Conferenza di Ateneo sulla Ricerca dedicata al tema della “Rigenerazione”​

Giornata di confronto interdisciplinare
Data evento esposta
16 giugno 2026
Dipartimento Giurisprudenza

L’Università di Foggia promuove la Conferenza di Ateneo sulla Ricerca, in programma martedì 16 giugno 2026, a partire dalle ore 08:30, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza.

L’iniziativa rappresenta uno dei principali momenti di confronto scientifico dell’Ateneo e sarà dedicata quest’anno al tema della “Rigenerazione”, intesa come chiave interpretativa dei processi di cambiamento che attraversano società, ambiente, salute, territorio, istituzioni e sistemi della conoscenza.

La giornata si aprirà con i saluti del Rettore dell’Università di Foggia, prof. Lorenzo Lo Muzio e del prof. Massimo Conese, Delegato del Rettore alla Ricerca, che modererà le sessioni scientifiche. Attraverso il contributo dei Dipartimenti dell’Ateneo e di ospiti provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali, la Conferenza offrirà una riflessione ampia e multidisciplinare sulle trasformazioni del presente e sulle prospettive future della ricerca.

“La Conferenza di Ateneo sulla Ricerca rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per la nostra comunità scientifica, perché offre ai ricercatori dell’Università di Foggia l’opportunità di condividere idee, esperienze, progetti e traiettorie di studio in una dimensione autenticamente interdisciplinare. Allo stesso tempo, è un’occasione preziosa per aprire il confronto al mondo esterno, rafforzando il dialogo con istituzioni, enti di ricerca, professionisti e società civile. Oggi più che mai è fondamentale ribadire che la ricerca universitaria non produce soltanto avanzamento scientifico, ma contribuisce a leggere i cambiamenti contemporanei, a orientare le scelte collettive e a generare valore culturale, sociale e umano per i territori e le comunità”, ha dichiarato il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Lorenzo Lo Muzio.

“Abbiamo scelto la rigenerazione come parola chiave della Conferenza perché attraversa molti degli ambiti più avanzati della ricerca: dalla medicina alle scienze sociali, dall’ecologia al diritto, fino alle tecnologie e agli studi umanistici. Non si tratta soltanto di un tema scientifico, ma di una prospettiva metodologica che invita a superare approcci frammentati e a costruire nuove alleanze tra competenze, linguaggi e discipline. La Conferenza nasce proprio con l’obiettivo di favorire questo dialogo e di valorizzare la ricerca come processo collettivo, aperto e trasformativo”, ha aggiunto il Delegato del Rettore alla Ricerca, prof. Massimo Conese.

Il programma prenderà avvio il Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione. La Direttrice del Dipartimento, prof.ssa Barbara De Serio, aprirà i lavori con una relazione dal titolo “Ri-cordare.​ Gli studi umanistici tra generi e ri-generazioni”, dedicata al ruolo delle discipline umanistiche nei processi culturali e sociali di rigenerazione. A seguire interverrà Roberto Paura, giornalista, scrittore e Presidente della Fondazione IIF – Italian Institute for the Future, con una riflessione sui Futures Studies e sull’importanza di immaginare e progettare il futuro come pratica scientifica e culturale.

Ampio spazio sarà dedicato ai temi della medicina e delle scienze della vita. Per il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, il Direttore prof. Maurizio Margaglione proporrà una riflessione sul rapporto tra rigenerazione e dimensione umana, mentre il prof. Salvatore Pece, ordinario dell’Università degli Studi di Milano, approfondirà il tema della reciprocità nei sistemi complessi, dalle cellule agli ecosistemi sociali.

Nel corso della mattinata il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria affronterà il tema della rigenerazione territoriale e ambientale attraverso la ricerca applicata all’agricoltura, con l’intervento del Direttore prof. Agostino Sevi. Seguirà la relazione della ricercatrice spagnola Andrea Aracil Gisbert dell’Università di Alicante, dedicata al ruolo degli hoverflies – insetti impollinatori – nei processi di rigenerazione degli ecosistemi.

La sessione del Dipartimento di Economia analizzerà invece le strategie e le politiche per la rigenerazione economica e ambientale dei territori, con gli interventi del Direttore prof. Pasquale Di Biase e della ricercatrice del CNR di Bari dott.ssa Carmela Marangi, che approfondirà il tema della rigenerazione delle zone umide e dei servizi ecosistemici.

Nel pomeriggio i lavori riprenderanno con il Dipartimento di Giurisprudenza. Il Direttore prof. Michele Trimarchi illustrerà le linee di ricerca del Dipartimento in materia di sostenibilità e tutela dei diritti, mentre l'avv. Antonio Mumolo, Presidente nazionale dell’Associazione Avvocato di Strada, offrirà una testimonianza sul diritto come strumento di contrasto alle disuguaglianze e alle discriminazioni sociali.

La riflessione scientifica proseguirà con il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, attraverso gli interventi del prof. Francesco Bellanti, dedicato al rapporto tra innovazione tecnologica, formazione e umanesimo nella medicina contemporanea, e del ricercatore Gianluigi Ubaldo Mazzoccoli, Responsabile del Laboratorio di Cronobiologia presso la Fondazione IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza”, che approfondirà il tema della rigenerazione biologica nei ritmi circadiani e ultradiani.

Chiuderanno la Conferenza gli interventi del Dipartimento di Scienze Sociali. La Direttrice prof.ssa Carmela Robustella discuterà i processi di trasformazione sociale in chiave interdisciplinare, mentre il prof. Michele Pezzoni dell’Université Côte d’Azur concluderà i lavori con una riflessione sul ruolo delle nuove generazioni di ricercatori nella rigenerazione della scienza.

La Conferenza di Ateneo sulla Ricerca si conferma così un importante spazio di dialogo e contaminazione tra saperi, capace di valorizzare la dimensione interdisciplinare della ricerca e il ruolo dell’Università come motore di innovazione culturale, sociale e scientifica.

Per partecipare all'evento ènecessario registrarsi tramite il Form online.
 

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