L’inaugurazione dell’anno accademico rappresenta uno dei momenti più solenni e identitari della vita universitaria: un passaggio che segna l’avvio di un nuovo ciclo di attività didattiche e scientifiche e, al tempo stesso, un’occasione privilegiata di riflessione sul ruolo dell’Università nel presente e sulle responsabilità che essa è chiamata ad assumere nei confronti del futuro.
La Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dell’Università di Foggia si terrà il prossimo 24 marzo nella splendida cornice dell’Aula Magna "V. Spada", luogo simbolo della vita dell’Ateneo, e vedrà la partecipazione di studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, rappresentanti delle istituzioni, del sistema produttivo, del mondo associativo e del volontariato. Un incontro che intende riaffermare il ruolo dell’Università quale spazio aperto di elaborazione critica, di produzione e trasmissione del sapere e di costruzione di nuove prospettive di sviluppo sociale, culturale ed economico.
Tema centrale dell’inaugurazione sarà “La visione”, che si inserisce in continuità con il percorso avviato, lo scorso anno, in occasione delle celebrazioni del venticinquennale dedicate alla cura.
“Inaugurare un nuovo anno accademico — ha dichiarato il Rettore Lorenzo Lo Muzio — significa rinnovare un impegno nei confronti delle nuove generazioni e della società nel suo complesso. La visione non coincide soltanto con la capacità di prefigurare il futuro, ma con la responsabilità di costruirlo attraverso la conoscenza, il confronto e la partecipazione. Un orientamento che trova piena espressione nel Piano Strategico di Ateneo e negli obiettivi di sviluppo fondati sulla responsabilità sociale e sulla valorizzazione del capitale umano”.
Il programma della cerimonia prevede in apertura la relazione del Magnifico Rettore, Lorenzo Lo Muzio, gli interventi del Presidente del Consiglio degli Studenti, Vincenzo Mundo, e del Rappresentante del Personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario, Luigia Giuzio. La prolusione inaugurale, è affidata quest’anno alla Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione, Barbara De Serio, che offrirà spunti di riflessione sulla tematica della visione, intesa come prospettiva educativa, culturale e progettuale capace di orientare lo sguardo verso nuove possibilità di crescita e di consapevolezza.
Due gli ospiti d’onore ai quali sarà conferito il sigillo dell’Università: Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia, e già Presidente della Commissione per l’Ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento europeo, testimone di un impegno istituzionale orientato allo sviluppo sostenibile, all’innovazione e alla valorizzazione dei territori e Felice Limosani, artista multidisciplinare di origini foggiane e figura di riferimento nel panorama delle digital humanities, che terrà una lectio magistralis dal titolo “Immersive Humanities. Un paradigma visionario per la cultura dell’esperienza”, in cui emergerà la sua capacità di intrecciare arte, tecnologia e conoscenza, dando vita a nuove esperienze e a linguaggi innovativi nei campi della didattica e della comunicazione culturale.
“Dopo aver posto l’attenzione sulla responsabilità verso la persona, la comunità e l’ambiente, l’Ateneo rivolge ora il proprio sguardo alla capacità di immaginare scenari futuri, interpretare le trasformazioni in atto e contribuire attivamente alla loro costruzione” - ha sottolineato il delegato rettorale alla Terza Missione e Comunicazione, Danilo Leone -. Non si tratta di una scelta casuale: questa tematica si inserisce in modo coerente in una nuova fase per il nostro Ateneo, che, dopo aver consolidato le proprie radici, è pronto a guardare oltre. La visione che ne deriva assume il significato di una prospettiva ampia e lungimirante, capace di coniugare tradizione umanistica e innovazione scientifica, e di orientare le scelte strategiche dell’Università nel contesto delle profonde transizioni culturali, tecnologiche e sociali che caratterizzano il mondo contemporaneo.”
L’inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 si configura, pertanto, come un momento di sintesi tra memoria e futuro, tra radicamento identitario e apertura all’innovazione, confermando l’Università quale luogo in cui la visione si traduce in responsabilità condivisa e progetto concreto al servizio della crescita culturale, sociale ed economica della comunità.
L’Università di Foggia inaugura l’anno accademico 2025/2026
Ospiti d'onore: il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l'artista multidisciplinare Felice Limosani
Data evento esposta
24 marzo 2026
Aula Magna "Valeria Spada"