Seminari sulla legalità. Discussione sul volume di Amedeo Feniello "Napoli 1343:le origini di un sistema criminale"

Lunedì, 23 Novembre, 2020 - da 15:00 a 17:00
Sede Evento: 
Piattaforma E Learning
il seminario
news seminari sulla legalità, incontro del 23 novembre

Tornano i Seminari della Legalità organizzati dall’Università di Foggia. Al centro dell’incontro di  lunedì 23 novembre, che avrà luogo sulla piattaforma E-learning di Ateneo alle ore 15,  il volume di Amedeo Feniello: “Napoli 1343: le origini di un sistema criminale”. Interverrà l’autore che dialogherà con i proff Giandomenico Salcuni e Francesco Violante.

“Si tratta di un libro che svela, con un linguaggio fruibile, asciutto, semplice le origini della criminalità organizzata partenopea – afferma il prof. Giandomenico Salcuni, delegato del Magnifico Rettore all’Educazione alla Legalità -  L’Autore espone una tesi originale, discostandosi da altre, pur autorevoli, ricostruzioni che datano la genesi della criminalità organizzata dopo lo sbarco dei Mille e/o con la ritrovata unità d’Italia, ma ritiene che i germi della proliferazione futura della criminalità organizzata derivino da un passato ben lontano, passando in rassegna le vicende del regno di Sicilia. Tratto comune di questa nascita del crimine organizzato risiede nel tollerato monopolio informale, para-istituzionale, della violenza e del controllo del territorio che caratterizzerà l’aristocrazia e la milizia napoletana nel corso dei secoli, ponendosi come costante anche rispetto al mutamento degli scenari sociali e politici. Feniello – prosegue Salcuni -  tenta di spiegare la genesi della cultura, della mentalità del crimine organizzato, una sorta di camorra ante litteram, perché conoscendone le cause si potrà giungere alla realizzazione di un vaccino contro questi fenomeni criminali. Un possibile rimedio sta proprio nel superare i ritardi nell’affermarsi della cultura della legalità”.

I seminari sulla legalità sono fruibili non soltanto dagli studenti dell’Università di Foggia, ma la piattaforma consentirà l’accesso anche in modalità ospite, così da coinvolgere la cittadinanza in questo processo di diffusione della cultura della legalità.

Dopo i saluti ed una introduzione del prof. Salcuni, delegato del Magnifico Rettore all’Educazione alla legalità, il prof. Francesco Violante dialogherà con Amedeo Feniello su un libro che ha avuto una straordinaria risonanza non solo in Italia, ma anche all’estero. Alta divulgazione sostenuta da una enorme e approfondita conoscenza delle fonti meridionali medievali e delle reti di relazioni intessute tra il regno di Sicilia, e Napoli in particolare, e il Mediterraneo, il lavoro di Feniello ragiona intorno al tema della violenza e della sua legittimità, e pone il problema dell’ambiguo rapporto e della mancata sintesi in senso weberiano tra istituzioni pubbliche e violenza nobiliare.

“Cosa lega – si chiede infatti il prof. Feniello – un avvenimento avvenuto nella città di Napoli agli inizi del 2000 e un altro avvenuto molto più lontano nel tempo, a metà del 1300? Davvero tanto. Esiste una correlazione, per quanto flebile, quasi impercettibile, fra questi due episodi. E riguardano l’idea di violenza. Esiste, secondo la mia analisi, un filo rosso che collega queste due sfere, tanto da immaginare quasi un momento di nascita di fenomeni come la Camorra. Certo, quello che avviene nel XIV secolo non è nemmeno comparabile coi tassi di violenza che possiamo vedere oggi. Ma già era presente un retroterra, che si viene a formare nel corso del Duecento e assume connotati più chiari nel Trecento, fatto di clan, di controllo del territorio, di gestione della violenza e di mancanza dello Stato. Un tema antico che però ci riproietta, per molti versi, nell'asprezza della nostra realtà quotidiana”.

Gli altri appuntamenti si svolgeranno secondo il calendario seguente calendario il 10 dicembre (a cura dei professori Daniela Dato e Anna Grazia Lopez); il 13gennaio 2021 (a cura della prof.ssa Carmela Robustella); 20 aprile 2021 (a cura della prof.ssa Luigia Trabace).

 

I seminari vedranno impegnati docenti di tutti i Dipartimenti che analizzeranno i vari fenomeni criminali in base alla loro prospettiva e metodologia di indagine, in una lettura interdisciplinare e multidisciplinare che non può non arricchire la conoscenza approfondita delle dinamiche criminali e costituire un valido supporto per contrastarle.