• Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze giuridiche della sicurezza risponde all’esigenza di creare, in ambito civile e militare, pubblico e privato, professionalità con una spiccata consapevolezza e conoscenza degli aspetti giuridici, nonché economici, tecnici e sociali, che afferiscono alla sfera della sicurezza nell’attuale scenario nazionale e internazionale. L’impiego di nuove tecnologie ha comportato una notevole trasformazione delle tipologie di rischio presenti sui luoghi di lavoro e l’uso del web ha innalzato enormemente i fattori di rischio per la sicurezza delle persone e del territorio.
    Il Corso di Laurea s’incentra su questo ampio e complesso settore d’interesse, proponendosi anzitutto di sviluppare una conoscenza comune nel campo della privacy, della sicurezza informatica e dei loro riflessi in ambito giuridico, economico, istituzionale e sociale. Il Corso, inoltre, ha lo scopo di fornire una conoscenza specialistica in tre specifici campi di intervento di estrema attualità in cui è sempre più forte l’esigenza di garantire protezione (sicurezza dei dati aziendali, sicurezza sul lavoro e sicurezza del territorio e delle persone), che lo studente sceglierà in alternativa tra loro.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2021
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
2 anni
Classe:
LM/SC-GIUR

Scienze Giuridiche

CFU:
120 CFU
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Giurisprudenza
Tipo di accesso:
Libero
Codice identificativo:
1562
Il piano degli studi
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori A SCELTA DELLO STUDENTE
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori A SCELTA DELLO STUDENTE
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori A SCELTA DELLO STUDENTE

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Esperto giuridico in materia di sicurezza e protezione dei dati personali, aziendali, di lavoro
- Funzionario all'interno di Ministeri e, più in generale, all'interno della Pubblica Amministrazione con compiti di gestione della sicurezza dei dati (dipartimento legale, privacy, ICT, ecc.).
- Consulente giuridico all'interno della Security aziendale. Corporate Security Manager. Responsabile della Protezione dei Dati (più comunemente noto come RPD o DPO).
- Esperto giuridico sulla valutazione di impatto e gestione dei dati.
- Funzionario all'interno delle Authority, con compiti di regolazione nei settori della comunicazione e della privacy. Consulente giuridico nell'ambito dei rapporti fra Authorithy, imprese ed enti pubblici e privati.
- Esperto giuridico nel trattamento dei dati relativi agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali e ai dati sanitari dei lavoratori.
- Responsabile e addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione. Esperto giuridico di analisi e progettazione della sicurezza del lavoro e certificazione ambientale.
- Esperto giuridico in gestione delle risorse umane, con riferimento alle nuove tipologie contrattuali (lavoro a distanza, telelavoro, lavoro agile, lavoro su piattaforma e crowdworking) e ai connessi rischi emergenti.
- Funzionario nelle Agenzie di sicurezza governative.
- Il titolo conseguito consentirà, al pari di altre lauree, di concorrere all'avanzamento nei ruoli delle Forze di Polizia.
Caratteristiche prova finale.
La prova finale (esame di laurea magistrale), consiste nella discussione pubblica, di fronte ad una commissione di docenti, di un elaborato scritto, preparato dallo studente sulla base di una ricerca originale a carattere sperimentale svolta presso l'Università e presso i soggetti che lo hanno ospitato nel corso del tirocinio o nel corso della attività laboratoriali. La prova finale ha, infatti, il compito di completare il suo percorso formativo, anche di tipo pratico, consentendo di perfezionare le sue competenze in termini di conoscenze e di completare l'acquisizione delle capacità di applicare le conoscenze, già acquisite nell'ambito dei tirocini o nel corso delle attività laboratoriali. La prova finale consentirà, inoltre, lo sviluppo di capacità relazionali, abilità comunicative e autonomia di giudizio nell'ambito delle tematiche relative agli aspetti giuridici, economici e tecnici che afferiscono alla sfera della sicurezza.
Conoscenze richieste per l'accesso.
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Scienze giuridiche della Sicurezza è subordinata al possesso di una laurea (o di diploma universitario di durata triennale) o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero.
Ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D.M. 270/04, per l'accesso al corso di studio sono richiesti particolari requisiti curricolari, ivi incluso il possesso di una certificazione linguistica relativa alla conoscenza della Lingua Inglese di livello non inferiore a B2 (o superamento di esame di livello equivalente), nonché il possesso di un'adeguata preparazione personale.
Relativamente ai requisiti curricolari, questi si ritengono soddisfatti se si è in possesso di una laurea conseguita in Scienze giuridiche (classe L-14).
Nel caso in cui il diploma di laurea sia stato conseguito in altre classi, i requisiti curricolari verranno accertati, secondo modalità definite nel Regolamento Didattico di corso di studio e sulla base della documentazione prodotta dal candidato, da una commissione, opportunamente nominata dal Consiglio di Dipartimento, che individuerà percorsi all'interno della Laurea Magistrale dipendenti dai requisiti curriculari soddisfatti e/o dal risultato della verifica della personale preparazione. Tali percorsi condurranno al conseguimento della Laurea Magistrale con 120 CFU, senza attività formative aggiuntive.
Oltre al possesso dei requisiti curriculari è anche prevista la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione secondo modalità definite nel Regolamento Didattico di corso di studio.
In particolare una commissione sarà preposta all'accertamento della preparazione individuale di tutti i candidati, quale che sia il titolo di laurea già conseguito, mediante una prova di verifica della preparazione iniziale.
Le prove di verifica della preparazione iniziale verranno espletate almeno due volte l'anno.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
Il laureato deve:
- essere in grado di analizzare le questioni giuridiche, privatistiche e pubblicistiche, sapendone individuare ratio e precedenti normativi. Gli strumenti didattici saranno offerti con lezioni e seminari. Tale autonomia di giudizio sarà verificata attraverso prove finali d’esame;
- essere in grado di risolvere le questioni giuridiche relative alla normativa nazionale, europea e internazionale, nonché alle politiche e alle strategie, in materia di sicurezza, di sicurezza delle informazioni e di protezione dei dati personali e aziendali, di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, di tutela dell’incolumità delle persone e del territorio nazionale ed europeo. Gli strumenti didattici saranno offerti con lezioni di corso, seminari, lavori di gruppo, esercitazioni, laboratori;
- essere in grado di organizzare, implementare, gestire autonomamente e far gestire i processi di security sia nel settore pubblico che privato. Questa autonomia di giudizio sarà verificata attraverso esercitazioni, attività di laboratorio e prove intermedie;
- essere in grado di disegnare, implementare, gestire autonomamente e far gestire i processi deputati alla protezione della privacy sia nel settore pubblico che privato. Gli strumenti didattici saranno offerti con lezioni di corso, laboratori, esercitazioni. Questa autonomia di giudizio sarà verificata attraverso esercitazioni, attività di laboratorio e prove intermedie;
- essere in grado di elaborare, implementare e analizzare modelli di governance, nel rispetto delle discipline generali e settoriali in materia d’impresa, idonei a gestire i processi decisionali ed i flussi informativi, con il supporto delle nuove tecnologie e nella consapevolezza dei rischi che queste ultime comportano. Gli strumenti didattici saranno offerti mediante lezioni di corso, esercitazioni con presentazione di casi e testimonianze aziendali. La verifica avverrà mediante prove intermedie ed esercizi di simulazione;
- essere in grado di gestire correttamente - nelle diverse realtà professionali, pubbliche e private - le attività di sicurezza e di prevenzione dei rischi lavorativi, tenendo conto del contesto giuridico, economico e tecnico-organizzativo in continua evoluzione. Gli strumenti didattici saranno offerti con lezioni di corso, seminari, laboratori, stage;
- essere in grado - nei diversi contesti lavorativi pubblici e privati - di gestire autonomamente e far gestire i processi di risk management, nonché di interpretare i profondi cambiamenti in atto nel mondo del lavoro e, in particolare, l’impatto delle innovazioni sulla tutela della salute e della sicurezza rispetto a nuove modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, quali lavoro a distanza, telelavoro, lavoro agile, lavoro su piattaforma e crowdworking. Gli strumenti didattici saranno offerti con lavori di gruppo e laboratori;
- essere in grado di individuare, autonomamente o in team, le minacce provenienti dal contesto criminale nazionale e internazionale, fisico e cibernetico, attraverso l’analisi delle informazioni reperite in fase preventiva, e di elaborare soluzioni strategiche per annientare la minaccia e prevenire la commissione di reati. Gli strumenti didattici saranno offerti con seminari, lavori di gruppo e laboratori;
- essere in grado di elaborare e gestire soluzioni per la prevenzione e la repressione delle minacce alla sicurezza dei dati in ambito aziendale, interagendo in modo efficace con le Authority di settore. Gli strumenti didattici offerti saranno lezioni di corso e attività seminariali, con particolare riferimento all'esame di provvedimenti delle Authority e di casi giurisprudenziali.

Questa autonomia di giudizio verrà conseguita attraverso la partecipazione a lezioni frontali seminari, lavori di gruppo e laboratori e sarà verificata con prove intermedie e finali.
Abilità comunicative.
I laureati devono:
- acquisire un corretto linguaggio giuridico e una terminologia specialistica – avanzata anche in lingua inglese - tale da sviluppare le abilità comunicative, anche attraverso la discussione in aula di casi concreti e la partecipazione attiva a esercitazioni individuali e di gruppo;
- saper comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti nazionali e stranieri nello specifico ambito giuridico, in modo esaustivo e convincente;
- avere la capacità di ascoltare e dialogare, negoziare, stabilire relazioni fiduciarie, comunicare, lavorare in squadra. Nello specifico, avere la capacità di disegnare, implementare, gestire autonomamente e far gestire i processi deputati alla security e alla protezione dei dati personali, nonché al risk management, sia nel settore pubblico che privato e alla minaccia alle persone e al territorio.

L'impostazione didattica prevede attività progettuali dove gli studenti possano affinare le loro abilità di comunicazione simulando la creazione e gestione delle problematiche legali inerenti ai processi di security e protezione dei dati personali e aziendali, nonché di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, e sicurezza delle persone e del territorio, sia singolarmente, che soprattutto in team.
L'acquisizione delle abilità comunicative è verificata tramite la partecipazione attiva dello studente in aula o in videoconferenza al momento dell'esposizione dei risultati del lavoro individuale o di gruppo su argomenti o casi proposti dal docente.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avviene, inoltre, in sede di svolgimento della prova finale.
Capacità di apprendimento.
Il laureato sarà posto nelle condizioni di intraprendere, con facilità e profitto, successivi percorsi di studio e di specializzazione, come di impegnarsi in attività di aggiornamento della propria formazione professionale, al fine di trovarsi sempre adeguatamente preparati all'inserimento in un mondo del lavoro in continua evoluzione.
La prova di ammissione fornisce una prima valutazione della capacità di apprendimento.
L'opportuno peso dato allo studio individuale e le diverse modalità di verifica delle conoscenze impartite nel percorso formativo permettono allo studente di affinare nel tempo i propri strumenti cognitivi.
La redazione dell'elaborato finale, dove si richiede che lo studente comprenda nozioni nuove in autonomia, rappresenta lo strumento principale per la verifica dell'acquisizione delle capacità di apprendimento.
Conoscenza e comprensione.
PRIVATISTICA-PUBBLICISTICA-METODOLOGICA
Il laureato deve approfondire la conoscenza delle fonti normative nazionali, europee ed internazionali dell’ordinamento giuridico in tema di sicurezza e privacy (IUS/01; IUS/02), degli strumenti e delle istituzioni di regolazione generale e settoriale, anche in riferimento al ruolo delle Authority (IUS/10), delle dinamiche sociali e delle forme di devianza favorite dalle nuove tecnologie (SPS/12), delle tecnologie di tutela dei sistemi informatici (INF/01).Può inoltre, nell'ambito delle attività affini e integrative, aver acquisito consapevolezza delle problematiche sociali e giuridiche connesse alla prevenzione e gestione dei conflitti derivanti dal pluralismo religioso (IUS/11), A tal fine, nello svolgimento delle attività didattiche, si privilegiano modalità che favoriscano la più diffusa e attiva partecipazione degli studenti, quali seminari, esercitazioni laboratoriali, tirocini ed attività extracurriculari.

INTERNAZIONALISTICA
Il laureato deve possedere una adeguata conoscenza dei meccanismi di protezione della circolazione transfrontaliera di dati, anche in considerazione della massiva acquisizione delle informazioni in una dimensione globale, e delle relative attività di prevenzione e repressione di violazioni del diritto all'intangibilità della sfera privata dell’individuo (IUS/13).
A tal fine, nello svolgimento delle attività didattiche, si privilegiano modalità che favoriscano la più diffusa e attiva partecipazione degli studenti, quali seminari, esercitazioni laboratoriali, tirocini ed attività extracurriculari.

PENALISTICA
Il laureato deve approfondire le competenze e le conoscenze del diritto penale sostanziale in materia di prevenzione e repressione dei reati informatici (IUS/17) e del diritto processuale penale, con particolare attenzione ai profili processuali del cyber crime e alla gestione dei rischi per sicurezza individuale e collettiva anche in condizioni di particolare criticità e vulnerabilità dei sistemi di protezione nazionali (IUS/16).
A tal fine, nello svolgimento delle attività didattiche, si privilegiano modalità che favoriscano la più diffusa e attiva partecipazione degli studenti, quali gruppi di ricerca, simulazioni in aula ed esercitazioni pratiche.

DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE
Il laureato deve aver acquisito una conoscenza approfondita dei modelli di governance delle imprese e dei riflessi in ordine alla articolazione delle responsabilità, con riferimento sia alla disciplina comune che alle regolamentazioni settoriali dirette ad assicurare l’adeguatezza dei modelli organizzativi, maturando specifiche conoscenze e competenze in ordine alle interrelazioni con la forma giuridica prescelta per l’esercizio dell’impresa e con la strutturazione in aggregazioni e gruppi di imprese, anche in ordine ai modelli differenziati di direzione e coordinamento caratteristici di questi ultimi (IUS/04). Lo studente deve inoltre aver acquisito conoscenze e competenze di carattere specialistico in materia di tutela della riservatezza delle informazioni e dati aziendali, con specifico riferimento al c.d. segreto d’impresa (IUS/04). Nell’ambito delle attività affini e integrative, può inoltre approfondire le problematiche inerenti alla tensione fra obblighi di disclosure e tutela della riservatezza aziendale, con specifico riferimento alla disciplina dei mercati finanziari (IUS/05). Deve aver acquisito, infine, adeguate conoscenze in materia di economia delle imprese (SECS-P/07) e di interferenze reciproche fra contesto giuridico, dinamiche imprenditoriali e relazioni di mercato nella prospettiva dei processi di innovazione (SECS-P/06).
A tal fine, nello svolgimento delle attività didattiche sarà assicurata la conoscenza sul piano teorico-pratico, attraverso seminari ed esercitazioni con presentazione di casi e testimonianze aziendali, analisi di provvedimenti e pronunce giurisprudenziali ed esercizi di simulazione.

LAVORISTICA E MEDICO-LEGALE
Il laureato deve aver acquisito una solida preparazione culturale metodologica per una attenta analisi dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori connessi ai mutamenti dei modelli organizzativi d’impresa e alla nascita di nuovi lavori e nuove professioni, oltre a maturare le conoscenze utili a capire e gestire la complessa rete di relazioni tra normativa in materia di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela dei dati personali dei lavoratori (IUS/07). Può inoltre, nell’ambito delle attività affini e integrative, aver acquisito, sotto il profilo igienico-sanitario e di difesa della salute, adeguate conoscenze circa l’individuazione, l’accertamento e il controllo dei fattori di nocività e di pericolosità negli ambienti di vita e del lavoro, nonché le misure idonee all’eliminazione dei fattori di rischio e al risanamento dei predetti ambienti (MED/42).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
PRIVATISTICA-PUBBLICISTICA-METODOLOGICA
Il laureato deve avere consapevolezza delle problematiche attuali in materia di protezione dei dati personali e di profilazione dell’utenza, sapersi orientare tra le fonti normative, nazionali e sovranazionali, in tema di riservatezza, privacy e sicurezza, cogliendone la portata nel contesto europeo ed internazionale; deve altresì comprendere le problematiche relative al contesto sociale.
Il conseguimento delle conoscenze e della capacità di comprensione è verificato, durante lo svolgimento delle attività didattiche, con prove finali d'esame, in forma orale o scritta.

INTERNAZIONALISTICA
Il laureato deve conoscere approfonditamente l’insieme delle tecnologie e metodologie preposte all'analisi dei dati massivi, ed acquisire la capacità di estrapolare, analizzare e correlare la mole di dati eterogeni, strutturati e non, al fine di evidenziare le connessioni tra fattori criminogeni diversi e prevedere quelli futuri.
Il conseguimento delle conoscenze e della capacità di comprensione è verificato, durante lo svolgimento delle attività didattiche, con prove finali d'esame, in forma orale o scritta.

PENALISTICA
Il laureato deve possedere le basi concettuali e metodologiche necessarie a comprendere le categorie dei reati informatici e cibernetici oggetto di indagini ad alto contenuto tecnologico, anche attraverso la conoscenza delle tecniche e delle procedure di analisi, valutazione e gestione dei rischi per la sicurezza delle persone e del territorio, sviluppando la capacità di impiegare un linguaggio tecnico corretto sia sul versante sostanziale che processuale.
Il conseguimento delle conoscenze e della capacità di comprensione è verificato, durante lo svolgimento di tutte le attività didattiche, le esercitazioni e le simulazioni, con prove intermedie, in forma orale e scritta, nonché con la prova finale d’esame.

DIRITTO ED ECONOMIA DELLE IMPRESE
Il laureato deve essere in grado di elaborare, implementare ed analizzare, nella prospettiva dell’innovazione continua, modelli e soluzioni organizzative idonei a disciplinare i processi decisionali, anche sotto il profilo dell’adeguatezza ai fini della prevenzione di illeciti, con particolare riferimento alla gestione dei flussi informativi, alla tutela della segretezza delle informazioni aziendali e del c.d. segreto commerciale, nel rispetto degli obblighi di trasparenza. Deve inoltre saper individuare ed applicare le misure opportune a fronte di violazioni dei diritti di esclusiva sui segreti aziendali.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà verificata attraverso le prove intermedie e la partecipazione attiva degli studenti alle attività teorico-pratiche (relazioni scritte e orali, forum di discussione, ecc.).

LAVORISTICA E MEDICO-LEGALE
Il laureato deve aver acquisito la capacità di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione delle nuove tipologie contrattuali e i rischi ad essi connessi. Deve essere in grado di interpretare la normativa sulla gestione del rapporto di lavoro e sugli aspetti previdenziali, nonché di identificare gli adempimenti e le misure attuabili in un determinato contesto organizzativo (privato e pubblico). Deve essere in grado di consultare banche dati sia sulla giurisprudenza, sia sulla contrattazione collettiva, di livello nazionale e decentrato, nonché di utilizzare mezzi informativi e programmi dedicati alla gestione del personale e aver acquisito una preparazione teorico-pratica approfondita nel settore della consulenza del lavoro e della gestione del personale, anche sotto il profilo previdenziale e della responsabilità penale. Deve essere, altresì, in grado di conoscere i determinanti di salute, i principali fattori di rischio, l’interazione tra l’uomo ed il suo ambiente fisico-sociale e i principali sistemi di sorveglianza sanitaria.
La conoscenza e capacità di comprensione è sviluppata essenzialmente attraverso gli strumenti didattici tradizionali quali le lezioni frontali, un cospicuo numero di laboratori didattici e lo studio personale su testi, pubblicazioni scientifiche ed attività seminariale, oltre ad attività di laboratorio assistito, attività di tirocinio o stage. La verifica del raggiungimento degli obiettivi è ottenuta con le prove d'esame sempre con una parte orale e, ove ritenuto opportuno, anche con prove scritte.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Esperto giuridico in materia di sicurezza e protezione dei dati personali, aziendali, di lavoro
- Funzionario all'interno di Ministeri e, più in generale, all'interno della Pubblica Amministrazione con compiti di gestione della sicurezza dei dati (dipartimento legale, privacy, ICT, ecc.).
- Consulente giuridico all'interno della Security aziendale. Corporate Security Manager. Responsabile della Protezione dei Dati (più comunemente noto come RPD o DPO).
- Esperto giuridico sulla valutazione di impatto e gestione dei dati.
- Funzionario all'interno delle Authority, con compiti di regolazione nei settori della comunicazione e della privacy. Consulente giuridico nell'ambito dei rapporti fra Authorithy, imprese ed enti pubblici e privati.
- Esperto giuridico nel trattamento dei dati relativi agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali e ai dati sanitari dei lavoratori.
- Responsabile e addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione. Esperto giuridico di analisi e progettazione della sicurezza del lavoro e certificazione ambientale.
- Esperto giuridico in gestione delle risorse umane, con riferimento alle nuove tipologie contrattuali (lavoro a distanza, telelavoro, lavoro agile, lavoro su piattaforma e crowdworking) e ai connessi rischi emergenti.
- Funzionario nelle Agenzie di sicurezza governative.
- Il titolo conseguito consentirà, al pari di altre lauree, di concorrere all'avanzamento nei ruoli delle Forze di Polizia.
Competenze associate alla funzione.
Esperto giuridico in materia di sicurezza e protezione dei dati personali, aziendali, di lavoro
Il laureato acquisirà approfondite e specialistiche conoscenze della normativa nazionale ed europea, nonché delle politiche, delle strategie e delle best practices, nonché competenze e abilità, in materia di sicurezza delle informazioni e di protezione dei dati personali e aziendali, di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, di tutela dell'incolumità delle persone e dello Stato.
Funzione in contesto di lavoro.
Esperto giuridico in materia di sicurezza e protezione dei dati personali, aziendali, di lavoro
Con le conoscenze e competenze acquisite, l'esperto giuridico sarà capace di svolgere, nei contesti lavorativi pubblici e privati, compiti relativi alla sicurezza dei dati, personali e aziendali, alla sicurezza sul lavoro e alla sicurezza del territorio e delle persone, anche con funzioni di coordinamento, organizzative, gestionali e di controllo. In particolare, impiegherà la propria specifica competenza (d'impronta giuridica) per individuare e gestire situazioni di minaccia e coordinare risposte operative complesse in materia di:
- sicurezza delle informazioni e protezione dei dati personali (area legale, area ICT, come Security manager e Responsabile Protezione Dati) e tutela delle persone e dello Stato (nelle Forze di polizia e nelle Agenzie di sicurezza governative) nell'ambito della Pubblica Amministrazione;
- sicurezza delle informazioni e adeguatezza del regime di protezione dei dati personali all'interno della Security aziendale, come Corporate Security Manager e Responsabile della Protezione dei Dati nel settore privato;
- sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro come responsabili in tali materie (datore di lavoro, dirigente, preposto, Responsabile e addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione, medico competente) ed esperto nella gestione dei dati relativi agli infortuni sul lavoro, alle malattie professionali e ai dati sanitari nel settore privato e pubblico;
- analisi e gestione dei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori conseguenti ai mutamenti dei modelli organizzativi d'impresa e alla nascita di nuovi lavori e nuove professioni.
- sicurezza e protezione delle persone e del territorio nell'ambito della Pubblica Amministrazione.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il Corso di studio in Scienze giuridiche della sicurezza si pone gli obiettivi di:
- trasferire allo studente un’approfondita conoscenza delle materie caratterizzanti l’area giuridica, in tutt'uno con le conoscenze e le competenze in discipline comparatistiche, economico-gestionali, informatiche e socio-istituzionali, per la comprensione delle interazioni tra progresso tecnologico (come opportunità e come minaccia) e la tutela dei diritti della persona, dei beni e del territorio, a livello interno ed internazionale;
- garantire l’acquisizione degli strumenti per la conoscenza e la comprensione delle problematiche giuridiche legate alla sicurezza delle informazioni e alla protezione dei dati (personali, aziendali e dei lavoratori), alla sicurezza sul lavoro, alla sicurezza delle persone e dello Stato, nel rispetto delle norme dell’ordinamento nazionale, con riferimento anche alla dimensione comparatistica ed internazionale;
- fornire agli studenti la capacità di applicare le conoscenze acquisite per individuare le minacce alla sicurezza (declinata nelle sue tre forme: informazioni, lavoro e Stato) ed elaborare (e far elaborare) i processi risolutori, nel settore pubblico e privato;
- assicurare le capacità di apprendimento necessarie ad entrare nel mondo del lavoro ed intraprendere studi successivi di alta formazione nel settore.
Più nel dettaglio, gli obiettivi formativi specifici vengono perseguiti attraverso un percorso comune, destinato a fornire conoscenze e competenze in ambito giuridico, economico-gestionale, socio-istituzionale e informatico, legate prevalentemente ai temi della sicurezza dei dati, ed un successivo approfondimento, che lo studente sceglierà coerentemente con le sue attitudini e le sue preferenze scientifico-culturali, di conoscenze e competenze specifiche, utili allo svolgimento delle funzioni professionali alternativamente nel contesto della sicurezza sul lavoro o della sicurezza dei dati aziendali o della sicurezza del territorio e delle persone.

Vista la tipologia di potenziali studenti cui si rivolge (già laureati di primo livello), il CdS intende fornire e trasferire (assicurandone il conseguimento anche attraverso l’offerta di ulteriori conoscenze, di carattere pratico, erogate con esercitazioni e laboratori):
a) preparazione giuridica di livello avanzato che tenga conto dei settori fondamentali dell’ordinamento italiano, coinvolti dalle tematiche legate alla sicurezza, nel quadro dei processi di trasformazione indotti dal progresso tecnologico;
b) conoscenza approfondita della normativa speciale nazionale, europea e internazionale, nonché delle politiche e delle strategie e best practices, in materia di sicurezza, di sicurezza delle informazioni e protezione dei dati, personali e aziendali;
c) conoscenza adeguata dei modelli organizzativi e gestionali e dei processi innovativi di imprese e pubbliche amministrazioni, sotto il profilo giuridico ed economico-aziendalistico, nell'ottica della prevenzione e gestione dei rischi per la sicurezza;
d) conoscenza adeguata delle relazioni fra istituzioni, processi di innovazione tecnologica e a contesto sociale, con attenzione anche ai profili sociologici dei comportamenti devianti;
e) conoscenza adeguata in tema di gestione dei dati sensibili del lavoratore;
f) conoscenza adeguata degli aspetti informatici nonché delle condotte penali a questi collegate;
g) competenze relative all'analisi delle minacce e all'elaborazione delle strategie di contrasto, nonché alle modalità di coordinamento e controllo delle stesse;
h) conoscenza specialistica degli aspetti giuridico-istituzionali e medici connessi alla programmazione e alla gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro; conoscenza adeguata dell’evoluzione dei modelli di organizzazione del lavoro e della conseguente emersione di nuovi rischi per i lavoratori;
i) conoscenza specialistica degli aspetti giuridico-istituzionali delle politiche relative alla prevenzione e repressione dei reati contro le persone e il territorio, con un approfondimento comparatistico delle dinamiche legate al c.d. fondamentalismo religioso;
j) conoscenza specialistica delle problematiche giuridiche relative alla tutela, allo sfruttamento e alla circolazione dei dati in possesso delle pubbliche amministrazioni e delle imprese, anche in relazione alle competenze e ai poteri delle authority;
k) adeguata padronanza linguistica del lessico tecnico in uso a livello internazionale.