Caratteristiche del corso
Struttura del corso
Contenuti generali del corso
Il CdDR, con un approccio multidisciplinare, formerà ricercatori esperti in tecnologie e innovazione in ambito sanitario. Sono previsti due curricula formativi:
- Biotecnologie Innovative:
Biotecnologie applicate ai trapianti d’organo; Medicina predittiva e nuovi biomarcatori in patologia umana; Sviluppo di tecnologie diagnostiche innovative; Biotecnologie per la caratterizzazione, la diagnostica molecolare, l’imaging e la personalizzazione della terapia oncologica e delle malattie rare; la biologia dell'invecchiamento. - Metodologie Innovative nella Ricerca Clinica:
Tecnologie per lo studio delle malattie infettive emergenti mediante analisi di big data; Innovazione e chirurgia robotica; Medicina rigenerativa; Bioinformatica e intelligenza artificiale per il miglioramento del SSN; Telemedicina e medicina di prossimità; la promozione di strategie per l'invecchiamento attivo; Risk management; Strumenti innovativi a supporto dei processi decisionali medici; Governo dell'innovazione in ambito sanitario; Diritto, responsabilità sanitaria e nuove tecnologie; BCT e nuovi business model in medicina.
Il CdDR opererà come una piattaforma interdisciplinare di lavoro per sviluppare tecnologie sanitarie in ambito preclinico e clinico-terapeutico. Il disegno in 2 curricula offre visioni parallele con un core-business di innovazione tecnologica ed un semestre di integrazione multidisciplinare. Le esperienze in settori applicativi e produttivi sono fornite dai diversi partner pubblici e privati.
Obiettivi formativi
Il programma di dottorato ha l’obiettivo di formare la prossima generazione di leader nella ricerca sulle tecnologie innovative per salute in ambito accademico, industriale e clinico. Si intende sviluppare un programma di ricerca organico ed innovativo che, coniugando le nuove tecnologie le più recenti scoperte della ricerca biomedica, guidi lo sviluppo e la traslazione clinica di tecnologie per la salute pubblica.
Gli obiettivi formativi del programma di dottorato sono:
- lo sviluppo di tecnologie chirurgiche innovative, anche con l'implementazione della chirurgia robotica
- lo sviluppo di tecnologie diagnostiche clinico-laboratoristiche innovative
- lo sviluppo di tecnologie terapeutiche avanzate e della medicina rigenerativa
- gli approcci biotecnologici innovativi per la caratterizzazione, la diagnostica molecolare, l’imaging e la personalizzazione dei trattamenti delle neoplasie
- le biotecnologie applicate ai trapianti d’organo
- la medicina predittiva e lo sviluppo di nuovi biomarcatori diagnostici e prognostici applicati alle patologie umane
- lo screening, la diagnosi e lo sviluppo di terapie innovative per le malattie rare
- lo sviluppo di nuovi dispositivi medici e di servizi innovativi, quali applicazioni di bioinformatica e di intelligenza artificiale, per il miglioramento del Sistema Sanitario Nazionale.
Una particolare attenzione sarà posta all'implementazione di strategie per lo studio dell'invecchiamento e per la promozione dell'invecchiamento attivo.
Attività didattiche
Il Dottorato STISIA offre un percorso formativo interdisciplinare progettato per fornire ai dottorandi competenze avanzate nella ricerca biomedica, nelle tecnologie per la salute e nell'innovazione clinica, integrando formazione specialistica, competenze trasversali e attività di ricerca applicata.
La formazione è organizzata lungo l'intero triennio e combina insegnamenti strutturati, attività laboratoriali, seminari scientifici, formazione internazionale e percorsi di sviluppo professionale, con l'obiettivo di formare ricercatori autonomi, capaci di operare in contesti accademici, clinici e industriali altamente innovativi.
Formazione metodologica e trasversale
Durante il primo anno i dottorandi acquisiscono competenze fondamentali per la ricerca attraverso insegnamenti dedicati a:
- comunicazione scientifica e scrittura accademica in lingua inglese;
- informatica, statistica e analisi dei dati;
- progettazione della ricerca e accesso ai finanziamenti competitivi;
- gestione di progetti di ricerca nazionali e internazionali;
- valorizzazione dei risultati della ricerca, trasferimento tecnologico e proprietà intellettuale;
- utilizzo di software avanzati per l'analisi dei dati e la ricerca biomedica.
Statistica, Data Science e Intelligenza Artificiale
Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di competenze quantitative e digitali. I dottorandi acquisiscono conoscenze avanzate nell'utilizzo del software R per l'analisi statistica, la visualizzazione dei dati e la produzione di report scientifici riproducibili. Il percorso comprende inoltre attività dedicate al Machine Learning, all'apprendimento supervisionato e non supervisionato, ai modelli predittivi e all'applicazione dell'intelligenza artificiale in ambito sanitario e biomedico.
Attività di laboratorio e ricerca
I dottorandi partecipano fin dal primo anno alle attività dei gruppi di ricerca afferenti al Corso di Dottorato, accedendo a laboratori e infrastrutture scientifiche avanzate. Le attività comprendono formazione pratica su metodologie sperimentali innovative, tecniche di laboratorio, tecnologie diagnostiche avanzate, analisi molecolari, strumenti bioinformatici e piattaforme di ricerca clinica e traslazionale.
Internazionalizzazione
Il Dottorato promuove attivamente la mobilità internazionale attraverso periodi di formazione e ricerca presso istituzioni estere, collaborazioni scientifiche internazionali e programmi di perfezionamento linguistico. I dottorandi possono inoltre accedere ai corsi organizzati dal Centro Linguistico di Ateneo per il conseguimento di certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale.
Seminari e formazione interdisciplinare
L'offerta formativa è arricchita da un programma continuativo di seminari scientifici, workshop e lectio magistralis tenuti da esperti nazionali e internazionali provenienti dal mondo accademico, clinico e industriale. Le tematiche affrontate spaziano dalla medicina traslazionale all'oncologia di precisione, dalle malattie rare alla bioingegneria, dall'intelligenza artificiale alla medicina personalizzata, favorendo una costante esposizione dei dottorandi alle più recenti innovazioni scientifiche.
Competenze per la carriera del ricercatore
Attraverso l'accesso alla piattaforma internazionale Nature Masterclasses, i dottorandi sviluppano competenze avanzate in:
- scrittura e pubblicazione scientifica;
- comunicazione della scienza;
- grant writing e progettazione europea;
- etica e integrità della ricerca;
- gestione dei dati della ricerca;
- networking e collaborazione multidisciplinare;
- valorizzazione dei risultati della ricerca.
Formazione orientata all'innovazione
L'intero percorso formativo è progettato per favorire la contaminazione tra ricerca biomedica, innovazione tecnologica e applicazioni cliniche. L'obiettivo è formare ricercatori capaci di guidare lo sviluppo di nuove tecnologie per la salute, contribuire al trasferimento tecnologico e generare impatto scientifico, clinico e sociale nei settori della salute e dell'invecchiamento attivo.
Requisiti di ammissione
Tutte le lauree magistrali.
Sbocchi occupazionali e professionali
I dottori di ricerca STISIA acquisiscono competenze avanzate nella progettazione, conduzione e valutazione di attività di ricerca ad elevato contenuto innovativo, maturando capacità di leadership scientifica, gestione di progetti complessi e trasferimento tecnologico.
I laureati potranno svolgere attività professionale e di ricerca presso:
- Università e centri di ricerca nazionali e internazionali;
- IRCCS e strutture del Servizio Sanitario Nazionale;
- industrie farmaceutiche, biotecnologiche e biomedicali;
- aziende operanti nei settori della digital health e dell'intelligenza artificiale applicata alla medicina;
- agenzie nazionali e regionali per la salute;
- enti regolatori e organismi di valutazione delle tecnologie sanitarie;
- startup innovative e spin-off accademici;
- organizzazioni internazionali impegnate nella ricerca e nell'innovazione per la salute.
Il percorso formativo fornisce inoltre competenze trasversali utili alla partecipazione e al coordinamento di progetti nazionali ed europei, favorendo l'inserimento dei dottori di ricerca in contesti altamente competitivi e internazionali.