Caratteristiche del corso
Struttura del corso
Contenuti generali del corso
In stretta coerenza con l’evoluzione del concetto di salute, questo CdDR sviluppa un approccio innovativo che promuove il passaggio da un modello patogenico ad uno salutogenico: intendere la salute come bene pubblico fondamentale implica studiare le cause delle malattie in chiave ecosistemica, ossia tanto in riferimento ai fattori aspetti personali e ambientali, quanto considerando la rilevanza macroeconomica dei servizi sanitari pubblici. Lo stato di salute diventa così il risultato della combinazione tra benessere fisico, mentale e sociale, ovvero una combinazione che sollecita gli individui e le comunità a considerare i propri comportamenti e che richiede competenze curriculari sempre più specifiche. Tali competenze devono essere capaci di favorire il dialogo tra i professionisti della cura e i policy makers con l’obiettivo di creare condizioni di benessere per individui e comunità.
Le Medical Humanities (MH) si candidano a formare professionisti capaci di produrre analisi e sviluppare strumenti e policies per il benessere con una proposta interdisciplinare che mira a colmare il divario tra scienze sociali e professioni mediche per favorire inclusione ed empowerment sociale, cioè per mettere in campo una responsabilità collettiva e per connettere i sistemi di welfare con le esigenze delle professioni di cura e con quelle di coloro che devono prendere decisioni per tutelare la salute, cioè tenendo conto del rapporto tra costi/benefici/benessere di comunità.
Obiettivi formativi
In linea con le politiche europee e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, gli obiettivi rispondono alla necessità di:
- Promuovere l'inclusione sociale e l'equità nell'accesso alle cure mediche, incoraggiando la conoscenza e l'applicazione delle Medical Humanities (MH) nelle pratiche di cura e nei programmi di formazione dei professionisti della salute.
- Sviluppare soluzioni innovative per ridurre le disuguaglianze territoriali e migliorare la coesione sociale ed economica, contribuendo alla creazione di reti territoriali e di apprendimento.
- Promuovere la comprensione delle dinamiche sociali, identitarie ed economiche che influenzano la salute e il benessere delle persone, per fornire soluzioni efficaci e sostenibili per migliorare il welfare dei singoli e delle comunità, sostenendo anche l’invecchiamento attivo della popolazione.
- Promuovere l'innovazione digitale nel campo delle MH sviluppando nuovi strumenti tecnologici per migliorare la comunicazione e l'accessibilità in ambito sanitario.
- Sostenere la ricerca e l'innovazione per sviluppare nuove soluzioni e modelli nel campo del welfare, migliorando l'efficacia, l'efficienza e la sostenibilità dei servizi sanitari.
- Sviluppare soluzioni innovative, sostenibili e money saving per il welfare, favorendo una maggiore connessione tra il sistema sanitario e la rete delle imprese sociali.
- Promuovere l'inclusione nel curriculum di conoscenze in ambito di medicina narrativa, culturale e trans-culturale.
- Favorire l'incontro tra figure di supporto e figure di ricerca e interesse sociologico/antropologico per identificare percorsi di cura più vicini alle esigenze del paziente e ai bisogni di coloro che esprimono richieste specifiche di salute.
- Promuovere la diffusione delle conoscenze scientifiche e delle best practice nel campo delle MH a livello nazionale e internazionale.
- Assicurare una connessione fruttuosa tra il mondo della ricerca e il sistema produttivo e dei servizi, sia pubblici che privati.
Gli obiettivi specifici, invece, riguardano le misure specifiche e le declinazioni della proposta del CdDR nel contesto degli obiettivi generali. Questi includono:
- Formare professionisti in grado di utilizzare approcci interdisciplinari (Innovation Studies) per affrontare le questioni sanitarie, sociali ed economiche e sviluppare soluzioni innovative all’intersezione delle discipline di Medicina, Economia, Sociologia e Pedagogia e in generale delle Scienze Umane e Sociali.
- Promuovere la creazione di figure professionali altamente specializzate in grado di elaborare modelli innovativi di MH e welfare generativo territoriale, in grado di capitalizzare i risultati delle ricerche finanziati dal PNRR a beneficio delle comunità locali.
- Assicurare una solida formazione teorico-pratica delle teorie, metodologie e tecnologie più avanzate nel campo delle MH.
- Sviluppare competenze di leadership per guidare progetti e team di ricerca nel campo delle MH e del welfare.
- Ridurre il divario tra le competenze acquisite attraverso la formazione universitaria di terzo livello e quelle richieste dalle imprese e dalle pubbliche amministrazioni.
- Promuovere la creazione di un ecosistema di salute e benessere che favorisca la permanenza e la valorizzazione delle competenze qualificate nel territorio meridionale, sostenendo la crescita economica locale e promuovendo l'inclusione sociale con l'implementazione di politiche e iniziative mirate e la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali.
Attività didattiche
- Diritti umani, medicina urbana delle migrazioni e minoranze sociali
- Economia del Benessere e sistemi di welfare
- Economia e governance delle disuguaglianze
- Metodologia della ricerca qualitativa e quantitativa
- Ecosistemi uomo e ambiente
- Welfare di comunità e salute
- Salute e benessere nell'era digitale
- Comunità di pratiche e interventi di welfare generativo
Altre attività didattiche (seminari, attività di laboratorio e di ricerca, formazione interdisciplinare, multidisciplinare e transdisciplinare):
- Seminari
- Attività di laboratorio
- Perfezionamento linguistico
- Perfezionamento informatico
- Valorizzazione e disseminazione dei risultati, della proprietà intellettuale e dell’accesso aperto ai dati e ai prodotti della ricerca
- Gestione della ricerca e della conoscenza dei sistemi di ricerca europei e internazionali
- Principi fondamentali di etica, uguaglianza di genere e integrità
Requisiti di ammissione
Tutte le lauree magistrali
Sbocchi occupazionali e professionali
Integrando approcci interdisciplinari, i dottori di ricerca acquisiranno competenze specialistiche per:
- Ricostruzione e interpretazione dei quadri giuridici di riferimento per le imprese del TS e per le PA locali in relazione a politiche di welfare e aspetti socio-sanitari territoriali
- Partecipazione all’organizzazione e alla direzione strategica delle politiche di welfare e policy socio-sanitarie territoriali delle PA locali
- Sviluppo di percorsi di ricerca autonomi per la valorizzazione delle competenze di management delle PA locali e delle imprese del TS anche con riferimento alla selezione/gestione/sviluppo delle RU
- Sviluppo di percorsi per la valorizzazione delle nuove competenze organizzative utili nelle imprese del TS e delle PA locali
- Sviluppo di capacità amministrative per il disegno e la progettazione delle politiche pubbliche per il welfare e gli interventi socio-sanitari territoriali: responsabilità del ciclo di policy, individuazione delle soluzioni, implementazione delle policy e loro valutazione;
- Sviluppo di strumenti innovativi di governance e di progettazione istituzionale multilivello (locale, regionale, nazionale ed europeo) che comprendano i nuovi strumenti digitali e le esigenze di sostenibilità ambientale e sociale.
- Sviluppo di capacità di progettazione e instructional design a più livelli, dalla progettazione della formazione del personale ospedaliero all’organizzazione di eventi e campagne di sensibilizzazione e prevenzione, passando per il design delle interfacce digitali e di telemedicina.
- Sviluppo di capacità comunicative per gestire i rapporti tra le diverse figure della sanità pubblica e privata, la cittadinanza e il territorio, inclusi rilevamento, analisi e diffusione dei dati e sviluppo di azioni per contrastare le disuguaglianze sociali/culturali/economiche.
Tre le figure professionali in uscita individuate per aree:
- Elaborazione/gestione delle Politiche di welfare e delle disuguaglianze economiche e sociali:
- ricercatori c/o Centri di Ricerca, istituzioni pubbliche e private
- analisti con funzione di supporto conoscitivo per policy makers e governance
- consulenti, progettisti e responsabili delle politiche socio-sanitarie territoriali e di welfare, della formazione e dello sviluppo del Capitale Umano
- consulenti esperti in valutazione delle Politiche socio-sanitarie, del welfare e delle politiche di riduzione e gestione delle disuguaglianze socio-economiche.
- Relazioni Industriali e organismi di concertazione nel TS e gestione delle RU:
- ricercatori c/o istituzioni pubbliche/private
- coordinatori/dirigenti c/o aziende del TS
- responsabili della gestione del personale c/o aziende pubbliche e private
- responsabili del TS all’interno dei corpi intermedi
- Welfare State e Politiche Sociali:
- ricercatori nel campo dello Stato Sociale e della Previdenza
- progettisti politiche sociali e sistemi di Welfare
- responsabili/consulenti della Previdenza e delle Politiche Sociali.
- Formazione delle competenze tecniche, professionali, digitali, relazionali, manageriali personale medico-sanitario:
- responsabili formazione in aziende ospedaliere, Case della Comunità, aziende pubbliche/private
- progettisti di software e ambienti di apprendimento immersivi per la formazione del personale sanitario
- responsabili/consulenti di interfacce SSN-cittadinanza
- ricercatori in pedagogia della salute e benessere collettivo
- Rapporto con il territorio e comunicazione della salute:
- responsabili comunicazione nel TS dell’economia sociale e l'assistenza alle persone, anche a carattere scientifico (IRCCS)
- progettisti di campagne di informazione/prevenzione legate in particolare agli obiettivi PNRR