Caratteristiche del corso
Anno accademico:
2021
Tipo di corso:
Corso di Laurea Magistrale
Durata:
2 anni
Classe:
LM-61

Nutrition

CFU:
120 CFU
Organizzazione del corso
Struttura afferente:
Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria
Tipo di accesso:
Libero
Codice identificativo:
1242

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Esperto in Scienze degli alimenti e nutrizione umana
I principali sbocchi occupazionali sono rappresentati da attività libero- professionali ed imprenditoriali nell'ambito delle Scienze della vita in studi professionali (2.3.1.1.1 - Biologi e professioni assimilate). In particolare i laureati potranno iscriversi all'albo dei biologi nutrizionisti previo superamento dell'esame di stato. Inoltre le industrie agro-alimentari, della distribuzione e della ristorazione collettiva nonché le industrie farmaceutiche ed i laboratori di analisi e società di mercato costituiscono potenziali sbocchi lavorativi nel settore privato. A questi si associano sbocchi occupazionali nel settore pubblico: strutture sanitarie, organi regionali e provinciali, Università e Centri di ricerca. Infine l'accesso a Corsi di dottorato di ricerca e Scuole di specializzazione fornisce uno sbocco anche nell'attività di ricerca (2.6.2.2.1 - Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche)
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione. L'accesso al pubblico impiego avviene tramite procedura concorsuale. L'accesso ad organismi anche internazionali può essere regolato da specifiche procedure.
Caratteristiche prova finale.
La prova finale (esame di laurea magistrale), consiste nella discussione pubblica, di fronte ad una commissione di docenti, di un elaborato scritto, preparato dallo studente sulla base di una ricerca originale a carattere sperimentale svolta presso Università, Centri di Ricerca, Ospedali, ASL o altre strutture convenzionate. La prova finale ha il compito di completare il percorso formativo svolto dallo studente consentendo di perfezionare le sue competenze in termini di conoscenze, capacità di applicare le conoscenze, sviluppo di capacità relazionali, abilità comunicative e autonomia di giudizio nell’ambito delle tematiche relative alle scienze degli alimenti e della nutrizione umana.
Conoscenze richieste per l'accesso.
L'ammissione al corso di laurea magistrale in Scienze degli Alimenti e Nutrizione Umana è subordinata al possesso di una laurea (o di diploma universitario di durata triennale) o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all'estero.
Ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D.M. 270/04, per l'accesso al corso di studio sono richiesti particolari requisiti curricolari nonché il possesso di un'adeguata preparazione personale.
Relativamente ai requisiti curricolari, questi si ritengono soddisfatti se si è in possesso di una laurea conseguita in Medicina e Chirurgia a ciclo unico (classe LM-41), nelle classi Scienze e Tecnologie Alimentari (L-26), Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali (L-25), Biotecnologie (L-2), Scienze Biologiche (L-13), Scienze e Tecnologie Chimiche (L-27), Scienze e Tecnologie Farmaceutiche (L-29), Scienze delle Attività Motorie e Sportive (L-22), nelle classi di laurea di Scienze delle professioni sanitarie tecniche, (SNT3) Tecnico di Laboratorio, Dietista e nelle classi di laurea equipollenti dei previgenti ordinamenti o relative a titoli di studio equipollenti conseguiti all'estero.

Nel caso in cui il diploma di laurea sia stato conseguito in altre classi i requisiti curricolari verranno accertati, sulla base della documentazione prodotta dal candidato, da una commissione opportunamente nominata dal Consiglio di Dipartimento, composta da almeno quattro docenti. Per i suddetti laureati le conoscenze e competenze saranno ritenute idonee previa verifica del possesso di almeno 40 CFU certificati nelle attività formative elencate nell'allegato 1 del Regolamento del CdS.
E' inoltre necessario che il laureato in ingresso possegga adeguate competenze nell'uso della lingua inglese, almeno pari al livello B1, da verificare attraverso una prova di lettura, traduzione e comprensione di un testo scientifico. La prova viene svolta contestualmente alla prova di accesso.
La stessa commissione sarà preposta all'accertamento della preparazione individuale di tutti i candidati, quale che sia il titolo di laurea già conseguito, mediante una prova di accesso, secondo modalità definite nel Regolamento Didattico di corso di studio.
Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze degli Alimenti e Nutrizione Umana è richiesta, come specificato in dettaglio nel Regolamento didattico, una adeguata preparazione iniziale nelle seguenti materie: matematica; chimica generale, organica e biologica; biologia; elementi di anatomia e fisiologia umana; microbiologia e tecnologia degli alimenti.
L'iscrizione al corso di laurea è consentita anche ad anno accademico iniziato. La Commissione esaminatrice procede alla valutazione delle richieste di ammissione ed all'espletamento delle prove d'ingresso due volte l'anno ed in particolare entro il mese di ottobre ed entro il mese di gennaio dell'anno successivo.
Obiettivi formativi specifici.
Coerentemente con la domanda di formazione, il corso ha l'obiettivo di formare figure professionali con competenze di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione nell'ambito dell'alimentazione e nutrizione umana. Il laureato deve essere in grado di integrare le conoscenze acquisite e di risolvere problematiche in contesti interdisciplinari allo scopo di: gestire le complesse relazioni tra dieta e stato di salute; utilizzare le nuove tecnologie applicate all'alimentazione e nutrizione umana al fine di valutare e migliorare qualità nutrizionale e sicurezza alimentare.
Il percorso formativo eroga attività formative caratterizzanti per l'acquisizione di conoscenze avanzate nei diversi ambiti dell'alimentazione e della nutrizione umana, da quello biomedico e della nutrizione umana a quello della caratterizzazione e della trasformazione degli alimenti. Include attività formative affini in grado di estendere le conoscenze acquisite ad ambiti disciplinari determinanti, quali la valutazione della valenza nutrizionale delle produzioni vegetali ed animali in relazione alle variabili ambientali, al genotipo ed al processo produttivo e l'approfondimento dei meccanismi che sottendono i processi decisionali e le preferenze alimentari e le conoscenze dei principali costrutti psicologici riguardanti il significato socio-culturale dell'alimentazione.
Il percorso prevede un'ampia offerta di insegnamenti opzionali per l'acquisizione di conoscenze e competenze di grande rilevanza per l'esercizio dell'attività professionale dalla dietetica della collettività, alle strategie di sorveglianza nutrizionale, alla psicologia dei disturbi alimentari. Prevede la realizzazione di una tesi di laurea sperimentale, sia presso laboratori didattici o di ricerca del Dipartimento o dell'Ateneo, sia presso altri enti di ricerca, pubblici o privati, od aziende pubbliche o private convenzionate che operino nel settore dell'alimentazione e nutrizione umana. E' previsto l'inserimento di un tirocinio formativo e di orientamento.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato deve conoscere e comprendere:
- la biochimica e l'enzimologia degli alimenti, le basi di biochimica clinica, le funzioni biologiche a livello molecolare delle macromolecole informazionali, il significato nutrizionale della dieta e i meccanismi alla base della digestione e dell'assorbimento degli alimenti;
- gli effetti delle principali classi di additivi alimentari sulla salute umana, l'epidemiologia nutrizionale e le applicazioni di nutrizione e dietetica, le principali patologie dell'apparato digerente, il significato della malnutrizione per difetto e per eccesso, l'igiene degli alimenti e della nutrizione;
- l'importanza degli alimenti funzionali e delle modifiche delle fasi produttive in relazione alla sicurezza igienico-sanitaria ed alla shelf-life, le principali tecniche analitiche per la sicurezza e la qualità degli alimenti, il sistema agroalimentare, le politiche e gli strumenti per la qualità e la legislazione alimentare;
- le proprietà nutrizionali degli alimenti di origine vegetale ed aspetti di biochimica dei vegetali; i parametri di valutazione della qualità nutrizionale dei principali prodotti derivati di origine animale, compresi gli aspetti connessi alle patologie generali ed oncologiche;
- il significato socio-culturale dell'alimentazione, i meccanismi alla base dei consumi alimentari e le implicazioni di natura etica e di tutela della sanità pubblica derivanti dalle produzioni agro-alimentari.
La conoscenza e la capacità di comprensione saranno consolidate attraverso lezioni frontali, esercitazioni impartite durante il corso di studio, la partecipazione a seminari di approfondimento e le visite guidate. Tali capacità saranno verificate attraverso prove in itinere, test di verifica, prove di esame scritte ed orali.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato magistrale deve essere in grado di:
- applicare le conoscenze di biochimica e di biologia molecolare degli alimenti nella progettazione di alimenti salutistici; applicare le principali tecniche di valutazione dello stato nutrizionale e di misura della composizione corporea e del metabolismo energetico.
- valutare il rischio nell'assunzione di sostanze veicolate dalla dieta, valutare gli effetti dell'uso degli integratori alimentari, elaborare idonei profili nutrizionali in diverse condizioni fisiologiche/psico-fisiche, adottare idonee strategie per prevenire l'insorgenza delle malattie cronico-degenerative, valutare le connessioni tra problemi digestivi e problemi nutrizionali, acquisire competenze terapeutiche nella cura delle malattie attraverso l'impiego di presidi dietetico-alimentari ed uso dei probiotici; fornire gli strumenti per imparare ad utilizzare le strategie di sorveglianza nutrizionale;
- ottimizzare le tecnologie di produzione e trasformazione degli alimenti allo scopo di migliorare la qualità nutrizionale, progettare correttamente la formulazione di alimenti ad elevata valenza nutrizionale, valutare gli aspetti microbiologici degli alimenti funzionali, applicare le metodologie di indagine del sistema agro-alimentare e i principali riferimenti normativi relativi agli alimenti salutistici.
- applicare strumenti e procedure di valutazione qualitativa e controllo dei prodotti di origine animale e vegetale e sviluppare strategie di produzione finalizzate all'ottenimento di alimenti di origine vegetale ed animale di elevata qualità, considerando anche gli aspetti di bioetica e gli effetti sulla salute umana; applicare i principali modelli psicologici alla base dei consumi alimentari al fine di valutare l'influenza del contesto socio-culturale sul livello di benessere legato all'alimentazione.
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono verificate attraverso prove finalizzate al monitoraggio e/o alla valutazione dell'effettivo grado di apprendimento.
Tale obiettivo è perseguito mediante la formulazione di quesiti che prevedono una risposta sui principali contenuti del programma e sulla proposta di problemi che consentano di valutare le capacità critiche dello studente. Il giudizio complessivo dato allo studente è basato su due criteri principali, ovvero sia sulla valutazione della conoscenza e della comprensione dei contenuti dei programmi oggetto di studio, sia sulla valutazione della capacità di rielaborazione critica dei contenuti formativi, per la loro applicazione alla soluzione delle diverse problematiche che possono presentarsi durante l'esperienza professionale.
III - Autonomia di giudizio
I Dottori Magistrali, in base alle conoscenze interdisciplinari che verranno loro fornite, acquisiranno la capacità di valutare e risolvere problematiche anche complesse e di elaborare procedure anche non standardizzate da applicare nella soluzione di problemi che si presentino nell'ambito dell'attività professionale.
Il laureato magistrale sarà sensibilizzato a focalizzare la propria attenzione verso la consapevolezza delle implicazioni sociali e etiche legate al proprio operato ed in particolare delle responsabilità professionali.
L'acquisizione di queste abilità sarà favorita dallo svolgimento, in modo coordinato, di tutte le attività didattiche e seminariali. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di autonomia di giudizio avverrà nel corso di colloqui tutoriali, relazioni a consuntivo di seminari e visite guidate, verifiche di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale.
IV - Abilità comunicative
l laureati magistrali in Scienze degli Alimenti e Nutrizione Umana dovranno essere in grado di comunicare in modo chiaro e con linguaggio appropriato informazioni, idee e soluzioni ai problemi relativi all'alimentazione e nutrizione umana ad interlocutori specialisti ed a quelli non specialisti, in ambito nazionale ed internazionale, attraverso corrette forme scritte ed orali. Devono essere, inoltre, in grado di interagire con un pubblico vasto e diversificato di consumatori per contrastare scorrette tendenze alimentari che spesso sono causa di malattia, aumentando invece la trasparenza dell'informazione e della comprensione nel settore dell'alimentazione e della nutrizione umana. Essi devono essere in grado di comunicare in maniera chiara le direttive emanate in ambito Nazionale ed Europeo, le informazioni e i corretti protocolli alimentari. Hanno, infatti, acquisito le competenze comunicative e relazionali per poter operare in gruppo, saper gestire o coordinare altre persone nell'ambito di processi decisionali e di negoziazione. L'acquisizione di tali abilità sarà favorita attraverso lo svolgimento di specifici seminari e sostenuta con la realizzazione di apposite relazioni durante lo svolgimento degli insegnamenti più professionalizzanti. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di capacità comunicativa avverrà mediante seminari singoli e/o di gruppo affidati agli studenti ed esposizione di tesine su specifici argomenti oltre che nel corso delle verifiche di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
V - Capacità di apprendimento
I Laureati magistrali in Scienze degli Alimenti e Nutrizione Umana acquisiranno, nell'ambito del percorso formativo, un metodo di studio autonomo indispensabile sia per affrontare l'aggiornamento continuo delle conoscenze e delle abilità necessarie alla professione, sia per accedere al terzo livello della formazione universitaria nell'ambito di settori specifici dell'alimentazione e della nutrizione.
L'acquisizione di tali abilità ed il loro monitoraggio avverrà in particolare durante il periodo di realizzazione dell'elaborato relativo alla prova finale. Alla verifica delle stesse concorrono anche i risultati delle prove in itinere e degli esami di profitto.

Competenze associate alla funzione.
Esperto in Scienze degli alimenti e nutrizione umana
Il laureato sarà una figura professionale flessibile dotata di competenze multidisciplinari relativamente a:
- valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte dai processi tecnologici e biotecnologici;
- progettazione e formulazione di nuovi prodotti funzionali, e farmaceutici, con competenze nella valutazione della biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e negli integratori alimentari e dei loro effetti;
- applicazione di metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano;
- valutazione dello stato di nutrizione a livello di popolazioni e di specifici gruppi;
- attività di informazione ed educazione rivolta agli operatori istituzionali e alla popolazione generale sui principi di qualità e sicurezza alimentare;
- applicazione di tecniche di rilevamento dei consumi alimentari volte alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione;
- applicazione della legislazione e delle politiche alimentari e sanitarie nazionali ed europee.
- individuazione dei principali processi decisionali alla base delle scelte alimentari.
Funzione in contesto di lavoro.
Esperto in Scienze degli alimenti e nutrizione umana
Ruolo della figura professionale.
Il corso ha l'obiettivo di formare figure professionali con una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione nell'ambito dell'alimentazione e nutrizione umana. Le principali figure professionali che il corso si pone l’obiettivo di formare sono: biologo nutrizionista, tecnico laureato, assegnista di ricerca e ricercatore nelle scienze biologiche.
Il laureato deve essere in possesso di una solida preparazione e deve essere in grado di integrare le conoscenze acquisite e di risolvere problematiche in contesti interdisciplinari allo scopo di gestire le complesse relazioni tra dieta e stato di salute ed utilizzare le nuove tecnologie applicate all'alimentazione e nutrizione umana al fine di valutare e migliorare qualità nutrizionale e sicurezza alimentare.

Principali funzioni della figura professionale

- attività di consulenza nel settore dell’alimentazione e nutrizione umana;
- funzione operative di livello superiore nell'ambito dello sviluppo dei prodotti alimentari salutistici;
- funzione operativa di livello superiore nel settore della ristorazione collettiva, anche ospedaliera, e della grande distribuzione;
- funzione dirigenziale nell'ambito dell'industria farmaceutica per la progettazione di integratori per specifiche esigenze in ambito metabolico e nutrizionale;
- funzione gestionali in imprese di consulenza e società nel settore dell’alimentazione umana.
- funzione gestionale in laboratori pubblici e privati destinati all'analisi di alimenti;
- funzione di indirizzo, progettazione coordinamento di servizi di nutrizione e programmi di sorveglianza nutrizionale nella sanità pubblica e privata;
- funzione di verifica e controllo della patologia nutrizionale in organi regionali, Università ed Enti di ricerca
- collaborazione con altre figure professionali quali: medici, tecnologi, farmacisti, psicologi, esperti di comunicazione e marketing, economisti e giuristi.