L’Università di Foggia e le Discipline STEM: esenzione totale dalle tasse per i futuri

17 Febbraio 2026

A conclusione della Settimana nazionale delle discipline STEM (4-11 febbraio 2026), istituita dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), l’Università di Foggia ha riaffermato il proprio impegno nella promozione della cultura scientifica con una misura concreta e straordinaria: l’esenzione totale dalle tasse per gli studenti che sceglieranno percorsi di studio nelle aree scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni nazionali volte a sensibilizzare i giovani verso discipline fondamentali per l'innovazione e lo sviluppo del Paese. Con l’approvazione del decreto rettorale relativo all’Incentivazione all’iscrizione di corsi di studio STEM (Fondo Giovani 2024 e 2025), l'Ateneo foggiano punta ad abbattere le barriere economiche all'accesso, premiando il merito e la vocazione scientifica.

I punti chiave della manovra Unifg:

  • Estensione dell'esenzione totale: un beneficio economico volto a coprire integralmente la contribuzione studentesca per gli studenti meritevoli dei corsi afferenti alle classi STEM individuate dal Ministero.
  • Fondo Giovani 2024-2025: l’utilizzo strategico delle risorse ministeriali per garantire continuità e supporto ai nuovi iscritti.
  • Orientamento e Futuro: un segnale forte per contrastare il gender gap nelle scienze e rispondere alla crescente domanda di profili tecnici nel mercato del lavoro globale.

L'individuazione dei requisiti e l'emanazione ufficiale del decreto sottolineano la centralità delle competenze scientifiche nel piano strategico dell'Ateneo. Questa misura non solo sostiene le famiglie, ma mira a formare una nuova generazione di professionisti capaci di affrontare le sfide della transizione digitale ed ecologica.

Gli studenti interessati non dovranno presentare alcuna domanda di partecipazione. Le informazioni e i dati necessari ai fini dell’espletamento del procedimento saranno acquisiti d’ufficio dall’Amministrazione universitaria.