• Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza offre un percorso formativo che ha lo scopo di assicurare una preparazione giuridica di base che consenta una piena e matura capacità di analisi, di interpretazione e di combinazione delle disposizioni giuridiche con consapevolezza dei loro risvolti pratici e teorici. Il Corso è volto all'acquisizione del metodo di organizzazione e sviluppo autonomo delle conoscenze di base delle materie giuridiche fondamentali, al fine di esercitare non solo le tradizionali professioni legali (Avvocato, Magistrato, Notaio), ma anche di reperire interessanti offerte di impiego nel settore privato e nelle pubbliche amministrazioni.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2021
Tipo di corso:

Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni

Durata:
5 anni
Classe:
LMG/01

Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza

CFU:
300 CFU
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Giurisprudenza
Tipo di accesso:
Libero
Codice identificativo:
1560
Il piano degli studi
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori
Anno di corso: 4
Obbligatori DIRITTO INDUSTRIALE O BANCARIO E DEI CONTRATTI DI INVESTIMENTO STATUTARIO DIRITTO DEGLI ENTI LOCALI SCIENZE PENALISTICHE ECONOMICO - GIURIDICO INTERNAZIONALE GIURISTA INTERNAZIONALE D'IMPRESA TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI LAVORISTICO A SCELTA DELLO STUDENTE 4 ANNO
Anno di corso: 5
Obbligatori STATUTARIO V ANNO DIRITTO DEGLI ENTI LOCALI SCIENZE PENALISTICHE ECONOMICO - GIURIDICO INTERNAZIONALE GIURISTA INTERNAZIONALE D'IMPRESA TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI LAVORISTICO A SCELTA DELLO STUDENTE 5 ANNO

Programma, testi e obiettivi

Caratteristiche prova finale.
Per il conseguimento della laurea magistrale è prevista la presentazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, che riveli capacità critica di analisi e padronanza della materia.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
Il laureato magistrale deve:
- acquisire la capacita di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti individuali di lavoro (privato e pubblico) e dei rapporti collettivi del lavoro privato, nonche quelle relative alle prestazioni previdenziali e assistenziali
- essere in grado di interpretare la normativa sulla gestione del rapporto di lavoro e sugli aspetti previdenziali e di applicarla in modo autonomo, nonche di identificare gli adempimenti e le misure attuabili in un determinato contesto organizzativo (privato e pubblico)
- riuscire a interpretare le fonti dell?ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali
- acquisire gli strumenti di gestione del sistema di contrattazione collettiva
- essere in grado di consultare banche dati sia sulla giurisprudenza, sia sulla contrattazione collettiva, di livello nazionale e decentrato, nonche di utilizzare mezzi informativi e programmi dedicati alla gestione del personale
- acquisire una preparazione teorico-pratica approfondita nel settore della consulenza del lavoro e della gestione del personale, anche sotto il profilo previdenziale.
Abilità comunicative.
I laureati magistrali in giurisprudenza sanno comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti in ambito giuridico.
Hanno capacita di ascoltare e dialogare, negoziare, stabilire relazioni fiduciarie, comunicare, lavorare in squadra.
L'impostazione didattica prevede attivita progettuali dove gli studenti possano affinare le loro abilita di
comunicazione tenendo brevi relazioni, sollecitando in tal modo la partecipazione attiva dell'intera classe.
L'acquisizione delle abilita comunicative e verificata tramite la partecipazione attiva dello studente in aula al momento dell'esposizione dei risultati del lavoro individuale o di gruppo su argomenti o casi proposti dal docente.
La verifica dell'acquisizione delle abilita comunicative avviene, inoltre, in sede di svolgimento della prova finale.
Capacità di apprendimento.
La struttura del Corso di Studi magistrale in Giurisprudenza consente l'acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze teoriche e metodologiche, le quali forniscono capacita di apprendimento che si configurano, da un lato, utili a consentire una adeguata autonomia di decisione e, dall'altro lato, necessarie a garantire un grado di autonomia sufficiente ad intraprendere lo studio di ulteriori approfondimenti teorico-pratici, di carattere sia specialistico che professionale.
In quest'ottica, gli insegnamenti della Laurea Magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l'analisi e risoluzione di problemi complessi, l'integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l'acquisizione di competenze inerenti l'apprendimento e l'adattamento. Altri strumenti utili al conseguimento di queste abilita sono la tesi di laurea, che prevede che lo studente sia spinto ad approfondire tematiche di ricerca.
Lo studente sara, pertanto, posto nelle condizioni di intraprendere, con facilita e profitto, successivi percorsi di studio e di specializzazione, come di impegnarsi in attivita di aggiornamento della propria formazione professionale, al fine di trovarsi sempre adeguatamente preparati all'inserimento in un mondo del lavoro in continua evoluzione.
La prova di ammissione fornisce una prima valutazione della capacita di apprendimento.
L'opportuno peso dato allo studio individuale e le diverse modalita di verifica delle conoscenze impartite nel Corso di Studi magistrale permettono allo studente di affinare nel tempo i propri strumenti cognitivi.
La redazione dell'elaborato finale, dove si richiede che lo studente comprenda nozioni nuove in autonomia, rappresenta lo strumento principale per la verifica dell'acquisizione delle capacita di apprendimento.
Conoscenza e comprensione.
PRIVATISTICA
Nell'ambito dell'area di apprendimento di natura privatistica, il laureato magistrale deve:
- conseguire una conoscenza approfondita degli istituti fondamentali del diritto privato con attenzione ai profili istituzionali riguardanti i soggetti e le situazioni giuridiche soggettive, il negozio giuridico, i diritti reali, le successioni per causa di morte, la famiglia, le obbligazioni, la responsabilita civile, la parte generale del contratto, i contratti speciali, le garanzie, le obbligazioni non contrattuali da atto lecito, la tutela dei diritti;
- conoscere i principali istituti civilistici anche alla luce degli apporti dottrinali e giurisprudenziali
- conoscere le nozioni fondamentali e gli istituti tradizionalmente afferenti alla materia giuscommercialistica, con particolare riferimento al c.d. statuto dell?impresa commerciale, alla contrattazione d?impresa, ai diritto dei titoli di credito, ai tipi societari e alle forme di integrazione fra imprese;
- conoscere gli aspetti fondamentali della disciplina speciale applicabile ai contratti bancari e di investimento;
- conoscere le componenti principali della proprieta industriale ed intellettuale;
- conoscere gli aspetti rilevanti della dimensione europea e internazionale degli argomenti trattati.
- aver acquisito il corretto uso del linguaggio tecnico e delle categorie giuridiche privatistiche;
- valorizzare le conoscenze di diritto interno acquisite, alla luce del confronto con altre esperienze giuridiche in una prospettiva metodologica storico-comparativa e di interazione tra discipline nazionali, europee ed internazionali.


PUBBLICISTICA
- conseguire una vasta e varia gamma di conoscenze circa i caratteri dell'ordinamento giuridico statale, la struttura e le funzioni dei suoi poteri, le regole sostanziali e processuali che l'autorita statale impone ai consociati al fine di mantenere integrita ed efficacia dell'ordinamento medesimo;
- possedere la conoscenza delle coordinate politico-criminali, dei principi fondamentali e delle piu importanti fattispecie penali, necessari all?interpretazione, e cioe alla comprensione ed alla capacita critica di ricostruzione del sistema penale, sia sostanziale sia processuale, nel suo tradizionale assetto endo-statale e nei suoi nascenti rapporti con il sistema europeo;
- conseguire una sviluppata capacita di comprensione riguardo: le ragioni dell'esistenza di un potere pubblico, la sua sottoposizione a regole giuridiche, l'organizzazione amministrativa nelle articolazioni del governo centrale e locale, il momento funzionale dell'azione amministrativa e gli istituti della giustizia amministrativa;
- conoscere il sistema processuale civile ed amministrativo;
- conoscere in modo approfondito il sistema delle fonti del diritto italiano, i principi fondamentali che presiedono al funzionamento dell'organizzazione istituzionale complessiva nonche alla tutela delle liberta individuali e ai loro rapporti con l'ordinamento europeo;
- conoscere l'ordinamento tributario nella dimensione sostanziale, procedimentale e processuale;
- conoscere il diritto ecclesiastico attraverso l?analisi approfondita di singoli principi e istituti.

STORICO-FILOSOFICA-METODOLOGICA
Il laureato magistrale deve:
- conseguire le conoscenze storico-filosofiche-metodologiche necessarie alla comprensione del diritto come fenomeno culturale e sociale, non necessariamente e non esclusivamente statuale;
- conoscere le origini e gli sviluppi del fenomeno giuridico sia nella dimensione storica che in quella teorico-dottrinale;
- dal confronto con altri ordinamenti, anche di altri paesi, in chiave sia diacronica sia sincronica, accrescere il proprio grado di consapevolezza delle pratiche giuridiche e giudiziarie;
- conoscere i piu attuali strumenti di creazione, analisi e applicazione della norma giuridica;
- conoscere i principi fondamentali dell'informatica e saper applicarli in ambito giuridico.

ECONOMICA
Il laureato magistrale deve:
- acquisire conoscenze approfondite riguardo gli aspetti giuridici interconnessi ai servizi finanziari, al funzionamento del mercato mobiliare e al commercio internazionale, con particolare riguardo alle determinanti reali, monetarie-finanziarie e istituzionali;
- conoscere gli aspetti fondamentali dell'organizzazione d'impresa nonche di economia dell'innovazione e del capitale umano;
- conoscere gli elementi fondamentali della politica economica e i problemi legati allo sviluppo dei sistemi economici locali, al finanziamento pubblico e alla gestione della finanza pubblica;
- essere in grado di cogliere e comprendere in chiave multidisciplinare i collegamenti delle materie economico-finanziare e commerciali con il diritto costituzionale, con il diritto amministrativo, con il diritto della sicurezza sociale nonche con la contabilita di Stato.


INTERNAZIONALISTICA
l laureato magistrale deve:
- conoscere e padroneggiare i fondamenti del diritto internazionale e l'assetto istituzionale dell'Unione europea;
- conoscere i principi che disciplinano il commercio internazionale, le regole sul mercato interno e le norme di diritto internazionale privato;
- conoscere gli strumenti di protezione dei diritti umani, i meccanismi di tutela giurisdizionale e di risoluzione dei conflitti;
- conoscere le forme piu aggiornate di cooperazione in materia civile e penale a livello europeo e internazionale, con particolare riguardo alla dimensione processuale e procedurale del fenomeno e ai rapporti con l'ordinamento nazionale.

LAVORISTICA
Il laureato magistrale deve:
- acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina del lavoro (privato e pubblico), degli istituti di sicurezza sociale, nonche delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali;
- maturare le conoscenze rilevanti per capire e gestire la complessa rete di relazioni sia tra imprese, mercati e mondo del lavoro, sia tra sindacato, parte datoriale e Governo, nonche per comprendere e gestire il complesso sistema degli ammortizzatori sociali e il panorama dei numerosi e controversi istituti del sistema della sicurezza sociale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
PRIVATISTICA
Il laureato magistrale deve:
- aver acquisito capacita di analisi nell'interazione tra una molteplicita di fonti normative, di varia origine, natura e forza giuridica. In particolare lo studente deve essere in grado di muoversi all'interno dei libri del Codice civile, avendone assimilato la struttura e la logica delle partizioni;
- sapere utilizzare lo strumentario giuridico di base relativamente al diritto delle persone, degli enti e dei rapporti patrimoniali;
- grazie al percorso formativo offerto, essere in grado di veicolare le proprie conoscenze generali e specifiche e di compiere un lavoro di approfondimento individuale o collettivo tenendo in debita considerazione i collegamenti con la disciplina europea e internazionale.

Le conoscenze e capacita sono conseguite e verificate, rispettivamente, tramite attivita didattica erogata in aula, nel corso di eventuali esercitazioni e mediante prove finali d?esame orali e/o scritte, in riferimento alle seguenti attivita formative: (si indica, per ciascuna disciplina, il link alla pagina docente cui e affidato l?insegnamento, per le informazioni circa i metodi di accertamento dei risultati di apprendimento):


PUBBLICISTICA
Il laureato magistrale deve:
- sapere orientarsi tra le nozioni fondamentali del diritto penale, la struttura dei principali istituti codicistici e delle categorie della parte generale, le caratteristiche del sistema penale di parte speciale e lo studio delle piu significative fattispecie incriminatrici;
- possedere un quadro organico della tutela giurisdizionale e quindi del fenomeno processuale nelle sue differenti tipologie;
- aver acquisito la capacita di interpretare qualsiasi tipo di norma giuridica nazionale, focalizzandone i rapporti con l'ordinamento costituzionale e gli eventuali contatti con gli ordinamenti giuridici sovranazionali in maniera utile alla sua corretta applicazione a fattispecie concrete.

Le conoscenze e capacita sono conseguite e verificate, rispettivamente, tramite attivita didattica erogata in aula, nel corso di eventuali esercitazioni e mediante prove finali d?esame orali e/o scritte, in riferimento alle seguenti attivita formative: (si indica, per ciascuna disciplina, il link alla pagina docente cui e affidato l?insegnamento, per le informazioni circa i metodi di accertamento dei risultati di apprendimento):


STORICO-FILOSOFICA-METODOLOGICA
Il laureato magistrale deve:
- sapere applicare un adeguato metodo comparativo, quale mezzo fondamentale per affinare le conoscenze relative all'origine e alla ragion d'essere dei principali istituti giuridici;
- attraverso la padronanza del metodo comparativo essere in grado di comprendere e di applicare anche norme giuridiche provenienti da altri sistemi giuridici, nonche di avere un approccio interpretativo flessibile nei confronti delle norme giuridiche nazionali;
- essere in grado di interpretare il diritto positivo anche attraverso la conoscenza della sua evoluzione storica e filosofica;
- avere confidenza con gli utilizzi delle tecnologie informatiche nell'economia, nelle pubbliche amministrazioni, nella societa e, in particolare, nelle attivita legali;
- essere in grado di analizzare i sistemi informativi e tecnologici alla luce dell'evoluzione normativa nazionale ed internazionale;

Le conoscenze e capacita sono conseguite e verificate, rispettivamente, tramite attivita didattica erogata in aula, nel corso di eventuali esercitazioni e mediante prove finali d?esame orali e/o scritte, in riferimento alle seguenti attivita formative: (si indica, per ciascuna disciplina, il link alla pagina docente cui e affidato l?insegnamento, per le informazioni circa i metodi di accertamento dei risultati di apprendimento):


ECONOMICA
Il laureato magistrale deve:
- essere in grado di reperire e analizzare documenti quali bilanci dello Stato o di enti locali, testi normativi, documenti di contabilita pubblica;
- padroneggiare le regole che presiedono al funzionamento dei sistemi finanziari ed economici italiani ed europei nonche le linee di politica economica;
- avere familiarita con le modalita argomentative, l'approccio critico ai testi, i metodi utilizzati dall'analisi economica per descrivere situazioni e problemi, anche legati allo sviluppo economico di aree geografiche e alla cooperazione internazionale;
- essere in grado di comprendere e utilizzare un vocabolario specifico in materia economico-finanziaria anche in lingua inglese.

Le conoscenze e capacita sono conseguite e verificate, rispettivamente, tramite attivita didattica erogata in aula, nel corso di eventuali esercitazioni e mediante prove finali d?esame orali e/o scritte, in riferimento alle seguenti attivita formative: (si indica, per ciascuna disciplina, il link alla pagina docente cui e affidato l?insegnamento, per le informazioni circa i metodi di accertamento dei risultati di apprendimento):


INTERNAZIONALISTICA
Il laureato magistrale deve:
- possedere un ottimo livello di comprensione delle complesse interazioni tra fonti nazionali, europee e internazionali.
- sapere sviluppare capacita analitiche, critiche, argomentative e di inquadramento normativo, anche in chiave comparativistica;
- essere in grado di orientarsi nelle fonti dell'articolato panorama giuridico internazionale.

Le conoscenze e capacita sono conseguite e verificate, rispettivamente, tramite attivita didattica erogata in aula, nel corso di eventuali esercitazioni e mediante prove finali d?esame orali e/o scritte, in riferimento alle seguenti attivita formative: (si indica, per ciascuna disciplina, il link alla pagina docente cui e affidato l?insegnamento, per le informazioni circa i metodi di accertamento dei risultati di apprendimento):


LAVORISTICA
Il laureato magistrale deve:
- aver acquisito la capacita di approfondire le questioni giuridiche relative alla gestione dei rapporti individuali di lavoro (privato e pubblico) e dei rapporti collettivi del lavoro privato, nonche quelle relative alle prestazioni previdenziali e assistenziali;
- essere in grado di interpretare la normativa sulla gestione del rapporto di lavoro e di applicarla in modo autonomo;
- riuscire a interpretare le fonti dell?ordinamento intersindacale e a gestire le relazioni sindacali;
- essere in grado di consultare banche dati sia sulla giurisprudenza, sia sulla contrattazione collettiva, di livello nazionale e decentrato.

Le conoscenze e capacita sono conseguite e verificate, rispettivamente, tramite attivita didattica erogata in aula, nel corso di eventuali esercitazioni e mediante prove finali d?esame orali e/o scritte, in riferimento alle seguenti attivita formative: (si indica, per ciascuna disciplina, il link alla pagina docente cui e affidato l?insegnamento, per le informazioni circa i metodi di accertamento dei risultati di apprendimento):
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza si propone di assicurare una preparazione giuridica di base che consenta una piena e matura capacita di analisi, di interpretazione e di combinazione delle disposizioni giuridiche con consapevolezza dei loro risvolti pratici e teorici.
L'articolazione del Corso di studio si propone in particolare di:
? assicurare la conoscenza approfondita dei settori fondamentali dell'ordinamento anche con tecniche e metodologie casistiche;
? fornire elementi utili all'approfondimento di conoscenze storiche e comparatistiche;
? affinare le capacita interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie astratte), con particolare riferimento ai profili filosofici e sociologici dell'esperienza giuridica, alla logica giuridica e alla teoria dell'interpretazione e dell'argomentazione;
? accertare il conseguimento delle abilita e competenze necessarie per l'utilizzazione delle tecnologie informatiche e telematiche, nonche favorire l'acquisizione della consapevolezza in ordine alle implicazioni del loro impiego;
? favorire la conoscenza approfondita di almeno una lingua dell'Unione europea, oltre l'italiano, che consenta al laureato di utilizzarla fluentemente, in forma scritta e orale, con riferimento anche al lessico giuridico;
? in relazione a obiettivi specifici di formazione, promuovere lo svolgimento di eventuali attivita esterne, come tirocini formativi presso la Pubblica amministrazione, presso aziende e strutture pubbliche e private, presso Uffici giudiziari, studi legali in Italia e all'estero;
? porre le basi per un proficuo ed efficace inserimento professionale, introducendo alla conoscenza dei profili etici e deontologici propri delle professioni legali e favorendo l'acquisizione degli strumenti per garantire in modo continuativo l'aggiornamento delle proprie conoscenze.