• Il Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale si propone di offrire una solida e approfondita preparazione nelle discipline economico-aziendali, completata da un'adeguata conoscenza e padronanza degli strumenti matematico-statistici e degli istituti dell’ordinamento giuridico, al fine di favorire l'osservazione, comprensione e interpretazione dei fenomeni aziendali nell’ambito dei mutevoli scenari nazionali e globali.
    Il corso consente allo studente di scegliere tra due percorsi curricolari, 'Amministrazione delle Aziende/Management' ed 'Economia e Professioni/Consulenza Aziendale', orientati, rispettivamente, all’approfondimento di specifiche tematiche della gestione aziendale e al mondo delle professioni e della consulenza aziendale.
     

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2021
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
2 anni
Classe:
LM-77

Management

CFU:
120 CFU
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Economia
Tipo di accesso:
Libero
Codice identificativo:
1365
Il piano degli studi
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori ATTIVITA' A LIBERA SCELTA

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Profilo Generico
I principali sbocchi professionali previsti, limitatamente quelli per i quali il CdS fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro, sono i seguenti:<br />
- aziende industriali, commerciali, di servizi e finanziarie;<br />
- società di revisione e di consulenza;<br />
- società di analisi in aziende di servizi avanzati;<br />
- pubblica amministrazione;<br />
- principali professioni economico-aziendali;<br />
- sistema del credito e delle assicurazioni;<br />
- aziende operanti nel settore del non profit.<br />
Caratteristiche prova finale.
Caratteristiche della prova di tesi ai fini del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi
Il titolo di studio è conferito a seguito di prova finale, in conformità delle applicabili disposizioni del regolamento didattico di Ateneo, del regolamento didattico del corso di laurea, del regolamento sul punteggio della prova finale adottato dal Dipartimento di Economia e tuttora applicabile.
La richiesta per sostenere l’esame di laurea deve essere presentata alla Segreteria Studenti secondo le modalità e i termini stabiliti dal Senato Accademico.
Alla prova finale sono attribuiti 18 cfu e consiste nella redazione e discussione di un elaborato scritto redatto in modo originale dallo studente su un argomento compreso nelle materie di studio facenti parte del percorso formativo. La redazione dell'elaborato deve avvenire sotto la guida di un docente tutore che sarà relatore nella discussione finale pubblica e dinanzi ad una commissione di laurea. La valutazione della commissione sarà espressa in centodecimi.
I criteri di ammissione alla prova finale sono disciplinati dal regolamento didattico del corso di laurea e comprendono sia il superamento di tutti gli esami di profitto per l’acquisizione di tutti i crediti previsti dal corso di studio, sia lo svolgimento del tirocinio presso una struttura universitaria o altri enti pubblici o privati.
Il regolamento sul punteggio della prova finale adottato dal Dipartimento di Economia e tuttora applicato consente di attribuire alla stessa un massimo di tredici centodecimi, in parte a seguito della valutazione della prova finale da parte della commissione, in altra parte in ragione della carriera dello studente all’interno del corso di laurea; dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari; delle valutazioni sulle attività formative precedenti; di esperienze, stage o tirocini.
Conoscenze richieste per l'accesso.
L'accesso al Corso di laurea Magistrale è subordinato al possesso di una laurea (o di diploma universitario di durata triennale) o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero.
Ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D.M. 270/04, per l'accesso al corso di studio sono richiesti particolari requisiti curricolari nonché il possesso di un'adeguata preparazione personale.
Con riferimento ai requisiti curriculari, questi si ritengono soddisfatti se lo studente è in possesso di una laurea triennale, acquisita presso l'Università degli Studi di Foggia o presso altri Atenei, appartenente alle classi 17 e 28 (D.M. 509/1999) oppure L-18 ed L-33 (D.M. 270/2004), oppure se è in possesso della Laurea quadriennale in Economia e commercio (ante D.M. 509/1999).
Nel caso in cui il diploma di laurea sia stato conseguito in altre classi, i requisiti curriculari si considerano soddisfatti se il candidato dimostra, con opportuna certificazione, di aver acquisito nel proprio curriculum universitario (compresi Master, Scuole di Specializzazione, ecc.) almeno 28 crediti formativi universitari così ripartiti (secondo il D.M. “Disciplina delle classi di laurea triennali”):Ambito Economico
SECS‐P/01 ‐ Economia politica
SECS‐P/02 ‐ Politica economica
SECS‐P/12 ‐ Storia economica
almeno 8 cfu
Ambito Aziendale
SECS‐P/07 ‐ Economia aziendale
SECS‐P/08 ‐ Economia e gestione delle imprese
SECS‐P/11 ‐ Economia degli intermediari finanziari
almeno 8 cfu
Ambito Statistico-matematico
SECS‐S/01 ‐ Statistica
SECS‐S/03 ‐ Statistica economica
SECS‐S/06 ‐ Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie
almeno 6 cfu
Ambito Giuridico
IUS/01 ‐ Diritto privato
IUS/04 ‐ Diritto commerciale
IUS/09 ‐ Istituzioni di diritto pubblico
almeno 6 cfu

Per i candidati che non possiedono i requisiti su indicati, l'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata alla valutazione di una Commissione, composta da almeno tre docenti, che verifica il possesso dei requisiti curriculari mediante un colloquio volto a colmare le eventuali lacune emerse dalla valutazione del curriculum universitario dello studente. In caso di parere positivo, la Commissione esprime un giudizio di idoneità che consente l'ammissione alla prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione. Invece, in caso di parere negativo, la Commissione rinvierà l'iscrizione all'a.a. successivo, finchè non sia stato raggiunto il livello minimo richiesto.
L'accesso al corso di Laurea Magistrale è subordinato, inoltre, al possesso di un'adeguata preparazione personale, da verificare mediante un colloquio (ai sensi dell'art. 6, comma 1, del D.M. 270/2004). Tutti i candidati, qualunque sia il titolo di laurea già conseguito, devono partecipare al colloquio di verifica della preparazione individuale, che si svolgerà nei tempi e secondo le modalità pubblicate sul sito del Dipartimento di Economia.
Fra i requisiti è incluso anche il possesso di una adeguata preparazione di base in almeno una delle lingue straniere parlate nella Comunità Europea (inglese, francese, spagnolo e tedesco) e più diffuse nella pubblicistica e nel dibattito aziendale e finanziario; il riconoscimento di questo requisito rende superfluo impartire insegnamenti di lingua con relativa erogazione di crediti. Inoltre, è richiesta l'idoneità dell'insegnamento di Informatica, da accertare mediante la presentazione di certificazioni standard riconosciute a livello europeo oppure mediante certificazioni che attestino l'acquisizione dell'idoneità nel proprio curriculum universitario.
L'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale, fatti salvi i requisiti curriculari, è subordinata all'esito della prova di verifica della preparazione individuale.
In ogni caso non è consentita l'immatricolazione in presenza di debiti formativi, sia per quanto riguarda il possesso di requisiti curriculari sia per quanto riguarda il possesso dell'adeguata preparazione iniziale.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
La padronanza di competenze tecniche specialistiche, e al contempo il carattere multidisciplinare del percorso formativo, permettono al laureato magistrale in “Economia Aziendale” di 'prendere posizione' - avvalendosi di molteplici strumenti di analisi – nei confronti delle diverse problematiche di natura strategica, gestionale e/o amministrativa.
Il laureato magistrale, in particolare, deve:
avere capacità di giudizio ed essere in grado di sviluppare autonome riflessioni su tematiche relative a specifici ambiti di approfondimento;
avere capacità di approccio e risoluzione di problemi complessi, anche con riferimento a contesti economici caratterizzati da incertezza, turbolenza e complessità tecnologica, ambientale, di mercato.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni pratiche, nonché l'esame di casi affrontati in aula o proposti agli studenti per il lavoro individuale o di gruppo, nell'ambito degli insegnamenti relativi ai settori scientifico-disciplinari contemplati dal percorso formativo. Avviene altresì in occasione dell'attività di tirocinio o dello svolgimento dei laboratori professionali previsti dal percorso formativo.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione sia della partecipazione dello studente alle esercitazioni e all'analisi dei casi svolte in aula, sia dei risultati del lavoro individuale o di gruppo sui casi proposti dal docente, nonché tramite il giudizio del tutor della struttura ospitante per l'attività di tirocinio e la valutazione della partecipazione ai laboratori professionali. Significativa è anche la valutazione della prova finale.
Abilità comunicative.
Il laureato magistrale deve:
- avere capacità di analisi e soluzione dei problemi (attitudini al problem solving);
- avere capacità relazionali ed essere in grado di esporre in forma scritta e orale in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti.
L'acquisizione delle abilità comunicative è realizzata tramite la partecipazione attiva dello studente ad esercitazioni; l’attività di analisi in aula e l’esposizione dei risultati del lavoro individuale o di gruppo su argomenti o casi proposti dal docente; le modalità di esame; l'attività di tirocinio.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative in parola avviene anche in sede di svolgimento della prova finale. La lingua inglese viene appresa tramite apposita attività formativa.
Le varie capacità comunicazionali vertono anche sull’utilizzo di software d’uso specialistico (documenti elettronici di testo, fogli di calcolo, database analysis, uso di banche dati, impiego di software statistici complessi, ecc.).
Giova da ultimo evidenziare che l’abilità comunicativa del laureato consiste non solo nella produzione/trasmissione (in qualunque forma scelta) dell’informazione rilevante, ma anche nel feedback o retroazione informativa (sollecitazione e interpretazione della risposta del soggetto con cui si dialoga).
Capacità di apprendimento.
Il processo formativo è concepito in modo da consentire lo sviluppo delle capacità di apprendimento attraverso percorsi formativi, di tipo interdisciplinare, caratterizzati da un progressivo innalzamento del livello delle competenze e delle capacità analitiche e metodologiche.
Nel percorso di studio nel suo complesso, i laureati dovranno acquisire la capacità di apprendere e rielaborare i concetti e le tecniche, con rigore metodologico, approccio critico e selettività applicativa; l'attività di tirocinio presso studi professionali o la partecipazione a laboratori professionali consentirà di sviluppare una autonoma e critica capacità di giudizio nell’analisi delle problematiche affrontate, a misurarsi con problemi concreti oltre ad una costante attività di aggiornamento.
La valutazione dell’apprendimento verrà verificata, al termine di ciascun insegnamento, mediante prove di verifica in cui verranno valutate le conoscenze, l’acquisizione di un adeguato linguaggio tecnico e/o giuridico, la capacità di applicazione delle metodologie studiate.
Le modalità previste sono: prove orali, prove scritte, test multiple choice, project work individuali e di gruppo. Gli obiettivi suddetti verranno conseguiti tramite lezioni frontali in aula, esercitazioni di gruppo, testimonianze di studiosi e analisi di casi aziendali.
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale dovrà essere in grado di applicare i metodi e gli strumenti di apprendimento sviluppati sia per aggiornare e approfondire i contenuti studiati (in diversi contesti, anche complessi o caratterizzati da incertezze e turbolenze) sia per assumere posizioni apicali nel management e nella consulenza professionale. La capacità di apprendimento viene valutata in particolare con riguardo all'attività di tirocinio ed ai laboratori professionali, nonché in occasione della prova finale.
Viene valutata altresì la capacità di auto-apprendimento maturata anche durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale dietro la supervisione in specie del docente relatore.
Conoscenza e comprensione.
Area dell'economia e del governo del sistema aziendale
Il laureato magistrale in Economia Aziendale essenzialmente, in linea generale, deve:
- maturare competenze specialistiche nelle discipline economico-aziendali, ed essere in grado di padroneggiare i principali strumenti dell’economia, governo e gestione delle aziende private e pubbliche, sia in prospettiva strategica, sia in prospettiva consulenziale ad elevato contenuto di specializzazione;
- essere dotato, nell’ambito delle discipline aziendali, delle conoscenze specialistiche relative all’azienda, privata e pubblica, profit e non profit, e ai profili professionali attinenti alle aree direzionali (programmazione, organizzazione, controllo e leadership) e funzionali (produzione e logistica, marketing e vendite, finanza, contabilità e sicurezza);
- possedere adeguate conoscenze nel campo della governance societaria, del controllo interno, della revisione aziendale, della finanza, del controllo e della misurazione dei rischi, della valutazione d’azienda e della valutazione e misurazione della performance organizzativa ed individuale;
- essere in grado di utilizzare con efficacia, per le finalità aziendali, almeno una lingua dell’Unione Europea, in forma scritta e orale, oltre l’italiano.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, studio individuale guidato ed indipendente, studio indipendente, previsto nelle attività formative previste, principalmente nell’ambito dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
- SECS-P/07 – Economia aziendale
- SECS-P/08 – Economia e gestione delle imprese
- SECS-P/10 – Organizzazione aziendale
- SECS-P/11 – Economia degli intermediari finanziari.

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti. In taluni casi i docenti possono prevedere esoneri parziali orali e/o scritti.

Area di apprendimento specialistica di natura interdisciplinare
Il laureato magistrale in Economia Aziendale essenzialmente, in linea generale, deve:
- possedere significative conoscenze di natura "trasversale" nelle discipline economiche, giuridiche e matematico-statistiche, al fine di essere in grado di analizzare, interpretare, governare e gestire le dinamiche economico-aziendali sia in ambito consulenziale sia in ambito manageriale ed organizzativo;
- possedere gli strumenti del diritto processuale e tributario per lo svolgimento di attività consulenziale ad elevato contenuto specialistico al fine di esaminare, studiare, proporre operazioni aziendali di natura straordinaria (fusioni, scissioni, conferimenti, cessioni, etc.) e di conoscere in modo approfondito i vincoli e le ricadute fiscali delle decisioni aziendali;
- conoscere i principi e le norme relative ai fondamentali istituti del diritto privato e del diritto della concorrenza al fine di svolgere efficacemente attività consulenziale alle imprese;
- governare i processi dell’innovazione manageriale e organizzativa ai vari livelli, favorendo lo sviluppo di contesti aziendali e di lavoro favorevoli allo sviluppo e alla crescita imprenditoriale e delle risorse umane, anche in ambito pubblico;
- possedere le tecniche di analisi e interpretazione del livello di soddisfazione della clientela rispetto alla combinazione mercato-prodotto-tecnologia proposto dall’azienda al mercato;
- padroneggiare gli strumenti matematici e statistici necessari per l’analisi e l’interpretazione dei fenomeni aziendali e, in ultima istanza, per assumere decisioni ai vari livelli della struttura organizzativa e livelli manageriali;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, ai fini economici, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano.

Le conoscenze e capacità di comprensione sopra elencate sono acquisite tramite la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, lo studio personale guidato e indipendente, previsti dalle attività formative attivate, principalmente nell’ambito dei seguenti settori disciplinari:
SECS-P/02 – Politica economica
SECS-P/06 – Economia applicata
SECS-S/01 – Statistica
SECS-S/06 – Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie
IUS/01 – Diritto privato
IUS/12 – Diritto tributario

La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti. I docenti possono prevedere, in taluni casi, prove intermedie.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Area dell'economia e del governo del sistema aziendale
Il laureato magistrale in Economia Aziendale essenzialmente, in linea generale, deve:
- possedere una visione sistemica ed organica dei fenomeni aziendali, sviluppare la capacità di utilizzare un set composito di metodologie e strumenti interdisciplinari, al fine di comprendere e analizzare l’evoluzione delle problematiche di governo e gestionali (es. risk management, internal audit, compliance alla normativa di riferimento, valutazione del capitale economico, misurazione e valutazione delle performance organizzative ed individuali, ecc.) nelle diverse fasi di vita dell’azienda (es. start-up, crisi, turnaround, etc.);
- conoscere e sapere applicare le metodologie di programmazione e controllo strategico e gli strumenti operativi volti a migliorare i processi di direzione aziendale e a sviluppare la reportistica necessaria al governo aziendale, con particolare riferimento alle tecniche di risk management, di internal audit e di compliance alla normativa di riferimento;
- sapere analizzare le problematiche di governance societaria nell’ambito dei diversi organi aziendali (Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, soggetto incaricato della revisione legale dei conti, Organismo di Vigilanza ex lege 231/2001, etc.);
- essere in grado di applicare tecniche di redazione, analisi e audit dei bilanci aziendali, anche di quelli consolidati, predisposti sia con i principi contabili domestici sia con gli standard contabili internazionali;
- avere conoscenze della produzione delle merci e dell’innovazione dei processi, anche con riguardo alle differenti caratteristiche dei mercati di approvvigionamento e di sbocco;
- sapere utilizzare, in maniera corretta e rigorosa, gli strumenti della valutazione del capitale economico delle aziende, nonché le principali tecniche di misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale;
- essere in grado di governare i principali problemi connessi alla crisi d’impresa e all’attivazione dei percorsi di turnaround finalizzati al risanamento aziendale, anche in relazione all’utilizzo dei diversi istituti previsti dalla legislazione di riferimento (concordato preventivo, accordo di ristrutturazione, piano attestato, amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa, fallimento);
- saper analizzare e riconoscere gli assetti organizzativi delle aziende, il ruolo e il contributo delle risorse umane, e i processi di sviluppo organizzativo;
- saper affrontare un percorso di cambiamento organizzativo da approcci di tipo funzionale ad approcci di tipo processuale;
- sapere analizzare, gestire, supportare le problematiche connesse al management pubblico, nonché alla strategia e all’organizzazione degli intermediari finanziari;
- conoscere i problemi della distribuzione ed essere in grado di attivare, gestire, sviluppare percorsi di management aziendale ad elevato contenuto innovativo;
- sapere valutare la creazione e la distribuzione di valore per la proprietà e gli stakeholder;
- essere capace di lavorare in gruppo, eseguire ricerche su tematiche prestabilite e avere una valida conoscenza applicativa delle tematiche affrontate.

Il raggiungimento delle capacità di applicare le citate conoscenze avviene tramite la riflessione critica sui testi e materiale didattico proposti per lo studio individuale, sollecitata ed accompagnata dalla attività in aula, lo studio della letteratura e dei business casi proposti dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni quali-quantitative sviluppate nell’ambito degli insegnamenti, dalle conoscenze applicata nel tirocinio curriculare, e della preparazione della prova finale.
I metodi di accertamento (es. prove scritte e orali, test intermedi, simulazioni di esame) consentono di appurare se i risultati di apprendimento attesi siano stati effettivamente acquisiti dagli studenti, nonché di verificare se il livello di padronanza degli strumenti e delle metodologie manageriali ed organizzative stimola la capacità di formulare un giudizio autonomo e critico.

Area di apprendimento specialistica di natura interdisciplinare
Il laureato magistrale in Economia Aziendale essenzialmente, in linea generale, deve:
- essere in grado di utilizzare diversi strumenti interdisciplinari delle discipline della matematica, statistica, diritto, economia pubblica e in ambito manageriale;
- padroneggiare le tematiche della customer satisfaction e della qualità, applicando in modo appropriato le principali metodologie quantitative per il supporto alle decisioni aziendali;
- conoscere ed essere in grado di applicare, con competenze di taglio giuridico, i principali istituti del diritto processuale tributario, del diritto privato e del diritto della concorrenza;
- possedere conoscenza specialistica degli strumenti matematici e statistici indispensabili nella costruzione e nell’analisi di modelli e di problemi relativi al governo e alla gestione aziendale;
- essere in grado di lavorare in gruppo, eseguire ricerche su tematiche prestabilite e avere una conoscenza specialistica delle tematiche affrontate.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attivit� in aula, lo studio di casi di ricerca e di applicazione illustrati dai docenti, lo svolgimento di esercitazioni numeriche previste in particolare nell’ambito dei ridetti insegnamenti, oltre che in occasione del tirocinio e della preparazione della prova finale.
I metodi di accertamento (es. prove scritte e orali, prove intermedie, simulazioni di esame) consentono di appurare se i risultati di apprendimento attesi siano stati effettivamente acquisiti dagli studenti, nonché di verificare se il grado di padronanza degli strumenti e delle metodologie manageriali stimola la capacità di formulare un giudizio autonomo e critico.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Profilo Generico
I principali sbocchi professionali previsti, limitatamente quelli per i quali il CdS fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro, sono i seguenti:
- aziende industriali, commerciali, di servizi e finanziarie;
- società di revisione e di consulenza;
- società di analisi in aziende di servizi avanzati;
- pubblica amministrazione;
- principali professioni economico-aziendali;
- sistema del credito e delle assicurazioni;
- aziende operanti nel settore del non profit.
Competenze associate alla funzione.
Profilo Generico
I laureati magistrali possiedono competenze adeguate sia per risolvere problemi operativi attinenti all'economia aziendale, sia per proporre e sostenere rigorose argomentazioni di carattere pratico e teorico, avvalendosi di approcci interdisciplinari volti all'analisi e alla soluzione dei problemi.
Il corso consente di conseguire l'abilitazione alla professione di dottore commercialista ed esperto contabile e di revisore contabile.
Il corso prepara alle seguenti ulteriori professione (codifiche ISTAT):
- Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - (2.5.1.1.1)
- Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione - (2.5.1.1.2)
- Specialisti in pubblica sicurezza - (2.5.1.1.3)
- Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private - (2.5.1.2.0)
- Specialisti dell'organizzazione del lavoro - (2.5.1.3.2)
- Specialisti in contabilità - (2.5.1.4.1)
- Fiscalisti e tributaristi - (2.5.1.4.2)
- Specialisti nell'acquisizione di beni e servizi - (2.5.1.5.1)
- Analisti di mercato - (2.5.1.5.4)
- Specialisti dell'economia aziendale - (2.5.3.1.2)

Funzione in contesto di lavoro.
Profilo Generico
Il profilo professionale che si intende formare corrisponde ad un laureato magistrale in grado di applicare conoscenze e capacità per la risoluzione di diverse problematiche aziendali, attinenti in particolare a:
- i sistemi informativi;
- le valutazioni economico-finanziarie;
- la governance aziendale;
- le strategie e politiche aziendali;
- il controllo strategico e il controllo di gestione;
- il risk management;
- l'economia delle aziende di credito e assicurative;
- l'economia dei gruppi aziendali;
- le gestioni straordinarie.

Funzione in un contesto di lavoro:
Principali funzioni della figura professionale ed elenco delle competenze associate alla funzione
Il laureato magistrale in Economia Aziendale sarà in grado di svolgere le seguenti funzioni in un contesto di lavoro:
- attività inerenti la funzione imprenditoriale/manageriale di governo nell'ambito dei vari settori produttivi (pubblici e privati);
- attività di consulenza amministrativa e/o gestionale tramite anche la possibilità d'iscrizione nell'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, previa effettuazione del praticantato e superamento dell'esame di abilitazione professionale.;
- attività inerenti le funzioni di analista in aziende di servizi avanzati, quali società di consulenza aziendale, e in particolare società di consulenza strategica, finanziaria e organizzativa.
Il laureato magistrale in Economia Aziendale sarà in grado di svolgere le seguenti funzioni in un contesto di lavoro:
- attività inerenti la funzione imprenditoriale/manageriale di governo nell'ambito dei vari settori produttivi (pubblici e privati);
- attività di consulenza amministrativa e/o gestionale tramite anche la possibilità d'iscrizione nell'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, previa effettuazione del praticantato e superamento dell'esame di abilitazione professionale.;
- attività inerenti le funzioni di analista in aziende di servizi avanzati, quali società di consulenza aziendale, e in particolare società di consulenza strategica, finanziaria e organizzativa.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Coerentemente con la domanda di formazione riportata nella Sezione A 'Obiettivi della formazione', il Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale si propone di offrire una formazione universitaria di tipo avanzato e specialistico con l'obiettivo di formare una figura professionale moderna, altamente specializzata nelle diverse e complementari aree economico-aziendali, in grado di utilizzare gli strumenti del diritto, dell'econometria e della matematica e statistica al fine di comprendere la realtà aziendale nella sua interezza e nelle sue complesse connessioni con fattori economici, giuridici e sociali di contesto.
In questa prospettiva, gli insegnamenti e l'impostazione della didattica son diretti a far acquisire agli studenti:
- una solida metodologia di base su materie economiche, quantitative, giuridiche;
- una solida e ampia conoscenza delle discipline aziendali, relativamente agli elementi teorico-concettuali e alle tecniche a supporto del decision-making manageriale, sia nelle diverse aree funzionali (amministrazione e controllo, finanza, marketing, organizzazione, produzione e tecnologia, ecc.) sia per tipologie di aziende di vari settori (manifatturiero, commerciale, dell'intermediazione finanziaria, dei servizi e della pubblica amministrazione/non profit);
- la formazione di ampie capacità di analisi e di interpretazione fenomenica e dei dati aziendali, di selezione delle informazioni rilevanti e di loro lettura critica, in un'ottica di formulazione e argomentazione di giudizi autonomi sul governo e sulla gestione delle aziende, anche in contesti ad elevato contenuto di consulenza e di supporto manageriale;
- lo sviluppo della capacità di analisi e di interpretazione dei fenomeni e dei dati aziendali, di selezione delle informazioni rilevanti e di loro lettura critica - nell'ottica di formulare e argomentare giudizi autonomi -, di utilizzo selettivo dei concetti e delle tecniche appresi per l'analisi/soluzione di problemi specifici in contesti decisionali aziendali reali.
L'obiettivo è quello di orientare lo studente nella scelta dei passaggi successivi - accesso al mondo del lavoro o a livelli successivi di formazione, di sviluppare un approccio professionale specialistico, in senso ampio (nell'accezione assunta dai 'descrittori europei' dell'apprendimento), alle problematiche aziendali nello specifico ambito di specializzazione prescelto, attraverso elementi di apprendimento avanzato sugli strumenti concettuali e di metodo che lo caratterizzano.
Il Corso di laurea Magistrale in “Economia Aziendale”, attraverso un'articolata offerta formativa, persegue la formazione di diversi profili professionali. In primo luogo, gli studenti potranno specializzarsi nello sviluppo di adeguate competenze professionali tali da poter, una volta laureati, lavorare all'interno di sistemi manageriali complessi. In tal senso, sono necessarie conoscenze complesse relative ai caratteri strategici e gestionali delle imprese, all'interno di un quadro economico che richiede per la sua comprensione anche conoscenze riconducili alle scienze economiche, alle discipline quantitative ed alle scienze giuridiche commerciali.
Inoltre, il Corso di laurea Magistrale in “Economia Aziendale” consente agli studenti di specializzare le proprie competenze in maniera tale da poter essere in grado di sviluppare modelli di innovazione di processo e di prodotto per aumentare la competitività dei sistemi aziendali e delle aree territoriali, nelle quali, una volta laureati, saranno chiamati ad operare.
L'offerta formativa permette anche di acquisire adeguate competenze di natura specialistica per poter promuovere dinamiche virtuose di apertura delle imprese a mercati e strategie internazionali.
Il corso forma, altresì, figure professionali in grado di svolgere la professione di Dottore Commercialista. L'esercizio della professione di dottore commercialista è subordinato al rispetto della normativa vigente in tema di iscrizione agli ordini professionali.
In ultimo, i laureati durante il proprio percorso formativo hanno la possibilità di specializzare le proprie competenze relativamente alle problematiche aziendali e gestionali nell'ampia sfera di attività economiche (pubblica amministrazione, società pubbliche, società miste) riconducibili al sistema pubblico.