L’Università di Foggia conferisce la laurea honoris causa allo scienziato spagnolo Francisco Artés

13 Settembre 2018
La notizia
Il prof. Francisco Artés

Iniziativa del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente, oggi l’approvazione in Senato accademico.
Ora l’autorizzazione del MIUR, poi la cerimonia di conferimento (prevista tra dicembre e gennaio)l’evento farà parte delle celebrazioni del ventennale dell’autonomia dell’Università di Foggia. Il prof. Francisco Artés è considerato un pioniere nella conservazione dell’ortofrutta fresca.

Il Senato accademico dell’Università di Foggia, nella seduta del 13 settembre, ha approvato all’unanimità il conferimento della laurea honoris causa in “Scienze e tecnologie alimentari” (classe di laurea LM70) al prof. emerito Francisco Artés, scienziato spagnolo universalmente ritenuto uno dei pionieri della conservazione dell’ortofrutta fresca, sia in Spagna che nel resto d’Europa.

La proposta di conferimento era stata formulata dal prof. Agostino Sevi (direttore del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente) e scientificamente argomentata dal prof. Giancarlo Colelli (ordinario di “Meccanica agraria” allo stesso Dipartimento). Dopo l’approvazione del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente avvenuta lo scorso 20 giugno, oggi quella del Senato accademico che precede la trasmissione degli atti – in attesa di approvazione anche dal Dicastero di pertinenza – al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica. La cerimonia di conferimento della laurea al prof. Francisco Artés è prevista tra dicembre e gennaio, per l’appunto non appena sarà completato l’iter previsto dalla Legge.

Artés è nato a Lorca (Spagna) il 25 maggio 1946, si è laureato “Ingeniero agronomo” all’Universidad Politecnica de Valencia nel 1971 ed è stato a lungo ordinario di “Tecnologia degli alimenti” all’Universidad Politecnica di Cartagena, dove nel 2016 – dopo il pensionamento – gli è stato conferito il titolo di “professore emerito”. Ha fondato e diretto il “Grupo de Posrecollecion y Regrigeracion” che in pochi anni si è affermato come uno dei gruppi scientifici più autorevoli al mondo nell’ambito della ricerca in post-raccolta. La sua carriera si è sviluppata nell’arco di oltre 40 anni, trascorsi tra insegnamento, ricerca e divulgazione nel settore delle tecnologie per la fase post-raccolta e il processamento dei prodotti ortofrutticoli freschi, avendo prestato servizio nelle più rinomate istituzioni scientifiche spagnole ed avendo avviato prestigiose collaborazioni internazionali. Il prof. Francisco Artés ha prodotto più di 750 pubblicazioni scientifiche (di cui 177 su riviste JCR) e 3 brevetti con h_Index pari a 38, ha ricoperto importanti cariche in molti organismi e società scientifiche internazionali ed ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. «E’ ritenuto un pioniere, in Spagna e in Europa, nellattività di ricerca rivolte alla conservazione dei prodotti ortofrutticoli freschi – argomenta il prof. Agostino Sevi, direttore del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente – poiché già alla fine degli anni ’70 è stato fra i primi a condurre studi specifici sul confezionamento in atmosfera modificata di prodotti ortofrutticoli. Per questo lo abbiamo proposto per la laurea honoris causa, perché pensiamo che le sue ricerche oggi siano un faro per tutta la nuova gamma di alimentazione e per il futuro della cosiddetta alimentazione sostenibile. Temi a cui il mio dipartimento non solo non si sottrae, ma sta investendo molto vista anche la recente istituzione di un “Master in Comunicazione della Alimentazione sostenibile e della Dieta Mediterranea”».

Oltre ad essere stato un affermato ricercatore, il prof. Artés si è distinto per l’instancabile azione di disseminazione dei risultati della ricerca nella realtà produttiva, sia in Spagna che in tantissimi altri Paesi, soprattutto in Centro e Sud America.«Una proposta, quella del Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente – aggiunge il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci – che abbiamo subito accolto favorevolmente, perché si tratta di uno scienziato di altissimo profilo internazionale e grande spessore umano. La cerimonia di conferimento rientrerà tra gli eventi che l’Università di Foggia allestirà, durante il corso dell’anno accademico 2018/19, per celebrare il ventennale della sua autonomia».

Un aspetto di particolare interesse della carriera del prof. Artés è legato al fatto di avere svolto attività di ricerca incentrata sulla multidisciplinarietà, in cui le competenze del tecnologo, dell’ingegnere, del microbiologo, del chimico e dell’agronomo si sono incontrate nella risoluzione di problemi scientifici legati ad aspetti impiantistici, di processo, di sicurezza igienico-sanitaria, di eventi fisiologici e biochimici legati alla struttura dei tessuti vegetali, portando quindi il suo contributo in campi scientifici di confine tra diverse discipline e conseguendo risultati straordinariamente significativi. Questa multidisciplinarietà ha fatto del prof. Francisco Artés uno dei massimi esperti al mondo nel settore della conservazione dell’ortofrutta.