Il sistema carcerario in Italia

Giovedì, 8 Marzo, 2018 - 15:00
Sede Evento: 
Ateneo, Dipartimento Giurisprudenza
Il seminario

Si chiama “Il sistema carcerario in Italia – Il carcere ad un bivio. Protagonisti a confronto” il seminario di aggiornamento organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, nell’ambito del corso di Diritto penitenziario tenuto dalla prof.ssa Donatella Curtotti (che è anche direttrice del Dipartimento).

Il dibattito scientifico e accademico, su un argomento delicato e attuale come quello della riforma penitenziaria, riparte dunque dall’Università di Foggia, che per l’8 marzo (ore 15.00, Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza in largo Papa Giovanni Paolo II a Foggia) ha chiamato a raccolta i massimi esperti: in una prima sessione, dedicata alle problematiche territoriali, ne parleranno il Presidente della Regione Puglia dott. Michele Emiliano, la direttrice reggente della Casa circondariale di Foggia dott.ssa Rosa Musicco, e l’avv. Luigi Iorio della cattedra di Diritto penitenziario dell’Università di Foggia. Poi spazio all’orizzonte nazionale e alla riforma in atto, ambiti che saranno affrontati dal prof. Pasquale Bronzo (docente di Diritto penitenziario all’Università La Sapienza di Roma e componente della Commissione per la riforma dell’ordinamento penitenziario), dal dott. Mauro Palma (Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale), dal dott. Riccardo Polidoro (responsabile dell’Osservatorio sul carcere dell’Unione camere penali) e dal dott. Carmelo Cantone (provveditore regionale della Direzione amministrativa penitenziaria).

«L’obiettivo è fare un po’ di chiarezza su un tema complessospiega la prof.ssa Donatella Curtotti, responsabile scientifica del seminario – di enorme attualità. La riforma penitenziaria è, oggi, una necessità oltre che un'emergenza. Lo sostengono tutti i protagonisti del settore nella convinzione che anche la pena debba avere una componente "umana" dalla quale non ci si può allontanare. L’incontro è stato fissato dopo il 4 marzo, proprio al fine di evitare che il tema, ancora una volta, potesse essere strumentalizzato dall’onda lunga delle elezioni politiche. Tocca alle università riportare la discussione dentro canoni giuridici, scientifici, imparziali ed inequivocabili, ed è per questo che abbiamo convocato i massimi esperti del tema».

All’incontro prenderanno parte, inoltre, il Rettore dell’Università di Foggia prof. Maurizio Ricci, il magistrato dott. Enrico Infante (ANM), l’avv. Stefano Pio Foglia (presidente dell’Ordine provinciale degli avvocati), l’avv. Gianluca Ursitti (presidente della Camera penale di Capitanata), l’avv. Valerio Vinelli (presidente Associazione giovani avvocati d’Italia – Sezione Foggia).

«Di carcere si parla sempre poco volentieri argomenta il prof. Pasquale Bronzo, docente di Diritto penitenziario all’Università La Sapienza di Roma salvo che tra gli addetti ai lavori. Questo è invece un momento nel quale parlare di carcere è assolutamente necessario, perché una riforma importante, e da tanto tempo attesa, in questi giorni si trova in una situazione di ‘grave pericolo’, proprio a pochi passi dal varo definitivo. Si tratta della prima riforma organica dal 1975, e della prima novella, dopo anni di leggi svuota-carceri, che vuol porre il sistema penitenziario nelle condizioni di rispecchiare davvero l’ideale costituzionale della pena che rieduca. Senza alcun passo indietro rispetto alle esigenze di tutela della sicurezza, anzi nella consapevolezza che solo una pena in grado di recuperare le persone condannate possa davvero tutelare la sicurezza collettiva. Per questo ora, in ogni luogo della società civile, e nelle Università come questa, dove i nostri giovani studiano il diritto, si deve parlare di carcere e - insieme a loro - chiedere alla classe politica di non permettere che una riforma tanto necessaria, cada nel nulla col rischio di perdersi per sempre».

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Aiga, l’Ordine degli avvocati e l’Unione delle camere penali italiani. A moderare le tavole rotonde “La realtà territoriale” e “La realtà nazionale” sarà Giampiero Marrazzo, giornalista.