Scuola di specializzazione per le professioni legali

Anno Accademico 2016/2017
Organizzazione

Direttore:

  • prof. Gianpaolo Impagnatiello

Consiglio Direttivo

  • Professori: Lucia Bozzi, Ombretta Di Giovine, Enrico Follieri, Aldo Ligustro, Sergio Lorusso
  • Magistrati: Rita Pasqualina Curci, Giuseppe Murano
  • Notai: Francesco Paolo Lops, Orfina Scrocco
  • Avvocati: Donato Grasso, Carolina Scarano

La durata in carica del Consiglio Direttivo è di quattro anni.

Struttura

Finalità della Scuola

La scuola provvede alla formazione comune dei laureati in giurisprudenza attraverso l'approfondimento teorico, integrato da esperienze pratiche, finalizzato all'assunzione dell'impiego di magistrato ordinario o all'esercizio delle professioni di avvocato o notaio

Ordinamento didattico della Scuola

La scuola è caratterizzata da due indirizzi:

  • giuridico-forense
  • notarile

Il primo anno è comune ai due indirizzi.

L'attività didattica è finalizzata agli approfondimenti teorici e giurisprudenziali e attività pratiche sulle materie individuate nel piano di studi definite dal Consiglio Direttivo in conformità con le disposizioni ministeriali concernenti gli obiettivi formativi e i contenuti minimi qualificanti, comuni e specifici dei due indirizzi.

Durata del corso

La Scuola ha la durata di due anni, non suscettibili di abbreviazioni.

La frequenza delle attività didattiche è obbligatoria.

Attività didattiche

Sono organizzate in due direzioni:

  1. approfondimento teorico avanzato, non istituzionale, a carattere monografico, con organizzazione modulare, previa indicazione agli allievi degli elementi di conoscenza presupposti dall’approfondimento;
  2. esperienze pratiche costituite da esercitazioni, discussione e simulazione di casi, stages e tirocini, discussione pubblica di temi, atti giudiziari, atti notarili, sentenze e pareri redatti dagli allievi; nello svolgimento delle attività pratiche è capovolto il rapporto tra docente e allievi: questi ultimi diventano i protagonisti dell’esperienza didattica ed i docenti, spiegato il metodo, indirizzano, seguono e correggono gli allievi.

Il primo anno di corso prevede dodici insegnamenti, mentre il secondo anno ne prevede quattordici. A ciascun insegnamento è associata una squadra di docenti che tengono lezioni e dirigono le esperienze pratiche, orientano gli allievi e curano le correzioni individuali dei temi scritti e degli atti giudiziari, notarili nonché dei pareri.

Frequenza alle attività didattiche

Gli studenti possono iscriversi al secondo anno di corso, qualora abbiano conseguito il giudizio favorevole del Consiglio Direttivo della Scuola, sulla base della valutazione complessiva dell'esito delle verifiche intermedie e degli esami finali per ogni insegnamento e non abbiano superato il numero massimo di ore d’assenza previsto dal vigente regolamento.

Scelta del percorso formativo:

Contemporaneamente all'iscrizione al secondo anno di corso, lo studente indica l'indirizzo che intende frequentare.

Conseguimento del diploma

Il diploma di specializzazione è conferito dopo il superamento di una prova finale, consistente in una dissertazione scritta su argomenti interdisciplinari (il punteggio è espresso in settantesimi).

Per il superamento dell'esame occorre conseguire il punteggio minimo di 42/70.