Corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione

10 Ottobre 2018

Fino al 2019-2020 gli studenti immatricolati, iscritti e laureati del Corso di Laurea in Scienze dell'educazione e della formazione (classe di laurea L-19) potranno lavorare nei servizi educativi per l'infanzia 0-6 anni pur in assenza dell'indirizzo specifico come stabilito dalla nota di accompagnamento del Miur 14176/18.

EDUCATORI DEI SERVIZI PER L’INFANZIA (0-6)

L’8 agosto 2018 è stata pubblicato il Decreto ministeriale 378/2018  che definisce i titoli di accesso alla professione di educatore dei servizi educativi per l'infanzia, inoltre il MIUR con la nota di accompagnamento al Decreto, richiama il principio di non retroattività delle leggi e quindi di quanto espressamente richiesto dall'art. 14 (norme transitorie e finali) del decreto 65/2017 sulla figura dell'educatore per l'infanzia.

Sempre nella nota di accompagnamento al Decreto, si forniscono ulteriori chiarimenti rispetto alla fase transitoria prevedendo che nel periodo che va dal 1° giugno 2017 all’avvio dell’anno scolastico 2019/2020, e comunque sino al recepimento da parte degli Atenei di quanto previsto dal D.M. n. 378/2018,  continueranno ad avere validità per l’accesso alla professione i titoli conseguiti all’interno della classe L-19, pur in assenza dell’indirizzo specifico (di cui al D.M. n. 378/2018) e i titoli di laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85bis), pur in assenza dell’integrazione del corso di specializzazione per complessivi 60 CFU.

Vi ricordiamo che l’art. 14, comma 3, del D. Lgs. n. 65/2017 ha stabilito che a partire dall’anno scolastico 2019-2020 per diventare educatore dei servizi educativi per l’infanzia, sia necessario uno seguenti titoli:

  • laurea nella classe L-19 ad indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia;
  • laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85bis), integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 CFU, da svolgersi presso le università.

Al fine di gestire il passaggio dal vecchio al nuovo regime, la nuova disciplina per l’accesso alla professione:

  • si applica solo a partire dall’anno scolastico 2019-2020, facendo salvi gli accessi avvenuti in precedenza;
  • continuano ad avere validità i titoli, riconosciuti in precedenza dalla normativa regionale, conseguiti entro la data di entrata in vigore del decreto legislativo (31/05/2017).