Logo HR, la visita degli ispettori della Commissione Europea

13 Maggio 2019
La notizia
Logo HR

Martedì 14 maggio 2019, l’Università di Foggia ospiterà gli ispettori della Commissione Europea (DG Ricerca e Innovazione) ai quali è stato affidato il compito di valutare la nuova strategia HRS4R e il documento OTM_R (“Assunzione aperta, trasparente e su base meritori dei ricercatori”), approvati dal Senato accademico e conseguente adottati dall’Ateneo nel 2018.

I valutatori – esperti di politiche e strategie di risorse umane e ricerca scientifica – inviati dalla Commissione Europea sono Conor O'Carroll (consulente per le politiche sulla ricerca e istruzione superiore, presidente del gruppo direttivo dell’ERA sulle risorse umane e la mobilità, proveniente da Dublino); Stéphanie Rossard (responsabile delle partnership europee ed internazionali, proveniente dall’Université de Technologie de Compiègne in Francia); e Grytsje van der Meer (consulente per le politiche sulle risorse umane, proveniente dall’Ufficio Risorse Umane - Settore innovazione dell’Università di Groninge in Olanda).

Dal 10 marzo 2010, l’Università di Foggia è stata riconosciuta come “Istituto di eccellenza per la gestione delle risorse umane nella ricerca” grazie all’implementazione di una strategia che ha incluso i principi dettati dalla Carta europea dei ricercatori e dal Codice di condotta per la loro assunzione, pubblicati nel 2005 dalla Commissione Europa. Questo le ha consentito di utilizzare ufficialmente il logo HR, stabilmente collocato – in tutta la comunicazione, nella corrispondenza e negli atti formali - accanto a quello istituzionale, ormai da quasi 10 anni. 

«Potrebbe sembrare un dettagliocommenta la prof.ssa Mariarosaria Lombardi, ricercatrice in Scienze merceologiche al Dipartimento di Economia e coordinatore scientifico delle attività relative al logo HR ma l’Università di Foggia è stata tra le prime in Italia e in Europa a intuire questa necessità, la necessità di dotarsi di una strategia e un piano di azioni che rendesse la carriera dei ricercatori più sostenibile e competitiva a livello internazionale. Oggi, a dieci anni da quella scelta, possiamo dire che l’Università di Foggia è stata pioniera in un territorio che a molti, anche adesso, continua ad essere straniero. In Italia, infatti, sono solo 13 gli istituti di ricerca a potersi fregiare di tale titolo ovvero essere riconosciuto a livello europeo come istituto di eccellenza per la gestione delle risorse umane nella ricerca».