Archeologia pubblica e territorio: patrimoni culturali e paesaggi nel presente A.A. 2025/2026

23 Aprile 2026

Dall’11 al 15 maggio 2026 si svolgerà a Ordona Herdonia Lab – Tra sito e comunità. Archeologia pubblica e territorio: patrimoni culturali e paesaggi nel presente, laboratorio didattico interdisciplinare di ricerca applicata dedicato al rapporto tra il sito archeologico di Herdonia, il borgo contemporaneo e il territorio. L’iniziativa si inserisce nel quadro di Ordona Fulgens, il progetto promosso dal Comune di Ordona nell’ambito del PNRR Bando Borghi, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e il coordinamento dell’arch. Anita Guarnieri e con il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Bari e del Politecnico di Bari

Herdonia Lab nasce dall’esigenza di interrogare il ruolo che Herdonia continua ad avere nella vita attuale di Ordona, nelle memorie della comunità, nelle percezioni del paesaggio e nelle prospettive di sviluppo del territorio. Il laboratorio assume il patrimonio non come semplice testimonianza del passato, ma come elemento attivo nella costruzione di significati condivisi tra ricerca, paesaggio e comunità, in coerenza con i principi dell’archeologia pubblica e della Convenzione di Faro. Il percorso si articola in una fase iniziale di inquadramento storico e metodologico e in tre moduli laboratoriali centrali — Luoghi, Storie, Prospettive — finalizzati alla costruzione degli output conclusivi. Le lezioni introdurranno Herdonia come biografia di sito, il quadro teorico dell’archeologia pubblica, il rapporto tra patrimonio e comunità e la lettura territoriale tra sito archeologico, borgo contemporaneo e paesaggio. Su queste basi, i partecipanti lavoreranno sul campo attraverso pratiche di osservazione, mappatura, ascolto, storia orale e interpretazione condivisa. 

Il modulo Luoghi sarà dedicato alla lettura territoriale del rapporto tra Herdonia, Ordona e il paesaggio; Storie alla raccolta e interpretazione delle narrazioni del territorio e delle memorie degli scavi; Prospettive alla costruzione di un documento di indirizzo capace di tradurre le conoscenze emerse in scenari e orientamenti per il futuro rapporto tra sito, borgo e territorio. Gli esiti del laboratorio confluiranno in tre output principali: un Atlante critico Ordona–Herdonia, un mini-documentario sulle memorie di Herdonia e un documento di indirizzo per il rapporto tra Herdonia, Ordona e il territorio. 

A guidare il percorso sarà un gruppo qualificato di docenti ed esperti. Le attività dedicate a Herdonia, alla sua storia insediativa e alla memoria della ricerca saranno curate da Roberto Goffredo, Danilo Leone, Anita Guarnieri, Annalinda Iacoviello, Viviana Baldassarre, Pasquale Favia e Saverio Russo. Giuliano Volpe svilupperà il quadro teorico dell’archeologia pubblica, mentre Giuliano De Felice affronterà il tema dell’archeologia digitale applicata a Herdonia. La lettura paesaggistica del rapporto tra sito, borgo e rete territoriale sarà affidata a Valeria Monno, mentre Maria Turchiano approfondirà i temi dell’abitare il territorio e della valorizzazione dei contesti archeologici. I tre laboratori saranno seguiti da Marco Degaetano per Luoghi, Ivan Iosca per Storie e Antonella Marlene Milano per Prospettive, con il supporto del tutorato didattico. 

Herdonia Lab è rivolto a specializzandi, dottorandi e giovani professionisti interessati ai temi dell’archeologia pubblica, della lettura interdisciplinare del territorio e della comunicazione del patrimonio. L’ammissione avverrà tramite selezione pubblica, sulla base del curriculum, della motivazione e della coerenza del profilo con le finalità del laboratorio. Il numero massimo dei partecipanti è fissato in 20, al fine di garantire la qualità del lavoro sul campo e il confronto diretto con docenti e professionisti coinvolti nel programma. Al termine del percorso, l’Università di Foggia rilascerà un attestato di partecipazione con il riconoscimento di 3 CFU

Herdonia è una storia viva, che appartiene a questa comunità e che può diventare un motore concreto di sviluppo per il nostro territorio. Con Ordona Fulgens abbiamo avviato un percorso serio ed Herdonia Lab aggiunge un tassello importante: porta qui, ad Ordona, ricercatori e università, e mette al centro le memorie, le voci e il futuro della nostra gente. Vogliamo collaborazioni radicate nel territorio, costruite insieme alla comunità, capaci di restituire alle persone consapevolezza di ciò che hanno e strumenti per valorizzarlo. Ci impegneremo affinché questo diventi un appuntamento fisso per la nostra comunità”, dichiara Adalgisa La Torre, sindaca di Ordona.

Come ha dichiarato Danilo Leone, professore di Metodologie della Ricerca Acrheologica presso l’Università di Foggia e responsabile scientifico del progetto, “Herdonia Lab rappresenta un’importante occasione di alta formazione e ricerca applicata, pensata per approfondire in chiave interdisciplinare il rapporto tra il sito archeologico, il paesaggio e la comunità contemporanea." dichiara il prof. Danilo Leone, coordinatore scientifico del Laboratorio di ricerca. "L’obiettivo è costruire strumenti di conoscenza e di interpretazione condivisa che possano contribuire in modo concreto alla valorizzazione culturale e territoriale di Ordona".

Herdonia Lab si propone così come un’occasione di alta formazione e ricerca applicata, ma anche come uno strumento concreto per costruire nuove chiavi di lettura del rapporto tra patrimonio, comunità e territorio, mettendo Herdonia al centro di una riflessione condivisa sul futuro di Ordona.

L’ammissione avverrà tramite selezione pubblica. La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa
entro il 30 aprile 2026, a pena di esclusione, esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo: [email protected].