• Il Corso di Laurea Magistrale in Innovazione Digitale e Comunicazione è un percorso formativo interateneo che coinvolge l’Università di Foggia e l’IUL, Università Telematica degli Studi, per formare figure professionali specializzate nella creazione e diffusione di prodotti comunicativi multimediali, nonché di produrre analisi attingendo informazioni da database pubblici e privati. La combinazione dei diversi SSD punta ad accreditare la comunicazione digitale come fattore strategico per interpretare il concetto di modernità, inteso come interazione dinamica tra innovazioni tecnologiche e processi di connessione e d'interazione sociale.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2022
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
2 anni
Classe:
LM-91

Methods and techniques for the information society

CFU:
120
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Economia, Management e Territorio
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Prevalentemente a distanza
Codice identificativo:
1104
Il piano degli studi
Anno di corso: 1
Obbligatori UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA
Anno di corso: 2
Obbligatori UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 6 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 6 CFU)

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Esperto in innovazione digitale e comunicazione
Sbocchi occupazionali con funzioni di elevata responsabilità in ambito imprenditoriale, pubblico e privato, con particolare riferimento a realtà innovative che adottano le nuove tecnologie e infrastrutture digitali.
In particolare, le competenze acquisite creeranno opportunità professionali in: istituti di ricerca e di analisi di mercato pubblici o privati; organizzazioni, pubbliche o private, orientate all’innovazione e alla promozione di servizi e prodotti per il consumatore, alla progettazione di nuovi servizi in ambito pubblico, o alla definizione di nuove strategie comunicative; aziende, anche di medio-piccole dimensioni, che ritengono strategico un utilizzo efficace delle informazioni disponibili nella pianificazione delle strategie di mercato, nell'innovazione di processo e prodotto e nella gestione dell’azienda.
Grandi e medie aziende, pubblica amministrazione, enti di ricerca, società di consulenza, libero professionista.

Digital Strategist
Sbocchi occupazionali con funzioni di elevata responsabilità in ambito imprenditoriale, pubblico e privato, con particolare riferimento a realtà innovative che adottano le nuove tecnologie e infrastrutture digitali. Il riferimento è, in particolare, a grandi, medie e piccole realtà imprenditoriale, pubblica amministrazione, istituzioni, società di consulenza, libero professionista.

Datajournalist
Grandi, medie e piccole realtà imprenditoriale, con particolare riferimento all'editoria e ai nuovi media operanti negli ambiti della comunicazione pubblicitaria, dell'organizzazione di eventi, della promozione di attrattori turistici e culturali, della divulgazione di carattere scientifico; pubblica amministrazione (uffici stampa e gestione di data base).
Caratteristiche prova finale.
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato predisposto dallo studente coadiuvato da uno dei docenti del corso di studio e da un correlatore. Il lavoro di tesi deve essere sviluppato con ampia autonomia dallo studente e con l'apporto di significativi contributi originali che possono essere di carattere teorico, metodologico o progettuale. La discussione avviene in seduta pubblica dinanzi ad apposita Commissione di Laurea, nominata con disposto del Direttore del Dipartimento di Management, Economia e Territorio (DEMET). L'obiettivo consiste nel verificare la qualità, l’originalità e l’innovatività del lavoro in relazione al contesto scientifico ed applicativo di riferimento. Inoltre, la fase di elaborazione e poi di discussione dell’elaborato consentono di verificare il grado di autonomia di giudizio del candidato, le sue abilità comunicative rispetto a contenuti scientifici complessi.
Conoscenze richieste per l'accesso.
L’accesso al Corso di Laurea Magistrale è subordinato al possesso di una Laurea (o di diploma universitario di durata triennale) o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
In particolare, per le lauree italiane (ex DM 270/2004): l’accesso è consentito a chi è in possesso di un titolo di studio della classe L16 (Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione), L18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale), L33 (Scienze economiche), L20 (Scienze della Comunicazione), L19 (Scienze dell’educazione e della formazione).

Sono ammissibili inoltre studenti in possesso di laurea di altre classi a condizione che soddisfino i requisiti curriculari indicati nel Regolamento didattico del corso di studi.
Ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.M. 279/04, per l’accesso al CdS sono richiesti particolari requisiti curriculari nonché il possesso di un’adeguata preparazione personale.
In particolare, lo studente dovrà dimostrare, con opportuna certificazione, di aver acquisito nel proprio curriculum universitario (compresi Master, Scuole di Specializzazione, ecc.) almeno 24 Cfu nei seguenti ambiti disciplinari:

Ambito informatico:
INF/01 INFORMATICA
ING-INF/01 ELETTRONICA
ING-INF/02 CAMPI ELETTROMAGNETICI
ING-INF/03 TELECOMUNICAZIONI
ING-INF/04 AUTOMATICA
ING-INF/05 SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
ING-INF/06 BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
ING-INF/07 MISURE ELETTRICHE E ELETTRONICHE

Ambito delle scienze umane e sociali:
SPS/07 - Sociologia generale
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro
M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA
M-STO/05 STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE
M-FIL/02 LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

Ambito giuridico
IUS/01 DIRITTO PRIVATO
IUS/02 DIRITTO PRIVATO COMPARATO
IUS/04 DIRITTO COMMERCIALE
IUS/05 DIRITTO DELL'ECONOMIA
IUS/07 DIRITTO DEL LAVORO
IUS/08 DIRITTO COSTITUZIONALE
IUS/09 ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
IUS/10 DIRITTO AMMINISTRATIVO
IUS/13 DIRITTO INTERNAZIONALE
IUS/14 DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
IUS/20 FILOSOFIA DEL DIRITTO
IUS/21 DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Ambito aziendale-organizzativo:
SECS-P/01 ECONOMIA POLITICA
SECS P/02 POLITICA ECONOMICA
SECS-P/04 STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO
SECS-P/05 ECONOMETRIA
SECS-P/06 ECONOMIA APPLICATA
SECS-P/07 ECONOMIA AZIENDALE
SECS-P/08 ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
SECS-P/10 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
SECS-P/12 STORIA ECONOMICA
SECS-S/01 STATISTICA
SECS-S/02 STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
SECS-S/03 STATISTICA ECONOMICA
SECS-S/05 STATISTICA SOCIALE

Costituisce requisito d'accesso anche un'adeguata conoscenza della lingua inglese almeno ad un livello B2.

Il riscontro di eventuali carenze formative rispetto ai requisiti curricolari dovranno essere colmate prima dell’iscrizione al corso di studio.
I laureati in possesso dei requisiti richiesti dovranno sostenere un colloquio obbligatorio di verifica della preparazione personale, che mira a valutare competenze inziali del candidato, in lingua italiana o in lingua inglese.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
Il laureato magistrale in Innovazione Digitale e Comunicazione è in grado di integrare conoscenze multidisciplinari acquisite con l’analisi e la rilevazione di problematiche inerenti organizzazioni complesse, Inoltre è in grado di valutare in maniera critica diversi contesti nei quali si trova ad operare (aziendali, organizzativi, ecc.) e a scegliere ed implementare in autonomia adeguate soluzioni rispetto ad eventuali problematiche emerse, fondate su solide analisi quantitative e avanzate competenze in ambito tecnologico, economico-manageriale, giuridico e sociale. Pertanto, è in grado di formulare proprie valutazioni e giudizi rispetto alle dinamiche di contesto sulla base della interpretazione delle informazioni disponibili nell'ambito dei settori nei quali agisce. L'autonomia di giudizio e l’atteggiamento critico rispetto all’emergere di problemi specifici sono favoriti dalle attività laboratoriali, dalle esercitazioni e dalle attività professionalizzanti, svolte anche in team-work. Il raggiungimento di tale autonomia è, di fatto, verificata durante tutto il percorso formativo attraverso le prove d’esame relative ai singoli insegnamenti, i risultati raggiunti dalle attività laboratoriali tese a risolvere problemi specifici in vari ambiti applicativi in ragione della corretta applicazione di metodi e di strategie di intervento.
Infine, l’autonomia di giudizio raggiunta trova piena esplicazione nella redazione della prova finale, ulteriore momento di verifica dell’acquisita padronanza di un proprio sistema di valutazione e della capacità di riflessione e di elaborazione all'interno di specifici domini applicativi.
Abilità comunicative.
Il laureato magistrale in Innovazione Digitale e Comunicazione è in grado di comunicare con chiarezza ed immediatezza contenuti, metodi e schemi adottati per l’analisi dei dati e la gestione delle informazioni, con riferimento alle problematiche emergenti nelle organizzazioni in cui è impiegato, utilizzando appropriatamente terminologia tecnica e adeguando le modalità di espressione ai destinatari della comunicazione; ciò in ragione di una acquisita consapevolezza circa la necessaria coerenza tra destinatari del messaggio e forme, strumenti e tecnologie a tal scopo impiegate. Il laureato possiede un’adeguata capacità di sintesi per poter comunicare efficacemente gli aspetti essenziali utili per l'individuazione delle soluzioni, all'interno di piani di comunicazione, report di sintesi, progetti di ricerca. Saprà utilizzare efficacemente strumenti multimediali di comunicazione, oltre che tecnologie informatiche, non solo per esigenze comunicative, ma anche per la gestione dei dati in rete. Infine il laureato magistrale sviluppa abilità comunicative che lo rendono capace di lavorare in team, contribuendo fattivamente nei processi decisionali in organizzazioni complesse.
L’acquisizione e la verifica dell’acquisizione di tale abilità avviene, oltre che durante lo svolgersi del percorso formativo, attraverso: la partecipazioni ad attività laboratoriali/progetti, individuali o in team, con l’ausilio di sistemi informativi e delle nuove tecnologie; la partecipazione a seminari e workshop tematici; tirocinio formativo; elaborazione e discussione della prova finale.
Capacità di apprendimento.
Il laureato magistrale in Innovazione Digitale e Comunicazione sviluppa capacità che gli consentono un continuo aggiornamento di elevate competenze e capacità nell'applicazione di metodologie e strumenti utili alla gestione dei processi legati all'ideazione, progettazione e gestione del contenuto culturale in ambito digitale. Il laureato sviluppa, infatti, capacità di apprendimento che lo predispongono allo studio autonomo e, al contempo, lo rendono in grado di interpretare e contestualizzare i rapidi cambiamenti che caratterizzano strumenti, tecnologie digitali e di rete e modalità di fruizione.
Grazie ad una formazione multi e interdisciplinare, il laureato è in grado di apprendere rapidamente e in profondità informazioni relative agli ambiti specifici di riferimento e alle tecnologie di ultima generazione. Tale capacità è continuamente stimolata attraverso il lavoro di studio autonomo, momenti esercitativi laboratoriali finalizzati all'acquisizione guidata di tali capacità, individuali e di gruppo, attività di redazione della prova finale. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente durante gli esami orali e/o scritti e nell'ambito dell'elaborazione della tesi.
Conoscenza e comprensione.
Area tecnico – informatica
Consente di conoscere i processo di digitalizzazione dei dati, gli schemi concettuali e i modelli operativi informatici per la raccolta e il trattamento di dati al fine tanto di fornire una piena padronanza delle infrastrutture digitali che di individuare e utilizzare metodi e strumenti statistico-informatici per organizzare, valutare e gestire informazioni quali-quantitative nelle organizzazioni d'impresa, nelle istituzioni e pubbliche amministrazioni o per le attività di comunicazione in generale.

Area aziendale–organizzativa
L'intento è sviluppare competenze nella gestione, ricerca e elaborazione dei dati. Con specifico riferimento ai flussi di dati e di informazione in ambienti digitali, quest'area si concentra sulle metodologie, le tecniche e gli strumenti di analisi socio- statistica utili tanto a supportare processi decisionali che a compiere scelte strategiche nelle organizzazioni imprenditoriali, nelle istituzioni e nelle pubbliche amministrazioni.

Area economico - giuridica
E' focalizzata su capacità strettamente legate all'introduzione e implementazione di soluzioni tecnologicamente innovative, ovvero su conoscenze giuridiche strettamente connesse all'utilizzo di tecnologie informatiche e al trattamento dei dati.

Area socio-comunicativa
Si occupa di rendere il laureato competente nel valutare sia i diversi contesti nei quali si trova ad operare (aziendali, organizzativi, ecc.) sia le implicazioni tanto di ordine tecnico che di carattere etico legate all’adozione di infrastrutture digitali. Nel tenere doverosamente conto dell'accessibilità e spedibilità dei dati, si prefigge di permettere l'acquisizione di specifici strumenti comunicativi per le competenze digitali nonché di realizzare prodotti digitali chiari ed efficaci e di gestire la comunicazione favorendone una valida e opportuna diffusione relativamente a differenti target, pubblici e obiettivi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Area tecnico – informatica
Le discipline dell'area tecnico - informativa si concentrano sulle capacità di analisi di enormi quantità di dati provenienti da fonti estremamente eterogenee e disponibili in una ampia varietà di formati. In particolare il corpo disciplinare è incentrato su conoscenze ad elevata specializzazione quali:
- centralità dall’algoritmo e dell’Intelligenza Artificiale;
- datification e digital turn;
- Machine Learning;
- tecniche e strumenti utili alla società dell’informazione.
Queste conoscenze e capacità saranno accertate tramite le prove di verifica, scritte e/o orali che lo studente dovrà sostenere.
Al fine di garantire l'applicazione delle conoscenze, ogni insegnamento prevede che le attività di laboratorio, pari a 3 CFU, siano parte interante ed essenziale della disciplina. La combinazione dei CFU di laboratorio rappresenta una strategia didattica finalizzata a permettere di applicare le conoscenze soprattutto per l'individuazione e selezione di soluzioni tecniche in contesti digitali.


Area aziendale–organizzativa
Pertanto, con l'obiettivo di permettere l'acquisizione di conoscenze nella gestione di organizzazioni moderne, significativamente attente alle trasformazioni tecnologiche e pronte ad accogliere e gestire la complessità derivata nell'ambito della competizione globale, l'area aziendale - organizzativa mira a permettere di applicare conoscenze con particolare riferimento a:
• modelli di governance per la rivoluzione digitale nelle organizzazioni sia pubbliche che private;
• Corporate Digitalization e gestione ottimizzata dei processi;
• modelli matematico-statistici per le decisioni.
Queste conoscenze e capacità saranno accertate tramite le prove di verifica, scritte e/o orali che lo studente dovrà sostenere.
Obiettivo di quest'area è soprattutto quello di permettere l'individuazione e applicazione di metodi e strumenti statistico-economici per organizzare, valutare e gestire informazioni quali-quantitative nei contesti complessi determinati dalla competizione globale.

Area economico - giuridica
In particolare punta a sviluppare competenze utili per:
• garantire le attività di governo elettronico;
• assicurare condizioni di esercizio e sviluppo delle attività moderne d'impresa;
• tutelare i dati personali e sensibili;
• garantire la sicurezza e prevenire fenomeni di mimetismo informatico e digitale
Queste conoscenze e capacità saranno accertate tramite le prove di verifica, scritte e/o orali che lo studente dovrà sostenere.

Area socio-comunicativa
Pertanto, sia rispetto ai contesti privati sia per quanto riguarda gli effetti su grandi audiences, punta a sviluppare capacità relativamente a:
• forme di comunicazione transmediale e datajournalism;
• monitoring e strumenti di intervento per il digital divide;
• progettazione di contenuti per l’industria culturale e per il mondo dell’editoria, pubblicità e dell'intrattenimento;
• comunicazione pubblica e d’impresa per l'e-commerce
Queste conoscenze e capacità saranno accertate tramite le prove di verifica, scritte e/o orali che lo studente dovrà sostenere.
In definitva quest'area combina il sapere espistemologico con l'applicazione delle competenze digitali esperte in contesti caratterizzati dalla continua evoluzione e dall'introduzione di tecnologiche informatiche e telematiche. A tal scopo, e proprio al fine di garantire un alto grado di formazione e di specializzazione, punta sui laboratori, ovvero su una combinazione tra attività in aula e attività didattica attraverso l'analisi e l'applicazione delle cononscenze a casi concreti.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Esperto in innovazione digitale e comunicazione
Sbocchi occupazionali con funzioni di elevata responsabilità in ambito imprenditoriale, pubblico e privato, con particolare riferimento a realtà innovative che adottano le nuove tecnologie e infrastrutture digitali.
In particolare, le competenze acquisite creeranno opportunità professionali in: istituti di ricerca e di analisi di mercato pubblici o privati; organizzazioni, pubbliche o private, orientate all’innovazione e alla promozione di servizi e prodotti per il consumatore, alla progettazione di nuovi servizi in ambito pubblico, o alla definizione di nuove strategie comunicative; aziende, anche di medio-piccole dimensioni, che ritengono strategico un utilizzo efficace delle informazioni disponibili nella pianificazione delle strategie di mercato, nell'innovazione di processo e prodotto e nella gestione dell’azienda.
Grandi e medie aziende, pubblica amministrazione, enti di ricerca, società di consulenza, libero professionista.

Digital Strategist
Sbocchi occupazionali con funzioni di elevata responsabilità in ambito imprenditoriale, pubblico e privato, con particolare riferimento a realtà innovative che adottano le nuove tecnologie e infrastrutture digitali. Il riferimento è, in particolare, a grandi, medie e piccole realtà imprenditoriale, pubblica amministrazione, istituzioni, società di consulenza, libero professionista.

Datajournalist
Grandi, medie e piccole realtà imprenditoriale, con particolare riferimento all'editoria e ai nuovi media operanti negli ambiti della comunicazione pubblicitaria, dell'organizzazione di eventi, della promozione di attrattori turistici e culturali, della divulgazione di carattere scientifico; pubblica amministrazione (uffici stampa e gestione di data base).
Il Corso di Studio in breve.
Il Corso di laurea in Innovazione Digitale e Comunicazione è un percorso formativo interateneo che coinvolge l’Università di Foggia e l’IUL, Università Telematica degli Studi, per formare figure professionali specializzate nella creazione e diffusione di prodotti comunicativi multimediali, nonché di produrre analisi attingendo informazioni da database pubblici e privati.
Il percorso formativo, di natura interdisciplinare, apre alla collaborazione tra diverse forme di conoscenza e si caratterizza nel qualificare le conoscenze scientifiche e le competenze tecnologiche dello studente nell'ambito della produzione e della gestione di contenuti e informazioni in ambienti digitali, mettendole in relazione alle conoscenze sociologiche in grado di collocare tali informazioni in un quadro economico e sociale caratterizzato da complessità crescente e da continue trasformazioni. Per tale ragione il corsi di laurea accoglie il cambiamento tecnologico come sfida per fornire in un quadro interdisciplinare e il più possibile rappresentativo ed attuale competenze e strumenti utili a qualificare meglio la comunicazione e soprattutto a trasformarla in valore competitivo. Infatti, tramite la combinazione tra informatica, sociologia e discipline economico - giuridiche intende formare figure professionali in grado di governare le tecnologie digitali nel senso di permettere loro di diventare veri e propri descrittori della realtà e, di conseguenza, di svolgere un ruolo facilitatore al fine sia di imparare a leggere e connotare meglio e dati e sia di decodificare e elaborare significati e strumenti per modi/processi tramite i quali si esprime la società digitale.
La combinazione dei diversi SSD punta ad accreditare la comunicazione digitale come fattore strategico per interpretare il concetto di modernità, inteso come interazione dinamica tra innovazioni tecnologiche processi di connessione e d'interazione sociale. Per tale ragione il percorso formativo prevede l'integrazione delle competenze tecnologiche con quelle sociologico - comunicative, manageriali e giuridico economico.
In particolare, il laureato magistrale conoscerà gli aspetti fondamentali dell'informatica, della comunicazione con specifico riferimento ai media studies, delle discipline manageriale e logico analitiche, ovvero dei saperi socio-umanistici collegati allo sviluppo di capacità critiche e dialettiche.
Grazie all’adozione di schemi concettuali e modelli operativi per l’analisi dei fenomeni socio-economici, agli strumenti statistico-informatici, alla conoscenza del processo di digitalizzazione dei dati e alla padronanza delle infrastrutture digitali, sarà in grado di mettere a punto sistemi di gestione dell’informazione e comunicazione tramite infrastrutture digitali, a sostegno dei processi decisionali e delle scelte strategiche di organizzazioni imprenditoriali, società di consulenza, istituzioni pubbliche e amministrazioni.
Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage).
Il Servizio Tirocini e Stage Curriculari gestisce i processi amministrativi necessari all’attivazione dei tirocini curriculari, agendo un ruolo da tramite tra tutti gli attori interessati: Studente, Azienda/Ente esterno ed Ateneo.
Il Servizio accoglie le richieste degli studenti e delle Aziende attraverso l’utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo e gestisce le fasi di tirocinio (opportunità, attivazione, frequenza, conclusione e acquisizione crediti) attraverso l’applicazione del gestionale Esse3 – Modulo Tsp.
Il gestionale esse3- Modulo Tsp offre la possibilità alle Aziende/ Enti esterni interessati di proporre l’accreditamento e la stipula Convenzioni Quadro usufruendo del solo applicativo informatico.
Il tirocinio è un’esperienza finalizzata al completamento della formazione universitaria mediante la realizzazione di attività pratiche, facenti parte del percorso di studi, in strutture interne o esterne all’Università, previa stipula convenzioni Quadro con l’Ateneo, e all’ acquisizione di crediti formativi universitari previsti nei piani didattici dei corsi di studio.
Il Servizio Tirocini e Stage curriculari svolge attività rivolte, principalmente, allo studente accompagnandolo nel percorso di tirocinio dalla sua attivazione alla fase conclusiva. Le attività del servizio rivolte alle Aziende garantiscono il primo contatto tra lo studente ed il mondo del lavoro.
In particolare:
- fornisce informazioni e chiarimenti agli studenti indicando i riferimenti procedurali da seguire, dall’attivazione del tirocinio curriculare alla conclusione di tutte le attività;
- agevola l’utilizzazione delle procedure di gestione tirocini (esse3 Tsp, web) sia in base alle esigenze degli studenti che a quelle delle aziende/enti;
- fornisce assistenza allo studente ed alle aziende per l’utilizzo del gestionale esse3 – Modulo Tsp;
- promuove le opportunità di tirocinio proposte dall’Ateneo e dalle Aziende/Enti esterni;
- agevola lo studente per la scelta di tirocinio più congeniale al percorso di studi agendo da tramite tra la domanda e l’offerta;
- gestisce la documentazione dell’iter amministrativo per l’attivazione delle convenzioni Quadro – accreditamento azienda – redazione Convezione – approvazione Convenzione presso gli organi di Ateneo – protocollazione ed archiviazione esse3 – Tsp;
- cura i rapporti con gli enti ed aziende esterne;
- fornisce assistenza allo studente in caso di problematiche o particolari esigenze non contemplate nel contratto formativo;
- fornisce supporto e assistenza ai tutor aziendali;
- fornisce assistenza tecnico-amministrativa al docente Coordinatore di tirocinio e tutor universitario.
Modalità di ammissione.
L’accesso al Corso di laurea Magistrale, subordinato al possesso di un diploma universitario di durata triennale conseguito in Italia oppure di altro titolo di studio equipollente conseguito all’estero, è consentito a coloro che possono certificare di aver conseguito almeno 24 CFU negli ambiti tecnico - informatico, delle scienze umane e sociali, aziendale - organizzativo e giuridico. Oltre a questi, devono possedere almeno un livello B2 per la lingua inglese. Secondo quanto previsto dal Regolamento didattico (per le laurea italiane ex DM 270/2004) l'accesso diretto alla CdS è consentito a coloro i quali hanno conseguito una laurea triennale in L16 (Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione), L18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale), L19 (Scienze dell'educazione e della formazione), L20 (Scienze della comunicazione) e L33 (Scienze economiche) Il CdS è a numero aperto e non prevede prove di accesso selettive. Ogni candidato dovrà tuttavia sostenere un colloquio orale (in lingua italiano o inglese) oppure, in alternativa, sottoporsi ad un test a risposta multipla in modo da dimostrare di essere in possesso della necessaria preparazione di base. Pertanto, coerentemente con i requisiti di accesso, la prova di verifica iniziale sarà incentrata sul possesso dei complessivi 24 CFU nei 4 distinti ambiti disciplinari. Il riscontro di eventuali carenze formative rispetto ai requisiti curricolari dovranno essere colmate prima dell'scrizione al corso di studio.
Competenze associate alla funzione.
Esperto in innovazione digitale e comunicazione
Durante il percorso formativo lo studente acquisirà le competenze di seguito descritte, che gli permetteranno di svolgere le attività associate al ruolo professionale:
- Competenze nell’uso di strumenti di analisi statistica, delle tecniche di Machine Learning, di Intelligenza Artificiale, di strumenti di Business Analytics per l’individuazione, estrazione ed elaborazione di dati a sostegno di scelte strategiche aziendali, dello sviluppo dei processi e piani operativi aziendali;
- Competenze di base in ambito socio-comunicativo e giuridico-economico per il trattamento di dati digitali;
- Competenze comunicative e relazionali interdisciplinari e in team-work.

Digital Strategist
Durante il percorso formativo lo studente acquisirà le competenze di seguito riportate e che gli permetteranno di svolgere le attività associate al ruolo professionale:
- Conoscenze e competenze legate al management e al marketing digitale;
- Conoscenze e competenze informatiche per l’identificazione di software, programmi indispensabili per l’analisi e il trattamento dei dati relativi a clienti e prodotti/servizi (ad esempio, CRM – Customer Relationship Management), e per la comprensione del funzionamento delle piattaforme digitali a supporto della strategia d’impresa (funnel per l’integrazione dell’off-line ed on-line);
- Capacità manageriale, in particolare di project management, per gestire e monitorare i risultati dell’attività imprenditoriale promossa, in maniera integrata, tra ambienti digitali e tradizionali;
- Capacità relazionali e comunicative utili al raccordo dei team-work.

Datajournalist
Durante il percorso formativo lo studente acquisirà le competenze di seguito riportate e che gli permetteranno di svolgere le attività associate al ruolo professionale:
- Competenze statistico-informatiche per l’adozione di software e programmi per l’analisi e il trattamento dei dati, per l’interpretazione ed elaborazione dati;
- Competenze comunicative per la progettazione dei contenuti culturali e specificatamente rivolti alla produzioni creative nel marketing, sia di organizzazioni imprenditoriali che di imprese pubbliche e del Terzo Settore, per la creazione di prodotti chiari, per la diffusione dei contenuti e dei prodotti in ambienti digitali.
Funzione in contesto di lavoro.
Esperto in innovazione digitale e comunicazione
Il laureato magistrale potrà ricoprire ruoli di alto profilo professionale di natura tecnico-manageriali in contesti che richiedono una buona conoscenza delle discipline dell'informatica, delle discipline umanistiche-sociologiche e manageriali.
Il laureato, attraverso l’impiego di tecniche di Machine Learning, Intelligenza Artificiale e Business Analytics: identifica, raccoglie, analizza e interpreta dati inerenti le attività dell’organizzazione per estrarne informazione da coniugare con metodi e tecniche di gestione aziendale, con tecnologie e metodologie dell'informatica e delle scienze sociali.
In particolare, il laureato sarà chiamato ad interpretare l’innovazione all’interno di organizzazioni imprenditoriali e amministrazioni pubbliche; progettare soluzioni per l'uso di tecnologie dell'informazione e della comunicazione in ambiti socio-comunicativi e giuridico-economici per l’ottimizzazione del governo e della gestione di organizzazioni imprenditoriali, pubblica amministrazione e istituzioni. Il riferimento, pertanto, è ad un profilo di alto livello professionale finalizzato allo sviluppo e alla gestione di servizi innovativi, basati sui dati e sui flussi di informazioni per aziende private, media company e istituzioni.

Digital Strategist
Il Digital Strategist si occupa di disegnare, pianificare, gestire e monitorare la corretta esecuzione di una strategia, a tutti i livelli dell’organizzazione imprenditoriale, strutturata in ambienti digitali integrati con i canali tradizionali. Da un punto di vista organizzativo, svolge un ruolo di guida e integrazione di team inter-funzionali.
Un professionista che si occupa di digitale deve, infatti, lavorare su tre piani: esperienza su campo, sperimentazione e formazione. Questo vale per chi si occupa di copywriting e di search engine optimization. Un digital strategist ha la responsabilità di integrare tutti i passaggi precedenti, in modo da garantire all'organizzazione l’accesso a tutti i canali (on-line e off-line) di comunicazione, monitorandone i KPI, acronimo di Key Perfonmance Indicators, per poter valutare il buon andamento di una strategia digitale.

Datajournalist
Esperto dei linguaggi, convenzioni e audience delle piattaforme digitali utili alla pubblicazione dei contenuti e coerenti con il profilo del destinatario del messaggio; responsabile della progettazione, gestione e monitoraggio della strategia di comunicazione social, della redazione dei contenuti del piano editoriale di organizzazioni per media company, organizzazioni ad alto tasso tecnologico. Mira a sviluppare la comunicazione a partire dai dati; interpreta materiale di ricerca, basandosi su pratiche statistiche e usufruendo delle strutture digitali. Si tratta di una figura professionale emergente in grado di trattare, analizzare e gestire dati in modo approfondito, ovvero capace di estrarre ed elaborare significati importanti sul piano sociale, economico e politico da massicci flussi di informazioni.
La figura professionale utilizza i dati a sostegno delle attività giornalistiche e per finalità genericamente comunicative e gestisce un’alta intensità di dati in un’ottica di sviluppo pratico delle conoscenze e delle abilità basate su sviluppo digitale, linguaggi di codifica informatica e applicazioni web.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il CdS coglie una necessità manifesta nell’attuale tessuto socio-politico ed economico nella direzione della formazione di professionalità che sappiano leggere e cogliere le sfide sociali e economiche in termini di modelli e processi altamente dinamici, evolutivi e complessi. Coerentemente con l’obiettivo di integrare la dimensione del 'sapere' con quella del 'fare', il CdS mira a formare figure professionali specializzate nella creazione e diffusione di prodotti comunicativi multimediali, nonché di produrre analisi attingendo informazioni da database pubblici e privati. Il percorso formativo, di natura interdisciplinare, apre alla collaborazione tra diverse forme di conoscenza e si caratterizza nel qualificare le conoscenze scientifiche e le competenze tecnologiche dello studente nell'ambito della produzione e della gestione di contenuti e informazioni in ambienti digitali, mettendole in relazione alle conoscenze umanistiche in grado di collocare tali informazioni in un quadro sociale, economico, tecnologico e mediale molto più ampio.
In tale prospettiva, il corso di laurea magistrale prepara a professioni con funzioni di elevata responsabilità in ambito comunicativo e di gestione dei contenuti digitali per aziende private, media company e istituzioni, con particolare riferimento allo sviluppo e alla gestione di servizi innovativi basati sui dati e sui flussi di informazioni.
L’obiettivo del CdS consiste, pertanto, nella formazione di un laureato magistrale che integri competenze tecnologiche, manageriali, sociali, economiche e giuridiche, in una visione interdisciplinare tanto nella pianificazione, gestione, valorizzazione e fruizione della comunicazione quanto nella capacità di condivisione e diffusione dell’informazione.
Il CdS in Innovazione Digitale e Comunicazione è un percorso formativo interateneo che coinvolge l’Università di Foggia e l’IUL, Università Telematica degli Studi. Per tale ragione, con riferimento all’erogazione del CdS, si prevede l’adozione della modalità prevalentemente a distanza, tesa a valorizzare al massimo le potenzialità delle tecnologie informatiche applicate alla didattica erogata attraverso le piattaforme di e-learning adottate dagli Atenei partner.
In particolare verranno svolte in presenza tutte le attività di tirocinio oltre che l’esame finale di profitto per ogni singolo insegnamento e per la conclusione del percorso di studio.
In dettaglio, il raggiungimento degli obiettivi formativi è garantito dalla seguente impostazione dei percorsi di studio, organizzato tenendo conto delle competenze di ingresso. Lo studente sarà orientato nella scelta del proprio percorso a partire dalla carriera universitaria già svolta.
Gli insegnamenti del primo anno saranno, dunque, indirizzati alla omogeneizzazione delle conoscenze e delle competenze al fine di rendere uniforme la figura professionali in uscita. La costruzione dell'ordinamento didattico per intervalli soddisfa questo obiettivo, consentendo a tutti gli studenti, indipendentemente dal titolo accademico di provenienza, di conseguire la medesima preparazione. Più che una personalizzazione, la possibilità di considerare la flessibilità all'interno di intervalli di crediti formativi per ambiti disciplinari è funzionale al conseguimento di competenze e conoscenze all'interno di un quadro di connessioni interdisciplinari.
Nel dettaglio:
- al primo anno gli insegnamenti e le corrispondenti attività laboratoriali, svolti in modalità a distanza, si concentrano soprattutto nelle aree tecnico – informatica e socio-umanistica con insegnamenti che fanno riferimento all'informatica, così come alla sociologia digitale e agli internet studies al fine di sviluppare una capacità di analisi di enormi quantità di dati provenienti da fonti estremamente eterogenee e disponibili in una ampia varietà di formati. Per quanto riguarda gli insegnamenti e le corrispondenti attività laboratoriali, svolti in modalità a distanza, dell’area aziendale–organizzativo si concentreranno sul project management e sulle policies della IA per acquisire abilità nella gestione di organizzazioni moderne che si rivolgono prevalentemente a settori tecnologicamente avanzati.
- nel secondo anno, gli insegnamenti e le corrispondenti attività laboratoriali, svolti in modalità a distanza, oltre ad una particolare attenzione ad argomenti che riguardano il business planning e l'analisi dei dati ed il data mining, consentono approfondimenti in tutte le aree disciplinari previste con l'obiettivo di perfezionare le conoscenze per la determinazioni di soluzioni tecnologicamente innovative. Dal sapere epistemologico agli strumenti comunicatici (SPS/08), dall'analisi di data set alle reti neurali (MAT/09), il laureato acquisisce competenze digitali in contesti caratterizzati dalla continua evoluzione delle tecnologiche informatiche e telematiche.
Completa il percorso formativo al secondo anno l'attività di tirocinio, svolta in presenza, per mettere in pratica le competenze apprese durante il percorso di studio.