Le Università per la sostenibilità, la Sostenibilità è nell'Università

Magnifici Incontri 2019 - Gaetano Manfredi

5 Giugno 2019
La notizia
Magnifici incontri CRUI

Si sono svolti ad Udine il 29 e 30 maggio 2019 i Magnifici Incontri 2019 e l’Assemblea Nazionale Rus (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) organizzati dalla CRUI e dalla sua rete di  coordinamento sulle iniziative relative ai temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. “Le Università per la sostenibilità” è stato il tema scelto per quest’anno dalla CRUI ad evidenziare quanto lo sviluppo sostenibile sia diventato un obiettivo comune ed inderogabile.

Nei giorni del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall’ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) e della Settimana Europea della Sviluppo Sostenibile (ESDW), importanti manifestazioni finalizzate a stimolare e rendere visibili attività, progetti ed eventi che promuovono lo sviluppo sostenibile e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG; Sustainable Developmente Goals), 69 Atenei Italiani e 36 Enti si sono, dunque, riuniti per discutere e condividere le azioni da intraprendere per rispondere agli obiettivi e i target dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

8 i temi di discussione specifici affrontati nei diversi Tavoli di lavoro: “Ambiente, mobilità, rifiuti e territorio”, “Energia, clima e risorse”, “Welfare sociale”, “Salute, cibo e benessere”, “Sviluppo economico e occupazione”, “Sviluppo territoriale”, “Educazione universitaria per la sostenibilità”, “Istruzione di qualità, inclusiva ed equa”, di cui l’Università di Foggia ne è stata parte attiva.

Il Rettore dell'Ateneo foggiano, prof. Maurizio Ricci, è stato difatti, chairman del Tavolo “Welfare sociale”, presiedendo il dibattito inerente i diversi ambiti di Welfare, da quello aziendale e occupazionale fino a quello cognitivo, culturale e sociale, quali elementi fondamentali per il benessere e lo sviluppo sostenibile di un Territorio. E in tale contesto, unanimamente condiviso è stato ruolo centrale dell’Università che, attraverso l’implementazione di pratiche e processi virtuosi, nonché di attività e progetti di terza missione, può costituire esempio positivo e di riferimento per il territorio e le comunità̀ civili ed economiche.

E che le Comunità Universitarie siano i luoghi nei quali concepire e sperimentare approcci e pratiche di cambiamento per lo sviluppo sostenibile, sia nell’ottica dell’innovazione che dell’inclusività, è il “motore” che muove la Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS), l’iniziativa di coordinamento, promossa dalla CRUI, nata tra gli atenei italiani per promuovere la sostenibilità̀ in tutte le missioni dell’Università.

All’Assemblea Generale del 30 Maggio, a cui aderiscono circa 60 Atenei Italiani, ha preso parte anche la prof.ssa Vittoria Pilone, delegata del Rettore alla Sostenibilità Ambientale e Responsabilità Sociale e referente dell’Ateneo Foggiano per la RUS.

Dunque, l’ampia dimensione dei problemi e l’urgenza di agire sui modelli e le traiettorie di sviluppo hanno determinato la necessità di coinvolgere, soprattutto negli ultimi anni e con ruolo sempre più rilevante, il mondo Universitario in quanto depositario della scienza e della cultura del nostro Paese, oltre che responsabile della formazione delle nuove generazioni.

Le Università come fattore di cambiamento e come punta avanzata dello sviluppo del territorio” sono le parole con cui il Prof. Avv. Giuseppe Valditara, capo dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca  ha definito il ruolo che il mondo accademico deve assumersi.

Due giorni di intenso lavoro ad Udine, dunque, che si sono conclusi con la definizione degli  impegni concreti che le Università, in maniera condivisa si assumono riguardo ai temi dello sviluppo sostenibile. Un “patto tra i Rettori delle Università Italiane” in cui  valorizzare l’educazione universitaria per la sostenibilità, con un approccio sistemico e interdisciplinare che riconosca il legame con il territorio; mettere a frutto le competenze interne degli Atenei per supportare il decisore pubblico nelle scelte di investimento su città e territorio; operare la rigenerazione dei luoghi con particolare riferimento alla mobilità sostenibile, all’efficienza energetica del patrimonio immobiliare, alla gestione dei rifiuti, in un’ottica di economia circolare; istituire una struttura integrata di sostenibilità di ateneo e di inserire nei propri Piani Strategici almeno uno degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030 dell’ONU; rafforzare la resilienza e la capacità di adattamento delle comunità locali nei confronti dei cambiamenti climatici e ambientali; promuovere l’inclusione e della coesione sociale sono solo alcuni dei salienti punti.

Con il Manifesto da “Le Università per la Sostenibilità” a “La Sostenibilità è nelle Università”, presentato dai Rettori delle Università Italiane al MIUR , viene dunque riconosciuto il ruolo fondamentale che le Università giocano nell’attuazione degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ONU 2030. Nello stesso documento alla RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) viene dato il mandato di tradurre, in sintonia con il MIUR,  gli impegni presi in un Piano Attuativo Nazionale che abbia chiari riferimenti agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030.

La partecipazione attiva dell’Università di Foggia a questo importante incontro evidenzia quanto il tema dello Sviluppo sostenibile sia caro alla comunità Unifg che, ormai da tempo, sta promuovendo politiche e percorsi in tal senso.

È stata, infatti, tra le prime Università italiane ad aderire a #iosonoambiente, l'iniziativa del Ministero dell’Ambiente e, nell’ambito di questa terza edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile,  sta organizzando e promuovendo una serie di eventi indirizzati agli studenti e all’intera  cittadinanza.