• Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell'educazione e della formazione è l’unico diploma di laurea che abilita alla professione di educatore professionale socio-pedagogico e che consente l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia 0-6 e ai servizi educativi per la fascia 0-3.
    L’educatore professionale socio-pedagogico opera nel settore dell'educazione formale e non formale e svolge funzioni intellettuali per la progettazione, programmazione e valutazione degli esiti degli interventi educativi indirizzati alla persona e ai gruppi, in vari contesti educativi e formativi, per tutto il corso della loro vita, nonché con attività didattica di ricerca e di sperimentazione.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2021
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-19

Education and training

CFU:
180 CFU
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione
Tipo di accesso:
Libero
Codice identificativo:
1806
Il piano degli studi
Anno di corso: 1
Obbligatori ESAME A SCELTA TRA ESAME A SCELTA TRA ANTROPOLOGIA ED ETNOLOGIA ESAME A SCELTA TRA ESAME A SCELTA LINGUA STRANIERA
Anno di corso: 2
Obbligatori ESAME A SCELTA TRA ESAME A SCELTA TRA ESAME A SCELTA TRA ESAME A SCELTA DI PEDAGOGIA
Anno di corso: 3
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA A SCELTA TRA LABORATORI ESAME A SCELTA DI STORIA DISCIPLINE A SCELTA DELLO STUDENTE ATTIVITA' A SCELTA TRA GLI ALTRI INSEGNAMENTI DEL DIPARTIMENTO (fra 1 e 12 CFU)

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Educatore professionale socio-pedagogico
a) servizi educativi per lo sviluppo della persona e della comunità territoriale;
b) servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni;
c) servizi extrascolastici per l'infanzia;
d) servizi educativi nelle istituzioni scolastiche; servizi extrascolastici per l'inclusione e la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica;
e) servizi per la genitorialità e la famiglia; servizi educativi per le pari opportunità;
servizi di consulenza tecnica d'ufficio in particolare nell'ambito familiare;
f) servizi educativi di promozione del benessere e della salute, con riguardo agli aspetti educativi; servizi per il recupero e l'integrazione;
g) servizi per anziani e servizi geriatrici;
h) servizi educativi, ludici, artistico-espressivi, sportivi, dell'animazione e del tempo libero dalla prima infanzia all'età adulta;
i) servizi per l'integrazione degli immigrati e dei rifugiati e per la formazione interculturale; servizi per lo sviluppo della cooperazione internazionale;
l) servizi educativi nel sistema penitenziario e di risocializzazione dei detenuti; servizi di assistenza ai minori coinvolti nel circuito giudiziario e penitenziario;
m) servizi di educazione ambientale; servizi per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali;
n) servizi educativi nel campo dell'informazione, della comunicazione, della multimedialità, della promozione culturale e della lettura.
Caratteristiche prova finale.
La Laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione si consegue con il superamento della prova finale (esame di laurea), che consiste nella discussione pubblica, di fronte ad una Commissione di docenti, di un elaborato preparato dallo studente. La valutazione della Commissione sarà espressa in centodecimi secondo le indicazioni fornite dal Regolamento delle tesi di laurea approvato dal Dipartimento.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve:
- aver superato gli esami di profitto per l'acquisizione di tutti i crediti previsti dal corso di studio;
- aver preparato un elaborato che costituirà l'argomento dell'esame di laurea e per il quale sarà seguito da un docente, che relazionerà in seduta di laurea sull'attività svolta dal laureando;
- aver svolto le ore di tirocinio previste da regolamento.
Attraverso la prova finale, il laureando deve essere in grado di comunicare a interlocutori esperti, dati, problemi e ipotesi di soluzione riguardanti le situazioni educative, i progetti di intervento e le strategie di valutazione. In tal senso il laureando deve essere in grado di comunicare in forma efficace, chiara e motivata circa l'analisi delle situazioni educative e dei bisogni formativi, le ipotesi progettuali di intervento, gli esiti di processi di monitoraggio e i risultati delle valutazioni compiute.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Per iscriversi al corso di studio in Scienze dell'educazione e della formazione occorre essere in possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero riconosciuto idoneo ai sensi delle Leggi vigenti e nelle forme previste.
Per l'accesso al corso di studio è in ogni caso richiesta una solida preparazione iniziale in ordine alle discipline di base del corso di studio stesso, quali le discipline socio-psico-pedagogiche e storico-filosofiche, nonché una buona capacità di elaborazione scritta ed esposizione orale.
La valutazione della preparazione iniziale dello studente (ai sensi dell'articolo 6 comma 1 del D.M. 270/04) avverrà mediante un test scritto (o altra prova equiparata ritenuta idonea) volto a individuare eventuali lacune formative da colmare individualmente.
In caso di valutazione inferiore alla sufficienza della prova svolta, l'iscrizione non è preclusa, ma allo studente sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi. Le modalità di recupero formativo così come le attività propedeutiche alla prova di verifica iniziale sono definite nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
Al termine del percorso di studio il laureato ha acquisito la capacita di raccogliere e interpretare dati rilevanti relativi alle molteplici e differenziate problematiche educative e formative. Ci si riferisce ai dati di carattere sociale, culturale, psicologico, pedagogico e antropologico utili allo sviluppo e all'esercizio della capacita di formulazione di propri giudizi autonomi, valutazioni e scelte educative e formative. In tal senso, il laureato e in grado di monitorare e analizzare criticamente gli interventi educativi e formativi del soggetto in tutte le eta della vita, tenendo conto sia della pluralita delle dimensioni dell'individuo (corporeo-cinestetiche, affettivo-relazionali, cognitive e sociali), sia delle esigenze economiche, sociali, culturali del contesto. E capace, inoltre, di valutare l'efficacia delle scelte formative e didattiche compiute rispetto alle ipotesi di intervento formulate.

Modalita di apprendimento e strumenti di verifica attesi
Tali risultati saranno raggiunti grazie alla promozione di seminari di approfondimento e di discussione, attivita di tirocinio sul campo nonche grazie al miglioramento e ampliamento dei servizi agli studenti finalizzati a promuovere forme di orientamento formativo, abilita di studio e metacompetenze (cognitive, emotive, organizzative e relazionali) utili al raggiungimento del successo formativo (laboratorio di bilancio delle competenze, laboratorio sul metodo di studio, sperimentazione sull'apprendimento per problemi ecc).
La verifica dell'apprendimento avverra attraverso prove scritte e/o orali, articolate tra prove diagnostiche, formative o sommative, strettamente connesse ai programmi degli esami e delle altre attivita formative.
Saranno proposte anche modalita di accertamento dell'apprendimento volte a stimolare un lavoro che implichi forme di rielaborazione personale di temi educativi e formativi, quali relazioni e/o progetti.
Abilità comunicative.
Il laureato e in grado di comunicare a interlocutori esperti e non esperti informazioni, dati, problemi e ipotesi di soluzione riguardanti le situazioni educative, i progetti di intervento e le strategie di valutazione. In tal senso il laureato e in grado di comunicare in forma efficace, chiara e motivata circa l'analisi delle situazioni educative e dei bisogni formativi, le ipotesi progettuali di intervento, gli esiti di processi di monitoraggio e i risultati delle valutazioni compiute.

Modalita di apprendimento e strumenti di verifica attesi
Tali risultati saranno raggiunti grazie alla promozione di attivita di lavoro per piccoli gruppi di discussione, realizzate nelle strutture di Dipartimento (circolo dei tesisti, laboratorio di bilancio delle competenze, centro di accoglienza, centro di ascolto, ecc.). Saranno proposte modalita di accertamento volte a stimolare un lavoro che implichi forme di rielaborazione personale e di condivisione di gruppo su temi educativi e formativi, quali relazioni e/o progetti.
Capacità di apprendimento.
Al termine del percorso accademico il laureato sviluppa metacompetenze utili ad apprendere in modo autonomo, critico e riflessivo ed essere cosi in grado di acquisire sempre nuove e aggiornate conoscenze, competenze e abilita inerenti il campo degli studi relativi all'educazione e alla formazione. Coerentemente con gli obiettivi formativi specifici del corso, il laureato dunque avra sviluppato un livello 'base' di riflessivita personale e professionale, nonche un metodo di studio utile ad una continua rielaborazione della propria esperienza professionale.

Modalita di apprendimento e strumenti di verifica attesi
Tali risultati saranno raggiunti, oltre che attraverso il confronto con i docenti durante le lezioni, anche e soprattutto grazie alla promozione di seminari di approfondimento e di discussione, condotti anche all'interno delle strutture laboratoriali del Dipartimento (circolo dei tesisti, laboratorio di bilancio delle competenze, laboratorio sul metodo di studio, sperimentazione sull'apprendimento per problemi ecc). La verifica dell'apprendimento avverra attraverso prove scritte e/o orali, articolate tra prove diagnostiche, formative o sommative, strettamente connesse ai programmi degli esami e delle altre attivita formative. Saranno proposte anche modalita di accertamento dell'apprendimento volte a stimolare un lavoro che implichi forme di rielaborazione personale di temi educativi e formativi, quali relazioni e/o progetti.
Conoscenza e comprensione.
Area pedagogica
- Conoscenza e comprensione della mappa cronologica relativa allo sviluppo delle teorie pedagogiche nelle distinte epoche storiche.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti della storia sociale dell?educazione e delle prassi educative; delle tematiche storico-pedagogiche di lunga durata (persistenze, variazioni e metamorfosi) in conseguenza ai mutamenti storici.
- Conoscenza e comprensione del termine genere come categoria storica.
- Comprensione dello sviluppo culturale degli stereotipi legati alla categoria di "genere" nelle varie epoche storiche.
- Comprensione delle varie tappe storiche della letteratura per l' infanzia.
- Comprensione degli elementi che definiscono un classico della letteratura per l?infanzia.
- Comprensione della valenza pedagogica delle opere.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti della pedagogia quale scienza della formazione dell?uomo e della donna per l?intero corso della vita.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti della storia sociale dell?educazione.
- Conoscenza delle principali teorie e pratiche della valutazione degli apprendimenti e dei sistemi educativi, con riferimento alle diverse metodologie quantitative e qualitative e alle varie tipologie di strumenti utilizzabili.
- Conoscenza del rapporto tra significato del lavoro, organizzazione lavorativa e pedagogia del lavoro.
- Conoscenza delle principali teorie dell?apprendimento e della formazione in eta adulta, analizzando e problematizzando i concetti di formazione continua e permanente.
- Conoscenza dei principali aspetti metodologico-operativi attinenti alle differenti pratiche riferite ai contesti formativi e, in particolare, all'accompagnamento alle transizioni adulte durante il corso di vita.
- Conoscenza delle principali figure professionali che si occupano di formazione continua e di apprendimento permanente.
- Conoscenza e comprendere i principali autori che nel corso della storia hanno contribuito a delineare il ruolo della pedagogia nella societa.
- Conoscenza dei fondamenti della storia dell infanzia e delle sue declinazioni nell?ambito degli studi nazionali e internazionali.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti della letteratura per l?infanzia e sulla sua evoluzione storica.
- Conoscenza e comprensione delle forme di disabilita e di svantaggio (relazionale, sociale, culturale) e le strategie per l?inclusione scolastica e sociale dei soggetti con bisogni speciali.
- Conoscenza principali teorie pedagogiche di riduzione della marginalita e del disagio.
- Conoscenza e comprensione delle potenzialita didattiche degli strumenti informatici e dei social software.
- Conoscenza delle molteplici tipologie di marginalita e dei relativi modelli di trattamento pedagogico.
- Conoscenza e comprensione delle nozioni di identita, diversita e differenza, con riferimenti a saperi multidisciplinari e in particolare a quello pedagogico.
- Conoscenza e comprensione delle principali emergenze sociali contemporanee in chiave educativa.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti epistemologici della pedagogia.
- Conoscenza e comprensione delle basi teoriche della ricerca sperimentale in ambito educativo.
- Comprensione dei fondamentali temi dibattuti nell?ambito della ricerca storica, con particolare riferimento alla storia dell?infanzia.
- Conoscenza dei bisogni speciali (disabilita e svantaggi) e le possibilita di cooperazione interistituzionale per la realizzazione di percorsi formativi a favore dei soggetti con bisogni speciali.
- Conoscenza dei principali strumenti di consulenza e intervento pedagogico nel campo della devianza.
- Conoscenza essenziale delle linee guida e della normativa finalizzata all?inclusione dei soggetti con Bisogni speciali.
- Conoscenza dei principali problemi educativi che derivano dalle condizioni di disabilita.
- Conoscenza e comprensione delle teorie e delle metodologie educative utilizzate per affrontare i problemi della disabilita e del disagio.
- Conoscenza e comprensione del significato di cittadinanza globale.

Area socio-psico-antropologica
- Conoscenza delle principali nozioni della disciplina (concetto di cultura, sistemi politici ed economici, parentela, sviluppo, comunicazione transculturale, etc).
- Conoscenza dei modelli di analisi dell' antropologia.
- Conoscenza e comprensione dei metodi di ricerca e delle tecniche di ricerca sul campo.
- Conoscenza dei temi legati ai processi di socializzazione e al cambiamento sociale.
- Conoscenza approfondita dei modelli classici della sociologia e i principali metodi per la ricerca sociale.
- Conoscenza e comprensione dei concetti di integrazione e di inclusione sociale, con particolare riferimento alla condizione urbana ed al rapporto tra identita e memoria.
- Conoscenza le tecniche di ricerca sul campo e del dibattito sui metodi di ricerca e sui modelli di analisi dell?antropologia.
- Conoscenza di base sui principi teorici e metodologici di analisi e ricerca nel campo della psicologia generale.
- Comprensione del funzionamento della mente e i processi motivazionali, emotivi, cognitivi della personalita.
- Conoscenza degli strumenti teorici ed empirici riguardanti gli aspetti psicodinamici della mente, ossia inconscio, rimozione, rappresentazione, affetto, trauma di estrema importanza.
- Conoscenza dei temi legati ai processi di socializzazione e al cambiamento sociale.
- Conoscenza e comprensione critica dei fondamenti della psicologia generale, della personalita e delle differenze individuali.
- Comprensione dei concetti di integrazione e di inclusione sociale, con particolare riferimento alla condizione urbana ed al rapporto tra identita e memoria.
- Conoscere le principali fasi di sviluppo delle bambine e dei bambini e i meccanismi sociali del cambiamento.

Area storico-letteraria-filosofica
- Conoscenza e comprensione dei testi letterari nelle loro componenti storico-letterarie, contenutistiche, linguistiche e retoriche.

- Conoscenza e comprensione di alcuni aspetti fondamentali della ricerca scientifica e tecnologica.

- Conoscenza e comprensione delle linee fondamentali degli autori latini di commedie, tragedie, mimi e atellane.

- Conoscenza e comprensione degli sviluppi delle tematiche antiche, ambientate in teatro, all?interno della medesima produzione medievale, umanistica, moderna e contemporanea, in ambito nazionale e internazionale.

- Conoscenza e comprensione dei principali filosofi occidentali.

- Conoscenza e comprensione dei contenuti fondamentali della storia moderna, con un approfondimento di alcuni nodi tematici che hanno maggiori relazioni con la storia dei nostri anni e con le tematiche educative.

- Conoscenza e comprensione critica dei modelli culturali e antropologici su cui si fonda l?identita della civilta latina e della relazione di continuita e/o alterita che e possibile istituire tra passato e presente.

- Conoscere la pluralita delle dimensioni che concorrono alla realizzazione di relazioni positive


Area linguistico-economica
- Conoscenza generale delle lingue straniere nelle loro manifestazioni quotidiane.

- Conoscenza e comprensione delle fondamentali regole grammaticali e sintattiche delle lingue straniere insegnate, al fine di promuovere la padronanza e l?autonomia linguistica in relazione alla lettura di un testo, alla lingua d?uso e ai linguaggi specialistici, senza trascurare l?attenzione alle culture e alle civilta delle lingue insegnate.
- Conoscenza e comprensione dei temi legati alla crescita e allo sviluppo economico e del loro rapporto con i processi educativi e la formazione.

- Conoscenza e comprensione dei fattori che sono alla base dell'integrazione europea e della coesione socio-economica tra i paesi membri ponendo un particolare accento sul ruolo dell'educazione.

- Conoscenza e comprensione dei principali concetti riguardanti la politica economica e, particolarmente, di quelli attinenti alla crescita e allo sviluppo oltre che del ruolo svolto dai processi educativi e formativi ai fini della coesione socio-economica dei paesi europei.



Area medica
- Conoscenze e comprensione degli elementi di base dell?educazione alla salute nei bambini nella fascia 0-6 e nello specifico 0-3.

- Conoscenza e comprensione delle nozioni riguardanti la prevenzione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Area pedagogica
- Capacita' di analisi di fonti diversificate sulla storia materiale della scuola (strumentazione concreta come manualistica, quaderni, materie, strumenti didattici ad hoc, black box).
- Capacita di leggere, approfondire, comparare e commentare le opere dei pedagogisti con esplicitazione del contesto storico-culturale di riferimento.
- Capacita di riconoscimento degli stereotipi culturali e dei pregiudizi misogini.
- Capacita di rielaborazione critica e di decostruzione dei pregiudizi legati al genere.
- Capacita di argomentare temi ed argomenti riferendosi al contesto storico e culturale.
- Capacita di applicazione del lessico specifico storico-educativo e coerente argomentazione logica.
- Capacita di riconoscere le specifiche tematiche educative e pedagogiche all?interno della letteratura per l?infanzia, con particolare riferimento alla fiaba e al fantasy.
- Capacita di riconoscere le funzioni di V. Propp in un testo narrativo.
- Capacita di progettazione e gestione di attivita educative di promozione della lettura rivolte all?infanzia.
- Capacita di applicazione dei new media nella progettazione didattica.
- Capacita di progettazione e di gestione di ambienti di apprendimento on-line.
- Capacita di utilizzo di software e-learning per la realizzazione di contenuti destinati alla didattica.
- Capacita di raccolta e interpretazione dei dati rilevanti relativi alle principali e differenziate problematiche formative legate al mondo del lavoro.
- Capacita di utilizzo delle principali metodologie di intervento pedagogico nei contesti professionali.
- Capacita di utilizzo di abilita riflessive per la costruzione di un progetto di sviluppo personale e professionale.
- Capacita di utilizzo di competenze didattiche relative ai nuovii ambienti di apprendimento digitali.
- Capacita di utilizzo delle principali metodologie per l?apprendimento in eta adulta.
- Capacita di progettazione e gestione di percorsi interculturali volti alla valorizzazione della singolarita di ogni individuo.
- Capacita di analisi dei fabbisogni formativi di un territorio e identificazione delle possibili strategie di intervento.
- Capacita di decostruire criticamente gli stereotipi e pregiudizi culturali.
- Capacita di riflettere in modo complesso e aperto alle differenze.
- Capacita di utilizzo del pensiero narrativo.
- Capacita di utilizzo di metodologie di lavoro di tipo cooperativo
Sul piano didattico le conoscenze e le capacita sono raggiunte attraverso: il lavoro in piccoli gruppi, le esercitazioni, la partecipazione ad incontri con testimoni privilegiati, l’organizzazione e implementazione di laboratori educativo-didattici, flipped classroom, PBL, e-learning, MOOC, studio di caso.

Area socio-psico-antropologica
- Capacita di applicazione dei quadri epistemologici e teorici della disciplina antropologica all?analisi dei contesti locali, nazionali ed internazionali specie per quanto riguarda il fenomeno migratorio, le dinamiche conflittuali derivanti dalla compresenza di habitus normativi plurali culturalmente determinati, la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale materiale ed immateriale.

- Capacita di riflettere in chiave critica sui processi di trasformazioni della societa.

- Capacita di riflettere in chiave critica sui processi di trasformazioni della societa, con particolare riferimento ai processi di partecipazione democratica ed al civic engagement.

- Capacita di connettere questioni anche apparentemente distanti per immaginare una coesistenza tra i bisogni, i desideri e i diritti espressi da individui e gruppi sociali.

- Capacita di formulare, autonomamente, adeguate ipotesi di ricerca e intervento, cogliendo la problematicita delle situazioni educative nei contesti lavorativi ed organizzativi e analizzandole dal punto di vista psicologico.

- Capacita di interpretazione dell?identita intrapsichica e interpersonale alla luce dei nuovi scenari sociali.

- Capacita di individuare le diverse fasi di sviluppo e la pluralita delle variabili che lo determinano.
Sul piano didattico le conoscenze e le capacita sono raggiunte attraverso: esercitazioni, seminari, attivita in piccolo gruppo, relazioni di approfondimento.

Area storico-letteraria-filosofica
- Capacita di raccogliere e interpretare i dati relativi ai modelli culturali e antropologici prodotti dall?antica Roma in modo da elaborare una riflessione circa la necessita di applicare categorie di ragionamento e di interpretazione della realta coerenti con quei modelli.
- Capacita di produrre un pensiero critico da utilizzare nella progettazione e nella relazione educativa.

- Capacita di analizzare criticamente la funzione educativa che il mito e la trasmissione orale hanno svolto nelle societa antiche.

- Capacita di gestire programmi ed interventi didattici incentrati su alcune grandi questioni relative alla storia moderna, che hanno ripercussioni notevoli nel tempo presente (dalla tematica relativa ai diritti dell?uomo e del cittadino, alla tolleranza).

- Capacita di contestualizzare gli argomenti trattati, confrontando le differenti interpretazioni di alcuni temi fondamentali come, ad esempio, la Rivoluzione Scientifica, la scoperta della circolazione del sangue, la Rivoluzione Industriale, la rivoluzione darwiniana, la relativita di Einstein, ecc.

- Capacita di inquadrare e valutare figure di scienziati, opere e tematiche specifiche delle scienze e delle tecniche nel contesto storico, con particolare attenzione ai riferimenti cronologici piu significativi.

- Capacita di esporre e argomentare con autonomia di giudizio e senso critico i collegamenti piu significativi tra le tematiche trattate.

- Capacita di apprendimento con un approccio aperto alle interazioni interdisciplinari, soprattutto con le scienze dell?educazione e della formazione.

- Capacita di comunicare, mediante l?uso un linguaggio adeguato all?ambito storico-scientifico, con interlocutori esperti e non esperti.

- Capacita di leggere in modo competente testi letterari scelti.

- Capacita di analizzare i testi letterari secondo diverse impostazioni interpretative, alla luce della tradizione letteraria italiana e delle sue forme di trasmissione.

- Capacita di utilizzo pertinente delle competenze testuali e lessicali.

- Capacita di utilizzare gli strumenti critico-metodologici, storici e teorici necessari per un?approfondita riflessione filosofica sulla condotta umana e in particolare sulle sue dimensioni relazionali.
Sul piano didattico le conoscenze e le capacita sono raggiunte attraverso: esercitazioni, seminari, attivita in piccolo gruppo, relazioni di approfondimento.


Area linguistico-economica
- Capacita di riflessione critica sui meccanismi di funzionamento della lingua.
- Sviluppo di strategie idonee per gestire le quattro abilita linguistiche di base riferite alle lingue straniere.
- Capacita di comprensione di testi tecnico-professionali.
- Capacita d?uso del linguaggio e vocabolario specifico.
- Capacita di strutturare schemi di analisi e di ragionamento capaci di far emergere le criticita dei sistemi e individuare le opportune soluzioni.
- Capacita di recuperare i dati statistici da alcune banche di primaria fonte.
- Capacita di osservare e descrivere i dati statistici.
Sul piano didattico le conoscenze e le capacita sono raggiunte attraverso: esercitazioni individuali e di gruppo.

Area medica
Capacita di applicare i principi di base della prevenzione primaria, secondaria e terziaria della bambina e della bambino.

Sul piano didattico le conoscenze e le capacita sono raggiunte attraverso: esercitazioni, seminari, attivita in piccolo gruppo, relazioni di approfondimento.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Educatore professionale socio-pedagogico
a) servizi educativi per lo sviluppo della persona e della comunita territoriale;
b) servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni;
c) servizi extrascolastici per l'infanzia;
d) servizi educativi nelle istituzioni scolastiche; servizi extrascolastici per l'inclusione e la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica;
e) servizi per la genitorialita e la famiglia; servizi educativi per le pari opportunita;
servizi di consulenza tecnica d'ufficio in particolare nell'ambito familiare;
f) servizi educativi di promozione del benessere e della salute, con riguardo agli aspetti educativi; servizi per il recupero e l'integrazione;
g) servizi per anziani e servizi geriatrici;
h) servizi educativi, ludici, artistico-espressivi, sportivi, dell'animazione e del tempo libero dalla prima infanzia all'eta adulta;
i) servizi per l'integrazione degli immigrati e dei rifugiati e per la formazione interculturale; servizi per lo sviluppo della cooperazione internazionale;
l) servizi educativi nel sistema penitenziario e di risocializzazione dei detenuti; servizi di assistenza ai minori coinvolti nel circuito giudiziario e penitenziario;
m) servizi di educazione ambientale; servizi per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali;
n) servizi educativi nel campo dell'informazione, della comunicazione, della multimedialita, della promozione culturale e della lettura.
Competenze associate alla funzione.
Educatore professionale socio-pedagogico
Conoscenze (sapere):
- conoscere il contesto culturale, sociale e professionale di riferimento;
- conoscere i fondamenti del sapere pedagogico e didattico;
- conoscere le principali metodologie della ricerca pedagogica ed educativa;
- conoscere le principali teorie afferenti al settore della media education e delle nuove tecnologie;
- conoscere i fondamenti del sapere socio-psico-antropologico;
- conoscere i fondamenti della psicologia dello sviluppo e delle principali teorie dell'apprendimento dall'infanzia alla vecchiaia;
- conoscere i principali riferimenti normativi, nazionali e internazionali che regolano l'istituzione e l'organizzazione dei servizi educativi e formativi;
- conoscere almeno una lingua comunitaria straniera.

Competenze professionali (saper fare)
- definire e analizzare i fabbisogni dell'utenza;
- organizzare il contesto educativo perche risulti adeguato all'apprendimento e alla crescita psico-fisica e sociale degli uomini e delle donne nei diversi contesti di vita e nelle diverse eta della vita;
- selezionare strumenti e metodologie didattiche funzionali alle caratteristiche e alle esigenze dell'utenza;
- utilizzare in situazione specifici strumenti di monitoraggio e valutazione dei processi di apprendimento e di sviluppo dell'utenza;
- realizzare interventi mirati finalizzati prevenzione e della cura del disagio sociale;
- fornire sostegno pedagogico, psicologico e sociale alle famiglie;
- curare i rapporti con le istituzioni e con la rete dei servizi educativi e formativi;
- progettare percorsi di formazione calibrati sulle specifiche richieste dell'utenza;
- selezionare strumenti e metodologie di intervento in funzione delle caratteristiche ed esigenze dell'utenza, tra cui i soggetti a rischio e le categorie vulnerabili quali gli immigrati, le donne, i tossicodipendenti, gli ex carcerati;
- erogare formazione;
- valutare i processi formativi realizzati;
- curare i rapporti con le istituzioni e con la rete dei servizi di formazione territoriali;
- realizzare interventi di mediazione culturale e interculturale.

Competenze trasversali (saper essere)
- saper comunicare in maniera efficace;
- saper ascoltare attivamente;
- saper gestire e mediare le situazioni di conflitto;
- saper orientare;
- possedere spirito d'iniziativa e creativita;
- saper risolvere i problemi;
- saper prendere decisioni;
- saper gestire imprevisti ed emergenze.
Funzione in contesto di lavoro.
Educatore professionale socio-pedagogico
L'educatore professionale socio-pedagogico:
- progetta, organizza e realizza percorsi educativi tenendo conto delle diverse tipologie di utenza;
- valuta i percorsi e i processi formativi realizzati;
- organizza compiti di sostegno educativo e formativo, di animazione socio-culturale, di prevenzione e riduzione del disagio e dello svantaggio sociale, di riconoscimento e di valorizzazione della cultura delle differenze di genere e delle pari opportunita, di promozione, mediazione e gestione dei processi e delle relazioni interculturali nei confronti di tutte le fasce d'eta;
- programma e organizza attivita di educazione e cura di bambini in eta prescolare e di supporto alle famiglie.

La formazione dell'educatore professionale socio-pedagogico necessita nel piano formativo, per la specificita delle caratteristiche socio-economiche del territorio in cui opera il Corso di Laurea e per le recenti disposizioni normative, di discipline che permettono allo studente di acquisire conoscenze e competenze specifiche nell'ambito del sociale e dell'infanzia. Nello specifico il Corso di laurea si caratterizzi per la formazione due profili professionali: l'educatore sociale e l'educatore dei servizi educativi per l'infanzia.

Il primo, l'educatore sociale, si occupa di progettare, organizzare, implementare e valutare interventi di prevenzione e riduzione del disagio sociale in relazione alle differenti fasce d'eta (devianza minorile, tossicodipendenza, disturbi fisici e psichici in terza eta) e all'appartenenza culturale e di genere, all'interno dei servizi educativi, di socializzazione, di rieducazione formali e non formali; concorre a ridurre gli svantaggi culturali, sociali e relazionali e favorisce l'inclusione attraverso interventi personalizzati e un'adeguata organizzazione degli spazi e delle attivita.

Il secondo, l'educatore per l'infanzia, progetta, organizza, implementa e valuta interventi per i servizi educativi e rieducativi destinati alla fascia 0-6 rispondenti ai bisogni formativi delle bambine e dei bambini, compresi quelli con bisogni speciali, immigrati e stranieri; promuove la continuita del percorso educativo e scolastico, con particolare riferimento al primo ciclo di istruzione, sostenendo lo sviluppo delle bambine e dei bambini in un processo unitario, in cui le diverse articolazioni del Sistema integrato di educazione e di istruzione collaborano attraverso attivita di progettazione, di coordinamento e di formazione comuni; sostiene le famiglie nella loro funzione educativa.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
A seguito della legge 205 del 27 dicembre 2017 (commi da 594 a 601) il corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione (classe L-19) garantisce la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico.
L'educatore professionale socio pedagogico opera nel settore dell'educazione formale e non formale, e svolge funzioni intellettuali con propria autonomia scientifica e responsabilita deontologica, con l'uso di strumenti conoscitivi specifici di tipo teorico e metodologico, per la progettazione, programmazione, intervento e valutazione degli esiti degli interventi educativi indirizzati alla persona e ai gruppi, in vari contesti educativi e formativi, per tutto il corso della loro vita, nonche con attivita didattica, di ricerca e di sperimentazione.
Nello specifico, vista la complessita della figura dell'educatore professionale socio-pedagogico cosi come e stata delineata dalla recente normativa in materia, con particolare riferimento alla Legge di Bilancio n.205 del 2017, il piano formativo e stato arricchito di nuovi settori disciplinari che consentono allo studente di rafforzare la propria identita culturale e professionale e allo stesso tempo di rispondere ai bisogni formativi del territorio emersi nel corso dei tavoli tecnici.

A partire da queste sollecitazioni, l'Ordinamento e stato modificato in modo che il Corso di laurea si caratterizzasse per la formazione di due profili professionali: l'educatore sociale e l'educatore dei servizi educativi per l'infanzia, prevedendo l'inserimento di nuovi settori scientifico-disciplinari che rispondessero alla vocazione del territorio che si presenta particolarmente attivo nel terzo settore e cio e dimostrato dalla presenza massiccia di cooperative, scuole per l'infanzia e consorzi convenzionati per lo svolgimento dell'attivita di tirocinio.
Considerando le modifiche cui si e dovuto ottemperare per motivi normativi e le esigenze occupazionali emerse dai dati demografici e socio-economici del territorio il Corso di laurea prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
- la conoscenza dei fondamenti delle scienze dell'educazione e delle scienze psico-socio-antropologiche;
- la conoscenza delle principali teorie dell'apprendimento, anche con riferimento ai bisogni educativi speciali;
- la conoscenza delle principali metodologie e tecniche didattiche e informatiche di intervento nei processi di formazione dell'uomo e della donna per tutto il corso della vita e nei diversi contesti sociali;
- la conoscenza delle norme e delle dottrine socio-politiche che regolano l'istituzione e l'organizzazione di servizi educativi e formativi in Italia e all'estero;
- la conoscenza delle principali forme di devianza e marginalita sociale;
- la conoscenza dei processi psicologici alla base dello sviluppo della bambina e del bambino;
- la conoscenza degli elementi di pediatria generale;
- la conoscenza dei principali concetti riguardanti la politica economica e, particolarmente, di quelli attinenti alla crescita e allo sviluppo oltre che del ruolo svolto dai processi educativi e formativi ai fini della coesione socio-economica dei paesi europei.

Aree di apprendimento:
Area pedagogica, Area socio-psico-antropologica, Area storico-letteraria-filosofica, Area linguistico-economica.
Il corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione prevede al primo anno la presenza di insegnamenti appartenenti all'area umanistica il cui obiettivo e introdurre gli studenti alla complessa fenomenologia che caratterizza l'esperienza educativa e, allo stesso tempo, far acquisire loro i quadri concettuali e le coordinate interpretative di base indispensabili alla progettazione formativa.
A partire dal secondo semestre del primo anno, e per tutto il secondo anno, il piano di studio prevede insegnamenti che coniugano, da un lato, l'esigenza di affrontare come corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione alcuni temi chiave propri della pedagogia come la formazione per tutto il corso della vita, con particolare riferimento all'infanzia, le emergenze sociali e l'attenzione per il tema delle differenze ma anche di rispondere alle istanze poste dai partecipanti ai tavoli tecnici con insegnamenti legati al mondo del lavoro e dell'economia .

Il terzo anno del piano di studio prevede nuove discipline opzionali inserite al fine di adeguare il Corso di laurea ai nuovi ambiti e che permetterebbero agli studenti di operare nell'ambito culturale, sportivo motorio, ambientale e dell'integrazione e della cooperazione internazionale.