Viaggiare da fermi, l’Università di Foggia nelle stesse piattaforme virtual mobility di Stanford e Harvard

«Non dev’essere vissuta come una menomazione, al contrario come la possibilità di confrontarsi con piattaforme su cui studiano alcune tra le università più prestigiose al mondo. Torneremo a viaggiare, nel frattempo non possiamo interrompere l’apprendimento di chi non vuol farsi scoraggiare da quanto accade».

Sospesi sine die tutti gli Erasmus e gli scambi tra docenti e personale tecnico-amministrativo, sono state attivate piattaforme di virtual mobility che sostituiranno – nei fatti ma soprattutto negli effetti – i programmi di formazione all’estero a cui ogni anno accedono milioni di studenti residenti nella Comunità Europea. L’Università di Foggia ha informato i suoi studenti di aver attivato i processi di virtual mobility e di averli resi disponibili sulle piattaforme EDX (www.edx.org), Coursera (www.coursera.org), Miriadax (miriadax.net/cursos), Fun MOOC (www.fun-mooc.fr) e Futur Learn (www.futurelearn.com).

Per incentivare gli studenti che intendono sperimentare la virtual mobility, l’Università di Foggia riconoscerà 2 CFU per ciascun corso di apprendimento on line (MOOC, acronimo di Massive Open Online Courses) in lingua straniera fruito dai suoi iscritti. Questi crediti, fino a un massimo di 4 CFU, dovranno essere utilizzati nelle discipline scelte dallo studente e previste dal piano di studio del corso di afferenza.