Caratteristiche del corso
Struttura del corso
Obiettivi formativi
Per la tipologia della Scuola di medicina termale (articolata in quattro anni di corso) gli obiettivi formativi sono i seguenti:
Obiettivi formativi di base:
lo specializzando deve acquisire soddisfacente competenza e capacità professionale nel trattamento delle malattie che possono giovarsi di una terapia termale, basandosi su acquisizioni di Biochimica, Medicina interna, Geriatria, Igiene, Statistica Medica, Farmacologia;
Obiettivi della formazione generale:
lo specializzando dovrà essere a conoscenza delle metodiche diagnostiche indispensabili secondo le possibilità offerte da biochimica clinica, patologia clinica, anatomia patologica, diagnostica per immagini;
Obiettivi formativi della tipologia della Scuola:
lo specializzando deve:
- acquisire nozioni nelle discipline di specifica pertinenza quali l’idrogeologia, la chimica e la chimico-fisica delle acque minerali e dei mezzi di cura termali, la microbiologia relativa alle acque minerali, l’igiene delle stazioni termali, struttura e classificazione dei mezzi di cura termali, le modalità e le tecniche di applicazione dei mezzi di cura termali;
- acquisire nozioni e competenze per quanto riguarda la legislazione delle acque minerali e dei luoghi di cura termali, la programmazione e organizzazione del servizio sanitario termale, l’economia sanitaria, l’epidemiologia applicata;
- acquisire nozioni fondamentali di storia della medicina, di management sanitario, di statistica e di epidemiologia.
Sono attività professionalizzanti obbligatorie per il raggiungimento delle finalità didattiche della tipologia:
- acquisizione della capacità di individuare le malattie con indicazione alle terapie termali attraverso un percorso diagnostico completo (clinico, laboratoristico e strumentale) da realizzarsi in un Reparto di Medicina Interna seguendo personalmente almeno 100 pazienti; per ciascun caso lo specializzando, sulla base dell’anamnesi, dell’esame obiettivo e dei dati laboratoristici e strumentali, deve compilare e firmare la relativa cartella clinica e proporre un indirizzo diagnostico e terapeutico anche termale; deve essere in grado di valutare altresì le controindicazioni alla crenoterapia. discutere con un esperto almeno 20 esami di diagnostica per immagini e 30 dati di diagnostica laboratoristica relative ai casi trattati. partecipare ad almeno 20 consulenze internistiche presso reparti esterni specialistici. partecipare ad almeno 20 turni di guardia divisionale e interdivisionale prescrizione, partecipazione all’esecuzione ed interpretazione di indagini strumentali: ecografia addome completo (n. 20), elettrocardiogramma (n. 50), ecocardiogramma (n. 10), spirometria (n. 20), emogasanalisi (n. 20).
- acquisizione con frequenza specifica presso Stazioni Termali di competenze tali da seguire almeno 300 pazienti per l'intero ciclo di cura, redigere le cartelle cliniche termali dei curandi, formulare una prescrizione terapeutica termale, predisporre e controllare l'applicazione pratica del mezzo di cura termale, intervenire in caso di effetti collaterali e/o intolleranze alla cura stessa, far applicare le normative di legge relative ai controlli dei mezzi di cura termale e delle stazioni termali. Delle malattie ad indicazione termale, 60 riguardano la patologiacronico-degenerativa osteoarticolare, 60 la patologia respiratoria, 60 la patologia digestiva ed epatobiliare, 60 la patologia delle vie urinarie,60 le patologie ORL, vascolari, metaboliche, cutanee e ginecologiche.
In particolare:
- acquisizione di competenze diagnostiche e cliniche in ambito di reumoartropatie, tali da individuare con sicurezza le forme cliniche, in particolare osteoartrosi primaria e secondaria, la fibromialgia, la fase della malattia nella quale la cura termale va inserita.
- acquisizione di capacità diagnostica nei confronti delle più comuni forme a prevalente patogenesi disfunzionale in ambito digestivo, dispepsia primitiva e secondaria, reflusso gastroesofageo, colon irritabile, stipsi cronica primitiva e discinesie biliari.
- capacità d’impostare programmi di cura e prevenzione secondaria con l’idropinoterapia nell’urolitiasi e nella gotta.
- valutare l’inserimento della cura termale nei programmi terapeutici delle BPCO.
- acquisizione di competenze prescrittive e applicative dei mezzi di cura termale in ambito specialistico (ORL, dermatologia, vascolare, ginecologia).
- acquisizione di tecniche riabilitative con i mezzi di cura termale. elaborazione e conduzione di almeno 2 studi clinici controllati.
Lo specializzando potrà concorrere al diploma dopo aver completato le attività professionalizzanti.
Lo specializzando, nell'ambito del percorso formativo, dovrà apprendere le basi scientifiche della tipologia della Scuola al fine di raggiungere una piena maturità e competenza professionale che ricomprenda una adeguata capacità di interpretazione delle innovazioni scientifiche ed un sapere critico che gli consenta di gestire in modo consapevole sia l’assistenza che il proprio aggiornamento; in questo ambito potranno essere previste partecipazione a meeting, a congressi e alla produzione di pubblicazioni scientifiche e periodi di frequenza in qualificate istituzioni italiane ed estere utili alla sua formazione.
Rete formativa
- Azienda Ospedaliero-Universitaria “Policlinico Foggia”
- Ospedale Lastaria - Lucera