• Il Corso di Laurea consente l’acquisizione di una solida conoscenza di base dei principali settori della moderna Biologia e un'adeguata padronanza delle metodologie e delle tecnologie pi  avanzate per comprendere i progressi scientifici e affrontare lo studio degli esseri viventi a tutti i livelli di organizzazione, da quello cellulare-molecolare a quello della biodiversità di animali, piante e microrganismi, in un’ottica prospettica sia professionale che di ricerca.

    Il corso di laurea triennale in Scienze Biologiche è stato progettato per fornire aggiornate ed equilibrate conoscenze di base, teoriche e pratiche dei settori fondamentali della biologia, seguendo le linee guida del Collegio dei Biologi delle Università Italiane (CBUI) per ottenere una preparazione tale non solo da consentire l'inserimento diretto al mondo del lavoro e alla professione, ma nello stesso tempo adeguate al proseguimento degli studi in corsi di secondo livello dell'Unione Europea, privilegiando l'accesso ai corsi di Laurea Magistrale della Classe LM-6.

  • Concorso di ammissione
    Ammissione al Corso di Laurea

    L'accesso al Corso di Laurea in Scienze Biologiche è a numero programmato e prevede un concorso di ammissione.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2026
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-13

Scienze biologiche

CFU:
Lingua:
Italiano
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale
Tipo di accesso:
Programmato
Modalità di erogazione:
Blended
Codice identificativo:
1689
Coordinatore del corso:

Il piano degli studi

Clicca sul nome del percorso di studi per vedere l'elenco degli insegnamenti

STATUTARIO

Anno di corso: 1
Obbligatori
  • FISICA 6 crediti - 52 ore - Secondo Semestre
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori

Programma, testi e obiettivi

Requisiti di ammissione Requisiti di ammissione

L'ammissione al corso di studio di laurea in Scienze Biologiche è subordinata al possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero e ritenuto idoneo.
Le conoscenze scientifiche specifiche nelle materie di base, quali ad esempio matematica, fisica, chimica e biologia fornite da quasi tutti i percorsi formativi secondari sarà verificata, ai sensi dell'art. 6 comma 1 del D.M. 270/04, all'inizio delle attività didattiche del primo anno tramite un test, obbligatorio ma non interdittivo ai fini dell'immatricolazione. Se la verifica non ha esito positiva verranno attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da soddisfare nel primo anno di corso. A questo proposito il Corso di Laurea prevede la possibilità di organizzazione dei precorsi volti a facilitare l'inserimento degli studenti. Nel Manifesto degli studi verranno riportate le modalità di svolgimento del test e l'organizzazione di eventuali attività integrative. La descrizione dettagliata delle conoscenze richieste per l'accesso e delle modalità di verifica saranno riportate nel Regolamento del corso di studio.

L'accesso al corso di laurea in Scienze Biologiche è subordinato al possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero. Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche è a numero programmato di 75 studenti.
L'iscrizione avverrà, pertanto, sulla base di una graduatoria di merito formulata a seguito della valutazione di un test di ingresso.
Il test di ingresso, finalizzato alla verifica del possesso da parte dello studente di requisiti minimi di conoscenze in matematica, fisica, chimica, logica, biologia e inglese al livello di preparazione della scuola secondaria superiore, sarà utilizzato per la formazione della graduatoria. Lo studente che avesse ottenuto un punteggio basso al test con conseguente posticipo della immatricolazione solo dopo lo scorrimento della graduatoria in tempi successivi all'inizio delle lezioni, sarà convocato dalla giunta/GAQ del CdS nel corso del primo anno per individuare eventuali difficoltà riscontrate nel percorso formativo. La conoscenza delle criticità permetterà al CdS di programmare obblighi formativi aggiuntivi (O.F.A.), da recuperare anche con il concorso di eventuali tutor che verranno messi a disposizione dall'Ateneo. Al termine del percorso formativo di recupero, la giunta/GAQ del CdS verificherà l'assolvimento degli O.F.A. e potrà consentire allo studente di sostenere gli esami previsti al secondo anno del corso di laurea. L'iscrizione al secondo anno non è soggetta a particolari limitazioni. Per la preparazione al test di valutazione lo studente potrà eventualmente avvalersi dei corsi in modalità frontale e/o e-learning e/o MOOC (Massive Open Online Courses) messi a disposizione dal Dipartimento e/o dall'Ateneo sulla piattaforma EDUOPEN disponibile al link: <a href="http://eduopen.org/.">http://eduopen.org/.</a>

Il CDS in breve Il CDS in breve

Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche nasce in risposta a specifiche esigenze del territorio, espresse da aziende e laboratori locali e nazionali (tra cui Istituto Zooprofilattico Sperimentale, Blab Bonassisa Lab S.r.l., CREA e gruppo Telesforo), che operano in un contesto ricco di opportunità per i biologi.
1. Domanda formativa e contesto territoriale
• Il territorio di Foggia e della Puglia è caratterizzato da:
o presenza di istituti di ricerca e laboratori di analisi
o forte sviluppo del settore agroalimentare, sanitario e ambientale
• Esiste una domanda concreta di professionisti biologici per:
o attività diagnostiche
o controllo qualità
o ricerca scientifica
2. Impatto dell'emergenza sanitaria
• La recente emergenza (es. pandemia) ha evidenziato:
o carenza di biologi in ambito diagnostico e di ricerca
o necessità di rafforzare:
- capacità analitico-diagnostiche
- ricerca su vaccini e terapie (es. anticorpi monoclonali)
• Ne deriva l'urgenza di formare professionisti qualificati per il sistema sanitario.
3. Obiettivi formativi del CdS
• Fornire una solida preparazione di base in biologia
• Sviluppare:
o competenze teoriche e pratiche
o capacità operative e autonomia professionale
• Allineamento con:
o linee guida del Collegio dei Biologi delle Università Italiane
o obiettivi del sistema sanitario nazionale e regionale
4. Struttura del percorso formativo
• Formazione articolata in:
o area di base non biologica (matematica, fisica, chimica, informatica, statistica)
o area biologica (molecolare, cellulare, organismica, ambientale)
• Due curricula (dall'anno accademico 2025-2026 il curriculum ecologico è stato disattivato):
o Biologia generale e applicata → più trasversale e orientato a laboratorio e diagnostica
o Ecologico-ambientale → orientato a ambiente, sostenibilità e controllo qualità
• Presenza di:
o attività pratiche e di laboratorio
o tirocinio
o CFU a scelta per personalizzazione del percorso
o microcredentials e apertura internazionale
5. Prosecuzione degli studi e internazionalizzazione
• Accesso garantito alle Lauree Magistrali LM-6
• Presenza a Foggia di:
o scuole di specializzazione
o dottorati di ricerca
• Possibilità di:
o esperienze internazionali
o didattica con visiting professor
6. Sbocchi professionali
Il laureato (Biologo Junior, sezione B) potrà operare in:
• laboratori di analisi biologiche e cliniche
• settore sanitario e diagnostico
• controllo qualità (ambientale, alimentare)
• ricerca scientifica
• ambito biotecnologico e industriale
7. Competenze acquisite
• conoscenze nei principali ambiti della biologia:
o chimica, biochimica, genetica, microbiologia, ecologia
• competenze:
o tecnico-analitiche
o metodologiche
o applicative
Il CdS risponde a una domanda formativa concreta e crescente, fortemente legata al territorio, formando laureati con competenze scientifiche e operative in grado di inserirsi nel mondo del lavoro o proseguire negli studi, contribuendo allo sviluppo del sistema sanitario, ambientale e produttivo.

Obiettivi formativi Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea ha lo scopo di preparare laureati con una buona conoscenza di base nei principali settori delle Scienze Biologiche e familiarità con specifici metodi d'indagine scientifica offrendo una preparazione adeguata alla conoscenza e comprensione dei progressi scientifici e tecnologici relativi alle scienze della vita.
Il corso di laurea è strutturato, nel rispetto delle Linee-guida concordate e approvate a livello nazionale dal CBUI (Collegio dei Biologi delle Università Italiane), come corso “metodologico” e quindi prepara all'acquisizione di una ulteriore formazione universitaria oltre a fornire una preparazione che possa permettere un inserimento diretto nel mondo del lavoro in diversi ambiti di applicazione delle discipline biologiche.
In particolare, oltre ad un'adeguata conoscenza di base, i laureati in Scienze Biologiche devono: acquisire conoscenze metodologiche e tecnologiche multidisciplinari per l'indagine biologica; possedere solide competenze e abilità operative e applicative in ambito biologico, con particolare riferimento a procedure tecniche di analisi biologiche e strumentali ad ampio spettro, finalizzate ad attività di ricerca, di monitoraggio e di controllo; essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; essere in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro; possedere gli strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze. Per raggiungere tali obiettivi il corso di laurea deve fornire: sufficienti elementi di base di matematica, statistica, informatica, fisica e chimica; attività finalizzate all'acquisizione dei fondamenti teorici e di adeguati elementi operativi relativamente: alla biologia dei microrganismi, degli organismi e delle specie vegetali e animali, uomo compreso, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare, ed evoluzionistico; ai meccanismi di riproduzione e di sviluppo; all'ereditarietà; agli aspetti ecologici, con riferimento alla presenza e al ruolo degli organismi e alle interazioni fra le diverse componenti degli ecosistemi; attività formative in ambiti disciplinari affini alla biologia e coerenti con gli obiettivi formativi del percorso didattico, compreso l'approfondimento di almeno una lingua della Unione Europea; una formazione di base in grado di permettere l'accesso ad una o più lauree specialistiche senza debiti formativi; attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, e/o stage presso università italiane ed estere. Il percorso formativo è completato dalle discipline a scelta; ferma restando la libertà di scelta tra gli insegnamenti attivati dall'Ateneo, gli insegnamenti opzionali previsti per il Corso di Laurea possono offrire ampia scelta per un ulteriore approfondimento di temi di interesse per lo studente.
Il Corso di Laurea è articolato in due curricula di 180 CFU, uno generale ed uno ecologico-ambientale. Su 180 CFU, 10 sono riservati per il tirocinio formativo, 5 per la conoscenza della lingua straniera (inglese) e 3 per la prova finale.
Il percorso formativo si conclude con la prova finale che consiste nella preparazione e discussione di una breve relazione scritta predisposta dallo studente, di contenuto originale e concernente un tema specifico strettamente connesso con i contenuti dei corsi o di altre attività formative del corso di laurea.
Per acquisire le competenze previste il corso di laurea nel suo complesso prevede lezioni frontali, esercitazioni pratiche, attività di laboratorio inserite nei corsi e corsi di laboratorio specifici da svolgersi presso le strutture dell'Università o in laboratori convenzionati. Nel rispetto dei principi dell'armonizzazione Europea, le competenze in uscita, in termini di risultati di apprendimento attesi, sviluppate dai laureati nel corso di laurea rispondono agli specifici requisiti individuati dalla Tabella Tuning (è la nostra matrice delle competenze) predisposta a livello nazionale (Collegio dei Biologi delle Università Italiane- CBUI) per la classe L-13.
Il corso di laurea sarà erogato in modalità mista. La modalità mista prevede l'affiancamento della didattica in presenza (lezioni frontali in aula) alla didattica a distanza erogata attraverso la piattaforma gestita dal Centro e-learnig di Ateneo (CEA). La modalità mista valorizza le potenzialità delle tecnologie informatiche applicate alla didattica, in particolare la multimedialità, l'interattività con i materiali didattici, l'utilizzo dei sistemi tecnologici, l'accessibilità dei contenuti e la flessibilità della fruizione da parte dello studente. La didattica mista, per il Corso in parola, consente di migliorare la capacità di partecipazione al processo formativo da parte degli studenti; adeguare la struttura degli insegnamenti alle diverse esigenze della popolazione studentesca (studenti-lavoratori, studenti-fuori sede, studenti con disabilità) a cui il Corso di Studi intende anche rivolgersi valorizzando maggiormente i momenti interattivi d'aula. La modalità mista è prevista per gli insegnamenti di Matematica, Fisica, Informatica, Inglese, Ecologia, Bioetica, Sicurezza di laboratorio, Anatomia Comparata.

Risultati e competenze attese Risultati e competenze attese Conoscenza e comprensione.

Area propedeutica: Discipline Matematiche, Fisiche e Informatiche, Discipline Chimiche
Il corso di studio mira al raggiungimento di competenze e capacità di comprensione in materie di base essenziali per affrontare le tematiche prettamente biologiche. Lo studente acquisisce le conoscenze di base di matematica ed informatica, propedeutiche alla comprensione dei dati sperimentali; conosce i fenomeni fisici di base, indispensabili per comprendere i fenomeni naturali e biologici; acquisisce conoscenze di base della chimica inorganica e organica essenziali per il proseguimento degli studi biologici e per la conoscenza dei composti biologici.
Tali conoscenze saranno acquisite mediante la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni laboratoristiche pratiche. Inoltre, l'utilizzo di materiale didattico, in alcuni casi disponibile in forma interattiva, e lo studio individuale, anche supportato da attività di tutoraggio (in presenza e ove necessario in modalità telematica) contribuiranno al raggiungimento di tale obiettivo. La verifica finale consiste in una prova scritta e/o orale. In casi specifici potranno essere previste verifiche intermedie.

Area delle discipline botaniche, zoologiche, ecologiche, biodiversità e ambiente
Le conoscenze fornite da questa area disciplinare costituiscono le basi delle materie biologiche e sono fondamentali per ogni approfondimento in ambito molecolare, evolutivo, ambientale. Lo studente acquisisce le conoscenze relative agli aspetti morfologici e funzionali degli organismi viventi, partendo dai microrganismi fino ad arrivare alla complessità degli organismi vegetali ed animali; conosce i principi fondamentali della tassonomia e della nomenclatura scientifica; conosce i meccanismi relativi a riproduzione e sviluppo. Obiettivo delle discipline di quest'area di apprendimento è anche far acquisire al laureato le conoscenze di base e applicate dell'analisi ecosistemica, delle popolazioni, dei
principi di gestione e conservazione dei sistemi naturali, mediante lo studio del comportamento animale e la sua rilevanza in un contesto di conservazione della biodiversità. Il laureato acquisirà, inoltre, conoscenze di base della sostenibilità ambientale dei processi produttivi e della gestione e conservazione delle popolazioni, con particolare riferimento alle relazioni specie-habitat e alle specie minacciate o a rischio di estinzione.
Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali esercitazioni, laboratorio, anche integrati dalla presentazione e discussione di dati di letteratura, e dallo studio individuale. In alcuni casi è prevista la stesura di una relazione sulle esperienze di laboratorio svolte. La verifica dell'apprendimento sarà svolta mediante prove scritte e/o orali. In casi specifici potranno essere previste verifiche intermedie.

Area delle discipline morfo-funzionali
e conoscenze morfo-funzionali in ambito biologico sono da considerarsi di particolare interesse per gli studenti indirizzati verso un percorso di tipo bio-sanitario ed evolutivo. Lo studente acquisisce le conoscenze relative all'organizzazione degli organismi viventi dal livello cellulare, a quello d'organo e di organismo nonché del loro sviluppo e funzionamento. Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali ed esercitazioni in laboratorio, lo studio individuale. La verifica della loro comprensione avverrà attraverso esami scritti e/o orali. In casi specifici potranno essere previste prove in itinere.

Area delle discipline biomolecolari, biotecnologiche e cellulari
Quest'area di apprendimento fornisce allo studente le conoscenze relative ai meccanismi biochimici alla base dei processi cellulari, alla relazione struttura-funzione delle macromolecole biologiche, alle metodologie per la purificazione di proteine di interesse biologico; fornisce le conoscenze relative all'ereditarietà, alla genetica, alla struttura e funzionamento dei genomi.
Inoltre, allo studente verranno fornite conoscenze approfondite sugli aspetti molecolari e biotecnologici dei sistemi di colture di cellule animali e vegetali, con particolare riferimento alle specie di interesse agroalimentare, e dei microrganismi, nell'ottica di applicazioni industriali biomediche ed ambientali.
Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali, esercitazioni e grazie allo studio individuale. La verifica della loro comprensione avverrà attraverso esami scritti e/o orali. In casi specifici potranno essere previste verifiche intermedie.

Area delle discipline biomediche
Le discipline di questa area sono finalizzate a fornire conoscenze della biologia applicata alla ricerca sulla salute umana. Agli studenti viene offerta la possibilità di approfondire tali conoscenze presso i laboratori convenzionati attraverso l'attività di tirocinio. In particolare, tali conoscenze sono relative alla biologia dei microrganismi e alle conoscenze di base di alcuni processi patologici che, partendo dalla cellula, interessano l'intero organismo. Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali e, ove previste, esercitazioni e mediante lo studio individuale. La verifica della loro comprensione avverrà attraverso esami scritti e/o orali. In casi specifici potranno essere previste prove in itinere.

Area delle discipline linguistiche e filosofiche
Le discipline di quest'area mirano a fornire le conoscenze linguistiche (inglese) e gli elementi fondamentali di orientamento nel campo della bioetica e dell'etica deontologica che caratterizzano la pratica professionale. Tali conoscenze saranno acquisite mediante la frequenza di lezioni frontali, esercitazioni, mediante la partecipazione attiva degli studenti ad attività di gruppo e/o in coppia coadiuvate da un metodo comunicativo-interattivo e grazie allo studio individuale. La verifica della loro comprensione avverrà attraverso esami scritti e/o orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Area propedeutica: Discipline Matematiche, Fisiche e Informatiche, Discipline Chimiche
Il laureato è in grado di applicare in modo appropriato gli strumenti matematici e informatici di base nonché le conoscenze di fisica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici. Conosce le basi elementari della struttura della materia e dei legami chimici, dei principali gruppi funzionali organici e acquisisce le tecniche e le metodologie di base indispensabili per l'operatività di un laboratorio chimico. Il laureato sarà inoltre capace di analizzare il meccanismo di reazione e la struttura dei composti di interesse biologico e degli indicatori ambientali, a partire dalle conoscenze strutturali di chimica. Le capacità descritte saranno acquisite attraverso la partecipazione ad attività
laboratoriali o esercitative sotto la guida costante di docenti. Gli studenti saranno in grado di usare la strumentazione messa a loro disposizione, ove prevista, seguire le varie fasi della sperimentazione, interpretare i risultati, risolvere problemi.

Area delle discipline botaniche, zoologiche, ecologiche, biodiversità e ambiente
Il laureato sarà in grado di applicare metodologie per l'analisi dei microrganismi e degli organismi animali e vegetali, della biodiversità, dei meccanismi di ereditarietà. Sarà, inoltre, in grado di risolvere problemi pratici posti dallo sfruttamento dell'ambiente. Esercizi su temi bio-ecologici con l'uso di metodologie statistiche di base ed informatiche aiuteranno lo studente a comprendere il funzionamento dei sistemi naturali, ad applicare le conoscenze fisiche e chimiche ai fenomeni e processi bio-ecologici, ad applicare principi ecologici ai fini di una corretta tutela delle specie e popolazioni in funzione di determinati obiettivi gestionali. Le capacità di applicare le conoscenze e competenze descritte saranno acquisite attraverso la partecipazione a esercitazioni e laboratori sotto la guida costante di docenti; grazie a tali attività gli studenti saranno in grado di usare la strumentazione messa loro a disposizione, seguire le varie fasi della sperimentazione ed interpretare i risultati.

Area delle discipline morfo-funzionali
Le conoscenze fornite permetteranno al laureato di applicare tecniche di base di microscopia per riconoscere
campioni citologici ed istologici, e di fisiologia per valutare il funzionamento dei diversi sistemi ed il loro ruolo nel mantenimento dell'omeostasi dell'organismo.
Le capacità descritte saranno acquisite attraverso la partecipazione a laboratori sotto la guida costante dei docenti, coadiuvate, in alcuni casi, da schede didattiche da elaborare anche in gruppo e da verifiche intermedie che serviranno allo studente ad autovalutarsi. Grazie a tali attività gli studenti saranno in grado di usare la strumentazione messa a loro disposizione, seguire le varie fasi della sperimentazione e interpretare i risultati.

Area delle discipline biomolecolari, biotecnologiche e cellulari
Il laureato avrà competenze per affrontare studi e ricerche nei settori della biochimica, della biologia molecolare, della genetica. Sarà in grado di riconoscere le metodologie opportune da applicare per la purificazione ed analisi di proteine, per lo studio dei geni e dei meccanismi dell'ereditarietà. Saprà consultare anche banche dati di interesse biologico. Gli studenti apprenderanno inoltre l'uso dei microrganismi per le produzioni biotecnologiche industriali e la loro importanza nel monitoraggio e nel risanamento ambientale.
Le capacità descritte saranno acquisite attraverso la partecipazione a esercitazioni sotto la guida costante dei docenti; grazie a tali attività gli studenti saranno in grado di scegliere la strumentazione adeguata, seguire le varie fasi della sperimentazione e interpretare i risultati.

Area delle discipline biomediche
Il laureato possederà la capacità di evidenziare le relazioni tra microorganismi e ambiente e di interpretare i sistemi di regolazione nel mantenimento dell'omeostasi e nella risposta ad alterazioni dell'ambiente interno ed esterno all'organismo responsabile dei processi patologici.
Le capacità di applicare le conoscenze descritte saranno acquisite anche attraverso la partecipazione ad esercitazioni sotto la guida costante di docenti; grazie a tali attività gli studenti saranno in grado di scegliere la strumentazione adeguata, seguire le varie fasi della sperimentazione e interpretare i risultati.

Area delle discipline linguistiche e filosofiche
Il laureato possederà adeguate competenze nell'uso della lingua inglese, con particolare riferimento al linguaggio scientifico. Le competenze acquisite permetteranno al laureato di orientarsi nell'ambito delle problematiche bioetiche. Le capacità descritte saranno acquisite attraverso la partecipazione alla didattica frontale interattiva coadiuvata dalla discussione e dal confronto sui temi trattati, e/o da esercitazioni sotto la guida costante di docenti che sviluppino le capacità critiche di applicazione delle conoscenze.

Sbocchi professionali Sbocchi professionali

BIOLOGO JUNIOR
Per il laureato di primo livello in Scienze Biologiche è prevista l'iscrizione all'Albo B dell'Ordine Nazionale dei Biologi (come Biologo junior), previo superamento del corrispondente esame di Stato.
Il Biologo junior può essere inserito nel mondo del lavoro in qualità di dipendente o come libero professionista in diversi ambiti di applicazione delle discipline biologiche, quali ad esempio:
- laboratori ed enti di ricerca pubblici e privati di analisi in diversi campi della biologia operanti in settori quali: ambientale, farmaceutico, biotecnologico, zootecnico, ittico;
- enti pubblici o privati che si occupino di classificare, gestire e utilizzare organismi viventi e loro costituenti;
- editoria scientifica in ambito biologico-naturalistico, per una corretta comunicazione, diffusione e informazione scientifica;
- musei di storia naturale, orti botanici, parchi o riserve naturali e altre aree protette;
- agenzie pubbliche per l'analisi della biodiversità ed il monitoraggio della qualità ambientale.
Per il laureato triennale in Scienze Biologiche è previsto uno sbocco per la formazione avanzata nei corsi di laurea magistrale della Classe LM-6 (o di classi affini nel caso i suoi interessi siano rivolti anche ad altre discipline quali, ad esempio, le biotecnologie, le scienze naturali, le scienze ambientali etc.).

Tirocini e stage Tirocini e stage

Il Corso di Laurea Triennale in Scienze biologiche prevede lo svolgimento di un tirocinio pratico formativo che costituisce parte integrante del percorso didattico e al quale sono attribuiti 10 CFU.
Il tirocinio rappresenta uno dei principali strumenti per l’acquisizione di competenze tecnico‑applicative e metodologiche nell’ambito della ricerca biologica e biomedica.
Il tirocinio curricolare, strettamente integrato con il lavoro di tesi sperimentale, consente agli studenti di applicare in contesti operativi le conoscenze teoriche acquisite durante il corso di studi, sviluppando capacità di progettazione sperimentale, pianificazione delle attività di laboratorio e utilizzo del metodo scientifico.
Le attività di tirocinio possono essere svolte presso laboratori di ricerca dell’Ateneo oppure presso strutture esterne convenzionate, quali enti di ricerca, aziende sanitarie, laboratori diagnostici e imprese operanti nei settori biomedico, biotecnologico e della ricerca scientifica.
A livello di Ateneo, l’Università degli Studi di Foggia garantisce servizi di assistenza e supporto allo svolgimento di tirocini e stage attraverso il Servizio Placement e Tirocini extracurriculari, che fornisce attività di informazione e orientamento al lavoro e cura gli adempimenti amministrativi necessari all’attivazione dei percorsi di tirocinio.
L’attivazione dei tirocini avviene mediante apposite convenzioni stipulate tra l’Università e le strutture ospitanti. Per ciascun tirocinante è predisposto un progetto formativo e di orientamento concordato tra il tutor accademico e il tutor della struttura ospitante, finalizzato a garantire la coerenza dell’esperienza con gli obiettivi formativi del Corso di Studio.
I tirocinanti sono coperti da assicurazione contro gli infortuni presso l’INAIL e da polizza di responsabilità civile per l’intera durata del tirocinio. Per i tirocini extracurriculari destinati ai neolaureati (entro 12 mesi dal conseguimento del titolo) è prevista, secondo la normativa vigente, l’erogazione di una congrua indennità da parte del soggetto ospitante.