Prosegue il percorso di internazionalizzazione dell’Università di Foggia che, a poche settimane dalla visita istituzionale della Southwest Forestry University, si prepara ad accogliere una nuova delegazione accademica cinese. Un appuntamento che dà continuità al confronto avviato con il sistema universitario cinese e conferma la volontà dell’Ateneo foggiano di costruire relazioni internazionali capaci di tradursi in opportunità concrete per la formazione, la ricerca e la mobilità accademica.
Martedì 20 ottobre, alle ore 16.00, nella Sala Consiglio di Palazzo Ateneo (via Gramsci, 89, Foggia), il Rettore dell’Università di Foggia, Lorenzo Lo Muzio, insieme alla Prorettrice vicaria Donatella Curtotti e ad altri rappresentanti istituzionali dell’Ateneo, riceverà la delegazione della Beijing Union University (BUU), guidata dal Presidente LEI Xingshan e composta da Yan Qiang, responsabile dei rapporti istituzionali del College di Ingegneria Biochimica; Yin Ling, Direttrice del Dipartimento di Storia e Museologia del College di Arti Applicate e Scienze; WANG Chengxia, Vice Direttrice della Divisione per gli Scambi e la Cooperazione Internazionale; Wang Yuntao, referente per le relazioni Italia-Cina.
Per l’Università di Foggia saranno presenti, tra gli altri, Sandro Spataro, Direttore generale; Barbara De Serio, Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni culturali, Scienze della formazione; Carmela Robustella, Direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali; Antonio Bevilacqua, Delegato rettorale alle Relazioni internazionali; Danilo Leone, Delegato rettorale alla Terza Missione e Comunicazione; Riccardo Di Cesare, Delegato rettorale ai Musei universitari; i docenti Maurizio Quinto e Alessandro Muscio, oltre ai responsabili delle strutture amministrative interessate.
L’incontro sarà accompagnato dalla firma di due nuovi accordi, con l’obiettivo di consolidare i rapporti tra i due Atenei e creare le condizioni per lo sviluppo di ulteriori iniziative condivise. Tra queste è l’attivazione di un corso internazionale congiunto 3+1 in Beni culturali. Le prospettive di collaborazione riguardano la formazione post-laurea, la mobilità internazionale, la ricerca e l’innovazione: ambiti nei quali il dialogo tra sistemi universitari diversi può favorire la circolazione delle conoscenze, la condivisione delle competenze e la crescita delle rispettive comunità accademiche.
"Ospitare una nuova delegazione universitaria cinese a poche settimane dal precedente incontro conferma quanto sia importante dare continuità alle occasioni di dialogo tra istituzioni accademiche di Paesi diversi. La cooperazione internazionale non si esaurisce nella firma di un accordo: prende forma quando diventa scambio di esperienze, confronto tra metodi di ricerca e possibilità concrete di crescita per studenti, docenti e ricercatori - dichiara il Rettore Lorenzo Lo Muzio -. La visita della Beijing Union University sarà anche l’occasione per approfondire un ambito in cui la collaborazione tra università può assumere un valore particolare: la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. Un terreno comune sul quale culture e tradizioni scientifiche differenti possono incontrarsi, contribuendo a una lettura più ampia della storia e a nuove opportunità di formazione e ricerca condivisa".
Il programma della visita proseguirà presso il Dipartimento di Studi Umanistici, nella sede di via Arpi, dove la delegazione potrà conoscere più da vicino le competenze dell’Università di Foggia negli ambiti umanistici, con particolare attenzione all'ambito dei beni culturali e dell'archeologia. Si tratta di un settore che ha già suscitato uno specifico interesse da parte della Beijing Union University durante la visita dell’Università di Foggia in Cina, lo scorso aprile, quando l’Ateneo foggiano ha presentato i propri percorsi formativi specialistici, orientati alla preparazione di professionisti capaci di integrare conoscenze teoriche, ricerca scientifica ed esperienza diretta sul campo.
In questo quadro, un approfondimento specifico sarà dedicato all’archeologia e alla dimensione pratica della formazione, che permette a studentesse e studenti di confrontarsi con le attività di scavo, lo studio dei reperti e la ricostruzione delle testimonianze storiche.
Grazie alla disponibilità del Comune di Ascoli Satriano, la delegazione cinese avrà l’opportunità di ammirare una delle testimonianze archeologiche più celebri del territorio: i Grifoni, straordinaria espressione della raffinatezza artistica dell’antica Daunia, già presentati al pubblico internazionale in occasione di Expo Milano, custoditi presso Il Polo Museale. La delegazione sarà accolta dal sindaco, Vincenzo Sarcone, e dal delegato alla Cultura, Massimo Capuano.
Gli organi di stampa sono invitati a partecipare all'incontro per la sottoscrizione degli accordi che si terrà alle ore 16.00 nella Sala Consiglio di Palazzo Ateneo (via Gramsci n. 89, Foggia - VI piano).