• Il Corso di Laurea Magistrale in Banca, Finanza e Mercati intende formare economisti professionisti in possesso di competenze specifiche in tema di consulenza finanziaria e aziendale ed esperti per i settori bancario, finanziario e assicurativo, in possesso di competenze specialistiche nel campo della gestione delle strutture aziendali. Il corso propone un percorso formativo integrato e interdisciplinare di taglio prevalentemente finanziario e quantitativo, pur dedicando ampio spazio agli aspetti economici e aziendali, unendo una preparazione approfondita nell'area dell'economia politica, dell'economia monetaria, dell'econometria e delle politiche economiche dell'Unione Europea e una specializzazione nelle discipline dell'economia degli intermediari finanziari, della finanza aziendale, dell'organizzazione aziendale, della matematica finanziaria e del diritto dei mercati e degli intermediari finanziari.
     

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2022
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
2 anni
Classe:
LM-56 Scienze dell'economia
Interclasse:
LM-77 Scienze economico-aziendali
CFU:
120
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Economia
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Convenzionale
Codice identificativo:
1367
Coordinatore del corso:
ELISABETTA D'APOLITO

Il piano degli studi

Clicca sul nome del percorso di studi per vedere l'elenco degli insegnamenti

STATUTARIO

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori DUE ESAMI A SCELTA II ANNO ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 6 CFU) ATTIVITA‘ A LIBERA SCELTA (fra 1 e 6 CFU)
Tipologia del CDS L2 Corso di Laurea
e Normativa DM270 D.M. 270/2004

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Manager, risk manager e controller di gestione in banche e altri intermediari creditizi
- manager, risk manager e controller di gestione in banche commerciali e d'investimento, in società di credito al consumo e in società di leasing e di factoring.

Esperto e responsabile delle diverse aree di intermediazione nell'ambito di intermediari mobiliari, compagnie di assicurazione e altre società finanziarie di investimento
- gestore di portafogli presso SIM, SGR, società fiduciarie, SICAV, compagnie di assicurazione e altri intermediari;
- manager e responsabile commerciale in intermediari mobiliari, compagnie di assicurazione e altre società finanziarie di investimento.

Esperto nella gestione finanziaria delle imprese di produzione e servizi, pubbliche e private, orientate all'innovazione e all'internazionalizzazione
- manager finanziario in imprese pubbliche e private;
- consulente esterno nei processi di innovazione e internazionalizzazione d'impresa;
- manager in banche d'investimento e società di private equity e venture capital.

Specialista dei sistemi economici
- analista economico presso organismi pubblici, nazionali e sovranazionali;
- analista economico nell'ambito di istituzioni, agenzie e centri di ricerca nazionali e sovranazionali;
- analista presso agenzie di rating.

Analista del sistema bancario e finanziario
- analista presso organismi, nazionali e sovranazionali, di regolamentazione e monitoraggio del sistema finanziario;
- funzionario presso organismi, nazionali e sovranazionali, di vigilanza del sistema bancario.

Consulente finanziario e dottore commercialista
- Consulente finanziario indipendente;
- Dottore commercialista (previo superamento dell'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione).
Caratteristiche prova finale.
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale è costituita da un esame avente per oggetto la discussione innanzi ad una Commissione di una dissertazione scritta, elaborata sotto la guida di un relatore, inerente ad una materia propria del percorso di studio magistrale. La dissertazione deve evidenziare doti di critica e capacità di affrontare, con risultati originali e con buona documentazione, anche sperimentale, i temi oggetto della classe di laurea di appartenenza. Nella stesura della tesi lo studente deve utilizzare la recente letteratura scientifica rilevante e le tecniche di analisi proprie del percorso formativo svolto. Le tesi saranno analizzate attraverso il software antiplagio Compilatio.

Link del Regolamento della prova finale: <a href="https://www.economia.unifg.it/sites/sd01/files/allegati/08-11-2016/regolamento_laurea_triennale_e_magistrale.pdf">https://www.economia.unifg.it/sites/sd01/files/allegati/08-11-2016/regolamento_laurea_triennale_e_magistrale.pdf</a>
Conoscenze richieste per l'accesso.
Ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D.M. 270/04, trattandosi di un Corso di Studio ad accesso non programmato, l'immatricolazione è subordinata al possesso di specifici requisiti curriculari nonché alla verifica di un'adeguata preparazione personale.
Con riferimento ai requisiti curriculari, questi si ritengono soddisfatti se lo studente è in possesso di una laurea di durata triennale, nelle classi 17 o 28 (ex D.M. 509/1999) oppure L-18 o L-33 (ex D.M. 270/2004), o della laurea quadriennale in Economia e commercio (ante D.M. 509/1999), acquisiti presso l'Università degli Studi di Foggia o presso altri Atenei, o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero.
Nel caso in cui la laurea triennale sia stata conseguita in altre classi, i requisiti curriculari si considerano soddisfatti se il candidato dimostra, con opportuna certificazione, di aver acquisito nel proprio curriculum universitario i crediti formativi universitari (CFU) minimi indicati nel Regolamento Didattico del Corso di studio.

Gli eventuali CFU mancanti possono essere conseguiti attraverso corsi singoli, svolti anche presso altri Atenei.
L'ammissione al corso di laurea magistrale in “Banca, Finanza e Mercati” è subordinata alla verifica del possesso di un'adeguata preparazione personale, da effettuarsi mediante un colloquio di accertamento delle conoscenze e competenze all'ingresso, che si svolgerà nei tempi e secondo le modalità pubblicate sul sito del Dipartimento di Economia. Fra i requisiti verificati in sede di colloquio, è incluso il possesso di una adeguata preparazione di base nella lingua inglese, la più diffusa nella pubblicistica e nel dibattito economico e finanziario. In particolare, si attribuiranno automaticamente i 4 CFU previsti per la conoscenza specialistica della lingua straniera a tutti coloro che posseggano una certificazione linguistica di livello pari ad almeno B2, mentre per gli altri occorrerà seguire il corso e superare l'esame di verifica dell'apprendimento. È, inoltre, richiesta un'adeguata preparazione informatica di base, da accertare mediante la presentazione di certificazioni standard riconosciute a livello europeo oppure mediante certificazioni che attestino l'acquisizione dell'idoneità informatica nel proprio curriculum universitario.
Sebbene la prova iniziale di verifica delle conoscenze di base possedute sia obbligatoria, il suo mancato superamento non preclude la possibilità di immatricolazione.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
Autonomia di giudizio.
Il laureato magistrale dovrà:
- saper affrontare in modo critico le problematiche inerenti la finanza d’impresa, l’operatività dei mercati e degli intermediari finanziari e i meccanismi di trasmissione della politica monetaria;
- saper analizzare il quadro economico, considerando le cause e gli effetti del processo di globalizzazione dal punto di vista dei mercati finanziari;
- sviluppare un’autonoma capacità di giudizio e di proposta circa la regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari e lo sviluppo di politiche di sostegno all’economia.

L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite esercitazioni, seminari, preparazione di elaborati, in occasione dell’attività di stage e tramite l'attività svolta per la preparazione della prova finale. La verifica dell'acquisizione dell’autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante la preparazione della prova finale e il tirocinio curriculare.
Abilità comunicative.
Il laureato magistrale dovrà:
- avere una buona conoscenza di una lingua straniera, con particolare riferimento alla padronanza del linguaggio specialistico nelle materie economiche;
- possedere adeguate capacità comunicative, essere in grado di esporre in forma scritta e orale in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori;
- saper presentare e discutere casi aziendali;
- essere in grado di proporre soluzioni di investimento e di finanziamento;
- saper comunicare con un investitore o con un'impresa, al fine di cogliere le relative esigenze finanziarie.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione di relazioni e documenti scritti e l’esposizione orale dei medesimi, nonché attraverso la partecipazione a lavori di gruppo e ad attività seminariali. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l’attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento del tirocinio curriculare.
Capacità di apprendimento.
Il laureato magistrale dovrà:
- essere in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
- essere in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze specialistiche e delle proprie competenze professionali;
- essere in grado di condurre autonomamente studi e ricerche sui temi approfonditi nel percorso di studio.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo, in particolare, allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea. La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione della tesi di laurea.
Conoscenza e comprensione.
AREA ECONOMICA
Il laureato in Banca, Finanza e Mercati possiede le conoscenze per comprendere le leve e le logiche di gestione delle politiche di sostegno e di regolazione dell'economia, nazionali e comunitarie. È in grado di comprendere e interpretare le teorie economiche, i modelli di regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari.

AREA MATEMATICO-STATISTICA
Il laureato in Banca, Finanza e Mercati possiede adeguate conoscenze in campo matematico, è capace di comprendere le dinamiche di formazione dei prezzi sui mercati finanziari.

AREA GIURIDICA
Il laureato in Banca, Finanza e Mercati acquisisce le nozioni fondamentali relative alla disciplina del mercato finanziario, i modelli di regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari .

AREA AZIENDALE
Il laureato in Banca, Finanza e Mercati ha le conoscenze e la capacità di comprensione in tema di strumenti e servizi finanziari evoluti, disponibili anche in ambito internazionale; di misurazione e gestione del rischio di credito e dei rischi finanziari in genere. È in grado di comprendere e valutare le modalità di valutazione e concessione dei fidi e le moderne tecniche di attribuzione del rating del merito creditizio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
AREA ECONOMICA
Il laureato in Banca, Finanza e Mercati sa applicare gli strumenti econometrici sofisticati per l'analisi dei mercati e degli strumenti finanziari.
Il laureato ha capacità di valutare imprese operanti nei diversi settori dell'economia secondo le più moderne tecniche di valutazione.
Tali capacità vengono stimolate nell’ambito delle attività formative dei corsi e dei seminari, e attraverso spazi di confronto con attori economici reali.


AREA MATEMATICO-STATISTICA
Il laureato in Banca, Finanza e Mercati sa applicare le metodologie matematiche per valutare gli investimenti reali e finanziari e i relativi rischi.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula, lo svolgimento di esercitazioni e lavori di gruppo e lo studio di casi specifici previsto, in particolare, nell'ambito degli insegnamenti di carattere più applicativo oltre che in occasione del previsto tirocinio e della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente e del tutor dell’istituzione o dell'azienda presso la quale viene svolto il tirocinio.
L’utilizzo flessibile delle conoscenze è specifico di contesti fortemente mutevoli, quali quelli che caratterizzano il problem solving nel settore dei servizi finanziari, della finanza d’impresa e della regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari. Per raggiungere questo obiettivo gli insegnamenti del corso di laurea combinano opportunamente la strumentazione logica, i metodi e gli strumenti dei diversi linguaggi (in particolare quelli economici, aziendali e matematico- quantitative), applicandoli a scenari, situazioni e contesti decisionali differenziati, attraverso un esteso ricorso a metodi didattici attivi.


AREA GIURIDICA
Il laureato in Banca, Finanza e Mercati ha gli strumenti necessari per comprendere e partecipare al dibattito sulla regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula, lo svolgimento di esercitazioni e lavori di gruppo e lo studio di casi specifici previsto, in particolare, nell'ambito degli insegnamenti di carattere più applicativo oltre che in occasione del previsto tirocinio e della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente e del tutor dell’istituzione o dell'azienda presso la quale viene svolto il tirocinio.
L’utilizzo flessibile delle conoscenze è specifico di contesti fortemente mutevoli, quali quelli che caratterizzano il problem solving nel settore dei servizi finanziari, della finanza d’impresa e della regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari. Per raggiungere questo obiettivo gli insegnamenti del corso di laurea combinano opportunamente la strumentazione logica, i metodi e gli strumenti dei diversi linguaggi (in particolare quelli economici, aziendali e matematico- quantitative), applicandoli a scenari, situazioni e contesti decisionali differenziati, attraverso un esteso ricorso a metodi didattici attivi.

AREA AZIENDALE
Il laureato in Banca, Finanza e Mercati ha la capacità di governare i principali aspetti organizzativi e gestionali delle banche e degli altri intermediari finanziari. Ha gli strumenti di valutazione del profilo rischio-rendimento delle diverse categorie di strumenti finanziari, di gestione del rischio di credito e degli altri rischi finanziari. Ha la capacità di pianificare la struttura finanziaria delle imprese e gestire le principali operazioni di finanza straordinaria.
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula, lo svolgimento di esercitazioni e lavori di gruppo e lo studio di casi specifici previsto, in particolare, nell'ambito degli insegnamenti di carattere più applicativo oltre che in occasione del previsto tirocinio e della preparazione della prova finale. Le verifiche (esami scritti e orali, relazioni, esercitazioni) prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica. Nelle attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione da parte dello studente e del tutor dell’istituzione o dell'azienda presso la quale viene svolto il tirocinio.
L’utilizzo flessibile delle conoscenze è specifico di contesti fortemente mutevoli, quali quelli che caratterizzano il problem solving nel settore dei servizi finanziari, della finanza d’impresa e della regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari. Per raggiungere questo obiettivo gli insegnamenti del corso di laurea combinano opportunamente la strumentazione logica, i metodi e gli strumenti dei diversi linguaggi (in particolare quelli economici, aziendali e matematico- quantitative), applicandoli a scenari, situazioni e contesti decisionali differenziati, attraverso un esteso ricorso a metodi didattici attivi.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Manager, risk manager e controller di gestione in banche e altri intermediari creditizi
- manager, risk manager e controller di gestione in banche commerciali e d'investimento, in società di credito al consumo e in società di leasing e di factoring.

Esperto e responsabile delle diverse aree di intermediazione nell'ambito di intermediari mobiliari, compagnie di assicurazione e altre società finanziarie di investimento
- gestore di portafogli presso SIM, SGR, società fiduciarie, SICAV, compagnie di assicurazione e altri intermediari;
- manager e responsabile commerciale in intermediari mobiliari, compagnie di assicurazione e altre società finanziarie di investimento.

Esperto nella gestione finanziaria delle imprese di produzione e servizi, pubbliche e private, orientate all'innovazione e all'internazionalizzazione
- manager finanziario in imprese pubbliche e private;
- consulente esterno nei processi di innovazione e internazionalizzazione d'impresa;
- manager in banche d'investimento e società di private equity e venture capital.

Specialista dei sistemi economici
- analista economico presso organismi pubblici, nazionali e sovranazionali;
- analista economico nell'ambito di istituzioni, agenzie e centri di ricerca nazionali e sovranazionali;
- analista presso agenzie di rating.

Analista del sistema bancario e finanziario
- analista presso organismi, nazionali e sovranazionali, di regolamentazione e monitoraggio del sistema finanziario;
- funzionario presso organismi, nazionali e sovranazionali, di vigilanza del sistema bancario.

Consulente finanziario e dottore commercialista
- Consulente finanziario indipendente;
- Dottore commercialista (previo superamento dell'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione).
Il Corso di Studio in breve.
Il Corso di Laurea Magistrale in Banca, Finanza e Mercati si fonda sul Corso di Laurea Magistrale LM-56 in Economia e Finanza attivato presso il Dipartimento di Economia nell'Anno Accademico 2014/2015, innovandolo. Il Corso in 'Banca, Finanza e Mercati è una Laurea Magistrale interclasse, riconducibile alle classi di laurea LM-56 'Scienze dell'economia' e LM-77 'Scienze economico-aziendali, così da rispondere alle esigenze multidisciplinari della finanza, ed è l'unico Corso di Laurea interclasse del Dipartimento di Economia. Il Corso di Laurea è di taglio prevalentemente finanziario e quantitativo, pur dedicando ampio spazio agli aspetti economici e aziendali. Il Corso propone un percorso formativo integrato, autenticamente interdisciplinare, che si colloca in posizione bilanciata fra i percorsi formativi caratteristici delle due classi di Scienze dell'economia e di Scienze economico-aziendali. Il corso unisce, infatti, le competenze specifiche della classe LM-56 (Scienze dell'economia) nello specifico, una preparazione approfondita nell'area dell'economia politica, dell'economia monetaria, dell'econometria e delle politiche economiche dell'Unione Europea e quelle della classe LM-77 (Scienze economico-aziendali) – ovvero, una specializzazione nelle discipline dell'economia degli intermediari finanziari, della finanza aziendale, dell'organizzazione aziendale, della matematica finanziaria e del diritto dei mercati e degli intermediari finanziari. Il Corso si rivolge a coloro che intendono specializzarsi nel campo dei rapporti tra economia reale e finanza ed aspirano a operare nel settore dei servizi finanziari globali, con particolare enfasi sugli approcci matematico-quantitativi e sui metodi empirici e le teorie riguardanti la macroeconomia e la politica economica. Il Corso di Laurea Magistrale in 'Banca, Finanza e Mercati' intende, infatti, formare economisti che siano professionisti in possesso di competenze specifiche in tema di consulenza finanziaria e aziendale ed esperti per i settori bancario, finanziario e assicurativo, in possesso di competenze specialistiche nel campo della gestione delle strutture aziendali afferenti alle diverse categorie di intermediari. Il Corso di Laurea Magistrale in 'Banca, Finanza e Mercati' consente di qualificare e differenziare l'offerta formativa dell'Università degli Studi di Foggia. Si tratta, infatti, dell'unico Corso di Studi interclasse LM-56 (Scienze dell'economia) e LM-77 (Scienze economico-aziendali) dell'Ateneo di Foggia, focalizzato sui temi della finanza e degli intermediari/mercati finanziari.
In termini di sbocchi occupazionali, i laureati della classe LM-77 (Scienze economico-aziendali) e i laureati della classe LM-56 (Scienze dell’economia) della Laurea Magistrale in “Banca, Finanza e Mercati” potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nei seguenti ambiti lavorativi:
- manager, risk manager e controller di gestione in banche commerciali e d’investimento, in società di credito al consumo e in società di leasing e di factoring, gestore di portafogli presso SIM, SGR, società fiduciarie, SICAV, compagnie di assicurazione e altri intermediari;
- manager e responsabile commerciale in intermediari mobiliari, compagnie di assicurazione e altre società finanziarie di investimento;
- manager finanziario in imprese pubbliche e private;
- consulente esterno nei processi di innovazione e internazionalizzazione d’impresa;
- manager in banche d’investimento e società di private equity e venture capital.
- analista economico presso organismi pubblici, nazionali e sovranazionali;
- analista economico nell’ambito di istituzioni, agenzie e centri di ricerca nazionali e sovranazionali;
- analista presso agenzie di rating;
- analista presso organismi, nazionali e sovranazionali, di regolamentazione e monitoraggio del sistema finanziario;
- funzionario presso organismi, nazionali e sovranazionali, di vigilanza del sistema bancario.
Il Corso di Laurea Magistrale in “Banca, Finanza e Mercati” forma anche consulenti finanziari e figure professionali che, previo superamento dell’esame di abilitazione, intendano accedere all’albo dei Dottori Commercialisti.
Il Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi di Foggia prevede, in aggiunta al Corso di Laurea Magistrale in 'Banca, Finanza e Mercati', il percorso specialistico appartenente alla classe di laurea LM-77 (Scienze economico-aziendali), finalizzato alla formazione di specialisti nel campo della gestione e della consulenza professionale alle imprese non finanziarie (Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale).
Il corso favorisce la dimensione internazionale attraverso le esperienze di mobilità per studenti (Erasmus).
Un adeguato numero di crediti a scelta e lo svolgimento di tirocini formativi, svolti anche all’estero, offrono comunque agli studenti la possibilità di definire un proprio piano di studio. Il Corso di laurea ha una chiara connotazione internazionale. Il corso prevede, infatti, una mobilità strutturata per la quale si prevede che almeno il 20% degli studenti iscritti acquisiscano almeno 12 CFU all’estero, così come determinato dal DM 635 dell’8.08.2016.
L’Università di Foggia recluta annualmente Visiting Professors (si veda allegato) che nel Dipartimento di Economia tengono lezioni e seminari ultra specialistici offrendo, così, un percorso formativo altamente qualificante (il 32% circa sul totale dei Visiting Professors risultati vincitori a partire dall’a.a. 2018/2019 sono stati ospitati presso il Dipartimento di Economia). I decreti rettorali di approvazione dei vincitori del bando Visiting Professors a partire dall’a.a. 2018/2019 sono disponibili ai seguenti link:
bando 21/22
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2022-02/visiting-professor-2021-2022-approvazione-atti.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2022-02/visiting-professor-2021-2022-approvazione-atti.pdf</a>
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-09/visiting-professor-2021-2022-approvazione-atti.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-09/visiting-professor-2021-2022-approvazione-atti.pdf</a>
bando 20/21
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting-professor-2020-2021-approvazione-atti.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting-professor-2020-2021-approvazione-atti.pdf</a>
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting-professor-vietnam-2021-approvazione-atti.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting-professor-vietnam-2021-approvazione-atti.pdf</a>
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting-professor-2021-approvazione-atti.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting-professor-2021-approvazione-atti.pdf</a>
Bando 19/20
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting_professor_2019_approvazione_atti.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting_professor_2019_approvazione_atti.pdf</a>
Bando 18/19
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting_professors_2018_3_approvazione_atti.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting_professors_2018_3_approvazione_atti.pdf</a>
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting_professors_2018_2_approvazione_atti.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting_professors_2018_2_approvazione_atti.pdf</a>
<a href="https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting_professor_1819_1sem_graduatoria.pdf">https://www.unifg.it/sites/default/files/2021-07/visiting_professor_1819_1sem_graduatoria.pdf</a>
Il corso ha una spiccata connotazione internazionale rientrando pienamente negli obiettivi del Piano Strategico di Ateneo 2020-2022 obiettivo generale F3. Aumentare l’internazionalizzazione dell’offerta formativa e la mobilità degli studenti e in particolare F3.1Intensificare gli scambi internazionali.
Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stage).
Il Servizio Tirocini e Stage Curriculari gestisce i processi amministrativi necessari all’attivazione dei tirocini curriculari, agendo un ruolo da tramite tra tutti gli attori interessati: Studente, Azienda/Ente esterno ed Ateneo.
Il Servizio accoglie le richieste degli studenti e delle Aziende attraverso l’utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo e gestisce le fasi di tirocinio (opportunità, attivazione, frequenza, conclusione e acquisizione crediti) attraverso l’applicazione del gestionale Esse3 – Modulo Tsp.
Il gestionale esse3- Modulo Tsp offre la possibilità alle Aziende/ Enti esterni interessati di proporre l’accreditamento e la stipula Convenzioni Quadro usufruendo del solo applicativo informatico.
Il tirocinio è un’esperienza finalizzata al completamento della formazione universitaria mediante la realizzazione di attività pratiche, facenti parte del percorso di studi, in strutture interne o esterne all’Università, previa stipula convenzioni Quadro con l’Ateneo, e all’ acquisizione di crediti formativi universitari previsti nei piani didattici dei corsi di studio.
Il Servizio Tirocini e Stage curriculari svolge attività rivolte, principalmente, allo studente accompagnandolo nel percorso di tirocinio dalla sua attivazione alla fase conclusiva. Le attività del servizio rivolte alle Aziende garantiscono il primo contatto tra lo studente ed il mondo del lavoro.
In particolare:
- fornisce informazioni e chiarimenti agli studenti indicando i riferimenti procedurali da seguire, dall’attivazione del tirocinio curriculare alla conclusione di tutte le attività;
- agevola l’utilizzazione delle procedure di gestione tirocini (esse3 Tsp, web) sia in base alle esigenze degli studenti che a quelle delle aziende/enti;
- fornisce assistenza allo studente ed alle aziende per l’utilizzo del gestionale esse3 – Modulo Tsp;
- promuove le opportunità di tirocinio proposte dall’Ateneo e dalle Aziende/Enti esterni;
- agevola lo studente per la scelta di tirocinio più congeniale al percorso di studi agendo da tramite tra la domanda e l’offerta;
- gestisce la documentazione dell’iter amministrativo per l’attivazione delle convenzioni Quadro – accreditamento azienda – redazione Convezione – approvazione Convenzione presso gli organi di Ateneo – protocollazione ed archiviazione esse3 – Tsp;
- cura i rapporti con gli enti ed aziende esterne;
- fornisce assistenza allo studente in caso di problematiche o particolari esigenze non contemplate nel contratto formativo;
- fornisce supporto e assistenza ai tutor aziendali;
- fornisce assistenza tecnico-amministrativa al docente Coordinatore di tirocinio e tutor universitario.
Modalità di ammissione.
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Banca, Finanza e Mercati sono richiesti i due seguenti macro-requisiti:
- un idoneo titolo di studio (o requisito formale), caratterizzato da specifici requisiti curriculari;
- un’adeguata preparazione iniziale (o requisito sostanziale).
Requisiti curriculari. Con riferimento ai requisiti curriculari, questi si ritengono soddisfatti se lo studente è in possesso di un diploma universitario di durata triennale, nelle classi 17 o 28 (ex D.M. 509/1999) oppure L-18 o L-33 (ex D.M. 270/2004), o della laurea quadriennale in Economia e commercio (ante D.M. 509/1999), acquisiti presso l'Università degli Studi di Foggia o presso altri Atenei, o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero.
Nel caso in cui il diploma universitario di durata triennale sia stato conseguito in altre classi, i requisiti curriculari si considerano soddisfatti se il candidato dimostra, con opportuna certificazione, di aver acquisito nel proprio curriculum universitario i crediti formativi universitari (CFU) minimi di seguito indicati:
Ambito Settori Scientifico-Disciplinari CFU minimi* 24 - 16
Economico SECS-P/01 - Economia politica
SECS-P/02 - Politica economica
SECS-P/03 - Scienza delle finanze
SECS-P/05 - Econometria
SECS-P/06 - Economia applicata
Aziendale SECS-P/07 - Economia aziendale 16 - 24
SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese
SECS-P/09 - Finanza aziendale
SECS-P/10 - Organizzazione aziendale
SECS-P/11 - Economia degli intermediari finanziari
Statistico-matematico SECS-S/01 - Statistica 16 - 16
SECS-S/03 - Statistica economica
SECS-S/06 - Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie
Giuridico IUS/01 - Diritto privato 8 - 8
IUS/04 - Diritto commerciale
IUS/05 - Diritto dell'economia
IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico
* sono alternativi
Se i requisiti curriculari non sono soddisfatti lo studente può acquisire i CFU mancanti presso il Dipartimento di Economia dopo aver effettuato l’iscrizione. Tuttavia l’acquisizione di tali requisiti curriculari dovrà avvenire all’inizio del percorso formativo, prima del sostenimento di insegnamenti previsti nel percorso magistrale.
Preparazione iniziale richiesta. L'ammissione al corso di laurea magistrale in Banca, Finanza e Mercati è subordinata alla verifica del possesso di un'adeguata preparazione personale, da effettuarsi mediante un colloquio di accertamento delle conoscenze e competenze all'ingresso, che si svolgerà nei tempi e secondo le modalità pubblicate sul sito del Dipartimento di Economia. Fra i requisiti verificati in sede di colloquio, è incluso il possesso di una adeguata preparazione di base nella lingua inglese, la più diffusa nella pubblicistica e nel dibattito economico e finanziario. In particolare, si attribuiranno automaticamente i 4 CFU previsti per la conoscenza specialistica della lingua straniera a tutti coloro che posseggano una certificazione linguistica di livello pari ad almeno B2, mentre per gli altri occorrerà seguire il corso e superare l'esame di verifica dell'apprendimento. È, inoltre, richiesta un'adeguata preparazione informatica di base, da accertare mediante la presentazione di certificazioni standard riconosciute a livello europeo oppure mediante certificazioni che attestino l'acquisizione dell'idoneità informatica nel proprio curriculum universitario.
Competenze associate alla funzione.
Manager, risk manager e controller di gestione in banche e altri intermediari creditizi
- conoscenza approfondita dei prodotti, delle logiche e dei processi dell'intermediazione creditizia e del relativo quadro regolamentare;
- conoscenza approfondita degli strumenti di analisi, misurazione e gestione dei rischi tipici dell'intermediazione finanziaria, con particolare riferimento al rischio di credito, di mercato e di liquidità;
- capacità di utilizzo di modelli matematico-quantitativi per l'interpretazione dei fenomeni finanziari, finalizzata al controllo e alla gestione dei rischi tipici degli intermediari;
- capacità di elaborazione e applicazione di modelli quantitativi per le decisioni finanziarie.

Esperto e responsabile delle diverse aree di intermediazione nell'ambito di intermediari mobiliari, compagnie di assicurazione e altre società finanziarie di investimento
- conoscenze interdisciplinari di tipo economico, giuridico e quantitativo circa i prodotti e le logiche di funzionamento dei diversi mercati mobiliari e assicurativi;
- conoscenza approfondita degli strumenti finanziari, nonché delle principali strategie di trading e di gestione di portafogli mobiliari (a livello individuale e collettivo);
- capacità di utilizzo di modelli matematico-quantitativi per il controllo e la gestione dei rischi tipici degli intermediari mobiliari e assicurativi.

Esperto nella gestione finanziaria delle imprese di produzione e servizi, pubbliche e private, orientate all'innovazione e all'internazionalizzazione
- conoscenza dei modelli di analisi e valutazione finanziaria;
- conoscenza e capacità di utilizzo di modelli matematico-quantitativi per il capital budgeting e la gestione delle politiche di raccolta;
- conoscenza delle dinamiche finanziarie sottese ai processi di innovazione e internazionalizzazione d'impresa;
- conoscenza degli strumenti di finanza strutturata disponibili per le operazioni di natura strategica (M&A, special situations, restructuring, IPO, etc.).

Specialista dei sistemi economici
- conoscenza degli strumenti informatici necessari per la raccolta e l'elaborazione delle informazioni di tipo macroeconomico;
- capacità di misurazione ed elaborazione degli indicatori macroeconomici e settoriali, attraverso l'utilizzo della modellistica finanziaria;
- conoscenza delle politiche economiche dell'Unione Europea e delle relative leve attuative;
- conoscenza e capacità di utilizzo dei modelli econometrici a fini di simulazione e previsione.

Analista del sistema bancario e finanziario
- conoscenza degli strumenti informatici necessari per la raccolta e l'elaborazione delle informazioni inerenti il mercato del credito;
- capacità di misurazione ed elaborazione degli indicatori di riferimento dei diversi comparti del sistema finanziario;
- conoscenza delle politiche di sostegno e regolamentazione del sistema finanziario;
- conoscenza e capacità di utilizzo dei modelli di simulazione e previsione delle dinamiche del sistema finanziario e delle relative interazioni con l'economia reale.

Consulente finanziario e dottore commercialista
- conoscenza approfondita dei prodotti, delle logiche e dei processi dell'intermediazione creditizia e del relativo quadro regolamentare;
- conoscenza approfondita degli strumenti di analisi, misurazione e gestione dei rischi tipici dell'intermediazione finanziaria, con particolare riferimento al rischio di credito, di mercato e di liquidità;
capacità di utilizzo di modelli matematico-quantitativi per l'interpretazione dei fenomeni finanziari, finalizzata al controllo e alla gestione dei rischi tipici degli intermediari;
capacità di elaborazione e applicazione di modelli quantitativi per le decisioni finanziarie;
- conoscenze interdisciplinari di tipo economico, giuridico e quantitativo circa i prodotti e le logiche di funzionamento dei diversi mercati mobiliari e assicurativi;
- conoscenza approfondita degli strumenti finanziari, nonché delle principali strategie di trading e di gestione di portafogli mobiliari (a livello individuale e collettivo);
- capacità di utilizzo di modelli matematico-quantitativi per il controllo e la gestione dei rischi tipici degli intermediari mobiliari e assicurativi;
- conoscenza dei modelli di analisi e valutazione finanziaria;
- conoscenza e capacità di utilizzo di modelli matematico-quantitativi per il capital budgeting e la gestione delle politiche di raccolta;
- conoscenza delle dinamiche finanziarie sottese ai processi di innovazione e internazionalizzazione d'impresa;
- conoscenza degli strumenti di finanza strutturata disponibili per le operazioni di natura strategica (M&A, special situations, restructuring, IPO, etc.);
- conoscenza degli strumenti informatici necessari per la raccolta e l'elaborazione delle informazioni di tipo macroeconomico;
- capacità di misurazione ed elaborazione degli indicatori macroeconomici e settoriali, attraverso l'utilizzo della modellistica finanziaria;
- conoscenza delle politiche economiche dell'Unione Europea e delle relative leve attuative;
- conoscenza e capacità di utilizzo dei modelli econometrici a fini di simulazione e previsione;
- conoscenza degli strumenti informatici necessari per la raccolta e l'elaborazione delle informazioni inerenti il mercato del credito;
- capacità di misurazione ed elaborazione degli indicatori di riferimento dei diversi comparti del sistema finanziario;
- conoscenza delle politiche di sostegno e regolamentazione del sistema finanziario;
- conoscenza e capacità di utilizzo dei modelli di simulazione e previsione delle dinamiche del sistema finanziario e delle relative interazioni con l'economia reale.
Funzione in contesto di lavoro.
Manager, risk manager e controller di gestione in banche e altri intermediari creditizi
- gestione di pratiche per la concessione di crediti ad imprese e privati;
- gestione del portafoglio crediti per la prevenzione del rischio di insolvenza della controparte e definizione di politiche di
credito differenziate in funzione della rischiosità della clientela;
- valutazione degli effetti di dilazioni, di ritardi di pagamento e di insoluti, sull'equilibrio economico-finanziario e sul cash flow
degli intermediari creditizi;
- governo delle fasi di recupero e tutela del credito e gestione delle partite incagliate;
- gestione della cassa e della tesoreria volta al controllo delle crisi temporanee di liquidità a presidio delle condizioni di
equilibrio monetario e finanziario degli intermediari;
- sensibilizzazione della funzione commerciale al rispetto delle politiche di credito;
- misurazione e controllo dei profili di rischio tipici degli intermediari finanziari.

Esperto e responsabile delle diverse aree di intermediazione nell'ambito di intermediari mobiliari, compagnie di assicurazione e altre società finanziarie di investimento
- negoziazione (in conto proprio e in conto terzi) di strumenti finanziari sui diversi mercati borsistici (attività di trading in qualità
di broker /dealer);
- costruzione di pacchetti di prodotti di investimento personalizzati per la clientela privata e istituzionale;
- costruzione di prodotti assicurativi e definizione delle relative politiche commerciali;
- definizione e controllo delle politiche di investimento degli intermediari assicurativi;
- costruzione e gestione di portafogli mobiliari presso intermediari abilitati sia allo svolgimento della gestione su base
individuale, sia alla gestione collettiva del risparmio;
- collocamento di strumenti finanziari (con o senza prestazione della garanzia nei confronti dell'emittente, ovvero mediante offerta fuori sede) emessi da imprese ed istituzioni pubbliche e private;
- esperto e consulente (in qualità di advisor e/o di specialist) a supporto del processo di quotazione delle imprese sui mercati borsistici;
- misurazione e controllo dei profili di rischio tipici degli intermediari mobiliari e assicurativi.

Esperto nella gestione finanziaria delle imprese di produzione e servizi, pubbliche e private, orientate all'innovazione e all'internazionalizzazione
- ruoli manageriali nell'area finanza delle imprese per l'individuazione delle migliori opportunità di investimento, con particolare riferimento ai processi di innivazione e internazionalizzazione;
- analisi e monitoraggio della situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda e del relativo valore economico;
- valutazione delle operazioni strategiche finalizzate alla crescita e all'internazionalizzazione d'impresa (M&A, special situations, restructuring, IPO, etc.);
- gestione dei rapporti con gli istituti di credito e con gli investitori esterni.

Specialista dei sistemi economici
- analisi della congiuntura economica a livello nazionale e internazionale e dei relativi indicatori macroeconomici;
- analisi dell'andamento dei diversi settori dell'economia, al fine di individuare fenomeni congiunturali e possibili traiettorie evolutive;
- previsione dell'andamento futuro delle principali variabili macroeconomiche e settoriali;
- definizione e valutazione d'impatto delle politiche di sostegno e di regolamentazione dell'economia.

Analista del sistema bancario e finanziario
- analisi del mercato creditizio e delle relative evoluzioni congiunturali;
- analisi dell'andamento del credito nei diversi settori dell'economia;
- analisi delle dinamiche evolutive dei mercati finanziari e delle interazioni con l'economia reale;
- definizione e valutazione delle politiche di regolamentazione del sistema bancario e finanziario.

Consulente finanziario e dottore commercialista
- consulente finanziario in materia di investimenti;
- consulenza per società di sviluppo di software finanziario, per piattaforme di trading e scambio di notizie finanziarie
- dottore commercialista, competente per operazioni di finanza straordinaria (fusioni, scissioni, cessioni d'azienda, innovazione ed internazionalizzazione).
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il Corso di laurea magistrale interclasse in “Banca, Finanza e Mercati” si propone di sviluppare un percorso formativo altamente qualificato in campo economico e finanziario. Il Corso propone un percorso formativo integrato, autenticamente interdisciplinare, che si colloca in posizione bilanciata fra i percorsi formativi caratteristici delle due classi di Scienze dell’economia e di Scienze economico-aziendali. Il corso unisce, infatti, le competenze specifiche della classe LM-56 (Scienze dell’economia) – e, dunque, una preparazione approfondita nell’area dell’economia politica, dell’economia monetaria, dell’econometria, delle politiche economiche dell’Unione Europea – e quelle della classe LM-77 (Scienze economico-aziendali) – e, dunque, una specializzazione nelle discipline dell’economia degli intermediari finanziari, della finanza aziendale, dell’organizzazione aziendale, della matematica e del diritto dei mercati e degli intermediari finanziari –.
Il Corso risponde a esigenze culturali profonde, che caratterizzano l’evoluzione dell’economia reale e della finanza e motivano le strette relazioni e le influenze reciproche fra le due discipline. In epoca moderna le scienze economiche e quelle finanziarie, pur sviluppatesi da una matrice comune, si sono infatti strutturate secondo approcci epistemologici distinti, cui corrispondono schemi concettuali e sistemi di pensiero autonomi. Nonostante i diversi percorsi seguiti, le scienze economiche e quelle finanziarie conservano, tuttavia, rilevanti affinità concettuali e forti elementi d’interazione, la cui conoscenza può favorire la comprensione e il governo delle dinamiche economiche a livello sia micro che macroeconomico.
Il Corso si rivolge a coloro che intendono specializzarsi nel campo dei rapporti tra economia reale e finanza ed aspirano a operare nel settore dei servizi finanziari globali, con particolare enfasi sugli approcci matematico-quantitativi e sui metodi empirici e le teorie riguardanti la macroeconomia e la politica economica.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in “Banca, Finanza e Mercati” dovranno essere in grado di applicare le conoscenze matematico-quantitative, economiche, aziendali e giuridiche acquisite all'analisi delle dinamiche finanziarie delle organizzazioni, delle imprese e dei mercati, ai processi decisionali tipici degli intermediari finanziari e della finanza d’impresa (finanziamenti, investimenti ed accesso al mercato dei capitali), alla comprensione dei problemi e delle dinamiche macroeconomiche e alla pianificazione e gestione delle politiche di sostegno e di regolazione dell'economia.
I laureati magistrali in “Banca, Finanza e Mercati” dovranno essere in grado di svolgere attività lavorative altamente qualificate nell'ambito degli intermediari e dei mercati finanziari e assicurativi, della direzione e dell’area finanza di organismi e imprese di diversa dimensione, delle Autorità di vigilanza e di regolamentazione dei mercati e degli intermediari finanziari, delle istituzioni economiche e finanziarie anche internazionali, delle amministrazioni pubbliche centrali e locali e di enti e organismi pubblici e privati che operano nel campo della ricerca e pianificazione in ambito economico e finanziario.
Il Corso di Laurea Magistrale in “Banca, Finanza e Mercati” intende, infatti, formare economisti che siano professionisti in possesso di competenze specifiche in tema di consulenza finanziaria e aziendale ed esperti per i settori bancario, finanziario e assicurativo, in possesso di competenze specialistiche nel campo della gestione delle strutture aziendali afferenti alle diverse categorie di intermediari.
A tal fine, obiettivo del percorso formativo è quello di trasferire competenze approfondite e trasversali sui temi della struttura e dei profili di gestione delle imprese bancarie, finanziarie e assicurative, della pianificazione strategica e delle modalità di approccio ai diversi segmenti di clientela di un intermediario finanziario, della regolamentazione bancaria e finanziaria nazionale e internazionale, delle modalità di funzionamento dei mercati finanziari, dell’analisi, pianificazione e controllo delle politiche economiche e monetarie, della finanza d’impresa, del risk management e dei modelli matematico-quantitativi applicati alla finanza.
Gli obiettivi formativi rendono, dunque, necessarie forti integrazioni fra differenti ambiti disciplinari, ma anche lo sviluppo delle attitudini a un utilizzo creativo delle metodologie economiche, quantitative e aziendali acquisite, per potersi adeguare prontamente a un ambiente che risulta particolarmente innovativo e in costante cambiamento, quale è quello della finanza e dei mercati finanziari. A tale scopo, il percorso formativo consente di acquisire avanzate competenze teoriche di tipo economico e finanziario, la necessaria padronanza degli strumenti matematico-quantitativi, e presta adeguata attenzione alle discipline aziendali, finanziare e giuridiche. Notevole attenzione viene anche riservata alla regolamentazione e alla vigilanza sugli intermediari e sui mercati finanziari.

Il Corso di Laurea Magistrale in “Banca, Finanza e Mercati”, della durata di due anni, è erogato in lingua italiana e in modalità convenzionale. Le attività formative comprendono insegnamenti, laboratori, seminari, stage e tirocini presso soggetti pubblici e/o privati convenzionati, coerenti con le tematiche del Corso di Laurea.
L’offerta formativa è costituita da un unico percorso di studio che soddisfa, contestualmente, i requisiti minimi delle due classi di laurea (LM-56 e LM-77). Lo studente potrà scegliere, al momento dell'immatricolazione, la classe di laurea entro cui intende conseguire il titolo di studio (scelta che potrà essere modificata sino al momento dell'iscrizione al secondo anno). Ciascuno studente acquisirà, in ogni caso, tutti i crediti formativi minimi settoriali previsti da entrambe le classi di laurea.
La struttura del corso prevede, infatti, una base comune di insegnamenti (72 CFU) per tutti gli studenti, comprendente le discipline quantitative, dell’economia degli intermediari finanziari, della finanza aziendale, dell’economia politica, dell’econometria e del diritto dell’economia. Al secondo anno del corso di studio, lo studente avrà la possibilità di personalizzare la propria formazione selezionando due insegnamenti a scelta, per un totale di 16 CFU, nell’ambito di un ventaglio di tre discipline, a cui si aggiungono attività a libera scelta per 8 CFU. Completa il percorso un’ampia scelta di opportunità di tirocinio formativo curriculare (6 CFU) - attraverso il quale gli studenti potranno acquisire sul campo le competenze professionali specifiche nelle rispettive aree di interesse - e la prova finale (18 CFU).