• Il Corso di Laurea Magistrale in Green and Digital Economy nasce nell'ambito di un più ampio programma di revisione dell'offerta formativa del Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi di Foggia, ispirato dai cambiamenti in atto negli scenari socio-economici locali, nazionali ed internazionali, ponendosi quale elemento di novità nel panorama dell'offerta formativa universitaria di secondo livello, in particolare con riferimento agli Atenei dell'Italia meridionale.

    Il Corso, di natura interclasse, afferisce alle classi di laurea LM-56 Scienze dell'economia e LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura, valorizzando la multidisciplinarità che caratterizza gli obiettivi formativi. Il percorso formativo affronta in maniera integrata i temi della tutela ambientale, dell'economia sostenibile, della finanza verde e dell'innovazione digitale, declinati nelle loro implicazioni macroeconomiche, strategico-aziendali, finanziarie, matematico-statistiche e giuridiche.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2026
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
2 anni
Classe:
LM-56

Scienze dell'economia

Interclasse: LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura

CFU:
120
Lingua:
Inglese Italiano
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Economia
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Blended
Codice identificativo:
1375

Il piano degli studi

Clicca sul nome del percorso di studi per vedere l'elenco degli insegnamenti

STATUTARIO

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (10 CFU)
Tipologia del CDS LM Corso di Laurea Magistrale
e Normativa DM270 D.M. 270/2004
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (10 CFU)
Tipologia del CDS LM Corso di Laurea Magistrale
e Normativa DM270 D.M. 270/2004

Programma, testi e obiettivi

Requisiti di ammissione Requisiti di ammissione

L'immatricolazione al Corso di Studio è subordinata al possesso di una laurea triennale, acquisita presso l'Università di Foggia o presso altri Atenei, appartenente alle classi 17 o 28 (D.M. 509/1999) o L-18 ed L-33 (D.M. 1649/2023), oppure di una Laurea quadriennale in Economia e commercio (ante D.M. 509/1999), o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero.
Nel caso in cui la laurea triennale sia stata conseguita in altre classi, i requisiti curriculari si considerano soddisfatti se il candidato dimostra, con opportuna certificazione, di aver acquisito nel proprio curriculum universitario i crediti normativi universitari (CFU) minimi* di seguito indicati:
Ambiti:
Economico
Settori scientifico-disciplinari:
ECON-01/A – Economia politica
ECON-02/A – Politica economica
ECON-04/A – Economia Applicata
ECON-05/A - Econometria
CFU minimi: 16 - 8
Aziendale
Settori scientifico-disciplinari:
ECON-06/A – Economia aziendale
ECON-07/A – Economia e gestione delle imprese
ECON-09/A – Finanza aziendale
ECON-09/B – Economia degli intermediari finanziari
CFU minimi: 8 - 8
Statistico-matematico
Settori scientifico-disciplinari:
STAT-01/A – Statistica
STAT-02/A – Statistica economica
STAT-04/A – Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie
CFU minimi: 8 - 8
Giuridico
Settori scientifico-disciplinari:
GIUR-01/A – Diritto privato
GIUR-02/A – Diritto commerciale
GIUR-03/A – Diritto dell'economia
GIUR-05/A – Diritto costituzionale e pubblico
GIUR-06/A – Diritto amministrativo e pubblico
CFU minimi: 6 - 6
Ambientale e culturale
Settori scientifico-disciplinari:
AGRI-01/A – Economia agraria, alimentare ed estimo rurale
GEOG-01/B – Geografia economico-politica
STEC-01/B – Storia economica
CFU minimi: 0 - 8
*le due colonne sono alternative
Gli eventuali CFU mancanti possono essere conseguiti attraverso corsi singoli, svolti anche presso altri Atenei.
L'accesso al corso di Laurea Magistrale è, inoltre, subordinato al possesso di un'adeguata preparazione personale, da verificare mediante un colloquio di accertamento delle conoscenze e competenze all'ingresso. Fra i requisiti verificati in sede di colloquio è previsto anche il possesso di una adeguata preparazione in lingua inglese (di livello non inferiore al B2). È, inoltre, richiesta un'adeguata preparazione informatica di base, da accertare mediante la presentazione di certificazioni standard riconosciute a livello europeo oppure mediante certificazioni che attestino l'acquisizione dell'idoneità informatica nel proprio curriculum universitario.

Trattandosi di un Corso di Studio ad accesso non programmato, l'immatricolazione è subordinata sia al possesso degli specifici requisiti curriculari riportati nel Regolamento Didattico del Corso di studio, sia alla verifica di un'adeguata preparazione personale.
Tutti i candidati, qualunque sia il titolo di laurea già conseguito, devono infatti sostenere un colloquio iniziale di verifica della preparazione individuale (ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D.M. 270/2004), che si svolgerà nei tempi e secondo le modalità pubblicate sul sito del Dipartimento di Economia.
Il colloquio accerta le conoscenze e competenze all'ingresso, incluso il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche di base. Ai fini dell'accertamento delle conoscenze e competenze in ambito economico (micro e macroeconomia), aziendale (economia aziendale, economia e gestione delle imprese e economia degli intermediari finanziari), matematico-statistico (matematica generale e statistica) e giuridico (diritto privato e diritto commerciale).
In caso di esito negativo del colloquio iniziale di verifica delle conoscenze di base possedute, è preclusa la possibilità di immatricolazione.

Il CDS in breve Il CDS in breve

Il Corso di Laurea Magistrale in Green and Digital Economy nasce nell'ambito di un più ampio programma di revisione dell'offerta formativa del Dipartimento di Economia dell'Università degli Studi di Foggia, ispirato dai cambiamenti in atto negli scenari socio-economici locali, nazionali ed internazionali, ponendosi quale elemento di novità nel panorama dell'offerta formativa universitaria di secondo livello, in particolare con riferimento agli Atenei dell'Italia meridionale.
Il Corso, di natura interclasse, afferisce alle classi di laurea LM-56 Scienze dell'economia e LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura, valorizzando la multidisciplinarità che caratterizza gli obiettivi formativi. Il percorso formativo affronta in maniera integrata i temi della tutela ambientale, dell'economia sostenibile, della finanza verde e dell'innovazione digitale, declinati nelle loro implicazioni macroeconomiche, strategico-aziendali, finanziarie, matematico-statistiche e giuridiche.
L'obiettivo è fornire agli studenti una preparazione avanzata in economia ambientale e dello sviluppo sostenibile, competenze operative per l'analisi e la gestione di politiche e progetti green e capacità di utilizzare strumenti digitali e quantitativi necessari per la raccolta e interpretazione dei dati economico-ambientali, la valutazione dei rischi ESG e la modellizzazione dei fenomeni economici in relazione ai cambiamenti climatici e agli shock geopolitici. A queste conoscenze si affiancano solide basi giuridiche, aziendali e finanziarie, indispensabili per implementare modelli di gestione sostenibile nelle imprese, negli enti pubblici e nelle istituzioni finanziarie. Il Corso mira anche a fornire solide basi per la valorizzazione delle risorse ambientali e storico-culturali, anche attraverso l'utilizzo degli strumenti offerti dalle tecnologie digitali.
Il percorso formativo è orientato a favorire l'inserimento dei laureati nel mercato del lavoro, grazie a competenze riconosciute anche in ambito internazionale, e a sostenere una crescita equilibrata dei sistemi territoriali mediante la promozione di modelli di business innovativi incentrati sull'economia circolare e sulle bio-economie.
Le discipline quantitative rivestono un'importanza significativa all'interno del percorso formativo, poiché contribuiscono allo sviluppo di capacità analitiche e decisionali utili per comprendere e gestire la complessità dei sistemi economici e territoriali contemporanei. Ciò consente, da un lato, di consolidare e valorizzare le competenze acquisite nel percorso triennale, attivando una vera e propria filiera formativa, e, dall'altro, di favorire sinergie tra i diversi saperi socio-economici in una prospettiva interdisciplinare orientata alla sostenibilità e all'innovazione.
La crescente rilevanza dei temi legati alla green e alla digital economy è confermata dalle consultazioni con le Parti Interessate (imprese, associazioni di categoria, enti pubblici, studenti e ricercatori) e dai principali studi nazionali e internazionali (Istat, Unioncamere-Excelsior, OECD, Almalaurea, World Economic Forum).
La Green Economy è infatti uno dei settori a più alto tasso di crescita in termini di occupazione e investimenti, mentre le politiche europee orientate alla transizione ecologica e digitale stanno trasformando strutturalmente le strategie aziendali e i modelli di business in un'ottica di economia circolare, resilienza e innovazione.
Negli ultimi anni, la Green Economy ha registrato tassi di crescita significativi in termini di occupati e investimenti, mentre l'Unione Europea ha rafforzato il proprio impegno verso un'economia più circolare e resiliente, adottando pacchetti legislativi che spingono imprese e settori strategici a riorganizzare strategie e modelli di business in ottica sostenibile.
Il Corso di Laurea Magistrale in Green and digital Economy, della durata di due anni, è erogato in modalità blended. La somministrazione degli insegnamenti prevede, infatti, l'erogazione di n. 53 CFU a distanza (modalità virtuale), attraverso videolezioni, webinar e materiali multimediali accuratamente progettati e realizzati secondo elevati standard qualitativi. Più in dettaglio, sono integralmente erogati a distanza: n. 4 insegnamenti previsti al primo semestre del primo anno (n. 30 CFU), ovvero Policy for green and digital transition (8 CFU), Energy and digital Economics (8 CFU), International Environmental Law (6 CFU) e Digitainability and innovation knowledge systems in agriculture (8 CFU); n. 3 insegnamenti previsti al secondo anno (n. 23 CFU), Digital Marketing (8 CFU), Laboratory of digital finance (8 CFU) e Sustainability performance accounting & reporting (7 CFU).
Il modello didattico blended, innovativo e fortemente orientato allo studente, integra in modo sinergico la didattica erogativa e quella interattiva, in modo da favorire la propensione all'apprendimento continuo, il coinvolgimento attivo e la personalizzazione del percorso di apprendimento.
Il Corso ha, inoltre, una forte vocazione internazionale che consentirà allo studente di partecipare a programmi di mobilità internazionale strutturata per titoli o per crediti formativi. In presenza di accordi di mobilità internazionale strutturata gli studenti “outgoing” potranno acquisire parte dei CFU presso gli Atenei estero convenzionati.
Il percorso formativo del Corso di Studio prevede l'acquisizione di 120 crediti formativi universitari (CFU) e consta di 11 insegnamenti (e relativi esami). Le attività formative previste sono articolate come segue:
• attività caratterizzanti (52 CFU per la LM-56 e 60 CFU per la LM-76), finalizzate all'acquisizione di conoscenze, competenze e abilità riguardanti le tematiche centrali del Corso di Studio: primo e secondo anno;
• attività affini e integrative (32 CFU per la LM-56 e 24 CFU per la LM-76), finalizzate all'acquisizione di specifiche competenze che vanno a integrare, completare e caratterizzare la formazione del laureato magistrale in Green and Digital Economy: primo e secondo anno;
• attività a scelta dello studente (12 cfu), nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 10 del DM 270/2004 e s.m.i.: secondo anno;
• attività di tirocinio (6 cfu): secondo anno;
• attività relative alla prova finale (18 cfu): secondo anno.
L'ammissione al Corso di Laurea è subordinata al possesso di specifici requisiti curriculari nonché alla verifica di un'adeguata preparazione personale.
Con riferimento ai requisiti curriculari, questi si ritengono soddisfatti se lo studente è in possesso di una laurea Triennale appartenente alle classi 17 o 28 (D.M. 509/1999) oppure L-18 o L-33 (D.M. 1649/2023), oppure se è in possesso della Laurea quadriennale in Economia e commercio (ante D.M. 509/1999), o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero.
Nel caso in cui la laurea triennale sia stata conseguita in altre classi, i requisiti curriculari si considerano soddisfatti se il candidato dimostra, con opportuna certificazione, di aver acquisito nel proprio curriculum universitario i crediti formativi universitari (CFU) minimi previsti dal regolamento didattico del Corso di Studio.
In ogni caso, tutti i candidati all'immatricolazione, qualunque sia il titolo di laurea già conseguito, dovranno sostenere un colloquio iniziale di verifica della preparazione individuale, volto ad accertare le conoscenze e competenze all'ingresso, incluso il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua inglese (di livello non inferiore al B2) e delle applicazioni informatiche di base. In caso di esito negativo del colloquio iniziale di verifica delle conoscenze di base possedute, è preclusa la possibilità di immatricolazione.
Il Corso prepara figure professionali in grado di analizzare, gestire e progettare politiche e strategie sostenibili in imprese private, enti pubblici, istituzioni finanziarie, società di consulenza, organizzazioni internazionali e realtà innovative orientate alla green e digital economy. Tra i principali profili in uscita figurano: Sustainability/ESG/CSR Manager, analista economico-ambientale, analista per la finanza sostenibile e consulente in economia circolare e innovazione digitale.
Al termine del Corso di Laurea Magistrale in Green and Digital Economy lo studente, in alternativa all'immediato inserimento nel mondo del lavoro, avrà la possibilità di scegliere di proseguire il proprio percorso di formazione attraverso la candidatura a un corso di dottorato. In tal caso, il percorso formativo previsto per il CdS in Green and Digital Economy è pienamente coerente con il corso di dottorato in Economics and Finance of Territorial Sustainability and well-being attivo presso il Dipartimento di Economia dell'Università di Foggia.

Obiettivi formativi Obiettivi formativi

Il Corso di laurea magistrale interclasse in Green and Digital Economy è incentrato sui temi dell'innovazione digitale e dell'economia sostenibile, declinati negli aspetti macroeconomici, strategico-aziendali, finanziari, matematico-statistici e giuridici.
Più in dettaglio, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti delle classi di afferenza, il Corso si pone i seguenti obiettivi formativi specifici:
• offrire una conoscenza avanzata delle discipline economico-finanziarie applicate alle relazioni con l'ambiente naturale e allo studio delle dinamiche interattive che ne scaturiscono, nell'ambito di un approccio volto a favorire la tutela ambientale e una crescita economica sostenibile;
• traferire conoscenze avanzate nel campo della gestione e comunicazione d'impresa, orientate alla valorizzazione delle opportunità offerte dalle tecnologie digitali e all'implementazione di modelli di sviluppo sostenibile;
• offrire competenze specialistiche nell'ambito delle discipline quantitative di natura matematica e statistico-econometrica, utili per l'analisi e la modellizzazione dei fenomeni economici in relazione ai rischi connessi ai cambiamenti climatici e allo sviluppo di politiche e progetti orientati allo sviluppo sostenibile e alla valorizzazione delle risorse ambientali e storico-culturali;
• trasferire conoscenze avanzate, anche di natura giuridica, utili ad implementare modelli di gestione e promozione dello sviluppo sostenibile all'interno di istituzioni, organizzazioni e impresi di diversa natura, incluse banche, intermediari finanziari e investitori istituzionali.
Il laureato magistrale in Green and Digital Economy dovrà:
- maturare competenze specialistiche nelle discipline che studiano il nesso economia-ambiente, avendo conto dei vincoli finanziari, ed essere in grado di utilizzare le leve economiche per favorire dinamiche di sviluppo sostenibile dei territori, anche attraverso lo sfruttamento delle opportunità offerte dall'innovazione digitale;
- essere dotato, nell'ambito delle discipline economico-finanziarie, delle conoscenze specialistiche relative alle transizioni ambientali e digitali, in ambito privato e pubblico, al fine di sviluppare capacità di riallocazione efficiente delle risorse secondo i principi dell'economia circolare;
- possedere abilità metodologiche quantitative per l'analisi e l'elaborazione dei dati attraverso le tecnologie digitali, ai fini della misurazione e gestione dei rischi ambientali e della tutela del patrimonio storico-culturale;
- saper interpretare e sviluppare strumenti al servizio del decisore politico per favorire la transizione digitale, la tutela ambientale e il benessere sociale;
- essere in grado di maturare un pensiero critico rispetto ai concetti e alle metodologie apprese, per l'analisi e la soluzione di specifiche situazioni in contesti decisionali reali.
Il laureato in Green and Digital Economy sarà in grado di individuare le tecnologie digitali innovative che abilitano la transizione ambientale, salvaguardando i vincoli finanziari e la sostenibilità economica a lungo termine delle azioni adottate. Inoltre, il laureato saprà effettuare scelte di investimento su asset 'verdi' e indirizzare i decisori politici per favorire lo sviluppo dei mercati di riferimento.
Il percorso formativo fornirà principalmente conoscenze applicate, finalizzate a preparare lo studente per il mercato del lavoro. Quest'ultimo sarà al centro del processo di apprendimento, potendo partecipare attivamente alla formazione attraverso gruppi di lavoro, analisi di casi studio e valutazioni dei dati per analizzare contesti macroeconomici e finanziari. L'obiettivo sarà quello di informare le decisioni per azioni locali che siano in linea con i principi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite e con il Green Deal Europeo.
Il Corso di Laurea Magistrale in Green and digital Economy, della durata di due anni, è erogato in modalità blended. La somministrazione degli insegnamenti prevede, infatti, l'erogazione di n. 53 CFU a distanza (modalità virtuale), attraverso videolezioni, webinar e materiali multimediali accuratamente progettati e realizzati secondo elevati standard qualitativi. Più in dettaglio, sono integralmente erogati a distanza: n. 4 insegnamenti previsti al primo semestre del primo anno (n. 30 CFU), ovvero Policy for green and digital transition (8 CFU), Energy and digital Economics (8 CFU), International Environmental Law (6 CFU) e Digitainability and innovation knowledge systems in agriculture (8 CFU); n. 3 insegnamenti previsti al secondo anno (n. 23 CFU), Digital Marketing (8 CFU), Laboratory of digital finance (8 CFU) e Sustainability performance accounting & reporting (7 CFU).
La scelta di attivare il corso in modalità mista risponde alla necessità di:
• Allineare la forma al contenuto: Il Corso prepara professionisti per un'economia Green and Digital, dove la flessibilità, la gestione del tempo e l'utilizzo delle tecnologie digitali per la collaborazione a distanza sono competenze professionali centrali. L'erogazione blended consente quindi agli studenti di sperimentare direttamente queste dinamiche lavorative.
• Fornire Flessibilità e Accessibilità: La componente a distanza risponde alle esigenze di una popolazione studentesca moderna, offrendo maggiore flessibilità nella gestione degli impegni personali e professionali e ampliando l'accessibilità del corso a studenti lavoratori o provenienti da diverse aree geografiche.
• Sviluppare Competenze Trasversali (Soft Skills): la modalità blended favorirà lo sviluppo di competenze fondamentali per il futuro del lavoro, come l'autonomia, la capacità di lavorare da remoto, la gestione efficiente del tempo e l'utilizzo delle tecnologie abilitanti.
In sintesi, il modello didattico blended, innovativo e fortemente orientato allo studente, integra in modo sinergico la didattica erogativa e quella interattiva, in modo da favorire la propensione all'apprendimento continuo, il coinvolgimento attivo e la personalizzazione del percorso di apprendimento. La scelta di mantenere comunque parte delle attività didattiche in modalità tradizionale è, invece, legata alla necessità di assicurare la presenza degli studenti in sede per almeno parte del percorso formativo, in modo da favorire quelle attività che potrebbero beneficiare delle attività in presenza (es. tirocinio formativo, preparazione dell'elaborato finale, insegnamenti che prevedono attività laboratoriali e/o visite presso aziende) e assicurare al contempo il confronto e lo scambio diretto di idee e esperienze tra studenti italiani e studenti stranieri.
Al fine di accrescere la vocazione internazionale del Corso di Studio si prevede, inoltre, la possibilità di stipulare uno o più accordi con Atenei esteri, finalizzati a realizzare programmi di mobilità internazionale strutturata per titoli o per crediti formativi che consentano allo studente di conseguire un doppio titolo (double degree) o, comunque, di acquisire un numero minimo di CFU presso le Università straniere convenzionate.
In presenza di accordi di mobilità internazionale strutturata per titoli, gli studenti outgoing potranno acquisire parte dei CFU presso gli Atenei esteri convenzionati.
Coerentemente, gli insegnamenti previsti dal Corso di Laurea Magistrale in Green and digital Economy potranno essere erogati in lingua inglese per le discipline oggetto di accordi di mobilità internazionale strutturata.
Le attività formative comprendono insegnamenti, laboratori, seminari, stage e tirocini presso soggetti pubblici e/o privati convenzionati, coerenti con le tematiche del Corso di Laurea.
L'offerta formativa è costituita da un unico percorso di studio che soddisfa, contestualmente, i requisiti minimi delle due classi di laurea (LM-56 e LM-76). Lo studente potrà scegliere, al momento dell'immatricolazione, la classe di laurea entro cui intende conseguire il titolo di studio (scelta che potrà essere modificata sino al momento dell'iscrizione al secondo anno). Ciascuno studente acquisirà, in ogni caso, tutti i crediti formativi minimi settoriali previsti da entrambe le classi di laurea.
Il percorso formativo del Corso di Studio prevede l'acquisizione di 120 crediti formativi universitari (CFU) e consta di 11 insegnamenti (e relativi esami). Le attività formative previste sono articolate come segue:
• attività caratterizzanti (52 CFU per la LM-56 e 60 CFU per la LM-76), finalizzate all'acquisizione di conoscenze, competenze e abilità riguardanti le tematiche centrali del Corso di Studio: primo e secondo anno;
• attività affini e integrative (32 CFU per la LM-56 e 24 CFU per la LM-76), finalizzate all'acquisizione di specifiche competenze che vanno a integrare, completare e caratterizzare la formazione del laureato magistrale in Green and Digital Economy: primo e secondo anno;
• attività a scelta dello studente (12 cfu), nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 10 del DM 270/2004 e s.m.i.: secondo anno;
• attività di tirocinio (6 cfu): secondo anno;
• attività relative alla prova finale (18 cfu): secondo anno.
Inoltre, in presenza di accordi di mobilità internazionale strutturata, lo studente potrà scegliere liberamente se aderire al programma di mobilità internazionale.

Conoscenza e comprensione e Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale in Green and Digital Economy dovrà acquisire conoscenze specialistiche e trasversali nelle discipline economiche, aziendali, giuridiche e matematico-statistiche applicate ai temi della transizione ecologica e digitale, al fine di promuovere un modello di innovazione e sviluppo dei sistemi economici globali e territoriali orientato a favore di obiettivi di tutela ambientale e benessere sociale.
• conoscere e comprendere la relazione che intercorre tra economia e ambiente e le dinamiche della finanza verde negli scenari internazionali e locali;
• conoscere e comprendere i report per la sostenibilità ESG e i relativi criteri di certificazione;
• conoscere e comprendere i principali standard nazionali e internazionali in materia di rendicontazione non finanziaria (GRI – Global Reporting Initiative e ESRS – European Sustainability Reporting Standards, SASB – Sustainability Accounting Standards Board);
• conoscere e comprendere le metodologie quantitative di raccolta e analisi di grandi quantità di dati, sapendone interpretare i risultati per informare le decisioni da assumere;
• conoscere e comprendere le tecniche econometriche di base per analizzare gli scenari macro e micro economici;
• conoscere e comprendere i modelli di business incentrati sulle economie circolari;
• conoscere e comprendere le politiche per l'innovazione verde e digitale;
• conoscere e comprendere gli strumenti digitali utili alla valutazione e gestione degli impatti ambientali delle attività economiche;
• conoscere la distribuzione geografica delle risorse naturali;
• conoscere e comprendere gli strumenti al servizio della finanza verde e le opportunità che l'evoluzione dei sistemi finanziari offre in chiave “green”;
• conoscere e comprendere i rischi ambientali per le attività economiche e gli asset finanziari;
• conoscere e comprendere il ruolo dei sistemi agro-alimentari nelle economie verdi.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopra elencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni frontali e a distanza, esercitazioni e seminari, previsti del percorso formativo.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove orali e scritte.
Le attività formative, nel loro complesso, sono concepite per sviluppare la capacità di selezionare e applicare gli strumenti metodologici e di analisi più appropriati, e di individuare le soluzioni operative più appropriate, adattandole ai diversi contesti di riferimento.
In particolare, il laureato magistrale dovrà:
• saper interpretare le politiche economiche in tema di innovazione verde e digitale;
• saper proporre un'analisi critica delle politiche economiche ed elaborare proposte per favorire lo sviluppo delle economie verdi;
• saper elaborare ed interpretare i report ESG su scala nazionale ed internazionale;
• saper applicare i principali standard nazionali e internazionali in materia di rendicontazione non finanziaria (GRI – Global Reporting Initiative e ESRS – European Sustainability Reporting Standards, SASB – Sustainability Accounting Standards Board);
• saper individuare le cosiddette tecnologie digitali verdi e calcolarne l'impatto ambientale;
• saper applicare le tecniche statistico-matematiche di base per l'analisi di dati economico-ambientali e finanziari;
• saper interpretare i risultati delle analisi quantitative per assumere decisioni gestionali;
• saper compiere delle scelte di investimento sulla base dei principi delle economie verdi e degli indirizzi del decisore politico;
• saper valutare e gestire i rischi ambientali;
• saper implementare modelli di business circolari;
• saper prevedere gli scenari futuri e le conseguenti opportunità di business nell'ambito delle economie verdi;
• saper operare in contesti internazionali, con attori di natura privata e pubblica.
Il raggiungimento delle sopra elencate capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene tramite la riflessione critica, sollecitata dalle attività svolte in aula e dalla lettura dei testi suggeriti per lo studio individuale, dall'analisi di casi proposti dai docenti e dallo svolgimento di esercitazioni pratiche nell'ambito degli insegnamenti contemplati dal percorso formativo.
Avviene altresì tramite l'attività di tirocinio o la partecipazione a laboratori professionali previsti dal percorso formativo, su scala nazionale o internazionale, nonché in occasione della preparazione della prova finale.
Le verifiche consistono in esami scritti, colloqui orali, esercitazioni ed attività di problem solving, che prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente è chiamato a dimostrare la padronanza di strumenti e metodologie.
Nell'attività di tirocinio la verifica avviene tramite la presentazione di una relazione scritta da parte del tutor della struttura ospitante. Particolarmente significativa è anche la valutazione della prova finale.

Autonomia di giudizio
La padronanza di competenze tecniche specialistiche, e al contempo il carattere multidisciplinare del percorso formativo, permettono al laureato magistrale in Green and Digital Economy di 'prendere posizione' - avvalendosi di molteplici strumenti di analisi - nei confronti delle diverse opportunità ed evoluzioni dell'economia verde e digitale.
Il laureato magistrale, in particolare, dovrà:
● saper verificare la corretta applicazione di una tecnologia digitale rispetto al tema della sostenibilità;
● saper raccogliere feedback dall'esperienza per migliorare l'azione successiva, attivando processi di learning by doing, ponendo al centro la consapevolezza dei limiti della scelta adottata;
● avere capacità di giudizio ed essere in grado di sviluppare un pensiero critico su tematiche relative agli specifici ambiti di approfondimento.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata, in particolare, tramite le esercitazioni pratiche, l'esame di casi affrontati in aula o proposti agli studenti per il lavoro individuale o di gruppo, l'attività di stage e quella volta alla preparazione della prova finale. Avviene altresì attraverso lo svolgimento di laboratori professionali previsti nell'ambito percorso formativo.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione sia della partecipazione dello studente alle esercitazioni e all'analisi dei casi svolte in aula, sia dei risultati del lavoro individuale o di gruppo sui casi proposti dal docente, nonché tramite il giudizio del tutor della struttura ospitante per l'attività di tirocinio e la valutazione della partecipazione ai laboratori professionali. Significativa è anche la valutazione della prova finale.

Abilità comunicative
Le singole attività che concorrono a determinare il percorso formativo sono concepite in modo da favorire una partecipazione attiva degli studenti e lo sviluppo di adeguate capacità comunicative.
Il laureato magistrale dovrà:
● possedere adeguate capacità comunicative ed essere in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato ai diversi possibili interlocutori, le proprie riflessioni e conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
● acquisire capacità di comunicare con attori internazionali in lingua inglese;
● avere capacità di presentare e discutere casi aziendali e problemi economici di diversa natura.
L'acquisizione delle abilità comunicative è realizzata tramite la partecipazione attiva dello studente alle esercitazioni, all'attività di analisi e esposizione in aula dei risultati del lavoro individuale o di gruppo su argomenti o casi proposti dal docente, nonché attraverso l'attività di tirocinio.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative in parola avviene in occasione delle prove d'esame e in sede di svolgimento della prova finale.

Capacità di apprendimento
Il processo formativo è concepito anche al fine di favorire lo sviluppo delle capacità di apprendimento dello studente, 'interrogando' in modo integrato le proprie conoscenze-competenze a fronte delle problematiche affrontate.
Il laureato magistrale dovrà:
● essere in grado di utilizzare gli strumenti di analisi e i metodi di apprendimento sviluppati per approfondire e aggiornare in autonomia le proprie conoscenze;
● saper tenersi aggiornato sull'evoluzione dei modelli, delle politiche e delle normative in materia di economia ambientale e digitale e sulle relative opportunità;
● essere in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo ulteriore delle proprie conoscenze specialistiche e competenze professionali;
● essere in grado di condurre autonomamente studi e ricerche sui temi approfonditi nel percorso di studio.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel Corso di Studio nel suo complesso. In particolare, il rigore metodologico degli insegnamenti offre allo studente strumenti di apprendimento e lo educa al ragionamento logico.
Lo studio individuale, la preparazione di progetti individuali, l'attività di tirocinio, la partecipazione a laboratori professionali e la preparazione della prova finale abitua lo studente a misurarsi con problemi concreti e ad una costante attività di aggiornamento.
La capacità di apprendimento viene valutata, in particolare, con l'attività di tirocinio e i laboratori professionali, nonché in occasione della prova finale.

Risultati e competenze attese Risultati e competenze attese Conoscenza e comprensione.

Economica
• conoscere e comprendere la relazione che intercorre tra economia e ambiente e le dinamiche della finanza verde negli scenari internazionali e locali;
• conoscere e comprendere i principali standard nazionali e internazionali in materia di rendicontazione non finanziaria (GRI – Global Reporting Initiative e ESRS – European Sustainability Reporting Standards, SASB – Sustainability Accounting Standards Board);
• conoscere e comprendere le tecniche econometriche di base per analizzare gli scenari macro e micro economici;
• conoscere e comprendere le politiche per l'innovazione verde e digitale;
• conoscere e comprendere gli strumenti digitali utili alla valutazione e gestione degli impatti ambientali delle attività economiche;
• conoscere la distribuzione geografica delle risorse naturali;
• conoscere e comprendere il ruolo dei sistemi agro-alimentari nelle economie verdi.

Aziendale
• conoscere e comprendere i report per la sostenibilità ESG e i relativi criteri di certificazione;
• conoscere e comprendere i principali standard nazionali e internazionali in materia di rendicontazione non finanziaria (GRI – Global Reporting Initiative e ESRS – European Sustainability Reporting Standards, SASB – Sustainability Accounting Standards Board);
• conoscere e comprendere le metodologie quantitative di raccolta e analisi di grandi quantità di dati, sapendone interpretare i risultati per informare le decisioni da assumere;
• conoscere e comprendere i modelli di business incentrati sulle economie circolari;
• conoscere e comprendere gli strumenti digitali utili alla valutazione e gestione degli impatti ambientali delle attività economiche;
• conoscere e comprendere gli strumenti al servizio della finanza verde e le opportunità che l'evoluzione dei sistemi finanziari offre in chiave “green”;
• conoscere e comprendere i rischi ambientali per le attività economiche e gli asset finanziari;
• conoscere e comprendere il ruolo dei sistemi agro-alimentari nelle economie verdi.

Giuridica
• conoscere e comprendere i report per la sostenibilità ESG e i relativi criteri di certificazione;
• conoscere e comprendere i principali standard nazionali e internazionali in materia di rendicontazione non finanziaria (GRI – Global Reporting Initiative e ESRS – European Sustainability Reporting Standards, SASB – Sustainability Accounting Standards Board).

Matematico-statistica
• conoscere e comprendere le metodologie quantitative di raccolta e analisi di grandi quantità di dati, sapendone interpretare i risultati per informare le decisioni da assumere;
• conoscere e comprendere gli strumenti digitali utili alla valutazione e gestione degli impatti ambientali delle attività economiche;
• conoscere e comprendere gli strumenti al servizio della finanza verde e le opportunità che l'evoluzione dei sistemi finanziari offre in chiave “green”;
• conoscere e comprendere i rischi ambientali per le attività economiche e gli asset finanziari.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Economica
• saper interpretare le politiche economiche in tema di innovazione verde e digitale;
• saper proporre un'analisi critica delle politiche economiche ed elaborare proposte per favorire lo sviluppo delle economie verdi;
• saper applicare le tecniche statistico-matematiche di base per l'analisi di dati economico ambientali e finanziari;
• saper compiere delle scelte di investimento sulla base dei principi delle economie verdi e degli indirizzi del decisore politico;
• saper prevedere gli scenari futuri e le conseguenti opportunità di business nell'ambito delle economie verdi;
• saper operare in contesti internazionali, con attori di natura privata e pubblica.


Aziendale
• saper elaborare ed interpretare i report ESG su scala nazionale ed internazionale;
• saper applicare i principali standard nazionali e internazionali in materia di rendicontazione non finanziaria (GRI – Global Reporting Initiative e ESRS – European Sustainability Reporting Standards, SASB – Sustainability Accounting Standards Board);
• saper individuare le cosiddette tecnologie digitali verdi e calcolarne l'impatto ambientale;
• saper applicare le tecniche statistico-matematiche di base per l'analisi di dati economico-ambientali e finanziari;
• saper interpretare i risultati delle analisi quantitative per assumere decisioni gestionali;
• saper compiere delle scelte di investimento sulla base dei principi delle economie verdi e degli indirizzi del decisore politico;
• saper valutare e gestire i rischi ambientali;
• saper implementare modelli di business circolari;
• saper operare in contesti internazionali, con attori di natura privata e pubblica.

Giuridica
• saper applicare i principali standard nazionali e internazionali in materia di rendicontazione non finanziaria (GRI – Global Reporting Initiative e ESRS – European Sustainability Reporting Standards, SASB – Sustainability Accounting Standards Board);
• saper operare in contesti internazionali, con attori di natura privata e pubblica.

Matematico-statistica
• saper applicare le tecniche statistico-matematiche di base per l'analisi di dati economico-ambientali e finanziari;
• saper interpretare i risultati delle analisi quantitative per assumere decisioni gestionali;
• saper compiere delle scelte di investimento sulla base dei principi delle economie verdi e degli indirizzi del decisore politico;
• saper valutare e gestire i rischi ambientali;
• saper prevedere gli scenari futuri e le conseguenti opportunità di business nell'ambito delle economie verdi;
• saper operare in contesti internazionali, con attori di natura privata e pubblica.

Sbocchi professionali Sbocchi professionali

Manager della Sostenibilità
• imprese private e pubbliche dei diversi settori dell'economia e classi dimensionali, con funzioni di gestione sia intermedie che apicali;
• multinazionali con divisioni ESG, aziende quotate;
• banche, imprese di assicurazione e altri intermediari finanziari;
• società di consulenza strategica;
• amministrazioni pubbliche, enti del terzo settore e altre organizzazioni pubbliche e private con strategie e modelli operativi centrati sulla sostenibilità.

Revisore della Sostenibilità
• imprese di medio-grande dimensione e gruppi aziendali, nazionali e internazionali;
• società esterne di consulenza e enti di certificazione;
• attività di consulenza indipendente in materia di rendicontazione di sostenibilità;
• organizzazioni pubbliche o private, nazionali e internazionali, ed enti del terzo settore.

Analista economico-ambientale
• organismi internazionali per la tutela ambientale e la promozione dello sviluppo sostenibile;
• Amministrazioni pubbliche ed enti territoriali;
• Università e centri di ricerca;
• organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, impegnate nella tutela ambientale e sociale e/o nella valorizzazione dei beni paesaggistici e storico-culturali;
• società di consulenza energetica e ambientale, trading desk di imprese energetiche, borse ambientali;
• società fintech specializzate in carbon trading e PPA (Power Purchase Agreements).

Analista per la finanza sostenibile
• banche e altri intermediari finanziari;
• investitori istituzionali (SGR, SICAV, imprese di assicurazione);
• società fintech specializzate in green finance;
• fondazioni, ONG e istituzioni finanziarie per lo sviluppo;
• agenzie di rating ESG e società di consulenza;
• desk di trading ambientale di banche, utility, società di gestione finanziaria ESG, borse ambientali internazionali;
• società fintech green e piattaforme digitali di investimento sostenibile.