti di vita.
Le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite saranno verificate tramite gli esami di profitto relativi ad ogni insegnamento, attività laboratoriali, nonché tramite eventuali prove intermedie.

PSICOMETRIA E PRINCIPALI METODI STATISTICI E COMPETENZE DI BASE IN AMBITO INFORMATICO
a) elaborare e utilizzare test psicodiagnostici;
b) utilizzare i vari dispositivi hardware di uso comune (funzionamento e caratteristiche proprie dei sistemi operativi);
c) utilizzare i programmi per esperimenti e per la manipolazione di dati.
Le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite saranno verificate tramite gli esami di profitto relativi ad ogni insegnamento, attività laboratoriali, nonché tramite eventuali prove intermedie.


APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE PSICOLOGICHE AI CONTESTI EDUCATIVI E FORMATIVI
a) tradurre a livello applicativo, nei contesti educativi e formativi, le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nell’ambito della formazione psico-pedagogica di base;
b) operare nel campo del reinserimento, dell’integrazione sociale e dell’orientamento al lavoro.
Le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite saranno verificate tramite gli esami di profitto relativi ad ogni insegnamento, attività laboratoriali, nonché tramite eventuali prove intermedie.


FORMAZIONE INTERDISCIPLINARE
a) saper valutare lo statuto epistemologico della psicologia in rapporto con le altre scienze;
b) conoscere gli elementi di base di almeno una lingua Europea nello specifico ambito scientifico delle discipline psicologiche.
Le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite saranno verificate tramite gli esami di profitto relativi ad ogni insegnamento, attività laboratoriali, nonché tramite eventuali prove intermedie.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Collaboratore in attività psicologiche
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche potrà:
- dopo lo svolgimento di un semestre di tirocinio professionale e il superamento dell'esame di Stato per la sezione B dell'Albo, ottenere l'abilitazione quale "dottore in tecniche psicologiche" e svolgere le corrispondenti attività riservate;
- svolgere attività non riservate agli iscritti agli albi professionali, in strutture pubbliche e private che eroghino servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità.

Intervistatori e rilevatori professionali
Collaborazione ad attività di ricerca di istituzioni, organismi, servizi pubblici, privati e del terzo settore.

Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale
Tali attività sono previste nelle iniziative e nei percorsi svolti dai servizi sociali e sanitari nonché da comunità, centri e servizi dell'associazionismo, del terzo settore e del privato sociale.

Tecnici dei servizi per l'impiego
Servizi per l'impiego, progetti ad hoc nell'ambito dell'Orientamento e del Reinserimento di scuole, università, organismi locali e regionali, del terzo settore, sindacali, datoriali, aziende e agenzie territoriali.
Il Corso di Studio in breve.
Il Corso di Studio in Scienze e tecniche psicologiche ha un unico curriculum generalista e mira alla formazione di base dello studente, ampiamente articolata in tutti i settori scientifico-disciplinari della psicologia; l'obiettivo è di fornire allo studente conoscenze di base e generaliste in ambito psicologico e psicometrico, nonché di fargli acquisire competenze nel settore della ricerca psicologica. Il suddetto Corso rientra, dunque, nel quadro della formazione di primo livello, individuata come standard anche dal sistema di certificazione europeo (Europsy).
Nel recepire gli obiettivi qualificanti della Classe delle Lauree in Scienze e tecniche psicologiche, il Corso di Studio ha lo scopo di formare, nello specifico:
1) figure professionali di primo livello che, in collaborazione e con la supervisione di uno psicologo professionista iscritto all'Albo (sez. A), sappiano sviluppare e applicare principi, conoscenze, modelli e metodi acquisiti nei diversi settori della psicologia, al fine di promuovere lo sviluppo e il benessere di individui, gruppi, organizzazioni, e sappiano contribuire alla realizzazione di interventi finalizzati primariamente all'attivazione di risorse personali, al potenziamento dei fattori protettivi e alla promozione della salute;
2) figure professionali che, grazie ad una solida preparazione di base nei diversi settori delle discipline psicologiche, sappiano orientarsi in modo critico ed autonomo per proseguire il proprio percorso formativo, nell'ambito della laurea magistrale, approfondendo specifici settori caratterizzanti le discipline psicologiche e specifici ambiti di intervento professionali;
3) specifici profili professionali quali: a) intervistatori professionali; b) tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale; c) tecnici dei servizi per l'impiego, come più dettagliatamente illustrato nel quadro relativo agli sbocchi occupazionali.
Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage).
L’Università di Foggia offre ai propri studenti e neolaureati l'opportunità di svolgere tirocini per favorire un primo contatto col mondo del lavoro, acquisire competenze professionali e orientare e favorire le scelte professionali.
In questo corso di studi è previsto lo svolgimento obbligatorio di un tirocinio, di durata semestrale, da svolgere presso strutture di prestigio accreditate/ o da accreditare quali: ASL/USL collocate su tutto il territorio nazionale, Centri di Alta Formazione e selezione del personale, Comunità e centri di servizi alla persona e alla famiglia, Istituti Scolastici.
Si ospitano e promuovono incontri e tavole rotonde con rappresentanti dell’Ordine Nazionale/Regionale degli Psicologi e di enti e imprese che investono sulla figura dello psicologo, nonché seminari tenuti da stakeholder e professionisti di spicco in diversi settori strategici per la professione.
Il tirocinio formativo e di orientamento, detto anche stage, è una esperienza svolta in un contesto lavorativo. Con 'tirocinio di formazione ed orientamento' (terminologia utilizzata dal legislatore) o 'stage' (termine usato correntemente) si indicano:
- gli stage svolti da studenti iscritti ad un corso di studio, detti tirocini o stage curriculari;
- gli stage svolti da laureati non iscritti ad alcun corso di studi, entro dodici mesi dal conseguimento di un titolo, detti tirocini o stage extracurriculari.
Per effetto di una complessa evoluzione normativa i tirocini curriculari ed i tirocini extracurriculari fanno riferimento a disposizioni legislative diverse.
Per l’attivazione di un tirocinio, in entrambi i casi, sono necessarie le seguenti condizioni:
a) un ente promotore con requisiti determinati;
b) un ente ospitante con requisiti determinati;
c) una convenzione di tirocinio tra ente promotore ed ente ospitante;
d) una copertura assicurativa del tirocinante sia per responsabilità civile verso terzi sia per infortuni presso l'Inail;
e) un progetto formativo individuale per ciascun tirocinante, in cui deve essere indicato il tutor dell'ente promotore ed eventualmente il tutor o il docente referente dell'ente ospitante, obbligatorio nel caso dei tirocini extracurriculari. Il progetto formativo deve essere sottoscritto dal tutor esterno, o da entrambi i tutor, nel caso dei tirocini extracurriculari, e dal tirocinante;
f) il rispetto del numero massimo di tirocinanti ospitabili in rapporto al numero di dipendenti.
Infine, sia per i tirocini/stage curriculari sia per i tirocini/stage extracurriculari l'iter di attivazione da parte della Commissione Tirocini di Dipartimento, prevede le seguenti fasi: accreditamento; convenzione; progetto formativo.
L'Università di Foggia, attraverso il personale del Servizio Placement e Tirocini Extracurriculari, promuove e gestisce l'offerta di stage, in Italia e all'estero, presso aziende, enti pubblici e professionisti.
L'Università di Foggia promuove i tirocini formativi e di orientamento rivolti ai propri neolaureati, che abbiano conseguito il titolo da non più di dodici mesi, con la finalità di orientarli verso le future scelte professionali mediante la diretta conoscenza del mondo del lavoro.
A partire dall’anno accademico 2020/2021, l’Università ha istituito il Career Development Center (Centro per lo sviluppo della carriera) che progetta e pianifica, in collaborazione con l'Area Orientamento e Placement, servizi innovativi e personalizzati di orientamento informativo e formativo volti a fornire assistenza a studenti/laureati e ad aziende/enti attraverso l'analisi delle esigenze dell'impresa per la definizione del profilo ricercato, la valutazione dei curricula, l'abbinamento tra domanda e offerta e il supporto amministrativo nella redazione di progetto formativo e convenzione. Allo scopo di facilitare l'incontro fra laureati ed aziende l'Università garantisce, inoltre, la pubblicazione, nel sito web di Ateneo, delle offerte di tirocini da parte di strutture ospitanti, enti ed aziende pubbliche e private.
Lo svolgimento del tirocinio è subordinato all'erogazione di una congrua indennità stabilita sulla base della normativa vigente. Le indennità saranno corrisposte ai tirocinanti direttamente da parte dei soggetti ospitanti o disciplinate secondo quanto previsto dai singoli progetti finalizzati.
I tirocini di formazione e orientamento sono attivati all'interno di specifiche Convenzioni stipulate tra l'Università e le strutture ospitanti. La Convenzione di tirocinio contiene, oltre ai riferimenti normativi, gli obblighi in capo all'Università, in qualità di soggetto promotore, gli obblighi in capo alla struttura ospitante ed al tirocinante.
Per ciascun tirocinante viene predisposto un progetto formativo e di orientamento, concertato tra la struttura ospitante ed un tutor didattico organizzativo, individuato fra i docenti o ricercatori dell'Ateneo. I tirocinanti sono assicurati contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL e mediante stipula di apposita polizza assicurativa di responsabilità civile per la durata del tirocinio. Le coperture assicurative riguardano anche le attività eventualmente svolte al di fuori della sede dell'Ente/Azienda, purché indicate nel progetto di formazione orientamento.
Il soggetto ospitante assicura la designazione di un tutor che favorisca l'inserimento del tirocinante in azienda, la conoscenza dell'organizzazione aziendale e delle fasi di lavoro.
Al tirocinante che abbia effettuato il 70% del periodo previsto del tirocinio viene rilasciata una messa in trasparenza delle competenze o un attestato di tirocinio a seconda delle normative regionali di riferimento.
Modalità di ammissione.
L'ammissione al Corso di Laurea in “Scienze e tecniche psicologiche” è regolamentata da un apposito bando, che prevede il superamento di una prova di accesso. Il possesso di una adeguata preparazione iniziale, negli ambiti qui di seguito illustrati, è individuato come elemento facilitante per potere affrontare con successo il percorso formativo proposto. Tali ambiti sono: a) lingua italiana; b) area logico-matematica; c) area delle scienze umane e sociali; d) area delle scienze fisiche-chimiche-biologiche. La verifica di tali conoscenze viene effettuata mediante una prova scritta con quesiti a scelta multipla volta all'accertamento del possesso di una adeguata preparazione iniziale negli ambiti precedentemente illustrati; tale prova è volta anche a selezionare gli studenti in ingresso, secondo il numero programmato pari a 200. In caso di valutazione inferiore alla sufficienza, l'iscrizione non è preclusa, ma lo studente dovrà obbligatoriamente seguire un corso di recupero negli ambiti in cui è emersa l'eventuale carenza. Per l’eventuale assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) è prevista la frequenza dei corsi MOOC (Massive Open Online Courses), somministrati in modalità on-line sulla piattaforma Eduopen <a href="https://learn.eduopen.org/">https://learn.eduopen.org/</a>
Competenze associate alla funzione.
Collaboratore in attività psicologiche
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche iscritto all'Albo degli psicologi Sezione B si occupa di:
- sviluppare le potenzialità di crescita personale e integrazione sociale;
- facilitare i processi di comunicazione;
- migliorare l’integrazione tra gli individui e specifici contesti professionali;
- realizzare progetti di formazione e prevenzione;
- applicare protocolli per l’analisi dei bisogni professionali e per la selezione del personale;
- realizzare interventi di riabilitazione, rieducazione funzionale e integrazione sociale.

Intervistatori e rilevatori professionali
Gli intervistatori e i rilevatori professionali devono maturare competenze rispetto ai seguenti ambiti:
- analisi dei fabbisogni dell’utenza;
- realizzazione di progetti di formazione e prevenzione;
- applicazione di protocolli per l’analisi dei bisogni professionali e per la selezione del personale;
- selezione di strumenti e metodologie di intervento in funzione delle caratteristiche ed esigenze dell’utenza, tra cui i soggetti a rischio e le categorie vulnerabili;
- costruzione e conduzione di interviste individuali e di gruppo, con particolare riguardo alle interviste aperte, a stimolo unico e focalizzate, alle interviste narrative, capaci di cogliere la specificità delle dimensioni psicologiche, nonché alla predisposizione di griglie e guide;
- utilizzo in situazione di specifici strumenti di monitoraggio;
- utilizzo di strumenti informativi e tecnologici.

Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale
Le competenze associate a questa funzione riguardano in particolare conoscenze dei processi di sviluppo (tipici ed atipici) al fine di promuovere e sostenere le potenzialità evolutive e rimuovere i fattori che ostacolano lo sviluppo ottimale del soggetto. Il laureato, quindi, deve saper individuare i fattori predittivi del disagio nelle diverse fasi del ciclo di vita, nonché collaborare all'attuazione di percorsi di prevenzione primaria e secondaria e di riabilitazione attraverso la famiglia, la scuola e la comunità. Il laureato, infine, deve saper realizzare percorsi di empowerment individuale, nonché processi di inclusione sociale.

Tecnici dei servizi per l'impiego
La formazione psicologica prevista dal CdS in quest'ambito permette, in particolare, di cogliere, comprendere e valutare l'interazione tra fattori individuali e contestuali che ineriscono le scelte di percorsi scolastici e professionali. Pertanto è attribuita particolare importanza alla conoscenza degli effetti della complessità, provvisorietà e precarietà del contesto lavorativo, soprattutto per quanto concerne gli elementi invalidanti e ostativi alla creazione di percorsi professionali specie in contesti privi di risorse. Le competenze riguarderanno la capacità di individuare motivazioni, interessi e bisogni, in termini di identità personale e professionale e la capacità di elaborare progetti all'interno della prospettiva di orientamento al futuro secondo i recenti paradigmi del life designing. In tal senso vengono valorizzate le competenze relative al team building, alla facilitazione del lavoro di gruppo, e alla costruzione di progettualità individuale e collettiva.
Funzione in contesto di lavoro.
Collaboratore in attività psicologiche
Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche iscritto all'Albo degli psicologi Sezione B può svolgere attività di tipo tecnico-operativo negli ambiti psicologici riguardanti persone, gruppi, organismi sociali e comunità e, più in particolare:
a) partecipa alla programmazione e alla verifica di interventi psicologici e psicosociali;
b) realizza attività formative volte a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale;
c) utilizza le interviste, l'osservazione, i test psicologici e altri strumenti di analisi, ai fini della valutazione del comportamento, della personalità, dei processi cognitivi;
d) applica protocolli per l'orientamento professionale, per l'analisi dei bisogni formativi, per la selezione e la valorizzazione delle risorse umane;
e) cura la raccolta, il caricamento e l'elaborazione statistica di dati psicologici ai fini di ricerca.

Intervistatori e rilevatori professionali
Le professioni comprese in questa unità assistono gli specialisti nella ricerca e nella acquisizione di informazioni, ovvero conducono interviste strutturate e semi strutturate con questionari e strumentazioni complesse in indagini e rilevazioni totali o campionarie disegnate su basi scientifiche.

Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale
Le professioni classificate in questa categoria forniscono servizi finalizzati a collaborare nelle attività di prevenzione del disagio sia di adulti in difficoltà di inserimento sociale e lavorativo, sia di bambini e adolescenti a rischio di marginalità, a riabilitare adulti e minori in centri di accoglienza, in libertà vigilata e fuori dal carcere e a recuperare alla vita attiva adulti scoraggiati o ritirati dal lavoro.

Tecnici dei servizi per l'impiego
Le professioni classificate in questa categoria informano chi cerca lavoro sulle opportunità lavorative disponibili; raccolgono informazioni sulle capacità, sulla formazione, sugli interessi e sulle loro esperienze lavorative; li aiutano a formulare curricula e ad utilizzare gli strumenti disponibili per cercare lavoro; propongono le loro candidature ai soggetti che domandano lavoro; li orientano al collocamento professionale secondo le disposizioni di legge.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il percorso di studi offre attività formative inerenti la conoscenza dei fondamenti e delle metodologie caratterizzanti i diversi settori delle discipline psicologiche, finalizzate non solo all’acquisizione di conoscenze teoriche ma anche di abilità e competenze applicative, puntando a inquadrare le discipline psicologiche nel contesto più ampio delle scienze umane e sociali, al fine di potenziare la comunicazione e la collaborazione con professionisti di altri settori.
La duttilità del piano di studi consente di favorire gli interessi specifici, al fine di garantire la più adeguata e personalizzata formazione.
In particolare, è un percorso universitario finalizzato a formare figure occupate in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative e nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore dove, sotto la supervisione di un laureato magistrale in psicologia, possono svolgere funzioni di sostegno psicologico alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità, nonché funzioni di assistenza e promozione della salute.

Il percorso di studi si articola in aree di apprendimento:
- psicologica;
- psico-pedagogica;
- psicometrica;
- clinica;
- formazione interdisciplinare,
correlate alle specifiche destinazioni professionali, principalmente riferite agli ambiti della valutazione psicometrica, nonché a quelli psicosociali, dello sviluppo e della gestione delle risorse umane nelle diverse età della vita.
 I docenti di ogni area sono impegnati a costruire i rispettivi corsi di insegnamento attraverso una funzionale correlazione tra teoria e pratica, avvalendosi anche di attività seminariali e laboratoriali, di esperienze applicative in situazioni reali o simulate, dell'esperienza del tirocinio formativo e della redazione della prova finale. Il percorso formativo comprende altresì attività di orientamento in ingresso, in itinere e in uscita, avviate in collaborazione con i numerosi servizi di accompagnamento, di orientamento e di tutorato del Dipartimento di Studi Umanistici, tra cui il Laboratorio di bilancio delle competenze.
Il corso, finalizzato a formare tre specifici profili professionali (Intervistatori e rilevatori professionali, Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale e Tecnici dei servizi per l'impiego) consente, inoltre, allo studente di maturare conoscenze trasversali nel settore delle scienze umane e sociali.
Il percorso di studio prevede, infine, tra le attività caratterizzanti da erogare al secondo e terzo anno, specifici insegnamenti laboratoriali che consentono agli studenti di conoscere e utilizzare metodologie psicologiche specifiche; i laboratori sono, peraltro, funzionali anche all’acquisizione della certificazione europea Europsy.

Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche sono:
a) fornire l’insieme delle conoscenze di base in ambito psicologico volte a garantire la formazione della figura professionale dello psicologo e fare acquisire capacità di analisi e di intervento, tanto nei normali processi formativi e di sviluppo, quanto in quelli problematici;
b) sviluppare e applicare i principi, le conoscenze, i modelli ed i metodi acquisiti nei diversi settori della psicologia, in modo etico e scientifico;
c) fornire adeguata conoscenza storico-scientifica delle discipline psicologiche;
d) formare operatori qualificati nelle attività di reinserimento e d'integrazione sociale, nell’orientamento e nella erogazione di servizi finalizzati alla prevenzione del disagio degli adulti e dell'emarginazione sociale di bambini e adolescenti, nella riabilitazione cognitiva e funzionale di adulti e minori, nel miglioramento delle dinamiche d’integrazione interculturale, nella gestione dei processi di crescita e sviluppo gruppale;
e) formare operatori nei settori della rilevazione di dati sociali e psicosociali;
f) formare operatori capaci di confrontarsi, interagire e intervenire nei processi di inserimento nel mondo del lavoro e nei problemi ad esso inerenti;
g) favorire lo sviluppo di conoscenze circa gli strumenti psicometrici e psicodiagnostici;
h) fornire abilità di base nell’utilizzo di almeno una lingua dell'Unione Europea nello specifico ambito scientifico delle discipline psicologiche. Fornire competenze informatiche applicate alle discipline psicologiche e nella gestione dell'informazione attraverso i vari strumenti informatici.