Rapporti di Riesame

Il rapporto di riesame, parte integrante delle attività di AQ della didattica, è un processo periodico e programmato, che ha lo scopo di verificare l’adeguatezza e l’efficacia del modo con cui il corso di studio è gestito e include la ricerca delle cause di eventuali risultati insoddisfacenti al fine di adottare tutti gli opportuni interventi di correzione e miglioramento.
Il Riesame, annuale o ciclico, è da considerare il vero e appropriato momento di autovalutazione in cui i responsabili della gestione dei CdS fanno i conti con le proprie promesse e con i propri risultati lasciandone una documentazione scritta. Vengono redatti dal Gruppo di Assicurazione della Qualità (che deve comprendere una rappresentanza studentesca) e approvati dal CdS.

Il Rapporto di Riesame annuale dei CdS (che ora è definito Scheda di Monitoraggio annuale) è stato semplificato, nella forma e nel contenuto, e ricondotto a un commento critico sintetico agli indicatori quantitativi forniti dall’ANVUR, attraverso la compilazione di una scheda predefinita. Ogni CdS dovrà riconoscere, fra gli indicatori proposti, quelli più significativi in relazione al proprio carattere e ai propri obiettivi specifici.

Il Rapporto di Riesame ciclico ha una periodicità non superiore ai 5 anni e contiene un’autovalutazione approfondita dell’andamento complessivo del CdS, sulla base di tutti gli elementi disponibili riguardanti le performance del percorso formativo.  Prende quindi in esame l’attualità dei profili culturali e professionali di riferimento e degli obiettivi formativi, la coerenza dei risultati di apprendimento previsti dal CdS nel suo complesso e dai singoli insegnamenti e l’efficacia del sistema di gestione adottato. Per ognuno di questi aspetti il Rapporto di Riesame ciclico analizza e commenta:

  • i principali mutamenti intercorsi dal precedente Riesame ciclico, anche in relazione alle azioni migliorative messe in atto;
  • i principali problemi, punti di forza e aree da migliorare che emergono dall’analisi dei cambiamenti ritenuti necessari in base alle mutate condizioni e alle azioni migliorative. Gli obiettivi dovranno avere un respiro pluriennale e devono riferirsi ad aspetti sostanziali della formazione.

In particolare, il Rapporto di Riesame ciclico contiene un’autovalutazione sui requisiti di qualità, specifici del CdS (R3), ed è un documento più dettagliato ed esteso, oltre che caratterizzato da una struttura più flessibile, rispetto al rapporto di riesame annuale.

Il rapporto di riesame, parte integrante delle attività di AQ della didattica, è un processo periodico e programmato, che ha lo scopo di verificare l’adeguatezza e l’efficacia del modo con cui il corso di studio è gestito e include la ricerca delle cause di eventuali risultati insoddisfacenti al fine di adottare tutti gli opportuni interventi di correzione e miglioramento.
Il Riesame, annuale o ciclico, è da considerare il vero e appropriato momento di autovalutazione in cui i responsabili della gestione dei CdS fanno i conti con le proprie promesse e con i propri risultati lasciandone una documentazione scritta. Vengono redatti dal Gruppo di Assicurazione della Qualità (che deve comprendere una rappresentanza studentesca) e approvati dal CdS.

Il Rapporto di Riesame annuale dei CdS (che ora è definito Scheda di Monitoraggio annuale) è stato semplificato, nella forma e nel contenuto, e ricondotto a un commento critico sintetico agli indicatori quantitativi forniti dall’ANVUR, attraverso la compilazione di una scheda predefinita. Ogni CdS dovrà riconoscere, fra gli indicatori proposti, quelli più significativi in relazione al proprio carattere e ai propri obiettivi specifici.

Il Rapporto di Riesame ciclico ha una periodicità non superiore ai 5 anni e contiene un’autovalutazione approfondita dell’andamento complessivo del CdS, sulla base di tutti gli elementi disponibili riguardanti le performance del percorso formativo.  Prende quindi in esame l’attualità dei profili culturali e professionali di riferimento e degli obiettivi formativi, la coerenza dei risultati di apprendimento previsti dal CdS nel suo complesso e dai singoli insegnamenti e l’efficacia del sistema di gestione adottato. Per ognuno di questi aspetti il Rapporto di Riesame ciclico analizza e commenta:

  • i principali mutamenti intercorsi dal precedente Riesame ciclico, anche in relazione alle azioni migliorative messe in atto;
  • i principali problemi, punti di forza e aree da migliorare che emergono dall’analisi dei cambiamenti ritenuti necessari in base alle mutate condizioni e alle azioni migliorative. Gli obiettivi dovranno avere un respiro pluriennale e devono riferirsi ad aspetti sostanziali della formazione.

In particolare, il Rapporto di Riesame ciclico contiene un’autovalutazione sui requisiti di qualità, specifici del CdS (R3), ed è un documento più dettagliato ed esteso, oltre che caratterizzato da una struttura più flessibile, rispetto al rapporto di riesame annuale.