• Concorso di ammissione
    Ammissione al Corso di Laurea

    Il Corso di Laurea in Biotecnologie è a numero programmato e prevede un concorso di ammissione.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2026
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-2

Biotecnologie

CFU:
180
Lingua:
Italiano
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Tipo di accesso:
Programmato
Modalità di erogazione:
Blended
Codice identificativo:
1248

Il piano degli studi

Clicca sul nome del percorso di studi per vedere l'elenco degli insegnamenti

STATUTARIO

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 6 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 6 CFU)
Facoltà 000257 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Anno di corso: 3
Obbligatori UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU)
Facoltà 000257 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria

Programma, testi e obiettivi

Requisiti di ammissione Requisiti di ammissione

L'accesso al corso di laurea è subordinato al possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero. L'accesso al corso di studio avviene mediante un test di valutazione, somministrato agli studenti prima del perfezionamento della domanda di immatricolazione al CdS.
Il test di accesso è volto ad accertare le conoscenze dello studente nelle materie di base quali matematica, chimica, fisica e biologia.
Per la preparazione al test di accesso lo studente potrà avvalersi dei corsi in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (Massive Open Online Courses) messi a disposizione dal Dipartimento e/o dall'Ateneo sulla piattaforma EDUOPEN disponibile al link: <a href="http://eduopen.org/.">http://eduopen.org/.</a> Dopo l'immatricolazione, gli studenti che presentano eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA) dovranno frequentare corsi di recupero tenuti in aula e in modalità e-learning e/o MOOC (piattaforma EDUOPEN). Il recupero delle lacune formative deve avvenire entro il primo anno di Corso. Nel caso in cui dette lacune non vengano colmate, allo studente è preclusa la possibilità di sostenere gli esami curriculari relativi alle suddette aree disciplinari e quelli a cui detti esami risultano propedeutici, disciplinato dal Regolamento Didattico del Corso di Studi.

L'accesso al corso di laurea in Biotecnologie è subordinato al possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero e al superamento del concorso di ammissione. È previsto il numero programmato di accessi al corso di studio corrispondente alla numerosità massima prevista per la classe di laurea.
Per l'accesso al corso di studio è altresì richiesta un'adeguata preparazione nelle materie di base Matematica, Fisica, Chimica e Biologia. La verifica del possesso delle conoscenze iniziali, ai sensi dell'art. 6 comma 1 del D.M. 270/2004, è effettuata mediante un test di valutazione, somministrato agli studenti prima del perfezionamento della domanda di immatricolazione al CdS. Il test di valutazione è volto ad accertare le conoscenze iniziali dello studente nelle materie di base, quali matematica, chimica, fisica e biologia, ad individuare la presenza di eventuali lacune formative da colmare entro il primo anno di corso.
Le conoscenze e le competenze richieste sono verificate attraverso un test articolato in quesiti a risposta multipla. La prova si intende superata con un punteggio maggiore o uguale alla metà del numero dei quesiti. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web del Dipartimento (<a href="www.agraria.unifg.it).">www.agraria.unifg.it).</a>
Gli studenti che non superano il test di verifica della preparazione iniziale al primo tentativo, o che non vi abbiano potuto partecipare, potranno ritentare direttamente al turno successivo. In tutti i casi di mancato superamento del test di verifica, sono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA).
Per la preparazione al test di valutazione lo studente potrà eventualmente avvalersi dei corsi in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (Massive Open Online Courses) messi a disposizione dal Dipartimento e/o dall'Ateneo sulla piattaforma EDUOPEN disponibile al link: <a href="http://eduopen.org/.">http://eduopen.org/.</a>
Dopo l'immatricolazione, gli studenti che mostrano di avere obblighi formativi aggiuntivi saranno ammessi alla frequenza di corsi di recupero tenuti in aula o somministrati in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (piattaforma EDUOPEN). Il recupero delle lacune formative deve avvenire entro il primo anno di Corso, secondo le modalità pubblicizzate più nel dettaglio sul sito web del Dipartimento. Qualora dette lacune non vengano colmate, allo studente è preclusa la possibilità di sostenere gli esami curriculari relativi alle suddette aree disciplinari e quelli cui tali esami risultano propedeutici.

Il CDS in breve Il CDS in breve

Il corso di studio triennale in Biotecnologie (L-02) è articolato in 180 CFU i cui contenuti sono mirati a formare una figura professionale che abbia acquisito le metodologie scientifiche avanzate, nel rispetto delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche, applicabili ai diversi settori delle biotecnologie. Tale obiettivo fornendo nozioni teoriche, con gli insegnamenti impartiti nei primi due anni del percorso formativo, e applicandole in laboratorio durante le numerose ore di esercitazioni di laboratorio previste nel III anno.
In dettaglio, in linea con gli obiettivi qualificanti della classe di laurea, il corso di laurea sarà strutturato impartendo nel I anno discipline di base di matematica, statistica, informatica, chimica, fisica e biologia.
Nel secondo anno saranno impartite le discipline di genetica e genomica, microbiologia, biochimica, organismi modello di interesse biotecnologico e strumenti bioinformatici per la gestione delle banche dati. Inoltre, a partire dal II anno sarà possibile scegliere insegnamenti che possono completare la formazione nel settore agrario (fisiologia vegetale, le biotecnologie animali, diagnostica avanzata in parassitologia o laboratorio di sostenibilità e sviluppo sostenibile) o nel settore farmacologico (fisiologia generale, farmacologia e tossicologia o C.I. di diritto privato delle Biotecnologie e farmaci biotecnologici).
Come detto, nel III anno sono previsti i laboratori di: biotecnologie genetiche e molecolari, tecniche microbiologiche, analisi chimiche e microscopia elettronica e nanotecnologie e l'insegnamento di Elementi di economia e bioetica. Inoltre, allo scopo di coinvolgere collaborativamente gli studenti nella progettazione, nella risoluzione di problemi, nel processo decisionale o in attività di ricerca sarà impartito l'insegnamento “Developing soft skills in sciences” utilizzando metodi didattici innovativi (PBL: Project based learning).
Infine, il corso di studio prevede lo svolgimento di 10 CFU di tirocinio da svolgersi presso i laboratori didattici della sede Universitaria e/o presso i laboratori di aziende del settore convenzionate con il Dipartimento e/o l'Ateneo.
Il corso di studio sarà erogato in modalità mista, con lo svolgimento delle lezioni frontali e delle esercitazioni prevalentemente in presenza, con la possibilità di avvalersi dell'utilizzo della piattaforma elearning di ateneo per l'erogazione di alcune delle discipline del II anno.
Il titolo di studio acquisito consentirà ai laureati l'accesso ai corsi di laurea magistrale già presenti nell'offerta formativa dell'Università di Foggia (LM in Scienze Biotecnologiche, degli Alimenti e della Nutrizione Umana-SBANU interclasse tra LM-09 Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche e LM-61 Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana, LM 6 Clinical and Experimental Biology; LM-69 Scienze e Tecnologie Agrarie; LM-70 Scienze e Tecnologie Alimentari).
Il corso di studio in Biotecnologie consente di formare le figure professionali di Biotecnologo junior e di operatore tecnico in laboratori di ricerca e sviluppo in enti pubblici e privati.

Obiettivi formativi Obiettivi formativi

Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe, il corso di laurea in Biotecnologie ha l'obiettivo di formare laureati che dovranno possedere un'adeguata padronanza di strumenti e competenze nei diversi settori delle discipline biotecnologiche per risolvere problemi e offrire servizi in differenti ambiti di applicazione delle biotecnologie.
In particolare, alla fine del percorso formativo i laureati avranno acquisito gli strumenti concettuali e tecnico-pratici per lo svolgimento di attività sperimentali utili ad analizzare, modificare ed utilizzare cellule o loro componenti, incrementare la conoscenza dei meccanismi di base dei sistemi biologici e di sviluppare applicazioni nei diversi settori delle biotecnologie. In particolare, il corso intende fornire ai laureati gli strumenti necessari per realizzare un approccio conoscitivo indirizzato allo studio dell'insieme dei componenti molecolari, dei parametri biologici/fisiologici e delle loro interazioni nei sistemi complessi. Gli strumenti conoscitivi forniti ai laureati consentiranno di essere in grado di raggiungere:
- un'adeguata conoscenza di base dei sistemi biologici, interpretati in chiave molecolare e cellulare;
- adeguate capacità tecnico-pratiche nell'utilizzo delle apparecchiature che analizzano e caratterizzano le macromolecole biologiche;
- capacità di analizzare informazioni contenute nelle banche dati biologiche;
- conoscenza delle discipline normative che regolano le principali questioni bioetiche correlate con la proprietà intellettuale delle ricerche biotecnologiche.
Tali capacità saranno acquisite attraverso discipline appartenenti alle seguenti aree di apprendimento:
- Area matematica, chimica e fisica, in cui saranno approfondite le conoscenze fondamentali della matematica, della statistica, dell'informatica applicata alle biotecnologie, della chimica e della fisica;
- Area biologica, che consentirà l'acquisizione delle competenze relative alla botanica, alla genetica, alla microbiologia e alla biochimica, corredando e completando le competenze acquisite con attività laboratoriali;
- Area biotecnologica, che fornirà gli strumenti conoscitivi inerenti agli strumenti biotecnologici indispensabili per lo studio dei sistemi biologici e per la relativa analisi dei dati.
Il percorso formativo prevede:
- nel I anno gli insegnamenti di base (Matematica, Chimica generale e inorganica, Chimica Organica, Fisica e Informatica per le biotecnologie e di un insegnamento caratterizzante di Biologia e Botanica);
- nel II anno insegnamenti appartenenti agli ambiti delle discipline biologiche, biotecnologiche comuni, e con finalità specifiche;
- nel III anno sono previsti insegnamenti caratterizzati da una forte connotazione pratica nell'ambito delle Discipline biotecnologiche con finalità specifiche agrarie e chimiche, oltre ad un insegnamento nell'ambito delle Discipline per la regolamentazione, economia e bioetica.
Nel III anno sarà anche impartito un insegnamento multidisciplinare da 12 CFU, come attività formativa appartenente ad 'Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro', erogato con tecniche didattiche innovative (Project based learning: PBL) che sarà utile a coinvolgere collaborativamente gli studenti attraverso: analisi di casi studio, disamina di lavori scientifici inerenti alle molteplici applicazioni biotecnologiche, elaborazione di dati, stesura di protocolli e risoluzione di problemi;
- 18 CFU a scelta dello studente;
- un'adeguata conoscenza della lingua inglese.
Il corso di laurea sarà svolto in modalità mista, con erogazione delle attività didattiche in presenza (lezioni frontali in aula), affiancata all'erogazione della didattica attraverso la piattaforma gestita dal Centro e-learning di Ateneo (CEA). La modalità mista riguarderà circa il 20% dei CFU presenti nel piano di studio ed in particolare le discipline relative all'informatica e statistica per le biotecnologie, gestione delle banche dati, lingua inglese ed economia. L'erogazione in modalità mista consente di svolgere lezione in parte in presenza, in parte via web, integrate da sessioni di approfondimento ed esercitazioni in presenza. Ogni studente ha a disposizione videolezioni, slide e materiale didattico per un apprendimento innovativo, efficace e facilmente fruibile.
Agli studenti sarà fornito tutto il materiale didattico, che consisterà di videolezioni, slide e materiale didattico eventualmente messo a disposizione da ciascun docente. Uno dei principali obiettivi formativi del percorso è la formazione di una figura professionale che abbia acquisito una manualità adeguata all'utilizzo delle strumentazioni biotecnologiche, pertanto, oltre alle numerose attività laboratoriali è previsto un tirocinio formativo, obbligatorio per tutti gli studenti, da svolgersi presso i dipartimenti di ateneo, laboratori e aziende accreditate.

Risultati e competenze attese Risultati e competenze attese Conoscenza e comprensione.

AREA DELLE DISCIPLINE DI BASE
I laureati in Biotecnologie al termine del corso di studi devono possedere:
- conoscenze delle discipline matematiche, fisiche, chimiche e statistiche necessarie per la comprensione e l'analisi dei fenomeni biologici;
- solide conoscenze biologia e della botanica ambientale ed applicata utili per la comprensione dei processi cellulari alla base dell'attività degli organismi viventi;
- padronanza della chimica generale organica ed inorganica ed esperienza delle attività di laboratorio;
- padronanza delle pratiche di base di laboratorio attraverso l'apprendimento delle principali procedure sperimentali della chimica, della fisica e della biologia e della biochimica;
- competenze della lingua inglese necessarie allo scambio e all'acquisizione di informazioni.
Il laureato deve essere in grado di:
- utilizzare le conoscenze teoriche in applicazioni finalizzate all'analisi, interpretazione e gestione tecnica dei dati biologici;
- conoscere le proprietà degli elementi chimici, effettuare il bilanciamento delle reazioni chimiche, sapere risolvere le principali reazioni di chimica organica per il successivo studio discipline biotecnologiche.

AREA DELLE DISCIPLINE BIOTECNOLOGICHE COMUNI
Il laureato deve avere un'adeguata:
- conoscenza delle metodologie di base utilizzate nell'ambito della biologia molecolare, quali: l'analisi dei geni e genomi, le tecnologie del DNA ricombinante, la manipolazione dell'espressione genica;
- conoscenza dei meccanismi fisiologici alla base dei processi biologici;
- conoscenza degli strumenti bioinformatici per l'analisi dei dati biologici.

AREA DELLE DISCIPLINE BIOTECNOLOGICHE CON FINALITÀ SPECIFICHE: AGRARIE, CHIMICHE E FARMACEUTICHE, BIOLOGICHE E INDUSTRIALI
Il laureato deve acquisire un'adeguata:
- conoscenza dei principali problemi e delle potenzialità delle biotecnologie microbiologiche;
- conoscenza delle metodiche analitiche più idonee l'analisi di campioni reali e delle tecniche più comuni della moderna chimica analitica strumentale;
- comprendere le tecniche di microscopia elettronica e le nanotecnologie applicate alla biologia;
- conoscenza e comprensione della composizione e dei processi biologici fondamentali delle cellule batteriche e della diversità microbica a livello di processi metabolici e regolazione genica.

AREA DELLE DISCIPLINE PER LA REGOLAMENTAZIONE, ECONOMIA E BIOETICA
Il laureato deve avere un'adeguata:
- conoscenza dei principi teorici che sottendono le scelte di consumo, di produzione d'impresa ed i concetti base relativi i meccanismi di mercato che regolano la formazione dei prezzi;
- conoscenze delle strategie per la corretta gestione economica delle imprese biotecnologiche. Inoltre, lo studente dovrà comprendere come i fattori macroeconomici influenzano le scelte dei consumatori e le performance aziendali;
- conoscenza e comprensione del ruolo dell'etica nel settore biotecnologico;
- conoscenza utile per comprendere le problematiche giuridiche sottese ad eventi che riguardano aspetti vitali della persona.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

AREA DELLE DISCIPLINE DI BASE
La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà realizzata essenzialmente mediante relazioni di esercitazioni di laboratorio, discussione di gruppo di casi di studio e attività di laboratorio assistito. La verifica del raggiungimento dell'obiettivo formativo si realizzerà mediante prove in itinere intese a rilevare la preparazione degli studenti e l'efficacia dei processi di apprendimento, prove di esame orali e prove scritte individuali.

AREA DELLE DISCIPLINE BIOTECNOLOGICHE COMUNI
- Sapere utilizzare le principali tecniche sperimentali per la caratterizzazione a livello cellulare e molecolare degli organismi viventi;
- Sapere applicare le conoscenze teorico/pratiche e le metodologie acquisite in ambito biologico-molecolare- biochimico e bioinformatico alle principali tematiche delle moderne biotecnologie.

AREA DELLE DISCIPLINE BIOTECNOLOGICHE CON FINALITÀ SPECIFICHE: AGRARIE, CHIMICHE E FARMACEUTICHE, BIOLOGICHE E INDUSTRIALI
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di saper applicare tutte le metodologie biotecnologiche apprese durante il percorso formativo in diversi ambiti biotecnologici, dimostrando adeguata manualità laboratoriale.
Grazie all'analisi di casi studio sarà in grado di analizzare e applicare le scienze omiche nei vari settori biotecnologici.

AREA DELLE DISCIPLINE PER LA REGOLAMENTAZIONE, ECONOMIA E BIOETICA
- Capacità di interpretare correttamente i dati micro- e macro-economici usando i concetti teorici illustrati a lezione, nonché prevedere i loro effetti sulle decisioni di consumo e d'impresa.
- Capacità di interpretare il ruolo dell'etica nei processi di sviluppo e commercializzazione dei prodotti biotecnologici.
- Capacità di utilizzare criticamente gli strumenti giuridici al fine di affrontare le questioni relative alla bioetica.

Sbocchi professionali Sbocchi professionali

Biotecnologo junior
I laureati triennali in Biotecnologie, possono accedere ai sensi del vigente DPR 05.06.2001, n. 328/0, alle professioni di Biologo junior (sezione B dell'Albo), e di Biotecnologo agrario (sezione B dell'Albo dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali), previo superamento del corrispondente esame di stato.
Il Corso di laurea triennale in Biotecnologie offre agli studenti conoscenze di base e metodologie utili ad accedere a corsi di laurea magistrale in ambiti affini, che consentiranno il completamento della formazione, l'accesso a master di I livello, ma anche la possibilità di essere direttamente inseriti nel mondo del lavoro, presso imprese private e/o enti pubblici.
Pertanto, i principali sbocchi professionali sono:
- Tecnico gestore di impianti biotecnologici;
- Operatore in ruoli di ricerca e gestione delle produzioni biotecnologiche e dei vari processi di trasformazione a esse connesse;
- Imprenditore di aziende biotecnologiche.

Operatore tecnico in laboratori di ricerca e sviluppo
I laureati triennali in Biotecnologie possono accedere ai sensi del vigente DPR 05.06.2001, n. 328/01, tramite superamento dell'esame di stato, alle professioni di Biologo junior (sezione B dell'Albo), e di Biotecnologo agrario (sezione B dell'Albo dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali), previo superamento del corrispondente esame di stato.
Pertanto i principali sbocchi professionali sono:
operatore presso aziende di vari settori, enti pubblici e privati di ricerca, enti, agenzie, studi professionali multidisciplinari, impegnati nei campi del controllo, della valutazione e gestione dell'impatto ambientale, della elaborazione di progetti per la conservazione e per il ripristino dell'ambiente e della biodiversità e per la sicurezza biologica.
Il Corso di laurea triennale in Biotecnologie offre agli studenti conoscenze di base e metodologie utili ad accedere a corsi di laurea magistrale di ambiti affini, che consentiranno il completamento della formazione, l'accesso a master di I livello, ma anche la possibilità di essere direttamente inseriti nel mondo del lavoro, presso imprese private e/o enti pubblici.

Tirocini e stage Tirocini e stage

ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Il Servizio Tirocini e Stage Curriculari gestisce i processi amministrativi necessari all'attivazione dei tirocini curriculari, agendo un ruolo da tramite tra tutti gli attori interessati: Studente, Azienda/Ente esterno ed Ateneo. Il Servizio accoglie le richieste degli studenti e delle Aziende attraverso l'utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo e gestisce le fasi di tirocinio (opportunità, attivazione, frequenza, conclusione e acquisizione crediti).
Il tirocinio è un'esperienza finalizzata al completamento della formazione universitaria mediante la realizzazione di attività pratiche, facenti parte del percorso di studi, in strutture interne o esterne all'Università, previa stipula convenzioni Quadro con l'Ateneo, e all' acquisizione di crediti formativi universitari previsti nei piani didattici dei corsi di studio.
COMPITI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO
Il personale tecnico-amministrativo afferente al Servizio svolge le seguenti attività:
fornisce informazioni e chiarimenti agli studenti indicando i riferimenti procedurali da seguire, dall'attivazione del tirocinio curriculare alla conclusione di tutte le attività;
agevola l'utilizzazione delle procedure di gestione tirocini sia in base alle esigenze degli studenti che a quelle delle aziende/enti;
fornisce assistenza allo studente ed alle aziende per l'utilizzo della piattaforma elearning;
promuove le opportunità di tirocinio proposte dall'Ateneo e dalle Aziende/Enti esterni;
agevola lo studente per la scelta di tirocinio più congeniale al percorso di studi agendo da tramite tra la domanda e l'offerta;
gestisce la documentazione dell'iter amministrativo per l'attivazione delle convenzioni Quadro – accreditamento azienda – redazione Convezione – approvazione Convenzione presso gli organi di Ateneo – protocollazione ed archiviazione, redige elenchi dedicati degli Enti/Aziende convenzionate e relativa pubblicazione sui siti Dipartimentali;
cura i rapporti con gli enti ed aziende esterne;
gestione della parte documentale di tutte le attività amministrative collegate al tirocinio - progetto formativo- diario studente - relazione finale - acquisizione di crediti formativi – back office;
fornisce assistenza allo studente in caso di problematiche o particolari esigenze non contemplate nel contratto formativo;
fornisce supporto e assistenza ai tutor aziendali;
fornisce assistenza tecnico-amministrativa al docente Coordinatore di tirocinio e tutor universitario;
predispone e gestisce le calendarizzazioni dei tirocini formativi professionalizzanti dei cdl Professioni Sanitarie afferenti all' area Medica;
Gestisce i Tirocini pratico-valutativi del CdlM in Medicina e Chirurgia (avvio, calendarizzazione, turnazioni reparti, gestione documentazione, acquisizione crediti formativi) mediante gestionale Esse3.
ATTIVITA' SVOLTE E RELATIVI RISULTATI
Il Servizio Tirocini e Stage curriculari svolge attività rivolte, principalmente, allo studente accompagnandolo nel percorso di tirocinio dalla sua attivazione alla fase conclusiva. Le attività del servizio rivolte alle Aziende garantiscono il primo contatto tra lo studente ed il mondo del lavoro.
Tra le attività di maggiore rilievo:
Gestione dei flussi documentali di attivazione tirocini, progetti formativi – il personale ha teso ad uniformare l'iter dei Dipartimenti di Ateneo;
Avvio dei tirocini mediante comunicazione agli uffici interni di Ateneo ed agli uffici preposti degli Enti ed aziende esterni;
Redazione delle Convenzioni Quadro per lo Svolgimento dei Tirocini – il personale ha unificato la gestione ed l'utilizzo del medesimo atto amministrativo (convenzione quadro di Ateneo) implementando il numero delle aziende convenzionate
fornisce assistenza allo studente ed alle aziende per l'utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo (sez. Tirocini);
gestione dei flussi documentali di conclusione attività di tirocinio (relazione finale) e diario dello studente – il personale ha unificato le attività rivolte alle conclusioni tirocinio;
comunica, laddove non presenti esami di verbalizzazione Esse3, alle segreterie studenti gli esiti di fine frequenza tirocinio.