• Il Corso di Laurea in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione si propone di andare incontro alle esigenze del futuro mercato del lavoro nazionale, formando figure professionali che potranno essere inserite all’interno delle filiere più promettenti in termini di fabbisogno di occupati, come quella del commercio, dei servizi pubblici e privati e della sanità. Inoltre, l’offerta formativa del corso intende rispondere all’esigenza di rinnovamento di conoscenze che attraversa tutti i settori e, in particolare, la pubblica amministrazione, dove si ci aspetta un ampio turnover degli occupati.
    Il corso presenta un approccio interdisciplinare socio-economico e giuridico, con una prevalenza per l’approfondimento delle dinamiche economiche e giuridiche; inoltre, esso prevede un percorso formativo orientato prevalentemente al prosieguo degli studi in ambito economico ed aziendale, senza penalizzare minimamente la possibilità di immissione diretta nel mondo del lavoro.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2021
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
3 anni
Classe:
L-16

Administration

CFU:
180 CFU
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Economia
Tipo di accesso:
Libero
Codice identificativo:
1368

Programma, testi e obiettivi

Autonomia di giudizio.
I laureati in uscita dal corso avranno conoscenze di metodo, di base ed operative, utili e necessarie per raccogliere elaborare ed interpretare informazioni e dati necessari ai processi di evoluzione, cambiamento ed innovazione organizzativa e gestionale nelle organizzazioni private e pubbliche con particolare attenzione alle aziende sanitarie, del terzo settore e della pubblica amministrazione anche finalizzate allo sviluppo delle politiche di queste organizzazioni.
Al termine del percorso formativo il laureato sarà in grado di rilevare la sussistenza di eventuali problematiche nell'amministrazione delle strutture pubbliche o private, nelle quali dovrà operare, e di predisporre adeguati criteri e procedimenti per le soluzioni e le risposte gestionali.
L'autonomia di giudizio sarà sviluppata attraverso l'analisi di casi di studio, simulazioni di casi reali e attività seminariali integrative e/o interdisciplinari in presenza e online. Verrà promossa la promozione di comunità di pratica fra gli studenti sulla piattaforma digitale di Ateneo orientate all’autoapprendimento e alla condivisione di buone pratiche per rafforzare la capacità di analisi ed interpretazione dei fenomeni.
I principali strumenti didattici adottati saranno: esercitazioni individuali e di gruppo, report individuali e di gruppo, laboratorio di analisi dei dati, elaborazione di business plan, project work e presentazioni in aula. I risultati saranno accertati mediante quesiti, sia scritti che orali, volti a far emergere la capacità di giudizio autonomo, nonché attraverso il confronto peer to peer nelle attività di gruppo.
Abilità comunicative.
I laureati in uscita matureranno le capacità utili a presentare soluzioni ed idee per organizzare i processi finalizzandoli al perseguimento degli obiettivi individuati dalle imprese e dalle organizzazioni pubbliche e private.
Il laureato:
- sarà in grado di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni mirate all'uso delle tecnologie informatiche;
- mostrerà abilità su tecniche e strumenti di comunicazione interpersonale con riguardo alla comunicazione non verbale;
- sarà in grado di redigere ed elaborare rapporti, relazioni e rendiconti in maniera professionale e scientificamente controllata;
- possiederà adeguate capacità di comunicazione e interazione nei confronti di interlocutori della comunità scientifica, del proprio ambiente di lavoro e delle realtà indagate;
- conoscerà e saprà usare strumenti e tecniche della comunicazione interpersonale e mediata e di gestione delle informazioni, inclusi i processi di gestione e trattamento delle informazioni digitali.
Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate attraverso seminari, attività formative che Per lo sviluppo di tali abilità verrà prevista la presentazione di lavori individuali e di gruppo, commenti ad analisi di dati e di indicatori qualitativi e quantitativi corredate dalla discussione di problematiche socio-economiche. Verranno sviluppati gli strumenti analitici e grafici utili a comunicare le relazioni funzionali complesse. Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate attraverso seminari, attività formative che prevedono la preparazione di relazioni, la redazione di documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi, l'attività di tirocinio-stage. Verrà promossa e sviluppata una comunità di pratica su piattaforma digitale per sperimentare ed acquisire competenze di comunicazione digitale e creare una comunità che favorisca l’autoapprendimento e lo scambio di buone pratiche ed informazioni.
Tutte le attività saranno sviluppate anche in lingua inglese.
Capacità di apprendimento.
Il corso avrà una struttura che permetterà l’acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze metodologiche e teoriche utili a garantire un livello di autonomia sufficiente ad intraprendere lo studio di ulteriori approfondimenti specialistici e professionali. Alla fine del percorso formativo il laureato sarà in grado di scegliere, con un buon grado di autonomia e responsabilità, percorsi di approfondimento, in relazione sia al proseguimento degli studi accademici (laurea magistrale e master di I livello o titoli equipollenti all'estero) e degli studi professionalizzanti (corsi di formazione professionale o autoformazione) sia a specifici sbocchi professionali. Per sviluppare le capacità individuali di apprendimento lo studente affronterà attività di tirocinio, project work, elaborazione di tesine, ricerche bibliografiche e documentarie, attività di autoapprendimento linguistico. Gli strumenti principali per sviluppare le capacità di apprendimento sono i progetti formativi di tirocinio, le esercitazioni individuali e di gruppo. Verrà inoltre utilizzata la comunità di pratica sviluppata su piattaforma digitale per accelerare e migliorare i processi attraverso il confronto continuo, l’autoapprendimento e lo scambio di buone pratiche. I risultati saranno accertati mediante la valutazione dei report, delle esercitazioni, delle prove orali e dei project works.
Conoscenza e comprensione.
Area storico-sociale
I laureati in scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione matureranno conoscenza e comprensione avanzate dei principi, dei metodi di ricerca, dei modelli di analisi e del lessico utilizzati dagli studiosi delle discipline storiche e sociali, come approfondimento e completamento delle conoscenze acquisite nel corso del triennio; conoscenza e comprensione approfondite dei principali temi e problemi relativi all’evoluzione della società e della storia in relazione ai fenomeni economici. Lo studente acquisirà gli strumenti per analizzare i fenomeni complessi maturando una capacità di analisi multilivello che comprenda al suo interno evoluzione storico-sociale, economico-aziendale e degli assetti e politiche della pubblica amministrazione.
Lo studente acquisirà le predette conoscenze sia attraverso la frequenza dei corsi teorici e delle relative esercitazioni previsti a manifesto, sia attraverso il confronto e i colloqui con i docenti; verificherà, inoltre, la sua preparazione sostenendo le prove di profitto previste. I materiali didattici in forma cartacea, indicati o forniti dai docenti, e/o in formato elettronico, resi disponibili sul sito del Dipartimento (cataloghi, banche-dati bibliografiche, cd di contenuto lessicale, sociale, storico-archivistico), costituiranno i più idonei strumenti per l’acquisizione delle conoscenze sopraindicate.


Area economica di base
I laureati in scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, attraverso una basilare preparazione metodologica che spazia dagli strumenti logico-matematici a quelli statistico-quantitativi a quelli storico-empirici e induttivi, potranno sviluppare in maniera adeguata le loro capacità di comprensione dell’economia contemporanea. A tale scopo essi dovranno raggiungere una sufficiente padronanza degli strumenti dell’analisi micro e macroeconomica, acquisendo cognizione e consapevolezza delle teorie e dei metodi per la comprensione del comportamento economico delle imprese, delle famiglie e della pubblica amministrazione e del loro coordinamento nelle diverse forme di mercato, dei principali indicatori e modelli di funzionamento dei mercati, del ruolo e delle modalità di intervento nell'economia degli attori istituzionali, tanto al livello statuale che sovranazionale, delle politiche fiscali e monetarie. In forza della rilevanza che le politiche degli enti pubblici nazionali e locali rivestono nella dimensione contemporanea, particolare rilievo assume nei risultati attesi di apprendimento la padronanza dei temi dell’integrazione economica e dei suoi effetti sui contesti economici nazionali, anche attraverso l’acquisizione di una prospettiva storica di lunga durata sui fenomeni di trasformazione economica, produttiva e sociale. In coerenza con la vocazione produttiva del territorio e le esigenze degli stakeholders, inoltre, il corso di economia offre un ampio approfondimento sulle specificità sia teoriche che pratiche delle logiche e degli obiettivi della progettazione comunitaria e nazionale orientata allo sviluppo regionale e territoriale e delle politiche di supporto allo sviluppo rurale sia a livello nazionale che europeo. Le modalità di acquisizione e valutazione delle competenze sono tutte dettagliatamente indicate nelle singole schede di insegnamento. La valutazione delle conoscenze avviene tipicamente tramite esami orali e/o scritti.

Area aziendale
Il laureato in scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione acquisisce conoscenze relative alla struttura e alle funzioni di un’azienda con particolare attenzione alle aziende pubbliche, alle sue metodologie contabili unitamente ai problemi di gestione delle organizzazioni della pubblica amministrazione e dei corpi intermedi.
Le modalità di acquisizione delle competenze sono tutte dettagliatamente indicate nelle singole schede di insegnamento.

Area giuridica
I laureati in scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, attraverso una preparazione giuridica di base, sia degli istituti privatistici che pubblicistici, potranno sviluppare in maniera adeguata le loro capacità di comprensione del quadro normativo di riferimento utile allo svolgimento delle attività professionali. A tale scopo essi dovranno raggiungere una sufficiente padronanza degli istituti basilari del diritto privato, del diritto amministrativo e del diritto pubblico, acquisendo cognizione e consapevolezza della normativa vigente e delle teorie che si fronteggiano il campo. In grado così di sapersi orientare sia di fronte agli indirizzi interpretativi più diffusi, sia agli indirizzi di nuova prospettazione o a riforme legislative. Tra i risultati appresi di apprendimento, particolare rilievo assume la conoscenza dell’integrazione giuridica con i Paesi dell’UE e della normativa comunitaria; dello spirito che anima tale fonte normativa e dei suoi effetti sui contesti giuridici nazionali. Le modalità di acquisizione delle competenze sono tutte dettagliatamente indicate nelle singole schede di insegnamento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Area storico-sociale
Capacità di impiegare, in una prospettiva critica e in modo pertinente, le conoscenze acquisite circa i principi, i metodi di ricerca e il lessico specifico nell'ambito dello studio delle discipline storiche e sociali collegandole ai fenomeni economici, aziendali e della pubblica amministrazione, con particolare riguardo ai processi di trasformazione della società e dei modelli economici e organizzativi prevalenti.
Lo studente acquisirà: capacità di elaborare e interpretare i dati negli specifici contesti sociali e storici in relazione ai fenomeni economici, aziendali e della pubblica amministrazione; capacità di organizzare il lavoro altrui e di relazionarsi con il personale di cui si è responsabili; capacità di adattamento a nuove situazioni; abilità nel campo della pianificazione e della gestione del proprio tempo; capacità di integrare le conoscenze provenienti da diversi settori e di possedere una profonda comprensione delle tecniche applicabili e delle loro limitazioni;
Le modalità di acquisizione e valutazione delle competenze sono tutte dettagliatamente indicate nelle singole schede di insegnamento. La valutazione delle conoscenze avviene tipicamente tramite esami orali e/o scritti.

Area economica di base
Le conoscenze e le competenze acquisite permetteranno ai laureati in scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione di orientarsi criticamente nella realtà economica contemporanea, operando analisi e valutazioni di problemi economici attraverso l’applicazione delle metodologie e della modellistica apprese. Essi saranno in particolare in grado di: utilizzare e individuare i principali indicatori macroeconomici e i dati quantitativi necessari a un inquadramento dei fenomeni economici; comprendere le finalità e i problemi alla base delle scelte dei decisori economici, sia privati che istituzionali, con un’attenzione ai contesti più ampi in cui essi si collocano; valutare le politiche economiche e fiscali in termini di coerenza tra strumenti e finalità; sviluppare capacità di analisi e problem-solving negli ambiti dell’economia pubblica, dell’economia ambientale, e dell’economia dello sviluppo; cogliere le opportunità di sviluppo del territorio offerte dalle politiche comunitarie. Tali capacità vengono stimolate nell'ambito delle attività formative dei corsi e dei seminari, e attraverso spazi di confronto con attori economici reali. Le modalità di acquisizione e valutazione delle competenze sono tutte dettagliatamente indicate nelle singole schede di insegnamento. La valutazione delle conoscenze avviene tipicamente tramite esami orali e/o scritti.

Area aziendale
Al termine del percorso di studi in scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, il laureato è in grado di sviluppare la capacità di saper inquadrare le problematiche relative a specifici casi aziendali con particolare attenzione alle aziende pubbliche, a prospettare soluzioni, soprattutto nel contesto delle imprese pubbliche e delle amministrazioni pubbliche. Le modalità di acquisizione e valutazione delle competenze sono tutte dettagliatamente indicate nelle singole schede di insegnamento. La valutazione delle conoscenze avviene tipicamente tramite esami orali e/o scritti

Area giuridica
Le conoscenze e le competenze acquisite permetteranno ai laureati in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione di orientarsi criticamente nella realtà giuridica e sociale, oltre che economica, contemporanea. Essi saranno in particolare in grado di: individuare le fonti del diritto e la loro rilevanza e forza nell'ordinamento giuridico; individuare ed adattare le soluzioni contrattuali offerte dall'ordinamento giuridico alle esigenze concrete che si porranno alla loro attenzione nello svolgimento dell’attività professionale; individuare ed adattare le fattispecie amministrative, ed in particolare della contrattualistica legata ai bandi ed appalti pubblici, alle esigenze concrete; individuare gli strumenti idonei alla gestione degli enti pubblici e dei rapporti fra le aziende private e quest’ultimi ; sviluppare la capacità critica per individuare i punti di debolezza delle soluzioni giuridiche adottate dall'impresa e dalla pubblica amministrazione in generale, quindi per affrontare le stesse in maniera costruttiva e propositiva. Tali capacità vengono stimolate nell'ambito delle attività formative dei corsi e dei seminari, e attraverso spazi di confronto con operatori del diritto. Le modalità di acquisizione e valutazione delle competenze sono tutte dettagliatamente indicate nelle singole schede di insegnamento. La valutazione delle conoscenze avviene tipicamente tramite esami orali e/o scritti.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
- attività professionali nelle amministrazioni pubbliche locali e centrali;
- organizzazioni private che operano nei servizi;
- associazioni, enti, fondazioni e terzo settore nel suo complesso.
All'interno di queste organizzazioni il laureato potrà svolgere attività nei settori della cultura, dell’ambiente, della ricerca, della salute.
I laureati, inoltre, saranno in grado di intraprendere studi di formazione magistrale nel campo delle scienze dell'amministrazione, economiche ed aziendali.

Tecnici dei Servizi sociali
- attività professionale nelle amministrazioni pubbliche locali e centrali
- organizzazioni private ed imprese che operano nel terzo settore
- associazioni, organizzazioni no-profit e cooperative sociali

All'interno di queste organizzazioni i laureati potranno operare nei settori della cultura, dell'ambiente, dell'educazione, della difesa dei diritti civili, dei rapporti tra organizzazioni religiose a poteri pubblici e delle relazioni sindacali.
I laureati, inoltre, saranno in grado di intraprendere studi di formazione magistrale nel campo delle scienze dell’amministrazione, economiche ed aziendali.

Tecnico dei servizi sanitari
- Attività professionale nelle amministrazioni pubbliche locali e centrali;
- Organizzazioni private profit e no-profit operanti nel settore dei servizi
I laureati, inoltre, saranno in grado di intraprendere studi di formazione magistrale nel campo delle scienze dell’amministrazione, economiche ed aziendali.
Competenze associate alla funzione.
Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
Le competenze che il laureato avrà maturato saranno relative:
- al funzionamento della pubblica amministrazione ed ai suoi principi;
- al funzionamento delle leggi e alla gestione del ruolo delle istituzioni e delle sue procedure;
- alla gestione del personale ed alle sue regole;
- alle metodologie ed alle direttive che governano i processi d’impresa;
- alla gestione, pianificazione strategica, allocazione delle risorse umane, finanziarie e materiali all'interno delle imprese pubbliche e private;
- all'elaborazione di testi anche in lingua straniera;
- competenze statistiche e matematiche.

Tecnici dei Servizi sociali
- competenze in ambito legale e regolamentare;
- competenze in materia di funzionamento delle istituzioni e del ruolo;
- capacità di gestire ed interpretare processi politici amministrativi e procedurali;
- competenze su strumenti informatici per la gestione ed il monitoraggio di progetti complessi
- tecniche di gestione di archivi e database;
- competenze in materia di selezione, formazione e reclutamento del personale;
- competenze nella creazione e gestione dei sistemi informativi;
- elaborazione di testi anche in lingua straniera;
- competenze statistiche e matematiche.

Tecnico dei servizi sanitari
- applicazione delle conoscenze in ambito legale e regolamentare con acquisizione e applicazione di leggi, regolamenti e prodotti giudiziari;
- competenze in materia di procedure amministrative e d’ufficio, con particolare attenzione ai livelli essenziali di assistenza, in ambito pubblico e privato;
- competenze nella pianificazione e gestione delle organizzazioni sanitarie e nella gestione dei costi standard;
- assistenza alla creazione, gestione e utilizzo di database;
- utilizzo dei principali tool informatici;
- applicazione dei principi e delle metodologie che regolano le imprese pubbliche e private anche attraverso la programmazione strategica;
- elaborazione di testi anche in lingua straniera;
- competenze statistiche e matematiche.
Funzione in contesto di lavoro.
Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
Il laureato potrà svolgere:
- compiti di assistenza, consulenza ed implementazione delle attività delle amministrazioni, anche come consulente o collaboratore autonomo,
- assistenza, consulenza organizzativa, coordinamento, redazione di atti, predisposizione di analisi e report, gestione e aggiornamento di archivi anche statistici,
- organizzazione e gestione delle risorse umane,
- assistenza nei rapporti con le istituzioni,
- reperimento e analisi di informazioni economiche e di mercato
- gestione e analisi delle risorse economiche.

Tecnici dei Servizi sociali
Il laureato potrà svolgere:
- assistenza, consulenza ed implementazione delle attività delle amministrazioni anche come collaboratore autonomo o specialista;
- realizzazione di analisi, report sulla gestione di archivi documentali e statistici;
- organizzazione e gestione delle risorse umane;
- analisi della domanda e dell’offerta dei servizi e successiva interpretazione;
- attività di monitoraggio degli interventi;
- valutazione dell’efficacia, efficienza ed economicità degli interventi.

Tecnico dei servizi sanitari
Il laureato potrà svolgere:
- compiti di assistenza e consulenza sulle attività delle amministrazioni sanitarie pubbliche e private anche come consulente o collaboratore autonomo;
- assistenza, consulenza, redazione atti e predisposizione di analisi e reportistica;
- gestione e aggiornamento di archivi statistici e documentali
- valutazione, monitoraggio e gestione delle analisi delle risorse economiche delle organizzazioni sanitarie.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
Il corso vuole formare figure professionali con preparazione multidisciplinare nei settori economico, organizzativo-gestionale, giuridico, sociale.
Il corso di laurea intende, nello specifico, fornire agli studenti, partendo da una solida preparazione di base ed una adeguata formazione professionalizzante, conoscenze multidisciplinari unite a competenze specifiche per la comprensione delle problematiche legate economico-gestionali della pubblica amministrazione e delle imprese private e cooperative che per settore di appartenenza hanno nella pubblica amministrazione un interlocutore di riferimento.

Al fine di raggiungere tali obiettivi formativi, il corso di laurea si caratterizza rispetto alla propria classe di appartenenza per il suo specifico approfondimento dell’area economico, giuridico ed area aziendale, alle quali sono destinati un numero consistente di cfu (rispettivamente 32, 28 e 24 tra attività di base e caratterizzanti).
Il percorso di studio a tal fine è strutturato in modo funzionale partendo dalla formazione di base del primo anno per poi sviluppare specifici approfondimenti nel prosieguo.
Nel dettaglio, il primo anno è dedicato alla costruzione delle competenze di base in tutte le aree disciplinari che caratterizzano il corso, al fine di favorire l’apprendimento di concetti e terminologia specifica necessari per il prosieguo del percorso formativo. In particolare, nell'area de diritto quest’obiettivo è perseguito dai due insegnamenti basilari di Istituzioni di diritto pubblico ed Istituzioni di diritto privato. Per l’area economica, l’insegnamento di Istituzioni di economia ha il compito di favorire la comprensione delle principali dinamiche micro e macro economiche che regolano le economie moderne mentre l’insegnamento di Statistica persegue l’obiettivo di favorire tra i gli studenti la comprensione degli strumenti di base di statistica descrittiva ampiamente usati in ambito economico, aziendale e sociologico. Per l’area aziendale è previsto, per gli stessi scopi di azzeramento delle conoscenze degli studenti in ingresso, un insegnamento base di Economia aziendale, utile ad esplorare le regola generali di contabilità e di organizzazione di un’impresa, mentre per l’area socio-politica è previsto l’insegnamento di Filosofia politica. Completano il percorso di acquisizione delle conoscenze di base l’esame di lingua inglese e l’idoneità di informatica.
Il secondo anno è dedicato ad un prima parte di approfondimento sia monotematico sia trasversale e trans-disciplinare in tutti gli ambiti previsti dal corso di studio. Sotto quest’aspetto particolare attenzione sarà data agli insegnamenti di Scienza dell’amministrazione e Psicologia del lavoro da sviluppare in sinergia con quello di Management ed organizzazione della P.A. di area aziendale. Negli altri ambiti disciplinari proseguirà il percorso di approfondimento delle tematiche impostate nel primo anno, in particolare per l’area economica si inizieranno ad analizzare gli aspetti più strettamente legati alle policy (Economia e politica industriale); nel diritto il percorso di studio sarà completato con il fondamentale insegnamento di Diritto amministrativo, centrale per le finalità della classe di studio e per le figure professionali che si intende formare; nell'area sociale gli insegnamenti di Sociologia generale, Scienza politica e Storia contemporanea concorrono a completare la formazione degli studenti.
Infine, il terzo anno è dedicato all'approfondimento di specifiche tematiche che caratterizzano il corso di laurea rispetto alla propria classi di appartenenza e che sono strettamente legate con le figure professionali che si intende formare in riferimento alla vocazione del territorio di riferimento dell’Ateneo foggiano. Un primo approfondimento è dedicato al comparto dell’economia sanitaria, che sarà indagato sia dal punto di vista della policy economiche (Economia Sanitaria) sia in riferimento alle specifiche dinamiche aziendali che lo caratterizzano (Economia delle aziende sanitarie). Il contributo delle materie affini ed integrative risulta poi importante per completare il percorso formativo nell'ottica appena descritta, nel dettaglio si approfondiranno i temi della finanza (Gestione finanziaria della P.A.), della gestione dei fondi comunitari, molto importanti per l’economia del territorio specie nel comparto delle aziende agricole (Economia svil. locale e metodologie della progettazione europea) e le tematiche ambientali che nel paradigma economico moderno costituiscono un’importante sfida anche per la P.A. (Green new deal e p.a.).
Il corso di laurea sarà erogato in modalità mista. La modalità mista prevede l’affiancamento della didattica in presenza (lezioni frontali in aula) alla didattica a distanza erogata attraverso la piattaforma gestita dal Centro e-learnig di Ateneo (CEA). La modalità mista valorizza le potenzialità delle tecnologie informatiche applicate alla didattica, in particolare la multimedialità, l’interattività con i materiali didattici, l’utilizzo dei sistemi tecnologici, l’accessibilità dei contenuti e la flessibilità della fruizione da parte dello studente. La didattica mista, per il Corso in parola, consente di migliorare la capacità di partecipazione al processo formativo da parte degli studenti; adeguare la struttura degli insegnamenti alle diverse esigenze della popolazione studentesca (studenti-lavoratori, studenti-fuori sede, studenti con disabilità) a cui il Corso di Studi intende anche rivolgersi valorizzando maggiormente i momenti interattivi d’aula.