L’Università di Foggia presenta il catalogo “Paesaggi inimmaginabili” del Maestro Salvatore Lovaglio

Momento conclusivo del progetto artistico
Data evento esposta
18 febbraio 2026
Palazzo Ateneo

Si terrà mercoledì 18 febbraio 2026, alle ore 11:30, presso l’Auditorium “Bruno di Fortunato” di Palazzo Ateneo (via Gramsci n. 89, VI piano), la presentazione del catalogo d'arte del Maestro Salvatore Lovaglio.

Il volume rappresenta la sintesi documentale e critica della mostra "Paesaggi inimmaginabili", l’importante percorso espositivo che lo scorso anno ha contribuito a celebrare il XXV Anniversario della fondazione dell’Università di Foggia. Inserita nel programma "La città che vorrei", l'iniziativa ha segnato un punto di incontro fondamentale tra l’istituzione accademica, il tessuto urbano e il territorio, attraverso il linguaggio visionario di un significativo artista contemporaneo.

Il catalogo ripercorre l’itinerario artistico che ha coinvolto tre sedi della città: Palazzo Ateneo, l’Auditorium Santa Chiara e il Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”, offrendo al pubblico un itinerario capace di coniugare ricerca artistica, riflessione sul paesaggio contemporaneo e dialogo con gli spazi della cittadini.

Moderati dalla giornalista Tommi Guerrieri e alla presenza del Maestro Lovaglio, all'evento interverranno:

  • Lorenzo Lo Muzio, Rettore dell’Università di Foggia;
  • Danilo Leone, Delegato rettorale alla Terza Missione e Comunicazione;
  • Alice Amatore, Assessore alla Cultura del Comune di Foggia;
  • Licia Centola, Presidente della Fondazione Apulia Felix;
  • Giuseppe Palladino, Presidente della BCC di San Giovanni Rotondo;
  • Massimo Bignardi, docente di Storia dell’Arte contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni culturali dell’Università di Siena e curatore della mostra;
  • Giovanni Aquilino, sociologo

Il catalogo della mostra è stato realizzato dallo Studio Claudio Grenzi editore e raccoglie contributi critici, apparati iconografici e approfondimenti dedicati al percorso artistico del Maestro Lovaglio e ai temi centrali della mostra.

L'iniziativa, resa possibile grazie alla sinergia tra l’Ateneo foggiano, il Comune di Foggia, la BCC di San Giovanni Rotondo e la Fondazione Apulia Felix, non è solo una memoria visiva dell'evento, ma uno strumento di analisi sociologica e critica sul ruolo dell'arte negli spazi istituzionali.