7 Ottobre 2020
l'evento
logo la notte dei ricercatori

Anche quest’anno l'Università di Foggia celebrerà “La Notte Europea dei Ricercatori”, il grande evento promosso dalla Commissione Europea all’interno del Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione “HORIZON 2020”, denominato “European Researchers’ Night Apulia2", finalizzato a diffondere la cultura scientifica e il ruolo della Ricerca. 

L’appuntamento è fissato al 27 novembre 2020: due mesi di ritardo rispetto alla data abituale che sono serviti per mettere a punto nuove modalità di interazione, nel segno del distanziamento e della sicurezza, dettati dalla situazione di pandemia in atto. Tutte le attività programmate saranno realizzate in modalità telematica e con relatori in presenza, nel rispetto delle misure precauzionali minime, dettate dai diversi DPCM, per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19.

La Notte dei Ricercatori è una manifestazione internazionale di comunicazione scientifica che si svolge simultaneamente ogni anno, dal 2005, in centinaia di città europee. L’evento coinvolge migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca e ha l’obiettivo di avvicinare i cittadini al mondo della Scienza offrendo loro la possibilità di confrontarsi con i ricercatori ed entrando in contatto con la passione che li anima, la motivazione che li ispira, il metodo che applicano ed i risultati che ottengono, in modo da accrescere la consapevolezza nella collettività dell’importanza della ricerca scientifica per la crescita culturale, sociale ed economica della società. I progetti italiani sostenuti dalla Commissione europea sono sette, si sviluppano in tutta la penisola e saranno proposte centinaia di attività, mostre, laboratori e talk per rendere fruibile e avvicinare il mondo della Ricerca a quello dei ragazzi per dare loro una iniezione di fiducia nei confronti di un futuro che, oggi più che mai, richiede di essere affrontato con la conoscenza e l’avanzamento scientifico, tecnologico e culturale. 

 

Progetto Europeo Ern Apulia

Confrontarsi con i ricercatori in Puglia, quest’anno sarà ancora più facile grazie al progetto europeo ERN-Apulia (UE-H2020-MSCA-NIGHT-2018, Grant No. 818783). Finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska Curie e coordinato dall’Università del Salento, il progetto coinvolge le Università statali e i principali enti pubblici di ricerca pugliesi: l’Università di Bari, il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, gli enti pubblici di ricerca CNR, INFN, ENEA, IIT, oltre all’IRCCS-DeBellis di Castellana Grotte ed il Museo MArTA di Taranto.

Le iniziative si svolgeranno venerdì 27 novembre a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Castellana Grotte (Ba). Sono diverse le modalità di divulgazione e partecipazione e numerosi i temi affrontati: l’Universo, il mondo subatomico, la Biosfera, i Beni Culturali, le Scienze umane, le Scienze della Vita, le Tecnologie future e la Sostenibilità. A causa delle restrizioni dovute all’emergenza COVID-19, i partecipanti potranno scegliere di partecipare, in numero limitato e previa prenotazione, a dibattiti, presentazioni e spettacoli divulgativi e visitare  laboratori e musei. Numerose iniziative saranno disponibili on-line, su sito web e attraverso i canali social, con collegamenti in diretta moderati da un giornalista e video dimostrativi anche con piccoli esperimenti scientifici e giochi divulgativi. I partecipanti potranno anche conoscere la storia e la passione di ricercatori pugliesi e delle loro scoperte per comprenderne meglio le speranze, i successi e le difficoltà. Alle Donne nella Scienza sarà dedicata una intera sezione. ERN APULIA2 costituisce anche un’occasione affinché ogni partecipante possa dare il proprio contributo alla conoscenza aderendo alle iniziative di Citizen Science. E’ prevista, infine, la messa in scena dell’opera teatrale ‘Copenhagen’ di Michael Frayn, considerata un archetipo del teatro di argomento scientifico.

 
La Notte dei Ricercatori all'Università di Foggia

“Sostenibilità e biodiversità” è il tema che l’Università di Foggia ha  scelto di declinare per l’edizione 2020. Per l’Ateneo dauno è il terzo anno consecutivo di partecipazione all’evento.

Le diverse iniziative si svolgeranno sia in modalità digitale che dal vivo, avranno inizio martedì 24 novembre e si concluderanno venerdì 27 con l’evento principale del progetto “Art & Science: la biodiversità”: un’esibizione dal vivo a carattere scientifico-culturale che avrà quale ospite d’onore il prof.  Fabio Peri, Conservatore del Civico Planetario “U. Hoepli” di Milano, che dialogherà con il nostro docente, prof. Matteo Gelardi, per condurci in un viaggio virtuale dal micro al macrocosmo.

PROGRAMMA DEGLI EVENTI

I giorni che precedono la “Notte” saranno animati da talk e seminari a carattere scientifico che affronteranno la tematica principale sotto diversi aspetti, saranno illustrate le linee di ricerca del nostro Ateneo, incentrate sulla biodiversità e con il contributo del prof. Pierluigi Lopalco e del dr. David Quammen – autore di “Spillover”, il saggio sulla storia dei contagi – sarà chiarita la stretta correlazione tra ambiente e pandemie.

Il programma è in via di definizione, verrà pubblicato qui.

Concorso fotografico “Metti a fuoco la Ricerca”
Concorso fotografico Metti a fuoco la ricerca

Parte integrante del programma è anche il concorso video/fotografico “Metti a fuoco la Ricerca”.

Il contest invita gli studenti a raccontare, attraverso una composizione fotografica, un video-reportage o in digital storytelling, il ruolo che la ricerca scientifica e la figura del ricercatore svolgono in merito alla “Sostenibilità” intesa nelle sue molteplici accezioni: ambientale, sociale ed economica, così come individuato dai 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Il prodotto da candidare al concorso potrà essere riferito sia genericamente al concetto di sostenibilità, sia alla attività di ricerca all’interno dei laboratori accademici, sia all’impatto concreto dei risultati della ricerca scientifica sulla vita quotidiana dei cittadini.

Per partecipare al concorso basta compilare l’apposito form d’iscrizione.