Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2023
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
Classe:
LM-69 Scienze e tecnologie agrarie
CFU:
120
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Blended
Codice identificativo:
1232
Coordinatore del corso:
MARIANGELA CAROPRESE

Il piano degli studi

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STATUTARIO

Anno di corso: 1
Obbligatori ESAME A SCELTA DI GESTIONE DELLA QUALITA' ESAME A SCELTA DI IMPIANTI ESAME A SCELTA DI AGRONOMIA ESAME A SCELTA DI ECONOMIA ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 6 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 6 CFU)
Facoltà 000257 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
e Tipologia del CDS L2 Corso di Laurea
e Normativa DM270 D.M. 270/2004
Anno di corso: 2
Obbligatori

Programma, testi e obiettivi

Requisiti di ammissione Requisiti di ammissione

Ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D.M. 270/04, l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie è subordinata al possesso di requisiti curriculari e al superamento di una verifica dell'adeguatezza della preparazione personale.
I requisiti curriculari sono soddisfatti dal possesso di una laurea conseguita nella classe L-25 Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali (o pre-esistente classe 20 Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali). Per questi laureati, i requisiti di un'adeguata preparazione personale si ritengono pienamente soddisfatti quando il voto di laurea risulta pari o superiore a 100/110, non essendo necessaria ulteriore verifica delle competenze disciplinari. Per i laureati con votazione inferiore a 100/110 l'adeguatezza della preparazione personale sarà valutata attraverso un'apposita prova di verifica.
Per i laureati in classi diverse da L-25 (o preesistente L-20), il soddisfacimento dei requisiti curriculari è dato dal possesso di almeno 30 CFU certificati nei Settori Scientifico-Disciplinari di cui all'Allegato 1 del Regolamento del Corso di Studio. L'adeguatezza della preparazione personale sarà valutata attraverso un'apposita prova di verifica.
La prova di verifica dell'adeguatezza della preparazione personale terrà conto sia delle conoscenze acquisite sia della capacità di utilizzarle correttamente e si svolgerà attraverso un colloquio atto a valutare anche la capacità di prospettare la risoluzione di problemi tecnici.
Per frequentare proficuamente il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie sono richieste:
conoscenze di base in ordine alle discipline matematiche, fisiche e chimiche;
conoscenze fondamentali riguardo la biologia ed il miglioramento genetico in campo agrario;
conoscenze dei risvolti applicativi in merito alla fertilità del suolo ed alla nutrizione delle piante;
conoscenze dei principi inerenti la gestione agronomica aziendale e delle tecniche di produzione vegetale e zootecnica;
competenze nell'applicazione di opportune strategie di difesa degli agro-ecosistemi da insetti e patogeni batterici e fungini;
competenze inerenti l'economia dell'azienda agricola e le più rilevanti misure di politica nel settore produttivo primario;
competenze nell'ambito dell'ingegneria e della meccanica agraria con riferimento alle diverse applicazioni aziendali o sul territorio rurale.
Per la preparazione al test di valutazione si potranno eventualmente utilizzare i corsi in modalità frontale e/o e-learning messi a disposizione dal Dipartimento e/o dall'Ateneo.
È inoltre necessario che il laureato in ingresso possegga adeguate competenze nell'uso della lingua inglese, almeno pari al livello B1 del CEF, da verificare attraverso una prova di lettura, traduzione e comprensione di un testo scientifico attinente le scienze e tecnologie agrarie. La prova viene svolta contestualmente al colloquio anzidetto.

Il CDS in breve Il CDS in breve


Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, appartiene alla classe LM 69 - “Scienze e Tecnologie Agrarie”. Il Corso è stato attivato presso la Facoltà di Agraria di Foggia nell'AA 2008-09, ha sostituito il Corso di Laurea Specialistica in “Scienze e Tecnologie Agrarie”, appartenente alla classe 77/S - “Scienze e Tecnologie Agrarie” e viene erogato in Modalità Mista (D. M. n. 47 del 30 Gennaio 2013 e successive modificazioni), prevedendo l’affiancamento della didattica a distanza, erogata attraverso la rete internet (piattaforma e-learning di Ateneo) alla didattica in presenza (lezioni frontali in aula).
Il Corso si articola in due anni, per un minimo di 120 crediti formativi universitari (CFU), ed ha l'obiettivo di formare laureati di elevata qualificazione nell'ambito del settore delle scienze e tecnologie agrarie, che posseggano un complesso integrato di conoscenze, competenze ed abilità, tali da garantire padronanza ed autonomia nello svolgimento della professione di agronomo in tutte le sue possibili e plurime articolazioni.
Il percorso formativo è finalizzato al conseguimento di capacità inerenti la progettazione e la gestione di sistemi produttivi agrari, declinati nei loro risvolti produttivi, aziendali, socio-economici ed ambientali, in stretto rapporto al contesto territoriale, adottando rigorose metodologie di lavoro e strumenti tecnologici adeguati ed innovativi. Particolare attenzione è rivolta a fornire strumenti culturali che rendono il laureato in grado di promuovere e garantire la compatibilità ambientale delle scelte imprenditoriali di settore e di proporre azioni volte alla valorizzazione ed alla tutela del territorio e delle sue filiere agroalimentari. Il percorso formativo si articola in attività didattiche finalizzate alla progressiva acquisizione di competenze specifiche nelle aree d’apprendimento curriculare, e di competenze trasversali volte a sviluppare autonomia di giudizio, capacità d’apprendimento, abilità comunicative e capacità di lavorare in team, di saper risolvere problemi e prendere decisioni. Le aree d’apprendimento sono rivolte alle produzioni agrarie, comprendenti discipline relative oltre che alle discipline della produzione primaria, anche alla genetica agraria, alla gestione economica e tecnica aziendale e territoriale, relative alle discipline economico-gestionali, all’ingegneria agraria, alla chimica e microbiologia agraria e alla difesa vegetale ed animale. Nell’ambito delle diverse aree e dei relativi insegnamenti, alcuni crediti formativi sono svolti in lingua inglese. Per gli studenti in ingresso il Corso di Studio suggerisce ed eroga attività formative facoltative di preparazione al percorso di studio.
Nel primo anno di corso viene dedicato più ampio spazio formativo alle discipline della produzione vegetale ed animale, si introduce lo studio delle discipline della difesa e di quelle dell’ingegneria agraria, e viene approfondito lo studio lingua inglese. Il primo anno di corso comprende attività formative a libera scelta dello studente. Nell’ambito delle libere attività, allo studente sono offerti anche insegnamenti in lingua inglese.
Il secondo anno è caratterizzato dalla formazione nelle discipline della chimica, microbiologia e genetica agraria, vede il completamento della formazione nelle aree dell’ingegneria agraria e della difesa, comprende altre attività formative di approfondimento, svolte anche in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, nonché le attività per la prova finale a carattere sperimentale. L’elaborato finale può anche essere presentato in lingua inglese. Al fine di incentivare l’acquisizione di competenze tecniche e lo sviluppo di abilità progettuali, e di orientare le future scelte professionali il corso di studio prevede lo svolgimento di un’attività di tirocinio formativo e di orientamento propedeutica all’acquisizione del titolo di studio.

Obiettivi formativi Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di formare figure professionali in possesso di una preparazione, di livello avanzato, convenientemente calibrata per l'esercizio di un'attività specialistica di elevata qualificazione nell'ambito del settore delle scienze e tecnologie agrarie e che, al termine degli studi, possa garantire il conseguimento di un complesso integrato di conoscenze, competenze ed abilità nel settore, nonché fornire padronanza ed autonomia nello svolgimento della professione di agronomo in tutte le sue possibili e plurime articolazioni.
Il percorso formativo proposto allo studente è finalizzato al conseguimento di capacità inerenti alla progettazione e la gestione di sistemi produttivi agrari, in stretto rapporto al contesto territoriale, nei suoi risvolti produttivi, aziendali, socio-economici ed ambientali, adottando rigorose metodologie di lavoro e strumenti tecnologici adeguati ed innovativi.
Attenzione è rivolta a fornire strumenti culturali che rendono in grado il laureato di promuovere la compatibilità ambientale delle scelte imprenditoriali di settore e di proporre azioni volte alla valorizzazione del territorio e delle sue filiere agroalimentari.
Per gli studenti in ingresso il Corso di Studio suggerisce ed eroga attività formative facoltative di preparazione al percorso di studio.
Il percorso formativo si articola in attività didattiche finalizzate alla progressiva acquisizione di competenze e specifiche nelle aree d'apprendimento, nonché competenze trasversali volte a sviluppare l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative e la capacità d'apprendimento.
Le aree d'apprendimento sono rivolte alle produzioni agrarie, alle discipline economico-gestionali, all'ingegneria agraria, alla chimica e microbiologia agraria, alla genetica agraria, alla difesa delle piante e degli animali. Nell'ambito delle diverse aree e dei relativi insegnamenti, alcuni crediti formativi sono svolti in lingua inglese.
Nel primo anno di corso viene dedicato più ampio spazio formativo alle discipline della produzione vegetale ed animale, si introduce lo studio delle discipline della difesa e di quelle dell'ingegneria agraria, viene dedicato uno spazio anche all'approfondimento della comunicazione nella lingua inglese. Il primo anno di corso comprende attività formative a libera scelta dello studente. Nell'ambito delle libere attività, allo studente sono offerti anche insegnamenti in lingua inglese.
Il secondo anno è caratterizzato dalla formazione nelle discipline della chimica, microbiologia e genetica agraria, vede il completamento della formazione nelle aree dell'ingegneria agraria e della difesa, comprende altre attività formative di approfondimento, svolte anche in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, nonché le attività per la prova finale a carattere sperimentale. É inoltre previsto lo svolgimento di un'attività di tirocinio curriculare. L'elaborato finale può anche essere presentato in lingua inglese.

Risultati e competenze attese Risultati e competenze attese Autonomia di giudizio.

Il laureato magistrale:
- ha acquisito autonoma capacità di giudizio nella valutazione dei fenomeni e dei processi relativi all'utilizzazione agraria dei suoli, alla difesa delle piante coltivate, al miglioramento genetico delle specie vegetali, al miglioramento del benessere animale, alle operazioni di raccolta, post-raccolta e conservazione dei prodotti agricoli, alla gestione microbiologica delle biomasse, secondo un approccio di “filiera” che sappia opportunamente integrare il complesso delle fasi produttive, applicando criteri che ben si raccordino alle peculiarità del territorio, ai requisiti di qualità e sostenibilità della produzione, alle esigenze di efficienza nell'impiego dei fattori produttivi;
- ha acquisito autonomia di giudizio in merito agli strumenti estimativi di supporto alle decisioni pubbliche, alla corretta valutazione di alternative progettuali, all'applicazione di strumenti per il rilievo cartografico, l’individuazione di vincoli paesaggistici, la trasformazione e gestione del territorio;
- è in grado di collocare ogni informazione di carattere tecnico entro un contesto più ampio, globale ed organizzato, articolando connessioni ed esprimendo valutazioni e giudizi complessivi entro un quadro d’insieme che racchiuda gli aspetti problematici fondamentali dell’esercizio dell’attività agricola.
L'autonomia di giudizio viene stimolata attraverso l’ausilio di esercitazioni, seminari organizzati e preparazione di elaborati durante l’intera durata del corso di studio ed in occasione delle attività volte alla preparazione della prova finale.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione delle attività sopra descritte, inclusa la verifica delle attività di tirocinio curriculare e la prova finale.

Abilità comunicative.

Il laureato magistrale:
- è in grado di gestire e trasferire informazione ed elaborare conoscenza;
- ha sviluppato capacità comunicative e relazionali atte a rapportarsi ed integrarsi in ambito lavorativo;
- è capace di lavorare in autonomia, come in gruppi multidisciplinari e di adattarsi a nuove situazioni;
- sa comunicare sia concetti generali che contenuti tecnici specifici, oltre che in italiano, anche in un’altra lingua dell’Unione Europea, con particolare riferimento alla lingua inglese in quanto prioritariamente utilizzata nelle discipline a carattere scientifico.

Le abilità comunicative scritte ed orali sono particolarmente potenziate durante seminari, esercitazioni ed altre attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi, sia in lavori di gruppo che individuali.
La verifica del conseguimento delle abilità comunicative avviene tramite la valutazione delle attività sopra descritte, nonché con la valutazione della attività inerenti la verifica delle attività di tirocinio curriculare e la redazione e discussione di una tesi di laurea sperimentale.

Capacità di apprendimento.

Il laureato magistrale:
- opera professionalmente con ampia autonomia, assumendo la responsabilità dell’esecuzione di progetti, anche complessi, da solo o in coordinamento con altri soggetti;
- ha sviluppato, su solide basi conoscitive, indiscutibili capacità di auto-apprendimento che permettono di incrementare ulteriormente il bagaglio culturale;
- è in grado di elaborare soluzioni tecnologiche innovative ed affinare le proprie capacità d’intervento tecnico;
- è in grado di autovalutare la propria preparazione, in modo da investire in attività di aggiornamento professionale per il miglioramento delle proprie competenze ed impegnarsi in autonomia per la propria formazione.
Le capacità di apprendimento sono stimolate durante tutto il corso di studio attraverso le attività di studio individuale, la preparazione e la discussione di progetti individuali e le attività finalizzate alla prova finale.
La capacità di apprendimento viene verificata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative e durante lo svolgimento delle attività connesse alla verifica delle attività di tirocinio curriculare ed alla preparazione della tesi di laurea.

Sbocchi professionali Sbocchi professionali

Dottore Agronomo
Il laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie avrà sbocchi lavorativi principalmente in:
- imprese che operano nel settore della produzione e conservazione degli alimenti;
- studi professionali, società di consulenza, laboratori operanti nella progettazione e gestione di sistemi produttivi agrari;
- enti di servizio pubblico o privato per lo sviluppo rurale e la tutela e dell'ambiente e del territorio;
- centri di divulgazione e sperimentazione tecnico-scientifica, pubblici e privati;
- organizzazioni dei produttori (es. O.P.) e loro associazioni (es. AOP).
- enti pubblici (Università, Centri di ricerca, Ministeri, Assessorati regionali, Associazioni professionali di categoria, Servizi Tecnici delle Amministrazioni Locali e Territoriali, ecc.).
- organismi e istituzioni nazionali e internazionali impegnate nel campo tecnico economico a fini di studio, sviluppo, armonizzazione e miglioramento dell'attività produttiva e commerciale nel settore agricolo e agroindustriale (FAO, ecc.);
- organismi preposti al controllo e alla certificazione dei processi produttivi, alla qualità e alla valorizzazione dei prodotti e della filiera produttiva.
L'esercizio della libera professione di Agronomo richiede l'iscrizione all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali a seguito del superamento degli esami di Stato. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione. L'accesso al pubblico impiego avviene tramite procedura concorsuale. L'accesso ad organismi anche internazionali può essere regolato da specifiche procedure.

Tirocini e stage Tirocini e stage


L'Università degli Studi di Foggia promuove tirocini formativi e di orientamento rivolti ai propri neolaureati, che abbiano conseguito il titolo da non più di 12 mesi, con la finalità di orientarli verso le future scelte professionali mediante la diretta conoscenza del mondo del lavoro.
Il servizio Placement e Tirocini extracurriculari con l’Unità Placement offre servizi d'informazione ed orientamento al lavoro ed un Ufficio tirocini extracurricolari assicura gli adempimenti amministrativi necessari all'attivazione dei tirocini medesimi.
Per facilitare l'incontro fra laureati ed aziende, l'Università garantisce inoltre la pubblicazione nel sito web di Ateneo delle offerte di tirocini da parte di strutture ospitanti, enti ed aziende pubbliche e private. Lo svolgimento del tirocinio è subordinato all'erogazione di una congrua indennità sulla base della normativa vigente. Le indennità saranno corrisposte ai tirocinanti direttamente da parte dei soggetti ospitanti o disciplinate secondo quanto previsto dai singoli progetti finalizzati. I tirocini di formazione e orientamento sono attivati all'interno di specifiche Convenzioni stipulate tra l'Università e le strutture ospitanti.
La Convenzione di tirocinio contiene, oltre ai riferimenti normativi, gli obblighi in capo all'Università in qualità di soggetto promotore, gli obblighi in capo alla struttura ospitante ed al tirocinante. Per ciascun tirocinante viene predisposto un progetto formativo e di orientamento, concertato tra la struttura ospitante ed un tutore didattico organizzativo, individuato fra i docenti o ricercatori dell'Ateneo. I tirocinanti sono assicurati contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL e stipula apposita polizza assicurativa di responsabilità civile per la durata del tirocinio. Le coperture assicurative riguardano anche le attività eventualmente svolte al di fuori della sede dell'Ente/Azienda purché indicate nel progetto di formazione orientamento. Il soggetto ospitante assicura la designazione di un tutor che favorisca l'inserimento del tirocinante in azienda, la conoscenza dell'organizzazione aziendale e delle fasi di lavoro. Al tirocinante che abbia effettuato il 70% del periodo previsto del tirocinio viene rilasciata una messa in trasparenza delle competenze o un attestato di tirocinio a seconda delle normative regionali di riferimento.