L’ISEE Parificato (Indicatore della Situazione Economica Equivalente Universitario Parificato) è l’indicatore utilizzato per determinare i contributi universitari degli studenti che non possono ottenere l’ISEE universitario ordinario, in quanto possiedono redditi e/o patrimoni all’estero e non producono redditi o patrimoni in Italia.
In base al Regolamento tasse e contributi vigente – Art. 5 (Immatricolazione e iscrizione degli studenti stranieri) – gli studenti:
- stranieri con nucleo familiare residente in tutto o in parte nel Paese d’origine con redditi e patrimoni prodotti esclusivamente all’estero;
- stranieri residenti in Italia con reddito da lavoro inferiore a € 9.000 (studente non autonomo) e nucleo familiare residente all’estero;
- italiani residenti all’estero non iscritti all’A.I.R.E.;
- italiani residenti in Italia non autonomi con nucleo familiare con redditi all’estero;
possono accedere alla graduazione del contributo onnicomprensivo attraverso due modalità alternative:
- presentazione dell’ISEE Parificato;
- in assenza di ISEE Parificato, versamento del contributo onnicomprensivo forfettario previsto dal regolamento.
Lo studente con cittadinanza straniera che non presenta ISEE Parificato è tenuto al pagamento del contributo onnicomprensivo forfettario pari a € 800, suddiviso in tre rate secondo le scadenze previste dall’Ateneo.
Per ottenere l’ISEE Parificato, gli studenti con redditi e/o patrimoni all’estero possono rivolgersi a un C.A.F. di propria scelta oppure a uno dei C.A.F. convenzionati con l’Ateneo, usufruendo in questo caso della gratuità del servizio.
L’attestazione ISEE-U Parificato deve essere presentata entro le scadenze previste per l’immatricolazione. Le richieste successive comportano l’applicazione delle penali previste dal Regolamento tasse e contributi.
Consultare la guida alla documentazione fornita dai CAF