Studenti con disabilità e DSA

L'Università di Foggia organizza e promuove servizi e iniziative per accogliere gli studenti con disabilità e con DSA, ottemperando alla Legge 28 gennaio 1999, n. 17 (di integrazione e modifica della Legge-quadro 5 febbraio 1992, n. 104 per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone disabili) e alla Legge 8 ottobre 2010, n. 170 (Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico).

Il Rettore, attuando la legge 17/1999,  ha anche designato un Delegato, il prof. Giuseppe Martino Nicoletti, per garantire l’inclusione degli studenti con disabilità e una Commissione disabilità volta a coordinare e attuare gli indirizzi politici e le attività programmate.

Questo spazio propone tutte le informazioni sui servizi e le opportunità offerte agli studenti con disabilità e con DSA, regolarmente iscritti, per garantire l'inclusione nelle attività didattiche e sociali della vita universitaria.

Il personale del Servizio Disabilità, sito presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Largo Papa Giovanni Paolo II, 1 piano terra, riceve il pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 13:00.

Per accedere ai servizi riservati è necessario che all’Ateneo  risulti registrata la condizione di disabilità e/o DSA per la quale eroga un servizio. Questa operazione richiede il relativo censimento della condizione. Di seguito, sono illustrati i passi per dichiarare la propria condizione e accedere ai servizi:

  1. Lo studente deve possedere la corretta documentazione richiesta
  2. Lo studente deve censire la propria condizione in Esse 3
  3. Il Servizio Disabilità verifica il corretto censimento
  4. Richiesta da parte dello studente degli appositi servizi

Lo studente deve possedere la documentazione corretta.
Per avere diritto di accedere ai servizi, bisogna essere in possesso di una certificazione: si tratta di un documento, con valore legale, che attesta il diritto dell’interessato ad avvalersi delle misure previste da precise disposizioni di legge, nel caso specifico dalla Legge 104/92 per condizioni di disabilità o dalla Legge 170/2010, nel caso di DSA. Le procedure di rilascio ed i conseguenti diritti che ne derivano sono disciplinati dalle suddette leggi e dalla normativa di riferimento.

Solo le strutture pubbliche si occupano di emettere certificazioni secondo la Legge 104/1992; diversamente, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato‐Regioni del 25/07/2012, la certificazione di DSA può essere emessa sia da strutture pubbliche che da enti privati accreditati.

La Regione Puglia con nota n. A00 152/0000353 del 09/01/2013, ha aderito all’Accordo Stato-Regioni per cui considera valide le certificazioni emesse anche da enti privati.

È essenziale che la diagnosi di DSA risponda ai criteri della Consensus Conference (2011); dovrà quindi riportare i codici nosografici e la dicitura esplicita del DSA in oggetto, contenere le informazioni necessarie per comprendere le caratteristiche individuali dello studente, con l’indicazione delle rispettive aree di forza e di debolezza.

Come previsto dalla Legge 170/2010 (art. 3) e dal successivo Accordo Stato‐Regioni del 25/07/2012, la diagnosi deve essere aggiornata dopo 3 anni se è riferita ad uno studente di minore età; mentre non è più obbligatorio che sia aggiornata se eseguita dopo il compimento del 18° anno di età.

Nel caso in cui la documentazione non sia ritenuta valida o risulti incompleta, al fine dell’erogazione dei servizi, il Servizio Disabilità invita lo studente a sottoporsi nuovamente a diagnosi.

Infine, se lo studente vuole avvalersi dell’esonero delle tasse, va associato alla certificazione, il verbale sanitario contenente il giudizio definitivo espresso dall'INPS sull'accertamento dell'invalidità civile.

Il personale tecnico-amministrativo del Servizio Disabilità verifica il corretto inserimento della condizione dello studente mediante consultazione di Esse3.
Questa operazione di verifica è preliminare alla erogazione dei servizi richiesti.

Attivazione degli appositi servizi
Solo dopo che la propria condizione sia stata correttamente censita sarà possibile da parte dello studente fare richiesta degli appositi servizi.

Lo studente potrà fare richiesta dei servizi compilando l'apposito form online.

Delegato del Rettore per i BES (Bisogni Educativi Speciali)

  • prof. Giuseppe Nicoletti - Presidente

Componenti

  • prof.ssa Maria Concetta Rossiello – referente Dipartimento di Economia, Management e Territorio
  • prof. Ezio del Gottardo – referente Dipartimento di Studi Umanistici
  • prof.ssa Madia D’onghia - referente Dipartimento di Giurisprudenza
  • prof. Antonio Di Biase – referente Dipartimento di Economia
  • prof.ssa Ada Corrado - referente Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche
  • prof.ssa Angela Bruna Maffione - referente Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale
  • prof.ssa Biagia De Devitiis – referente Dipartimento di Scienze Agrarie
  • sig. Mirko Pio Bruno – presidente del Consiglio degli studenti
  • dott. Gaetano Contestabile - rappresentante del personale tecnico amministrativo
  • sig. Fabio Iascone - esperto con competenze informatiche
  • ing. Ciro Fiore - responsabile Servizio Prevenzione e Sicurezza
  • dott.ssa Raffaella Mazzamurro – responsabile Area Diritto allo studio, Servizi sportivi, Disabilità
  • dott.ssa Maria Grazia Dotoli - segretario, Area Diritto allo studio, Servizi Sportivi e Disabilità  
DSA: Disturbi specifici dell'apprendimento

La Legge 8 ottobre 2010, n. 170 riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati "DSA". Il diritto allo studio degli studenti con DSA è garantito mediante molteplici iniziative promosse dal MIUR e attraverso la realizzazione di percorsi individualizzati nell'ambito scolastico e universitario.

I DSA comprendono: 

  • Dislessia
    disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo
  • Disortografia
    disturbo specifico della scrittura che si manifesta con difficoltà nella competenza ortografica e nella competenza fonografica
  • Disgrafia
    disturbo specifico della grafia che si manifesta con una difficoltà nell'abilità motoria della scrittura
  • Discalculia
    disturbo specifico dell'abilità di numero e di calcolo che si manifesta con una difficoltà nel comprendere e operare con i numeri

Questi disturbi  dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo. Non sono causati né da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali (fonte: AID).

Le certificazioni diagnostiche di DSA devono essere state rilasciate, da non più di tre anni, da strutture sanitarie pubbliche, strutture accreditate, soggetti operanti nell’area dei DSA e non accreditati, ma in possesso dei requisiti previsti dalla Delibera della Giunta Regionale n.1047/2011 per svolgere la funzione diagnostica e consulenziale nei confronti della scuola.

La certificazione deve essere consegnata dallo studente al Settore Servizi per gli studenti disabili e studenti con DSA.

Agli studenti con DSA l'Università di Foggia garantisce specifiche misure:

  • attività di tutorato alla pari
  • tempo aggiuntivo fino a un massimo del 30% in più
  • viene valutata l'opportunità di effettuare verifiche orali piuttosto che scritte, tenendo conto anche del profilo individuale di abilità
  • considerare nella valutazione i contenuti piuttosto che la forma e l’ortografia
  • registrazione delle lezioni
  • utilizzo di testi in formato digitale
  • programmi di sintesi vocale

Il portale cusisportinclusivo.it, nato per raccogliere e valorizzare le proposte motorie e sportive inclusive attivate dai CUS in tutto il territorio nazionale, è un archivio documentale che comprende articoli scientifici, pubblicazioni, tesi, libri, letteratura grigia, video, interviste e materiale divulgativo in generale, riguardanti la tematica sport ed inclusione. Il Centro Documentazione Sport Inclusivo nasce dall’impegno che il CUSI - Centro Universitario Sportivo Italiano - ha speso nel corso degli anni con l’obiettivo di promuovere attività di inclusione sociale attraverso la pratica di attività motoria e sportiva a livello nazionale e territoriale.

L’Università di Foggia ha contributo alla redazione della pubblicazione del CUSI intitolata “Indagine sulla diffusione e il valore sociale dello sport tra gli studenti universitari con disabilità”; infatti, la prof.ssa Curtotti, quale Delegata del Rettore, e l’Area Diritto allo Studio, Servizi Sportivi e Disabilità hanno collaborato in qualità di supervisori.

Tale pubblicazione è frutto del risultato del progetto del CUSI, finanziato da Sport e Salute, che ha coinvolto le Università statali, i Centri Universitari Sportivi della rete CUSI, gli studenti universitari ed altri testimoni privilegiati, con i seguenti obiettivi:

  • quantificare e qualificare gli studenti universitari con disabilità che praticano attività motoria e sportiva;
  • identificare le motivazioni e le barriere all'accesso alla pratica motoria e sportiva tra gli studenti universitari con disabilità;
  • individuare e diffondere le buone pratiche relative all'accesso alla pratica motoria e sportiva per gli studenti universitari con disabilità;
  • rendicontare il valore sociale dell'attività motoria e sportiva per gli studenti universitari con disabilità in termini di benessere fisico, psicologico e sociale, di coesione e inclusione sociale e di sviluppo di competenze personali.

Scarica dal Centro Documentazione CUSI Sport Inclusivo la pubblicazione finale dell’indagine