Complessità, Creatività, Futuro

Festival della complessita 2015 - risoluzione 640x360 v08 low

Martedì, 26 Maggio, 2015 - 10:00
Sede Evento: 
Dipartimento di Studi Umanistici
Seminario
Festival

Il Festival della Complessità, giunto alla VI edizione, nelle Università di Puglia arriverà il 26 ed il 28 maggio.

L’evento, di carattere nazionale, promosso da associazioni scientifiche impegnate su temi filosofici, neuroscientifici, medico-sanitari, tecnologici, attraversa tutta l’Italia, con l’obiettivo di “contagiare” una visione complessa della realtà e dei suoi fenomeni: “considerare l’incertezza una possibilità” e sviluppare visioni “sistemiche”, ovvero consapevoli della crucialità delle relazioni e in grado di costruire comunità.

Nell’ambito degli eventi previsti per l’edizione 2015, l’Università di Foggia e l’Università di Bari si confronteranno sul tema delle connessioni: tra scienza e arte, tra realtà e creatività, tra immaginazione e conoscenza, tra visione e lavoro.

A Foggia, il Dipartimento di Studi Umanistici, in collaborazione con l’Ufficio Stage e Placement ospiterà filosofie e storie di chi ha mosso la vita, creando lavoro a partire da una complessa “visione ad occhi chiusi” (Italo Calvino). Il 26 maggio, dalle ore 10.00 alle 13.00, la Complessità verrà coniugata con la ricerca creativa e con le sue ricadute in termini di creazione di lavoro e “capitale cultura”.

Interverranno, Annibale D’Elia, dirigente politiche giovanili della Regione Puglia, che illustrerà visioni, progettazioni e trasformazioni dei giovani studiati dall’Europa come “fenomeni” e due donne pugliesi di successo che hanno inventato il loro lavoro, muovendo dal cambio di paradigma: Tiziana Anna Piscitelli, dottore di ricerca in pedagogia, la cui parabola da insegnante precaria di filosofia a fondatrice di un blog e scultrice/stilista di rilievo internazionale è motivo di studio di caso d’eccellenza e Luana Stramaglia, premiata ad Expo per la sua geniale innovazione, una “impresa sociale” dove la cucina è narrazione ed emancipazione; lo “strano caso” di un ristorante che è anche fucina culturale.

L’evento foggiano, in collaborazione con l’AIEMS - Associazione italiana di epistemologia e metodologie sistemiche - è stato promosso da Antonia Chiara Scardicchio, docente aggregato in Pedagogia Sperimentale presso l’Università di Foggia che coordinerà i lavori. Il seminario rientra nel progetto formativo dell’Ateneo foggiano che intende offrire formazione sistemica agli studenti e ai dottori di tutte le discipline e di tutti i corsi, al fine di potenziarne le competenze creative e, con esse, quelle di placement.

Il Rettore prof. Maurizio Ricci aprirà i lavori, porteranno i loro saluti la Delegata all’Orientamento prof.ssa Lucia Maddalena il Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici prof. Marcello Marin e le prof.sse Isabella Loiodice e Daniela Dato,  esperte di pedagogia del lavoro e orientamento.

Programma:

Saluti istituzionali

  • Maurizio Ricci, Magnifico Rettore Università di Foggia
  • Lucia Maddalena, Delegata Rettorale all’Orientamento, Tutorato e Job Placement
  • Marcello Marin, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici
  • Isabella Loiodice, Coordinatrice Laboratorio di Bilancio di Competenze
  • Daniela Dato, Delegata all’Orientamento Diartimento di Studi Uamnistici

Coordina

  • Antonia Chiara Scardicchio, Responsabile Festival della Complessità per l’AIEMS (Ass. It. Epistemologia e Metodologia Sistemiche)

Interventi

  • Dott. Annibale D'Elia, Dirigente dell’Ufficio Politiche Giovanili e Legalità della Regione Puglia 
  • Dott.sse Tiziana Piscitelli e Luana Stramaglia, Apulian Self-Made-Women