Studenti stranieri

Le procedure per accedere ai corsi di studio sono regolamentate dalla circolare del Ministero degli Affari Esteri e dal MIUR, come specificato all’indirizzo web www.studiare-in-italia.it/studentistranieri.

I cittadini comunitari, ovunque residenti, e i cittadini extra-comunitari legalmente soggiornanti in Italia, se in possesso dei requisiti di cui all’art. 26 della legge 189/2002, possono accedere alle prove di ammissione senza limitazione di “contingente”, purché posseggano un titolo di studio idoneo e conseguito con percorso scolastico di almeno 12 anni.

Per i cittadini non comunitari non soggiornanti in Italia, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca rende pubblico annualmente il numero massimo di studenti ammissibili ai singoli corsi di studio. Il contingente riservato all’Ateneo di Foggia per l’a.a. 2019-2020 è pubblicato all’indirizzo web offertaformativa.miur.it. Per il titolo di studio vale quanto su riportato.

Le domande di preiscrizione vanno presentate presso la Rappresentanza Diplomatico-Consolare Italiana nel Paese d’origine dello studente, entro i termini da questa stabiliti.

Prova di conoscenza della lingua italiana

I cittadini non comunitari residenti all’estero – compresi quelli di nazionalità cinese - in regola con le procedure di preiscrizione presso le Rappresentanze Diplomatico - Consolari, dovranno obbligatoriamente sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana prevista per il giorno 2 settembre 2019.

Per essere ammessi a sostenere la prova dovranno presentarsi in tale data presso la sede di Via Gramsci, 89/91 – 6° piano muniti di passaporto con lo specifico visto d’ingresso di tipo D “nazionale” per motivi di studio (Immatricolazione Università) o, in alternativa, di permesso di soggiorno ovvero di ricevuta rilasciata dall’Ufficio Postale attestante l’avvenuto deposito della richiesta di permesso.

Nelle more della verifica del possesso dei requisiti prescritti dalla normativa di riferimento, i candidati saranno ammessi alle prove con riserva.

Il mancato superamento della prova di conoscenza della lingua italiana non consente l’immatricolazione.

Non devono sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana i candidati comunitari e i candidati non comunitari legalmente soggiornati in Italia di cui all’art. 26 della legge n. 189/2002.

Sono ugualmente esonerati dalla prova di conoscenza della lingua italiana i candidati compresi nelle categorie di cui alla circolare Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, concordata con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Interno, nel testo aggiornato per l’A.A. 2019/2020.