La Coalition for Advancing Research Assessment (CoARA) è una coalizione internazionale avviata nel 2022 su impulso della Commissione europea, insieme a Science Europe e alla European University Association. Promuove una riforma dei sistemi di valutazione della ricerca che riconosca la pluralità dei risultati, delle attività e dei percorsi di carriera, ponendo al centro la qualità della ricerca, l’integrità e la trasparenza.
La riforma mira a superare una valutazione eccessivamente dipendente da indicatori bibliometrici e dal prestigio delle sedi editoriali, valorizzando il giudizio qualitativo informato dalla revisione tra pari e un utilizzo appropriato degli indicatori quantitativi. Il riferimento comune è l’Agreement on Reforming Research Assessment (ARRA).
L’Agreement individua dieci impegni, quattro fondamentali e sei di supporto. Tra gli impegni fondamentali:
- riconoscere la diversità dei contributi alla ricerca e delle carriere accademiche;
- fondare la valutazione prevalentemente su criteri qualitativi, con la peer review centrale e un uso responsabile degli indicatori quantitativi;
- abbandonare l’uso inappropriato di metriche basate su riviste e pubblicazioni, tra cui Journal Impact Factor e h-index;
- evitare l’impiego delle classifiche delle organizzazioni di ricerca per valutare la ricerca.
La riforma valorizza anche la scienza aperta, la condivisione di dati, software e metodi, la riproducibilità, il lavoro di gruppo, la formazione di giovani ricercatori, il dialogo con la società, l’inclusione e le pari opportunità. Non riguarda soltanto i prodotti finali, ma l’intero processo di ricerca e i diversi contributi alla sua qualità.
CoARA favorisce il confronto tra istituzioni attraverso gruppi di lavoro tematici (Working Groups) e capitoli nazionali (National Chapters). Questi spazi sostengono lo scambio di esperienze, la sperimentazione di strumenti di valutazione e la diffusione di buone pratiche.
In Italia, il Capitolo Nazionale CoARA promuove il coordinamento fra enti, il dialogo sui processi di valutazione e iniziative di divulgazione e formazione. Nel biennio 2026–2027 proseguono le attività comuni, anche attraverso incontri e materiali informativi come le “Pillole di CoARA”.
L’Università di Foggia partecipa al percorso di confronto sulla riforma della valutazione della ricerca, nella prospettiva di promuovere criteri trasparenti, responsabili e attenti alla pluralità dei contributi scientifici. Le attività di coordinamento e la definizione delle azioni di Ateneo si collocano nel più ampio ambito delle politiche per la qualità e l’integrità della ricerca.
L’Università di Foggia ha aderito al Capitolo Nazionale del CoARA nel gennaio 2026 e si è costituita, all’interno della Commissione Scientifica di Ateneo, un gruppo di lavoro che lavorerà sulle tematiche di interesse per l’Ateneo di Foggia, costituito da:
- prof. Massimo Conese
Presidente della Commissione Scientifica di Ateneo - prof.ssa Viviana Fanelli
Professoressa associata di Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie del Dipartimento di Economia e Responsabilità della Linea d’azione di Ateneo nell’ambito del CoARA - prof.ssa Valentina Cuocci
Delegata rettorale all’ambito degli Affari generali e riservatezza, nonché ordinaria di Diritto privato comparato del Dipartimento di Giurisprudenza - prof. Roberto Goffredo
Professore associato di Metodologie della ricerca archeologica del Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione - prof.ssa Manuela Ladogana
Professoressa associata di Pedagogia generale e sociale del Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione
L’Università di Foggia aderisce alle attività del CoARA nell’ambito dei Task 1.3 Comunicazione e 3.2 Reclutamento (focus sul CV narrativo).
L’Action Plan è lo strumento attraverso cui le istituzioni aderenti traducono gli impegni di CoARA in obiettivi, azioni e modalità di monitoraggio. La pagina ospiterà il Piano d’azione dell’Università di Foggia e i relativi aggiornamenti, una volta approvati e resi pubblici.