• Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche e della Progettazione Educativa forma la figura del ricercatore/professionista in grado di operare nell'ambito educativo, formativo e pedagogico, nelle varie fasi della vita, in una prospettiva di crescita personale e sociale.
    Questa figura professionale può lavorare nei servizi e nei presidi socio-educativi e socio-assistenziali, nei confronti di persone di ogni età, prioritariamente nei seguenti ambiti: educativo e formativo, scolastico, socio-assistenziale (limitatamente agli aspetti socio-educativi), della genitorialità e della famiglia, culturale, giudiziario, ambientale, sportivo e motorio, dell'integrazione e della cooperazione internazionale.
     

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2021
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
2 anni
Classe:
LM-50

Development and management of education services

CFU:
120 CFU
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione
Tipo di accesso:
Libero
Codice identificativo:
1805
Il piano degli studi
Anno di corso: 1
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA
Anno di corso: 2
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA INSEGNAMENTI A SCELTA DELLO STUDENTE INSEGNAMENTI A SCELTA TRA GLI ALTRI INSEGNAMENTI DEL DIPARTIMENTO (fra 1 e 12 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA
Anno di corso: 2
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA INSEGNAMENTI A SCELTA DELLO STUDENTE INSEGNAMENTI A SCELTA DELLO STUDENTE TRA GLI ALTRI INSEGNAMENTI DEL DIPARTIMENTO (fra 1 e 12 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA
Anno di corso: 2
Obbligatori UN ESAME A SCELTA TRA UN ESAME A SCELTA TRA INSEGNAMENTI A SCELTA DELLO STUDENTE INSEGNAMENTI A SCELTA DELLO STUDENTE TRA GLI ALTRI INSEGNAMENTI DEL DIPARTIMENTO (fra 1 e 12 CFU)

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Pedagogista
Per il laureato nelle classi LM-85 ed LM-50, gli sbocchi occupazionali rientrano nelle aree di professionalità del 7^ livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, in quanto professionisti di livello apicale.
Nello specifico, il laureato in Scienze pedagogiche e progettazione educativa opera nei settori pubblico, privato, aziendale, privato sociale, nelle organizzazioni non governative, nell'ambito della cooperazione e dei servizi educativi locali, nazionali e internazionali, nonché come libero professionista.
Secondo quanto previsto al co. 594 della legge n. 205/2017, GU 302 del 29/12/2017, gli sbocchi occupazionali sono riferiti ai vari contesti educativi e formativi, sia nei comparti socio-educativo che in quello socio-assistenziale (limitatamente agli aspetti educativi), nei confronti di persone di ogni età, negli ambiti della genitorialità e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale; sportivo e motorio; dell'integrazione e della cooperazione internazionale. In particolare opera nell'ambito delle istituzioni scolastiche, dei Comuni (servizi sociali, Pubblica Amministrazione, servizi per il tempo libero, sport, cultura), delle Aziende Sanitarie (servizi di prevenzione e riabilitazione), dell'Università, dei servizi del Ministero della Giustizia, delle aziende pubbliche e private, delle imprese, degli enti del privato sociale, attraverso attività educative, formative, rieducative, orientative, ricreative, culturali, ludiche, in qualità di esperto e specialista nella progettazione, valutazione, organizzazione e nel coordinamento delle attività di formazione, educazione, socializzazione in cui siano richieste competenze specifiche di pedagogia e formazione.
In particolare tra i possibili sbocchi occupazionali il laureato potrà svolgere il ruolo di:
- Pedagogista
- Coordinatore e dirigente dei servizi educativi e formativi
- Progettista della formazione
- Specialista della gestione dei processi di formazione e aggiornamento
- Specialista nell'organizzazione formativa del lavoro e nei processi di formazione e aggiornamento sul lavoro
- Specialista nei processi di riconoscimento, valutazione e certificazione delle competenze;
- Specialista dei processi di alternanza scuola lavoro e nell'organizzazione formativa degli apprendistati, dei tirocini e degli stage
- Consigliere/a dell'orientamento e del placement;
- Direttore/trice didattico/a e coordinatore pedagogico di asili nido e di altri servizi per l'infanzia.
Il laureato della LM85 e il laureato della LM 50 (che abbiano acquisito nel loro piano di studi i crediti necessari previsti per l'accesso all'insegnamento) potranno svolgere funzioni di insegnamento nella classe A-18, una volta completato l'iter normativo previsto per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento secondario.

Coordinatore e dirigente dei servizi educativi e formativi e dei servizi per l’infanzia
Per il laureato nelle classi LM-85 ed LM-50, gli sbocchi occupazionali rientrano nelle aree di professionalità del 7^ livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, in quanto professionisti di livello apicale.
Nello specifico, il laureato in Scienze pedagogiche e progettazione educativa opera nei settori pubblico, privato, aziendale, privato sociale, nelle organizzazioni non governative, nell'ambito della cooperazione e dei servizi educativi locali, nazionali e internazionali, nonché come libero professionista.
Secondo quanto previsto al co. 594 della legge n. 205/2017, GU 302 del 29/12/2017, gli sbocchi occupazionali sono riferiti ai vari contesti educativi e formativi, sia nei comparti socio-educativo che in quello socio-assistenziale (limitatamente agli aspetti educativi), nei confronti di persone di ogni età, negli ambiti della genitorialità e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale;
sportivo e motorio; dell'integrazione e della cooperazione internazionale. In particolare opera nell'ambito delle istituzioni scolastiche, dei Comuni (servizi sociali, Pubblica Amministrazione, servizi per il tempo libero, sport, cultura), delle Aziende Sanitarie (servizi di prevenzione e riabilitazione), dell'Università, dei servizi del Ministero della Giustizia, delle aziende
pubbliche e private, delle imprese, degli enti del privato sociale, attraverso attività educative, formative, in qualità di esperto e specialista nell’organizzazione e nel coordinamento delle attività di formazione, educazione, socializzazione in cui siano richieste competenze specifiche di pedagogia e formazione.
Gli sbocchi occupazionali saranno principalmente quelli relativi allo svolgimento del ruolo di:
- Coordinatore e dirigente dei servizi educativi e formativi
- Specialista della gestione dei processi di formazione e aggiornamento
- Specialista nell'organizzazione formativa del lavoro e nei processi di formazione e aggiornamento sul lavoro;
- Direttore/trice didattico/a e coordinatore pedagogico di asili nido e di altri servizi per l'infanzia.
Il laureato della LM85 e il laureato della LM 50 (che abbiano acquisito nel loro piano di studi i crediti necessari previsti per l'accesso all'insegnamento) potranno svolgere funzioni di insegnamento nella classe A-18, una volta completato l'iter normativo previsto per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento secondario.

Progettista della formazione
Per il laureato nelle classi LM-85 ed LM-50, gli sbocchi occupazionali rientrano nelle aree di professionalità del 7^ livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, in quanto professionisti di livello apicale.
Nello specifico, il laureato in Scienze pedagogiche e progettazione educativa opera nei settori pubblico, privato, aziendale, privato sociale, nelle organizzazioni non governative, nell'ambito della cooperazione e dei servizi educativi locali, nazionali e internazionali, nonché come libero professionista.
Secondo quanto previsto al co. 594 della legge n. 205/2017, GU 302 del 29/12/2017, gli sbocchi occupazionali sono riferiti ai vari contesti educativi e formativi. In particolare opera nell'ambito delle istituzioni scolastiche, dei Comuni (servizi sociali, Pubblica Amministrazione, servizi per il tempo libero, sport, cultura), delle Aziende Sanitarie (servizi di prevenzione e riabilitazione), dell'Università, dei servizi del Ministero della Giustizia, delle aziende pubbliche e private, delle imprese, degli enti del privato sociale, attraverso attività educative, formative, orientative, in qualità di esperto e specialista nella progettazione e valutazione delle attività di formazione, educazione, socializzazione in cui siano richieste competenze specifiche di
pedagogia e formazione.
Gli sbocchi occupazionali saranno principalmente quelli relativi allo svolgimento del ruolo di:
- Specialista nella redazione, presso enti pubblici e privati, di piani e progetti di formazione anche sulla base dei bandi regionali, nazionali e internazionali relativi all'asse dell'istruzione, dell'educazione e della formazione;
- Specialista della gestione dei processi di formazione e aggiornamento rivolti ai professionisti della struttura (pubblica e privata) nella quale si trova a operare, in sinergia con gli altri professionisti ivi presenti e sulla base dei loro bisogni formativi;
- Specialista nei processi di riconoscimento, valutazione e validazione delle competenze in quelle strutture, pubbliche e private, che si occupano di orientamento e di accertamento/validazione di competenze
Il laureato della LM85 e il laureato della LM 50 (che abbiano acquisito nel loro piano di studi i crediti necessari previsti per l'accesso all'insegnamento) potranno svolgere funzioni di insegnamento nella classe A-18, una volta completato l'iter normativo previsto per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento secondario.
Caratteristiche prova finale.
La Laurea Magistrale in Scienze pedagogiche e della progettazione formativa si consegue con il superamento della prova finale (esame di laurea) che consiste nella discussione di una tesi di laurea, ad alto contenuto teoretico e/o sperimentale, realizzata dallo studente con la supervisione di un docente relatore. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve:
- aver superato gli esami di profitto acquisendo tutti i CFU previsti dal corso di studio;
- aver redatto in forma scritta l’elaborato che costituirà argomento della prova finale.
Il titolo viene rilasciato al termine di una discussione dell’elaborato davanti ad una Commissione appositamente nominata e costituita da docenti dell’Ateneo foggiano. Il voto finale è attribuito in centodecimi con eventuale lode e menzione. Le caratteristiche della prova finale sono disciplinate da un apposito Regolamento di Dipartimento.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale in Scienze pedagogiche e della progettazione educativa:
- i laureati in Scienze dell’educazione e della formazione (classe 18 del DM 509/1999 e classe L-19 del DM 270/2004) che siano in possesso di certificazione di livello almeno B2 relativa ad una lingua dell’Unione Europea (oltre l’Italiano) o, in alternativa, che abbiano sostenuto, durante la laurea triennale, almeno un esame di base ed uno avanzato di una lingua dell’Unione Europea (oltre l’Italiano). Per i laureati in Scienze dell’educazione e della formazione (classe 18 del DM 509/1999 e classe L-19 del DM 270/2004) che non siano in possesso di almeno uno dei due precedenti requisiti, le competenze linguistiche verranno accertate durante il colloquio d’accesso.
- i laureati di tutti i corsi di studio triennali e quadriennali, anche esteri se riconosciuti idonei, indipendentemente dalla classe di appartenenza, purché nel loro curriculum universitario (compresi Master, Scuole di Specializzazione, ecc.) abbiano acquisito, oltre alla conoscenza fluente di livello almeno B2 di una lingua europea (oltre l’italiano), almeno 48 CFU così distribuiti nei seguenti settori scientifico-disciplinari: 15 CFU in discipline pedagogiche e metodologico-didattiche (in almeno uno dei SSD M-PED/01, M-PED/02, M-PED/03, M-PED/04); 12 CFU in discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche (in almeno uno dei SSD M-FIL/03, M-FIL/06, M-PSI/01, M-PSI/04, SPS/01, SPS/07, SPS/08, M-DEA/01); 12 CFU in discipline storiche, geografiche, economiche e giuridiche (in almeno uno dei SSD M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, M-STO/05, M-STO/06, IUS/01, IUS/07, M-GGR/01, SECS-P/10) e 9 CFU relativi alla conoscenza di una lingua straniera e alle abilità informatiche. Il requisito relativo alle competenze nella lingua straniera sarà ritenuto soddisfatto se lo studente ha sostenuto, nel precedente ciclo di studio, almeno un esame di base ed uno avanzato di una lingua dell’Unione Europea o previa presentazione della certificazione di livello almeno B2; in caso contrario le competenze linguistiche verranno accertate durante il colloquio d’accesso.
Per l’accesso al corso di studio è in ogni caso richiesta una solida preparazione iniziale in ordine alle discipline caratterizzanti il percorso di studi magistrale, che sarà verificata ai sensi dell’articolo 6 comma 1 del D.M. 270/04.
Le conoscenze minime richieste nelle diverse discipline e le modalità di valutazione saranno indicate nel Regolamento della Laurea Magistrale.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
Il dottore magistrale in Scienze Pedagogiche e della progettazione educativa, attraverso la capacita di organizzare le fonti informative e interpretare i dati attinenti alle problematiche delle scienze pedagogiche, raggiunge autonomia di giudizio in ordine alle capacita di: elaborare approcci riflessivi e problematici nelle fasi di progettazione, coordinamento, gestione e valutazione dei servizi educativi e formativi; operare nella soluzione dei problemi complessi nei diversi contesti dell'educazione e della formazione, riconoscendo e valorizzando il contributo delle professionalita e dei soggetti coinvolti; assumere decisioni autonome ed eticamente corrette su questioni educative nella varieta dei contesti della formazione; sulle ricadute sociali degli interventi selezionati connessi alle suddette problematiche.
I risultati di apprendimento attesi in ordine all'autonomia di giudizio, vengono conseguiti attraverso la predisposizione, nel corso delle lezioni, sia di seminari di approfondimento e di esercitazioni sia di attivita di lavoro di gruppo, idonee a stimolare la discussione, la riflessione critica e la elaborazione di proprie riflessioni, anche in riferimento ai testi di studio e alla documentazione fornita dai docenti.
L'autonomia di giudizio viene verificata attraverso attivita di discussione, di riflessione critica e di elaborazione di proprie riflessioni, anche in riferimento ai testi e alla documentazione fornita dai docenti, sia nel corso delle lezioni che nella prova di verifica finale (orale e/o scritta).
Abilità comunicative.
Il laureato magistrale in Scienze Pedagogiche e della progettazione educativa deve possedere abilita comunicative atte a: assicurare la padronanza fluente di una lingua dell'Unione Europea, in forma scritta e orale, oltre all'italiano e dimostrare il possesso e la fruizione dei lessici disciplinari; favorire la comprensione dei contenuti culturali e applicativi che caratterizzano le pratiche nei contesti educativi e formativi; gestire e trasferire l'informazione attraverso la comunicazione facilitata delle informazioni nelle strutture di coordinamento e di supervisione ai diversi livelli dei servizi socio-educativi, adattando e differenziando i codici della comunicazione in funzione dei destinatari e delle diverse situazioni operative; comunicare in modo efficace nei diversi contesti nazionali e internazionali a fini divulgativi e di scambio di informazioni relative a ricerche scientifiche e pratiche educative; sviluppare abilita nell'uso delle tecnologie multimediali e dei sistemi di formazione a distanza per fini comunicativi nei diversi settori di competenza; promuovere capacita comunicative e di relazione nelle attivita di coordinamento, supervisione e gestione dei servizi socio-educativi e nella creazione di reti tra operatori dei servizi educativi e formativi.
I risultati di apprendimento attesi in ordine alle abilita comunicative vengono conseguiti attraverso la predisposizione, nel corso delle lezioni, di momenti di discussione condivisa tra pari e con il docente nonche attraverso l?utilizzo di supporti multimediali durante le esercitazioni e le attivita di lavoro di gruppo. La comunicazione orale verra poi integrata da attivita di comunicazione scritta attraverso la elaborazione di prodotti testuali e/o multimediali (tesine, project work, power point, video, ecc.), presentati in sessioni plenarie.
Le abilita comunicative vengono verificate attraverso incontri di discussione condivisa tra pari e con il docente nonche attraverso l'utilizzo di supporti multimediali durante le esercitazioni nonche nella prova scritta e/o nel colloquio orale previsti come prove di verifica finale.
Capacità di apprendimento.
Il laureato magistrale dovra sviluppare capacita di apprendimento finalizzate a: funzionalizzare la formazione acquisita alla progettazione dei successivi percorsi di formazione, dimostrando elevato grado di autonomia critica; operare analisi, sintesi e pensiero critico funzionali correlare la propria formazione con la professionalita da esercitare nei contesti socio-educativi e negli ambienti di lavoro, in relazione ai bisogni specifici del territorio; compiere un monitoraggio costante, in forma di autovalutazione, delle proprie conoscenze e competenze al fine di poter aggiornare/integrare/approfondire i saperi di riferimento.
I risultati di apprendimento attesi in ordine alla capacita di apprendimento vengono conseguiti attraverso la predisposizione - nel corso delle lezioni/esercitazioni - di attivita di approfondimento di studio autonomo e motivato, attraverso ricerche (bibliografiche, d?archivio ecc.) anche con il supporto dei media digitali, nonche attraverso la realizzazione di prodotti testuali e/o multimediali, presentati poi in sessioni plenarie di discussione con gli altri studenti del corso e con il docente.
La capacita di apprendimento viene verificata attraverso la produzione di relazioni scritte e orali nonche nella prova scritta e/o nel colloquio orale previsti come prove di verifica finale.
Conoscenza e comprensione.
Area storico-filosofica, storico-scientifica e storico-religiosa
Saper contestualizzare temi storico-scientifici, storico-tecnologici e storico-psicologici nel contesto socio-educativo di riferimento, anche in relazione a problematiche attuali ed interdisciplinari.
Conoscere i piu significativi passaggi politico istituzionali dell?Europa contemporanea e imparare a comprendere le motivazioni e le cause dei processi di trasformazione.
Conoscere il contesto religioso, politico e culturale in cui ebbe origine e si diffuse il cristianesimo e seguirne le linee di sviluppo sino alla fine del V secolo.

Area pedagogica
Conoscere i modelli principali e i paradigmi di ricerca del sapere pedagogico analizzandoli sul piano teoretico, per poi comprenderne le ricadute sul piano della prassi educativa e formativa, con specifico riferimento alla relazione educativa e alla dimensione della ?cura? e dei fattori che la determinano nei differenti contesti formativi (formali, informali e non formali).
Conoscere e comprendere in particolare le dinamiche relazionali interetniche e interculturali.
Conoscere i principali modelli di studio del pensiero e dei processi di apprendimento e comprenderne le ricadute pedagogiche sul piano dell?organizzazione dei processi e dei contesti formativi (scolastici ed universitari, extrascolastici, professionali).
Conoscere la storia dei processi educativi, con specifico riferimento alla storia delle istituzioni. Conoscere il metodo della ricerca storico-pedagogica e utilizzare le conoscenze acquisite nel settore della storia delle istituzioni educative per effettuare ricerche comparate in senso diacronico.
Conoscere gli scenari sociali, macro e micro, al fine di saper progettare sia sul piano didattico che sociale.
Conoscere e comprendere gli effetti della rivoluzione digitale e i nuovi ambienti di apprendimento, con specifico riferimento alla psicopedagogia dei media digitali e al loro possibile utilizzo nei differenti contesti educativi.

Area sociologica
Conoscere e utilizzare i contenuti della teoria sociale classica e contemporanea, in quanto ambito di problematizzazione delle trasformazioni e dei mutamenti della societa.
Padroneggiare il vocabolario specifico delle scienze sociali.
Approfondire le tematiche relative al processo comunicativo e le implicazioni socio-culturali dei processi comunicativi all?interno dei paesaggi urbani.
Conoscere il rapporto informazione/ comunicazione al fine di identificare l?impianto dialettico e metodologico che conferisce significato all?atto comunicativo, con specifico riferimento alla comunicazione politica.

Area psicologica
Fornire una visione d'insieme dei piu rilevanti problemi della ricerca nell?ambito della psicologia del benessere organizzativo.
Comprendere le dinamiche emotive relazionali che potrebbero inficiare il clima e il benessere lavorativo (stress da lavoro, burnout, mobbing ecc.)
Conoscere e comprendere i principali temi e problemi della psicologia dell'educazione, con specifico riferimento allo sviluppo delle competenze cognitive, emotivo-affettive, linguistiche e sociali.

Area economica e giuridica
Conoscere le principali teorie e politiche di sviluppo locale e le competenze relative alla gestione dei fondi comunitari.
Comprendere quali siano i fondamentali strumenti per pianificare, monitorare, confrontare i diversi processi di sviluppo e quali siano le piu importanti metodologie di progettazione, partnership-building e gestione nell?ambito di HORIZON 2020.
Acquisire conoscenze di natura giuridica, con riferimento ai concetti generali di diritto pubblico e ai lineamenti di storia costituzionale italiana.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Area storico-filosofica, storico-scientifica e storico-religiosa
Capacita di applicare conoscenza e comprensione, con alto grado di professionalita, al fine di programmare, gestire e valutare le risorse tecnologiche nei contesti formativi, nonche di utilizzare strumenti tecnologici nell?ambito dei sistemi formativi e dei servizi educativi e di cura della persona.
Capacita di applicare conoscenza e comprensione, con alto grado di professionalita, delle principali tradizioni di ricerca in ambito psicologico all?analisi di situazioni critiche e problematiche.
Capacita di utilizzo degli strumenti dell?analisi storica e delle fonti bibliografiche e documentarie.
Capacita di applicare le conoscenze acquisite nella valutazione critica dei paradigmi di ricerca
storica.
Capacita di applicare le conoscenze in ambito storico-religioso allo studio dell?identita storico-religiosa del territorio
Le conoscenze e la capacita saranno verificate attraverso attivita di lavoro di gruppo, di stesura di tesine nonche mediante prove scritte e orali.

Area pedagogica
Applicare i risultati della conoscenza teoretico-filosofica del sapere pedagogico alla realta educativa, con particolare riferimento ad alcune emergenze educative (differenze di genere, di etnia, di eta, di ceto sociale, ecc.).
Applicare le conoscenze acquisite durante le lezioni teoriche e le attivita laboratoriali e seminariali, nei differenti contesti in cui puo attivarsi la relazione educativa (scuola, mondo del lavoro e servizi rivolti alla persona) nonche le metodologie utili a sviluppare, in quegli stessi contesti, la relazione educativa stessa. Applicare conoscenze e competenze nei contesti multiculturali, per la promozione di relazioni improntate al dialogo interculturale.
Applicare le conoscenze relative alla storia dei processi educativi per sostenere argomentazioni e essere in grado di rielaborare il contenuto degli studi di settore, dei testi di studio e di fonti archivistiche.
Applicare conoscenza e comprensione per promuovere abilita relative alla implementazione delle conoscenze e delle capacita acquisite in contesti scolastici ed extrascolastici, sanitari ed organizzativi, di welfare pubblico e privato.
Applicare le conoscenze acquisite per sviluppare progetti di ricerca nell?ambito dell?organizzazione dei servizi educativi e formativi.
Conoscere e applicare i modelli e le tecnologie digitali in ambienti di apprendimento formali e informali
Le conoscenze e capacita sono conseguite e verificate attraverso attivita di lavoro di gruppo, di stesura di tesine, di ricerca individuale e di gruppo nonche nella prova scritta e/o nel colloquio orale previsti come prove di verifica finale.


Area sociologica
Utilizzare le conoscenze acquisite e applicarle all'analisi dei fenomeni sociali, con particolare riferimento ai momenti di intersezione tra differenze culturali e disuguaglianze materiali, osservati da prospettive di ricerca recenti e innovative, nel quadro sia europeo sia internazionale
Applicare le conoscenze acquisite all?ambito della comunicazione istituzionale e della narrativita politica, con specifico riferimento ai contesti urbani.

Conoscenze e capacita saranno verificate attraverso attivita di discussione di gruppo, di studi di caso, di prove di in itinere nonche mediante valutazioni scritte e orali.



Area psicologica
Applicare le conoscenze apprese per una positiva riprogettazione dell?ambiente lavorativo e per il superamento dei conflitti nonche per padroneggiare approcci e tecniche idonei alla promozione del benessere organizzativo.
Applicare le conoscenze apprese nell?ambito della psicologia dell?educazione all?interno dei contesti educativi e formativi.
Conoscenze e capacita saranno verificate attraverso attivita di lavoro di gruppo nonche mediante prove scritte e orali.

Area economica e giuridica
Capacita di concretizzare le conoscenze teoriche acquisite, attraverso l?applicazione di strumenti e metodologie di progettazione nell?ambito di attivita finalizzate ad elaborare project work, SWOT analisys e quadri logici per la gestione del ciclo di vita di un progetto comunitario. Per migliorare la capacita di utilizzare i diversi strumenti, e previsto l?utilizzo di piattaforme e siti dedicati alla progettazione dei fondi comunitari ed all?implementazione di metodologie di analisi dello sviluppo locale.
Capacita di applicare le conoscenze generali di diritto pubblico nei contesti professionali nei quali sono previste i profili professionali dei laureati del corso di studio.
Conoscenze e capacita saranno verificate attraverso attivita di lavoro di gruppo nonche mediante prove scritte e orali.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Pedagogista
Per il laureato nelle classi LM-85 ed LM-50, gli sbocchi occupazionali rientrano nelle aree di professionalita del 7^ livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, in quanto professionisti di livello apicale.
Nello specifico, il laureato in Scienze pedagogiche e progettazione educativa opera nei settori pubblico, privato, aziendale, privato sociale, nelle organizzazioni non governative, nell'ambito della cooperazione e dei servizi educativi locali, nazionali e internazionali, nonche come libero professionista.
Secondo quanto previsto al co. 594 della legge n. 205/2017, GU 302 del 29/12/2017, gli sbocchi occupazionali sono riferiti ai vari contesti educativi e formativi, sia nei comparti socio-educativo che in quello socio-assistenziale (limitatamente agli aspetti educativi), nei confronti di persone di ogni eta, negli ambiti della genitorialita e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale; sportivo e motorio; dell'integrazione e della cooperazione internazionale. In particolare opera nell'ambito delle istituzioni scolastiche, dei Comuni (servizi sociali, Pubblica Amministrazione, servizi per il tempo libero, sport, cultura), delle Aziende Sanitarie (servizi di prevenzione e riabilitazione), dell'Universita, dei servizi del Ministero della Giustizia, delle aziende pubbliche e private, delle imprese, degli enti del privato sociale, attraverso attivita educative, formative, rieducative, orientative, ricreative, culturali, ludiche, in qualita di esperto e specialista nella progettazione, valutazione, organizzazione e nel coordinamento delle attivita di formazione, educazione, socializzazione in cui siano richieste competenze specifiche di pedagogia e formazione.
In particolare tra i possibili sbocchi occupazionali il laureato potra svolgere il ruolo di:
- Pedagogista
- Coordinatore e dirigente dei servizi educativi e formativi
- Progettista della formazione
- Specialista della gestione dei processi di formazione e aggiornamento
- Specialista nell'organizzazione formativa del lavoro e nei processi di formazione e aggiornamento sul lavoro
- Specialista nei processi di riconoscimento, valutazione e certificazione delle competenze;
- Specialista dei processi di alternanza scuola lavoro e nell'organizzazione formativa degli apprendistati, dei tirocini e degli stage
- Consigliere/a dell'orientamento e del placement;
- Direttore/trice didattico/a e coordinatore pedagogico di asili nido e di altri servizi per l'infanzia.
Il laureato della LM85 e il laureato della LM 50 (che abbiano acquisito nel loro piano di studi i crediti necessari previsti per l'accesso all'insegnamento) potranno svolgere funzioni di insegnamento nella classe A-18, una volta completato l'iter normativo previsto per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento secondario.

Coordinatore e dirigente dei servizi educativi e formativi e dei servizi per l?infanzia
Per il laureato nelle classi LM-85 ed LM-50, gli sbocchi occupazionali rientrano nelle aree di professionalita del 7^ livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, in quanto professionisti di livello apicale.
Nello specifico, il laureato in Scienze pedagogiche e progettazione educativa opera nei settori pubblico, privato, aziendale, privato sociale, nelle organizzazioni non governative, nell'ambito della cooperazione e dei servizi educativi locali, nazionali e internazionali, nonche come libero professionista.
Secondo quanto previsto al co. 594 della legge n. 205/2017, GU 302 del 29/12/2017, gli sbocchi occupazionali sono riferiti ai vari contesti educativi e formativi, sia nei comparti socio-educativo che in quello socio-assistenziale (limitatamente agli aspetti educativi), nei confronti di persone di ogni eta, negli ambiti della genitorialita e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale;
sportivo e motorio; dell'integrazione e della cooperazione internazionale. In particolare opera nell'ambito delle istituzioni scolastiche, dei Comuni (servizi sociali, Pubblica Amministrazione, servizi per il tempo libero, sport, cultura), delle Aziende Sanitarie (servizi di prevenzione e riabilitazione), dell'Universita, dei servizi del Ministero della Giustizia, delle aziende
pubbliche e private, delle imprese, degli enti del privato sociale, attraverso attivita educative, formative, in qualita di esperto e specialista nell?organizzazione e nel coordinamento delle attivita di formazione, educazione, socializzazione in cui siano richieste competenze specifiche di pedagogia e formazione.
Gli sbocchi occupazionali saranno principalmente quelli relativi allo svolgimento del ruolo di:
- Coordinatore e dirigente dei servizi educativi e formativi
- Specialista della gestione dei processi di formazione e aggiornamento
- Specialista nell'organizzazione formativa del lavoro e nei processi di formazione e aggiornamento sul lavoro;
- Direttore/trice didattico/a e coordinatore pedagogico di asili nido e di altri servizi per l'infanzia.
Il laureato della LM85 e il laureato della LM 50 (che abbiano acquisito nel loro piano di studi i crediti necessari previsti per l'accesso all'insegnamento) potranno svolgere funzioni di insegnamento nella classe A-18, una volta completato l'iter normativo previsto per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento secondario.

Progettista della formazione
Per il laureato nelle classi LM-85 ed LM-50, gli sbocchi occupazionali rientrano nelle aree di professionalita del 7^ livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, in quanto professionisti di livello apicale.
Nello specifico, il laureato in Scienze pedagogiche e progettazione educativa opera nei settori pubblico, privato, aziendale, privato sociale, nelle organizzazioni non governative, nell'ambito della cooperazione e dei servizi educativi locali, nazionali e internazionali, nonche come libero professionista.
Secondo quanto previsto al co. 594 della legge n. 205/2017, GU 302 del 29/12/2017, gli sbocchi occupazionali sono riferiti ai vari contesti educativi e formativi. In particolare opera nell'ambito delle istituzioni scolastiche, dei Comuni (servizi sociali, Pubblica Amministrazione, servizi per il tempo libero, sport, cultura), delle Aziende Sanitarie (servizi di prevenzione e riabilitazione), dell'Universita, dei servizi del Ministero della Giustizia, delle aziende pubbliche e private, delle imprese, degli enti del privato sociale, attraverso attivita educative, formative, orientative, in qualita di esperto e specialista nella progettazione e valutazione delle attivita di formazione, educazione, socializzazione in cui siano richieste competenze specifiche di
pedagogia e formazione.
Gli sbocchi occupazionali saranno principalmente quelli relativi allo svolgimento del ruolo di:
- Specialista nella redazione, presso enti pubblici e privati, di piani e progetti di formazione anche sulla base dei bandi regionali, nazionali e internazionali relativi all'asse dell'istruzione, dell'educazione e della formazione;
- Specialista della gestione dei processi di formazione e aggiornamento rivolti ai professionisti della struttura (pubblica e privata) nella quale si trova a operare, in sinergia con gli altri professionisti ivi presenti e sulla base dei loro bisogni formativi;
- Specialista nei processi di riconoscimento, valutazione e validazione delle competenze in quelle strutture, pubbliche e private, che si occupano di orientamento e di accertamento/validazione di competenze
Il laureato della LM85 e il laureato della LM 50 (che abbiano acquisito nel loro piano di studi i crediti necessari previsti per l'accesso all'insegnamento) potranno svolgere funzioni di insegnamento nella classe A-18, una volta completato l'iter normativo previsto per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento secondario.
Competenze associate alla funzione.
Pedagogista
Il laureato dovra acquisire durante il corso di studi competenze utili a svolgere le funzioni sopraindicate. In particolare dovra acquisire:
- Competenze di analisi dei bisogni educativi e formativi individuali e di gruppo
- Competenze di monitoraggio dei processi educativi e formativi in riferimento ai differenti contesti di intervento;
- Competenze di progettazione di interventi idonei alla risoluzione delle problematiche educative, formative e sociali;
- Competenze metodologiche utili alla programmazione e gestione di interventi educativi e formativi
- Competenze di ricerca e conduzione di progetti di ricerca
- Competenze trasversali di comunicazione, negoziazione e mediazione con i destinatari del proprio intervento nonche con gli altri professionisti presenti nei differenti contesti professionali;
- Competenze trasversali di decision making e problem solving
- Competenze di coordinamento di ruoli, compiti e funzioni all'interno delle istituzioni educative e formative (formali, non formali e informali) e nei servizi alla persona
- Competenze di progettazione e intervento di formazione professionale e di educazione continua e ricorrente nel settore pubblico e aziendale.

Coordinatore e dirigente dei servizi educativi e formativi e dei servizi per l?infanzia
Il laureato dovra acquisire durante il corso di studi competenze utili a svolgere le funzioni sopraindicate. In particolare dovra acquisire:
- Competenze di monitoraggio dei processi educativi e formativi in riferimento ai differenti contesti di intervento;
- Competenze metodologiche utili alla programmazione e gestione di interventi educativi e formativi;
- Competenze trasversali di decision making e problem solving;
- Competenze trasversali di comunicazione, negoziazione e mediazione con i destinatari del proprio intervento nonche con gli altri professionisti presenti nei differenti contesti professionali;
- Competenze di coordinamento di ruoli, compiti e funzioni all'interno delle istituzioni educative e formative (formali, non formali e informali) e nei servizi alla persona.

Progettista della formazione
Il laureato dovra acquisire durante il corso di studi competenze utili a svolgere le funzioni sopraindicate. In particolare dovra acquisire:
- Competenze di progettazione e intervento di formazione professionale e di educazione continua e ricorrente nel settore pubblico e aziendale.
- Competenze di analisi dei bisogni educativi e formativi individuali e di gruppo
- Competenze di ricerca e conduzione di progetti di ricerca
- Competenze metodologiche utili alla programmazione di interventi educativi e formativi.
Funzione in contesto di lavoro.
Pedagogista
Le funzioni che il laureato andra a svolgere sono funzioni di progettazione, coordinamento, intervento e valutazione pedagogica, in vari contesti educativi e formativi, sia nei comparti socio-educativo che in quello socio-assistenziale (limitatamente agli aspetti educativi), nei confronti di persone di ogni eta, negli ambiti della genitorialita e della famiglia; culturale; giudiziario; ambientale; sportivo e motorio; dell'integrazione e della cooperazione internazionale (secondo quanto previsto al co. 594 della legge n. 205/2017, GU 302 del 29/12/2017).
Piu specificamente, il laureato in Scienze pedagogiche e della progettazione educativa dovra:
- svolgere funzioni di consulenza pedagogica e di sostegno formativo, supportando educatori, docenti, responsabili del personale, nello sviluppo delle rispettive competenze professionali;
- progettare e realizzare interventi di formazione continua, di orientamento e di accertamento/validazione di competenze;
- coadiuvare e supportare attivita di programmazione e gestione di interventi educativi nelle istituzioni scolastiche, extrascolastiche e nei diversi tipi di servizi alla persona;
- redigere e realizzare progetti di formazione, in collaborazione con i professionisti dell?educazione operanti nelle differenti strutture, pubbliche e private;
- svolgere funzioni di sostegno educativo per i soggetti in situazioni problematiche (svantaggio, marginalita, mediazione culturale,) nonche funzioni di promozione socio-culturale ed educativa per i soggetti di differente eta (dall'infanzia alla vecchiaia).

Coordinatore e dirigente dei servizi educativi e formativi e dei servizi per l?infanzia
Le funzioni che il laureato andra a svolgere sono funzioni di coordinamento, direzione e valutazione pedagogica, in vari contesti educativi e formativi, sia nei comparti socio-educativo che in quello socio-assistenziale (limitatamente agli aspetti educativi), nei confronti di persone di ogni eta (secondo quanto previsto al co. 594 della legge n. 205/2017, GU 302 del 29/12/2017).
Piu nello specifico, il laureato dovra:
- coordinare e gestire i servizi educativi dall'infanzia alla vecchiaia;
- coadiuvare e supportare gli altri professionisti impegnati nei servizi educativi e formativi, relativamente alle attivita di progettazione, realizzazione e verifica delle attivita educative e formative svolte
- coordinare e gestire i servizi per la prima eta, con specifico riferimento ai nidi e ai servizi per l'infanzia Montessori, se sara attivato il curriculum in ?Esperto e coordinatore dei servizi educativi Montessori 0-3 anni? (l'attivazione di tale curriculum e subordinata al raggiungimento di n. 30 iscritti al curriculum stesso e previa convenzione con l'Opera Nazionale Montessori).

Progettista della formazione
Le funzioni che il laureato andra a svolgere sono funzioni di progettazione, intervento e valutazione pedagogica delle attivita di formazione, in vari contesti educativi e formativi, nei confronti di persone di ogni eta, negli ambiti della scuola, della famiglia e del lavoro.
Piu nello specifico, il laureato dovra:
- redigere piani e progetti di formazione anche sulla base dei bandi regionali, nazionali e internazionali relativi all'asse dell'istruzione, dell'educazione e della formazione;
- progettare, elaborare e realizzare attivita di formazione rivolte ai professionisti della struttura (pubblica e privata) nella quale si trova a operare, in sinergia con gli altri professionisti ivi presenti e sulla base dei loro bisogni formativi;
- progettare e realizzare interventi di formazione continua, di orientamento e di accertamento/validazione di competenze.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il corso fornisce le conoscenze e competenze teoriche, metodologico-didattiche e gestionali necessarie per saper svolgere varie attivita pertinenti ai sistemi educativi e formativi.
In particolare, e un percorso universitario finalizzato a formare figure di livello apicale occupate nei servizi educativi e di cura delle persone nonche negli ambiti (formali, informali e non formali) dell'istruzione, dell'educazione e della formazione permanente e ricorrente, con funzioni di consulenza pedagogica e di progettazione, coordinamento, organizzazione e gestione dei servizi.
Il percorso di studi si articola in aree di apprendimento:
- storico-filosofica, storico-scientifica e storico-religiosa;
- pedagogica;
- sociologica;
- psicologica;
- economica e giuridica
correlate alle specifiche destinazioni professionali, principalmente riferite ai campi della consulenza pedagogica e della progettazione formativa nei servizi educativi e di cura riferiti a tutte le eta della vita.
I docenti di ogni area sono impegnati a costruire i rispettivi corsi di insegnamento attraverso una funzionale correlazione tra teoria e pratica, avvalendosi anche dell'esperienza del tirocinio e della redazione della prova finale. Il percorso formativo comprende altresi attivita di orientamento in ingresso, in itinere e in uscita, avvalendosi dei numerosi servizi di accompagnamento, di orientamento e di tutorato come il Laboratorio di bilancio delle competenze, l'europass corner, il Job Point ecc.
Le attivita formative consentono anche di completare ? unitamente agli insegnamenti previsti nel CdS in Scienze dell'educazione e della formazione, attivo presso lo stesso Ateneo ? l'acquisizione dei CFU necessari per l'accesso all'insegnamento nella classe A-18, una volta completato l'iter normativo previsto per l'accesso ai ruoli dell'insegnamento secondario.
Il corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche e della Progettazione Educativa comprende gli obiettivi qualificanti delle classi LM-50 e LM-85 e si propone di preparare una figura specialista in grado di:
- implementare teorie di carattere pedagogico, sociologico, psicologico, antropologico, etico ed economico nell'erogazione dei servizi socio educativi e formativi e nell'espletamento delle diverse funzioni del settore dell'educazione e della formazione;
- possedere conoscenze di natura storica, giuridica, finanziaria, con particolare riferimento alla normativa regionale, nazionale e comunitaria in materia di organizzazione ed erogazione dei servizi educativi, socio-riabilitativi e formativi. In questo ambito saranno oggetto di approfondimento le politiche comunitarie, la domanda di formazione in relazione ai bisogni territoriali, alle trasformazioni del sistema produttivo e allo sviluppo delle pari opportunita nell'accesso al mercato del lavoro, alla documentazione e informazione sulla presenza e qualita dei servizi alla persona;
- promuovere, organizzare, coordinare e valutare i servizi educativi e formativi nei vari contesti territoriali (locale, regionale, nazionale, europeo) riferiti alle diverse situazioni di vita e di lavoro dei soggetti in formazione e allo sviluppo di obiettivi ed interventi differenziati e personalizzati;
- progettare itinerari educativi in situazioni problematiche (disagio, marginalita, criminalita, devianza, disabilita, mediazione culturale, comunita di recupero, terza eta), di promozione socioculturale (volontariato, servizi socio educativi pubblici e privati, comunita socio assistenziali), di formazione professionale e di educazione continua e ricorrente nel settore pubblico e aziendale;
- realizzare una puntuale capacita di lettura dei bisogni educativi e formativi (individuali e collettivi), finalizzata alla progettazione di attivita di orientamento e di ricerca-intervento nel campo dell'educazione e della formazione, per tutte le eta della vita e in tutti gli ambiti nei quali e possibile realizzare un'azione educativa: dalle istituzioni scolastiche a quelle extrascolastiche ai contesti lavorativi ecc.;
- sviluppare itinerari di ricerca e sperimentazione nell'ambito delle scienze umane;
- applicare competenze linguistiche, comunicative e relazionali per favorire collegamenti e coordinamenti in rete tra le istituzioni e le strutture interessate nel sistema educativo e formativo.
Il percorso formativo prevede, al primo anno di corso, una prevalenza delle discipline caratterizzanti, in particolare delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche. Sono altresi previsti gli insegnamenti di ambito psicologico e sociologico nonche le discipline affini e integrative legate ad alcune specifiche vocazioni territoriali. Il secondo anno prevede un pacchetto di discipline storico-scientifiche e giuridiche e un consolidamento delle competenze sociologiche. Il percorso formativo si completa, al secondo anno, con il tirocinio formativo e si conclude con la prova finale, di 18 CFU.