La Presidenza del Consiglio ha comunicato alle Università di interrompere il rilascio, ai propri studenti dei P.I.N.. Pertanto il servizio è sospeso.

Il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive (POGAS) e l'Associazione Bancaria Italiana (ABI), in collaborazione con il Ministro delle Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione e il Ministero dell’Università e della Ricerca, hanno stipulato un accordo per agevolare l'accesso al credito da parte degli studenti fino a 6.000 euro, senza ulteriori garanzie, per sostenere autonomamente le spese connesse alla propria formazione.
I beneficiari delle iniziative, oggetto della convenzione, sono tutti gli studenti iscritti all’Università degli Studi di Foggia, o post-universitari, di qualunque nazionalità, purché residenti in Italia, con età compresa tra i 18 e i 35 anni, che corrispondano a determinati requisiti di merito.
Gli importi finanziabili possono essere richiesti per:
N.B. Possono essere richiesti anche più finanziamenti (per esempio acquisto di pc + pagamento tasse universitarie + spese locazione) fino ad un importo massimo complessivo di € 6.000,00.
Lo studente, dopo aver preso visione di tutte le condizioni indicate al sito ufficiale dell’iniziativa www.diamoglicredito.it, deve richiedere alla propria Università il modulo di adesione al progetto.
Una volta compilato e consegnato il modulo, corredato degli allegati richiesti, lo studente riceverà conferma dell’esistenza del merito, se presente, e gli verrà stampato un attestato di assegnazione del codice identificativo personale (PIN).
Sull’attestato sono riportati, oltre alle generalità e al codice fiscale dello studente, il PIN che lo autorizza alla richiesta del prestito garantito, l’indicazione del tipo di prestito richiesto, la data di emissione e scadenza del PIN.
Una volta ottenuto il PIN, lo studente potrà recarsi in banca e attivare il prestito secondo le modalità concordate.
Attenzione:
Per tre mesi dalla scadenza dell’eventuale ultima rata insoluta, non ci saranno altre conseguenze oltre all’addebito degli interessi di mora. Dopo un primo sollecito, lo studente avrà ulteriori 60 giorni di tempo. Alla fine di questo periodo di cinque mesi, se risultasse ancora inadempiente, l’istituto erogante potrà attivare il fondo di garanzia istituito presso il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, che rifonderà il 50% del debito insoluto e potranno essere avviate le procedure per il recupero del credito, con la relativa iscrizione dell’inadempiente alla Centrale rischi (registro insolventi).
Per informazioni rivolgersi a:
Area Diritto allo studio