Law via the Internet 2018: Knowledge of the Law in the Big Data Age

Giovedì, 11 Ottobre, 2018 - 09:00
Sede Evento: 
Firenze
L'evento
Law via the Internet 2018

Si chiama “Law via the internet” (letteralmente “Il diritto via internet”) il prestigioso convegno internazionale organizzato ogni anno dal Free Access to Law Movement (FALM), un consorzio costituito da oltre 60 istituzioni senza scopo di lucro impegnate a fornire un accesso libero e aperto al diritto in tutto il mondo. “Law via the internet” (che per payoff ha “La conoscenza del diritto nell’età dei big data”) quest’anno è stato organizzato dall’Istituto di teoria e tecniche dell’informazione giuridica e dal Consiglio nazionale delle ricerche, ed è in programma 11 e 12 ottobre nella storica cornice di Palazzo Ateneo dell’Università di Firenze.

Alla due giorni di lavori prenderanno parte studiosi da tutto il mondo, tra i quali la prof.ssa Deirdre Curtin (direttrice del Law Department dello European University Institute di Fiesole) e il prof. Miguel Poiares Maduro (già Ministro degli Affari regionali del Portogallo, avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione Europea e attualmente docente all’European University Institute). E anche l’Università di Foggia sarà della partita, con il prof. Gianpaolo Maria Ruotolo (aggregato di Diritto internazionale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia). «Siamo consapevoli che non si può arrestare il progresso e che anzi bisogna sfruttare al meglio le opportunità che le nuove tecnologie offrono; le quali, al contempo, stanno ponendo i giuristi di fronte a delle “singolarità”, situazioni in cui il diritto, come siamo stati abituati a concepirlo, entra a volte in crisi. È quindi per questo che da tempo l’Università di Foggia sta affiancando alla ricerca scientifica su questi temi, anche strumenti per una loro concreta attuazione, che vanno dall’e-learning allo studio della diffusione in Open Access di un gran numero di documenti. E questo invito a Firenze rappresenta un’ulteriore dimostrazione del successo delle nostre iniziative. È necessario il contributo di tutti (giuristi, scienziati delle informazioni, regolatori nazionali e internazionali) per individuare meccanismi che consentano la migliore circolazione possibile del diritto, non solo al fine di tenere aggiornati gli operatori giuridici attuali e formare gli studenti, che sono i giuristi del futuro, ma anche di contribuire a creare cittadini più consapevoli, e quindi migliori – dichiara il prof. Gianpaolo Maria Ruotolo, membro proprio della Commissione Open Access dell’Università di Foggia e delegato rettorale per i rapporti con l’Autorita garante per le comunicazioni (AGCOM) –. La diffusione delle informazioni giuridiche in modalità Open Access, infatti, rappresenta una delle modalità di attuazione del diritto alla scienza previsto dall’ordinamento internazionale, in particolare nella forma del diritto a beneficiare dei risultati della ricerca scientifica. E ovviamente tale modalità può anche consentire di arginare la diffusione di false notizie e, quindi, l’indebita influenza delle persone, dei cittadini, in ultimo della democrazia».

L’intervento del prof. Ruotolo è inserito, nel programma ufficiale del congresso, nel primo giorno dei lavori. L’11 ottobre, dalle 14,30 alle 16,20 in seconda sessione presso l’aula magna del rettorato dell’Università di Firenze, coordinati dal prof. Roberto Caso (Università di Trento) interverranno: prof. Jean Gasnault (Open Law, le Droit Ouvert); prof.ssa Marie Farge (CNRS; École Normale Supérieure, Paris); appunto il prof. Gianpaolo MariaRuotolo (Università Foggia) che relazionerà sul “Diritto alla scienza e accesso aperto alle conoscenze giuridiche: una prospettiva di diritto internazionale”; prof. Brunero Liseo (Università Sapienza di Roma); prof. François Desseilles (University of Liège); dott.ssa Lucia Panciera (Biblioteca della Camera dei Deputati).