Gli obiettivi dell’ILO si possono riassumere in pochi ma incisivi punti:
L'ILO opera da interfaccia tra la ricerca universitaria ed il sistema produttivo, assicurando il trasferimento di tecnologie dalle strutture interne dell'università ai vari contesti produttivi territoriali, nazionali e transnazionali, raccogliendo anche le istanze di innovazione tecnologica provenienti dal mercato. Inoltre, ha l’importante e delicato compito di curare tutti gli aspetti legati alla tutela della proprietà intellettuale relativamente ai prodotti della ricerca del nostro Ateneo e di facilitare il trasferimento tecnologico.
L’ILO dell’Ateneo foggiano vuole dare il proprio contributo affinché l'università diventi il motore “immobile” dello sviluppo locale, secondo l’approccio “open innovation”, da più parti individuato quale la terza dimensione delle Università (dopo la didattica e la ricerca: lo sviluppo del territorio). Basti pensare che diversi programmi di finanziamento di matrice comunitaria (ad es. il PON Ricerca & Competitività 2007 – 2013) sono oggi ancorati a questa (nuova) dimensione universitaria, ovvero le virtuose liaisons con il territorio ed il sistema produttivo.
L’ILO dell'Università degli Studi di Foggia è stato potenziato grazie al: