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Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell'educazione e della formazione è l’unico diploma di laurea che abilita alla professione di educatore professionale socio-pedagogico e che consente l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia 0-6 e ai servizi educativi per la fascia 0-3.
L’educatore professionale socio-pedagogico opera nel settore dell'educazione formale e non formale e svolge funzioni intellettuali per la progettazione, programmazione e valutazione degli esiti degli interventi educativi indirizzati alla persona e ai gruppi, in vari contesti educativi e formativi, per tutto il corso della loro vita, nonché con attività didattica di ricerca e di sperimentazione.
Scienze dell'educazione e della formazione
Il piano degli studi
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STATUTARIO
- LETTERATURA ITALIANA 9 crediti - 54 ore - Secondo Semestre
- LINGUA INGLESE 6 crediti - 36 ore - Secondo Semestre
- PEDAGOGIA GENERALE 9 crediti - 54 ore - Primo Semestre
- SOCIOLOGIA GENERALE 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 6 crediti - 36 ore - Secondo Semestre
- EDUCAZIONE AL PATRIMONIO CULTURALE E AL TERRITORIO 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- ELEMENTI DI ECONOMIA E POLITICHE EDUCATIVE 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- LABORATORIO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE 6 crediti - 36 ore -
- LABORATORIO DI ELABORAZIONE E GESTIONE DEI CONTENUTI MULTIMEDIALI 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- METODI E TECNICHE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO 6 crediti - 36 ore -
- ANTROPOLOGIA CULTURALE 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- ETNOLOGIA EUROPEA 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- LABORATORIO SULLE ABILITÀ DI STUDIO 9 crediti - 54 ore - Secondo Semestre
- STORIA DELL'INFANZIA 9 crediti - 54 ore - Secondo Semestre
- STORIA DELLA PEDAGOGIA 9 crediti - 54 ore - Secondo Semestre
- LINGUA FRANCESE 6 crediti - 36 ore -
- LINGUA TEDESCA 6 crediti - 36 ore - Ciclo Annuale Unico
- PEDAGOGIA SOCIALE E DELLE DIFFERENZE 9 crediti - 54 ore -
- PEDIATRIA GENERALE 6 crediti - 36 ore -
- PSICOLOGIA GENERALE 6 crediti - 36 ore -
- STORIA MODERNA 6 crediti - 36 ore -
- EDUCAZIONE DEGLI ADULTI 6 crediti - 36 ore -
- PEDAGOGIA DEI SERVIZI EDUCATIVI 6 crediti - 36 ore -
- PEDAGOGIA DELLA MARGINALITA' 6 crediti - 36 ore -
- PEDAGOGIA DELLA RIFLESSIVITA' E DELLO SVILUPPO PROFESSIONALE 6 crediti - 36 ore -
- LINGUA INGLESE AVANZATA 6 crediti - 36 ore -
- PSICOLOGIA DINAMICA 6 crediti - 36 ore -
- STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 6 crediti - 36 ore -
- VIOLENZA DI GENERE: PEDAGOGIE E POLITICHE EDUCATIVE 6 crediti - 36 ore -
- EDUCAZIONE E MEDIA 12 crediti - 72 ore -
- RICERCA E INNOVAZIONE DIDATTICA (MODALITA' BLENDED) 12 crediti - 72 ore -
- PEDAGOGIA DEL LAVORO 9 crediti - 54 ore -
- PEDAGOGIA DELL'INFANZIA E DELLE RELAZIONI FAMILIARI 9 crediti - 54 ore -
- ATTIVITA' DI STAGE/TIROCINIO 10 crediti - 250 ore -
- CORSO MOOC 1 2 crediti - 12 ore -
- DIDATTICA GENERALE 9 crediti - 58 ore -
- PEDAGOGIA SPECIALE 9 crediti - 54 ore -
- PROVA FINALE 3 crediti - 75 ore -
- STORIA DELLA TECNOLOGIA CONTEMPORANEA 6 crediti - 36 ore -
- PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO 9 crediti - 54 ore -
- STORIA DELLA FILOSOFIA 9 crediti - 54 ore -
- LABORATORIO DEL PENSIERO LOGICO-MATEMATICO 5 crediti - 50 ore -
- LABORATORIO DELLA CREATIVITA' E DELLA MANIPOLAZIONE 5 crediti - 50 ore -
- LABORATORIO DI EDUCAZIONE ALLA LOGICA E AL PENSIERO CREATIVO 5 crediti - 50 ore -
- LABORATORIO DI PEDAGOGIA DELLA LETTERATURA, DEL GIOCO E DELL'ANIMAZIONE 5 crediti - 50 ore -
- ART & SCIENCE 6 crediti - 36 ore -
- BIG DATA 2 crediti - 16 ore -
- CAREER LABS 2 crediti - 16 ore -
- CORSO MOOC 2 2 crediti - 12 ore -
- CORSO MOOC 3 2 crediti - 12 ore -
- CORSO SULLA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE 6 crediti - 36 ore -
- GESTIONE DELLA CARRIERA E SICUREZZA IT 2 crediti - 16 ore -
- GLOBALLY CONNECTED WORLD 2 crediti - 16 ore -
- HAPPINESS LABS 2 crediti - 16 ore -
- L'INTELLIGENZA EMOTIVA 2 crediti - 12 ore -
- LA COMUNICAZIONE ED IL PUBLIC SPEAKING 2 crediti - 12 ore -
- LA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI 2 crediti - 12 ore -
- LE SOFT SKILLS 2 crediti - 12 ore -
- LE TECNICHE DI OSINT 2 crediti - 12 ore -
- L’OPEN SOURCE INTELLIGENCE COME TECNICA DI PREVENZIONE DELLE MINACCE 2 crediti - 12 ore -
- NEW MEDIA ECOLOGY: PROGETTAZIONE DIGITALE 2 crediti - 16 ore -
- SOCIAL TECHNOLOGIES 2 crediti - 16 ore -
- SOFT SKILL LABS 2 crediti - 16 ore -
- SVILUPPO DELLE SMART TECHNOLOGIES 2 crediti - 16 ore -
- ANTROPOLOGIA CULTURALE 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- EDUCAZIONE AL PATRIMONIO CULTURALE E AL TERRITORIO 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- EDUCAZIONE DEGLI ADULTI 6 crediti - 36 ore -
- ELEMENTI DI ECONOMIA E POLITICHE EDUCATIVE 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- ETNOLOGIA EUROPEA 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- LABORATORIO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE 6 crediti - 36 ore -
- LABORATORIO DI ELABORAZIONE E GESTIONE DEI CONTENUTI MULTIMEDIALI 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- LABORATORIO SULLE ABILITÀ DI STUDIO 9 crediti - 54 ore - Secondo Semestre
- LINGUA FRANCESE 6 crediti - 36 ore -
- LINGUA INGLESE AVANZATA 6 crediti - 36 ore -
- LINGUA TEDESCA 6 crediti - 36 ore - Ciclo Annuale Unico
- METODI E TECNICHE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE 6 crediti - 36 ore - Primo Semestre
- PEDAGOGIA DEI SERVIZI EDUCATIVI 6 crediti - 36 ore -
- PEDAGOGIA DEL LAVORO 9 crediti - 54 ore -
- PEDAGOGIA DELL'INFANZIA E DELLE RELAZIONI FAMILIARI 9 crediti - 54 ore -
- PEDAGOGIA DELLA MARGINALITA' 6 crediti - 36 ore -
- PEDAGOGIA DELLA RIFLESSIVITA' E DELLO SVILUPPO PROFESSIONALE 6 crediti - 36 ore -
- PSICOLOGIA DINAMICA 6 crediti - 36 ore -
- SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO 6 crediti - 36 ore -
- STORIA DELL'INFANZIA 9 crediti - 54 ore - Secondo Semestre
- STORIA DELLA PEDAGOGIA 9 crediti - 54 ore - Secondo Semestre
- STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE 6 crediti - 36 ore -
- VIOLENZA DI GENERE: PEDAGOGIE E POLITICHE EDUCATIVE 6 crediti - 36 ore -
- PRINCIPI DI TECNOLOGIE ALIMENTARI E QUALITA' DEI PRODOTTI ALIMENTARI 6 crediti - 36 ore
Programma, testi e obiettivi
Requisiti di ammissione
Per iscriversi al corso di studio in Scienze dell'educazione e della formazione occorre essere in possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero riconosciuto idoneo ai sensi delle Leggi vigenti e nelle forme previste.
Per l'accesso al corso di studio è in ogni caso richiesta una solida preparazione iniziale in ordine alle discipline di base del corso di studio stesso, quali le discipline socio-psico-pedagogiche e storico-filosofiche, nonché una buona capacità di elaborazione scritta ed esposizione orale.
La valutazione della preparazione iniziale dello studente (ai sensi dell'articolo 6 comma 1 del D.M. 270/04) avverrà mediante un test scritto (o altra prova equiparata ritenuta idonea) volto a individuare eventuali lacune formative da colmare individualmente.
In caso di valutazione inferiore alla sufficienza della prova svolta, l'iscrizione non è preclusa, ma allo studente sono assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi. Le modalità di recupero formativo così come le attività propedeutiche alla prova di verifica iniziale sono definite nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
Per iscriversi al Corso di studio in Scienze dell'educazione e della formazione occorre essere in possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero riconosciuto idoneo ai sensi delle Leggi vigenti e nelle forme previste.
La valutazione della preparazione iniziale dello studente (ai sensi dell'articolo 6 comma 1 del D.M. 270/04) nelle discipline pedagogiche, letterarie, storiche, filosofiche ed informatiche avverrà mediante un test scritto, su cui prepararsi anche con l'ausilio di percorsi e-learning, volto a individuare eventuali lacune formative da colmare individualmente.
In caso di valutazione inferiore alla sufficienza della prova svolta l'iscrizione non è preclusa, ma lo studente dovrà colmare gli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) entro il primo anno di Corso, secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Dipartimento di anno in anno.
Il CDS in breve
Il Corso di Laurea triennale è stato istituito nell'a.a. 2001/2002 con la denominazione di Scienze della formazione continua, successivamente denominato Scienze dell'educazione e della formazione e articolato in tre curricula (educatore sociale, formatore, educatore d'infanzia) e trasformato, a seguito dei vari provvedimenti normativi in materia di riforma universitaria, fino all'attuale configurazione, che prevede la preparazione dell'educatore professionale socio-pedagogico. A seguito dei vari provvedimenti normativi in materia di riforma universitaria, e non ultima della legge 205 del 27 dicembre 2017 (commi da 594 a 601) il Corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione è l'unico diploma di Laurea che abilita alla professione di educatore professionale socio-pedagogico (<a href="http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00222/sg)">http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00222/sg)</a> e che consente l'accesso dei Laureati in Scienze dell'educazione e della formazione ai servizi educativi per l'infanzia 0-6 e, a seguito delle modifiche ordinamentali richieste dal decreto ministeriale 378 del 2018, anche ai servizi educativi per la fascia 0-3.
(<a href="https://www.miur.gov.it/ricerca?p_p_id=101&p_p_lifecycle=0&p_p_state=maximized&_101_struts_action=%2Fasset_publisher%2Fview_content&_101_assetEntryId=7109121&_101_type=document).">https://www.miur.gov.it/ricerca?p_p_id=101&p_p_lifecycle=0&p_p_state=maximized&_101_struts_action=%2Fasset_publisher%2Fview_content&_101_assetEntryId=7109121&_101_type=document).</a>
L'educatore professionale socio-pedagogico opera nel settore dell'educazione formale e non formale, e svolge funzioni intellettuali con propria autonomia scientifica e responsabilità deontologica, con l'uso di strumenti conoscitivi specifici di tipo teorico e metodologico, per la progettazione, programmazione, intervento e valutazione degli esiti degli interventi educativi indirizzati alla persona e ai gruppi, in vari contesti educativi e formativi, per tutto il Corso della loro vita, nonché con attività didattica di ricerca e di sperimentazione.
Sin dalla sua istituzione, il Corso di Laurea si è contraddistinto per l'elevato numero di studenti iscritti, segno evidente della corrispondenza dell'offerta formativa alla domanda espressa dal territorio, come testimonia l'andamento costante delle iscrizioni al Corso di studio. Anche gli incontri periodici con le parti sociali confermano tale interesse; peraltro, le modifiche apportate nel Corso degli anni non ultime quelle ordinamentali sono il frutto dei loro suggerimenti, utili a rendere il profilo professionale dei Laureati maggiormente corrispondente alle funzioni che tali figure sono chiamate a svolgere all'interno dei contesti di lavoro (pubblici e privati) dove operano i professionisti dell'educazione. Il Corso è riuscito a rispondere alle richieste del territorio grazie all'elevato profilo scientifico dei docenti, molti dei quali appartenenti alle più importanti società scientifiche nazionali e internazionali e, per il settore pedagogico, ai primi posti a livello nazionale per la qualità della ricerca.
Le competenze scientifiche e didattiche dei docenti hanno permesso di rispondere alle richieste delle parti sociali, agli interessi culturali degli studenti e alle emergenze educative e sociali che stanno segnando il territorio, attraverso l'organizzazione di seminari di studio e convegni nonché la partecipazione degli studenti nella organizzazione di attività educative e nell'approfondimento di temi chiave (violenza di genere, intercultura, lavoro, infanzia). Il tutto con uno sguardo interdisciplinare.
Valorizza il ruolo dell'educatore professionale socio-pedagogico la anche l'approvazione della legge n. 55 del 15 aprile 2024 (GU n. 95 del 23 aprile 2024) con cui si istituisce l'albo professionale per educatori e pedagogisti.
Obiettivi formativi
A seguito della legge 205 del 27 dicembre 2017 (commi da 594 a 601) il corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione (classe L-19) garantisce la qualifica di educatore professionale socio-pedagogico.
L'educatore professionale socio pedagogico opera nel settore dell'educazione formale e non formale, e svolge funzioni intellettuali con propria autonomia scientifica e responsabilità deontologica, con l'uso di strumenti conoscitivi specifici di tipo teorico e metodologico, per la progettazione, programmazione, intervento e valutazione degli esiti degli interventi educativi indirizzati alla persona e ai gruppi, in vari contesti educativi e formativi, per tutto il corso della loro vita, nonché con attività didattica, di ricerca e di sperimentazione.
Nello specifico, vista la complessità della figura dell'educatore professionale socio-pedagogico così come è stata delineata dalla recente normativa in materia, con particolare riferimento alla Legge di Bilancio n.205 del 2017, il piano formativo è stato arricchito di nuovi settori disciplinari che consentono allo studente di rafforzare la propria identità culturale e professionale e allo stesso tempo di rispondere ai bisogni formativi del territorio emersi nel corso dei tavoli tecnici.
A partire da queste sollecitazioni, l'Ordinamento è stato modificato in modo che il Corso di laurea si caratterizzasse per la formazione di due profili professionali: l'educatore sociale e l'educatore dei servizi educativi per l'infanzia, prevedendo l'inserimento di nuovi settori scientifico-disciplinari che rispondessero alla vocazione del territorio che si presenta particolarmente attivo nel terzo settore e ciò è dimostrato dalla presenza massiccia di cooperative, scuole per l'infanzia e consorzi convenzionati per lo svolgimento dell'attività di tirocinio.
Considerando le modifiche cui si è dovuto ottemperare per motivi normativi e le esigenze occupazionali emerse dai dati demografici e socio-economici del territorio il Corso di laurea prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
- la conoscenza dei fondamenti delle scienze dell'educazione e delle scienze psico-socio-antropologiche;
- la conoscenza delle principali teorie dell'apprendimento, anche con riferimento ai bisogni educativi speciali;
- la conoscenza delle principali metodologie e tecniche didattiche e informatiche di intervento nei processi di formazione dell'uomo e della donna per tutto il corso della vita e nei diversi contesti sociali;
- la conoscenza delle norme e delle dottrine socio-politiche che regolano l'istituzione e l'organizzazione di servizi educativi e formativi in Italia e all'estero;
- la conoscenza delle principali forme di devianza e marginalità sociale;
- la conoscenza dei processi psicologici alla base dello sviluppo della bambina e del bambino;
- la conoscenza degli elementi di pediatria generale;
- la conoscenza dei principali concetti riguardanti la politica economica e, particolarmente, di quelli attinenti alla crescita e allo sviluppo oltre che del ruolo svolto dai processi educativi e formativi ai fini della coesione socio-economica dei paesi europei.
Aree di apprendimento:
Area pedagogica, Area socio-psico-antropologica, Area storico-letteraria-filosofica, Area linguistico-economica.
Il corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione prevede al primo anno la presenza di insegnamenti appartenenti all'area umanistica il cui obiettivo è introdurre gli studenti alla complessa fenomenologia che caratterizza l'esperienza educativa e, allo stesso tempo, far acquisire loro i quadri concettuali e le coordinate interpretative di base indispensabili alla progettazione formativa.
A partire dal secondo semestre del primo anno, e per tutto il secondo anno, il piano di studio prevede insegnamenti che coniugano, da un lato, l'esigenza di affrontare come corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione alcuni temi chiave propri della pedagogia come la formazione per tutto il corso della vita, con particolare riferimento all'infanzia, le emergenze sociali e l'attenzione per il tema delle differenze ma anche di rispondere alle istanze poste dai partecipanti ai tavoli tecnici con insegnamenti legati al mondo del lavoro e dell'economia .
Il terzo anno del piano di studio prevede nuove discipline opzionali inserite al fine di adeguare il Corso di laurea ai nuovi ambiti e che permetterebbero agli studenti di operare nell'ambito culturale, sportivo motorio, ambientale e dell'integrazione e della cooperazione internazionale.
Risultati e competenze attese
Conoscenza e comprensione.Area pedagogica
- Conoscenza e comprensione della mappa cronologica relativa allo sviluppo delle teorie pedagogiche nelle distinte epoche storiche.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti della storia sociale dell'educazione e delle prassi educative; delle tematiche storico-pedagogiche di lunga durata (persistenze, variazioni e metamorfosi) in conseguenza ai mutamenti storici.
- Conoscenza e comprensione del termine “genere” come categoria storica.
- Comprensione dello sviluppo culturale degli stereotipi legati alla categoria di “genere” nelle varie epoche storiche.
- Comprensione delle varie tappe storiche della letteratura per l'infanzia.
- Comprensione degli elementi che definiscono un classico della letteratura per l'infanzia.
- Comprensione della valenza pedagogica delle opere.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti della pedagogia quale scienza della formazione dell'uomo e della donna per l'intero Corso della vita.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti della storia sociale dell'educazione.
- Conoscenza delle principali teorie e pratiche della valutazione degli apprendimenti e dei sistemi educativi, con riferimento alle diverse metodologie quantitative e qualitative e alle varie tipologie di strumenti utilizzabili.
- Conoscenza del rapporto tra significato del lavoro, organizzazione lavorativa e pedagogia del lavoro.
- Conoscenza delle principali teorie dell'apprendimento e della formazione in età adulta, analizzando e problematizzando i concetti di formazione continua e permanente.
- Conoscenza dei principali aspetti metodologico-operativi attinenti alle differenti pratiche riferite ai contesti formativi e, in particolare, all'accompagnamento alle transizioni adulte durante il Corso di vita.
- Conoscenza delle principali figure professionali che si occupano di formazione continua e di apprendimento permanente.
- Conoscenza e comprendere i principali autori che nel Corso della storia hanno contribuito a delineare il ruolo della pedagogia nella società.
- Conoscenza dei fondamenti della storia dell'infanzia e delle sue declinazioni nell'ambito degli studi nazionali e internazionali.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti della letteratura per l'infanzia e sulla sua evoluzione storica.
- Conoscenza e comprensione delle forme di disabilità e di svantaggio (relazionale, sociale, culturale) e le strategie per l'inclusione scolastica e sociale dei soggetti con bisogni speciali.
- Conoscenza principali teorie pedagogiche di riduzione della marginalità e del disagio.
- Conoscenza e comprensione delle potenzialità didattiche degli strumenti informatici e dei social software.
- Conoscenza delle molteplici tipologie di marginalità e dei relativi modelli di trattamento pedagogico.
- Conoscenza e comprensione delle nozioni di identità, diversità e differenza, con riferimenti a saperi multidisciplinari e in particolare a quello pedagogico.
- Conoscenza e comprensione delle principali emergenze sociali contemporanee in chiave educativa.
- Conoscenza e comprensione dei fondamenti epistemologici della pedagogia.
- Conoscenza e comprensione delle basi teoriche della ricerca sperimentale in ambito educativo.
- Comprensione dei fondamentali temi dibattuti nell'ambito della ricerca storica, con particolare riferimento alla storia dell'infanzia.
- Conoscenza dei bisogni speciali (disabilità e svantaggi) e le possibilità di cooperazione interistituzionale per la realizzazione di percorsi formativi a favore dei soggetti con bisogni speciali.
- Conoscenza dei principali strumenti di consulenza e intervento pedagogico nel campo della devianza.
- Conoscenza essenziale delle linee guida e della normativa finalizzata all'inclusione dei soggetti con Bisogni speciali.
- Conoscenza dei principali problemi educativi che derivano dalle condizioni di disabilità.
- Conoscenza e comprensione delle teorie e delle metodologie educative utilizzate per affrontare i problemi della disabilità e del disagio.
- Conoscenza e comprensione del significato di cittadinanza globale.
Area socio-psico-antropologica
- Conoscenza delle principali nozioni della disciplina (concetto di cultura, sistemi politici ed economici, parentela, sviluppo, comunicazione transculturale, etc).
- Conoscenza dei modelli di analisi dell'antropologia.
- Conoscenza e comprensione dei metodi di ricerca e delle tecniche di ricerca sul campo.
- Conoscenza dei temi legati ai processi di socializzazione e al cambiamento sociale.
- Conoscenza approfondita dei modelli classici della sociologia e i principali metodi per la ricerca sociale.
- Conoscenza e comprensione dei concetti di integrazione e di inclusione sociale, con particolare riferimento alla condizione urbana ed al rapporto tra identità e memoria.
- Conoscenza le tecniche di ricerca sul campo e del dibattito sui metodi di ricerca e sui modelli di analisi dell'antropologia.
- Conoscenza di base sui principi teorici e metodologici di analisi e ricerca nel campo della psicologia generale.
- Comprensione del funzionamento della mente e i processi motivazionali, emotivi, cognitivi della personalità.
- Conoscenza degli strumenti teorici ed empirici riguardanti gli aspetti psicodinamici della mente, ossia inconscio, rimozione, rappresentazione, affetto, trauma di estrema importanza.
- Conoscenza dei temi legati ai processi di socializzazione e al cambiamento sociale.
- Conoscenza e comprensione critica dei fondamenti della psicologia generale, della personalità e delle differenze individuali.
- Comprensione dei concetti di integrazione e di inclusione sociale, con particolare riferimento alla condizione urbana ed al rapporto tra identità e memoria.
- Conoscere le principali fasi di sviluppo delle bambine e dei bambini e i meccanismi sociali del cambiamento.
Sul piano didattico le conoscenze e le capacità sono raggiunte attraverso: esercitazioni, seminari, attività in piccolo gruppo, relazioni di approfondimento.
Area storico-letteraria-filosofica
- Conoscenza e comprensione dei testi letterari nelle loro componenti storico-letterarie, contenutistiche, linguistiche e retoriche.
- Conoscenza e comprensione di alcuni aspetti fondamentali della ricerca scientifica e tecnologica.
- Conoscenza e comprensione delle linee fondamentali degli autori latini di commedie, tragedie, mimi e atellane.
- Conoscenza e comprensione degli sviluppi delle tematiche antiche, ambientate in teatro, all'interno della medesima produzione medievale, umanistica, moderna e contemporanea, in ambito nazionale e internazionale.
- Conoscenza e comprensione dei principali filosofi occidentali.
- Conoscenza e comprensione dei contenuti fondamentali della storia moderna, con un approfondimento di alcuni nodi tematici che hanno maggiori relazioni con la storia dei nostri anni e con le tematiche educative.
- Conoscenza e comprensione critica dei modelli culturali e antropologici su cui si fonda l'identità della civiltà latina e della relazione di continuità e/o alterità che è possibile istituire tra passato e presente.
- Conoscere la pluralità delle dimensioni che concorrono alla realizzazione di relazioni positive
Sul piano didattico le conoscenze e le capacità sono raggiunte attraverso: esercitazioni, seminari, attività in piccolo gruppo, relazioni di approfondimento.
Area linguistico-economica
- Conoscenza generale delle lingue straniere nelle loro manifestazioni quotidiane.
- Conoscenza e comprensione delle fondamentali regole grammaticali e sintattiche delle lingue straniere insegnate, al fine di promuovere la padronanza e l'autonomia linguistica in relazione alla lettura di un testo, alla lingua d'uso e ai linguaggi specialistici, senza trascurare l'attenzione alle culture e alle civiltà delle lingue insegnate.
- Conoscenza e comprensione dei temi legati alla crescita e allo sviluppo economico e del loro rapporto con i processi educativi e la formazione.
- Conoscenza e comprensione dei fattori che sono alla base dell'integrazione europea e della coesione socio-economica tra i paesi membri ponendo un particolare accento sul ruolo dell'educazione.
- Conoscenza e comprensione dei principali concetti riguardanti la politica economica e, particolarmente, di quelli attinenti alla crescita e allo sviluppo oltre che del ruolo svolto dai processi educativi e formativi ai fini della coesione socio-economica dei paesi europei.
Sul piano didattico le conoscenze e le capacità sono raggiunte attraverso: esercitazioni individuali e di gruppo.
Area pedagogica
- Capacità di analisi di fonti diversificate sulla storia materiale della scuola (strumentazione concreta come manualistica, quaderni, materie, strumenti didattici ad hoc, “black box”).
- Capacità di leggere, approfondire, comparare e commentare le opere dei pedagogisti con esplicitazione del contesto storico-culturale di riferimento.
- Capacità di rielaborazione critica e di decostruzione dei pregiudizi legati al genere.
- Capacità di argomentare temi ed argomenti riferendosi al contesto storico e culturale.
- Capacità di applicazione del lessico specifico storico-educativo e coerente argomentazione logica.
- Capacità di riconoscere le specifiche tematiche educative e pedagogiche all'interno della letteratura per l'infanzia, con particolare riferimento alla fiaba e al fantasy.
- Capacità di progettazione e gestione di attività educative di promozione della lettura rivolte all'infanzia.
- Capacità di applicazione dei new media nella progettazione didattica.
- Capacità di progettazione e di gestione di ambienti di apprendimento on-line.
- Capacità di utilizzo di software e-learning per la realizzazione di contenuti destinati alla didattica.
- Capacità di raccolta e interpretazione dei dati rilevanti relativi alle principali e differenziate problematiche formative legate al mondo del lavoro.
- Capacità di utilizzo delle principali metodologie di intervento pedagogico nei contesti professionali.
- Capacità di utilizzo di abilità riflessive per la costruzione di un progetto di sviluppo personale e professionale.
- Capacità di utilizzo di competenze didattiche relative ai nuovii ambienti di apprendimento digitali.
- Capacità di utilizzo delle principali metodologie per l'apprendimento in età adulta.
- Capacità di progettazione e gestione di percorsi interculturali volti alla valorizzazione della singolarità di ogni individuo.
- Capacità di analisi dei fabbisogni formativi di un territorio e identificazione delle possibili strategie d'intervento.
- Capacità di riconoscere e decostruire criticamente gli stereotipi e pregiudizi culturali.
- Capacità di riflettere in modo complesso e aperto alle differenze.
- Capacità di utilizzo del pensiero narrativo.
- Capacità di utilizzo di metodologie di lavoro di tipo cooperativo.
Area socio-psico-antropologica
- Capacità di applicazione dei quadri epistemologici e teorici della disciplina antropologica all'analisi dei contesti locali, nazionali ed internazionali specie per quanto riguarda il fenomeno migratorio, le dinamiche conflittuali derivanti dalla compresenza di habitus normativi plurali culturalmente determinati, la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale materiale ed immateriale.
- Capacità di riflettere in chiave critica sui processi di trasformazioni della società.
- Capacità di riflettere in chiave critica sui processi di trasformazioni della società, con particolare riferimento ai processi di partecipazione democratica ed al civic engagement.
- Capacità di connettere questioni anche apparentemente distanti per immaginare una coesistenza tra i bisogni, i desideri e i diritti espressi da individui e gruppi sociali.
- Capacità di formulare, autonomamente, adeguate ipotesi di ricerca e intervento, cogliendo la problematicità delle situazioni educative nei contesti lavorativi ed organizzativi e analizzandole dal punto di vista psicologico.
- Capacità di interpretazione dell'identità intrapsichica e interpersonale alla luce dei nuovi scenari sociali.
- Capacità di individuare le diverse fasi di sviluppo e la pluralità delle variabili che lo determinano.
Area storico-letteraria-filosofica
- Capacità di raccogliere e interpretare i dati relativi ai modelli culturali e antropologici prodotti dall'antica Roma in modo da elaborare una riflessione circa la necessità di applicare categorie di ragionamento e di interpretazione della realtà coerenti con quei modelli.
- Capacità di produrre un pensiero critico da utilizzare nella progettazione e nella relazione educativa.
- Capacità di analizzare criticamente la funzione educativa che il mito e la trasmissione orale hanno svolto nelle società antiche.
- Capacità di gestire programmi ed interventi didattici incentrati su alcune grandi questioni relative alla storia moderna, che hanno ripercussioni notevoli nel tempo presente (dalla tematica relativa ai diritti dell'uomo e del cittadino, alla tolleranza).
- Capacità di contestualizzare gli argomenti trattati, confrontando le differenti interpretazioni di alcuni temi fondamentali come, ad esempio, la Rivoluzione Scientifica, la scoperta della circolazione del sangue, la Rivoluzione Industriale, la rivoluzione darwiniana, la relatività di Einstein, ecc.
- Capacità di inquadrare e valutare figure di scienziati, opere e tematiche specifiche delle scienze e delle tecniche nel contesto storico, con particolare attenzione ai riferimenti cronologici più significativi.
- Capacità di esporre e argomentare con autonomia di giudizio e senso critico i collegamenti più significativi tra le tematiche trattate.
- Capacità di apprendimento con un approccio aperto alle interazioni interdisciplinari, soprattutto con le scienze dell'educazione e della formazione.
- Capacità di comunicare, mediante l'uso un linguaggio adeguato all'ambito storico-scientifico, con interlocutori esperti e non esperti.
- Capacità di leggere in modo competente testi letterari scelti.
- Capacità di analizzare i testi letterari secondo diverse impostazioni interpretative, alla luce della tradizione letteraria italiana e delle sue forme di trasmissione.
- Capacità di utilizzo pertinente delle competenze testuali e lessicali.
- Capacità di utilizzare gli strumenti critico-metodologici, storici e teorici necessari per un'approfondita riflessione filosofica sulla condotta umana e in particolare sulle sue dimensioni relazionali.
Area linguistico-economica
- Capacità di riflessione critica sui meccanismi di funzionamento della lingua.
- Sviluppo di strategie idonee per gestire le quattro abilità linguistiche di base riferite alle lingue straniere.
- Capacità di comprensione di testi tecnico-professionali.
- Capacità d'uso del linguaggio e vocabolario specifico.
- Capacità di strutturare schemi di analisi e di ragionamento capaci di far emergere le criticità dei sistemi e individuare le opportune soluzioni.
- Capacità di recuperare i dati statistici da alcune banche di primaria fonte.
- Capacità di osservare e descrivere i dati statistici.
Al termine del percorso di studio il laureato ha acquisito la capacità di raccogliere e interpretare dati rilevanti relativi alle molteplici e differenziate problematiche educative e formative. Ci si riferisce ai dati di carattere sociale, culturale, psicologico, pedagogico e antropologico utili allo sviluppo e all'esercizio della capacità di formulazione di propri giudizi autonomi, valutazioni e scelte educative e formative. In tal senso, il laureato è in grado di monitorare e analizzare criticamente gli interventi educativi e formativi del soggetto in tutte le età della vita, tenendo conto sia della pluralità delle dimensioni dell'individuo (corporeo-cinestetiche, affettivo-relazionali, cognitive e sociali), sia delle esigenze economiche, sociali, culturali del contesto. È capace, inoltre, di valutare l'efficacia delle scelte formative e didattiche compiute rispetto alle ipotesi di intervento formulate.
Modalità di apprendimento e strumenti di verifica attesi
Tali risultati saranno raggiunti grazie alla promozione di seminari di approfondimento e di discussione, attività di tirocinio sul campo nonché grazie al miglioramento e ampliamento dei servizi agli studenti finalizzati a promuovere forme di orientamento formativo, abilità di studio e metacompetenze (cognitive, emotive, organizzative e relazionali) utili al raggiungimento del successo formativo (laboratorio di bilancio delle competenze, laboratorio sul metodo di studio, sperimentazione sull'apprendimento per problemi ecc).
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove scritte e/o orali, articolate tra prove diagnostiche, formative o sommative, strettamente connesse ai programmi degli esami e delle altre attività formative.
Saranno proposte anche modalità di accertamento dell'apprendimento volte a stimolare un lavoro che implichi forme di rielaborazione personale di temi educativi e formativi, quali relazioni e/o progetti.
Il laureato è in grado di comunicare a interlocutori esperti e non esperti informazioni, dati, problemi e ipotesi di soluzione riguardanti le situazioni educative, i progetti di intervento e le strategie di valutazione. In tal senso il laureato è in grado di comunicare in forma efficace, chiara e motivata circa l'analisi delle situazioni educative e dei bisogni formativi, le ipotesi progettuali di intervento, gli esiti di processi di monitoraggio e i risultati delle valutazioni compiute.
Modalità di apprendimento e strumenti di verifica attesi
Tali risultati saranno raggiunti grazie alla promozione di attività di lavoro per piccoli gruppi di discussione, realizzate nelle strutture di Dipartimento (circolo dei tesisti, laboratorio di bilancio delle competenze, centro di accoglienza, centro di ascolto, ecc.). Saranno proposte modalità di accertamento volte a stimolare un lavoro che implichi forme di rielaborazione personale e di condivisione di gruppo su temi educativi e formativi, quali relazioni e/o progetti.
Al termine del percorso accademico il laureato sviluppa metacompetenze utili ad apprendere in modo autonomo, critico e riflessivo ed essere così in grado di acquisire sempre nuove e aggiornate conoscenze, competenze e abilità inerenti il campo degli studi relativi all'educazione e alla formazione. Coerentemente con gli obiettivi formativi specifici del corso, il laureato dunque avrà sviluppato un livello "base" di riflessività personale e professionale, nonché un metodo di studio utile ad una continua rielaborazione della propria esperienza professionale.
Modalità di apprendimento e strumenti di verifica attesi
Tali risultati saranno raggiunti, oltre che attraverso il confronto con i docenti durante le lezioni, anche e soprattutto grazie alla promozione di seminari di approfondimento e di discussione, condotti anche all'interno delle strutture laboratoriali del Dipartimento (circolo dei tesisti, laboratorio di bilancio delle competenze, laboratorio sul metodo di studio, sperimentazione sull'apprendimento per problemi ecc). La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove scritte e/o orali, articolate tra prove diagnostiche, formative o sommative, strettamente connesse ai programmi degli esami e delle altre attività formative. Saranno proposte anche modalità di accertamento dell'apprendimento volte a stimolare un lavoro che implichi forme di rielaborazione personale di temi educativi e formativi, quali relazioni e/o progetti.
Sbocchi professionali
Educatore professionale socio-pedagogico
a) servizi educativi per lo sviluppo della persona e della comunità territoriale;
b) servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni;
c) servizi extrascolastici per l'infanzia;
d) servizi educativi nelle istituzioni scolastiche; servizi extrascolastici per l'inclusione e la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica;
e) servizi per la genitorialità e la famiglia; servizi educativi per le pari opportunità;
servizi di consulenza tecnica d'ufficio in particolare nell'ambito familiare;
f) servizi educativi di promozione del benessere e della salute, con riguardo agli aspetti educativi; servizi per il recupero e l'integrazione;
g) servizi per anziani e servizi geriatrici;
h) servizi educativi, ludici, artistico-espressivi, sportivi, dell'animazione e del tempo libero dalla prima infanzia all'età adulta;
i) servizi per l'integrazione degli immigrati e dei rifugiati e per la formazione interculturale; servizi per lo sviluppo della cooperazione internazionale;
l) servizi educativi nel sistema penitenziario e di risocializzazione dei detenuti; servizi di assistenza ai minori coinvolti nel circuito giudiziario e penitenziario;
m) servizi di educazione ambientale; servizi per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali;
n) servizi educativi nel campo dell'informazione, della comunicazione, della multimedialità, della promozione culturale e della lettura.
Tirocini e stage
Gli studenti del CdS sono tenuti ad acquisire 10 CFU di attività di tirocinio (<a href="https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2024-06/regolamento-didattico-scienze-educazione-formazione-2024-25.pdf).">https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2024-06/regolamento-didattico-scienze-educazione-formazione-2024-25.pdf).</a> Il tirocinio pratico-applicativo consente allo studente e alla studentessa di verificare in un ambiente reale, e attraverso l’esperienza diretta di quanto appreso nel corso di studio, aprendo anche spazi potenziali di inserimento lavorativo. Il tirocinio ha una durata di 250 ore (pari a 10 CFU) che devono essere svolte in un arco temporale non superiore ai 12 mesi; durante tale periodo lo studente è coperto da assicurazione. Sedi del tirocinio possono essere la struttura Universitaria o altri enti pubblici o privati, nonché aziende pubbliche o private che operano nel settore della formazione e dell’educazione. I rapporti con le strutture extra-universitarie sono regolati da convenzioni, secondo quanto disposto dall’art. 27 del D.P.R.117.80, n. 382 e dalle norme vigenti in materia approvate da codesta Università. Lo studente può iniziare l’attività di tirocinio a condizione che abbia acquisito almeno 80 crediti su 180, inclusi quelli relativi a discipline attinenti al tirocinio. L’attività di Tirocinio è normata da apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Dipartimento (<a href="https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2025-09/regolamento-unico-tirocini-distum-2025.pdf).">https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2025-09/regolamento-unico-tirocini-distum-2025.pdf).</a>
Al fine di ottemperare a quanto indicato nell’allegato B del Decreto Ministeriale 378 del 9 maggio 2018 e tenuto conto dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo n. 65 del 2017 per gli studenti immatricolati a partire dall’a.a. 2019-2020 il tirocinio deve essere svolto:
1) per il 50% pari a 125 ore in servizi educativi della fascia 0-3 (nidi, micro-nidi, sezioni primavera);
2) per il 50% pari a 125 ore – in scuole dell’infanzia (3-6 anni), scuole di ogni ordine e grado in tutti gli altri servizi socio-educativi (che non comprendono quelli menzionati al punto 1).
Numerose sono le convenzioni attualmente attive, consultabili al seguente link: <a href="https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2026-02/convenzioni-tirocini-distum-aggiornato-febbraio-2026.pdf">https://www.studiumanistici.unifg.it/sites/st06/files/2026-02/convenzioni-tirocini-distum-aggiornato-febbraio-2026.pdf</a>
Nel corso dell ultimo anno è stata potenziata l azione informativa rispetto all avvio del tirocinio (<a href="https://www.studiumanistici.unifg.it/it/studiare/tirocini).">https://www.studiumanistici.unifg.it/it/studiare/tirocini).</a> Al fine di chiarire eventuali dubbi sulle procedure e sulla modulistica vengono programmati degli incontri aperti a tutti gli studenti e a tutte le studentesse. Attualmente, il calendario è il seguente:
- 19/02/2026 dalle 11.00 alle 12.00
- 21/05/2026 dalle 11.00 alle 12.00
- 28/07/2026 dalle 11.00 alle 12.00
- 19/11/2026 dalle 11.00 alle 12.00
Gli incontri si svolgono sempre in modalità blended, in presenza presso l’aula 2 del Dipartimento e online (link fornito in seguito su richiesta alle rappresentanti della comunità studentesca).
Anche la pagina web dedicata al tirocinio è stata resa maggiormente esplicativa di tutte le fasi e procedure da espletare per il corretto svolgimento dello stesso e la successiva richiesta di riconoscimento CFU.
Un ultimo aspetto da considerare riguarda alcuni dati tratti direttamente dai questionari somministrati agli studenti e alle studentesse al termine del periodo di tirocinio. Dagli esiti dei questionari di valutazione relativi alle attività di tirocinio per l’a.a. 2024/2025 (185 risposte) si evincono dati positivi. Emerge un elevato livello di soddisfazione (pari al 90%) rispetto all’esperienza di tirocinio svolta: alla domanda Nel complesso, giudichi positiva/soddisfacente questa esperienza di Tirocinio (la rifaresti)? in 169 hanno risposto “decisamente sì” (la restante parte “più sì che no”).Positivo anche il dato rispetto alla collaborazione con il/la tutor aziendale. Al quesito: Ritieni positiva l esperienza di tirocinio in ordine alla collaborazione con il tutor aziendale?, l’87% ha risposto “decisamente sì”. Infine, anche l’attività svolta dalla segreteria tirocini del dipartimento sotto il profilo della disponibilità/professionalità del personale tecnico-amministrativo è stata valutata positivamente: le risposte sono equamente distribuite tra “decisamente sì” e “più sì che no”.