Le azioni Unifg per contrastare le discriminazioni

L'università di Foggia è impegnata costantemente nella lotta e prevenzione contro le discriminazioni di qualsiasi tipo e la violenza di genere. Le azioni in questo senso sono numerose, messe in atto dagli organismi interni di Ateneo e dalle collaborazioni con il territorio.

Tra i progetti anche iniziative rivolte alla prevenzione e alla formazione di una cultura contro la violenza, tutte raccontate in un articolo su Unifgmag dalla prof.ssa Isabella Loiodice, docente di Pedagogia Unifg, dalla prof.ssa Madia D'Onghia, presidentessa del CUG, e da Franca Dente, presidentessa dell'Associazione Impegno Donna.

Gli organismi e le azioni Unifg contro le discriminazioni: 

Gender Equality Plan (GEP)

Il GEP dell’Università di Foggia in sintonia con le più recenti evoluzioni normative, giurisprudenziali e dottrinali in materia, non è volto solo alla tutela delle pari opportunità tra uomini e donne, ma prevede azioni diverse, di varia natura, dirette a prevenire e rimuovere ogni possibile fonte di discriminazione legata all’età, alle disabilità, all’orientamento sessuale, all’appartenenza etnica, alla religione e alle convinzioni personali.

Le azioni progettuali e programmatiche descritte nel documento tendono, da un lato, a dare continuità e coerenza a politiche già intraprese dal nostro Ateneo, dall’altro, a immaginare obiettivi e azioni in grado di abbattere gli ostacoli che ancora ci separano dalla parità di genere e dalla valorizzazione delle diversità.

Il GEP si colloca in un’ottica programmatoria e si inserisce all’interno del Piano Strategico, ponendosi tra le direttrici di sviluppo dell’Ateneo e le strategie per ottenerlo. Le azioni in esso previste sono poste in relazione con il Bilancio di Genere (BdG) sia nella fase previsionale che in quella di rendicontazione.

In linea con la definizione della Commissione Europea, il GEP si pone come un insieme di azioni, non isolate ma integrate in un’unica visione strategica, per:

  • identificare distorsioni e diseguaglianze di genere;
  • implementare strategie innovative per correggere distorsioni e diseguaglianze;
  • definire obiettivi e monitorarne il raggiungimento attraverso adeguati indicatori.