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Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche (CdLM-SIO) è un percorso avanzato che si propone di sviluppare competenze per un approccio sistemico e integrato ai problemi manageriali, gestionali, formativi, clinici e di ricerca, contestualizzati all'ambito professionale e disciplinare delle Scienze Infermieristiche, Pediatriche ed Ostetriche.
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Ammissione al Corso di LaureaL'accesso al Corso di laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche è a numero programmato e prevede un concorso di ammissione.
Scienze infermieristiche e ostetriche
Programma, testi e obiettivi
Requisiti di ammissione
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche è programmata a livello nazionale ai sensi della Legge 2 agosto 1999 n. 264. L'immatricolazione è subordinata al superamento di una prova di ammissione (modalità e contenuti stabiliti a livello ministeriale), ed il numero di posti, stabilito sempre a livello nazionale, è indicato per ogni anno accademico, sul bando di ammissione, pubblicato sul sito dell'Università di Foggia. Un decreto MUR definisce annualmente la data dell'esame di ammissione che consiste in domande con risposta a scelta multipla e le aree tematiche su cui verterà la prova. L'accesso prevede la verifica del possesso dei requisiti curriculari per la Classe LM/SNT1.
(DM 270/04 , art 6, comma 1 e 2)
L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche è riservata coloro che hanno conseguito la laurea triennale abilitante (o titoli abilitanti equipollenti) in una delle seguenti professioni sanitarie:
- infermiere, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni;
- infermiere pediatrico, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 17 gennaio 1997, n. 70 e successive modificazioni ed integrazioni.
L'ammissione al CdLM-SIO è programmata a livello nazionale ai sensi della Legge 2 agosto 1999 n. 264.
L'immatricolazione è subordinata al superamento di una prova di ammissione (modalità e contenuti stabiliti a livello ministeriale), ed il numero di posti, stabilito sempre a livello nazionale, è indicato per ogni anno accademico, sul bando di ammissione, pubblicato sul sito dell'Università di Foggia.
Possono essere ammessi al CdLM-SIO i cittadini/le cittadine italiani, i cittadini/le cittadine comunitari ovunque soggiornanti, i cittadini/le cittadine non comunitari/e, di cui all'art. 26 della legge n. 189/2002, in possesso di uno dei seguenti titoli:
- diploma di laurea triennale abilitante all'esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse (classe SNT/1 ex DM 509/99 e L-SNT1 DM 270/2004);
- diploma universitario, abilitante all'esercizio di una delle professioni sanitarie ricompresse nella classe di laurea magistrale di interesse classe SNT/1 ex Dm 509/99;
- titoli abilitanti all'esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse, di cui alla legge n. 42/1999 o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
I titoli di studio conseguiti all'estero consentono l'ammissione solo se soddisfano le condizioni previste dalla normativa vigente. La verifica della preparazione personale, che avverrà secondo le modalità definite nel regolamento didattico del CdLM, è obbligatoria per tutti gli studenti in possesso dei requisiti curriculari.
Per la valutazione dei candidati la Commissione giudicatrice ha a disposizione cento punti, dei quali ottanta (80) riservati alla prova scritta e venti (20) ai titoli.
La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, escludendo le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili su argomenti di:
- teoria/pratica pertinente alle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;
- cultura generale e ragionamento logico;
- regolamentazione dell'esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse e legislazione sanitaria;
- cultura scientifico-matematica, statistica, informatica e inglese;
scienze umane e sociali.
La valutazione dei titoli accademici e professionali è definita dai criteri riportati nel bando per l'ammissione al CdLM-SIO. Le prove sono organizzate tenendo conto delle singole esigenze dei candidati con invalidità, disabilità a norma dell'art. 16 L. 104/1992, nonché dei candidati con diagnosi di disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) di cui alla L. n. 170/2010.
La prova di ammissione si svolge in data stabilita dal MUR a livello nazionale e, al fine di garantire la massima trasparenza, viene gestito da un ente terzo.
Il riconoscimento degli studi compiuti presso i corsi di laurea o master di università Italiane, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.
La documentazione necessaria per la richiesta viene presentata dallo studente presso la Segreteria amministrativa, la quale, dopo la verifica ed il controllo amministrativo (tasse, trasferimenti, ecc.), provvede ad inoltrare tale documentazione al GAQ del corso, che avvia una specifica istruttoria.
Il CDS in breve
Il Corso di Studio di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche (CdS LM-SIO) è un percorso avanzato che si propone di sviluppare competenze per un approccio sistemico e integrato ai problemi manageriali, gestionali, formativi, clinici e di ricerca, contestualizzati all'ambito professionale e disciplinare delle Scienze Infermieristiche, Pediatriche ed Ostetriche.
Il percorso formativo di un biennio è articolato in semestri e comporta l'acquisizione di 120 crediti formativi universitari (CFU) per il conseguimento del titolo. È prevista l'acquisizione di CFU che comprendono attività formative caratterizzanti ed attività affine e integrativa. Altri crediti saranno acquisiti attraverso altre attività formative quali tirocini, laboratori, presenza a seminari, attività a scelta dello studente (corsi elettivi, stage/internati), lingua straniera e la prova finale.
È previsto un tirocinio professionale pari a 30 CFU suddivisi nei due anni, che sarà svolto presso il Policlinico Universitario-Ospedaliero di Foggia e le strutture con cui esistono protocolli di intesa con l'Università di Foggia.
Nell'ambito del percorso formativo sono dapprima sviluppate le conoscenze metodologiche di analisi, pianificazione, attuazione e valutazione; quindi, le conoscenze apprese sono applicate nel campo specifico delle cure infermieristiche, infermieristiche pediatriche ed ostetriche di comunità, nelle cure intermedie, e per acuti; nonché nel campo della formazione infermieristica, infermieristica pediatrica, ostetrica e della ricerca.
Il CdS LM-SIO prevede una esperienza di stage a scelta dello/a studente/essa in servizi accreditati, italiani e stranieri, nonché attività di laboratorio. Il percorso si conclude con un elaborato finale (tesi) di ricerca. La preparazione della prova finale può essere svolta anche in strutture non universitarie, previa autorizzazione del Gruppo di Assicurazione della Qualità (GAQ).
Il corso di studio è ad accesso programmato nazionale. I laureati magistrali in Scienze Infermieristiche e Ostetriche sono i professionisti sanitari cui competono le attribuzioni previste dalla legge 10 agosto 2000 n 251, che sancisce la responsabilizzazione della figura dell'Infermiere/a e dell'Ostetrica/o nella gestione e organizzazione dei servizi sanitari infermieristici e ostetrici, nonché nelle attività didattiche nell'ambito del sistema sanitario. I Dottori Magistrali in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche possono ricoprire funzioni dirigenziali delle professioni sanitarie presso Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali, I.R.C.S., Enti privati ed Onlus, R.S.A., Cooperative di Servizi per l'assistenza domiciliare, ecc., in rapporto di dipendenza o di libera professione.
Inoltre, lo studente laureato magistrale che intenda proseguire gli studi potrà optare sia per l'accesso ai Master di Secondo Livello offerti da numerosi Atenei italiani sia per l'accesso ai Corsi di Dottorato di Ricerca offerti da molti Atenei italiani.
Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche è finalizzato a raggiungere i seguenti obiettivi qualificanti:
- Rilevare e analizzare i bisogni di salute individuali e collettivi attinenti agli ambiti disciplinari e professionali infermieristici;
- Programmare e dirigere i servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, favorendo il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza e l'integrazione delle competenze generaliste e specialistiche nella pratica clinica;
- Organizzare e coordinare i processi assistenziali attinenti alle discipline infermieristiche in ambito ospedaliero e territoriale, promuovendo l'umanizzazione, la personalizzazione e la sicurezza delle cure e dell'assistenza;
- Pianificare, organizzare e gestire percorsi di promozione della salute, di educazione sanitaria e terapeutica, di autogestione della salute e di assistenza nel fine vita;
- Gestire percorsi di cura a elevata complessità assistenziale infermieristica;
- Applicare e valutare l'impatto in ambito assistenziale di modelli innovativi, disciplinari e organizzativi, anche in riferimento a metodi di integrazione delle competenze;
- Promuovere e partecipare a ricerche di interesse infermieristico;
- Progettare e realizzare attività formative nel campo delle Scienze Infermieristiche;
- Programmare e dirigere attività tutoriali e di tirocinio;
- Coordinare e svolgere attività didattiche nella formazione di base, post-base, continua e permanente;
- Fornire consulenza in ambito assistenziale, formativo, gestionale e di ricerca;
- Prendere decisioni assistenziali in coerenza alle dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale;
- Analizzare criticamente gli aspetti etici, deontologici e normativi correlati all'assistenza e alle relazioni multiprofessionali e multiculturali attinenti alle discipline infermieristiche.
Tali obiettivi afferiscono a tre aree di apprendimento:
a. Area manageriale;
b. Area didattica/formativa;
c. Area della ricerca
a cui se ne aggiunge una per lo sviluppo di competenze trasversali.
Per ciascuna area sono attesi i successivi obiettivi di competenza
Competenze manageriali
- Analizzare i bisogni di salute individuali e collettivi mediante l'utilizzo di metodi epidemiologici, indicatori sanitari e sistemi informativi, interpretando i fenomeni rilevanti per l'assistenza infermieristica e per la programmazione dei servizi.
- Analizzare i processi organizzativi e lavorativi considerando dinamiche relazionali, leadership, modelli culturali e sicurezza nei luoghi di lavoro, al fine di promuovere ambienti professionali sostenibili e orientati al benessere organizzativo.
- Utilizzare strumenti di economia sanitaria e di analisi organizzativa per valutare efficienza, appropriatezza, sostenibilità ed equità dei sistemi sanitari e sociosanitari ai diversi livelli organizzativi.
- Programmare, organizzare e riprogettare servizi infermieristici e socio-sanitari integrando bisogni assistenziali, risorse disponibili, modelli organizzativi e obiettivi di salute.
- Progettare e gestire strategie di sviluppo delle risorse umane, inclusi processi di programmazione del fabbisogno, reclutamento, inserimento, valutazione, sviluppo professionale e retention nei contesti mono e multidisciplinari.
- Esercitare funzioni di leadership e consulenza gestionale nei contesti assistenziali e sociosanitari, supportando processi decisionali, programmazione dei servizi e sviluppo organizzativo attraverso l'utilizzo di dati, indicatori ed evidenze.
- Interpretare l'influenza dei fattori antropologici, sociologici e culturali sui bisogni di salute, sui comportamenti organizzativi e sui processi decisionali, promuovendo approcci assistenziali umanizzati, inclusivi e centrati sulla persona.
- Progettare, monitorare e valutare sistemi per la qualità e la sicurezza delle cure, applicando metodologie di gestione del rischio clinico, sistemi di accreditamento e strumenti di miglioramento continuo.
- Analizzare e reingegnerizzare processi assistenziali e organizzativi mediante l'applicazione di strumenti di ingegneria gestionale, sistemi di monitoraggio e metodi quantitativi finalizzati all'efficienza, alla qualità e alla sicurezza operativa.
- Applicare principi giuridici, medico-legali e deontologici nella gestione dei servizi e nelle situazioni complesse della pratica professionale e organizzativa.
- Interpretare il diritto sanitario nei processi organizzativo/assistenziali, anche con riferimento al consenso informato, alla pianificazione condivisa delle cure e alle decisioni di fine vita.
- Coordinare e gestire modelli organizzativi e percorsi assistenziali nei diversi setting di cura, assicurando continuità assistenziale, integrazione interdisciplinare e appropriatezza della presa in carico.
- Utilizzare strumenti e soluzioni di sanità digitale, teleassistenza, telemonitoraggio e intelligenza artificiale nei processi assistenziali, organizzativi e formativi, garantendo sicurezza, accessibilità e continuità delle cure.
- Utilizzare sistemi tassonomici/di classificazione per pianificare, gestire e valutare interventi assistenziali complessi e personalizzati.
- Applicare processi di prioritizzazione, attribuzione, supervisione e sorveglianza nell'organizzazione dell'assistenza infermieristica.
- Interpretare l'evoluzione scientifica e organizzativa nei principali ambiti clinico-assistenziali, inclusi salute mentale, dipendenze, oncologia, riabilitazione, cure palliative, medicina personalizzata e salute della donna, integrandone le implicazioni nei modelli di presa in carico.
- Sviluppare e integrare modelli di pratica infermieristica avanzata nei diversi contesti assistenziali, promuovendo collaborazione interprofessionale, continuità delle cure e miglioramento degli esiti di salute.
- Gestire situazioni assistenziali complesse integrando principi etici, responsabilità professionali e processi decisionali multiprofessionali.
- Individuare e applicare le competenze connesse ai modelli di pratica infermieristica avanzata nei contesti clinico-assistenziali, promuovendo collaborazione interprofessionale, continuità assistenziale e miglioramento degli esiti di salute attraverso l'uso efficace delle competenze specialistiche.
Competenze didattico/formative
- Analizzare i bisogni formativi dei sistemi e dei professionisti sanitari, considerando le caratteristiche dell'apprendimento in età adulta, i processi cognitivi, emotivi e riflessivi, nonché la presenza di Bisogni Educativi Speciali, al fine di garantire inclusività ed efficacia degli interventi formativi.
- Progettare processi e sistemi formativi coerenti ai bisogni rilevati e agli esiti di apprendimento attesi, nei contesti della formazione di base, post‑base e della formazione continua, utilizzando modelli teorici e metodologici fondati sull'evidenza.
- Applicare modelli di apprendimento finalizzati allo sviluppo di competenze professionali di qualità, favorendo la partecipazione, la riflessività e l'integrazione tra teoria e pratica clinico‑assistenziale.
- Pianificare, coordinare e realizzare attività didattiche e tutoriali in ambito infermieristico, di primo, secondo e terzo ciclo, o di figure di supporto contribuendo allo sviluppo e al consolidamento delle competenze professionali di studenti, infermieri e operatori sanitari.
- Integrare metodologie didattiche innovative e digitali, incluse soluzioni di e‑learning, blended learning e formazione online, utilizzando tecnologie educative individuali e di gruppo coerenti alle evidenze disponibili, agli obiettivi formativi, ai sistemi di riconoscimento delle competenze e ai bisogni individuati.
- Valutare in modo sistematico i processi e gli esiti dell'apprendimento, applicando metodologie e strumenti di valutazione coerenti con gli obiettivi formativi e gli esiti di competenza attesi, nella didattica formale, innovativa e tutoriale.
- Progettare e implementare sistemi di valutazione della formazione, assicurando coerenza tra obiettivi, metodi didattici, strumenti di verifica e risultati di apprendimento, in una logica di miglioramento continuo della qualità formativa.
Competenze di ricerca
- Applicare il pensiero logico-critico e i fondamenti della filosofia della scienza nella valutazione di modelli, evidenze e pratiche infermieristiche.
- Analizzare criticamente le evidenze scientifiche in ambito infermieristico e sanitario, valutandone qualità metodologica, robustezza statistica, limiti e potenziali bias, al fine di orientare la pratica professionale e i processi decisionali secondo i principi dell'evidence‑based practice.
- Interpretare e utilizzare i risultati della ricerca, valutando in modo critico le metodologie di studio e le tecniche statistiche applicate, per supportare decisioni cliniche, organizzative e formative basate su prove di efficacia.
- Pianificare, gestire e collaborare ad attività di ricerca, comprendenti la progettazione dello studio, la raccolta, l'analisi statistica descrittiva e inferenziale e l'interpretazione dei dati.
- Utilizzare strumenti statistici e pacchetti software avanzati, a supporto della progettazione e conduzione di studi di ricerca, inclusa l'elaborazione del progetto di tesi, nel rispetto dei criteri scientifici e metodologici.
- Progettare studi di ricerca quantitativa in ambito infermieristico, selezionando disegni di studio appropriati ai problemi e ai gap di conoscenza individuati, anche attraverso revisioni sistematiche della letteratura.
- Partecipare alla definizione/sviluppare protocolli di ricerca quantitativa, definendo obiettivi, variabili, strumenti di raccolta dati, procedure operative e risorse, nel rispetto dei principi etici, normativi e medico‑legali della ricerca.
- Applicare metodologie di ricerca quantitativa/qualitativa, utilizzandone i fondamenti teorici, i metodi di raccolta e analisi dei dati e le strategie di rigore scientifico, per esplorare fenomeni complessi, organizzativi e relazionali dell'assistenza.
- Collaborare alla progettazione e conduzione di studi mixed‑methods, adottando un approccio interdisciplinare e intersettoriale per l'analisi dei processi assistenziali, organizzativi e formativi.
- Applicare i principi della health services research, analizzando problemi organizzativi e di sistema dei servizi sanitari attraverso approcci quantitativi e qualitativi, individuando metodi e strumenti adeguati alla valutazione delle performance e degli esiti.
- Partecipare allo sviluppo, all'analisi critica e all'aggiornamento di linee guida e raccomandazioni professionali, contribuendo alla sintesi delle evidenze disponibili e alla loro applicazione nei contesti assistenziali.
- Applicare teorie e framework dell'implementazione delle evidenze, analizzando barriere e facilitatori e progettando strategie di disseminazione e trasferimento della ricerca nella pratica clinica e organizzativa.
- Valutare l'impatto culturale e antropologico delle evidenze scientifiche, analizzando come i fattori socio‑culturali influenzano i cambiamenti organizzativi e le preferenze assistenziali delle persone assistite.
Competenze trasversali
- Utilizzare una leadership efficace per prendere decisioni autonome e attivare approcci multidisciplinari, collaborativi e partecipativi, capaci di integrare settori, ambiti organizzativi e processi multiprofessionali per il raggiungimento degli obiettivi attesi;
- Utilizzare strategie efficaci di relazione intra ed interprofessionale, orientati all'ascolto, alla mediazione e alla negoziazione, nonché metodi e tecniche di comunicazione anche in lingua inglese;
- Utilizzare strumenti informatici, digitali e di comunicazione telematica e facilitare processi di sviluppo tecnologico nei propri settori di intervento al fine di accompagnare efficacemente la transizione digitale in ambito sanitario;
- Organizzare la propria formazione permanente, l'aggiornamento professionale, scientifico, metodologico e tecnologico attraverso l'apprendimento continuo e lo studio autonomo;
- Intervenire efficacemente in situazioni e/o problemi inattesi, imprevedibili, complessi, contribuendo attivamente alla capacità del sistema di attivare interventi/soluzioni per affrontare eventi sfidanti;
- Agire le proprie responsabilità professionali, in linea con i principi etici e deontologici e nel rispetto delle normative di settore;
- Possedere la flessibilità necessaria per rispondere alla complessità dei contesti organizzativi, a situazioni di crisi e di emergenza, ai cambiamenti tecnologici, attuando adattamenti rapidi e gestione flessibile delle priorità;
- Utilizzare approcci resilienti sapendo affrontare le contingenze e risolvere problemi anche in presenza di informazioni incerte/incomplete.
Descrizione percorso formativo
Per raggiungere gli obiettivi formativi specifici, il percorso formativo è articolato come segue:
(1) Primo anno
Il primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche è orientato allo sviluppo di competenze avanzate nell'analisi dei bisogni di salute, nella programmazione dei servizi sanitari e infermieristici e nella gestione dei processi assistenziali, organizzativi e formativi. Il percorso formativo mira a fornire strumenti metodologici, epidemiologici, statistici ed economici utili alla lettura critica dei fenomeni sanitari e all'interpretazione dell'evoluzione dei sistemi di cura e dei bisogni della popolazione.
Particolare attenzione è rivolta alla programmazione e allo sviluppo dei servizi sanitari e infermieristici, attraverso l'acquisizione di competenze relative all'organizzazione dei servizi, al diritto sanitario e del lavoro, alla medicina del lavoro, alla gestione delle risorse e alla direzione dei servizi infermieristici. Il percorso promuove inoltre la capacità di progettare e valutare modelli organizzativi orientati alla qualità, alla sicurezza delle cure, al risk management e all'innovazione digitale applicata ai sistemi sanitari e assistenziali.
Nel corso del primo anno vengono inoltre approfonditi i modelli organizzativi e assistenziali rivolti alla salute pubblica, alla comunità e alla famiglia, con particolare riferimento all'infermieristica di famiglia e di comunità, ai bisogni assistenziali emergenti e ai processi di integrazione ospedale-territorio, in coerenza con l'evoluzione dei modelli di assistenza territoriale.
Il percorso si completa con attività di tirocinio formativo e laboratoriali finalizzate all'applicazione delle conoscenze teoriche a situazioni organizzative, assistenziali e progettuali complesse, favorendo lo sviluppo del pensiero critico, delle capacità decisionali, del problem solving e della progettazione di interventi innovativi nei contesti sanitari e infermieristici.
(2) Secondo anno
Il secondo anno è finalizzato al consolidamento di competenze avanzate di ricerca, formazione, management e governance dei sistemi assistenziali in contesti sanitari ad elevata complessità organizzativa e clinico-assistenziale. Il percorso approfondisce le metodologie della ricerca infermieristica, clinica e farmacologica, promuovendo la capacità di utilizzare strumenti statistici e metodologici per l'interpretazione critica delle evidenze scientifiche, per il trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica professionale e per il supporto ai processi decisionali e organizzativi basati sulle evidenze. Particolare rilievo è attribuito alle metodologie didattiche e tutoriali per la formazione universitaria e continua in sanità, con l'obiettivo di sviluppare competenze nella progettazione formativa, nella gestione dei processi educativi, nella valutazione e certificazione delle competenze professionali e nell'utilizzo di metodologie e tecnologie innovative per la didattica in ambito sanitario, favorendo lo sviluppo della leadership educativa e tutoriale nelle professioni sanitarie.
Il percorso formativo approfondisce inoltre la progettazione e la gestione dei sistemi assistenziali rivolti ai pazienti con bisogni complessi e cronici, alle cure a lungo termine, ai percorsi riabilitativi, alle cure palliative e ai contesti ad elevata intensità assistenziale. In tale ambito vengono sviluppate competenze avanzate relative ai modelli organizzativi infermieristici, alla continuità assistenziale e all'integrazione multiprofessionale nei diversi setting clinici e territoriali, con particolare attenzione ai percorsi assistenziali nelle patologie croniche oncologiche, neurologiche e cardiovascolari, alla gestione multidimensionale del dolore, ai percorsi perioperatori e all'assistenza nei contesti ad alta complessità clinico-assistenziale.
Il secondo anno si conclude con attività di tirocinio formativo avanzato, laboratori professionalizzanti, insegnamenti di lingua inglese e prova finale, finalizzati allo sviluppo dell'autonomia professionale, delle capacità di leadership e management, della riflessione critica e della progettazione di soluzioni innovative nell'ambito dell'assistenza, della formazione, dell'organizzazione e della ricerca infermieristica.
Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche possiede conoscenze avanzate e capacità di comprensione:
- dei fondamenti teorici e applicativi dell'innovazione scientifica e tecnologica in ambito sanitario, inclusi genetica, medicina di precisione e discipline emergenti, e delle loro implicazioni cliniche, organizzative e assistenziali;
- dei modelli organizzativi complessi e integrati nei principali ambiti di salute (materno‑infantile, oncologia, riabilitazione, cure palliative), nonché dei principi della medicina di genere e della salute della donna;
- dei modelli di pratica infermieristica avanzata, dei ruoli professionali evoluti e delle loro ricadute organizzative ed economiche;
- delle teorie dell'apprendimento degli adulti, della progettazione educativa, delle metodologie didattiche innovative e digitali, inclusi e‑learning, microcredenziali e sistemi di certificazione delle competenze;
- delle metodologie della ricerca quantitativa, qualitativa, mixed‑methods e organizzativa (health services research), dei principi dell'evidence‑based practice e dei framework di implementazione delle evidenze;
- dei fondamenti statistici descrittivi e inferenziali, degli aspetti etici e medico‑legali della ricerca e dell'assistenza, nonché dei fattori culturali e antropologici che influenzano i processi decisionali e organizzativi.
La conoscenza e la capacità di comprensione sono conseguiti attraverso la frequenza di lezioni in plenaria, didattica interattiva a piccoli gruppi, discussione di casi situazioni problematiche, laboratori, seminari interdisciplinari, attività elettive e di stage professionalizzanti con strumenti di didattica tradizionale e innovativa.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, in itinere o finali ed elaborati scritti con approfondimento e ricerca delle conoscenze acquisite.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche è in grado di:
- governare e applicare l'innovazione nei processi decisionali, organizzativi e assistenziali, migliorando qualità, appropriatezza e personalizzazione delle cure;
- progettare, coordinare e valutare modelli organizzativi e percorsi assistenziali integrati, assicurando continuità, centralità della persona e integrazione multiprofessionale;
- gestire e sviluppare servizi orientati alla medicina di genere, alla salute della donna e alle cure palliative, utilizzando indicatori di processo ed esito per la valutazione della qualità;
- promuovere e implementare modelli di umanizzazione delle cure, utilizzando PROs e PREMs per il miglioramento continuo dei servizi;
- analizzare e valorizzare la pratica infermieristica avanzata, integrandola nei sistemi sanitari per l'ottimizzazione degli esiti di salute;
- progettare e realizzare interventi formativi, attività didattiche e tutoriali nei contesti della formazione di base, post‑base e continua, applicando modelli di apprendimento esperienziale e attivo;
- integrare metodologie didattiche digitali e innovative, progettando percorsi formativi inclusivi e coerenti con gli obiettivi di apprendimento;
- progettare e condurre studi di ricerca quantitativa, qualitativa, mixed‑methods e organizzativa, utilizzando strumenti statistici avanzati;
- redigere protocolli di ricerca e partecipare allo sviluppo di linee guida, assicurando rigore metodologico, etico e scientifico.
Le capacità di applicare le conoscenze e di comprendere sono conseguite attraverso una gradualità di percorsi applicativi: incontri di discussione di situazioni di interesse organizzativo, formativo, di didattica o di ricerca, esercitazioni (anche in aula informatica), laboratori, stage professionalizzanti, attività elettive. In tali setting formativi sono attivati strumenti di didattica tradizionale e innovativa, quali ad esempio formazione tra pari, supervisione remota, questionari online interattivi.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e/o scritte, in itinere o finali nonché' con elaborati scritti/report di applicazione delle conoscenze acquisite, valutazione di progetti e di report elaborati dallo/a studente/ssa durante l'esperienza di stage.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche dimostra autonomia di giudizio:
- nella valutazione critica delle evidenze scientifiche, dei modelli organizzativi e delle innovazioni tecnologiche, riconoscendone limiti, bias e trasferibilità;
- nel governo dei processi decisionali clinici, organizzativi e formativi, anche in contesti complessi e caratterizzati da incertezza;
- nella valutazione dell'impatto organizzativo, professionale, economico e culturale delle scelte assistenziali e gestionali;
- nell'analisi etica e medico‑legale delle attività di ricerca e della pratica assistenziale;
- nella valutazione sistematica degli esiti della formazione e della ricerca, orientando le scelte al miglioramento continuo della qualità.
L'autonomia di giudizio è stimolata e sviluppata durante l'intero percorso mediante momenti di discussione critica collegata a insegnamenti in ambiti disciplinari professionalizzati e non. Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento di tali capacità includono la discussione su elaborati in cui lo/la studente/ssa dimostra la capacità di analizzare, gestire e interpretare i dati e le situazioni problematiche di natura organizzativa o formativa con autonomia di giudizio utilizzando la letteratura e una prospettiva multiprofessionale.
Per l'apprendimento di queste capacità, particolare contributo sarà offerto dallo stage e dall'elaborato di tesi in cui è richiesto allo/alla studente/ssa di elaborare un'interpretazione personale di dati raccolti in situazioni complesse, anche discutendo ipotesi alternative, secondo modelli documentati in letteratura sotto la guida di un/una relatore/relatrice.
La verifica si tiene alla fine del periodo di stage durante lo/la studente/ssa elaborerà un project work scritto, successivamente discusso in forma orale; ed alla fine del percorso complessivo con la discussione dell'elaborato di tesi.
Abilità comunicative (communication skills)
Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche è in grado di:
- comunicare in modo chiaro e strutturato con professionisti sanitari, persone assistite e caregiver, facilitando l'integrazione multiprofessionale e intersettoriale;
- collaborare efficacemente in team interdisciplinari, nei contesti assistenziali, organizzativi, formativi e di ricerca;
- diffondere e trasferire le evidenze scientifiche, partecipando a processi di implementazione, disseminazione e sviluppo di raccomandazioni professionali;
- supportare processi educativi e tutoriali, adattando linguaggi e strumenti ai diversi livelli formativi e ai bisogni dei destinatari.
L'apprendimento di abilità comunicative avanzate nelle sue diverse forme, anche in lingua inglese, è sviluppato attraverso attività di laboratorio, analisi critica di articoli scientifici, discussione in gruppo di situazioni emblematiche per problematicità/esemplarità e con presentazione successiva plenaria; sessioni di debriefing di stage e utilizzo di metodologie formative innovative.
La verifica di tali abilità avviene durante la sessione di esami degli Insegnamenti e alla fine del periodo di stage professionalizzante, durante i quali lo studente elaborerà un report scritto, successivamente discusso in forma orale.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Il Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche possiede capacità di apprendimento tali da:
- aggiornare continuamente le proprie competenze organizzative, formative e di ricerca;
- integrare nuove conoscenze e competenze digitali, anche in risposta all'evoluzione dei sistemi sanitari e dei modelli assistenziali;
- promuovere l'apprendimento permanente nei diversi contesti in cui opera, contribuendo allo sviluppo di persone, organizzazioni e sistemi di presa in carico;
- sviluppare percorsi di ricerca e formazione avanzata, anche in autonomia, nel rispetto dei principi della qualità scientifica e professionale.
Le capacità di auto-apprendere e di agire un modello di ruolo in cui centrale è l'apprendimento lungo la vita, sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso con riguardo in particolare allo studio individuale, all'autoprogettazione dello stage, alla preparazione di progetti, ed all'attività svolta in preparazione della tesi.
La verifica di queste capacità avviene nell'ambito di laboratori specifici e dello stage attraverso la valutazione della capacità di interrogare banche dati, di accedere alla letteratura internazionale sui temi proposti e di illustrare gli aspetti di novità introdotti dalla ricerca scientifica; di individuare quali problematiche, nei diversi settori di competenza, pongano ulteriori interrogativi su cui orientare la ricerca; di autoprogettare aggiornare il proprio portfolio e valutare criticamente il proprio percorso di tirocinio.
Risultati e competenze attese
Conoscenza e comprensione.AREA DEL MANAGEMENT
Il/la Laureato/a deve conoscere e comprendere:
- le metodologie e gli strumenti dell'analisi epidemiologica, della statistica avanzata, dell'informatizzazione dei dati sanitari;
- le basi concettuali dell'economia sanitaria, dell'organizzazione sanitaria, della sociologia dei processi organizzativi, dell'antropologia culturale e della bioetica;
- i principi della programmazione sanitaria e le sue logiche a breve, medio e lungo termine;
- le logiche, i metodi e gli strumenti del diritto del lavoro, amministrativo, nonché' della medicina del lavoro;
- i modelli concettuali di programmazione e direzione dei servizi infermieristici e materno- infantili;
- i sistemi di valutazione e accreditamento con particolare riferimento alle strategie per creare ambienti sicuri capaci di prevenire il rischio clinico e al rischio nella farmacoterapia;
- i sistemi di misura nella disciplina infermieristica ostetrica;
- i progressi nelle discipline attinenti ai problemi prioritari di salute di rilevanza per le scelte manageriali;
- modelli organizzativi di provata efficacia, coerenti ai diversi sistemi sanitari, di programmazione, di bisogni degli utenti.
AREA ASSISTENZIALE
Il/la Laureato/a deve conoscere e comprendere:
- i modelli teorici interpretativi della disciplina infermieristica e del caring;
- gli elementi concettuali della metodologia clinica avanzata;
- gli aspetti attinenti all'uso del linguaggio dell'infermieristica, delle misure nonché delle tassonomie esistenti;
- i dilemmi, problemi morali, etici e legali della pratica assistenziale;
- la fisiopatologia, farmacologia e semeiotica dei principali problemi di salute;
- i metodi avanzati di assesment e pianificazione;
- i modelli teorici a supporto dell'educazione, del self management, dell'empowerment dei pazienti;
- i fenomeni e problemi complessi in campo sanitario, di interesse della professione infermieristica, collocandoli nel più ampio scenario demografico - epidemiologico, socio-culturale e politico-istituzionale.
AREA DELLA FORMAZIONE
Il/la Laureato/a deve conoscere e comprendere:
- le teorie dell'apprendimento, in particolare dell'apprendimento dall'esperienza e l'apprendimento dell'adulto;
- lo sviluppo professionale e i modelli più attuali sulle competenze;
- la progettazione formativa sia nella formazione di base che continua ed i congruenti metodi didattici;
- la valutazione dell'apprendimento e dell'impatto globale della formazione sui diversi esiti attesi;
- la tutorialità, le learning organization e le comunità di pratica;
- le dinamiche dei gruppi di apprendimento;
- l'uso della tecnologia nella formazione, le barriere facilitanti e le potenzialità.
AREA DELLA RICERCA
Il/la Laureato/a deve conoscere e comprendere:
- misure di statistica, epidemiologia, epidemiologia clinica utilizzabili nella ricerca;
- il processo di ricerca (quesito, ipotesi, disegno, campione, strumenti di raccolta dati, piano dello studio);
- elementi di un protocollo di ricerca;
- specificità degli studi clinici, organizzativi ed educativi - caratteristiche degli studi qualitativi;
- il processo ed i sistemi di implementazione di una pratica basata sulle evidenze;
- il processo di trasferimento delle conoscenze alla pratica;
- le linee guida evidence-based e la loro valutazione critica;
- basi metodologiche per l'utilizzo dei più comuni software per la registrazione e l'analisi dei dati;
- principi etici e bioetici che guidano la conduzione di un progetto di ricerca.
AREA DEL MANAGEMENT
Il/la laureato/a deve essere in grado di:
- analizzare politiche rilevanti, comprendere e utilizzare leggi e regolamenti per assicurare la qualità dell'assistenza ai pazienti;
- valutare e agire in coerenza alle tendenze e le questioni socioeconomiche e di politica sanitaria sia a livello locale, statale che internazionale;
- prendere decisioni costo efficaci nell'uso delle risorse per l'assistenza e la formazione;
- applicare le teorie sulla leadership e sul management per sviluppare alleanze collaborative tra le diverse professioni sanitarie nel proprio contesto lavorativo;
- guidare e coordinare team di lavoro, di progetto, di ricerca o formativi;
- valutare i rischi e promuovere il benessere e la sicurezza negli ambienti lavorativi;
- analizzare criticamente l'evoluzione dei problemi di salute dei pazienti, della popolazione, dei sistemi organizzativi e dei sistemi professionali;
- progettare modelli innovativi ed efficaci per la prevenzione e gestione dei problemi prioritari di salute inerenti alla comunità, l'anziano, la famiglia e situazioni di disabilità e disagio psico-relazionale;
- valutare e utilizzare criticamente gli strumenti ed i metodi per garantire adeguati standard di qualità;
- applicare le conoscenze apprese nei contesti dei sistemi assistenziali orientati alla salute pubblica/comunità/famiglia, nei sistemi assistenziali ad elevata intensità e delle cure a lungo termine.
Gli obiettivi verranno conseguiti tramite lezioni frontali in aula, laboratori simulati per le abilità di gestione dei gruppi e dei conflitti, seminari con esperti in management; elaborazione di progetti di miglioramento su problematiche organizzative rilevanti e contestuali e periodi di stage/tirocinio presso servizi sanitari.
Gli esiti dell'apprendimento saranno verificati tramite esami in forma scritta e orale, discussione dei progetti di miglioramento elaborati durante lo stage e valutazione da parte di una commissione di docenti e tutor.
AREA ASSISTENZIALE
Il/la laureato/a deve essere in grado di:
- gestire processi assistenziali in situazioni di complessità con pazienti pluripatologici, instabili e cronici;
- attivare la rete di servizi e relazioni interprofessionali per garantire continuità a gruppi di utenti, a famiglie e comunità;
- formulare giudizi clinici evidence-based;
- connettere le varie componenti dei processi clinico assistenziali complessi con i processi organizzativi e professionali necessari alla gestione degli stessi, adottando modelli di gestione di provata efficacia;
- creare ambienti clinici e formativi centrati sulla persona e la sua famiglia nel rispetto delle diversità culturali e dei diversi stili relazionali e di apprendimento;
- agire come modello professionale fornendo consulenza a studenti, colleghi e utenti.
Gli obiettivi verranno conseguiti tramite lezioni frontali in aula, laboratori simulati per le abilità di assessment, esercitazioni di gruppo, seminari con esperti. Elaborazione di evidence report su problematiche professionali rilevanti e contestuali e periodi di stage/tirocinio presso servizi sanitari.
Gli esiti dell'apprendimento saranno verificati tramite esami in forma scritta e orale e un elaborato di evidence report.
AREA DELLA FORMAZIONE
Il/la Laureato/a deve essere in grado di:
- progettare e realizzare attività didattiche disciplinari specifiche nei vari livelli formativi del personale infermieristico e ostetrico;
- sviluppare profili di competenza iniziale, avanzata sia per progressioni verticali che orizzontali;
- definire obiettivi di apprendimento in campo cognitivo, gestuale e relazionale e collegarli a metodi didattici e di valutazione pertinenti;
- selezionare attività di apprendimento coerenti con gli obiettivi e con i contesti della formazione;
- progettare sistemi di valutazione della formazione universitaria di base, post base e continua;
- applicare le conoscenze apprese nel campo della formazione universitaria di base, post-base e nel campo della formazione continua mono o multi-disciplinare.
Gli obiettivi verranno conseguiti tramite lezioni frontali in aula, laboratori simulati per le abilità di gestione dei gruppi e dei conflitti, seminari con esperti in management; elaborazione di progetti di miglioramento su problematiche organizzative rilevanti e contestuali e periodi di stage/tirocinio presso servizi sanitari.
Gli esiti dell'apprendimento saranno verificati tramite esami in forma orale e attraverso l'analisi critica di progetti.
AREA DELLA RICERCA
Il/la Laureato/a deve essere in grado di:
- consultare le principali banche dati di rilievo professionale, impostare una strategia di ricerca bibliografica e revisioni della letteratura;
- collaborare a progetti di ricerca quali e quantitativa e interprofessionali;
- stesura di un protocollo di ricerca e realizzazione di progetti di ricerca nell'ambito professionale di riferimento;
- trasformare un problema clinico assistenziale in uno o più quesiti da ricercare nella letteratura;
- interpretare le linee guida e trasferirle nella pratica;
- individuare le barriere e disegnare strategie di implementazione della evidence based practice in un contesto reale.
Gli obiettivi verranno conseguiti tramite lezioni frontali in aula, laboratori simulati per le abilità di assessment, esercitazioni di gruppo, seminari con esperti; elaborazione di evidence report su problematiche professionali rilevanti e contestuali e periodi di stage/tirocinio presso servizi sanitari.
Gli esiti dell'apprendimento saranno verificati tramite esami in forma scritta e orale e un elaborato di evidence report.
Sbocchi professionali
Laureato Magistrale in Scienze Infermieristiche
Il Corso prepara per:
- ruoli di esperto/a o dirigente nella gestione dei bisogni di salute dei cittadini e nel miglioramento della qualità dei servizi;
- ruoli di collaboratore/trice esperto/a negli ambiti di ricerca relativi agli ambiti infermieristici, infermieristici pediatrici e multidisciplinari;
- ruoli di esperto/a nella formazione con funzioni di docenza, progettazione e direzione delle attività formative professionalizzanti o di servizi di formazione permanente/continua;
- ruoli di leadership professionale e di consulenza, laddove sono richieste competenze di innovazione e riprogettazione di processi clinico-assistenziali e preventivi.
Il/la laureato/a magistrale può esercitare la propria attività professionale in diversi contesti, tra cui strutture del Servizio Sanitario Nazionale, sia pubbliche che private, centri di ricerca e di formazione continua, nonché in ambito universitario.
Nel corso della loro carriera, può assumere ruoli di responsabilità nella direzione e nel coordinamento dei servizi sanitari e socioassistenziali, contribuendo alla gestione e allo sviluppo delle attività professionali proprie della classe. Può inoltre svolgere funzioni di coordinamento e direzione delle attività formative professionalizzanti e di tutorato, sia nella formazione accademica di base sia nei percorsi post-base, oltre a occuparsi della progettazione e gestione della formazione continua e permanente dei professionisti sanitari.
A tali ambiti si affiancano attività di docenza disciplinare nei diversi livelli della formazione, nonché funzioni di leadership e consulenza nei contesti assistenziali, manageriali, formativi e di ricerca. Il/la laureato/a magistrale partecipa inoltre ad attività di ricerca, anche con ruoli di coordinamento, e può proseguire il proprio percorso formativo accedendo a Master di secondo livello e a programmi di Dottorato di ricerca.
Tirocini e stage
Il Corso di Studio prevede un tirocinio pratico formativo che è parte integrante delle attività previste dall'ordinamento didattico.
Lo sviluppo della competenza professionale, nell'ambito delle attività di tirocinio, fa riferimento ad un sistema di obiettivi educativi che si completano nel biennio. Le attività assegnate al tirocinante, il sistema di monitoraggio e la verifica dell'apprendimento sono finalizzati al perseguimento degli obiettivi previsti e saranno resi noti allo studente.
Tutte le attività di tirocinio si tengono all'interno delle Strutture Sanitarie sede del corso e Strutture Sanitarie private in regime di convenzione con il SSN e sono organizzate da una figura apicale dello specifico profilo professionale, in possesso dei requisiti previsti dalla legge in materia.
Il Servizio Tirocini e Stage Curriculari gestisce i processi amministrativi necessari all'attivazione dei tirocini curriculari, agendo un ruolo da tramite tra tutti gli attori interessati: Studente, Azienda/Ente esterno ed Ateneo. Il Servizio accoglie le richieste degli studenti e delle Aziende attraverso l'utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo e gestisce le fasi di tirocinio (opportunità, attivazione, frequenza, conclusione e acquisizione crediti).
Il tirocinio è un'esperienza finalizzata al completamento della formazione universitaria mediante la realizzazione di attività pratiche, facenti parte del percorso di studi, in strutture interne o esterne all'Università, previa stipula convenzioni Quadro con l'Ateneo, e all' acquisizione di crediti formativi universitari previsti nei piani didattici dei corsi di studio.
COMPITI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO
Il personale tecnico-amministrativo afferente al Servizio svolge le seguenti attività:
• fornisce informazioni e chiarimenti agli studenti indicando i riferimenti procedurali da seguire, dall'attivazione del tirocinio curriculare alla conclusione di tutte le attività;
• agevola l'utilizzazione delle procedure di gestione tirocini sia in base alle esigenze degli studenti che a quelle delle aziende/enti;
• fornisce assistenza allo studente ed alle aziende per l'utilizzo della piattaforma e-learning;
• promuove le opportunità di tirocinio proposte dall'Ateneo e dalle Aziende/Enti esterni;
• agevola lo studente per la scelta di tirocinio più congeniale al percorso di studi agendo da tramite tra la domanda e l'offerta;
• gestisce la documentazione dell'iter amministrativo per l'attivazione delle convenzioni Quadro – accreditamento azienda – redazione Convezione – approvazione Convenzione presso gli organi di Ateneo – protocollazione ed archiviazione, redige elenchi dedicati degli Enti/Aziende convenzionate e relativa pubblicazione sui siti Dipartimentali;
• cura i rapporti con gli enti ed aziende esterne;
• gestisce la parte documentale di tutte le attività amministrative collegate al tirocinio – progetto formativo- diario studente - relazione finale - acquisizione di crediti formativi – back office;
• fornisce assistenza allo studente in caso di problematiche o particolari esigenze non contemplate nel contratto formativo;
• fornisce supporto e assistenza ai tutor aziendali;
• fornisce assistenza tecnico-amministrativa al docente Coordinatore di tirocinio e tutor universitario;
• predispone e gestisce le calendarizzazioni dei tirocini formativi professionalizzanti dei cdl Professioni Sanitarie afferenti all' area Medica;
• gestisce i Tirocini pratico-valutativi del CdS in Infermieristica (avvio, calendarizzazione, turnazioni reparti, gestione documentazione, acquisizione crediti formativi) mediante gestionale Esse3
ATTIVITA' SVOLTE E RELATIVI RISULTATI
Il Servizio Tirocini e Stage curriculari svolge attività rivolte, principalmente, allo studente accompagnandolo nel percorso di tirocinio dalla sua attivazione alla fase conclusiva. Le attività del servizio rivolte alle Aziende garantiscono il primo contatto tra lo studente ed il mondo del lavoro.
Tra le attività di maggiore rilievo:
• gestione dei flussi documentali di attivazione tirocini, progetti formativi – il personale ha teso ad uniformare l'iter dei Dipartimenti di Ateneo;
• avvio dei tirocini mediante comunicazione agli uffici interni di Ateneo ed agli uffici preposti degli Enti ed aziende esterni;
• redazione delle Convenzioni Quadro per lo Svolgimento dei Tirocini – il personale ha unificato la gestione e l'utilizzo del medesimo atto amministrativo (convenzione quadro di Ateneo) implementando il numero delle aziende convenzionate
• assistenza allo studente ed alle aziende per l'utilizzo della piattaforma e-learning di Ateneo (sez. Tirocini);
• gestione dei flussi documentali di conclusione attività di tirocinio (relazione finale) e diario dello studente – il personale ha unificato le attività rivolte alle conclusioni tirocinio;
• comunicazione, laddove non presenti esami di verbalizzazione Esse3, alle segreterie studenti gli esiti di fine frequenza tirocinio.
L'Ateneo organizza periodici eventi informativi per favorire la mobilità internazionale dei propri studenti. (<a href="https://www.unifg.it/internazionale/studiare-allestero/mobilita-erasmus).">https://www.unifg.it/internazionale/studiare-allestero/mobilita-erasmus).</a>
Durante il CdLM gli studenti hanno accesso ai programmi di mobilità internazionale offerti dall'Università di Foggia con particolare riguardo alle attività di Tirocinio pratico che possono essere svolte in strutture Ospedaliere e di Ricerca Europee partecipanti al programma ERASMUS PLUS e che hanno firmato un accordo bilaterale con l'Università di Foggia.