• Il Corso di Laurea in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione si propone di andare incontro alle esigenze del futuro mercato del lavoro nazionale, formando figure professionali che potranno essere inserite all’interno delle filiere più promettenti in termini di fabbisogno di occupati, come quella del commercio, dei servizi pubblici e privati e della sanità. Inoltre, l’offerta formativa del corso intende rispondere all’esigenza di rinnovamento di conoscenze che attraversa tutti i settori e, in particolare, la pubblica amministrazione, dove si ci aspetta un ampio turnover degli occupati.
    Il corso presenta un approccio interdisciplinare socio-economico e giuridico, con una prevalenza per l’approfondimento delle dinamiche economiche e giuridiche; inoltre, esso prevede un percorso formativo orientato prevalentemente al prosieguo degli studi in ambito economico ed aziendale, senza penalizzare minimamente la possibilità di immissione diretta nel mondo del lavoro.

Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2023
Tipo di corso:
Corso di laurea
Durata:
Classe:
L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
CFU:
180
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Economia
Tipo di accesso:
Libero
Modalità di erogazione:
Codice identificativo:
1368
Coordinatore del corso:
NICOLA FACCILONGO

Il piano degli studi

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STATUTARIO

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 3
Obbligatori ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU) A SCELTA DELLO STUDENTE (fra 1 e 10 CFU)
Insegnamenti a scelta su tutti i corsi della stessa tipologia e normativa del corso corrente

Programma, testi e obiettivi

Requisiti di ammissione Requisiti di ammissione

Per essere ammessi al Corso di laurea è necessario il possesso del Diploma di scuola media superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Inoltre, per l'accesso al corso di studio è richiesta un'adeguata preparazione nelle materie di base, nonché una buona capacità di elaborazione scritta e di esposizione orale. Per l'accesso al corso di studio è in ogni caso richiesta una solida preparazione iniziale in ordine alle discipline di base del corso di studio stesso. La valutazione della preparazione iniziale dello studente (ai sensi dell'articolo 6 comma 1 del D.M. 270/04) avverrà mediante un test scritto, su cui prepararsi anche con l'ausilio di percorsi e-learning, volto a individuare eventuali lacune formative da colmare individualmente. Lo svolgimento della prova sarà preceduto da corsi propedeutici. In caso di valutazione inferiore alla sufficienza della prova svolta l'iscrizione non è preclusa, ma lo studente dovrà obbligatoriamente seguire un corso di recupero nella disciplina in cui è emersa l'eventuale carenza. Per la preparazione per la prova di verifica iniziale e il successivo assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA), è prevista la frequenza dei corsi MOOC (Massive Open Online Courses), pacchetto di corsi, somministrati in modalità on-line sulla piattaforma Eduopen (<a href="http://eduopen.org/).Nell'ipotesi">http://eduopen.org/).Nell'ipotesi</a> in cui uno studente non assolva gli OFA, potrà iscriversi al secondo anno ma con la 'condizione' che, nel caso non vengano assolti entro Aprile dell'anno accademico successivo a quello di immatricolazione, verrà iscritto - decorso tale termine- al 'primo anno' come 'ripetente'. Inoltre, non possono essere sostenuti esami del secondo anno se gli OFA non sono stati assolti. Sono consigliati inoltre, incontri programmati con i tutor disciplinari.

Il CDS in breve Il CDS in breve

La scelta dell’istituzione di un corso di laurea triennale ad accesso libero nella classe di laurea L16 consegue ad un’approfondita analisi sul fabbisogno formativo condotta sia tra gli studenti sia tra gli stakeholders. L’attuale offerta formativa dell’Ateneo è molto forte e strutturata sia nell’ambito economico sia in quello giuridico, ma mancano corsi che offrano una preparazione interdisciplinare con una solida preparazione di base in più ambiti e discipline. Quest’approccio è molto richiesto dagli studenti che non hanno ancora chiaro il proprio percorso formativo di lungo periodo, per cui ambiscono ad una formazione di base interdisciplinare che non precluda nessun possibile sbocco e successivo approfondimento nel campo delle scienze sociali. Allo stesso modo il settore della pubblica amministrazione ed il mondo delle imprese sta sviluppando l’esigenza di figure professionali di livello intermedio interdisciplinari, necessarie per interagire con successo con le istituzioni pubbliche e comunitarie in considerazione delle loro mutate modalità operative, specie in relazione allo sviluppo di progetti su bandi specifici.
Il CdS in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16) si propone di andare incontro alle esigenze del futuro mercato del lavoro nazionale, formando figure professionali che potranno essere inserite all’interno delle filiere più promettenti in termini di fabbisogno di occupati, come quella del commercio, sei servizi pubblici e privati e della sanità. Inoltre, l’offerta formativa del CdS intende rispondere all’esigenza di rinnovamento di conoscenze che attraversa tutti i settori e, in particolare, la pubblica amministrazione, dove si ci aspetta un ampio turnover degli occupati.
Il corso di laurea è in classe L-16, come prevede la classe presenta un approccio interdisciplinare socio-economico e giuridico, con una prevalenza per l’approfondimento delle dinamiche economiche e giuridiche.
Attraverso gli insegnamenti specifici erogati, il corso di laurea favorisce l’inserimento dei laureati in diversi e molteplici contesti settoriali, aziendali e professionali, con particolare riferimento al contesto delle amministrazioni pubbliche (funzioni organizzative e amministrative nelle amministrazioni centrali e periferiche), dell’economia sanitaria (funzioni amministrative nelle cliniche pubbliche e private, funzioni amministrative e manageriali di livello base nella filiera farmaceutica), del terzo settore (funzioni organizzative e amministrative nelle organizzazioni no profit).
Al fine di raggiungere tali obiettivi formativi, il corso di laurea comprende le seguenti aree di apprendimento:
a) Area storico-sociale, per una solida preparazione nelle discipline di base di filosofia politica, scienza politica e psicologia del lavoro al fine di comprendere l’evoluzione e lo sviluppo delle organizzazioni complesse non solo in chiave economica;
b) Area economica di base, per una solida preparazione nell’economia politica in modo da poter comprendere le principali dinamiche micro e macro economiche, gli ambiti di azione della politica industriale e gli elementi di base della regolazione economica.
c) Area aziendale, per una solida preparazione nelle discipline inerenti la contabilità, il bilancio e la gestione dell’impresa, strumenti essenziale per interpretare e descrivere il sistema industriale nei suoi aspetti più specifici.
d) Area giuridica, per una solida preparazione di base nel diritto pubblico, privato ed amministrativo.
Sulla base delle aree di apprendimento sopra elencate il corso di laurea in prevede un percorso formativo orientato prevalentemente al prosieguo degli studi in ambito economico ed aziendale, senza penalizzare minimamente la possibilità di immissione diretta nel mondo del lavoro. A tale scopo, il corso di laurea offre ai propri studenti la possibilità di: a) svolgere attività formative volte ad acquisire competenze pratiche con un modello formativo di learn-by-doing svolgendo, anche tramite l’attivazione dei laboratori universitari, molteplici esercitazioni e progetti, singoli o in gruppo, che costituiscono una peculiarità del corso; b) svolgere attività formative volte ad agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo mediante tirocini formativi presso aziende locali o nazionali.

Obiettivi formativi Obiettivi formativi

Il corso vuole formare figure professionali con preparazione multidisciplinare nei settori economico, organizzativo-gestionale, giuridico, sociale.
Il corso di laurea intende, nello specifico, fornire agli studenti, partendo da una solida preparazione di base ed una adeguata formazione professionalizzante, conoscenze multidisciplinari unite a competenze specifiche per la comprensione delle problematiche legate economico-gestionali della pubblica amministrazione e delle imprese private e cooperative che per settore di appartenenza hanno nella pubblica amministrazione un interlocutore di riferimento.

Al fine di raggiungere tali obiettivi formativi, il corso di laurea si caratterizza rispetto alla propria classe di appartenenza per il suo specifico approfondimento dell’area economico, giuridico ed area aziendale, alle quali sono destinati un numero consistente di cfu (rispettivamente 32, 28 e 24 tra attività di base e caratterizzanti).
Il percorso di studio a tal fine è strutturato in modo funzionale partendo dalla formazione di base del primo anno per poi sviluppare specifici approfondimenti nel prosieguo.
Nel dettaglio, il primo anno è dedicato alla costruzione delle competenze di base in tutte le aree disciplinari che caratterizzano il corso, al fine di favorire l’apprendimento di concetti e terminologia specifica necessari per il prosieguo del percorso formativo. In particolare, nell'area de diritto quest’obiettivo è perseguito dai due insegnamenti basilari di Istituzioni di diritto pubblico ed Istituzioni di diritto privato. Per l’area economica, l’insegnamento di Istituzioni di economia ha il compito di favorire la comprensione delle principali dinamiche micro e macro economiche che regolano le economie moderne mentre l’insegnamento di Statistica persegue l’obiettivo di favorire tra i gli studenti la comprensione degli strumenti di base di statistica descrittiva ampiamente usati in ambito economico, aziendale e sociologico. Per l’area aziendale è previsto, per gli stessi scopi di azzeramento delle conoscenze degli studenti in ingresso, un insegnamento base di Economia aziendale, utile ad esplorare le regola generali di contabilità e di organizzazione di un’impresa, mentre per l’area socio-politica è previsto l’insegnamento di Filosofia politica. Completano il percorso di acquisizione delle conoscenze di base l’esame di lingua inglese e l’idoneità di informatica.
Il secondo anno è dedicato ad un prima parte di approfondimento sia monotematico sia trasversale e trans-disciplinare in tutti gli ambiti previsti dal corso di studio. Sotto quest’aspetto particolare attenzione sarà data agli insegnamenti di Scienza dell’amministrazione e Psicologia del lavoro da sviluppare in sinergia con quello di Management ed organizzazione della P.A. di area aziendale. Negli altri ambiti disciplinari proseguirà il percorso di approfondimento delle tematiche impostate nel primo anno, in particolare per l’area economica si inizieranno ad analizzare gli aspetti più strettamente legati alle policy (Economia e politica industriale); nel diritto il percorso di studio sarà completato con il fondamentale insegnamento di Diritto amministrativo, centrale per le finalità della classe di studio e per le figure professionali che si intende formare; nell'area sociale gli insegnamenti di Sociologia generale, Scienza politica e Storia contemporanea concorrono a completare la formazione degli studenti.
Infine, il terzo anno è dedicato all'approfondimento di specifiche tematiche che caratterizzano il corso di laurea rispetto alla propria classi di appartenenza e che sono strettamente legate con le figure professionali che si intende formare in riferimento alla vocazione del territorio di riferimento dell’Ateneo foggiano. Un primo approfondimento è dedicato al comparto dell’economia sanitaria, che sarà indagato sia dal punto di vista della policy economiche (Economia Sanitaria) sia in riferimento alle specifiche dinamiche aziendali che lo caratterizzano (Economia delle aziende sanitarie). Il contributo delle materie affini ed integrative risulta poi importante per completare il percorso formativo nell'ottica appena descritta, nel dettaglio si approfondiranno i temi della finanza (Gestione finanziaria della P.A.), della gestione dei fondi comunitari, molto importanti per l’economia del territorio specie nel comparto delle aziende agricole (Economia svil. locale e metodologie della progettazione europea) e le tematiche ambientali che nel paradigma economico moderno costituiscono un’importante sfida anche per la P.A. (Green new deal e p.a.).
Il corso di laurea sarà erogato in modalità mista. La modalità mista prevede l’affiancamento della didattica in presenza (lezioni frontali in aula) alla didattica a distanza erogata attraverso la piattaforma gestita dal Centro e-learnig di Ateneo (CEA). La modalità mista valorizza le potenzialità delle tecnologie informatiche applicate alla didattica, in particolare la multimedialità, l’interattività con i materiali didattici, l’utilizzo dei sistemi tecnologici, l’accessibilità dei contenuti e la flessibilità della fruizione da parte dello studente. La didattica mista, per il Corso in parola, consente di migliorare la capacità di partecipazione al processo formativo da parte degli studenti; adeguare la struttura degli insegnamenti alle diverse esigenze della popolazione studentesca (studenti-lavoratori, studenti-fuori sede, studenti con disabilità) a cui il Corso di Studi intende anche rivolgersi valorizzando maggiormente i momenti interattivi d’aula.

Risultati e competenze attese Risultati e competenze attese Autonomia di giudizio.

I laureati in uscita dal corso avranno conoscenze di metodo, di base ed operative, utili e necessarie per raccogliere elaborare ed interpretare informazioni e dati necessari ai processi di evoluzione, cambiamento ed innovazione organizzativa e gestionale nelle organizzazioni private e pubbliche con particolare attenzione alle aziende sanitarie, del terzo settore e della pubblica amministrazione anche finalizzate allo sviluppo delle politiche di queste organizzazioni.
Al termine del percorso formativo il laureato sarà in grado di rilevare la sussistenza di eventuali problematiche nell'amministrazione delle strutture pubbliche o private, nelle quali dovrà operare, e di predisporre adeguati criteri e procedimenti per le soluzioni e le risposte gestionali.
L'autonomia di giudizio sarà sviluppata attraverso l'analisi di casi di studio, simulazioni di casi reali e attività seminariali integrative e/o interdisciplinari in presenza e online. Verrà promossa la promozione di comunità di pratica fra gli studenti sulla piattaforma digitale di Ateneo orientate all’autoapprendimento e alla condivisione di buone pratiche per rafforzare la capacità di analisi ed interpretazione dei fenomeni.
I principali strumenti didattici adottati saranno: esercitazioni individuali e di gruppo, report individuali e di gruppo, laboratorio di analisi dei dati, elaborazione di business plan, project work e presentazioni in aula. I risultati saranno accertati mediante quesiti, sia scritti che orali, volti a far emergere la capacità di giudizio autonomo, nonché attraverso il confronto peer to peer nelle attività di gruppo.

Abilità comunicative.

I laureati in uscita matureranno le capacità utili a presentare soluzioni ed idee per organizzare i processi finalizzandoli al perseguimento degli obiettivi individuati dalle imprese e dalle organizzazioni pubbliche e private.
Il laureato:
- sarà in grado di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni mirate all'uso delle tecnologie informatiche;
- mostrerà abilità su tecniche e strumenti di comunicazione interpersonale con riguardo alla comunicazione non verbale;
- sarà in grado di redigere ed elaborare rapporti, relazioni e rendiconti in maniera professionale e scientificamente controllata;
- possiederà adeguate capacità di comunicazione e interazione nei confronti di interlocutori della comunità scientifica, del proprio ambiente di lavoro e delle realtà indagate;
- conoscerà e saprà usare strumenti e tecniche della comunicazione interpersonale e mediata e di gestione delle informazioni, inclusi i processi di gestione e trattamento delle informazioni digitali.
Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate attraverso seminari, attività formative che Per lo sviluppo di tali abilità verrà prevista la presentazione di lavori individuali e di gruppo, commenti ad analisi di dati e di indicatori qualitativi e quantitativi corredate dalla discussione di problematiche socio-economiche. Verranno sviluppati gli strumenti analitici e grafici utili a comunicare le relazioni funzionali complesse. Le abilità comunicative scritte e orali sono sviluppate attraverso seminari, attività formative che prevedono la preparazione di relazioni, la redazione di documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi, l'attività di tirocinio-stage. Verrà promossa e sviluppata una comunità di pratica su piattaforma digitale per sperimentare ed acquisire competenze di comunicazione digitale e creare una comunità che favorisca l’autoapprendimento e lo scambio di buone pratiche ed informazioni.
Tutte le attività saranno sviluppate anche in lingua inglese.

Capacità di apprendimento.

Il corso avrà una struttura che permetterà l’acquisizione di un adeguato bagaglio di conoscenze metodologiche e teoriche utili a garantire un livello di autonomia sufficiente ad intraprendere lo studio di ulteriori approfondimenti specialistici e professionali. Alla fine del percorso formativo il laureato sarà in grado di scegliere, con un buon grado di autonomia e responsabilità, percorsi di approfondimento, in relazione sia al proseguimento degli studi accademici (laurea magistrale e master di I livello o titoli equipollenti all'estero) e degli studi professionalizzanti (corsi di formazione professionale o autoformazione) sia a specifici sbocchi professionali. Per sviluppare le capacità individuali di apprendimento lo studente affronterà attività di tirocinio, project work, elaborazione di tesine, ricerche bibliografiche e documentarie, attività di autoapprendimento linguistico. Gli strumenti principali per sviluppare le capacità di apprendimento sono i progetti formativi di tirocinio, le esercitazioni individuali e di gruppo. Verrà inoltre utilizzata la comunità di pratica sviluppata su piattaforma digitale per accelerare e migliorare i processi attraverso il confronto continuo, l’autoapprendimento e lo scambio di buone pratiche. I risultati saranno accertati mediante la valutazione dei report, delle esercitazioni, delle prove orali e dei project works.

Sbocchi professionali Sbocchi professionali

Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
- attività professionali nelle amministrazioni pubbliche locali e centrali;
- organizzazioni private che operano nei servizi;
- associazioni, enti, fondazioni e terzo settore nel suo complesso.
All'interno di queste organizzazioni il laureato potrà svolgere attività nei settori della cultura, dell’ambiente, della ricerca, della salute.
I laureati, inoltre, saranno in grado di intraprendere studi di formazione magistrale nel campo delle scienze dell'amministrazione, economiche ed aziendali.

Tecnici dei Servizi sociali
- attività professionale nelle amministrazioni pubbliche locali e centrali
- organizzazioni private ed imprese che operano nel terzo settore
- associazioni, organizzazioni no-profit e cooperative sociali

All'interno di queste organizzazioni i laureati potranno operare nei settori della cultura, dell'ambiente, dell'educazione, della difesa dei diritti civili, dei rapporti tra organizzazioni religiose a poteri pubblici e delle relazioni sindacali.
I laureati, inoltre, saranno in grado di intraprendere studi di formazione magistrale nel campo delle scienze dell’amministrazione, economiche ed aziendali.

Tecnico dei servizi sanitari
- Attività professionale nelle amministrazioni pubbliche locali e centrali;
- Organizzazioni private profit e no-profit operanti nel settore dei servizi
I laureati, inoltre, saranno in grado di intraprendere studi di formazione magistrale nel campo delle scienze dell’amministrazione, economiche ed aziendali.

Tirocini e stage Tirocini e stage

• Placement informativo: accoglienza ed erogazione di informazioni
Il personale del Servizio Placement e Tirocini extracurriculari è a disposizione degli utenti per attività informative. Gli utenti possono richiedere informazioni negli orari di apertura recandosi direttamente presso gli uffici o telefonicamente.
Nel periodo di emergenza sanitaria, tale servizio è stato erogato quando possibile con incontri frontali, in alternativa attraverso canali di messaggistica, social, ma soprattutto assistenza telefonica. D’altronde il servizio è sempre stato garantito in via telematica anche in periodi di normale attività per gli utenti che lo desideravano. Il Servizio si pone come obiettivo primario quello di garantire l’assistenza e il supporto necessario agli studenti durante la fase di passaggio dall’Università al mondo del lavoro. Nello specifico, i servizi offerti fanno riferimento agli strumenti per la ricerca attiva del lavoro, opportunità occupazionali, possibili sbocchi lavorativi, incontri, programmi di sostegno e finanziamento su iniziative di autoimprenditorialità; la valutazione di proposte di lavoro, la trasmissione di candidature, la consultazione della bacheca delle offerte e dei siti internet utili per l’intermediazione, corsi formativi su tematiche di interesse, colloqui individuali; attivazione di tirocini extracurriculari, visite aziendali, definizione del profilo personale e professionale, individuazione di eventuali fabbisogni formativi, la redazione del curriculum vitae e della lettera motivazionale da presentare alle aziende, lo sviluppo di un piano d’azione per la ricerca di un lavoro.
Il Dipartimento ha affidato ad una Commissione Tirocini il compito di seguire e coordinare i tirocini curriculari e quelli extra-curriculari (Decreto del Direttore di Dipartimento n. 862/2020) in piena collaborazione anche con il delegato dipartimentale al placement. L’Ateneo ha cercato di incentivare l’utilizzo dello strumento, di notevole importanza per il laureando ed il neolaureato, in quanto contatto diretto con la realtà del mondo del lavoro e che consente di verificare sul campo le proprie attitudini e le proprie scelte, nonché di acquisire capacità comportamentali e tecniche specifiche. Lo stage, difatti, è uno strumento di orientamento al lavoro che offre una maggiore chiarezza di idee nel momento in cui si compie una scelta sia a livello formativo che professionale e potrebbe tradursi in una possibilità d’inserimento in azienda. I settori di intervento vanno dal settore bancario alla consulenza alle imprese, alle agenzie di lavoro.